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Neuropsichiatria infantile

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Neuropsichiatria infantile

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Domande esame

Creation Date: 2026/02/14

Category: Others

Number of questions: 60

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Il criterio A del DSM-5 per l’autismo descrive: Deficit nella memoria episodica. Deficit persistenti nella comunicazione e interazione sociale. Deficit del linguaggio fonologico. Ritardo globale dello sviluppo.

Per il DSM-5 i sintomi dell’ASD devono essere presenti: Dopo i 6 anni. Nel periodo precoce dello sviluppo. Solo in adolescenza. Solo dopo regressione del linguaggio.

Tra i comportamenti ristretti e ripetitivi del criterio B rientra: Mancata risposta al nome. Aderenza inflessibile a routine. Difficoltà d’articolazione. Sorriso sociale ridotto.

Un esempio di deficit nella reciprocità socio-emotiva è: Uso scorretto dei pronomi. Scarsa condivisione di emozioni. Ridotta memoria di lavoro. Difficoltà visuospaziali.

La comunicazione non verbale compromessa include: Contatto oculare scarsamente modulato. Difficoltà uditive. Errori sintattici. Ritardo motorio.

Gli interessi ristretti appartengono al: Criterio A. Criterio B. Criterio C. Criterio E.

La gravità dell’ASD è definita in base a: QI. Livello di supporto necessario. Numero di stereotipie. Presenza di epilessia.

L’iper- o ipo-reattività sensoriale appartiene al: Criterio A. Criterio B. Criterio C. Nessun criterio.

Mancata risposta al nome e mancato gesto dichiarativo soddisfano: Criterio A. Criterio B. Criterio C. Nessun criterio.

Il DSM-5 richiede che i sintomi dell’ASD: Producono compromissione significativa. Siano presenti solo a scuola. Implicano ritardo mentale. Derivino da trauma.

Il DSM-5 per ASD NON richiede: Ritardo cognitivo. Problemi comunicativi. Difficoltà sociali. Comportamenti ripetitivi.

Difficoltà nel gioco simbolico è segno di: Deficit nella comunicazione sociale. Disturbo motorio. Disturbo del sonno. Disturbo uditivo.

Ecolalia appartiene a: Criterio A. Criterio B. Nessun criterio. DSA.

I sintomi possono essere mascherati da: Terapie farmacologiche. Strategie compensatorie. Disturbi alimentari. Disturbo visivo.

Per porre diagnosi ASD è necessario escludere: Deficit sensoriali isolati. DSA. PCI. Disturbi del sonno.

Il DSM-5 richiede per ADHD: Almeno 6 sintomi inattentivi nei bambini. 2 sintomi. Esordio dopo 16 anni. Durata 1 settimana.

L’esordio deve essere: Prima dei 12 anni. Prima dei 3 anni. Dopo i 10 anni. In età adulta.

I sintomi devono essere presenti: Solo a scuola. In due o più contesti. Solo a casa. Solo in terapia.

Difficoltà a mantenere l’attenzione è: Iperattività. Disattenzione. Ansia. Disturbo depressivo.

Agire ‘come spinti da un motorino’ indica: Ansia. Iperattività. Disattenzione. Tic.

Difficoltà ad aspettare il turno è: Disattenzione. Impulsività. Apatia. Atassia.

Disorganizzazione cronica è: Iperattività. Disattenzione. Impulsività. DSA.

I sintomi devono: Interferire con il funzionamento. Comparire solo in casa. Essere intermittenti. Durare 1 giorno.

Alzarsi spesso dalla sedia è: Iperattività. Disattenzione. Ansia. Comportamento oppositivo.

Perdere oggetti necessari è: Impulsività. Disattenzione. Afasia. DSA.

Interrompere gli altri è: Impulsività. Disattenzione. Ansia. Pragmatica.

Le tre presentazioni ADHD sono: Inattentiva, iperattiva/impulsiva, combinata. Motoria, sensoriale, verbale. Lieve, moderata, grave. Con ansia, aggressività, pura.

Escludere che i sintomi siano dovuti a: Disturbi dell’umore/ansia. Scarso sonno. Difficoltà scolastiche. Uso videogiochi.

Miglioramento in contesti strutturati: Non esclude ADHD. Conferma ansia. Esclude ADHD. Conferma disturbo oppositivo.

I sintomi non devono essere spiegati da: Disturbi dell’umore/ansia. QI alto. Progresso scolastico. Motricità fine.

Afasia di Broca: Eloquio fluente. Eloquio non fluente con buona comprensione. Ripetizione intatta. Linguaggio incoerente.

Afasia di Wernicke: Non fluente. Fluente con scarsa comprensione. Ripetizione perfetta. Mutismo.

Afasia globale: Solo deficit di denominazione. Deficit gravi produzione e comprensione. Eloquio fluente. Comprensione preservata.

Afasia transcorticale motoria: Ripetizione compromessa. Ripetizione preservata. Comprensione compromessa. Eloquio fluente.

Afasia transcorticale sensoriale: Identica a Broca. Simile a Wernicke ma ripetizione preservata. Mutismo. Afasia di conduzione.

Afasia di conduzione: Scarsa ripetizione, eloquio fluente. Mutismo. Comprensione molto bassa. Nessuna parafasia.

Anomia: Recupero parole difficile. Disturbo visivo. Difficoltà motorie. Disturbo attentivo.

Parafasie fonemiche: Errori morfosintattici. Sostituzioni di suoni. Mutismo. Perdita del significato.

Eloquio fluente ma incoerente è tipico di: Broca. Wernicke. Globale. Conduzione.

Danno al giro frontale inferiore sinistro indica: Wernicke. Broca. Globale. Conduzione.

Afasia globale deriva da: Lesione estesa emisfero sinistro. Lesione cerebellare. Lesione callosa. Lesione occipitale.

Ripetizione gravemente compromessa è tipica di: Conduzione. Transcorticale sensoriale. Broca. Mutismo selettivo.

Comprensione buona + eloquio non fluente: Broca. Wernicke. Globale. Conduzione.

Afasie pediatriche derivano da: Lesioni acquisite. ADHD. DSA. PCI.

Recupero afasie pediatriche favorito da: Elevata plasticità. Farmaci dopaminergici. Bassa plasticità. Assenza di terapia.

La mielinizzazione procede: Caudo-cefalo. Cefalo-caudale e prossimodistale. Casuale. Solo dopo i 6 anni.

L’ippocampo è cruciale per: Memoria dichiarativa. Tono muscolare. Olfatto. Motorio.

La via piramidale controlla: Movimenti fini. Riflessi spinali. Emozioni. Pressione sanguigna.

Il cervelletto regola: Coordinazione e timing motorio. Olfatto. Memoria a lungo termine. Pressione arteriosa.

Le crisi assenze presentano: Breve sospensione del contatto. Caduta a terra. Urla. Convulsioni toniche.

La leucomalacia periventricolare è comune: Nei prematuri. Negli adulti. Negli anziani. Nei neonati a termine.

L’atassia si associa a: Lesioni cerebellari. Motoneurone inferiore. Lobo occipitale. Disturbo pragmatico.

Il disturbo fonologico riguarda: Produzione dei suoni alterata. Comprensione compromessa. Memoria ridotta. Pragmatica alterata.

La discalculia implica: Difficoltà numeriche. Visione alterata. Afasia. Iperattività.

L’autismo NON è causato da: Stile genitoriale. Fattori genetici. Fattori neurobiologici. Eventi prenatali.

L’epilessia rolandica benigna coinvolge: Area centro-temporale. Lobo occipitale. Tronco encefalico. Cervelletto.

L’ADHD è associato a disfunzione: Frontale-striatale. Occipitale. Limbica. Midollare.

La plasticità cerebrale è massima: Nei primi anni di vita. In età adulta. In adolescenza. Dopo i 60 anni.

La PCI spastica mostra: Ipertono e riflessi aumentati. Ipotonia. Tremori. Atassia isolata.

La discinesia è: Movimento involontario non ritmico. Tremore. Atassia. Paralisi.

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