Neurom 3
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![]() Neurom 3 Description: test per me |



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DOMANDA 95 Che cosa consente di evitare di cadere nelle trappole mentali. possedere un livello elevato di tutte le intelligenze. tenere contemporaneamente conto di tutti i fenomeni che influenzano una scelta. il dominio costante dei propri istinti e delle proprie passioni. possedere un livello elevato di intelligenza logico-razionale. DOMANDA 96 In che consiste il processo intuitivo. nella ricerca di alternative facendo ricorso solo alla componente emozionale della mente. nel rapido richiamo mentale di immagini concrete che influenzano positivamente l'inconscio. nella ricerca di indizi inseribili inconsapevolmentein validi schemi interpretativi in grado di suggerire la soluzione più efficace. nella capacità di non farsi sorprendere dalle novità. DOMANDA 100 Che caratteristiche hanno le trappole mentali dell'intelligenza matematica. sono trappole mentali che si presentano in situazioni di elevata complessità. sono trappole mentali di tipo numerico e trappole mentali di tipo statistico. sono trappole mentali che non si possono prevedere. sono trappole mentali non distinguibili da quelle di tipo logico-razionale. DOMANDA 101 Che cos'è l'analfabetismo statistico. è una sorta di daltonismo per le probabilità derivante dalla difficoltà di ragionare probabilisticamente e di abbandonare l'illusione della certezza. deriva dalla carenza cerebrale di elaborare dati basati su andamenti incerti e difficili da prevedere. il predominio della componente emozionale nell'affrontare le previsioni e il calcolo degli andamenti futuri. è una forma di resistenza emotiva all'impiego della statistica. DOMANDA 98 Che cos'è l'intelligenza matematica. è la facoltà che consente di comprendere i numeri e di impiegarli nel lingiaggio comune e nella visione della realtà. è la facoltà che consente di bilanciare le spinte emozionali e passionali consentendo di richiamarealla mente fenomeni concreti e oggetti specifici. è la facoltà che governa tutte le sensazioni mentali di carattere astratto. è la facolà in grado di interpretare e comprendere gli asopetti quantitativi e dinamici della realtà utilizzando rappresentazioni sintetiche di tipo simbolico. DOMANDA 102 A cosa predispone l'intelligenza matematica. spinge a non avere più alcuna forma di rassicurazione. consente di raggiungere la massima certezza sui fenomeni reali. consente di vincere le paure irrazionali emergenti dall'inconscio. spinge proficuamente a rinunciare all'illusione della certezza consentendo di accettare la complessità della realtà tramite l'esplorazione. DOMANDA 99 Cosa consente l'impiego dell'intelligenza matematica. di verificare tutte le possibili opzioni che si presentano davanti ad una situazione molto complessa. di evitare ogni tipo di trappola mentale. di evitare di trarre conclusioni affrettate. di trarre conclusioni da dati numerici, quantitativi e statistici. DOMANDA 103 In che consiste la trappola mentale definita somme distorcenti. nel giungere a soluzioni corrette convinti che siano errate. nel fornire soluzioni impulsive che apparentemente sembrano corrette , ma in realtà sono errate. nell'effettuare calcoli che non possono essere svolti perché basati su entità incommensurabili. nel commettere errori di calcolo e nell'ottenere comunque risultati esatti. DOMANDA 105 In che consiste la trappola mentale definita calcolo apparentemente semplice. nel fatto che gli operatori finanziari si differenziano in termini di efficacia, mentre appaiono simili. nel lasciarsi fuorviare dalla apparente semplicità dei dati presi in considerazione dai quali appare facile immaginre un risultato. nel fatto che non si possono assolutamente prevedere le scelte di diversi operatori economici davanti alla stessa situazione. nel credere che tutte le scelte finanziarie o sono esatte o sono sbagliate. DOMANDA 106 In che consiste la trappola mentale definita effetto prospettiva di guadagno o perdita. che i guadagni appaiono razionali e le perdite irrazionali per cui è più facile avere paura delle perdite. che la prospettiva di perdita crea maggiore ansia. che la prospettiva di guadagno crea maggiore ansia. che siamo normalmente conservatori in situazioni di vincita e più orientati al rischio in situazioni di perdita. DOMANDA 107 In che consiste la trappola mentale definita salvare vite o perdere vite. quando si presentano i vantaggi si rifugge il rischio, quando si presentano gli svantaggi si accetta il rischio. i vantaggi di salvare vite non si oppongono direttamente agli svantaggi di perdere vite. la prospettiva di perdere vite è emotivamente accettabile in termini generali. la prospettiva di salvare vite si oppone a quella di perdere vite in modo esclusivamente emotivo. DOMANDA 108 In che consiste la trappola mentale definita etica delle emozioni. quando la scelta basata sul calcolo delle probabilità è influenzata dal gusto estetico. quando la scelta viene basata su calcoli emotivamente coinvolgenti. quando le persone sono emotivamente troppo coinvolte per esprimere serenamente giudizi morali. quando la scelta basata sul calcolo delle probabilità viene sviata dall'entità assoluta di un certo fenomeno. DOMANDA 112 E' possibile sfuggire alle illusioni ottiche. sì, solo con un continuo e forte allenamento del sistema visivo-percettivo che riesce a operare nelle circostanze più difficili. no, perché la vista è un sistema assolutamente inattendibile che deforma costantemente la realtà e quindi non si consapevolezza delle illusioni ottiche. non è possibile sfuggire alle illusioni ottiche, è possibile solo esserne consapevoli. sì, se si pensa ad altro. DOMANDA 113 Cosa accade quando si osserva una figura ambigua. il sistema percettivo sceglie un'immagine e cancella definitivamente l'altra. il sistema percettivo "decide" alternativamente quale debba essere considerata come figura, quale come sfondo. la mente si confonde e non riesce a funzionare bene. il sistema percettivo costruisce una terza immagine "irreale" per uscire dall'ambiguità. DOMANDA 111 Cosa consentono le illusioni ottiche. di comprendere che esiste una realtà oggettiva. di prendere coscienza che la realtà spesso viene percepita in modo deformato. di comprendere che non esiste una realtà oggettiva. di prendere coscienza che esistono persone che hanno una vista fallace. DOMANDA 110 Quanti mondi deve interpretare e mediare il cervello. tre: il mondo interpretato e mediato dalle emozioni, il mondo interpretato e mediato dai sentimenti e il mondo interpretato e mediato dalle cognizioni. un numero infinito, rappresentato dalla complessità dell'universo. l'ambito sociale, l'ambito introspettivo e il collegamento tra i due. l'ambiente interno mediato dal sistema vegetativo e l'ambiente esterno mediato da tutti i sensi. DOMANDA 109 Come avviene prevalentemente la percezione del proprio corpo. tramite il tatto che consente anche ai ciechi di muoversi nello spazio. tramite un collegamento integrato tra tatto e vista che ottimizza le percezione ambientali e le correla agli stati mentali interni. tramite il senso dell'equilibrio (senso vestibolare) e la propriocezione cioè il senso che ci consente di sapere dove sono i nostri arti nello spazio. per mezzo della vista in grado di raccogliere tridimensionalmente lo spazio in cui si agisce. DOMANDA 114 Cosa consentono i paradossi che scaturiscono dal funzionamento della mente. di comprendere la complessità con la quale il cervello interpreta la grande abbondanza di informazioni che in ogni momento ci bombarda. di evidenziare tutti i limiti e gli inconvenienti che la mente umana dimostra. di accettare l'impossibilità di comprendere la complessità con la quale il cervello interpreta le informazioni che lo raggiungono. di valutare l'efficacia di una mente umana in modo comparato. DOMANDA 115 Cosa dimostrano le immagini ambigue. che ciò che di fatto vediamo è influenzato solo dagli stimoli oggettivi. che ciò che di fatto vediamo non dipende solo dagli stimoli oggettivi, ma anche da come questi sono organizzati nella mente di chi osserva. che ciò che di fatto vediamo è influenzato prevalentemente dalle emozioni. che ciò che di fatto vediamo è influenzato prevalentemente dai ricordi. DOMANDA 116 In che consiste la trappola dell'incorniciamento. che ogni fenomeno è collegato all'ambiente, al momento e alla fase che lo caratterizza. che la cornice nella quale si presentano i fenomeni non viene percepita. che le persone riescono ad apprezzare meglio i cambiamenti e le differenze, a partire da un punto di riferimento, piuttosto che in termini di valori assoluti. che la cornice nella quale si presentano i fenomeni offusca totalmente i fatti. DOMANDA 117 Cosa condividono le illusioni cognitive con le illusioni percettive. nulla perchè si trattadi due domini cerebrali separati e diversi che funzionano secondo schemi propri. alcuni aspetti marginali. le illusioni cognitive condividono molte delle caratteristiche delle illusioni percettive: sono sistematiche, prevedibili, persistenti e tendono a colpire tutti i soggetti. la comune influenza dagli stati emozionali che li rende frequenti e diffusi. DOMANDA 118 Su cosa è basata l'economia mentale. sulla costanza degli sforzi. sulla minimizzazione dello sforzo. sulla massimizzazione dello sforzo nei momenti essenziali e nel riposo assoluto nei momenti marginali. sulla concentrazione selettiva degli sforzi. DOMANDA 119 Che cos'è l'intelligenza emotiva definita da Daniel Golenam. una facoltà che si contrappone all'intelligenza sociale e alla base del benessere. è una forma di intelligenza autonoma che consente di gestire i sentimenti in modo da evitare lo stress. l'intelligenza emotiva non è una forma di intelligenza autonoma, ma una delle componenti fondamentali dell'intelligenza sociale e dell'intelligenza introspettiva. è l'intelligenza in grado di influenzare le emozioni altru e di riuscire a non farsi conduzionare. DOMANDA 123 Cosa consente l'intelligenza sociale integrativa. di comunicare e trasferire obiettivi sfidanti ai collaboratori definendo gli standard e le aspettative. di farsi benvolere da tutti tramite una continua attenzione alle esigenze individuali. di far accettare ai collaboratori obiettivi difficilissimi facendoli percepire come facili. di evitare i conflitti tramite una continua attenzione alle esigenze altrui. DOMANDA 120 Quali sono le scoperte fondamentali delle neuroscienze sociali?. gli aspetti cerebrali della via bassa che sfuggono alla cognizione. gli aspetti cerebrali della via alta che sfuggono alla riflessione. le cellule fusiformi ricche di recettori e i neuroni specchio che collegano alle azioni altrui. la via alta e la via bassa in grado di governare ogni pensiero proprio e altrui. DOMANDA 121 Qual è la caratteristica della via bassa e a quale sistema cognitivo è collegabile. ponderazione, controllo e riflessione collegati al Sistema cognitivo 2. di essere eminentemente emotiva e di collegarsi alle trappole mentali. automatismo e rapidità di funzionamento collegati al Sistema cognitivo 1. di essere contemporaneamente automatica e stimolante la riflessione, senza alcun collegamento con sistemi cognitivi. DOMANDA 122 Quali sono gli ingredienti dell'intelligenza sociale. la consapevolezza sociale, ovvero ciò che percepiamo a proposito degli altri e l'abilità sociale, ovvero il modo in cui sfruttiamo tale competenza. abilità sociale abbinata ad intelligenza valorizzativa in grafo di rendere le persone in grado d superare le difficoltà della vita. consapevolezza sociale abbinata ad intelligenza etica in grado di rendere le persone socialmenteapprezzate. consentire di comprendere tutti comportamenti umani a prescindere dal sesso e dall'età e orignare la conseguente sintonia. DOMANDA 125 Per effetto gregge si intende. il meccanismo che spinge a conformarsi agli altri attraverso una trasmissione di idee, comportamenti, percezioni, sentimenti che può avvenire con modalità rapidissime. la tendenza a pensare che gli altri siano simili a noi e quindi a non percepire le differenze e le modalità d'azione sèecifiche. la tendenza a proiettare noi stessi sugli altri per sentirli più simili e vicini. la propensione a credere che le persone con le quali si interagisce si comportano in un determinato modo a causa della loro indole, perché tale è la loro natura. DOMANDA 126 Gli altri sono peggiori di noi è l'idea alla base della seguente trappola mentale. l'attribuzione. il falso consenso. la pressione del gruppo. il fascino della rivalità. DOMANDA 127 Qual è la caratteristica fondamentale della trappola della persistenza. la troppa esperienza positiva abbinata ai mezzi a disposizione. l'impudenza e l'ostentata sicurezza di sé che illudono sul futuro. il continuare a lavorare su progetti, iniziative, operazioni che hanno perso valore. non è identificabile essendo una trappola complessa. DOMANDA 128 Uno dei motivi per cui si attiva la trappola Io - esso è. per mettere in atto forme di manipolazione, di sfruttamento, di condizionamento altrui che potrebbero incontrare difficoltà davanti ad un rapporto partecipe ed emotivamente sintonico. per evitare di lamentarsi della situazione e per trascorrere il tempo desiderando che il periodo di difficoltà finisca. per farsi benvolere dagli altri e per scaricare le responsabilità negative su persone estranee. per comunicare e trasferire obiettivi sfidanti ai collaboratori definendo gli standard e le aspettative in circostanze molto competitiva. DOMANDA 124 Le trappole dell'intelligenza sociale derivano. dal fare affidamento assoluto sugli altri senza tenere conto dei comportamenti ambigui e aggressivi. da relazioni troppo coinvolgenti con gli altri che offuscano ka possibiità di comprendere le finalità altrui. dal lasciarsi guidare dall'arrogante affermazione di sé, dal ricorso agli intrighi, dalla tendenza a manipolare gli altri, dal tradimento, dalle calunnie, dalle modalità accusatorie. dal farsi influnzare dalle opinioni altrui. DOMANDA 133 Quali possono essere i vantaggi della negoziazione. l'assenza di regole predefinite che consente di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di intrlocutore. l'apertura di un rapporto conflittuale che ci consente di avere chiari i rischi derivanti da una relazione ambigua. Maggior soddisfazione dei propri bisogni, risparmio di risorse e/o utilizzo di risorse non possedute e raggiungimento di obiettivi irraggiungibili da solo. l'imposizione di una soluzione rispetto ad un'altra, quando questa è vantaggiosa per noi. DOMANDA 131 Il modo più efficace per evitare e gestire la conflittualità è. affrontare direttamente la persona che genera il conflitto. ricercare un capro espiatorio per tranquillizzare la controparte. ricercare minuziosamente le cause del conflitto per farsi valere. uscire dal punto di vista soggettivo e mettersi nei panni degli altri. DOMANDA 130 Quali sono i comportamenti chiave individuati alla base dell'intelligenza negoziale-conflittuale. la gestione delle divergenze come elemento fondamentale per sottolineare le posizioni diverse e giungere ad una sintesi. la negoziazione infessibile per evitare di cedere vantaggi acquisiti. negoziare, gestire il conflitto e ricercare accordi duraturi. la gestione dei conflitti in modo da mettere in difficoltà la controparte. DOMANDA 129 Quali sono le due principali espressioni dell'intelligenza sociale. l'intelligenza sociale integrativa e l'intelligenza etica. l'intelligenza sociale integrativa e negoziale - conflittuale. l'intelligenza negoziale e l'intelligenza etica. l'intelligenza sociale e intrapersonale. DOMANDA 132 Quali sono sinteticamente le caratteristiche fondamentali alla base dell'intelligenza sociale negoziale - conflittuale. non sfuggire, comprendere e affrontare la situazione. comprendere la controparte per consentirle di accettarci. non rifuggire le tensioni e cercare di elimnarle bilanciando durezza e malleabilità. affrontare duramente la trattativa e non demordere mai. DOMANDA 134 Non avere chiaro cosa si vuole ottenere da una trattativa o dall'apertura di una discussione a seguito di una situazione conflittuale è tipico della trappola relativa a. preparazione stategica e operativa dettagliata e puntuale. mancata definizione di mete e obiettivi. carente raccolta delle informazioni. immaginazione del possibile accordo. DOMANDA 135 Quali sono alcuni comportamenti alla base delle trappole relative alla conduzione delle trattative. assumere un atteggiamento conciliante e guardingo nello stesso tempo. vedere la controparte come una petrsona da aiutare. vedere la controparte come un avversario da battere e da umiliare. adottare rigidi rituali e pretende che vengano rispettati alla lettera pena la rottura della trattativa. DOMANDA 136 Non preoccuparsi di verificare l'evolversi dell'accordo preso e del rispetto degli impegni sottoscritti è tipico delle seguenti trappole. trappole nella conduzione delle trattative. trappole sulla gestione della conflittualità. trappole conseguenti alla conclusione delle trattative. trappole nella preparazione delle trattative. DOMANDA 137 Cosa si intende per contagio emozionale negativo. situazione in cui le emozioni trasmesse dalle situazioni conflittuali degenerano in forme aggressive e distruttive. comportamento che permette di avviare un negoziato con un'altra persona. situazione in cui si manifesta il conflitto ed emergono forti tensioni o si placano le tensioni. espressione delle proprie emozioni in una situazione di scontro. DOMANDA 138 Sinteticamente quali sono le principali trappole relative all'intelligenza sociale negoziale- conflittuale. affrontare le trattative avendo raccolto tutte le informazioni sulla controparte ed evitando di far trapelare le informazioni che ci riguardano. avere scarsa fiducia nella controparte. non comprendere la controparte e affrontare le trattative con una visione ristretta e limitata della situazione. non studiare psicologicamente l'avversario. DOMANDA 141 La frase "è una sorta di temporanea emersione di segnali interni combinati con gli stimoli esterni, al pari di un raggio di luce che sonda il buio" si riferisce a. a come si manifestal'intelligenza introspettiva in rapporto all'intelligenza etica. la contrapposizione tra le emozioni e le cognizioni. la sintesi delle trappole relative l'intelligenza introspettiva. la rappresentazione della coscienza umana. DOMANDA 139 Che cos'è l'autoinganno. un meccanismo sub-intenzionale che cerca di eliminare artificialmente il dispiacere svolgendo una funzione falsamente protettiva dell'equilibrio psichico. uno dei modi con cui i manager gestiscono i feedback che ricevono da se stessi. un processo lineare e coerente che si insinua nelle mente delle persone che affrontano particolari difficolltà. la principale espressione dell'intelligenza introspettiva. DOMANDA 140 Quale analogia opera Minsky per descrivere la mente umana. con l'intelligenza animale nella sua espressione di sopravvivenza. con la complessità delle società umane. con il lavoro artigianale. con le burocrazie accentrate e direttive. DOMANDA 142 Da cosa dipendono essenzialmente le nostre decisioni e azioni. da un unico meccanismo cerebrale che riesce a tenere sotto controllo in modo efficace le diverse istanze mentali. da dialoghi, conflitti e negoziazioni tra processi mentali interiori in continua dialettica tra loro. dalle emozioni più complesse che condizioinano tutti i processi decisionali in modo assoluto. dalla specifica strategia utilizzata dalla persona che deriva delle sue esperienz. DOMANDA 143 Cosa sono gli agenti mentali. aggregati di neuroni che presidiano componenti parziali della comprensione e dell'azione. neuroni che permettono l'apprendimento. cellule cerebrali alla base dell'intelligenza. cellule cerebrali alla base della presa di decisione. DOMANDA 144 La tendenza ad ascrivere i successi esclusivamente alle nostre personali qualità e a scaricare, invece, le responsabilità dei fallimenti sugli altri o su circostanze sciagurate a quale trappola si riferisce. le descrizioni gradite. la triade oscura. l'autoinganno. l'autocompiacimento. |





