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MERCATI FINANZIARI INTERNAZIONALI

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MERCATI FINANZIARI INTERNAZIONALI

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E-CAMPUS (LEZ 1 - 10)

Creation Date: 2025/11/29

Category: University

Number of questions: 106

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1.1 I mercati finanziari rappresentano. Incontro virtuale della domanda e dell'offerta di strumenti finanziari. Incontro fisico della domanda e dell'offerta di strumenti finanziari. Nessuna. Incontro fisico o virtuale della domanda dell'offerta di strumenti finanziari.

1.2. La gestione del rischio associata al mercato finanziario consente. di favorire la formazione dei prezzi (c.d. pricing) di equilibrio dei titoli, incrementare la liquidità dei titoli negoziati e ridurre i costi di transazione. di facilitare il trasferimento del risparmio delle unità in surplus alle unità in deficit tramite le emissioni di nuovi titoli. di ridurre il rischio di portafoglio tramite la diversificazione degli investimenti e coprire i rischi tramite la negoziazione dei titoli derivati. il trasferimento del controllo delle imprese.

1.3. Ci troviamo di fronte ad un investimento intermediario. quando chi risparmia trasferisce le sue disponibilità ad un intermediario finanziario che, a sua volta, effettua a proprio nome, ma per conto del risparmiatore, investimenti finanziari in passività di soggetti in surplus tramite operazioni sul mercato degli strumenti finanziari. quando chi risparmia trasferisce le sue disponibilità ad un intermediario finanziario che, a sua volta, non effettua a proprio nome, investimenti finanziari in attività di soggetti in deficit tramite operazioni sul mercato degli strumenti finanziari. quando chi risparmia non trasferisce le sue disponibilità ad un intermediario finanziario che, a sua volta però effettua a proprio nome, ma per conto del risparmiatore, investimenti finanziari in passività di soggetti in deficit tramite operazioni sul mercato degli strumenti finanziari. quando chi risparmia trasferisce le sue disponibilità ad un intermediario finanziario che, a sua volta, effettua a proprio nome, ma per conto del risparmiatore, investimenti finanziari in passività di soggetti in deficit tramite operazioni sul mercato degli strumenti finanziari.

1.4. Coloro che dispongono di un avanzo di risorse finanziarie 1.4. Nessuna. Sono acquirenti di attività finanziarie. Entrambe. Offrono passività finanziarie.

1.5. In relazione alla funzione monetaria. il sistema finanziario deve essere inteso come un'articolazione complessa di operazioni su attività/passività finanziarie che coinvolge intermediari, imprese, investitori, gestori di mercati di negoziazione, gestori di infrastrutture operative, "regole del gioco" e sistema dei controlli pubblici e privati. entrambe le risposte. il sistema finanziario è da intendersi quale rete di pagamenti che interconnette soggetti appartenenti a diversi paesi. nessuna delle risposte.

1.6. Le principali funzioni del sistema finanziario sono quelle di: Tutte e tre. favorire la distribuzione delle risorse finanziarie nei diversi settori economici per finalità d'impiego produttivo. fornire al sistema economico i mezzi di pagamento necessari per assicurare il funzionamento del circuito di produzione e distribuzione del reddito. gestione dei rischi finanziari connessi agli investimenti effettuati.

1.7. I tipici operatori del mercato sono: soggetti disposti ad investire denaro in strumenti finanziari, coloro che necessitano di denaro e in cambio emettono strumenti finanziari e altri investitori che intendono disinvestire gli strumenti già acquistati. solo coloro che necessitano di denaro e in cambio emettono strumenti finanziari. investitori che intendono disinvestire gli strumenti già acquistati. i soli soggetti disposti ad investire denaro in strumenti finanziari.

1.8. I mercati finanziari sono fondamentali : per la circolazione della liquidità e degli strumenti finanziari. ma non permettono il trasferimento economico del bene sottostante. solo ed unicamente per la circolazione degli strumenti finanziari. solo per la circolazione della liquidità.

1.9. Il controllo societario associato al mercato finanziario consente. di ridurre il rischio di portafoglio tramite la diversificazione degli investimenti e coprire i rischi tramite la negoziazione dei titoli derivati. di facilitare il trasferimento del risparmio delle unità in surplus alle unità in deficit tramite le emissioni di nuovi titoli. il trasferimento del controllo delle imprese. di favorire la formazione dei prezzi (c.d. pricing) di equilibrio dei titoli, incrementare la liquidità dei titoli negoziati e ridurre i costi di transazione.

1.10. La funzione di finanziamento associata al mercato finanziario consente: il trasferimento del controllo delle imprese. di ridurre il rischio di portafoglio tramite la diversificazione degli investimenti e coprire i rischi tramite la negoziazione dei titoli derivati. di favorire la formazione dei prezzi (c.d. pricing) di equilibrio dei titoli, incrementare la liquidità dei titoli negoziati e ridurre i costi di transazione. di facilitare il trasferimento del risparmio delle unità in surplus alle unità in deficit tramite le emissioni di nuovi titoli.

1.11. Ai mercati finanziari sono tradizionalmente associate le seguenti funzioni: finanziamento, negoziabilità dei titoli, controllo societario, gestione del rischio. finanziamento, controllo societario, gestione del rischio. finanziamento, negoziabilità dei titoli, controllo societario. finanziamento, negoziabilità dei titoli, gestione del rischio.

1.12. Quando ci troviamo a parlare di mercati, dobbiamo immaginare: piattaforme informatiche di negoziazione o circuiti informativi elettronici. luoghi fisici dove gli operatori si incontrano. luoghi fisici e piattaforme informatiche. le Borse Valori.

1.13. I mercati finanziari in materia di strumenti finanziari permettono: nessuna della precedenti risposte. di fissare un prezzo o valore del bene sottostante e in relazione a questo il trasferimento economico del suo valore. di fissare un prezzo ma non di fissare il valore di un bene sottostante. di fissare il valore del bene sottostante ma non quello del prezzo impedendo inoltre il trasferimento economico del suo valore.

1.14. La funzione di negoziabilità dei titoli associata al mercato finanziario consente di: favorire la formazione dei prezzi (c.d. pricing) di equilibrio dei titoli, incrementare la liquidità dei titoli negoziati e ridurre i costi di transazione. il trasferimento del controllo delle imprese. di ridurre il rischio di portafoglio tramite la diversificazione degli investimenti e coprire i rischi tramite la negoziazione dei titoli derivati. di facilitare il trasferimento del risparmio delle unità in surplus alle unità in deficit tramite le emissioni di nuovi titoli.

2.1. Uno strumento di debito è detto a lungo termine se: la sua scadenza è compresa tra i 12 e i 24 mesi. nessuna delle precedenti risposte. la sua scadenza va oltre i 10 anni. gli strumento di debito non hanno scadenza.

2.2. Su un mercato OTC si negoziano: azioni ordinarie. BTP. certificati di deposito e swap. BOT.

2.3. Uno strumento di debito è detto a breve termine se: la sua scadenza è compresa tra uno e dieci anni. La sua scadenza è inferiore ai 12 mesi. la sua scadenza è compresa tra i 12 e i 24 mesi. la sua scadenza è di oltre 10 anni.

2.4. Il mercato primario è: un mercato finanziario in cui si negoziano titoli di nuova emissione. un mercato in cui si negoziano titoli già in circolazione che di nuova emissione. nessuna della precedenti risposte. un mercato in cui si negoziano titoli già in circolazione.

2.5. I mercati finanziari sono essenziali: per un efficiente allocazione dei capitali. per un efficiente allocazione dei soli strumento di copertura dal rischio. per un efficiente allocazione degli strumenti finanziari. per un efficiente allocazione delle solo azioni.

2.6. Nel circuito diretto i soggetti in deficit prendono a prestito direttamente dai soggetti in surplus, attraverso l'emissione di strumenti finanziari. vero solo sui mercati secondari. FALSO. vero solo sui mercati finanziari. VERO.

2.7. Uno strumento di debito è detto a medio lungo termine se: gli strumento di debito non hanno scadenza. la sua scadenza è compresa tra i 12 e i 24 mesi. la sua scadenza è inferiore ai 12 mesi. la sua scadenza è compresa tra 1 e 10 anni.

2.8. Il mercato monetario: è quel tipo di mercato nel quale vengono trattati strumenti di debito o partecipativi superiori ai 12 mesi o a scadenza in determina. è quel tipo di mercato che indica tutte le contrattazioni e gli scambi di strumenti finanziari aventi scadenze nel breve periodo, cioè entro i 12 mesi;. nessuna delle precedenti risposte. mercato finanziario nel quale si negozia un'opzione o un altro strumento derivato.

2.9. In base alla scadenza degli strumenti negoziati si parla di: mercato creditizio, assicurativo e mobiliare. mercato monetario, capitali, cash e derivati. primario e secondario. regolamentato e OTC.

2.10. Il mercato mobiliare è: il luogo dove trovano esecuzione tutte le operazioni aventi per oggetto i c.d. valori mobiliari, ossia strumenti finanziari così denominati per la loro attitudine a circolare liberamente tra gli operatori essendo dotati di elevata mobilità, trasferibilità e personalizzazione; questo è il caso delle azioni e delle obbligazioni. il mercato che ha il compito di ridurre l'incertezza del singolo individuo circa il suo futuro a causa sia di una generale avversione al rischio che di una situazione d'informazione imperfetta. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

2.11. In base alla natura dello strumento finanziario il mercato è distinto in: regolamentato e OTC. monetario, capitali, cash e derivati. primario e secondario. mercato creditizio, assicurativo e mobiliare.

2.12. I mercati finanziari svolgono la funzione di: intermediazione, che consiste nel trasferire un deficit a soggetti che in genere hanno un surplus. intermediazione, che consiste nel trasferire i risparmi di famiglie a soggetti che in genere hanno un surplus. intermediazione, che consiste nel trasferire i risparmi di famiglie e soggetti che in genere hanno un surplus, verso imprese e governi che hanno un deficit. intermediazione, che consiste nel trasferire verso imprese e governi strumenti.

2.13. I mercati OTC: si caratterizzano per la presenza di una disciplina che regola il funzionamento di tale mercato. sono mercati in cui si trattano strumenti con un elevato grado di personalizzazione. nessuna delle risposte. si caratterizzano per la presenza di una disciplina che regola il funzionamento di tale mercato.

2.14. Il mercato secondario: è un mercato in cui si negoziano titoli già in circolazione. un mercato in cui si negoziano titoli di nuova emissione. nessuna delle risposte. un mercato in cui si negoziano titoli già in circolazione che di nuova emissione.

2.15. I mercati in funzione di una specifica regolamentazione possono essere classificati in: mercati regolamentati. nessuna delle risposte. OTC. entrambe le risposte.

2.16. I broker. entrambe le risposte. acquistando dai venditori per rivendere ai compratori. nessuna delle precedenti risposte. facilitano l'incontro tra venditori e compratori.

2.17. I dealer: facilitano l'incontro tra venditori e compratori. acquistando dai venditori per rivendere ai compratori. nessuna delle precedenti risposte. entrambe le risposte.

2.18. I broker: nessuna della precedenti risposte. mettono in contatto le controparti senza effettuare direttamente alcuna operazione. facilitano l'incontro tra venditori e compratori. acquistando dai venditori per rivendere ai compratori.

2.20. Un intermediario sul mercato secondario: opera come agente degli investitori agendo solo dal lato della domanda. raccoglie le offerte di investimento. opera come agente degli investitori agendo solo dal lato dell'offerta. opera come agente degli investitori e cerca di agevolare l'incontro tra domanda e offerta di titoli.

2.21. E' un esempio di mercato secondario: il mercato dei cambi. la borsa valori. tutte e tre. il mercato delle opzioni.

2.22. I mercati regolamentati: si caratterizzano per la presenza di una disciplina che regola il funzionamento di tale mercato. si caratterizzano per la presenza di una disciplina che regola il funzionamento di tale mercato. non sono provvisti di una vera e propria normativa di funzionamento a differenza di quello che potrebbe far pensare il nome. hanno una disciplina che regola il loro funzionamento ma non regola i requisiti per le quotazioni, le regole di intermediazione e quelle per diventare intermediari, che vengono lasciate alla discrezionalità dell'operatore.

2.23. E' un esempio di mercato secondario: una SIM. una banca d'investimento internazionale. la borsa valori. una banca d'investimento.

3.1. la selezione avversa è: dall'asimmetria informativa o dall'azzardo morale. nessuna della precedenti risposte. dall'azzardo morale. il problema generato dall'asimmetria informativa.

3.2. l'azzardo morale è: un problema di asimmetria informativa post contrattuale. un problema di asimmetria informativa pre contrattuale. nessuna delle precedenti risposte. un problema di asimmetria informativa che può verificarsi sia post che pre contrattualmente.

3.3. La selezione avversa sul mercato finanziario può presentarsi perché: prenditori di fondi che hanno maggiori probabilità di prendere a prestito dei fondi, hanno anche un'alta probabilità di insolvenza. il prenditore di fondi possa compiere azioni che accrescano la probabilità di insolvenza. la presenza di intermediari fa sì che, anche i piccoli risparmiatori, possano destinare i loro fondi ad investimenti produttivi. l'azzardo morale riduce la probabilità che il prestito venga rimborsato, i prestatori potrebbero decidere di non concederlo.

3.4. l'asimmetria informativa: crea due tipi di problemi. non crea nessun tipo di problema. crea tre tipi di problemi. crea molteplici problemi.

3.5. gli intermediari: hanno le stesse informazioni degli investitori. hanno le stesse informazioni dei soggetti in deficit. possono attuare una redistribuzione del rischio grazie ai bassi costi di transazione che riescono a sostenere. non possono attuare una redistribuzione del rischio grazie ai bassi costi di transazione che riescono a sostenere.

3.06. la seguente affermazione :"L'intermediazione finanziaria è il percorso attraverso il quale le risorse si muovono da chi ne ha in surplus a chi è in deficit, con l'intervento di intermediari, come le banche". è vera. è vera ma non esistono soggetti in surplus. è vera ma non c'è bisogno dell'intervento di intermediari. è falsa.

3.7. L'eurovaluta rappresenta: denaro depositato in banche esterne al paese di origine sotto forma di oro. denaro depositato in banche nazionali. nessuna delle risposte. denaro depositato in banche esterne al paese di origine.

3.8. Le obbligazioni estere sono vendute all'esterno e denominate nella valuta. del paese che le riceve. del paese che le riceve o le emette in funzione del tasso di cambio. del paese che le riceve o le emette a fronte di un accordo tra le parti. del paese che le emette.

3.9. In base alla dimensione geografica i mercati sono distinti in: domestici e internazionali. piccoli, medio/grandi. internazionali medio/grandi. domestici medio/grandi.

3.10. La distinzione dei mercati in base alle dimensioni internazionali. nessuna delle risposte. è più teoria che pratica. entrambe le risposte. è più teoria che pratica a fronte del processo di internazionalizzazione.

4.1. Le SGR. investono in portafogli diversificati attraverso la creazione e la gestione dei fondi comuni di investimento e di patrimoni di SICAV. raccolgono denaro da risparmiatori e imprese. tutte vere. sono società autorizzate alle quali è riservata la gestione collettiva del risparmio.

4.2. gli intermediati assicurativi: offrono prestazioni esclusivamente in forma monetaria al verificarsi di eventi che riguardano la vita umana. assicurano i titolari delle polizza contro eventi futuri che possono colpire le persone, le cose o il loro patrimonio. tutte vere. tutte false.

4.3. Le SIM per svolgere la loro attività: devono essere organizzate sotto forma di S.p.A. devono essere organizzate sotto forma di S.r.l. devono essere organizzate sotto forma di S.n.C. devono essere organizzate sotto forma di S.a.S.

4.4. gli intermediari finanziari sono vigilati da: nessuna della precedenti risposte. Consob e Banca d'Italia. Banca d'Italia. Consob.

4.5. gli intermediari finanziari si distinguono in: in materia di intermediari non esistono differenziazioni. intermediari creditizi e assicurativi. intermediari creditizi, assicurativi e mobiliari. intermediari assicurativi e mobiliari.

4.6. gli intermediari creditizi sono: solo le società di factoring. le banche, le società di credito al consumo, quelle di factoring o di leasing. solo le banche. solo le società di leasing.

4.7. gli intermediari creditizi:^. solo attraverso premi assicurativi. raccolgono denaro attraverso i premi che gli assicurati pagano a fronte della sottoscrizione del contratto. raccolgono fondi attraverso depositi in conto corrente, o depositi a risparmio, certificati di deposito e obbligazioni. solo attraverso depositi in conto corrente.

4.8. la raccolta degli intermediari assicurativi: viene investita ad esempio su titoli obbligazionari sia pubblici e privati. 1. tutte false. viene investita principalmente su titoli a rendimento certo.

4.9. rientrano all'interno degli intermediari finanziari: Solo le SGR. solo le SIM. le SIM, le SGR e le SICAV. le SIM e le SGR.

4.10. Le SIM e le banche d'investimento. hanno una vasta operatività nei mercati infatti svolgono attività di negoziazione su valori mobiliari, titoli e operazioni di collocamento, acquisto e vendita degli stessi, gestione portfolio individuale ed operazioni di finanza ordinaria e straordinaria. non godono di operatività nei mercati. hanno una vasta operatività nei mercati infatti svolgono attività di negoziazione su valori mobiliari, titoli e operazioni di collocamento, acquisto e vendita degli stessi, gestione portfolio individuale ma non nelle operazioni di finanza ordinaria e straordinaria. hanno una vasta operatività nei mercati infatti svolgono attività di negoziazione solo su valori mobiliari, ma non su titoli e operazioni di collocamento, acquisto e vendita degli stessi, gestione portfolio individuale ed operazioni di finanza ordinaria e straordinaria.

4.11 Le SIM per svolgere la loro attività: devono essere autorizzate dalla Banca d'Italia. devono essere autorizzate dalla Consob. devono essere autorizzate dal garante degli intermediari. devono essere autorizzate sia dalla Banca d'Italia che dalla Consob.

4.12. Le SIM per svolgere la loro attività: nessuna delle precedenti risposte. sottoposte alla vigilanza della Banca d'Italia e alla vigilanza della Consob. sono sottoposte alla vigilanza della Banca d'Italia. sono sottoposte alla vigilanza della Consob.

4.13. Le SICAV^. sono società autorizzate alle quali è riservata la gestione collettiva del risparmio. investono in portafogli diversificati attraverso la creazione e la gestione dei fondi comuni di investimento e di patrimoni di SIM. TUTTE FALSE. raccolgono denaro da risparmiatori e imprese.

4.14. Le SICAV. nessuna della precedenti risposte. hanno per oggetto esclusivo l'investimento collettivo del patrimonio mediante l'offerta al pubblico delle proprie azioni. hanno per oggetto esclusivo l'investimento individuale del patrimonio mediante l'offerta al pubblico delle proprie azioni. non hanno per oggetto esclusivo l'investimento collettivo del patrimonio mediante l'offerta al pubblico delle proprie azioni.

5.1.è giusto affermare che in un mercato efficiente non esistono opportunità di profitto non sfruttate?. è giusto ma solo se i rendimento sono maggiori di quello di equilibrio. è giusto. no, non è giusto. è giusto ma solo se i rendimento sono minore di quello di equilibrio.

5.2. L'analisi del mercato obbligazionario insegna che: li rendimento atteso di un determinato titolo tende a muoversi verso il rendimento di equilibrio, che rende uguali domanda e offerta di titoli. li rendimento atteso di un determinato titolo tende a muoversi verso un rendimento maggiore, che rende però uguali domanda e offerta di titoli. li rendimento atteso di un determinato titolo tende a muoversi verso il rendimento di equilibrio, anche se questo non permettere di raggiungere l'uguaglianza tra domanda e offerta di titoli. nessuna della precedenti risposte.

5.3. una previsione si dice ottimale quando: nessuna della precedenti risposte. è la migliore che si può fare sull'andamento futuro di una determinata variabile, sulla base delle informazioni a nostra disposizione. è la migliore che si può fare sull'andamento futuro di una determinata variabile, sulla base delle informazioni private. è la migliore che si può fare sull'andamento presente ma non anche su quello futuro di una determinata variabile, sulla base delle informazioni a nostra disposizione.

5. 4. La teoria dei mercati efficienti di capitale: sostiene che i prezzi dei titoli riflettono tutte le informazioni disponibili. sostiene che i prezzi dei titoli riflettono solo alcune informazioni disponibili. sostiene che i prezzi dei titoli contengono solo informazioni passate. sostiene che i prezzi dei titoli informazioni retail.

6.1.l'effetto gennaio: nessuna della precedenti risposte. rappresenta una tendenza ad un aumento anomalo dei prezzi tra la fine dell'anno e l'inizio dell'anno successivo. rappresenta una tendenza ad una diminuzione anomala dei prezzi tra la fine dell'anno e l'inizio dell'anno successivo. porta stabilità ai prezzi tra la fine dell'anno e quelli dell'anno successivo.

6.2. l'analisi fondamentale:^. mira ad individuare dei trend o delle ciclicità nell'andamento dei prezzi azionari. si basa su analisi grafiche e statistiche di serie storiche. smonta la teoria il prezzo sconta tutte le informazioni passate percorrendo. parte dall'assunto che in teoria il prezzo sconta tutte le informazioni passate percorrendo.

6.3.L'ipotesi forte che sta alla base della teoria dei mercati efficienti: è che tutte le informazioni disponibili sul titolo sono privilegiate. è che tutte le informazioni disponibili sul titolo non possono essere espresse dal suo prezzo. è che tutte le informazioni disponibili sul titolo sono espresse dal suo prezzo. è che tutte le informazioni disponibili sul titolo sono solo passate.

6.4 Un'implicazione importante dell'ipotesi dei mercati efficienti è che i prezzi azionari dovrebbero seguire un andamento: determinato. standard. puntuale. casuale.

6.5. L'analisi tecnica è un metodo molto diffuso per la previsione dei:^. prezzi azionari e obbligazionari. prezzi azionari. prezzi obbligazionari. prezzi di mercato in generale.

6.6. l'analisi tecnica: tutte vere. mira ad individuare dei trend o delle ciclicità nell'andamento dei prezzi azionari. si basa su analisi grafiche e statistiche di serie storiche. cerca di prevedere dai movimenti passati i trend futuri.

7.1. gli obiettivi della Banca Mondiale: vengono perseguiti attraverso le concessioni di prestiti agevolati a paesi o strutture internazionali. vengono perseguiti attraverso assistenza a paesi o strutture internazionali. sono l'efficienza e l'equità. nessuna della precedenti risposte.

7.2 L' Organizzazione Internazionale del Commercio è stata istituita nel: 1976. 1930. 1944. 1995.

7.3.il FMI:^. tutte false. è il risultato di un gruppo di associazioni collegate tra loro. ha lo scopo di assistenza finanziaria ed economica per lo sviluppo delle economie dei paesi sottosviluppati o colpiti da gravi crisi. tutte vere.

7.4. L'OMC si impegna a garantire: il commercio libero. tutte false. tutte vere. ad abbattere quelle barriere commerciali che non garantiscono una concorrenza equa sui mercati internazionali.

7.5Le istituzioni che operano nei mercati internazionali sono: solo la Banca Mondiale. il Fondo Monetario internazionale, la Banca Mondiale e l'organizzazione mondiale per il commercio. vi è solo un'istituzione l'organizzazione mondiale per il commercio. il FMI e la Banca Mondiale.

7.6. Il fine di: Fondo Monetario internazionale, Banca Mondiale e organizzazione mondiale per il commercio. è quello di garantire la stabilità. è quello di garantire l'efficienza. è quello di garantire efficienza, stabilità ed equità. è quello di garantire l'equità.

7.7. il FMI è stato istituito nel:^. 1945. 1961. 1944. 1954.

7.8. Il FMI ha come obiettivo quello di:^. nessuna della precedenti risposte. garantire la stabilità del sistema monetario internazionale attraverso le azioni di sorveglianza, attività di prestito e assistenza tecnica. garantire la stabilità del mercato in generale. garantire la stabilità del sistema monetario internazionale anche se le azioni di sorveglianza, attività di prestito e assistenza tecnica sono affidate a terzi.

7.9. gli organi decisionale del FMI sono: il comitato monetario e il consiglio dei governatori. il comitato esecutivo e il comitato dei governatori. il comitato esecutivo e il comitato monetario. il comitato esecutivo, il comitato monetario e il consiglio dei governatori.

7.9 La Banca Mondiale: è il risultato di un gruppo di associazioni collegate tra loro. ha lo scopo di assistenza finanziaria ed economica per lo sviluppo delle economie dei paesi sottosviluppati o colpiti da gravi crisi. tutte vere. tutte false.

8.1 Le BNC con l'entrata in funzione del SEBC hanno perso molti dei poteri che prima esercitavano e diventano attori decentrati della politica comunitaria. 0. VERO MA ANCHE PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL SEBC. FALSO CONTINUANO A SVOLGERE LE LORO FUNZIONI CON GLI STESSI POTERI. 1.

8.2 l inizio l integrazione Europea che ha previsto l'introduzione della moneta unica Europea e il trasferimento delle competenze in tema di politica monetaria alla BCE risale al: 2001. 1998. 2000. 1999.

8.3 il Trattato di Maastricht: tutte vere. definisce, inoltre, le tappe per la creazione dell'Unione Monetaria e indica i requisiti che gli Stati membri avrebbero dovuto rispettare per poterla adottare. tutte false. fissa i criteri di convergenza per aderire all'Unione monetaria e rappresenta una cesura epocale perché formalizza l'esigenza di dotare l'Europa di una politica estera e di sicurezza comune.

8.5. Il SEBC è organizzato come: organismo dipendente sotto determinati aspetti e indipendente per altri. organismo completamente indipendente. nessuna della precedenti risposte. organismo completamente dipendente.

8.5 il SEBC comprende: nessuna della precedenti risposte. solo le BCN. solo la BCE. BCE e BCN.

I compiti fondamentali dell' Eurosistema sono: definizione e attuazione della politica monetaria dell'area euro: in questo senso il sistema è attivo nel controllo della base monetaria e dei tassi di interesse; intervento sul mercato dei cambi; gestione delle riserve ufficiali degli stati membri; promozione delle regole di funzionamento dei sistemi di pagamento. definizione e attuazione della politica monetaria dell'area euro: in questo senso il sistema è attivo nel controllo della base monetaria e dei tassi di interesse; intervento sul mercato dei cambi;. tutte vere. definizione e attuazione della politica monetaria dell'area euro: in questo senso il sistema è attivo nel controllo della base monetaria e dei tassi di interesse; intervento sul mercato dei cambi; gestione delle riserve ufficiali degli stati membri;.

8.7 La BCE è: un'istituzione non dotata di personalità giuridica, che gode di poteri propri. un'istituzione dotata di personalità giuridica, che non gode però di poteri propri. un'istituzione dotata di personalità giuridica, che gode di poteri propri. un'istituzione non dotata di personalità giuridica, che non gode di poteri propri.

8.8 La BCE garantisce:^. tutte vere. lo svolgimento effettivo dei compiti e delle funzioni dell' Eurosistema. attraverso il proprio intervento diretto. attraverso il proprio intervento indiretto, attraverso le BCN.

8.9. lo SME nasce ^. 1992. 1978-79. 1995. 1957.

8. 10 la BCE: cura l'implementazione delle azioni di politica monetaria dell'Eurosistema. tutte vere. interviene sul mercato dei cambi. emette moneta legale.

9.1 Il comitato esecutivo dell'Eurosistema è:^. costituito dal Presidente e Vicepresidente della BCE e dai governatori delle BCN. l'organo che si occupa della progettazione e dell'esecuzione della politica monetaria nel sistema europeo. composto dai sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle BCN. nessuna della precedenti risposte.

9.2. gli organi essenziali dell'Eurositema sono: il comitato esecutivo, il consiglio direttivo e il consiglio dei governatori. il comitato esecutivo, il comitato monetario e il consiglio dei governatori. il comitato esecutivo, il consiglio direttivo e il consiglio generale. il consiglio direttivo e il consiglio generale.

9.3. si parla di indipendenza istituzionale alludendo al fatto che: il Trattato stabilisce che BCE, BCN e membri non possono ricevere indicazioni dai governi nazionali ma solo dalle istituzioni comunitarie. In questo ultimo caso di parla più propriamente di indipendenza personale. nessuna della precedenti risposte. il Trattato stabilisce che BCE, BCN e membri possono ricevere indicazioni ne dai governi nazionali ne dalle istituzioni comunitarie. In questo ultimo caso di parla più propriamente di indipendenza personale. il Trattato stabilisce che BCE, BCN e membri non possono ricevere indicazioni ne dai governi nazionali ne dalle istituzioni comunitarie. In questo ultimo caso di parla più propriamente di indipendenza personale.

9.4. fanno parte del consiglio generale dell'Eurosistema: parte sei membri designati di comune accordo dai capi di stato e di governo dei paesi membri. sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle BCN. nessuna della precedenti risposte. Presidente e Vicepresidente della BCE e dai governatori delle BCN.

9.5 il consiglio direttivo dell' Eurosistema è: l'organo che si occupa della progettazione e dell'esecuzione della politica monetaria nel sistema europeo. nessuna della precedenti risposte. costituito dal Presidente e Vicepresidente della BCE e dai governatori delle BCN. composto dai sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle BCN.

9.6. il consiglio generale dell'Eurosistema è: composto dai sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle BCN. nessuna della precedenti risposte. costituito dal Presidente e Vicepresidente della BCE e dai governatori delle BCN. l'organo che si occupa della progettazione e dell'esecuzione della politica monetaria nel sistema europeo.

9.7. fanno parte del consiglio direttivo dell'Eurosistema: parte sei membri designati di comune accordo dai capi di stato e di governo dei paesi membri. sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle BCN. nessuna della precedenti risposte. Presidente e Vicepresidente della BCE e dai governatori delle BCN.

9.8 fanno parte del comitato esecutivo dell'Eurosistema: sei membri del comitato esecutivo e dai governatori delle BCN. parte sei membri designati di comune accordo dai capi di stato e di governo dei paesi membri. Presidente e Vicepresidente della BCE e dai governatori delle BCN. nessuna della precedenti risposte.

9.9. è giusto afferma che: l'obiettivo della stabilità dei prezzi è uno degli obiettivi primari da perseguire per evitare lunghi periodi di inflazione e/o deflazione?. è giusto solo per brevi periodi. è giusto. non è giusto. non sempre.

9.10.l'indipendenza della BCE, può essere vista come: indipendenza istituzionale indipendenza personale indipendenza funzionale e operativa indipendenza finanziaria e organizzativa. ndipendenza funzionale e operativa i. indipendenza finanziaria e organizzativa. indipendenza istituzionale e personale.

10.1.L'equilibrio di mercato si realizza quando domanda e offerta di riserve si incontrano. vero solo in presenza di tassi particolarmente alti. 1. 0. vero solo su alcuni tipi di mercato.

10.2 le componenti dell'offerta di riserva sono:^. le riserve derivanti da operazioni sul mercato chiuso della banca centrale, e le riserve prese a prestito dalla banca centrale. le riserve derivanti da operazioni sul mercato aperto della banca centrale, e le riserve prese a prestito dalla banca centrale. le riserve prese a prestito dalla banca centrale e i rifinanziamenti. le riserve derivanti da operazioni sul mercato chiuso della banca centrale, e le riserve prese a prestito dalla banca centrale.

10.3 l'offerta di riserva: ^. ha due componenti. ha delle componenti al suo interno che ogni banca decide in maniera autonoma. ha tre componenti. ha quattro componenti.

10.4 in materia di riserve libere. se il tasso diminuisce diventa meno oneroso mantenere tali riserve. se il tasso diminuisce diventa più oneroso mantenere tali riserve. se il tasso rimane invariato diventa meno oneroso mantenere tali riserve. se il tasso aumenta diventa meno oneroso mantenere tali riserve.

10.5 Le riserve libere: rappresentano una forma di tutela verso eventuali rimborsi di depositi. tutte vere. hanno un onere pari al loro costo opportunità. tutte false.

10.6 le riserve mantenute presso le banche sono: riserve obbligatorie e libere che le banche decidono spontaneamente di tenere. nessuna della precedenti risposte. riserve obbligatorie. riserve libere.

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