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Diritto Costituzionale

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Diritto Costituzionale

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Modulo II BASI GIURIDICHE

Creation Date: 2026/10/12

Category: Others

Number of questions: 50

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Cos'è la Costituzione in senso moderno?. Un insieme di regole fondamentali che caratterizzano un determinato Stato e che sono volte a fissare limiti al potere di chi comanda e a riconoscere i diritti degli individui nei confronti dell'autorità. Il complesso di tutte le regole, scritte e non scritte, che caratterizzano un determinato ordinamento giuridico. Un documento necessariamente scritto e non modificabile che contiene le regole fondamentali di un determinato Stato. Un documento che fissa le regole fondamentali di uno Stato e che può essere modificato anche attraverso una legge ordinaria o un regolamento del Governo.

Il principio di uguaglianza: Si applica a tutti, cittadini e stranieri, relativamente al godimento dei diritti fondamentali e inviolabili dell'individuo. Si applica a tutti, cittadini e stranieri, relativamente al godimento dei diritti sociali e dei diritti politici. Si applica sempre nei confronti di tutti gli individui, compresi gli stranieri. Si applica sempre nei confronti dei soli cittadini.

Nel nostro ordinamento, quali sono le forme costituzionali di esercizio della sovranità popolare?. La sovranità popolare trova espressione nell'attività del Governo. La sovranità popolare trova espressione esclusivamente nelle varie forme di democrazia diretta. Il sistema più usato è quello della democrazia rappresentativa, che è tuttavia accompagnato dalla previsione di alcune forme di democrazia diretta. La sovranità popolare si esercita esclusivamente attraverso la democrazia rappresentativa (elezione dei propri rappresentanti).

È possibile limitare il diritto dei cittadini di circolare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale?. Sì, per ragioni di interesse nazionale o regionale, con legge dello Stato ovvero della Regione interessata, sentita la commissione parlamentare per le questioni regionali. No, in nessun caso. Sì, con legge generale dello Stato o con regolamento del Governo o di una Regione. Sì, con legge generale dello Stato, ma solo per motivi di sanità o di sicurezza.

Secondo il dettato costituzionale, i promotori di una riunione in luogo aperto al pubblico devono darne preavviso all'autorità di pubblica sicurezza?. Sì, almeno tre giorni prima che la riunione si svolga. Soltanto se la riunione ha scopo politico, di propaganda elettorale o di proselitismo religioso. No, per le riunioni in luogo aperto al pubblico non è richiesto alcun preavviso. Sì, almeno dieci giorni prima che la riunione si svolga.

L'autorità di pubblica sicurezza può adottare di propria iniziativa provvedimenti restrittivi della libertà personale?. No, la libertà personale può essere limitata solo con atto motivato dell'autorità giudiziaria. Sì, in ogni caso, e ha una settimana di tempo per chiedere all'autorità giudiziaria la convalida del provvedimento. Solo in casi eccezionali di necessità e urgenza indicati tassativamente dalla legge, e purché ne dia comunicazione entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria. Sì, in ogni caso, e ha quarantotto ore di tempo per chiedere all'autorità giudiziaria la convalida del provvedimento.

Secondo la Carta costituzionale, sono vietate le associazioni che: Promuovano o ammettano l'uso delle armi nello svolgimento dell'attività sociale. Abbiano un ordinamento interno e una struttura organizzativa non democratici. Perseguano i propri scopi in luoghi pubblici. Perseguano anche indirettamente scopi politici con un'organizzazione di carattere militare.

Secondo il dettato costituzionale, la legge può prevedere l'obbligatorietà di un determinato trattamento sanitario?. Sì, ma senza mai violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Sì, ma solo quando sia necessario prevenire la diffusione epidemica di gravi malattie infettive. No, nessuno può essere sottoposto ad un trattamento sanitario senza il suo consenso. Sì, in ogni caso.

Quali dei seguenti caratteri NON è una caratteristica del diritto di voto?. Universalità. Pubblicità. Segretezza. Personalità.

L'espressione "forma di Stato" indica: Il numero di Camere di cui è composto il Parlamento. Il numero e le caratteristiche degli organi costituzionali. Il modo in cui si atteggia il rapporto fra governanti e governati, ossia tra potere politico e società civile. Il modo in cui si distribuisce il potere politico fra i vari organi dello Stato.

L'espressione “forma di governo” indica: Il modo in cui si atteggia il rapporto fra governanti e governati, ossia tra potere politico e società civile. Il modo in cui il potere politico è distribuito fra i vari organi dello Stato. Il numero e le caratteristiche degli organi costituzionali. Il numero di Camere di cui è composto il Parlamento.

Nella forma di governo parlamentare, l'esistenza del rapporto di fiducia tra Governo e Parlamento implica che: Il Governo, una volta ottenuta la fiducia iniziale, rimane in carica per tutta la durata della legislatura e non può essere sfiduciato. Una eventuale crisi di governo determina altresì lo scioglimento del Parlamento, e quindi nuove elezioni. Se viene meno la fiducia del Parlamento nei confronti del Governo, quest'ultimo ha la facoltà di dimettersi. Se viene meno la fiducia del Parlamento nei confronti del Governo, quest'ultimo è obbligato a dimettersi.

Secondo il dettato costituzionale: È possibile rinviare con legge le elezioni parlamentari e prorogare la durata in carica delle Camere oltre l'ordinaria scadenza quinquennale, in caso di guerra. Non è mai possibile prorogare la durata delle Camere. È sempre possibile, con legge ordinaria, prorogare la durata in carica delle Camere. È possibile rinviare con legge le elezioni parlamentari e prorogare la durata in carica delle Camere oltre l'ordinaria scadenza quinquennale, qualora una grave calamità naturale abbia colpito un'estesa zona del territorio dello Stato.

La previsione di un premio di maggioranza applicato a sistemi elettorali proporzionali serve normalmente a: Consentire al partito o alla coalizione di partiti che ha ottenuto la maggioranza relativa dei voti di ottenere in Parlamento la maggioranza assoluta dei seggi. Consentire l'elezione diretta del Presidente del Consiglio. Consentire al partito di maggioranza nella precedente legislatura di avere in ogni caso nel nuovo Parlamento un numero minimo di seggi. Garantire la rappresentanza in Parlamento ai partiti minori.

Le Camere possono concedere al Governo una delega legislativa senza stabilire un limite di tempo al di là del quale non sia più possibile esercitarla?. Sì, ma in tal caso il Governo sarebbe comunque tenuto ad esercitare la delega entro due anni dal conferimento. No, le Camere sono costituzionalmente vincolate a fissare il limite di tempo entro il quale il Governo può attuare una delega legislativa. Sì, la Costituzione richiede solo che nella legge delega siano stabiliti l'oggetto della delega e i principi e criteri direttivi a cui il Governo deve attenersi nell'attuarla. No, le Camere sono obbligate a stabilire un limite temporale, che tuttavia non è vincolante per il Governo.

Per approvare una legge costituzionale o di revisione costituzionale, ai sensi dell'art. 138 Cost., è necessario che tali leggi: Siano adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di due mesi, e siano approvate a maggioranza assoluta nella prima votazione. Dopo l'approvazione delle Camere, ottengano il parere favorevole di Regioni, Province e Comuni. Siano adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e siano approvate almeno a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Siano approvate con una sola deliberazione da ciascuna Camera e siano poi sottoposte ad approvazione finale mediante referendum popolare.

È possibile l'approvazione di una legge ordinaria in una delle due Camere senza il previo esame di una Commissione parlamentare ai sensi dell'art. 72 Cost.?. Sì, le Camere possono scegliere se avvalersi o meno della collaborazione di una Commissione competente. Sì, ma solo per i disegni di legge di conversione di decreti-legge. Sì, l'esame in Commissione non è necessario purché non si tratti di disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale, di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi. No, è sempre necessario che una legge, prima di essere approvata dall'Assemblea nel suo complesso, sia esaminata da almeno una Commissione parlamentare competente.

Un referendum popolare diretto all'abrogazione totale o parziale di una legge o di un atto avente valore di legge: È inammissibile se riguarda una delle materie espressamente menzionate nell'art. 75 Cost. (leggi di amnistia e indulto, leggi di autorizzazione alla ratifica di trattati internazionali, leggi tributarie e di bilancio). È sempre valido, anche se partecipa soltanto il 10% degli elettori aventi diritto. Può essere richiesto da cinquantamila elettori o da ciascun Consiglio regionale. Non può avere ad oggetto disposizioni legislative in vigore da meno di dieci anni.

Com'è denominato l'atto governativo diretto a promuovere una votazione parlamentare assimilabile a quelle previste dall'art. 94 della Costituzione, a cui l'Esecutivo può ricorrere, con alcuni limiti, sia al Senato sia alla Camera, per verificare la permanenza del sostegno fiduciario della maggioranza dell'Assemblea?. Mozione di fiducia. Mozione di sfiducia. Questione di fiducia. Interpellanza.

Nell'una e nell'altra Camera, affinché sia approvata la mozione di fiducia al nuovo Governo: È necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea. È necessario il voto favorevole dei due terzi dei componenti l'Assemblea. È sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti alla deliberazione. È necessario il voto favorevole dei Presidenti delle Camere.

Secondo l'art. 94 della Costituzione, il Governo, dopo aver prestato giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica: Può iniziare senz'altro a governare, ma ciascuna Camera può approvare una mozione di sfiducia nei suoi confronti, costringendolo alle dimissioni. Deve, al fine di entrare nella pienezza delle sue funzioni, convocare la Conferenza Stato-Regioni e ottenere il parere favorevole di almeno ¾ dei Consigli regionali. Entra immediatamente nella pienezza delle sue funzioni. Deve, al fine di entrare nella pienezza delle sue funzioni, ottenere la fiducia delle due Camere, che ciascuna Camera accorda mediante mozione motivata e votata per appello nominale.

Quali sono gli organi necessari del Governo?. Il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Viceministri e i Sottosegretari di Stato. Il Presidente del Consiglio, i Ministri, il Consiglio dei ministri. I Ministeri e i Dicasteri. Il Presidente del Consiglio, i Ministri con portafoglio e i Ministri senza portafoglio.

Il Governo può adottare decreti-legge: Esclusivamente nelle materie che riguardano la libertà personale e gli altri diritti fondamentali. Sempre, senza limiti. In casi straordinari di necessità e d'urgenza, ma deve il giorno stesso presentarli alle Camere per la conversione in legge. Solo se preventivamente autorizzato da una legge delega del Parlamento.

Cosa si intende per «pubblica amministrazione» in senso soggettivo?. L'attività di cura e gestione in concreto di interessi pubblici. L'apparato organizzativo preposto allo svolgimento dell'azione amministrativa, comprendente il complesso degli organi centrali e periferici facenti capo al Governo, gli organi di governo delle autonomie locali, gli enti pubblici e le autorità amministrative indipendenti. L'apparato organizzativo facente capo al Consiglio dei ministri, ai Ministeri e alle Agenzie. L'insieme dei dipendenti pubblici.

Cosa si intende per «pubblica amministrazione» in senso oggettivo?. L'insieme dei dipendenti pubblici. L'attività di cura e gestione in concreto di interessi pubblici. L'apparato organizzativo facente capo al Consiglio dei ministri, ai Ministeri e alle Agenzie. L'apparato organizzativo preposto allo svolgimento dell'azione amministrativa, comprendente il complesso degli organi centrali e periferici facenti capo al Governo, gli organi di governo delle autonomie locali, gli enti pubblici e le autorità amministrative indipendenti.

Cosa significa che la pubblica amministrazione deve operare nel rispetto del principio del buon andamento?. Che la P.A. deve assicurare l’equilibrio del bilancio e la sostenibilità del debito pubblico. Che ogni potere amministrativo deve essere previsto dalla legge, così come le modalità del suo esercizio. Che l'intervento della P.A. deve essere caratterizzato da efficacia, efficienza ed economicità. Che alla P.A. è fatto divieto di operare discriminazioni arbitrarie e irragionevoli.

Cosa significa che la pubblica amministrazione deve operare nel rispetto del principio di imparzialità?. Che l'intervento della P.A. deve essere caratterizzato da efficacia, efficienza ed economicità. Che alla P.A. è fatto divieto di operare discriminazioni arbitrarie e irragionevoli. Che ogni potere amministrativo deve essere previsto dalla legge, così come le modalità del suo esercizio. Che la P.A. deve assicurare l’equilibrio del bilancio e la sostenibilità del debito pubblico.

Cosa significa che la pubblica amministrazione deve operare nel rispetto del principio di legalità?. Che l'intervento della P.A. deve essere caratterizzato da efficacia, efficienza ed economicità. Che alla P.A. è fatto divieto di operare discriminazioni arbitrarie e irragionevoli. Che ogni potere amministrativo deve essere previsto dalla legge, così come le modalità del suo esercizio. Che la P.A. deve assicurare l’equilibrio del bilancio e la sostenibilità del debito pubblico.

I beni del demanio dello Stato: Sono beni, non soggetti a vincoli di commerciabilità, che servono a produrre un reddito o una qualunque utilità a favore dello Stato o dell'ente pubblico. Sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, in quanto destinati immediatamente e direttamente al soddisfacimento di un interesse collettivo. Sono beni che, per la loro destinazione ad uso pubblico, non possono essere sottratti alla loro destinazione e hanno una commerciabilità limitata. Sono i beni degli enti pubblici non territoriali.

I beni patrimoniali indisponibili dello Stato: Sono i beni degli enti pubblici non territoriali. Sono beni, non soggetti a vincoli di commerciabilità, che servono a produrre un reddito o una qualunque utilità a favore dello Stato o dell'ente pubblico. Sono beni che, per la loro destinazione ad uso pubblico, non possono essere sottratti alla loro destinazione e hanno una commerciabilità limitata. Sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, in quanto destinati immediatamente e direttamente al soddisfacimento di un interesse collettivo.

La tutela dei singoli contro gli atti della pubblica amministrazione: È ripartita tra giudice ordinario e giudice amministrativo, a seconda della situazione giuridica (diritto soggettivo o interesse legittimo) fatta valere. È affidata alla competenza delle autorità amministrative indipendenti. È affidata alla competenza del giudice ordinario. È affidata alla competenza del giudice amministrativo (TAR e Consiglio di Stato).

Il giudice amministrativo: Può correggere l'atto amministrativo illegittimo. Può solo disapplicare l'atto amministrativo illegittimo. Può annullare l'atto amministrativo illegittimo. Può invitare la pubblica amministrazione a rivedere la propria decisione.

Tra i ricorsi amministrativi, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica: Ha carattere eccezionale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto. Può essere esperito entro trenta giorni dalla data della notificazione o comunicazione amministrativa del provvedimento impugnato. Ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti definitivi e può riguardare solo la legittimità dell'atto. Ha carattere generale, ha ad oggetto provvedimenti non definitivi e può riguardare sia la legittimità sia il merito dell'atto.

Quale di queste affermazioni è falsa?. Il Presidente della Repubblica deve avere almeno 60 anni di età. Il mandato presidenziale dura sette anni a partire dal giuramento. Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. La carica di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica.

Il Presidente della Repubblica può essere rimosso dalla carica prima della scadenza del suo mandato settennale?. Sì, con decisione del Consiglio di Stato. Sì, qualora la Camera ed il Senato approvino a maggioranza di due terzi dei loro membri mozioni, separate ma coincidenti, volte a censurare il suo comportamento. Sì, con decisione della Corte costituzionale, qualora sia condannato per alto tradimento o attentato alla Costituzione. No, in nessun caso.

Il Presidente della Repubblica nell'ordinamento italiano: È eletto dal Parlamento in seduta comune, integrato dai delegati nominati dai Consigli regionali, e dura in carica sette anni. È nominato dal Consiglio superiore della magistratura per un mandato di sette anni. È eletto a suffragio universale e diretto, e dura in carica quattro anni. È nominato dalle supreme magistrature ordinaria e amministrative, e dura in carica nove anni.

Quale delle seguenti attribuzioni spetta al Consiglio superiore della magistratura?. Disporre, anche senza il loro consenso, il trasferimento dei magistrati ordinari a funzioni diverse da quelle in precedenza esercitate, con decisione assunta per i motivi e con le garanzie di difesa previsti dall'ordinamento giudiziario. Stabilire con propri regolamenti le norme sull'ordinamento giudiziario. Esercitare il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Ministro della giustizia riguardanti l'organizzazione ed il funzionamento degli uffici giudiziari. Occuparsi dell'organizzazione e del funzionamento dei servizi relativi alla giustizia.

Secondo il dettato costituzionale, quale dei seguenti soggetti ha facoltà di promuovere l'azione disciplinare nei confronti dei magistrati?. Il Presidente della Repubblica. Il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. Il Ministro della giustizia. Il Presidente del Consiglio dei ministri.

Nel nostro ordinamento, i giudici straordinari: Sono ammessi, ma solo se rispettano il requisito dell'indipendenza. Sono sempre vietati. Sono sempre ammessi. Sono ammessi solo se previsti dalla Costituzione.

Le leggi regionali: Sono fonti secondarie subordinate alla Costituzione, allo Statuto regionale e alle leggi statali. Sono fonti primarie poste sullo stesso piano delle leggi statali, ma non assoggettabili al controllo di costituzionalità della Corte costituzionale. Sono atti normativi subordinati sia alle fonti primarie sia alle fonti secondarie. Sono fonti primarie poste su un piano di concorrenza e separazione di competenza rispetto alla legge statale.

Secondo l'art. 126 della Costituzione, quali effetti conseguono alle dimissioni volontarie del Presidente della Giunta regionale eletto a suffragio universale diretto?. Il vicepresidente della Giunta (o, in mancanza, l'assessore più anziano d'età) subentra nella carica fino all'ordinaria scadenza della legislatura regionale. Nessun effetto. Tutti i membri della Giunta cessano dalle loro cariche, il Consiglio è sciolto di diritto e la legislatura regionale si interrompe in anticipo rispetto alla scadenza naturale. Anche gli altri membri della Giunta devono dimettersi ed il Consiglio provvede entro trenta giorni ad eleggere il nuovo esecutivo regionale.

La Corte costituzionale, fra l'altro, è competente a giudicare sulla legittimità costituzionale: Dei regolamenti delle Assemblee parlamentari. Dei Regolamenti dell'Unione europea. Dei regolamenti deliberati dal Consiglio dei ministri. Delle leggi di revisione costituzionale.

Un terzo dei giudici della Corte costituzionale viene eletto: Dal Parlamento in seduta comune. Dal Presidente del Consiglio dei ministri. Dal Ministro di grazia e giustizia. Dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni.

Può essere eletto o nominato giudice della Corte costituzionale: Ogni professore ordinario o associato di Università in materie giuridiche o economiche. Ogni magistrato di Corte d'Appello. Ogni avvocato che abbia esercitato la professione per almeno venti anni. Ciascun membro del Consiglio superiore della magistratura, quale che ne sia il ruolo nell'ordine giudiziario o la qualifica accademica o l'anzianità nell'esercizio della professione forense.

La Costituzione: È una fonte sulla produzione del diritto, in quanto indica tassativamente quali sono le fonti dell'ordinamento italiano, sia di rango primario che di rango secondario. È una fonte di cognizione. È sia fonte di produzione del diritto, sia fonte sulla produzione, indicando tassativamente quali sono le fonti primarie. È solo fonte di produzione del diritto e non contiene indicazioni circa le altre fonti.

Quale tra le seguenti affermazioni sui Regolamenti parlamentari è FALSA?. I Regolamenti parlamentari sono approvati da ciascuna Camera a maggioranza assoluta. I Regolamenti parlamentari, secondo la giurisprudenza della Corte costituzionale, non sono sottoponibili al sindacato di legittimità costituzionale. I Regolamenti parlamentari disciplinano l'organizzazione interna ed il funzionamento di ciascuna Camera. I Regolamenti parlamentari sono fonti secondarie.

Le consuetudini costituzionali: Sono mere prassi, vincolanti solo per i soggetti che le pongono in essere. Sono accordi di comportamento reciproco tra soggetti politico-istituzionali che non pongono regole giuridiche. Come le consuetudini di diritto privato, sono fonti fatto poste sul gradino più basso nella gerarchia delle fonti. Sono fonti fatto che hanno rango costituzionale e prevalgono anche sulle fonti primarie, a differenza delle consuetudini di diritto privato, che invece sono poste sul gradino più basso nella gerarchia delle fonti.

Il conflitto tra fonti del diritto di pari grado (due leggi statali, due regolamenti regionali, ecc.) va risolto in base: Al criterio gerarchico. Al criterio della competenza. Al criterio della preferenza. Al criterio cronologico.

Il principio «iura novit curia» significa: Che il giudice è tenuto a conoscere, interpretare ed applicare le norme giuridiche. Che, trascorso un periodo di 15 giorni dalla pubblicazione, salvo non sia previsto un termine diverso, gli atti normativi entrano in vigore. Che il giudice è tenuto a pronunciarsi e non può rifiutarsi di farlo. Che, una volta entrata in vigore a seguito della pubblicazione ufficiale, vige la presunzione di conoscenza della legge da parte di tutti.

L'interpretazione «autentica» di una legge spetta: Al legislatore, che con una nuova legge può chiarire il significato di preesistenti disposizioni legislative oscure o suscettibili di diverse interpretazioni. Alla Corte costituzionale, competente a giudicare sulla legittimità di ogni legge dello Stato e delle Regioni. Alla Corte di cassazione, preposta ad assicurare l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge e l'unità del diritto oggettivo nazionale. Al giudice ordinario, chiamato ad interpretare e ad applicare le disposizioni legislative.

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