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METODOLOGIA PASCA 20-24

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METODOLOGIA PASCA 20-24

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METODOLOGIA PASCA 20-24

Creation Date: 2026/02/07

Category: Others

Number of questions: 84

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. Quale principio implica che il ricercatore debba riflettere sull’impatto sociale della propria ricerca?. L’integrità. La responsabilità sociale. La tutela del benessere. La competenza.

Cosa richiede il principio di competenza?. Essere consapevoli dei propri limiti e utilizzare solo metodi per cui si è adeguatamente formati. Limitarsi a usare metodi già validati da altri. Sperimentare liberamente nuove tecniche senza supervisione. Delegare i compiti tecnici a collaboratori inesperti.

In quale anno è stato approvato per la prima volta il Codice Etico per la Ricerca in Psicologia dell’AIP?. Nel 1995. Nel 1981. Nel 2005. Nel 2010.

Quale comportamento contrasta con il principio di integrità?. Approfittare del proprio ruolo istituzionale o alterare i risultati per vantaggio personale. Evitare i conflitti di interesse. Promuovere la collaborazione tra colleghi. Agire con onestà e trasparenza.

Quante sono le sezioni principali in cui si articola il Codice Etico dell’AIP?. Tre: principi generali, regole di condotta e disposizioni attuative. Due: principi generali e regole di condotta. Quattro: principi, regole, appendici e glossario. Una sola: regole di condotta.

Quale principio implica che il ricercatore debba riflettere sull’impatto sociale della propria ricerca?. L’integrità. La responsabilità sociale. La tutela del benessere. La competenza.

Cosa richiede il principio di competenza?. Essere consapevoli dei propri limiti e utilizzare solo metodi per cui si è adeguatamente formati. Delegare i compiti tecnici a collaboratori inesperti. Limitarsi a usare metodi già validati da altri. Sperimentare liberamente nuove tecniche senza supervisione.

La definizione operativa di un concetto viene detta: operazionalizzazione. campionamento. riorganizzazione. assegnazione.

Quale comportamento contrasta con il principio di integrità?. Approfittare del proprio ruolo istituzionale o alterare i risultati per vantaggio personale. Agire con onestà e trasparenza. Evitare i conflitti di interesse. Promuovere la collaborazione tra colleghi.

I metodi di ricerca possono essere inclusi in tre categorie: scientifici, ingenui e casuali. Descrittivi, veri esperimenti, quasi esperimenti. fattoriale, con una variabile, casuale. cognitivi, di massima e di tipica performance.

I metodi di ricerca sono: i metodi per registrare le evidenze empiriche. le modalità con cui una ricerca viene organizzata. le modalità con cui vengono comunicati i risultati. le modalità con cui si correggono i test.

I metodi di osservazione possono essere: qualitativi. entrambi. nessuna delle alternative. quantitativi.

Il campione è: un insieme di eventi tratto dalla popolazione. l'insieme delle persone escluse dalla ricerca. l'insieme di tutti gli eventi di interesse per il ricercatore. l'insieme di tutti gli eventi che non interessano al ricercatore.

La popolazione è: l'insieme di tutti gli eventi di interesse per il ricercatore. un insieme di eventi tratto dalla popolazione. l'insieme delle persone escluse dalla ricerca. l'insieme dei soggetti a cui verrà sottoposto il trattamento sperimentale.

Le procedure di assegnazione permetto di: definire le procedure per misurare o osservare un concetto. assegnare i soggetti del campione alle condizioni sperimentali. estrarre dalla popolazione il campione. definire i compiti sperimentali.

Il campionamento ci permette di: estrarre dalla popolazione il campione. definire le procedure per misurare o osservare un concetto. assegnare i soggetti del campione alle condizioni sperimentali. definire i compiti sperimentali.

Cosa deve includere il foglio informativo consegnato ai partecipanti?. Obiettivi, procedure, rischi e misure di tutela. L’elenco dei partecipanti già coinvolti. Il dettaglio completo delle ipotesi statistiche. I risultati preliminari dello studio.

Perché, dopo l’inganno, serve un nuovo consenso scritto?. Perché il consenso iniziale non era pienamente informato. Perché il debriefing sostituisce automaticamente il consenso. Perché lo richiede sempre il comitato etico. Perché i dati devono essere modificati prima dell’analisi.

Una variabile continua. può assumere ogni valore in un intervallo di numeri reali. Può assumere solo un valore. Può assumere solo un numero finito di valori. Non può assumere nessun valore.

Quale condizione deve essere sempre rispettata quando si usa l’inganno?. I rischi devono essere dichiarati in modo completo. I rischi possono essere omessi se minimi. I rischi non si specificano per non influenzare i risultati. I rischi si comunicano solo nel debriefing.

Perché, dopo l’inganno, serve un nuovo consenso scritto?. Perché il debriefing sostituisce automaticamente il consenso. Perché il consenso iniziale non era pienamente informato. Perché lo richiede sempre il comitato etico. Perché i dati devono essere modificati prima dell’analisi.

Quando è ammesso l’uso dell’inganno secondo l’Art. 2?. Solo se indispensabile e senza alternative valide. Quando i partecipanti non fanno domande. Ogni volta che facilita la raccolta dati. Quando lo studio è molto breve.

Secondo il Codice AIP, il consenso informato deve essere. Informato, scritto e comprensibile. Solo verbale. Limitato agli aspetti tecnici. Richiesto solo negli studi clinici.

Quale condizione deve essere sempre rispettata quando si usa l’inganno?. I rischi devono essere dichiarati in modo completo. I rischi non si specificano per non influenzare i risultati. I rischi possono essere omessi se minimi. I rischi si comunicano solo nel debriefing.

Una variabile si dice indipendente quando: influisce sulla variabile dipendente senza esserne influenzata. influisce sulla variabile dipendente e ne viene a sua volta influenzata. non viene presa in considerazione all'interno del disegno sperimentale. è l'unica variabile presa in esame all'interno della ricerca.

Una variabile discreta: Può assumere solo un numero finito di valori. Può assumere un numero infinito di valori. Non può assumere nessun valore. Può assumere solo un valore.

Una variabile si dice dipendente quando: viene influenzata dalle caratteristiche del campione. subisce l'influenza della variabile indipendente senza influenzarla a sua volta. risente dell'influenza dello sperimentatore. influisce sulla variabile indipendente senza esserne influenzata.

Una variabile a rapporti equivalenti: Prevede uno zero assoluto. È caratterizzata da elementi che possono essere numerati. È caratterizzata da elementi che possono essere solo ordinati. È caratterizzata da elementi che possono essere solo categorizzati.

Le variabili qualitative sono: Nominali e ordinali. Ordinali e a rapporti. Ad intervalli e a rapporti. Nominali e ad intervalli.

La misurazione è: l'associazione tra una categoria e oggetti, eventi o individui in base a regole di corrispondenza. l'associazione tra un oggetto e un evento in base a regole di corrispondenza. un processo che ci permette di comprendere la complessità della realtà. il processo che ci permette di capire quali sono gli strumenti migliori da utilizzare.

Un caso può essere definito come: ciò a cui si applica la misurazione. ogni caratteristica del soggetto che può assumere valori diversi. il problema che viene analizzato nella ricerca. le variazioni di una variabile.

In una variabile a intervalli: l'intervallo tra i livelli è costante. non è possibile sapere a priori che caratteristiche assumerà l'intervallo. non è presente nessun intervallo. l'intervallo tra i livelli è discontinuo.

. La terza fase del processo di ricerca prevede: la raccolta dei dati. la definizione del problema. la comunicazione dei risultati. l'analisi dei dati.

Una variabile è: ogni caratteristica del soggetto che può assumere valori diversi. ciò a cui si applica la misurazione. ogni soggetto che partecipa alla ricerca. il problema che viene analizzato nella ricerca.

Le variabili quantitative sono: Ad intervalli e a rapporti. Nominali e ordinali. Nominali e ad intervalli. Ordinali e a rapporti.

Una variabile è ordinale quando: È presente uno zero assoluto. I suoi valori sono diversi ma non ordinabili. I suoi valori oltre ad essere diversi sono anche ordinabili. L'intervallo tra i livelli è costante.

Una variabile è nominale quando: È presente uno zero assoluto. I suoi valori possono solo essere divisi in categorie discrete diverse. L'intervallo tra i livelli è costante. I suoi valori possono essere ordinabili.

. La provenienza geografica di un individuo rilevata analizzando le diverse province d'origine può essere considerata una variabile: ad intervalli. nominale. ordinale. a rapporti equivalenti.

Le variabili ordinali e nominali assumono modalità: prive di valore numerico. non appartengono al campione analizzato. che possono essere rappresentate secondo una scala ad intervalli. che hanno valore numerico.

. La statistica esplorativa ci permette di: capire le relazioni tra dati per ipotizzare una teoria. controllare se ci sono dati mancanti. tutte le alternative. verificare un modello di relazione tra dati.

Quale condizione deve avere un incentivo per essere eticamente accettabile?. Essere proporzionato all’impegno richiesto. Essere definito dal ricercatore senza limiti. Essere riservato ai partecipanti più motivati. Essere elevato per aumentare l’adesione.

. Come devono essere restituiti i risultati secondo l’Art. 3 del Codice AIP?. In forma libera a discrezione del ricercatore. In forma aggregata. In forma individuale. In forma nominativa.

Quando è possibile restituire risultati individuali ai partecipanti?. Nei contesti di ricerca-azione o ricerca-intervento. Ogni volta che i partecipanti lo richiedono. Quando la ricerca non prevede questionari. Solo quando i risultati sono positivi.

Quale condizione richiede il Codice AIP per utilizzare registrazioni audio o video?. Un consenso esplicito e aggiuntivo. L’autorizzazione implicita derivante dalla partecipazione. L’approvazione del gruppo di ricerca. Un consenso verbale raccolto durante la sessione.

Quale principio guida deve rispettare il ricercatore di fronte a segnali di disagio durante la ricerca?. Interrompere immediatamente la procedura. Rivalutare l’episodio solo dopo la somministrazione. Continuare, ma ridurre la durata del compito. Annotare l’episodio nei dati finali.

Nella statistica descrittiva i dati vengono riportati usando: tabelle, grafici e indici di sintesi. pubmed e web of science. Spss, jasp, excel. resoconti verbali.

Quando è possibile restituire risultati individuali ai partecipanti?. Nei contesti di ricerca-azione o ricerca-intervento. Quando la ricerca non prevede questionari. Ogni volta che i partecipanti lo richiedono. Solo quando i risultati sono positivi.

Come devono essere restituiti i risultati secondo l’Art. 3 del Codice AIP?. In forma aggregata. In forma individuale. In forma libera a discrezione del ricercatore. In forma nominativa.

La quarta fase della ricerca prevede: l'analisi dei dati. la raccolta dei dati. la creazione delle ipotesi. la definizione del problema.

La codifica dei dati prevede: la trasformazione dei dati raccolti in numeri. la trasformazione dei dati in materiale verbale. la definizione del problema. la compilazione dei questionari.

Nelle tabelle di contingenza vengono inserite: le frequenze con cui ogni combinazione di variabili si presenta. le deviazioni standard con cui ogni combinazione di variabili si presenta. le mediane con cui ogni variabile si presenta. le medie con cui ogni combinazione di variabili si presenta.

Le tabelle di contingenza: sono rappresentazioni grafiche come gli istogrammi. Sono tabella a doppia entrata in cui vengono incrociate due variabili. Sono tabella a doppia entrata in cui le righe rappresentano i soggetti e le colonne le variabili. Sono tabella a singola entrata.

Nelle matrici di dati: vengono inseriti i dati di ogni soggetto per ogni variabile. vengono inserite le mediane di ogni variabile. vengono inserite le frequenze di ogni variabile. vengono inserite delle descrizioni verbali di ogni soggetto.

La statistica descrittiva permette di: descrivere, rappresentare e sintetizzare un insieme di dati. generalizzare alla popolazione le informazioni ottenute. organizzare i dati da inserire nel dataset. definire le ipotesi di ricerca.

La statistica inferenziale permette di: definire le ipotesi di ricerca. generalizzare alla popolazione le informazioni ottenute. organizzare i dati da inserire nel dataset. descrivere, rappresentare e sintetizzare un insieme di dati.

. Quale condizione deve avere un incentivo per essere eticamente accettabile?. Essere definito dal ricercatore senza limiti. Essere proporzionato all’impegno richiesto. Essere riservato ai partecipanti più motivati. Essere elevato per aumentare l’adesione.

Le affermazioni della statistica inferenziale possono essere: entrambe. stime. nessuna delle alternative. verifica delle ipotesi.

La statistica confermativa permette di: verificare un modello di relazione tra dati. tutte le alternative. capire le relazioni tra dati per ipotizzare una teoria. controllare se ci sono dati mancanti.

La statistica univariata si applica all'analisi di: una variabile. due variabili. tutte le alternative. molte variabili.

La statistica bivariata si applica all'analisi di: due variabili. molte variabili. una variabile. tutte le alternative.

La statistica multivariata si applica all'analisi di: molte variabili. una variabile. due variabili. tutte le alternative.

Quale principio guida deve rispettare il ricercatore di fronte a segnali di disagio durante la ricerca?. Interrompere immediatamente la procedura. Annotare l’episodio nei dati finali. Rivalutare l’episodio solo dopo la somministrazione. Continuare, ma ridurre la durata del compito.

Perché l’uso di tecniche alternative (es. organ-on-chip) è eticamente rilevante?. Perché può sostituire o ridurre l’impiego di animali quando scientificamente valido. Perché rende superflua l’approvazione del comitato etico. Perché garantisce risultati identici agli studi su animali. Perché elimina del tutto il bisogno di protocolli etici.

. La quinta fase del processo di ricerca prevede: l'interpretazione dei dati. la definizione del problema. l'analisi dei dati. la raccolta dei dati.

La competenza di un ricercatore viene valutata principalmente basandosi su: il numero e la qualità di articoli scientifici prodotti. il numero di pazienti che ha visto. il numero e la quantità di tesi prodotte. gli encomi ricevuti.

Per quale motivo la soppressione può sollevare problemi etici anche quando non associata a sofferenza?. Perché può essere usata per ragioni organizzative e non per tutelare l’animale. Perché è sempre obbligatoria a fine studio. Perché è richiesta dalle normative europee. Perché non necessita di valutazione etica.

Quando interpretiamo i risultati di una ricerca: lo facciamo alla luce di una teoria di riferimento. organizziamo i dati in un dataset. procediamo alla pubblicazione di un articolo. applichiamo le analisi statistiche previste.

. La sesta fase del processo di ricerca prevede: la comunicazione dei dati. la raccolta dei dati. la definizione del problema. l'interpretazione dei dati.

Nell'ambito del Codice AIP, quale principio delle 3R raccomanda di usare metodi alternativi all'uso animali, quando possibile?. Replacement. Refinement. Reduction. Replication.

Quale tra questi è un divieto previsto dalle normative sulla ricerca con animali?. Usare scimmie antropomorfe. Usare pesci in studi comportamentali. Usare insetti in test non invasivi. Usare roditori allevati in laboratorio.

Nell'ambito del Codice AIP, principio di Reduction implica che il ricercatore debba. Ridurre il numero di animali senza compromettere la validità scientifica. Riutilizzare gli stessi animali in tutte le condizioni. Evitare qualsiasi manipolazione dell’animale. Limitarsi a svolgere studi descrittivi.

Perché l’uso di tecniche alternative (es. organ-on-chip) è eticamente rilevante?. Perché può sostituire o ridurre l’impiego di animali quando scientificamente valido. Perché elimina del tutto il bisogno di protocolli etici. Perché garantisce risultati identici agli studi su animali. Perché rende superflua l’approvazione del comitato etico.

Per quale motivo la soppressione può sollevare problemi etici anche quando non associata a sofferenza?. Perché può essere usata per ragioni organizzative e non per tutelare l’animale. Perché è richiesta dalle normative europee. Perché non necessita di valutazione etica. Perché è sempre obbligatoria a fine studio.

Perché i dati grezzi devono essere resi disponibili per tre anni?. Per garantire replicabilità e trasparenza. Per obbligo delle riviste open access. Per sostituire la sezione metodi dello studio. Per evitare la revisione del comitato etico.

. Quale requisito deve rispettare il Comitato Etico Locale?. Indipendenza e maggioranza di membri esterni. Decisioni basate su criteri personali. Presenza obbligatoria di soli psicologi. Composizione interna al dipartimento.

Secondo l’Art. 9 del Codice AIP, la diffusione dei risultati deve essere: Scientifica, chiara e trasparente. Orientata all’autopromozione. Limitata ai dati positivi. Presentata in forma narrativa.

Quale requisito deve rispettare il Comitato Etico Locale?. Indipendenza e maggioranza di membri esterni. Composizione interna al dipartimento. Presenza obbligatoria di soli psicologi. Decisioni basate su criteri personali.

Cosa richiede il Codice AIP in merito ai contributi degli autori?. Riconoscere solo contributi sostanziali. Attribuire paternità per ruolo gerarchico. Nominare tutti i membri del dipartimento. Inserire autori per cortesia.

Quale comportamento è vietato nella comunicazione scientifica?. Fabbricare o falsificare dati. Pubblicare su più riviste del settore. Indicare i finanziamenti ricevuti. Usare un linguaggio tecnico.

Secondo l’Art. 9 del Codice AIP, la diffusione dei risultati deve essere: Scientifica, chiara e trasparente. Limitata ai dati positivi. Presentata in forma narrativa. Orientata all’autopromozione.

In un articolo l'introduzione serve per: presentare il campo di indagine. riassumere il contenuto. descrivere il disegno sperimentale. Elencare di tutti gli articoli citati.

In un articolo la parte definita "metodi" serve per: descrivere il disegno sperimentale. riassumere il contenuto. Elencare di tutti gli articoli citati. presentare il campo di indagine.

In un articolo l'abstract serve per: riassumere il contenuto. descrivere il disegno sperimentale. presentare il campo di indagine. Elencare di tutti gli articoli citati.

Quale comportamento è vietato nella comunicazione scientifica?. Fabbricare o falsificare dati. Usare un linguaggio tecnico. Pubblicare su più riviste del settore. Indicare i finanziamenti ricevuti.

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