option
Questions
ayuda
daypo
search.php

modelli

COMMENTS STATISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
modelli

Description:
domande chiuse esami modelli 2026-27 unipg

Creation Date: 2026/08/19

Category: Others

Number of questions: 56

Rating:(0)
Share the Test:
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
New Comment
NO RECORDS
Content:

Come è stato definito da Eric Kandel ciò che Freud chiamò "inconscio non accessibile alla coscienza"?. Inconscio emotivo, concetto sovrapponibile a quello di sistema limbico nelle neuroscienze affettive. Inconscio associativo, concetto sovrapponibile a quello di apprendimento condizionato a livello sottocorticale. Inconscio procedurale, concetto sovrapponibile a quello di memoria procedurale delle neuroscienze.

Secondo John Bowlby, i Modelli Operativi Interni (MOI) emergono da: L'imitazione, a carico del bambino, delle modalità comportamentali osservate negli adulti e in particolare con le sue figure. Fantasie inconsce del bambino, senza alcuna influenza delle esperienze reali. Ripetute interazioni del bambino con il mondo esterno e in particolare con le sue figure di attaccamento.

Il modello di sviluppo Winnicottiano è approssimativamente diviso in tre fasi. Quali sono?. Dipendenza assoluta, indipendenza parziale e autonomia completa. Fusione simbiotica, separazione-individuazione e identità consolidata. Dipendenza assoluta, dipendenza relativa e verso l'indipendenza.

L'approccio di Greenspan tenta di: Integrare l'approccio sistemico-familiare con le neuroscienze affettive, con particolare attenzione al contributo di Stern. Integrare il modello strutturale e i contributi delle teorie dello sviluppo cognitivo, con particolare riguardo al contributo di Stern. Integrare il modello pulsionale con le teorie dell'apprendimento sociale, con particolare riferimento al contributo di Stern.

Il principio della regolazione attesa, secondo Bebe e Lachmann (2002): Indica la capacità del bambino di adattare il proprio comportamento a quello dell'adulto attraverso imitazione interattiva. Descrive il modo in cui il caregiver interpreta correttamente i bisogni del bambino sulla base di segnali affettivi inconsci. Si riferisce alle modalità caratteristiche e prevedibili con le quali si svolge l'interazione.

Come definiva Winnicott la sua attività clinica presso il Paddington Green Children's Hospital?. Una forma di consultazione aperta, pensata per offrire uno spazio contenitivo e affettivo in grado di riattivare il processo evolutivo. Un ambulatorio terapeutico centrato sulla diagnosi precoce e sull'osservazione sistematica del pattern di attaccamento. Un intervento psicoeducativo, orientato a fornire strumenti cognitivi e comportamentali per la regolazione emotiva.

Quale aspetto della sensibilità materna, secondo Ainsworth, è cruciale per l'attaccamento sicuro?. Limitare le interazioni faccia a faccia per non sovrastimolare il bambino. Rassicurare il bambino evitando di rispondere immediatamente ai suoi segnali per favorire lo sviluppo di capacità di autoregolazione. Rispondere ai segnali del bambino in modo tempestivo e adeguato.

Qual è l'obiettivo principale del paradigma dello "Still Face" di Edward Tronick?. Analizzare le capacità motorie del bambino. Osservare la capacità di regolazione emotiva del bambino durante le interazioni con il caregiver. Identificare i profili di attaccamento attraverso l'osservazione delle risposte del bambino alla madre.

Secondo Margaret Mahler, nel processo di separazione e reindividuazione: Separazione e reindividuazione sono processi che procedono sempre a modo sincrono. La separazione può avvenire solo quando il bambino ha raggiunto la piena individuazione. Separazione e reindividuazione sono interconnessi ma flessibili, il processo segue traiettorie evolutive diverse.

Come definisce Lichtenberg i sistemi motivazionali?. Entità psicologiche costruite attorno a bisogni fondamentali. Strutture inconsce derivate dalle pulsioni primarie e organizzate in base al principio del piacere. Meccanismi adattativi appresi che guidano il comportamento in funzione del rinforzo esterno.

Secondo Melanie Klein le fantasie inconsce: Sono assenti al momento della nascita ed emergono nelle fasi successive dello sviluppo. Sono presenti fin dalla nascita ed affondano le loro radici nei bisogni primari del bambino. Si sviluppano esclusivamente in seguito a traumi infantili.

Winnicott è stato uno fra i teorici più importanti del modello dell'arresto evolutivo, secondo cui: La psicopatologia è una fissazione evolutiva dovuta all'incapacità della madre di sintonizzarsi adeguatamente ai bisogni fisici del bambino. La psicopatologia è una fissazione evolutiva intesa in senso Freudiano come fissazione libidica a specifiche zone erogene. La psicopatologia è una fissazione evolutiva intesa alla luce del modello delle relazioni d'oggetto.

A cosa si riferiscono Bateman e Fonagy con il concetto di Sé alieno?. A una parte del Sé vissuta come estranea e minacciosa, generata a seguito di un'esperienza traumatica e dal conseguente fallimento della mentalizzazione. A una parte del Sé che riproduce le caratteristiche del caregiver traumatico per favorire l'adattamento relazionale. A una parte del Sé integrata e adattiva, generata a seguito di un'esperienza traumatica per proteggere l'individuo dal suo impatto emotivo.

L'interiorizzazione della base sicura si pone a fondamento di quella che viene definita: Conoscenza relazionale implicita, che agisce sotto il livello della consapevolezza nei termini di "conosciuto non pensato". Memoria affettiva simbolica, che permette al bambino di rappresentare cognitivamente le relazioni precoci in modo riflessivo. Conoscenza affettiva automatizzata, che regola le emozioni in modo inconscio tramite apprendimenti precoci non verbalizzati.

Cosa si intende per affettività mentalizzata secondo Fonagy e colleghi?. La comprensione cognitiva delle emozioni, focalizzata sull'autoconsapevolezza individuale e sul controllo degli affetti. Il riconoscimento automatico ed immediato degli stati emotivi, basato sull'attivazione emotiva e sull'elaborazione interna. La comprensione esperienziale dei propri affetti, che va oltre la mera consapevolezza intellettuale, nel contesto relazionale in cui nascono.

Secondo Mitchell. Il lavoro analitico non coinvolge mail il comportamento non riflessivo (MODO 1). Il lavoro analitico coinvolge spesso il livello di comportamento non riflessivo (MODO 1). Le comunicazioni dell'analista sul comportamento non riflessivo (MODO 1) non aiutano la relazione terapeutica.

Per Ogden la reverie (sognare da svegli). Ha lo stesso significato che gli da Bion. è una costruzione inconscia di paziente e analista che insieme danno vita al terzo analitico. è ciò che l'analista sperimenta dei contenuti non pensabili e non sognabili del paziente.

Quale tra le seguenti affermazioni riflette un principio tecnico fondamentale della psicoanalisi relazionale. l'analista partecipa attivamente alla relazione terapeutica lavorando con transfert e controtransfert. il controtransfert è visto esclusivamente come un ostacolo alla comprensione del paziente. l'analista deve mantenere una posizione neutrale per non influenzare il campo analitico.

Secondo la psicoanalisi epistemologica: la psicoanalisi è una tecnica per conoscere e comprendere. le interpretazioni non devono essere utilizzate per comunicare la comprensione dell'inconscio. l'obiettivo della psicoanalisi è spostato sull'essere e sul divenire.

Nel pensiero di M. Mahler la fase di separazione-individuazione è composta da quattro sottofasi: Esplorazione, dipendenza, autonomia e identificazione. Differenziazione, sperimentazione, riavvicinamento e inizio della costanza di oggetto. Fusione simbiotica, esplorazione iniziale, angoscia da separazione e costruzione dell'oggetto interno.

Secondo la Teoria del Campo dei coniugi Baranger, cosa sono i "punti di urgenza" o "fantasie inconsce della coppia". Fantasie inconsce co-create nella relazione analitica e rappresentano i nodi emotivi centrali del campo bipersonale. Pensieri consapevoli dell'analista che guidano le sue interpretazioni nel setting. contenuti inconsci individuali legati alla storia psicosessuale del paziente.

In contrasto con Daniel Stern, Margaret Mahler sostiene che: I bambini inizino la loro vita in una fase autistica normale. I bambini siano consapevoli fin dalla nascita, con rudimentali capacità di differenziazione tra Sé e gli altri. I bambini nascano con una rappresentazione innata della madre come oggetto separato.

Quale caso clinico rappresenta il primo esempio di osservazione psicoanalitica indiretta di un bambino, attraverso l'uso del genitore come intermediario?. Il caso di Hans descritto da Freud. Il caso di Dick descritto da Melanie Klein. L'analisi di Anna O. descritta da Breuer e Freud.

Nel pensiero di Winnicott, quale condizione è fondamentale affinché il bambino sviluppi un Sé sano?. Vivere un’esperienza sufficientemente prolungata di onnipotenza soggettiva. Avere una figura materna che si sforzi nel limitare manifestazioni di grandiosità e megalomania. Non sperimentare forme di onnipotenza o solipsismo.

L'Infant Observation, sviluppata da Esther Bick presso la Tavistock Clinic, è caratterizzata da: Un’osservazione partecipe, in cui l’osservatore visita il neonato a casa sua per un periodo di due anni, registrando circa 100 ore di osservazioni. Un approccio che prevede l'uso dell'osservazione non partecipante per valutare lo sviluppo del neonato. Un metodo di osservazione basato esclusivamente sullo studio di casi clinici in contesti ospedalieri.

Nel terzo volume della trilogia di Bowlby, Loss (1980), viene introdotto il concetto di: Segregated Systems, sistemi mentali che mantengono esperienze traumatiche isolate e non integrate. Modelli operativi interni (Internal Working Models) come base della struttura di personalità. Base sicura, che permette al bambino di esplorare l'ambiente sapendo di poter tornare alla figura di attaccamento.

Come viene definisce Arietta Slade (2005) la funzione riflessiva parentale?. la capacità del genitore di riflettere sulla propria esperienza mentale e su quella del proprio figlio per comprendere i comportamenti come espressione di stati mentali. La capacità del genitore di mantenere coerenza comportamentale nel tempo, per promuovere la prevedibilità delle interazioni. La tendenza del genitore a proiettare i propri stati interni nel bambino come modalità automatica di rispecchiamento affettivo.

Secondo il modello unipersonale della psicoanalisi. la mente e il suo funzionamento si basano su dimensioni intrapsichiche. il processo psicoanalitico avviene tra i soggetti piuttosto che all'interno dell'individuo. la mente e il suo funzionamento si basano su dimensioni intersoggettive.

Secondo Fonagy e Target il Sé si sviluppa. mediante la capacità di mentalizzare, costruita nelle prime relazioni con i caregiver che rispecchiano accuratamente gli stati mentali del bambino. attraverso la rimozione dei desideri inaccettabili nella fase edipica. all'interno di un ambiente inadeguato che provoca frustrazione.

Secondo Fonagy, quale fattore favorisce lo sviluppo della capacità metacognitiva nei bambini. la possibilità di esplorare la mente del caregiver in una relazione di attaccamento sicuro. l'esposizione a situazioni sociali diverse che stimolano il confronto con gli altri. l'esposizione precoce a esercizi cognitivamente complessi.

Realtà psichica secondo Fonagy e Target: È la rappresentazione mentale dell’esperienza interiore e delle emozioni, che influenza il modo in cui si vivono gli eventi. è la parte inconscia della mente che contiene i ricordi rimossi e i traumi infantili. è la capacità di distinguere tra realtà oggettiva e fantasia immaginativa.

Terzo analitico per Ogden: È unico in ogni coppia analitica. È una costruzione simmetrica, tra esperienza conscia del paziente ed il terapeuta. Non è influenzato dall'esperienza intrapsichiche del terapeuta, che rimane neutrale.

Psicoanalisi ontologica: Si deve concepire il gioco con l’idea di esserne coinvolti, di giocare. Si lavora con il gioco esclusivamente per comprenderne il contenuto simbolico. Nel gioco è sempre meglio che le due aree, quella del paziente del terapeuta, non si sovrappongono.

Equivalenza psichica secondo Fonagy: In una modalità in cui pensieri e vissuti interni sono percepiti come pienamente reali e indistinguibili dal mondo esterno. In una modalità in cui le emozioni sono espresse simbolicamente, senza che il soggetto ne riconosca l'origine interna. In una modalità in cui l'individuo riconosce che i pensieri sono solo rappresentazioni mentali senza valore reale.

Adult Attachment Interview (AAI): Un’intervista semi-strutturata ideata per la valutazione dei modelli operativi interni e l’identificazione di tre differenti pattern di attaccamento adulto. Uno strumento performance-based ideato per la valutazione dei modelli operativi interni e l'identificazione di tre diversi pattern di attaccamento adulto. Un questionario Self-report ideato per la valutazione di modelli operativi interni e l'identificazione di tre differenti pattern di attaccamento adulto.

Holding per Winnicott: Nel fornire al bambino un ambiente sicuro che lo aiuti a integrare le esperienze e a sentirsi coeso. Nel presentare oggetti al bambino, in modo che questo possa credere di averli creati. Nella manipolazione come risposta materna ai bisogni corporei del bambino che permette l'insediamento della psiche nel soma.

Regolazione attesa (Beebe & Lachmann 2002): Si riferisce alle modalità caratteristiche e prevedibili con le quali si svolge l’interazione. Descrive il modo in cui il caregiver interpreta correttamente i bisogni del bambino sulla base di segnali affettivi inconsci. Indica la capacità del bambino di adattare il proprio comportamento a quello dell'adulto attraverso imitazione intenzionale.

Sé verbale e narrativo secondo Stern: Si sviluppa tra i 15 e i 18 mesi, quando il bambino inizia a usare segni e simboli per rappresentare esperienze. Appare già nei primi sei mesi, quando il bambino inizia a riconoscere la voce materna e a costruire un legame affettivo. E emerge tra i nove e i 12 mesi, assieme allo sviluppo di capacità cognitive di teoria della mente.

Teorie relazionali: Le relazioni primarie efficaci sono centrali per uno sviluppo sano e per la prevenzione della psicopatologia. Lo sviluppo psichico è determinato principalmente dalla maturazione biologica indipendente dall'ambiente. La psicopatologia è sempre legata a conflitti intra psichici inconsci e non dipende dalla qualità delle relazioni precoci.

Mitchell, Modo 1: Un’organizzazione pre-riflessiva basata su pattern comportamentali impliciti di influenza e regolazione reciproca. Un sistema innato di rappresentazione mentale che guida le scelte relazionali in modo deliberato e cosciente. Un livello simbolico e riflessivo in cui le persone analizzano consapevolmente le proprie relazioni.

MOI secondo Bowlby: Ripetute interazioni del bambino con il mondo esterno e in particolare con le sue figure di attaccamento. Fantasie inconsce del bambino, senza alcuna influenza delle esperienze reali. L'imitazione, a carico del bambino, delle modalità comportamentali osservate negli adulti e in particolare con le sue figure di attaccamento.

Nella prospettiva Kleiniana, gli oggetti interni: Sono derivati da oggetti esterni mediante introiezione. Sono una copia esatta degli oggetti reali esterni. Sono creati ex novo dall'inconscio del bambino, come fantasie.

Disegni dei bambini evitanti: Figure sospese in aria, separate e con sorrisi stereotipati. Figure minuscole, disposte in cerchio e con espressioni arrabbiate. Figure grandi, centrali e ben differenziate.

Conoscenza metacognitiva: È la consapevolezza dei propri pensieri, delle strategie di apprendimento e dei limiti cognitivi. È la capacità di regolare le emozioni nei contesti sociali. È la capacità di prevedere il comportamento degli altri attraverso segnali corporei.

Nell'ambito del dialogo tra Psicoanalisi e Neuroscienze, a quale concetto psicoanalitico corrisponde l'idea neuroscientifica di "memoria implicita o procedurale"?. All'inconscio procedurale, ovvero a quell'insieme di schemi relazionali e comportamenti memorizzati che agiscono al di fuori della consapevolezza cosciente. Alle tracce mestiche prodotte esclusivamente dal terzo organizzatore psichico. Al concetto di "Vero Sé" potenziale di Winnicott. Alla capacità di mentalizzazione o funzione riflessiva del Sé.

Secondo la teoria "multimotivazionale" di Joseph Lichtenberg, da cosa è coordinato e integrato il comportamento umano e i suoi 5 sistemi motivazionali?. Dal principio di realtà che sopprime il principio di piacere. Dall'Io e dalle sue funzioni di difesa. Dal Sé, che ha il compito di organizzare i sistemi, regolare il rapporto con l'ambiente e integrare le esperienze. Esclusivamente dal sistema motivazionale dell'attaccamento e dell'affiliazione.

Qual è la differenza fondamentale che Margaret Mahler pone tra "nascita biologica"' e "nascita psicologica"?. La nascita psicologica avviene al momento del parto, mentre quella biologica si completa al terzo anno. Non vi è alcuna differenza, poiché per la Mahler i due processi sono perfettamente sovrapponibili e sincroni. La nascita biologica avviene al parto, mentre quella psicologica è un processo lento che porta alla separazione-individuazione nei primi anni di vita. La nascita biologica coincide con la fase autistica, mentre la nascita psicologica coincide con la fase simbiotica.

Qual è la critica principale che l'Infant Research (in particolare Daniel Stern) muove alla teoria dello sviluppo di Margaret Mahler?. Stern rifiuta l'idea che il neonato passi attraverso una fase autistica e simbiotica di totale fusione; per lui il bambino è attivo e relazionale fin dalla nascita. Stern ritiene che lo sviluppo del senso di sé inizi solo dopo la comparsa del linguaggio verbale. Stern critica la sottofase di riavvicinamento, ritenendola troppo precoce. L'Infant Research sostiene che l'attaccamento sia un bisogno secondario legato solo alla nutrizione.

In cosa consiste secondo Fonagy la modalità di equivalenza psichica?. In una modalità in cui le emozioni sono espresse simbolicamente, senza che il soggetto ne riconosca l'origine interna. In una modalità in cui pensieri e vissuti interni sono percepiti come pienamente reali e indistinguibili dal mondo esterno. In una modalità in cui l'individuo riconosce che i pensieri sono solo rappresentazioni mentali senza valore reale.

Nella sottofase di "Riavicinamento" (16-24 mesi circa) della Mahler, il comportamento del bambino è caratterizzato da una profonda ambivalenza. Cosa desidera in questo momento?. Desidera solo ed esclusivamente isolarsi dal mondo per ripristinare l'omeostasi biologica. Vuole difendere la propria totale indipendenza rifiutando qualsiasi contatto con la madre. Vuole l'indipendenza e l'autonomia, ma allo stesso tempo cerca la protezione e la vicinanza della madre perché si scopre piccolo e dipendente. Dimostra un apparente disinteresse per la madre poiché ha già raggiunto la costanza dell'oggetto.

Donald Winnicott afferma che "non esiste il lattante da solo, ma sempre il lattante con qualcuno". Quale concetto esprime questa celebre frase?. L'idea che il bambino nasca già psicologicamente autonomo e separato dall'ambiente. ⁠ La tendenza innata del bambino a sviluppare una personalita compiacente (Falso Sé). Il concetto di determinismo psichico basato esclusivamente sulle pulsioni interne. L'assoluta necessità di un "ambiente facilitante" e delle cure di una "madre sufficientemente buona" per lo sviluppo dell'Io.

Secondo Winnicott, l'oggetto transizionale (come una copertina o un peluche) ha la funzione di: Proteggere il bambino dagli stimoli esterni durante la fase autistica normale. Aiutare il bambino a tollerare la separazione dalla madre, collocandosi in una zona intermedia (spazio potenziale) tra fantasia e realtà. Sostituire definitivamente la madre affinché il bambino raggiunga l'indipendenza assoluta entro il primo mese. Manifestare l'identificazione con l'aggressore quando la madre impone dei divieti.

Secondo René Spitz, cosa indica la comparsa del "sorriso aspecifico" (primo organizzatore della psiche) intorno al 2-3 mese di vita?. Il riconoscimento specifico e affettivo del volto della madre biologica. La nascita dell'Io rudimentale, il passaggio dalla percezione interna a quella esterna e l'avvio delle relazioni sociali. ⁠ L'inizio della capacità di usare il pensiero astratta e la negazione semantica. La reazione di paura e angoscia di fronte a un volto sconosciuto.

Nella teoria dell'attaccamento di John Bowlby, come viene considerato il legame del bambino verso la figura di riferimento (caregiver)?. Un sistema motivazionale innato, indipendente dalla nutrizione, volto a garantire protezione, sicurezza e sopravvivenza. Una proiezione fantastica delle pulsioni aggressive originarie del bambino. ⁠Una pulsione secondaria che deriva esclusivamente dal piacere del soddisfacimento della fame (nutrizione). Un comportamento transitorio che scompare non appena si sviluppa il pensiero astratto.

Per Winnicott, l'holding consiste: nella manipolazione come risposta materna ai bisogni corporei del bambino che permette l'insediamento della psiche del soma. nel presentare oggetti al bambino in modo che questo possa credere di averli creati. nel fornire al bambino un ambiente sicuro che lo aiuti ad integrare le esperienze e a sentirsi coeso.

Quale tra le seguenti affermazioni riflette un principio tecnico fondamentale della psicoanalisi relazionale?. L'analista partecipa attivamente alla relazione terapeutica lavorando con transfert e controtransfert. II controtransfert è visto esclusivamente come un ostacolo alla comprensione del paziente. ⁠ L'analista deve mantenere una posizione neutrale per non influenzare il campo analitico.

Report abuse