METODI SPERIMENTALI PER LA DINAMICA STRUTTURALE
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![]() METODI SPERIMENTALI PER LA DINAMICA STRUTTURALE Description: Se non è giusto lo pisamu |



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Se si misura una velocità di vibrazione di 120 dB significa che essa vale: 10 mm/s. 100 mm/s. 1 m/s. 1 mm/s. Per ottenere un segnale in termini di spostamento da un segnale in accelerazione occorre operare. una integrazione del segnale. una derivazione del segnale. una doppia derivazione del segnale. una doppia integrazione del segnale. Data una vibrazione di ampiezza 2 mm in termini di spostamento alla frequenza 10 Hz, quale sarà la sua ampiezza in termini di velocità?. 2 mm/s. 125.6 mm/s. 6.28 m/s. 20 mm/s. L'operazione di integrazione. comporta la sottrazione di 90 gradi alle fasi. comporta l'aggiunta di 180 gradi alle fasi. comporta l'aggiunta di 90 gradi alle fasi. comporta la sottrazione di 180 gradi alle fasi. L'operazione di derivazione. comporta la sottrazione di 180 gradi alle fasi. comporta la sottrazione di 90 gradi alle fasi. comporta l'aggiunta di 180 gradi alle fasi. comporta l'aggiunta di 90 gradi alle fasi. Il range dinamico di un segnale è definito come. nessuna delle altre. il rapporto tra il valore massimo e quello minimo di una grandezza variabile. il prodotto tra il valore massimo e quello minimo di una grandezza variabile. la differenza tra il valore massimo e quello minimo di una grandezza variabile. Per ottenere un segnale in termini di accelerazione da un segnale in spostamento occorre operare. una derivazione del segnale. una doppia derivazione del segnale. una doppia integrazione del segnale. una integrazione del segnale. Per ottenere un segnale in termini di spostamento da un segnale in velocità occorre operare. una derivazione del segnale. una doppia derivazione del segnale. una doppia integrazione del segnale. una integrazione del segnale. Per ottenere un segnale in termini di velocità da un segnale in accelerazione occorre operare. una derivazione del segnale. una doppia derivazione del segnale. una doppia integrazione del segnale. una integrazione del segnale. Per ottenere un segnale in termini di velocità da un segnale in spostamento occorre operare. una derivazione del segnale. una doppia derivazione del segnale. una doppia integrazione del segnale. una integrazione del segnale. Per ottenere un segnale in termini di accelerazione da un segnale in velocità occorre operare. una derivazione del segnale. una doppia derivazione del segnale. una doppia integrazione del segnale. una integrazione del segnale. Quale delle seguenti affermazioni è appropriata?. Nelle misure di vibrazioni il range dinamico in spostamento è il più piatto pertanto si utilizza tutta la scala di ampiezza in tutto il range di frequenza. Nelle misure di vibrazioni il range dinamico in velocità è il più piatto pertanto si utilizza tutta la scala di ampiezza in tutto il range di frequenza. Nelle misure di vibrazioni il range dinamico in accelerazione è il più piatto pertanto si utilizza tutta la scala di ampiezza in tutto il range di frequenza. nessuna delle altre. La funzione di risposta in frequenza (FRF) di un sitema ad un grado di libertà è. il rapporto tra la risposta del sistema X e la forza in ingresso F. il prodotto tra la risposta del sistema X e la forza in ingresso F. il rapporto tra la forza in ingresso F e la risposta del sistema X. nessuna delle altre. La risposta di un sistema sottosmorzato a un grado di libertà sottoposto a vibrazione libera. è composta da una parte immaginaria oscillatoria, cioè sinusoidale, di frequenza pari alla frequenza naturale smorzata e una parte reale di decadimento esponenziale. è composta da una parte immaginaria che si smorza col tempo in modo esponenziale e non ha parte reale. è composta da una parte reale che si smorza col tempo in modo esponenziale e non ha parte immaginaria. è composta da una parte reale oscillatoria, cioè sinusoidale di frequenza pari alla frequenza naturale smorzata e una parte immaginaria di decadimento esponenziale. Lo smorzamento viscoso è. inversamente proporzionale alla velocità. proporzionale alla velocità. proporzionale allo spostamento. proporzionale all'accelerazione. Lo smorzamento critico si ha quando. il fattore di smorzamento vale 1. il fattore di smorzamento è molto maggiore di 1. il fattore di smorzamento è molto minore di 1. il fattore di smorzamento vale 0. Lo smorzamento isteretico o strutturale è dato. dallo smorzamento viscoso per un opportuno coefficiente. dal rapporto tra smorzamento viscoso e frequenza. dallo smorzamento viscoso per la frequenza. dal rapporto tra frequenza e smorzamento viscoso. La receptance nel diagramma di Nyquist è un circolo che giace. nel primo e quarto quadrante. nel secondo e terzo quadrante. nel primo e secondo quadrante. nel terzo e quarto quadrante. L'inertance nel diagramma di Nyquist è un circolo che giace. nel primo e quarto quadrante. nel secondo e terzo quadrante. nel primo e secondo quadrante. nel terzo e quarto quadrante. La mobility nel diagramma di Nyquist è un circolo che giace. nel primo e quarto quadrante. nel secondo e terzo quadrante. nel primo e secondo quadrante. nel terzo e quarto quadrante. Per frequenze molto maggiori della frequenza di risonanza, la fase della receptance tende. a - 180 gradi. a 0. a 90 gradi. a 180 gradi. Per frequenze uguali alla frequenza di risonanza,la fase della receptance è pari. a - 180 gradi. a 0. a - 90 gradi. a 180 gradi. Per frequenze molto minori della frequenza di risonanza, la fase della receptance tende. a 180 gradi. a - 180 gradi. a 90 gradi. a 0. La receptance è una funzione complessa data dal rapporto tra. la risposta armonica del sistema in termini di velocità e la forzante armonica. la risposta armonica del sistema in termini di accelerazione e la forzante armonica. la risposta armonica del sistema in termini di spostamento e la forzante armonica. nessuna delle altre. Il diagramma di Nyquist. è il grafico dell'FRF su un sistema di assi cartesiani sulle cui ordinate è posto il logaritmo dell'ampiezza e sulle cui ascisse è posta la frequenza. è il grafico dell'FRF su un sistema di assi cartesiani sulle cui ordinate è posta la parte immaginaria e sulle cui ascisse è posta la parte reale. è il grafico dell'FRF in termini di ampiezza e fase in funzione della frequenza. è il grafico dell'FRF in termini di parte reale e parte immaginari in funzione della frequenza. Per frequenze molto maggiori della frequenza di risonanza, l'ampiezza della receptance tende. a 0. al valore dell'inverso della rigidezza. al valore della rigidezza. all'infinito. Per frequenze molto minori della frequenza di risonanza, l'ampiezza della receptance tende. tende a 0. all'infinito. al valore dell'inverso della rigidezza. al valore della rigidezza. Per frequenze uguali alla frequenza di risonanza, l'ampiezza della receptance è pari. a infinito. all'inverso del prodotto della rigidezza e del fattore di smorzamento, tutto diviso per 2. al prodotto della rigidezza e del fattore di smorzamento, tutto diviso per 2. all'inverso del prodotto della rigidezza e del fattore di smorzamento. La funzione inversa dell'inertance o FRF in termini di accelerazione è detta. massa mobile. massa apparente. impedenza meccanica. rigidezza dinamica. La funzione inversa della receptance o FRF in termini di spostamento è detta. massa mobile. massa apparente. impedenza meccanica. rigidezza dinamica. La funzione inversa della mobility o FRF in termini di velocità è detta. massa mobile. massa apparente. impedenza meccanica. rigidezza dinamica. L'FRF data in termini di velocità e graficata in un diagramma log-log. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di massa. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di massa. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di rigidezza. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di rigidezza. L'FRF data in termini di velocità e graficata in un diagramma log-log. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza negativa detta linea di massa. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di rigidezza. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di rigidezza. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di massa. L'FRF data in termini di spostamento e graficata in un diagramma log-log. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di massa. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di rigidezza. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di massa. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di rigidezza. L'FRF data in termini di spostamento e graficata in un diagramma log-log. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza negativa detta linea di massa. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di massa. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di rigidezza. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di rigidezza. L'FRF data in termini di accelerazione e graficata in un diagramma log-log. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di massa. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di rigidezza. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di rigidezza. a frequenze minori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di massa. L'FRF data in termini di accelerazione e graficata in un diagramma log-log. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di rigidezza. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza positiva detta linea di rigidezza. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta inclinata con pendenza negativa detta linea di massa. a frequenze maggiori della risonanza può essere approssimata da una retta parallela all'asse delle ascisse detta linea di massa. |





