metodologia
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Title of test:
![]() metodologia Description: da lezione 68 a 72 |



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L'unica differenza tra gruppo/condizione di controllo e gruppo/condizione sperimentale deve essere: le caratteristiche dei soggetti. il livello della variabile dipendente. il livello della variabile indipendente. l'età. Le strategie di controllo sperimentale: servono ad assegnare i soggetti ad una delle due condizioni sperimentali. stabiliscono e rendono operative le modalità atte ad aumentare la validità di una ricerca. permettono di aumentare la validità tramite analisi statistiche previse. permettono di aumentare solo la validità nomologica. Il concetto di controllo sperimentale indica: qualsiasi procedimento atto ad incrementare le potenziali minacce alla validità di un esperimento. quelle procedure atte a neutralizzare o a controllare le potenziali minacce alla validità di un esperimento. gli esperimenti che rientrano tra i disegni sperimentali e servono a salvaguardare la validità della ricerca nel suo complesso. le potenziali minacce alla validità di un esperimento. Nella condizione di un controllo i soggetti: svolgono le stesse attività della condizione sperimentale. non vengono sottoposti al trattamento sperimentale. vengono sottoposti al trattamento sperimentale. sono quelli eliminati dalla ricerca. Quando abbiamo un disegno entro i gruppi l'esperimento di controllo richiederà di inserire: il gruppo di controllo. l'assegnazione casuale. la condizione di controllo. il campionamento casuale. Quando abbiamo un disegno tra gruppi l'esperimento di controllo richiederà di inserire: il gruppo di controllo. l'assegnazione casuale. la condizione di controllo. il campionamento casuale. L'esperimento di controllo può essere definito come: qualsiasi procedimento atto ad incrementare le potenziali minacce alla validità di un esperimento. quelle procedure atte a neutralizzare o a controllare le potenziali minacce alla validità di un esperimento. il gruppo di controllo in un esperimento. un esperimento che rientra tra i disegni sperimentali e serve a salvaguardare la validità della ricerca nel suo complesso. Ripetere esattamente un esperimento vuol dire: ripeterlo in situazioni differenti nelle quali viene fatto variare un solo elemento per volta rispetto alla situazione originale. richiamare gli stessi soggetti che sono stati usati nell'esperimento originale. usare gli stessi soggetti per fare un altro esperimento. replicare accuratamente la metodologia che è già stata impiegata nell'esperimento originale. Il follow-up: viene fatto a distanza di un certo tempo dal post-test. serve per verificare l'effetto immediato del trattamento. è un altro nome del post test. prevede una nuova somministrazione del trattamento. Le strategie generali di controllo sperimentale: servono a controllare gli effetti di ordine e sequenza. sono indirizzate a ridurre eventuali problemi che potrebbero nascere all'interno del processo della ricerca. permettono di controllare le procedure di campionamento e assegnazione. servono a prevenire l'uso dell'inganno nella ricerca. L'effetto dell'ora del giorno sottolinea che: fare rilevazioni la mattina è sempre consigliato. non è necessario tenere in considerazione l'orario in si fanno le misurazioni. la scelta di un'ora specifica in cui fare le rilevazioni può avere delle ripercussioni. la scelta di un'ora specifica in cui fare le rilevazioni può non ha ripercussioni. Ripetere sistematicamente un esperimento vuol dire: ripeterlo in situazioni differenti nelle quali viene fatto variare un solo elemento per volta rispetto alla situazione originale. richiamare gli stessi soggetti che sono stati usati nell'esperimento originale. usare gli stessi soggetti per fare un altro esperimento. replicare accuratamente la metodologia che è già stata impiegata nell'esperimento originale. Quando si ripete un esperimento possiamo dire che è attendibile quando: i risultati emersi nelle due prove sono stesso tipo. non ci sono risultati positivi. i risultati emersi nelle due prove sono diversi. i risultati emersi nelle due prove non sono paragonabili. Le conoscenze e le aspettative dei soggetti: non sono fattori che devono essere tenuti in considerazione. influenzano l'esperimento solo quando non hanno a che fare con il costrutto o con la metodologia usata. possono minacciare la validità di un esperimento. non influenzano la fiducia che e la collaborazione del soggetto alla ricerca. Per limitare l'effetto dei soggetti si potrebbe: usare più sperimentatori. Usare la tecnica dell'inganno. spiegare dettagliatamente la ricerca ai soggetti. nessuna. Per limitare l'effetto dello sperimentatore si potrebbe: permettere allo sperimentatore di somministrare le istruzioni come meglio crede. usare un solo sperimentatore. rendere automatiche le istruzioni del test. nessuna. L'effetto diffusione si verifica quando: nessuna. entrambe. coloro che hanno già sostenuto l'esperimento vengono influenzati dai soggetti che devono ancora partecipare. coloro che devono ancora sostenere l'esperimento vengono influenzati dai soggetti che hanno già partecipato. Gli effetti derivanti dai soggetti possono dipendere da: entrambi. nessuna. Effetto diffusione. Conoscenze sul costrutto e sulle procedure sperimentali. L'Effetto dello sperimentatore può essere legato a: l'influenza, spesso inconscia, che i soggetti possono avere sul setting sperimentale. l'influenza, spesso inconscia, che lo sperimentatore può avere sugli strumenti. l'influenza, spesso inconscia, che i soggetti possono avere sullo sperimentatore. l'influenza, spesso inconscia, che lo sperimentatore può avere sui soggetti. La procedura denominata doppio cieco permette: di controllare gli effetti derivanti sia dallo sperimentatore che dai soggetti. di controllare solo gli effetti derivanti dai soggetti. di controllare solo gli effetti derivanti dallo sperimentatore. l'impossibilità di controllare gli effetti derivanti sia dallo sperimentatore che dai soggetti. È possibile controllare le aspettative dello sperimentatore e dei soggetti usando: facendo in modo che lo sperimentatore personalizzi le istruzioni come meglio crede. delle procedure chiamate singolo e doppio cieco. facendo raccogliere i dati solo allo sperimentatore che ha creato la procedura. usando le giuste procedure di campionamento. Le aspettative dello sperimentatore circa il risultato dell'esperimento che sta conducendo: non devono essere controllate così da influenzare tutti i livelli della sperimentazione. non influenzano l'esperimento. devono essere condivise con i soggetti così da guidarli durante l'esperimento. devono essere controllate così da non influenzare tutti i livelli della sperimentazione. La procedura denominata singolo cieco permette: di controllare solo gli effetti derivanti dai soggetti. l'impossibilità di controllare gli effetti derivanti sia dallo sperimentatore che dai soggetti. di controllare gli effetti derivanti sia dallo sperimentatore che dai soggetti. di controllare solo gli effetti derivanti dallo sperimentatore. I metodi di assegnazione: vengono usati per trovare i soggetti che non sono idonei a partecipare all'esperimento. vengono usati per assegnare ad ogni soggetto un compito durante la prova. vengono usati per creare i gruppi che parteciperanno all'esperimento. vengono usati per selezionare il campione dalla popolazione. Il metodo del pareggiamento viene usato: quando non abbiamo soggetti volontari. quando si pensa di avere un numero eccessivo di soggetti. quando il campione può essere esaminato prima dell'esperimento. quando le modifiche della variabile dipendente causano quelle della varabile indipendente. Usando il metodo dei blocchi: La popolazione viene suddivisa arbitrariamente in gruppi più piccoli, sulla base di un certo criterio e quindi, su questi sottogruppi vengono svolte le procedure di campionamento casuale. Ogni elemento della popolazione ha la stessa probabilità di formare il campione. il campione viene preventivamente organizzato in funzione di una variabile ritenuta influente. ogni soggetto ha la stessa probabilità di essere assegnato a una delle condizioni dell'esperimento. Per poter generalizzazione i risultati della nostra ricerca alla popolazione dovremmo attuare: entrambi. nessuna delle due. procedure di assegnazione. le procedure di campionamento. Nella procedura di campionamento casuale: La popolazione viene suddivisa arbitrariamente in gruppi più piccoli, sulla base di un certo criterio e quindi, su questi sottogruppi vengono svolte le procedure di campionamento casuale. Si selezionano soggetti volontari. Ogni elemento della popolazione ha la stessa probabilità di formare il campione. I sottogruppi della popolazione vengono divisi e inseriti ciascuno in diversi esperimenti. Il campionamento casuale: può essere fatto solo con reinserimento. può essere fatto con o senza probabilità. può essere fatto con o senza rimodellamento. può essere fatto con o senza reinserimento. Nella procedura di campionamento casuale stratificato: La popolazione viene suddivisa arbitrariamente in gruppi più piccoli, sulla base di un certo criterio e su questi sottogruppi vengono svolte le procedure di campionamento casuale. Si selezionano soggetti volontari. I sottogruppi della popolazione vengono divisi e inseriti ciascuno in diversi esperimenti. ogni soggetto ha la stessa probabilità di essere assegnato a una delle condizioni dell'esperimento. Nella procedura di campionamento ad hoc: I sottogruppi della popolazione vengono divisi e inseriti ciascuno in diversi esperimenti. Si selezionano solo soggetti volontari. Ogni elemento di un insieme ordinato di n elementi di una della popolazione ha la stessa probabilità di formare il campione. ogni soggetto ha la stessa probabilità di essere assegnato a una delle condizioni dell'esperimento. Usando il metodo dell'assegnazione casuale: Ogni elemento della popolazione ha la stessa probabilità di formare il campione. Si selezionano solo soggetti volontari. ogni soggetto ha la stessa probabilità di essere assegnato a una delle condizioni dell'esperimento. il campione viene preventivamente organizzato in funzione di una variabile ritenuta influente. Nel controbilanciamento tra i soggetti completo: viene usato un solo test per la diagnosi. vengono usate solo alcune combinazioni di prove. viene usata solo una prova. vengono usate tutte le combinazioni di prove possibili. Quando attuiamo la tecnica di Controbilanciamento entro i soggetti denominata Randomizzazione delle prove è necessario che: ogni soggetto venga sottoposto ad una specifica sequenza che comprenda una diversa combinazione di prove. ogni soggetti viene sottoposto ad una prova. ogni soggetto venga sottoposto alla stessa combinazione di prove. estraiamo casualmente il campione dalla popolazione. Quando usiamo un disegno entro i soggetti potrebbe presentarsi: entrambi. L'effetto della sequenza. L'effetto dell'ordine. nessuna delle alternative. L'effetto dell'ordine in un esperimento: dovuto al fatto che il laboratorio sia in disordine e potrebbe distrarre i soggetti dall'esperimento. è dovuto all'ordine delle condizioni, indipendentemente dalla specificità delle condizioni stesse. si presenta quando si hanno solo soggetti volontari. è dovuto alla parziale dipendenza di una condizione sperimentale da quella che la precede. L'effetto della sequenza in un esperimento: si presenta quando si hanno solo soggetti volontari. è dovuto alla parziale dipendenza di una condizione sperimentale da quella che la precede. dipende dal modo in cui lo sperimentatore alterna i soggetti durante la giornata. è dovuto all'ordine delle condizioni, indipendentemente dalla specificità delle condizioni stesse. Per contrastare l'effetto dell'ordine e della sequenza in un esperimento: si deve mettere in atto una procedura di controbilanciamento, che può essere entro i giorni o entro le ore. si deve mettere in atto una procedura di bilanciamento. si devono selezionare solo soggetti volontari. si deve mettere in atto una procedura di controbilanciamento, che può essere entro i soggetti o entro i gruppi. Il controbilanciamento entro i soggetti: è possibile quando tutti i soggetti vengono sottoposti a tutte le condizioni. tutti i soggetti vengono sottoposti ad un'unica condizione. permette di estrarre il campione dalla popolazione. ciascuna combinazione delle prove viene somministrata a un soggetto del campione. Il controbilanciamento tra i gruppi: permette di estrarre il campione dalla popolazione. è possibile quando tutti i soggetti vengono sottoposti a tutte le condizioni. permette di controllare solo l'ordine ma non la sequenza. ciascuna combinazione delle prove viene somministrata a un soggetto del campione. Il quadrato latino fa parte delle tecniche di: Controbilanciamento completo. Controbilanciamento incompleto. nessuna delle alternative. Controbilanciamento entro i soggetti. La randomizzazione a blocchi fa parte delle tecniche di: Controbilanciamento tra i soggetti. Entrambe. Controbilanciamento entro i soggetti. nessuna delle alternative. |





