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metodologia pasca 5-9

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metodologia pasca 5-9

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metodologia pasca 5-9

Creation Date: 2026/02/06

Category: Others

Number of questions: 65

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Una variabile interveniente è: un intermediario tra variabili indipendenti e variabili dipendenti che non può essere osservato direttamente. la variabile manipolata dal ricercatore. un intermediario tra variabili indipendenti e variabili dipendenti che può essere osservato direttamente. una variabile che subisce l'effetto di un'altra variabile.

Una teoria deve essere: Parsimoniosa. tutte le alternative. Logica. Precisa.

Perché la psicologia è talvolta considerata una “scienza molle”?. Perché studia oggetti complessi e variabili difficili da controllare. Perché non apporta sufficiente conoscenza. Perché si basa su opinioni personali condivise. Perché non applica il metodo scientifico.

Cosa mostra lo studio di Hedges sulla cumulatività della psicologia?. Che è paragonabile a quella delle scienze fisiche. Che è del tutto soggettiva. Che non produce risultati replicabili. Che è inferiore a quella della sociologia.

Qual è l’approccio del comportamentismo?. Studiare il comportamento osservabile e misurabile. Esplorare i meccanismi percettivi dell'essere umano. Interpretare i sogni e l’inconscio. Indagare le emozioni attraverso l’introspezione.

Cosa caratterizza la psicologia ingenua?. È soggettiva e non verificabile. Si fonda su ipotesi statisticamente fondate. Adotta il metodo deduttivo aristotelico. È oggettiva e verificabile.

Qual è il contributo dell’informatica alla psicologia cognitiva?. Offre un modello computazionale dei processi mentali. Ha confermato l'idea della mente come "black box" impossibile da conoscere e studiare. Introduce l’idea che il cervello non è misurabile. Dimostra che il pensiero è irrazionale.

Perché la psicologia è talvolta considerata una “scienza molle”?. Perché non apporta sufficiente conoscenza. Perché studia oggetti complessi e variabili difficili da controllare. Perché si basa su opinioni personali condivise. Perché non applica il metodo scientifico.

Quale metodo parte da principi generali per trarre conseguenze verificabili su casi specifici?. Metodo deduttivo. Metodo ipotetico-esplorativo. Metodo induttivo-deduttivo. Metodo induttivo.

. Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente il carattere orientato al progresso della scienza?. Il progresso scientifico è un processo statico e lineare. La scienza si limita a descrivere i fenomeni osservati. La scienza prevede continui sviluppi futuri, con conclusioni sempre aperte a nuove ricerche. A parità di condizioni sperimentali, la scienza produce risultati replicabili da chiunque.

Un ricercatore osserva un fenomeno, formula una teoria generale e poi la verifica attraverso esperimenti mirati. Quale metodo ha utilizzato?. Metodo induttivo-deduttivo. Metodo induttivo. Metodo descrittivo. Metodo deduttivo.

. Uno studente di psicologia osserva diversi casi di reazioni emotive allo stesso stimolo e, a partire da queste osservazioni, elabora una regola generale sul comportamento. Quale metodo ha usato?. Metodo induttivo. Metodo induttivo-deduttivo. Metodo deduttivo. Metodo sperimentale puro.

Quale metodo combina l’osservazione di dati con la verifica sperimentale di ipotesi derivate da una teoria?. Metodo induttivo-deduttivo. Metodo statistico. Metodo induttivo. Metodo deduttivo.

Il principio della tutela del benessere sottolinea che: è necessario preservare il benessere psico-fisico e il grado di sicurezza e autostima dei partecipanti. Il ricercatore può usare la sua posizione di potere per reclutare soggetti. il ricercatore deve promuovere la discriminazione quando questa lo aiuta nella conferma della propria ipotesi. in nessun caso la ricerca deve mirare a generare o giustificare sofferenza e oppressione.

Il codice etico italiano per la ricerca e l'insegnamento della psicologia contiene al suo interno: principi generali, regole di condotta e disposizioni attuative. regole che ogni clinico deve rispettare. norme che regolano lo stanziamento dei fondi per la ricerca e l'insegnamento. principi metodologici.

Una ricerca deve rispettare: Standard etici e metodologici. Solo Standard etici. nessuno standard. Solo Standard metodologici.

. Il codice etico: non riguarda la ricerca in psicologia. prevede norme che mirano aumentare il livello di precisione metodologica. prevede norme che mirano ad evitare sofferenza ai partecipanti ad una ricerca. non prende in considerazione i possibili rischi legati ad una ricerca.

Il consenso informato: richiede che vengano fornite tutte le informazioni sulla ricerca per permettere di dare un consenso consapevole. prevede che, di norma, possano essere omesse delle informazioni al soggetto. non richiede che vengano indicati i rischi che il soggetto potrebbe correre durante una ricerca. non riguarda la ricerca in psicologia.

Il rischio minimo in una ricerca è: il rischio che un soggetto corre tutti i giorni svolgendo le attività della vita quotidiana. il rischio che un soggetto è obbligato a sopportare per partecipare ad una ricerca. un rischio specifico correlato alla ricerca. il rischio che non deve essere fatto correre al soggetto quando partecipa alla ricerca.

Quando analizziamo i rischi di una ricerca: facciamo riferimento solo ai rischi che sono inferiori al rischio minimo. facciamo riferimento principalmente ai rischi che superano il rischio minimo. facciamo riferimento solo al rischio minimo. facciamo riferimento alle paure che ogni soggetto manifesta.

Il principio di integrità dice che il ricercatore dovrebbe: non abusare del proprio ruolo istituzionale. tutte le alternative. evitare comportamenti opportunistici o ambigui. non abusare delle situazioni di asimmetria.

Il principio del rispetto della dignità della persona afferma che: non prende in considerazione il concetto di discriminazione. il ricercatore deve evitare e contrastare ogni forma di discriminazione. è necessario preservare il benessere psico-fisico e il grado di sicurezza e autostima dei partecipanti. il ricercatore deve promuovere la discriminazione quando questa lo aiuta nella conferma della propria ipotesi.

Il principio Competenza riporta che: il ricercatore dovrebbe utilizzare solo metodi e tecniche per cui possiede un'adeguata preparazione. il ricercatore deve usare solo strumenti creati da lui. il ricercatore può usare qualsiasi strumento lo aiuti nella verifica della propria ipotesi. in nessun caso la ricerca deve mirare a generare o giustificare sofferenza e oppressione.

Il principio di responsabilità sociale afferma che: in nessun caso la ricerca deve mirare a generare o giustificare sofferenza e oppressione. sarebbe opportuno evitare comportamenti opportunistici o ambigui e non abusare del proprio ruolo istituzionale e delle situazioni di asimmetria. è necessario preservare il benessere psico-fisico e il grado di sicurezza e autostima dei partecipanti. il ricercatore deve evitare e contrastare ogni forma di discriminazione.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente il carattere orientato al progresso della scienza?. La scienza prevede continui sviluppi futuri, con conclusioni sempre aperte a nuove ricerche. A parità di condizioni sperimentali, la scienza produce risultati replicabili da chiunque. La scienza si limita a descrivere i fenomeni osservati. Il progresso scientifico è un processo statico e lineare.

Che differenza c’è tra ricerca di base e ricerca applicata?. La ricerca di base riguarda i casi singoli, quella applicata gli studi di popolazione. La ricerca di base mira a testare teorie e principi generali, quella applicata a risolvere problemi concreti. La ricerca di base si svolge sul campo, quella applicata solo in laboratorio. La ricerca di base è qualitativa, quella applicata è quantitativa.

Qual è l’obiettivo principale di una ricerca nomotetica?. Individuare regolarità generali o universali dei fenomeni. Elaborare un intervento clinico personalizzato. Analizzare eventi che non possono essere ripetuti. Studiare in profondità l’unicità di un singolo individuo.

Qual è la differenza tra ricerca qualitativa e quantitativa?. La qualitativa produce dati destrutturati (es. testi scritti o trascritti), la quantitativa dati numerici misurabili. La qualitativa produce risultati universali, la quantitativa solo descrittivi. La qualitativa riguarda solo dati clinici, la quantitativa solo dati sperimentali. La qualitativa è sempre idiografica, la quantitativa sempre nomotetica.

Perché è importante distinguere correlazione e causalità?. Perché la correlazione indica solo un’associazione, mentre la causalità implica che una variabile produca cambiamenti nell’altra. Perché la correlazione è qualitativa e la causalità è quantitativa. Perché la correlazione si osserva solo nei laboratori, la causalità solo nella vita reale. Perché la correlazione riguarda pochi casi, la causalità molti.

Perché è importante distinguere correlazione e causalità?. Perché la correlazione indica solo un’associazione, mentre la causalità implica che una variabile produca cambiamenti nell’altra. Perché la correlazione è qualitativa e la causalità è quantitativa. Perché la correlazione riguarda pochi casi, la causalità molti. Perché la correlazione si osserva solo nei laboratori, la causalità solo nella vita reale.

Qual è l’obiettivo principale di una ricerca nomotetica?. Individuare regolarità generali o universali dei fenomeni. Analizzare eventi che non possono essere ripetuti. Studiare in profondità l’unicità di un singolo individuo. Elaborare un intervento clinico personalizzato.

Quale condizione è necessaria per affermare una relazione di causalità?. La causa deve precedere temporalmente l’effetto. Le variabili devono appartenere alla stessa scala di misura. La correlazione deve essere superiore a 0,50. L’effetto deve verificarsi più volte nello stesso soggetto.

Qual è la differenza tra ricerca qualitativa e quantitativa?. La qualitativa è sempre idiografica, la quantitativa sempre nomotetica. La qualitativa produce dati destrutturati (es. testi scritti o trascritti), la quantitativa dati numerici misurabili. La qualitativa riguarda solo dati clinici, la quantitativa solo dati sperimentali. La qualitativa produce risultati universali, la quantitativa solo descrittivi.

Quando si conduce una ricerca sugli animali: ci sono delle norme etiche da seguire. non è necessario porsi problemi etici. non è necessario informare il comitato etico. l'importante è che gli animali siano nutriti.

Quando si fa ricerca con gli animali: è bene non eccedere il numero minimo di animali che servono per la verifica delle ipotesi. non è necessario preoccuparsi della loro sofferenza. non è necessario informare il comitato etico. si dovrebbe evitare l'uso di metodi alternativi.

Quale condizione è necessaria per affermare una relazione di causalità?. La causa deve precedere temporalmente l’effetto. L’effetto deve verificarsi più volte nello stesso soggetto. La correlazione deve essere superiore a 0,50. Le variabili devono appartenere alla stessa scala di misura.

Dopo aver condotto una ricerca che prevedeva l'uso dell'inganno il debriefing è necessario per: convincere i soggetti a non sporgere denuncia. spiegare le reali finalità della ricerca. proseguire con l'inganno e raccogliere altri dati. evitare che i partecipanti capiscano la vera finalità dell'esperimento.

Durante una ricerca: bisogna preservare la privacy dei partecipanti. i ricercatori devono conoscere tutto dei loro soggetti. dobbiamo forzare i partecipanti perché ci diano accesso a informazioni riservate. possiamo divulgare informazioni sensibili senza il consenso del soggetto interessato.

Se i soggetti accettano di partecipare ad una ricerca: possono ritirarsi ma si devono rassegnare a subire delle ritorsioni da parte dei ricercatori. possono ritirarsi quando vogliono senza fornire spiegazioni. tutte le alternative. sono obbligati a portare a termine l'esperimento.

. Nel consenso informato: Vanno riportati tutti i rischi che il soggetto potrebbe correre partecipando alla ricerca. si chiede al soggetto di esprimere le sue aspettative circa la ricerca. Vanno omessi tutti i rischi che il soggetto potrebbe correre partecipando alla ricerca. Si decide quali rischi riportare e quali no in base alla probabilità che il soggetto partecipi alla ricerca.

L'uso dell'inganno nella ricerca: non è consentito quando è finalizzato a convincere un soggetto a partecipare. può essere usato per reclutare soggetti. è sempre consentito. è consentito se serve a minimizzare i rischi di una ricerca agli occhi dei partecipanti.

Quale criterio NON è tipicamente usato per valutare la qualità di una teoria scientifica?. La popolarità della teoria tra il pubblico generale. La precisione e la parsimonia. La verificabilità empirica. La coerenza logica.

Quale caratteristica aumenta l’accettabilità di una teoria scientifica?. Il consenso unanime del gruppo di ricerca che l’ha proposta. La complessità del modello e il numero elevato di concetti introdotti. La resistenza a ogni tentativo di falsificazione, anche metodologicamente debole. La conferma empirica delle ipotesi che essa genera.

Quale criterio viene usato per valutare la qualità di una teoria scientifica?. La parsimonia, cioè la capacità di spiegare i fenomeni con il minor numero di assunzioni possibili. La popolarità della teoria nella comunità non scientifica. La capacità di includere il maggior numero di variabili possibili. L’originalità del linguaggio usato dal ricercatore.

Che cosa rappresentano le variabili intervenienti in una teoria psicologica?. Processi che collegano variabili indipendenti e dipendenti, spiegando la relazione tra di esse. Variabili osservabili che si limitano a descrivere categorie senza relazioni. Variabili irrilevanti che producono errori di misurazione. Variabili latenti non direttamente osservabili in un questionario.

. Quale funzione fondamentale svolgono le teorie nella ricerca scientifica?. Organizzare la conoscenza empirica e guidare la formulazione di nuove ipotesi. Consentire di descrivere fenomeni senza doverli spiegare. Rendere superfluo il controllo sperimentale. Evitare il confronto con teorie precedenti.

Che cosa si intende per teoria scientifica in psicologia?. Un insieme logicamente organizzato di proposizioni che definisce eventi, descrive le relazioni tra essi e ne spiega il verificarsi. Una serie di osservazioni raccolte senza un modello esplicativo. Un insieme di concetti clinici applicati solo al contesto terapeutico. Una spiegazione basata solo sull’esperienza personale del ricercatore.

Quando si scrive un paper le questioni etiche sono legate a: il plagio. entrambe le alternative. nessuna delle alternative. gli autori.

Quale caratteristica aumenta l’accettabilità di una teoria scientifica?. La conferma empirica delle ipotesi che essa genera. La resistenza a ogni tentativo di falsificazione, anche metodologicamente debole. La complessità del modello e il numero elevato di concetti introdotti. Il consenso unanime del gruppo di ricerca che l’ha proposta.

Che cosa rappresentano le variabili intervenienti in una teoria psicologica?. Processi che collegano variabili indipendenti e dipendenti, spiegando la relazione tra di esse. Variabili latenti non direttamente osservabili in un questionario. Variabili osservabili che si limitano a descrivere categorie senza relazioni. Variabili irrilevanti che producono errori di misurazione.

Quale funzione fondamentale svolgono le teorie nella ricerca scientifica?. Organizzare la conoscenza empirica e guidare la formulazione di nuove ipotesi. Consentire di descrivere fenomeni senza doverli spiegare. Evitare il confronto con teorie precedenti. Rendere superfluo il controllo sperimentale.

Quando in un articolo si riporta il lavoro di altri: va sempre riportata la fonte. la fonte può essere riportata in modo sommario. si può fare in modo che sembri fatto da noi. non è necessario riportare la fonte.

In un articolo l'ordine degli autori: identifica il contributo di ciascuno al lavoro. è legato all'anzianità. non è indicativo del contributo di ciascuno. è sempre alfabetico.

.Quale criterio NON è tipicamente usato per valutare la qualità di una teoria scientifica?. La popolarità della teoria tra il pubblico generale. La coerenza logica. La precisione e la parsimonia. La verificabilità empirica.

Quale criterio viene usato per valutare la qualità di una teoria scientifica?. La parsimonia, cioè la capacità di spiegare i fenomeni con il minor numero di assunzioni possibili. L’originalità del linguaggio usato dal ricercatore. La popolarità della teoria nella comunità non scientifica. La capacità di includere il maggior numero di variabili possibili.

Quando si comunicano i risultati della ricerca è importante: adeguare il prodotto al pubblico a cui ci rivolgiamo. non adattare il contenuto al tipo di pubblicazione. usare sempre un linguaggio molto tecnico. spiegare ogni cosa in maniera prolissa.

Quale rischio è associato al motto accademico “Publish or perish”?. Che la scelta dei temi di ricerca sia guidata dalla popolarità e non dal reale valore scientifico. Che i ricercatori non pubblichino mai i propri risultati. Che vengano ignorati gli aspetti metodologici della ricerca. Che la comunità scientifica non legga le pubblicazioni.

La divulgazione di una ricerca può essere: non scientifica. entrambe le alternative. nessuna delle alternative. scientifica.

Un libro può servire per divulgare una ricerca in modo: entrambe le alternative. scientifica. non scientifico. nessuna delle alternative.

Che cosa indica il termine serendipity?. La capacità del ricercatore di prevedere con precisione i risultati prima di condurre l’esperimento. Nel contesto della ricerca indica la capacità di pianificare un setting che preserva la serenità dei soggetti. Nel contesto della ricerca, indica il dono di fare delle scoperte utili alle quali non si mirava. Il dono di fare delle scoperte utili sfruttando l'accadimento di fatti paradossali.

L’episodio di Kitty Genovese ha portato allo studio di quale fenomeno psicologico?. L’apprendimento osservazionale. L’effetto spettatore. La memoria collettiva. La dissonanza cognitiva.

Quale rischio è associato al motto accademico “Publish or perish”?. Che vengano ignorati gli aspetti metodologici della ricerca. Che i ricercatori non pubblichino mai i propri risultati. Che la scelta dei temi di ricerca sia guidata dalla popolarità e non dal reale valore scientifico. Che la comunità scientifica non legga le pubblicazioni.

. Una fonte interna per l’identificazione di un problema di ricerca è: Gli atti di un convegno internazionale. Le metanalisi della letteratura scientifica. Le richieste di finanziamento ministeriale. L’interesse personale e le conoscenze pregresse del ricercatore.

Quale atteggiamento è deleterio nell’individuazione di un problema di ricerca?. Pensare che, data la mole di studi già esistenti, qualsiasi nuova domanda sia già stata trattata. Valutare la rilevanza teorica e metodologica di un tema. Cercare aspetti ancora inesplorati in un fenomeno noto. Consultare la letteratura disponibile per orientarsi.

Un problema di ricerca: È una contraddizione tra asserti o tra una teoria e un fatto; e di solito genera nel ricercatore un'idea anticipatoria volta a spiegare il contrasto osservato. Costituisce un ostacolo nella pianificazione del disegno sperimentale. Impedisce di portare a termine un esperimento. Riguarda esclusivamente difficoltà tecniche o logistiche nella raccolta dei dati.

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