option
My Daypo

Neurofisiologia Prof.ssa Ipsaro 2022

COMMENTS STADISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
Neurofisiologia Prof.ssa Ipsaro 2022

Description:
Quiz neurofisiologia

Author:
AlePizza
(Other tests from this author)

Creation Date:
15/03/2022

Category:
Science

Number of questions: 336
Share the Test:
Facebook
Twitter
Whatsapp
Share the Test:
Facebook
Twitter
Whatsapp
Last comments
No comments about this test.
Content:
Sul reticolo endoplasmatico rugoso (RER): si ha presenza di ribosomi non si ha presenza di ribosomi si trova l'apparato del Golgi non si ha sintesi proteica.
Le proteine deputate al trasporto di sostanze attraverso il doppio strato lipidico sono: proteine transporter proteine bilayer proteine carrier proteine faster.
L'equilibrio di Gibbs-Donnan (potenziale di membrana a riposo) è influenzato da i processi di trasporto attivo di ioni gli anioni proteici presenti all'interno della cellula le caratteristiche di permeabilità selettiva della membrana plasmatica tutte le risposte sono corrette.
La membrana cellulare è un rivestimento passivo e non attraversabile è un filtro altamente selettivo non è mai costituita da lipidi non ha funzioni di trasporto, essendo una barriera statica.
L'apoptosi è un processo di moltiplicazione cellulare è un processo di divisione cellulare è un fenomeno controllato geneticamente che determina la morte programmata di una cellula è un processo incontrollato che porta alla morte di una cellula.
L'apparato del Golgi ha la funzione di tutte le risposte sono corrette smistare le proteine degradare le proteine sintetizzare le proteine.
Il nucleolo si trova nel mitocondrio si trova nell'apparato del Golgi serve per la sintesi proteica si trova nel nucleo.
La cellula procariote non ha un vero nucleo delimitato da membrana e il DNA è libero nel citoplasma possiede un nucleo differenziato, separato dal citoplasma mediante una membrana nucleare sono presenti mitocondri e cloroplasti è la forma naturale dei virus.
Il potenziale di membrana a riposo (negli organismi eucariotici): è +70 mV ca. è -70 mW ca. è +70 mW ca. è -70 mV ca.
La membrana cellulare: non ha funzioni di trasporto, essendo una barriera dinamica non è presente in particolari tipi cellulari è un rivestimento passivo e non attraversabile ha funzioni di trasporto, essendo una barriera dinamica.
La mitosi: è un fenomeno controllato geneticamente che determina la morte programmata di una cellula è un processo di moltiplicazione cellulare è un processo incontrollato che porta alla morte di una cellula è un processo di divisione cellulare.
I mitocondri: sono organuli privi di un proprio filamento di DNA sono organuli extracellulari sono organuli dotati di un proprio filamento di DNA sono organuli dotati di un proprio filamento di RNA.
La cellula eucariote è la forma naturale dei batteri sono assenti mitocondri e cloroplasti non ha un vero nucleo delimitato da membrana e il DNA è libero nel citoplasma possiede un nucleo differenziato, separato dal citoplasma mediante una membrana nucleare.
La modalità di propagazione "saltatoria" dell'impulso elettrico, avviene grazie a i nodi di Ranvier le cellule di Schwann la membrana bilayer la barriera ematoencefalica.
Quali cellule gliali consentono la migrazione neuronale durante lo sviluppo del SNC le cellule di Schwann gli oligodendrociti gli astrociti la microglia.
Gli oligodendrociti sono cellule molto complesse che contribuiscono alla moltiplicazione neuronale svolgono soprattutto funzioni di comunicazione neuronale sono una tipologia di cellule gliali non esistono.
Lungo l'assone sono presenti delle zone non mielinizzate chiamate: cellule di Schwann membrana bilayer nodi di Ranvier barriera ematoencefalica.
Quali tipi di cellule gliali danno origine alla mielina nel SNC: astrociti oligodendrociti cellule gliali assonali cellule gliali radiali.
Le celluli gliali: sono cellule molto complesse che contribuiscono alla moltiplicazione neuronale svolgono soprattutto funzioni di comunicazione neuronale svolgono soprattutto funzioni di sostegno per i neuroni sono dannose per i neuroni.
Il bottone terminale è proprio dell'oligodendrocita del nodo di Ranvier dell'assone del liquor.
La sinapsi è: la zona di connessione tra due ossa una struttura di connessione tra i neuroni l'ultima fase della divisione mitotica una interazione tra organismi di specie diversa.
Gli interneuroni: possiedono più di un nucleo possiedono un assone lungo non esistono possiedono un assone breve.
La zona del neurone deputata agli output è: l'assone il nodo di Ranvier l'oligodendrocita il liquor.
La zona del neurone deputata agli input è: la mielina il dendrite l'astrocita l'assone.
I neuroni di proiezione non esistono possiedono un assone breve possiedono un assone lungo possiedono più di un nucleo.
Nell'ambito della sinapsi, si parla di divergenza quando un neurone non è in grado di ricevere informazioni quando un neurone può trasmettere la stessa informazione simultaneamente a più neuroni quando un neurone può ricevere simultaneamente informazioni da più neuroni quando un neurone non è in grado di trasmettere informazioni.
La fessura sinaptica si trova sull'assone si trova nello spazio extracellulare si trova nella mielina si trova sul dendrite.
Per PPSE s'intende potenziale parasinaptico eccitatorio potenziale postsinaptico eccitatorio potenziale presinaptico eccitatorio potenziale perisinaptico eccitatorio.
I recettori per la noradrenalina sono tutti recettori: Accoppiati a proteine G Canale voltaggio-dipendente Ad attività tirosinchinasica Canale.
Generalmente lo ione Na+ è più concentrato nell'ambiente intracellulare nell'ambiente extracellulare ed intracellulare in egual misura dipende dal gradiente di concentrazione nell'ambiente extracellulare.
In una sinapsi chimica il neurotrasmettitore viene rilasciato nello spazio sinaptico da Cellule accessorie Dai dendriti. Neurone presinaptico. Neurone postsinaptico.
Il glutammato ha la capacità di attivare sottotipi recettoriali diversi; quale tra quelli elencati non è un recettore glutammatergico: AMPA 5-HT1 NMDA KAINATO.
Le proteine G sono eterotrimeri formati da tre subunità diverse, di cui la subunità ? ha la capacità di: Sintetizzare il diacilglicerolo Sintetizzare Camp Idrolizzare GTP Idrolizzare cGMP.
Per eccitabilità neuronale s'intende capacità di generare impulsi elettromagnetici che si propagano lungo la membrana incapacità di generare impulsi elettrici che si propagano lungo la membrana capacità di generare impulsi magnetici che si propagano lungo la membrana capacità di generare impulsi elettrici che si propagano lungo la membrana.
Al termine della fase del potenziale d'azione si chiudono i canali per il potassio si chiudono i canali per il cloro si chiudono i canali per il calcio si chiudono i canali per il sodio.
Le due grandi famiglie dei canali ionici sono: canali passivi e canali ad accesso variabile canali attivi e canali ad accesso variabile canali attivi e canali ad accesso dinamico canali passivi e canali ad accesso statico.
Il flusso ionico transmembranale: avviene mediante sintesi di ATP avviene con una notevole spesa di energia avviene mediante consumo di glucosio avviene senza alcuna spesa di energia.
Per refrattarietà s'intende: l'incapacità delle cellule eccitabili di rispondere ad uno stimolo elettrico l'incapacità delle cellule eccitabili di rispondere ad uno stimolo chimico l'incapacità delle cellule eccitabili di rispondere ad uno stimolo meccanico l'incapacità delle cellule eccitabili di rispondere ad un secondo stimolo troppo ravvicinato al precedente.
Generalmente, a riposo, gli ioni Na+, Ca2+ e Cl-: sono presenti maggiormente nel compartimento extracellulare sono presenti in egual misura nei compartimenti intra ed extracellulare sono presenti maggiormente nel compartimento intracellulare non sono presenti in nessun compartimento intra ed extracellulare.
Per depolarizzazione s'intende: una modificazione del potenziale verso valori più statici una modificazione del potenziale verso valori più elettropositivi una modificazione del potenziale verso valori più elettronegativi una modificazione del potenziale verso valori più dinamici.
I canali voltaggio-dipendenti del sodio nessuna risposta corretta possiedono una bassa soglia d'attivazione possiedono un'alta soglia d'attivazione non possiedono nessuna soglia d'attivazione.
Il potenziale di membrana a riposo è generato da i canali ionici statici i canali ionici dinamici i canali ionici attivi i canali ionici passivi.
I canali ionici possono essere solo ad accesso variabile solo ad accesso fisso sia passivi che ad accesso variabile solo passivi.
Per iperpolarizzazione s'intende una modificazione del potenziale verso valori più statici una modificazione del potenziale verso valori più dinamici una modificazione del potenziale verso valori più elettronegativi una modificazione del potenziale verso valori più elettropositivi.
I canali ad accesso variabile: sono responsabili della genesi del potenziale di membrana a riposo sono sempre transitabili dallo ione non necessitano di uno specifico stimolo che ne regoli l'apertura sono responsabili dell'insorgenza dei segnali elettrici nelle cellule eccitabili.
I canali voltaggio-dipendenti: sono influenzati da qualunque ione attivano i meccanismi che portano alla secrezione di ormoni e neurotrasmettitori non sono responsabili dell'attività ritmica nelle cellule pacemaker di cuore e SNC sono presenti in numero ridotto nel SNC.
L'insorgenza di un potenziale d'azione si verifica quando il potenziale di membrana si discosta dal valore di riposo. Questo si verifica per un aumento delle conduttanze ioniche conseguente a: Aumento della sintesi di cAMP. Apertura dei canali voltaggio dipendenti di Na e K. Apertura dei canali del Cl. Chiusura dei canali passivi.
Il potenziale d'azione è: un'iperpolarizzazione molto lenta del potenziale di membrana una depolarizzazione rapida del potenziale di membrana una depolarizzazione molto lenta del potenziale di membrana un'iperpolarizzazione rapida del potenziale di membrana.
In un potenziale d'azione la fase che riporta il potenziale al valore di riposo prende il nome: Plateau. Iperpolarizzazione Depolarizzazione Ripolarizzazione.
Il potenziale d'azione è una modificazione della conduttanza ionica di membrana una modificazione della capacità ionica di membrana una modificazione della resistenza ionica di membrana una modificazione della corrente ionica di membrana.
Le vie di conduzione dell'impulso elettrico sono descritte mediante nessuna delle precedenti resistenza e voltaggio conduttanza e voltaggio conduttanza e resistenza.
La capacità di membrana è influenzata dall'apertura dei canali ionici dalla chiusura dei canali ionici dalla struttura fisica della membrana dalla conduttanza dei canali ionici.
Nelle malattie demielinizzanti (es. sclerosi multipla) viene compromesso il processo di depolarizzazione viene compromesso il processo di ionizzazione viene compromesso il processo di iperpolarizzazione viene compromesso il processo di conduzione.
La velocità del potenziale d'azione dipende: da nulla: la velocità è fissa dalle proprietà passive dell'assone dalle proprietà passive del soma del neurone nessuna delle precedenti.
I connessoni sono presenti: in tutti i tipi di sinapsi nelle sinapsi magnetiche nelle sinapsi chimiche nelle sinapsi elettriche.
I canali ionici "gap junction" sono presenti: nelle sinapsi magnetiche nelle sinapsi elettriche in tutti i tipi di sinapsi nelle sinapsi chimiche.
Il neurotrasmettitore responsabile del controllo del ritmo sonno-veglia è: la serotonina il glutammato il GABA la noradrenalina.
I neurotrasmettitori sono i messaggeri: nelle sinapsi chimiche nelle sinapsi elettriche nelle sinapsi magnetiche in tutti i tipi di sinapsi.
In una sinapsi chimica il neurotrasmettitore viene sintetizzato da Dall'assone Neurone postsinaptico Neurone presinaptico Dai dendriti.
Il ritardo sinaptico si verifica in tutti i tipi di sinapsi nelle sinapsi elettriche nelle sinapsi magnetiche nelle sinapsi chimiche.
La giunzione neuromuscolare è un tipo di sinapsi ionica chimica magnetica elettrica.
Nel SNC le sinapsi possono essere solo elettriche solo eccitatorie sia eccitatorie che inibitorie solo inibitorie.
E' il neurotrasmettitore liberato dal motoneurone a livello della placca motrice GABA acetilcolina noradrenalina glutammato.
La differenza fondamentale tra neurotrasmettitori ed ormoni gli ormoni non sono prodotti direttamente dal corpo umano nessuna risposta corretta gli ormoni sono immessi nel circolo ematico gli ormoni non raggiungono organi bersaglio localizzati a distanza.
Qual è lo ione responsabile della liberazione del neurotrasmettitore: Na+ Cl- K+ Ca2+.
E' il neurotrasmettitore inibitorio per eccellenza del SNC: ACIDO-gamma-AMINOBUTIRRICO ACIDO GLUTAMMICO GLICINA DOPAMINA.
Col termine LTP intendiamo Long-Term Potentiation Long-Term Partialization Long-Term Polarization Long-Term Postpotentiation.
I recettori GABAA permettono il passaggio all'interno della cellula di: Magnesio Cloro Calcio Potassio.
I recettori accoppiati a proteine G sono recettori di membrana recettori enzimatici recettori canale recettori intracellulari.
In caso di ischemia, stress o crisi epilettiche si ha un'attivazione spropositata dei recettori ionotropici del glutammato si ha un'attivazione insufficiente dei recettori ionotropici del glutammato si ha un'attivazione spropositata dei recettori ionotropici dell'acetilcolina si ha un'attivazione spropositata dei recettori ionotropici del GABA.
A livello del SNC, la serotonina si trova nei nuclei del rafe magno nei nuclei del ponte nei nuclei del cervelletto nei nuclei gangliari.
I recettori presenti sulla membrana postsinaptica sono: proteine molecole anfipatiche vitamine lipidi.
I recettori per i neurotrasmettitori si dividono in due grosse famiglie: recettori gonotropici e metabotropici recettori ionotropici e transmetabotropici recettori ionotropici e gammabotropici recettori ionotropici e metabotropici.
I recettori NMDA permettono il passaggio all'interno della cellula di: Potassio Calcio Cloro Potassio.
Il neurotrasmettitore della sinapsi cortico-striatale è: Dopamina Acetilcolina GABA Glutammato.
L'acetilcolina è un neurotrasmettitore del SNA capace di attivare un recettore canale chiamato: Adrenergico Muscarinico NMDA Nicotinico.
È il principale neurotrasmettitore inibitorio del SNC Acetilcolina GABA Dopamina Glutammato.
È il neurotrasmettitore usato dalle cellule cerebellari di Purkinjie: Glutammato Acetilcolina Dopamina GABA.
È responsabile della trasmissione nervosa sia a livello di SNC che di SNP adrenalina acetilcolina serotonina GABA.
I recettori del GABA sono GABA X, Y, Z GABA 1, 2, 3 GABA a, b, c GABA A, B, C.
L'uso di sostanze stupefacenti aumenta il rilascio, in particolare, di: adrenalina noradrenalina GABA dopamina.
Dal triptofano derivano Dopamina Adrenalina Serotonina e melatonina Epinefrina.
E' chiamato anche "ormone dello stress": serotonina dopamina glutammato noradrenalina.
E' il neurotrasmettitore più importante a livello del sistema muscolo-scheletrico: GABA adrenalina acetilcolina serotonina.
E' il neurotrasmettitore principalmente coinvolto nella regolazione del tono dell'umore: serotonina glutammato adrenalina noradrenalina.
E' il neurotrasmettitore principalmente coinvolto nella reazione "attacco o fuga": dopamina serotonina GABA epinefrina.
Stimoli che producono motivazione e ricompensa aumentano il rilascio, in particolare, di: adrenalina GABA dopamina noradrenalina.
E' il neurotrasmettitore principalmente coinvolto nella regolazione del sonno, umore, appetito adrenalina serotonina noradrenalina glutammato.
Col termine LTD intendiamo Long-Term Distruction Long-Term Depolarization Long-Term Depression Long-Term Duration.
La plasticità sinaptica è la capacità del sistema nervoso di adattarsi alle modificazioni dell'ambiente esterno e/o interno la capacità del sistema nervoso di adattarsi alle modificazioni dell'ambiente esterno la capacità del sistema nervoso di adattarsi alle modificazioni dell'ambiente interno la capacità del sistema nervoso di adattarsi alle modificazioni dell'ambiente esterno e/o interno.
La plasticità intrinseca riguarda: la frequenza di scarica dei potenziali d'azione tutte le risposte sono corrette la soglia di attivazione del potenziale d'azione i meccanismi di generazione del potenziale d'azione.
La plasticità strutturale può riguardare modificazioni morfologiche: unicamente dei dendriti nè dendriti nè assoni dei dendriti e degli assoni unicamente degli assoni.
Quale struttura connette i due emisferi cerebrali: il corpo calloso l'ippocampo i nuclei della base il cervelletto.
Il tronco dell'encefalo è costituito da bulbo, ponte e mesencefalo bulbo, ponte e nuclei della base bulbo, ponte e cervelletto bulbo, ponte e telencefalo.
Lo spazio tra pia madre e tessuto nervoso si chiama: spazio sub aracnoideo spazio epidurale non c'è nessuno spazio spazio subdurale.
Quale struttura anatomica regola i ritmi circadiani: l'ipotalamo il talamo l'amigdala i gangli della base.
Il talamo e l'ipotalamo sono due regioni del: diencefalo mesencefalo corpo calloso telencefalo.
Nel SNC, il maggior numero di neuroni si trova: nel ponte nel midollo spinale nel bulbo nel cervelletto.
I nervi cranici sono: 13 paia 12 paia 10 paia 11 paia.
I nervi spinali sono: 31 paia 32 paia 33 paia 30 paia.
Le meningi encefaliche sono tre quattro cinque due.
Il sistema nervoso periferico è costituito da una sezione somatica ed una parasomatica una sezione autonoma ed una vegetativa una sezione simpatica ed una parasimpatica una sezione somatica ed una autonoma.
Per decussazione s'intende le vie del SNC incrociano in determinate regioni anatomiche per portarsi al lato laterale le vie del SNC incrociano in determinate regioni anatomiche per portarsi al lato omolaterale le vie del SNC incrociano in determinate regioni anatomiche per portarsi al lato controlaterale le vie del SNC incrociano in determinate regioni anatomiche per portarsi al lato ipsilaterale.
Quale struttura anatomica regola il comportamento sociale e la manifestazione delle emozioni il cervelletto l'ippocampo l'amigdala i nuclei della base.
Quale struttura anatomica regola la memoria il talamo l'amigdala i gangli della base l'ippocampo.
Si occupa della regolazione del movimento fine di prensione la corteccia prefrontale il cervelletto il corpo calloso il midollo spinale.
La successione delle meningi (dalla più superficiale alla più interna): aracnoide, dura madre, pia madre dura madre, aracnoide, pia madre pia madre, dura madre, aracnoide pia madre, aracnoide, dura madre.
Neurologo che classificò le aree cerebrali sulla base delle caratteristiche citoarchitettoniche: Broca Wernicke Brodmann Freud.
La corteccia cerebrale è suddivisa in: 3 lobi 5 lobi 4 lobi 2 lobi.
La corteccia cerebrale presenta uno schema organizzativo comune caratterizzato dalla presenza di 6 strati 5 strati 3 strati 2 strati.
Lo strumento usato per la diagnosi dell'epilessia è: la PET la RMN l'EEG l'ECG.
Nell'EEG le onde relative alla veglia attenta sono delta teta beta alfa.
Fase REM e fase non-REM si riferiscono alla veglia attenta al sonno alla veglia rilassata ad uno stato epilettico.
Il sistema che regola l'avvicendamento sonno-veglia si trova nella corteccia prefrontale nel cervelletto nel talamo nell'ipotalamo.
La capacità di riconoscere gli oggetti mediante il tatto è detta: stereognosia cinestesia prosopognosia agnosia.
Il processo di trasformazione dell'energia che attiva in modo adeguato il recettore in un codice nervoso si chiama trasduzione traduzione trasformazione nessuna risposta indicata è corretta.
La funzione del sistema sensoriale che veicola i segnali provenienti dai visceri si chiama interocezione propriocezione autocezione esterocezione.
La modalità superficiale, nel sistema somatosensoriale, viene definita meccanocezione interocezione propriocezione nocicezione.
La frequenza di scarica delle fibre che trasportano l'informazione nervosa nessuna risposta indicata è corretta aumenta proporzionalmente all'intensità dello stimolo diminuisce proporzionalmente all'intensità dello stimolo è costante in riferimento all'intensità dello stimolo.
La funzione del sistema sensoriale che veicola informazioni su posizione e movimento di corpo e arti si chiama: esterocezione propriocezione autocezione Interocezione.
Le fibre afferenti dei nocicettori terminano: nel ponte nel midollo spinale nel bulbo nel cervelletto.
I nocicettori possono essere termici meccanici tutte le risposte sono corrette silenti.
A livello centrale, gli stimoli viscerali vengono elaborati anche da corpo calloso corteccia del cingolo corteccia dell'insula l'amigdala.
Per nocicezione s'intende stimolazione di specifici recettori attivati da stimoli lesivi periferici stimolazione di specifici recettori attivati da stimoli lesivi centrali stimolazione di specifici recettori attivati da stimoli positivi periferici nessuna risposta indicata è corretta.
A livello centrale, gli stimoli nocicettivi vengono elaborati: nell'ipotalamo nell'ipofisi nel talamo nell'amigdala.
L'attivazione dei nocicettori: nessuna risposta indicata è corretta provoca sempre un'esperienza dolorosa non provoca mai un'esperienza dolorosa non provoca necessariamente un'esperienza dolorosa.
La corteccia visiva primaria: è l'area 1 di Brodmann è l'area 17 di Brodmann è l'area 45 di Brodmann è l'area 22 di Brodmann.
I bastoncelli sono fotocettori che consentono la visione diurna e a colori sono fotocettori poco sensibili alla luce non consentono una visione crepuscolare e notturna sono fotocettori che danno una visione acromatica.
I coni: consentono una visione crepuscolare e notturna sono fotocettori che danno una visione acromatica nessuna delle risposte è corretta sono fotocettori che consentono la visione diurna e a colori.
La corteccia visiva primaria si trova nel polo posteriore di ciascun emisfero nel polo laterale di ciascun emisfero nel polo inferiore di ciascun emisfero nel polo anteriore di ciascun emisfero.
La retina non modifica e non elabora i segnali evocati dalla luce prima di inviarli al SNP modifica ed elabora i segnali evocati dalla luce prima di inviarli al SNC modifica ed elabora i segnali evocati dalla luce prima di inviarli al SNP non modifica e non elabora i segnali evocati dalla luce prima di inviarli al SNC.
L'area uditiva primaria è situata: nelle aree 21 e 22 di Brodmann nelle aree 51 e 52 di Brodmann nelle aree 41 e 42 di Brodmann nelle aree 31 e 32 di Brodmann.
Le cellule ciliate sono le cellule recettoriali: della lingua del naso dell'orecchio dell'occhio.
La percezione del senso dell'equilibrio è una prerogativa: delle cellule della glia delle cellule ciliate delle cellule stellate delle cellule amacrine.
L'organo del Corti è l'organo recettivo: dell'orecchio interno della retina della staffa del nervo ottico.
Le cellule ciliate hanno la capacità di trasdurre la percezione dei suoni e la percezione del senso dell'equilibrio la percezione dei suoni ma non la percezione del senso dell'equilibrio solamente la percezione dei suoni solamente la percezione del senso dell'equilibrio.
L'organo recettivo dell'orecchio interno è l'organo del Corti l'organo della staffa l'organo della coclea l'organo del Golgi.
Il sistema vestibolare controlla solo i riflessi posturali i riflessi posturali ed i movimenti oculari riflessi solo i movimenti oculari riflessi nessuna risposta corretta.
In quale area di Brodmann si trova la corteccia premotoria: area 8 area 10 area 6 area 4.
In quale area di Brodmann si trova la corteccia motrice primaria: area 8 area 10 area 6 area 4.
Il sistema di controllo motorio "feed-back" agisce istante per istante non considera segnali di riferimento non considera l'esperienza pregressa è anticipatorio.
Il sistema di controllo motorio "feed-forward" è di tipo anticipatorio tutte le risposte sono corrette regolatorio a posteriori.
Sono implicati nella pianificazione ed esecuzione del movimento: nessuna risposta è corretta amigdala ed ippocampo cervelletto e nuclei della base corpo calloso e corteccia dell'insula.
I riflessi spinali sono di tipo difensivo passivo antigravitario sia difensivo che antigravitario.
Nei nervi spinali, la radice dorsale è sensitiva motoria né sensitiva né motoria sia sensitiva che motoria.
I motoneuroni gamma rappresentano le fibre motorie che consentono al SNC di controllare la sensibilità di scarica del fuso neuromuscolare. I motoneuroni determinano infatti: Allungamento delle fibre intrafusali e conseguente contrazione della regione centrale Contrazione delle fibre intrafusali e conseguente stiramento della regione centrale Contrazione del tessuto muscolare di lavoro Inibizione dell'organo tendineo del Golgi.
Quale tra quelli elencati è un propricettore che possiede una disposizione in serie Fuso neuromuscolare Recettori articolari Recettori muscolari Organo tendineo del Golgi.
I sistemi motori vengono elaborati a vari livelli del SNC. Il livello più alto di elaborazione è rappresentato da: Midollo spinale Cervelletto Corteccia. Nuclei della base.
Quale tra quelle elencate non è una caratteristica del movimento riflesso: Pianificato. Coordinato. Stereotipato. Involontario.
Nello studio dei riflessi condizionati è stato fondamentale l'apporto di: Freud Piaget Brodmann Pavlov.
I motoneuroni che innervano le fibre muscolari sono di tipo: alfa gamma delta beta.
Nei nervi spinali, la radice ventrale è sia sensitiva che motoria sensitiva motoria né sensitiva né motoria.
L'atassia cerebellare provoca: estrema lentezza nell'iniziare un movimento mancanza di controllo dei movimenti lentezza nell'esecuzione dei movimenti perdita della capacità di coordinazione.
Nel cammino, la coordinazione visuomotoria, è elaborata da cervelletto gangli della base corteccia motrice corteccia prefrontale.
Quale struttura anatomica controlla la velocità e l'ampiezza dei movimenti delle diverse articolazioni la corteccia motrice il cervelletto la corteccia prefrontale la corteccia premotoria.
Il cammino è un movimento: automatico ma non stereotipato automatico e stereotipato nessuna delle risposte è corretta stereotipato.
La locomozione è un tipo di movimento: Volontario Ritmico Riflesso Pianificato.
Il centro generatore del ritmo, da cui dipende il movimento automatico di locomozione è localizzato: Corteccia Cervelletto Midollo spinale Tronco encefalico.
Gli esterocettori cutanei influenzano il generatore centrale degli schemi motori del cammino in quanto: Rilevano ostacoli esterni e adeguano i movimenti per evitarli Guidano il movimento Permettono il mantenimento della postura Regolano la velocità delle fasi del ciclo.
Il controllo corticale del movimento volontario è fondato sull'attività di un sistema distribuito nella regione: occipitale parietofrontale temporale insulare.
Quale tra quelle elencate non è una caratteristica del movimento volontario: Cambiano a seconda delle condizioni comportamentali Possono essere modificati con l'esercizio Sono finalizzati al raggiungimento di uno scopo Non possono essere ritardati.
Nell'area premotoria sono presenti dei neuroni che scaricano durante l'osservazione di un altro individuo che compie un compito motorio. Ciò induce automaticamente la simulazione e può essere alla base dell'apprendimento per imitazione. Tali neuroni si chiamano: Neuroni mirror Neuroni di reaching Set-related Cellule di Betz.
Quale tra le aree che controllano il movimento codifica tutti i parametri del movimento volontario ossia direzione, ampiezza, accelerazione e forza: Area premotoria Area pre-premotoria Corteccia motrice I Area supplementare.
La corteccia motrice primaria è localizzata nel lobo temporale parietale occipitale frontale.
Nel movimento volontario, i neuroni delle fibre discendenti in uscita, sono cellule del Purkinje cellule di Ranvier cellule di Betz cellule stellate.
La pianificazione del movimento volontario è una prerogativa: del midollo spinale della corteccia cerebrale del cervelletto dei gangli della base.
Quale area della corteccia premotoria innerva le dita della mano: area premotoria laterale dorsale aree motrici del giro del cingolo area motrice supplementare area premotoria laterale ventrale.
Il movimento oculare di abduzione indica: rotazione in direzione obliqua rotazione in direzione opposta al naso rotazione verticale verso l'alto rotazione verticale verso il basso.
I movimenti optocinetici portano rapidamente il bersaglio che si trova nella periferia del campo visivo sulla fovea mantengono stabile l'immagine sulla fovea durante i movimenti del capo sono attivati da movimenti prolungati del capo tutte le risposte sono corrette.
Il processo di messa a fuoco del cristallino si chiama abduzione elevazione accomodazione adduzione.
Il movimento oculare di elevazione indica rotazione in direzione opposta al naso rotazione verticale verso l'alto rotazione verticale verso il basso rotazione in direzione obliqua.
Qual è l'area della retina con maggior presenza di fotocettori e quindi maggiore acuità visiva: la cornea il nervo ottico la fovea il bulbo oculare.
I movimenti saccadici: tutte le risposte sono corrette sono attivati da movimenti prolungati del capo portano rapidamente il bersaglio che si trova nella periferia del campo visivo sulla fovea mantengono stabile l'immagine sulla fovea durante i movimenti del capo.
Il muscolo interessato nella messa a fuoco è: la fovea il cristallino la congiuntiva il bulbo oculare.
Il sistema oculomotore ha due componenti posizione ed accelerazione velocità e decelerazione velocità ed accelerazione velocità e posizione.
I riflessi vestibolo-oculari: non entrano in funzione durante il cammino permettono al sistema motorio di compensare i movimenti del capo tutte le risposte sono corrette mantengono fissi gli occhi durante il movimento del capo.
I riflessi vestibolo-spinali permettono al sistema motorio di compensare i movimenti del capo non si attivano durante il cammino tutte le risposte sono corrette mantengono fissi gli occhi durante il movimento del capo.
Quale nucleo vestibolare controlla la postura laterale superiore mediale discendente.
Gli organi otolitici segnalano i movimenti: lineari di inclinazione laterale di accelerazione tutte le risposte sono corrette di rotazione.
Il nistagmo è un movimento: non ritmico in quattro fasi: orizzontale, verticale, rotatorio, obliquo volontario involontario.
Quale tra i meccanismi elencati non è preposto al mantenimento della postura: Controllo vestibolare Controllo visivo Controllo spinale Controllo cerebrale.
La postura in condizioni statiche viene mantenuta grazie alla contrazione tonica di: Muscoli antigravitari Muscoli agonisti Muscoli flessori Muscoli pennati.
Il mantenimento dell'assetto posturale si attua sul controllo visivo tutte le risposte sono corrette spinale vestibolare.
I riflessi tonici del collo sono propri del controllo centrale vestibolare spinale periferico.
Il riflesso estensorio crociato aiuta il mantenimento dell'equilibrio in risposta ad uno stimolo nessuna risposta corretta nocicettivo propriocettivo esterocettivo.
In una condizione statica in cui il tronco è fermo: i contributi spinali e cervicali si equilibrano prevalgono i contributi verticali prevalgono i contributi cervicali prevalgono i contributi spinali.
Quando la componente visiva nel controllo posturale non è attiva: entra in azione il controllo passivo aumentano le oscillazioni del corpo diminuiscono le oscillazioni del corpo non cambia nulla.
Per quanto riguarda l'attività dei nuclei della base la via indiretta facilita il movimento la via primaria facilita il movimento la via diretta facilita il movimento la via secondaria facilita il movimento.
I nuclei della base stabiliscono connessioni solo afferenti dirette con il midollo spinale stabiliscono connessioni afferenti ed efferenti dirette con il midollo spinale non stabiliscono connessioni afferenti ed efferenti dirette con il midollo spinale stabiliscono connessioni solo efferenti dirette con il midollo spinale.
I nuclei della base sono formazioni che svolgono un importante ruolo nel controllo dei movimenti automatici dei movimenti volontari dei movimenti riflessi dei movimenti involontari.
Il nucleo caudato ed il putamen sono parte: del corpo striato del globo pallido della substantia nigra del nucleo peduncolo-pontino.
Quali tra le seguenti formazioni non fa parte dei nuclei della base: Putamen Globo pallido Nucleo dentato Nucleo subtalamico.
Il nucleo accumbens si trova: nella substantia nigra nel nucleo sub-talamico nel globo pallido nel corpo striato.
I nuclei della base in uscita proiettano: alla corteccia motoria alla corteccia prefrontale al talamo all'ipotalamo.
I nuclei della base d'ingresso sono: globo pallido e substantia nigra tutti i nuclei della base sono bidirezionali caudato e putamen globus pallidus e pars reticulata.
Le afferenze dei nuclei della base sono: ipotalamo ippocampo corteccia cerebrale e talamo amigdala.
Quale tra quelli elencati non è un disturbo ipercinetico: Acinesia Ballismo Corea Ateatosi.
La bradicinesia riguarda la velocità dei movimenti automatici la velocità dei movimenti involontari la durata dei movimenti volontari la velocità dei movimenti volontari.
Per corea s'intende posture abnormi e durature associate a movimenti lenti movimenti repentini casuali degli arti e dei muscoli della faccia movimenti lenti di contorsione delle estremità movimenti violenti di grande ampiezza dei segmenti prossimali degli arti.
Il morbo di Huntington non presenta caratteristiche di ereditarietà non riguarda un'alterazione a livello genico è un disturbo ipocinetico è un disturbo ipercinetico.
I processi patologici dei nuclei della base possono provocare: disturbi cognitivi di natura psichiatrica e comportamentale riduzione del repertorio motorio un eccesso di attività motoria tutte le risposte sono corrette.
Per acinesia s'intende: riduzione della velocità dei movimenti volontari riduzione dell'ampiezza e della velocità dei movimenti volontari riduzione dell'ampiezza dei movimenti volontari incapacità ad iniziare il movimento.
Per ballismo s'intende: movimenti repentini casuali degli arti e dei muscoli della faccia movimenti più lenti eseguiti con la contrazione dei muscoli agonisti ed antagonisti movimenti violenti di grande ampiezza dei segmenti prossimali degli arti posture abnormi e durature.
L'atteggiamento motorio del muoversi patologicamente "come a danzare" è tipico della: Corea di Huntington Malattia di Parkinson Malattia di Alzheimer Dismetria.
Il morbo di Parkinson è una malattia degenerativa che colpisce i nuclei della base e precisamente: Caudato Globus pallido Putamen Substantia nigra.
L'atteggiamento motorio "a contar monete" è tipico di: Parkinson Huntington Alzheimer Movimenti coreici.
Qual è il NT carente nel morbo di Parkinson? Adrenalina Dopamina Serotonina Acetilcolina.
Il cervelletto occupa circa il 5% di tutto il volume del cervello il 15% di tutto il volume del cervello il 10% di tutto il volume del cervello il 20% di tutto il volume del cervello.
Il vestibolo-cerebello (lobo flocculo-nodulare) regola l'apprendimento motorio regola l'equilibrio ed i movimenti oculari regola i movimenti fini regola le funzioni percettive e cognitive.
La dismetria indica: ritardo nell'inizio delle risposte motorie errori d'ampiezza del movimento diminuzione della resistenza al movimento passivo degli arti correzioni errate dell'ampiezza del movimento.
Le uniche cellule eccitatorie del cervelletto sono: cellule del Golgi cellule stellate cellule dei granuli cellule del Purkinje.
Le lesioni a carico del cervelletto possono creare tremore cinetico o intensionale tutte le risposte sono corrette ipotonia atassia.
Qual è la parte del cervelletto che regola l'apprendimento motorio? la corteccia cerebellare il verme cerebellare lo spino-cerebello il cerebro-cerebello.
Qual è la parte del cervelletto che regola l'equilibrio ed i movimenti oculari? il cerebro-cerebello il nucleo del fastigio il vestibolo-cerebello lo spino-cerebello.
Quale struttura anatomica controlla lo stato di vigilanza e la capacità di rispondere a stimoli inattesi formazione reticolare ventro-laterale del ponte nucleo ambiguo nucleo motore del vago Locus coeruleus.
Quali tra le seguenti parti non è formato il Tronco dell'encefalo Bulbo Ponte Ipotalamo Mesencefalo.
Il mantenimento dello stato di veglia è dovuto alla scarica del sistema: talamico talamo-corticale corticale spinale.
La formazione reticolare del tronco encefalico regola le funzioni di: stato di veglia tutte le risposte sono corrette percezione del dolore controllo posturale.
Il nervo vago è un tipo di nervo: autonomo sensitivo misto motorio.
Indicare quali funzioni sono sotto il controllo del tronco encefalico riproduzione sessuale assunzione di cibo e di liquidi mediante masticazione e deglutizione sonno tutte le rispsote sono corrette.
Durante la condizione di sonno il tracciato EEG è definito sincronizzato alternato desincronizzato aritmico.
Il nervo trigemino è un tipo di nervo motorio misto autonomo sensitivo.
Quanti sono i nervi cranici 12 paia 10 paia 20 paia 14 paia.
Il SNA è coordinato da: ipofisi ipotalamo nuclei della base talamo.
La risposta "attacca o fuggi" è mediata dalla componente endocrina dalla componente parasimpatica dalla componente ortosimpatica dalla componente enterica.
Nei riflessi sessuali, il tessuto erettile è controllato dal ortosimpatico nessuna risposta corretta parasimpatico sistema volontario.
Il neurotrasmettitore rilasciato dai neuroni pregangliari è la serotonina la dopamina l'adrenalina l'acetilcolina.
Il sistema limbico è la sede: del controllo dell'attività muscolare del controllo del respiro del controllo delle emozioni del controllo dell'attività cardiaca.
I motoneuroni del SNA si chiamano gangliari postgangliari effettori pregangliari.
Sezione ortosimpatica, parasimpatica ed enterica costituiscono il Sistema endocrino SNP SNA SNC.
Il SNA controlla i seguenti movimenti dell'occhio: tutte le rispsoste sono corrette Retrazione delle palpebre Messa a fuoco del cristallino Apertura delle pupille.
La risposta "riposo e assimilazione" è mediata: dalla componente enterica dalla componente parasimpatica dalla componente endocrina dalla componente ortosimpatica.
La regione anteriore dell'ipotalamo contiene: Nucleo arcuato Nucleo sovraottico L'area preottica Corpi mammillari.
L'ipotalamo controlla lo stimolo della sete mediante l'attività dei propriocettori tutte le risposte sono corrette barocettori nocicettori.
E' una regione dell'ipotalamo che funge da pacemaker circadiano nucleo sovrachiasmatico nucleo arcuato nucleo paraventricolare nucleo dorso-mediale.
L'ipotalamo controlla: la regolazione della temperatura le risposte allo stress tutte le rispsoste sono corrette la pressione arteriosa.
Quale struttura svolge l'importante ruolo di coordinare l'attività dell'ipotalamo: la corteccia orbitofrontale il subiculum l'ippocampo l'amigdala.
L'amigdala media le risposte emozionali: nessuna delle risposte è corretta sia innate che acquisite solo innate solo acquisite.
Qual è l'area corticale implicata nelle emozioni corteccia del cingolo corteccia prefrontale corteccia orbitofrontale corteccia occipitale.
I circuiti preposti all'elaborazione degli stati emotivi sono situati nel lobo temporale lobo limbico lobo occipitale lobo parietale.
E' la memoria che costituisce la conoscenza che ciascun individuo si costruisce sul mondo, include concetti e vocaboli e non ha un contesto temporale dichiarativa esplicita episodica semantica.
Qual è l'area associativa implicata nella pianificazione del movimento: area limbica area occipitale area parietale area prefrontale.
Qual è l'area associativa implicata nel comportamento emotivo: area temporale area limbica area occipitale area prefrontale.
La memoria dichiarativa ha sede: nel lobo temporale nel lobo parietale nel lobo frontale nel lobo occipitale.
Quali sono le aree che coordinano le attività che insorgono nei centri sensitivi e motori le aree motorie le aree somatoriali le aree associative le aree sensitive.
L'area parieto-temporo-occipitale è implicata nella pianificazione del movimento tutte le risposte sono corrette integra le varie modalità sensoriali è la sede del comportamento emotivo.
Nella fase dello sviluppo del linguaggio, il bambino omette i cosiddetti morfemi fonemi funtori olofrasi.
A quale età la maggior parte dei bambini ha acquisito tutti i fondamentali elementi del linguaggio: 4 anni 6 anni 3 anni 5 anni.
L'insieme delle parole di una determinata lingua costituisce: il lessico la sintassi la fonologia il morfema.
L'afasia motoria efferente (afasia cinetica) rientra nella classificazione di Lichtheim Wernicke Lurija Broca.
Quale studioso introdusse la classificazione di afasia dinamica ed afasia semantica: Geschwind Wernicke Goldstein Lurija.
Il modello dell'afasia transcorticale e subcorticale venne introdotto da: Lichtheim Broca Wernicke Lurija.
L'afasia di conduzione produce l'impossibilità: di comprensione di produzione e di comprensione di ripetizione di produzione.
Secondo il modello di Wernicke, una lesione al fascicolo arcuato genera afasia sensoriale afasia di conduzione afasia motoria afasia globale.
L'afasia subcorticale motoria rientra nella classificazione di Lurija Broca Wernicke Lichtheim.
L'afasia sensoriale è il risultato della lesione: dell'area di Broca del fascicolo arcuato dell'area di Brodmann dell'area di Wernicke.
Agrammatismo e paragrammatismo sono disturbi del linguaggio relativi alla tutte le risposte sono corrette ripetizione comprensione produzione.
Per valutare i disturbi di comprensione dei pazienti afasici si usa il test di Broca il token test il test di Wernicke il mini mental test.
Le parafasie fonemiche riguardano: sostituzioni omissioni ripetizioni tutte le rispsoste sono corrette.
L'anomia è caratteristica dei disturbi: tutte le rispsoste sono corrette semantico-lessicali sintattico-grammaticali fonologici.
Il disturbo di produzione e quello di comprensione del linguaggio risultano altamente correlati ed associati ad una lesione temporale destra occipitale sinistra temporale sinistra occipitale destra.
Il paragrammatismo è associato all'afasia di: conduzione Wernicke Lichtheim Broca.
Nell'afasia anomica si ha una lesione nell'area: frontale destra temporale sinistra temporale destra frontale sinistra.
I deficit della denominazione e le anomie riguardano i disturbi fonologici i disturbi semantico-lessicali i disturbi morfologici i disturbi fonetici.
L'agrammatismo è tipico dell'afasia: fluente di Wernicke non fluente transcorticale sensoriale.
Per una migliore interpretazione dei deficit di produzione grammaticale, si fa riferimento al modello di: Garrett Lichtheim Lurija Brodmann.
La produzione di neologismi è tipica dell'afasia di: di conduzione Wernicke Broca nessuna rispsota è corretta.
Nell'afasia transcorticale motoria si ha una lesione nell'area: corteccia frontale fascicolo arcuato corteccia occipitale nuclei della base.
Le forme di dislessia definite centrali si riferiscono a: dislessie non periferiche tutte le risposte sono corrette disturbi del significato delle parole disturbi nell'elaborazione del suono.
Quale studioso ha elaborato la classificazione neuroanatomica delle varie dislessie Benson Lurija Wernicke Lichtheim.
Le forme di dislessia definite periferiche si riferiscono a tutte le risposte sono corrette dislessia da neglect dislessia lettera per lettera dislessia attenzionale.
Generalmente, i pazienti affetti da alessia senza agrafia: nessuna delle risposte è corretta riescono a leggere ma non a scrivere riescono a scrivere ma non a leggere non riescono né a leggere né a scrivere.
Secondo la classificazione di Benson, nella dislessia occipitale: la capacità di scrittura non è conservata la capacità di lettura dei numeri è conservata non è coinvolta la capacità di lettura la capacità di lettura dei numeri non è conservata.
Nella procedura lessicale (o diretta): la pronuncia corretta di una parola inglese diviene disponibile anche prima che la parola sia stata riconosciuta nessuna delle risposte è corretta la pronuncia corretta di una parola inglese diviene disponibile soltanto dopo che la parola è stata riconosciuta la pronuncia corretta di una parola inglese non diviene mai disponibile.
La dislessia da neglect è un tipo di dislessia: centrale attenzionale fonologica periferica.
I pazienti con dislessia attenzionale: sono in grado di leggere solo la parte iniziale di una parola non effettuano migrazione di lettere sono in grado di leggere solo la parte finale di una parola sono in grado di leggere una parola ma non le lettere costituenti la parola stessa.
Quale tipo di dislessia è frequente negli afasici di Broca occipitale fronto-parietale frontale parieto-temporale.
I pazienti affetti da dislessia profonda, rispetto ai pazienti affetti da dislessia fonologica commettono maggiormente errori di sintattici errori semantici parafrasie errori fonologici.
Quale tipo di disgrafia è definita disgrafia centrale profonda lessicale fonologica tutte le risposte sono corrette.
Il sintomo principale dei pazienti con dislessia fonologica è: l'incapacità di leggere le parole straniere l'incapacità di leggere le parole irregolari l'incapacità di leggere le non parole senza comprenderne il significato l'incapacità di leggere le non parole.
La disgrafia profonda è un tipo di disgrafia: periferica centrale lessicale fonologica.
Generalmente, i soggetti destrimani, hanno una dominanza cerebrale per il linguaggio destra variabile con l'età sinistra nessuna risposta corretta.
I pazienti con afasia di Wernicke: capiscono con difficoltà i discorsi degli altri producono spesso neologismi tutte le risposte sono corrette parlano senza sforzo.
Qual è stato il modello generale che ha creato le basi per lo studio delle afasie modello di Lichtheim modello di Broca modello di Wernicke-Geschwind modello di Wernicke.
Le parti anatomiche maggiormente compromesse nell'afasia di Broca sono aree 54 e 55 di Brodmann aree 22 e 23 di Brodmann aree 4 e 5 di Brodmann aree 44 e 45 di Brodmann.
Le afasie transcorticali motorie e sensitive: dipendono da lesioni di aree limitrofe a quelle di Broca e di Wernicke nessuna delle risposte sono corrette dipendono da lesioni di aree limitrofe a quella di Broca dipendono da lesioni di aree limitrofe a quella di Wernicke.
Nell'afasia di Broca: Il linguaggio del paziente è lento tutte le risposte sono corrette l'articolazione delle parole è alterata Il linguaggio del paziente è difficoltoso.
I pazienti con afasia di Wernicke: producono discorsi con notevole sforzo producono discorsi con velocità ridotta producono discorsi con un'inflessione molto particolare e riconoscibile producono discorsi spesso inintelligibili.
I pazienti con afasia globale hanno perso: la capacità di produzione la capacità di ripetizione tutte le risposte sono corrette la capacità di comprensione.
L'insieme delle afasie di Broca, di Wernicke e di conduzione è chiamata afasia totale afasia generale afasia globale afasia diretta.
Chi fu il primo psichiatra a classificare le malattie mentali come veri processi morbosi: Bleuler Kraepelin Freud Kallmann.
Chi fu il primo psichiatra a coniare il termine schizofrenia Kallmann Bleuler Kraepelin Freud.
I sintomi positivi della schizofrenia sono caratterizzati da: Diminuzione delle espressioni emotive Perdita del piacere Allucinazioni uditive Mancanza di motivazione.
Nella schizofrenia ci sono: solo sintomi positivi sintomi positivi e negativi solo sintomi negativi sintomi centrali e periferici.
Quali sintomi della schizofrenia sono più refrattari ai trattamenti farmacologici i sintomi positivi i sintomi propedeutici i sintomi negativi i sintomi prodromici.
Nella schizofrenia, i sintomi positivi e quelli negativi non hanno ancora avuto una classificazione eziologica univoca da parte degli studiosi sono sintomi che si succedono nel tempo sono fasi diverse della stessa malattia sono due tipi di sintomi completamente indipendenti.
Secondo Kallmann, l'incidenza della schizofrenia in tutta la popolazione mondiale è 10% ca. 5% ca. 2% ca. 1% ca.
Quale di queste ipotesi potrebbe avere un ruolo nella patogenesi della schizofrenia migrazione dendritica migrazione neuronica migrazione sinaptica migrazione assonica.
Nella schizofrenia assistiamo ad alterazioni anatomiche: tutte le risposte sono corrette della corteccia prefrontale dell'ippocampo del globo pallido.
I farmaci antipsicotici agiscono principalmente sui recettori: dopaminergici glutammatergici GABAergici serotoninergici.
I farmaci per il trattamento delle psicosi agiscono principalmente sulla via serotoninergica glutammatergica GABAergica dopaminergica.
Il primo trattamento utile per la schizofrenia fu, intorno agli anni '50: l'olanzapina la clozapina il risperidone la clorpromazina.
Uno dei principali effetti collaterali delle fenotiazine nel trattamento della schizofrenia sindrome che assomiglia al parkinsonismo sindrome che assomiglia alla sindrome di Korsakoff sindrome che assomiglia alla demenza senile sindrome che assomiglia alla corea di Huntington.
Il primo trattamento utile per la schizofrenia (la clorpromazina) è una sostanza antipiretica antiinfiammatoria antiepilettica antistaminica.
La distimia è una forma di depressione: persistente ma più lieve che non origina da un lutto persiste tutto il giorno e tutti i giorni che dura almeno un anno.
Quale sintomo è caratteristico della fase maniacale nelle turbe depressive bipolari tutte le risposte sono corrette perdita di interesse per qualsiasi cosa e mancanza di reazione agli stimoli piacevoli impegno incauto in complicazioni di ogni tipo agitazione psicomotoria e stato di sconforto.
Nelle forme depressive unipolari o bipolari a base famigliare, quale area anatomica risulta anomala la corteccia prefrontale la corteccia del cingolo la corteccia dell'insula il corpo calloso.
Chi fu il primo a parlare di depressione unipolare: Kraeplin Ippocrate Freud Basaglia.
Quale sintomo è caratteristico della depressione melanconica anoressia con apprezzabile calo di peso tutte le risposte sono corrette insonnia con risveglio nelle prime ore del mattino stato depressivo ad andamento variabile, peggiore al mattino.
I pazienti con turbe depressive bipolari: hanno un esordio più tardivo della depressione di tipo unipolare non presentano episodi sia depressivi che maniacali sono in maggioranza donne presentano episodi sia depressivi che maniacali.
I farmaci antidepressivi più largamente usati sono i composti triciclici gli inibitori specifici della riassunzione della serotonina gli I-MAO tutte le risposte sono corrette.
I farmaci efficaci nel trattamento delle forme depressive agiscono principalmente sui sistemi serotoninergico e GABAergico serotoninergico e noradrenergico tutte le risposte sono corrette serotoninergico e dopaminergico.
Il meccanismo d'azione degli antidepressivi più diffusi si basa: sull'inibizione selettiva della riassunzione della dopamina sull'assunzione per via orale di quantità controllata di dopamina sull'inibizione selettiva della riassunzione della serotonina sull'assunzione per via orale di quantità controllata di serotonina.
Nello studio dei fattori neuroendocrini nella depressione, si evidenzia un'eccessiva produzione di corticosterone testosterone cortisone cortisolo.
Nel disturbo post-traumatico da stress si ha una produzione eccessiva di serotonina norepinefrina acetilcolina dopamina.
Una manifestazione obiettiva di uno stato ansioso comprende: tachicardia iposudorazione bradicardia ipotensione.
Una manifestazione obiettiva di uno stato ansioso comprende tachicardia tremore tutte le risposte sono corrette palpitazioni.
La parestesia è tipica: nell'attaco di panico nella schizofrenia nel disturbo post traumatico da stress nella depressione.
Il disturbo post traumatico da stress determina un'iperattivazione del sistema: noradrenergico adrenergico dopaminergico serotoninergico.
Nella patologia del timor panico, è presente un'alterazione del tutte le risposte sono corrette sistema aminergico cerebrale sistema glutammatergico cerebrale sistema serotoninergico cerebrale.
Secondo recenti studi, le turbe ossessive incontrollabili sono in relazione ad un'alterazione: dei nuclei della base dell'amigdala del talamo del cervelletto.
Le sostanze più efficaci per il trattamento dei disturbi generalizzati dell'ansia sono: le benzodiazepine gli antipsicotici gli antipsicotici i sali di litio.
Le sostanze più efficaci per il trattamento dei disturbi generalizzati dell'ansia agiscono principalmente sulla serotonina sulla dopamina sull'adrenalina sul GABA.
Nel disturbo da ansia sociale, risultano coinvolti amigdala e nuclei della base amigdala e corteccia prefrontale amigdala e lobo temporale amigdala ed ippocampo.
Nella terapia farmacologica della fobia sociale si usano i beta-bloccanti per controllare la tachicardia tutte le risposte sono corrette i tremori le alterazioni della voce.
Tra i segnali a lungo termine che regolano l'assunzione del cibo troviamo: la colecistochinina la leptina la tirosina la serotonina.
Le aree di controllo dell'assunzione del cibo si trovano: nei nuclei della base nell'ipotalamo nell'amigdala nel talamo.
Negli studi sul comportamento nutritivo, l'applicazione di oppioidi potenzia l'assunzione di lipidi carboidrati vitamine proteine.
E' un agonista della dopamina e riporta alla norma l'assunzione di cibo e di liquidi, in risposta a stimoli fisiologici l'apomorfina il neuropeptide Y la galanina la leptina.
Un gene implicato nella regolazione a lungo termine dell'assunzione di cibo: gene ab gene ob gene XY gene NPY.
Nell'uomo le cause genetiche dell'obesità sono da ascrivere principalmente alla mancanza di una risposta appropriata alla leptina alla peptina tutte le risposte sono corrette alla lecitina.
Il rapporto tra serotonina (5HT) cerebrale e comportamento alimentare è sostanzialmente circolare inverso reciproco antagonista.
E' caratterizzata da ricorrenti episodi di perdita del controllo nell'ingestione di cibo: anoressia binge eating disorder bulimia sindrome da alimentazione notturna.
L'apporto alimentare di triptofano influenza la produzione di: leptina glutammato dopamina serotonina.
I segnali metabolici sono mediati prevalentemente da serotonina e colecistochinina dopamina ed oppioidi endogeni noradrenalina e neuropeptide Y insulina e peptina.
Si caratterizza per il rifiuto e l'incapacità a mantenere il peso corporeo al di sopra del peso minimo normale ortoressia binge eating disorder bulimia nervosa anoressia nervosa.
Report abuse Terms of use
HOME
CREATE TEST
COMMENTS
STADISTICS
RECORDS
Author's Tests