master parte 4
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![]() master parte 4 Description: docenti misti |



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Le tecniche di neuroimaging funzionale: indagano per stabilire il livello di attivazione di determinate aree encefaliche. non manifestano limiti evidenti, pertanto sono estremamente utili per la diagnosi. nessuna delle alternative. sfruttano il flusso ematico al fine di ottenere informazioni sul funzionamento dell'inconscio. Dalla radice anteriore del metamero: escono dei fasci nervosi deputati al trasporto di informazioni dal SNC verso la periferia. nessuna delle alternative. escono e afferiscono nervi spinali deputati al trasposto di informazioni. afferiscono dei fasci nervosi deputati alla trasmissione di informazioni verso il SNC. Il miotoma è: un gruppo di muscoli innervato dalla componente motoria di un singolo nervo spinale. l'area della cute innervata dalla componente sensitiva del nervo spinale. un gruppo di nervi misti, formati da una componente motoria ed una componente sensitiva. nessuna delle alternative. . Il plesso cervicale è formato: dai rami anteriori del primo, secondo, terzo e quarto nervo cervicale. nessuna delle alternative. dai rami anteriori del terzo, quarto, quinto e sesto nervo cervicale. dai rami anteriori del quinto, sesto, settimo e ottavo nervo cervicale. Gli arti superiori sono innervati dai metameri: C5-C6-C7-C8-T1. C5-C6-C7-T1. C6-C7-C8-T1. C5-C6-C7-C8. . Il plesso lombare è formato: dai rami anteriori di L1-L4. dai rami anteriori di L1-L5. dai rami posteriori di L1-L4. dai rami posteriori di L1-L5. Il fascio spino-cerebellare superiore scorre lungo: la parte laterale del metamero spinale. la parte dorsale del metamero spinale. la parte ventrale del metamero spinale. non esiste. . Il, V, VI, VII e VIII paio di nervi cranici: originano nel ponte. nessuna delle alternative. sono tutti sensitivi. fanno tutti parte del sistema parasimpatico. Il, X, XI, XII paio di nervi cranici: originano dal bulbo. sono tutti sensitivi. nessuna delle alternative. fanno tutti parte del sistema simpatico. Il "trigemino motorio" è destinato: ai muscoli masticatori. alla cute del viso. ai denti, al palato e alla lingua. nessuna delle alternative. . Danni al nervo vago possono provocare: disfonia. disartia. dismetria. disforia. Per la pianificazione e memoria di lavoro il globo pallido interno invia informazioni a: area 9. area 12. area 10. area 46. . Per la memoria di lavoro spaziale il globo pallido interno invia informazioni a: area 46. area 9. area 12. area 10. L'area motoria: è formata da quattro aree citoarchitettoniche deputate alla ricezione di stimoli differenti. nessuna delle alternative. riceve afferenze talamiche dal nucleo ventroposteriore. è riconoscibile nella subito dietro alla scissura centrale. L'area visiva primaria è situata: nessuna delle alternative. nel lobo frontale. nel lobo temporale. nel lobo parietale destro. Sia negli uomini che negli animali da esperimento, l'attività colinergica nell'ippocampo sembra importante per: nessuna delle alternative. l'attenzione. le emozioni. la percezione. I bastoncelli: nessuna delle alternative. rispondono alla luce intensa. Sono più numerosi nella fovea. non sono responsabili della percezione bianco/nero. Le cellule amacrine: compongono lo strato più interno della retina, a contatto con il corpo vitreo. nessuna delle alternative. compongono la parte iniziale del nervo ottico verso la via d'uscita dal bulbo oculare. modulano le sinapsi tra fotorecettori e cellule bipolari. . Se viene chiesto ad un paziente affetto da emianopsia di dare risposta a stimoli uditivi oppure visivi e uditivi, presentati nella stessa posizione o in posizioni diverse nello spazio, in cui egli deve localizzare stimoli difficili da indicare: nessuna delle alternative. le risposte di puntamento sono più accurate quando lo stimolo è presentato insieme a quello visivo. il paziente non riesce ad eseguireil compito. il paziente riesce a rispondere solo allo stimolo visivo. Il collicolo superiore: tutte le risposte sono corrette. attraverso i suoi assoni, invia informazioni ad aree corticali visive extrastriate. concorre a generare i movimenti oculari volti a far sì che lo stimolo giunga al centro della visione, consentendo così al sistema corticale di identificarlo e analizzarlo. origina risposte di orientamento spaziale anche in assenza di consapevolezza dello stimolo visivo. Il caso TN. tutte le risposte sono corrette. conservava tutte le risposte automatiche alla vista di volti esprimenti emozioni, pur non riuscendo a vederli coscientemente. non aveva nessun danneggiamento alla retina e al nervo ottico. era in grado di evitare gli ostacoli posti su un cammino, come farebbe una persona con la vista conservata, usando strategie non consce. . Il fascio piramidale viene generato: nessuna delle alternative. dal secondo neurone del movimento. dalla placca motrice. dall'?motoneurone. La miastenia grave: provoca inflaccidimento del muscolo poiché non riceve più nessun tipo di afferenza nervosa motoria. nessuna delle alternative. è provocata dall'interruzione della prima via nervosa, cioè del fascio piramidale. non ha a che fare con motivi geneticamente determinati. Nella paralisi flaccida: nessuna delle alternative. La reazione autoimmune riduce il numero di recettori nicotinici e conseguentemente il numero di fibre muscolari che possono essere attivate durante uno sforzo. la paralisi è causata da una reazione spropositata ed eccessiva del sistema immunitario che avviene per motivi ancora sconosciuti e in parte geneticamente determinati (reazione auto-immune). al secondo motoneurone non arrivi più nessun tipo di controllo dall'alto ed esso scarichi continuamente sul muscolo per via di circuiti neuronali complessi. I centri cardioacceleratori si trovano: nel tronco dell'encefalo. nei gangli della base. nel cervelletto. all'interno del cuore. . Un muscolo che compie movimenti molto raffinati è, ad esempio: un muscolo della mano. il quadricipite fermorale. un qualsiasi muscolo della coscia. nessuna delle alternative. . Il fascio piramidale origina: dall'area 4. dall'area 44. dall'area 5. dall'area 6. La via vestibolospinale: è discendente. è ascendente. è sia motoria che sensitiva. è sensitiva. L'acinesia del braccio: lesioni unilaterali dell'area motoria supplementare. è provocata da un danno cerebellare. è provocata da un danno ai gangli della base. è provocata da un danno del fascio piramidale. La totale acinesia per l'eloquio è caratterizzata: da lesioni bilaterali dell'area motoria supplementare. da lesioni bilaterali delle cortecce parietali. da lesioni bilaterali dell'area motoria motoria primaria. nessuna delle alternative. L'ipotonia: è assimilabile a una paralisi flaccida. è la difficoltà a dare il via al movimento. è assimilabile a una paralisi spastica. è data dall'interruzione delle vie ascedenti. L'ipertonia: è assimilabile a una paralisi spastica. è assimilabile a una paralisi flaccida. è data dall'interruzione delle vie ascedenti. è la difficoltà a dare il via al movimento. . L'orecchio medio: comunica con la faringe. nessuna delle alternative. comunica con la laringe. non comunica con alcuna struttura della gola. La tromba di Eustachio: si trova nell'orecchio medio. si trova nell'orecchio interno. si trova nell'orecchio esterno. nessuna delle alternative. La membrana tettoria fa parte: dell'organo del Corti. della tromba di Eustachio. dell'orecchio esterno. dell'orecchio medio. Il pointing avviene tra: 6-9 mesi. 4-6 mesi. 12-13 mesi. 12-18 mesi. L'inizio dell'uso di espressioni facciali positive o negative avviene: 4-6 mesi. 6-9 mesi. 12-13 mesi. 12-18 mesi. Le prime frasi semplici avvengono tra: 14-18 mesi. 4-6 mesi. 24-48 mesi. 6-9 mesi. La sindrome reattiva multidimensionale è stata teorizzata da: Reisenzein. Ekman. Cannon e Bard. nessuna delle alternative. La sindrome reattiva multidimensionale è stata teorizzata da: nessuna delle alternative. Cannon e Bard. Schacther. James e Lange. La frequenza di scarica. nessuna delle alternative. è data dal numero di potenziali postsinaptici che percorrono un assone nell'unità di tempo. si misura in mV. è data dal numero di potenziali d'azione che percorrono un dendrite nell'unità di tempo. . Sintomi non derivanti dalla sindrome di Cushing possono essere: Obesità localizzata prevalentemente a livello dei glutei e delle ginocchia. Faccia molto magra e pallore del viso. ispessimento della cute. tutte le risposte sono corrette. . Com' è composto il cervello?. due emisferi simmetrici e 5 lobi. due emisferi asimmetrici e 5 lobi. due emisferi simmetrici e 4 lobi. due emisferi asimmetrici e 4 lobi. Dove vengono decodificati i messaggi sensoriali?. dall'emisfero opposto rispetto alla metà del corpo da cui provengono. dall'emisfero destro. dall'emisfero sinistro. dall'emisfero corrispondente alla metà del corpo da cui provengono. Secondo il comportamentismo in cosa consiste il rinforzo da parte dei genitori?. Riuscire ad esprimere i propri desideri e bisogni. Non riuscire ad esprimere i propri desideri e bisogni. I genitori inducono il bambino a non utilizzare più le espressioni che gli adulti non accettano. I genitori non inducono il bambino a non utilizzare più le espressioni che gli adulti non accettano. Secondo il comportamentismo in cosa consiste il rinforzo da se stessi?. Riuscire ad esprimere i propri desideri e bisogni. I genitori inducono il bambino a non utilizzare più le espressioni che gli adulti non accettano. I genitori non inducono il bambino a non utilizzare più le espressioni che gli adulti non accettano. Non riuscire ad esprimere i propri desideri e bisogni. Le primissime produzioni del bambino sono. suoni vegetativi. suoni vocalici. suoni non vegetativi. suoni consonantici. . La lallazione canonica consiste nella. ripetizione della stessa sillaba in sequenza. ripetizione della stesso suono vocalico in sequenza. pronuncia di suoni vocalici isolati. pronuncia di sillabe isolate. . I gesti referenziali sono. simboli per rappresentare uno specifico referente. una forma di comunicazione che non mira a influenzare il comportamento degli altri. una forma di comunicazione che si riferisce a eventi e cose nel contesto immediato. simboli per rappresentare uno specifico interlocutore. . Nel processo di produzione dei suoni il bambino produce le vocalizzazioni. prima della lallazione canonica. dopo la lallazione canonica. prima dei suoni di natura vegetativa. dopo la lallazione variata. |





