ORALI MATEMATICA FINANZIARIA
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![]() ORALI MATEMATICA FINANZIARIA Description: SOLO ORALI |



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Un'operazione finanziaria dà origine ad uno scambio equo tra due o più SFE?. NO. SI. NON SEMPRE. DIPENDE DALLA SFE. 02. Trasforma in anni:6 mesi, 9 mesi, 3 mesi. 1/2, 1/4, 3/4. 3/4, 1/4, 1/2. 1/4, 3/4, 1/2. 1/2, 3/4, 1/4. 03. Lo sconto rappresenta: Il compenso che spetta a chi presta ad un’altra persona, una somma di denaro per un certo tempo. compenso che spetta a chi riceve una somma di denaro per un certo tempo. La differenza tra la somma che avremmo dovuto pagare e quella che effettivamente abbiamo pagato. Un tasso. L'interessa rappresenta: Un tasso. Il compenso che spetta a chi riceve una somma di denaro per un certo tempo. Il compenso che spetta a chi presta ad un’altra persona, una somma di denaro per un certo tempo. La differenza tra la somma che avremmo dovuto pagare e quella che effettivamente abbiamo pagato. Le principali operazioni finanziarie sono: la capitalizzazione e l'attualizzazione. la valutazione dei tassi di sconto. la valutazione dei tassi di interesse. il calcolo dei capitali. Quando si parla di attualizzazione?. Si parlerà di operazione di attualizzazione quando, dato un capitale disponibile oggi, si vuole definire l’importo equivalente in una epoca futura. Si parlerà di operazione di attualizzazione quando, dato un capitale ad una specifica epoca futura, si vuole definire l’importo equivalente disponibile oggi (o comunque ad un istante precedente la scadenza). Si parlerà di operazione di attualizzazione quando voglio definire il montante in una epoca successiva ad oggi. Si parlerà di operazione di attualizzazione quando, dato un certo capitale ad un determinato istante iniziale, si vuole stabilire l’importo equivalente disponibile ad un tempo successivo. In un'operazione di capitalizzazione il montante si calcola in epoca posteriore rispetto al capitale impiegato. DIPENDE DAL TEMPO. NO. DIPENDE DAL TASSO DI INTERESSE. SI. Quando si parla di capitalizzazione?. Si parlerà di operazione di capitalizzazione quando, dato un capitale ad una specifica epoca futura, si vuole definire l’importo equivalente disponibile oggi (o comunque ad un istante precedente la scadenza. Si parlerà di operazione di capitalizzazione quando voglio definire il valore attuale in una epoca antecedente alla scadenza dell'operazione finanziaria. Si parlerà di operazione di capitalizzazione quando, dato un certo capitale ad un determinato istante iniziale, si vuole stabilire l’importo equivalente disponibile ad un tempo successivo. Si parlerà di operazione di capitalizzazione quando, dato un certo capitale disponibile ad una data futura, si vuole definire l’importo equivalente al tempo iniziale. Sia f(x) una funzione reale della variabile reale x, definita nell’intervallo A, e A contenga almeno due punti x1 e x2 tali che x1 < x2. La funzione si dice non crescente o decrescente in senso lato quando risulta. f(x1) ≥ f(x2). f(x1) > f(x2). f(x1) ≤ f(x2). f(x1) < f(x2). Data la seguente funzione y=a^(f(x)) indicare quale condizione di esistenza è corretta. il dominio dipende dall'esponente, a secondo di che funzione si tratta si impongono le diverse condizioni di esistenza. Si impone sempre l'esponente maggiore di zero. Si impone tutta la funzione maggiore di zero. Si impone sempre l'esponente minore di zero. Considerati due sottoinsiemi A e B non vuoti di R, si definisce funzione di A in B: Una qualsiasi legge che fa corrispondere, ad ogni elemento x ∈ A, uno e un solo elemento y ∈ B e viceversa. Una qualsiasi legge che fa corrispondere, ad ogni elemento x ∈ A, uno e un solo elemento y ∈ B. Una qualsiasi legge che fa corrispondere, ad ogni elemento y ∈ B, uno e un solo elemento x ∈ A e viceversa. Una qualsiasi legge che fa corrispondere, ad ogni elemento y ∈ B, uno e un solo elemento x ∈ A. Considerata una funzione y=f(x) ed un punto x0 che appartiene al dominio della funzione si definisce derivata prima di f(x) nel punto considerato: il limite se è uguale a zero del rapporto incrementale di f(x) in x0. il limite se è infinito del rapporto incrementale di f(x) in x0. il limite se esiste del rapporto incrementale di f(x) in x0. il limite se esiste ed è finito del rapporto incrementale di f(x) in x0. Sia f(x) una funzione reale della variabile reale x, definita nell’intervallo A, e A contenga almeno due punti x1 e x2 tali che x1 < x2. La funzione si dice crescente in senso stretto quando risulta: f(x1)< f(x2). f(x1)≤f(x2). f(x1)≥ f(x2). f(x1)> f(x2). Sia f(x) una funzione reale della variabile reale x, definita nell’intervallo A, e A contenga almeno due punti x1 e x2 tali che x1 < x2. La funzione si dice non decrescente o crescente in senso lato quando risulta. f(x1) ≤ f(x2). f(x1) > f(x2). f(x1) ≥ f(x2). f(x1) < f(x2). Sia f(x) una funzione reale della variabile reale x, definita nell’intervallo A, e A contenga almeno due punti x1 e x2 tali che x1< x2. La funzione si dice decrescente in senso stretto quando risulta: f(x1) ≥ f(x2). f(x1) > f(x2). f(x1) < f(x2). f(x1) ≤ f(x2). Data la funzione y=f(x)/g(x) indicare quale condizione di esistenza è corretta. g(x)≥0. g(x)>0. f(x)>0. g(x)≠0. Stabilire se la funzione f(x)=(3+t)^(1/7) rappresenta una legge finanziaria di capitalizzazione. NO. SI. Soddisfa solo due condizioni. No, rappresenta una legge di attualizzazione. Perchè una funzione f(x) sia un fattore di montante è necessario che la sua derivata prima sia: decrescente. monotona non decrescente. crescente. monotona non crescente. Perchè una funzione φ(x) sia un fattore di sconto è necessario che la sua derivata prima sia: monotona non crescente. crescente. decrescente. monotona non decrescente. Perchè una funzione f(x) sia un fattore di montante è necessario che la sua derivata prima sia: f'(x)≤0. f'(x)<0. f'(x)>0. f'(x)≥0. Perchè una funzione φ(x) sia un fattore di sconto è necessario che la sua derivata prima sia: φ'(x)=0. φ'(x) > 0. φ'(x)≥0. φ'(x)≤0. Stabilire se la seguente funzione f(x)=2-6t-3^(t) rappresenta una legge finanziaria di capitalizzazione. Soddisfa tutte le condizioni. No, rappresenta una legge di attualizzazione. no. si. 08. Stabilire se la funzione φ(t)=(1)/(1+0,5t) rappresenta una legge finanziaria di attualizzazione. SI. NO. SODDISFA SOLO 2 CONDIZIONI. NO RAPPRESENTA UN ALEGGE DI CAPITALIZZAZIONE. Quale è la formula per il tasso di interesse i in funzione di M, C, t ricavabile dalla formula per il montante in capitalizzazione a interesse semplice?. i=(M+C)/(C*t). i=(M-C)/(C). i=(M-C)/(t). i=(M-C)/(C*t). Qual è il fattore di montante che caratterizza la capitalizzazione a interesse semplice?. (1-it). (i-1)^t. 1+it). (1+i)^t. Graficamente il montante semplice come viene rappresentato?. una parabola. una curva esponenziale. una circonferenza. una semiretta. Quale è la formula per il tempo t in funzione di M, C, i ricavabile dalla formula per il montante in capitalizzazione a interesse semplice?. t=(M+C)/(C*i). =(M-C)/C. t=(M-C)/(C*i). t=(M-C)/(i). Quale è la formula per il tempo t in funzione di I, C, i ricavabile dalla formula per il calcolo dell'interesse in capitalizzazione a interesse semplice?. t=(I)/(C+i). t=(I)/(C-i). t=(I)/(C*i). t=(I)/(C). raficamente il montante composto come viene rappresentato?. è una curva esponenziale. è una parabola. è una semiretta. è una retta. Qual è la formula che fornisce il montante in capitalizzazione composta. M=C(1-i)(t). M=C(1+it). M=C(1+i)(t). M=C(1+i)(-t). Quando due tassi si dicono equivalenti?. Due tassi di interesse si dicono equivalenti in un determinato regime finanziario se, applicati allo stesso capitale e per lo stesso tempo, producono medesimi montanti. Due tassi di interesse si dicono equivalenti in un determinato regime finanziario se, applicati allo stesso capitale e per lo stesso tempo, producono medesimi valori attuali. Due tassi di interesse si dicono equivalenti in un determinato regime finanziario se, applicati a capitale diversi ma per lo stesso tempo, producono medesimi montanti. Due tassi di interesse si dicono equivalenti in un determinato regime finanziario se, applicati allo stesso capitale per periodi diversi, producono medesimi montanti. Che cosa indica il simbolo i4?. un tasso convertibile trimestralmente. un tasso trimestrale. un tasso quadrimestrale. un tasso convertibile quadrimestralmente. 09. Che cosa indica il simbolo i360?. un tasso convertibile quadrimestralmente. un tasso annuale. un tasso convertibile giornalmente. un tasso giornaliero. Quale è la formula, nel regime composto, che ci permette di passare dal tasso annuale al tasso periodale. in=(1-i)(1/n) -1. in=(1+i)(1/n) -1. in=(1+i)(1/n) +1. in=(1+i)(n) -1. 04. Quale è la formula, nel regime composto, che ci permette di passare dal tasso periodale al tasso annuale. i=(1+in)(n) -1. i=(1+in)(n) +1. i=(-1+in)(n) -1. i=(1+in)(1/n) -1. 1. Indicare la formula che lega il tasso nominale jn e il tasso periodale in. in=jn*n. in=-(jn)/(n). in=(n)/(jn). in=(jn)/(n). 02. Come si può scrivere in simboli il tasso annuo nominale convertibile bimestralmente?. j3. j6. j4. j2. 04. Cosa indica il tasso j12?. un tasso annuo nominale convertibile annualmente. un tasso mensile. un tasso annuo nominale convertibile mensilmente. un tasso annuo nominale convertibile bimestralmente. Cosa indica il tasso j4?. un tasso annuo nominale convertibile quadrimestralmente. un tasso trimestrale. un tasso quadrimestrale. un tasso annuo nominale convertibile trimestralmente. 06. S__Cosa si può dire del grafico del fattore di montante f(t) relativo alla capitalizzazione a interesse semplice?. è una retta. è una parabola. è una semiretta. è un grafico iperbolico. Indicare la legge dello sconto semplice. Dr=A-i-t. Dr=A*i*t. Dr=A-i*t. Dr=A*i-t. 02. Indicare la legge dello sconto semplice. A=(S)/(1-it). A=(S)/(1+i). A=(S)/(1+t). A=(S)/(1+it). Indicare la risposta vera. Nel regime di sconto semplice il valore attuale e il capitale sono grandezze indirettamente proporzionali. In regime di sconto semplice il fattore (1+it) rappresenta il fattore di sconto. Nel regime di sconto semplice il valore attuale e il capitale sono grandezze direttamente proporzionali. In regime di sconto semplice il fattore (1-it) rappresenta il fattore di sconto. 09. Il fattore di sconto composto esprime un modello di: decrescita esponenziale. decrescita iperbolica. crescita esponenziale. crescita iperbolica. Il fattore (1+i)(-t) prende il nome di: fattore di sconto composto. fattore di sconto commerciale. fattore di montante composto. fattore di sconto semplice. Indicare la legge dello sconto composto. A=(S)/((1+i)(t)). A=(S)/((1-i)(t)). A=(S)/((1+i)(-t)). A=(-S)/((1+i)(t)). Lo sconto commerciale è: non proporzionale al capitale e al tempo di anticipazione. proporzionale al capitale e al tempo di anticipazione. proporzionale al tasso di sconto. proporzionale al tasso di interesse. 09. Il fattore (1-dt) prende il nome di: fattore di montante composto. fattore di sconto semplice. fattore di sconto composto. fattore di sconto commerciale. 10. Il fattore (1-dt) deve essere: uguale a zero. maggiore di zero. minore di zero. minore o uguale a zero. 01. La funzione f(t) nel regime a interesse anticipato è: f(t)=1/(1-dt). f(t)=d/(1-dt). f(t)=d/(1+dt). f(t)=1/(1+dt). 03. Il tasso di interesse posticipato del 5% annuo è equivalente al tasso di interesse anticipato del 4,5% annuo?. si. no. Dipende dal tempo. dipende dal capitale. 06. La funzione f(t) nel regime a interesse anticipato ha significato finanziario per: t≥1/d. t>1/d. t=1/d. t<1/d. 07. Il fattore 1/(1-dt) prende il nome di: fattore di montante composto. fattore di sconto semplice. fattore di montante dell'interesse anticipato. fattore di sconto composto. 08. La funzione f(t) nel regime a interesse anticipato è: una funzione esponenziale. una semiretta. una funzione iperbolica. una retta. 01. Come si calcola il montante in capitalizzazione continua?. M=C-e(δt). M=C+e(δt). M=C*e(-δt). M=C*e(δt). 02. Il legame tra tasso annuo composto e tasso istantaneo di interesse è: (1-i)(-t)=e(δt). (1+i)(t)=e(-δt). (1+i)(t)=e(δt). (1-i)(t)=e(δt). 04. Cosa rappresenta il simbolo δ(t): uno sconto. un capitale. un tasso. un montante. Cosa rappresenta il simbolo δ(t): il tasso di interesse nominale. lo sconto semplice. il tasso istantaneo di interesse. lo sconto composto. Il fattore f(t)= δ(t) cosa rappresenta: fattore di montante composto. fattore di sconto semplice. fattore di sconto composto. fattore di montante della capitalizzazione continua. 07. Nel regime della capitalizzazione semplice l'intensità istantanea di interesse è: δ(t)=(1)/(1+it). δ(t)=(1)/(1-it). δ(t)=(i)/(1+it). δ(t)=(i)/(1-it). 08. Come si calcola il valore attuale in capitalizzazione continua?. A=S/e(-δt). A=1/e(-δt). A=S/e(δt). A=1/e(δt). 10. Nel confronto tra i fattori di montante, a parità di tasso di interesse i, quale relazione si ha tra i montanti nel periodo 0<t<1. il montante ad interesse anticipato è maggiore del montante ad interesse composto, il quale a sua volta è maggiore di quello ad interesse semplice. il montante ad interesse semplice è maggiore del montante ad interesse composto, il quale a sua volta è maggiore di quello ad interesse anticipato. il montante ad interesse composto è maggiore del montante ad interesse anticipato, il quale a sua volta è maggiore di quello ad interesse semplice. il montante ad interesse composto è maggiore del montante ad interesse semplice, il quale a sua volta è maggiore di quello ad interesse anticipato. 11. Nel regime della capitalizzazione composta l'intensità istantanea di interesse è: crescente rispetto al tempo. costante. decrescente rispetto al tempo. dipendente dal tempo. 12. Nel regime della capitalizzazione a interessi anticipati l'intensità istantanea di interesse è: δ(t)=d/(1+dt). δ(t)=d/(1-d). δ(t)=1/(1-dt). δ(t)=d/(1-dt). Cosa dice il teorema sulla scindibilità?. Una legge finanziaria, se e solo se è iperbolica, si dice scindibile. Una legge finanziaria, se e solo se è esponenziale, si dice scindibile. Una qualsiasi legge finanziaria è scindibile. Una legge finanziaria, se e solo se è lineare, si dice scindibile. 02. La legge di capitalizzazione semplice è scindibile?. dipende dal capitale impiegato. Dipende dal tempo. no. si. 03. Cosa vuol dire che un regime di capitalizzazione è scindibile?. Una legge finanziaria di capitalizzazione è scindibile quando capitalizzando, alle medesime condizioni, da un tempo t0 a un tempo t1 e poi dal tempo t1 al tempo t2; oppure dal tempo t0 direttamente al tempo t2, si ottengono montanti diversi. Una legge finanziaria di capitalizzazione è scindibile quando capitalizzando, alle medesime condizioni, da un tempo t0 a un tempo t1 e poi dal tempo t1 al tempo t2; oppure dal tempo t0 direttamente al tempo t2, si ottiene lo stesso valore attuale. Una legge finanziaria di capitalizzazione è scindibile quando capitalizzando, alle medesime condizioni, da un tempo t0 a un tempo t1 e poi dal tempo t1 al tempo t2; oppure dal tempo t0 direttamente al tempo t2, si ottiene lo stesso montante. Una legge finanziaria di capitalizzazione è scindibile quando capitalizzando, alle medesime condizioni, da un tempo t0 a un tempo t1 e poi dal tempo t1 al tempo t2; oppure dal tempo t0 direttamente al tempo t2, si ottiene lo stesso montante. Giovanni investe, in capitalizzazione semplice, una somma di denaro di 2000 in una unica operazione della durata di 5 anni; Lavinia investe la stessa somma per 3 anni, quindi la preleva e investe di nuovo per altri 2 anni. Entrambe le operazioni sono state fatte al tasso annuo del 3%. Cosa possiamo dire?. i due montanti sono uguali. la legge di capitalizzazione semplice è scindibile. I due montanti al tempo 5 sono diversi. il montante di Lavinia è uguale a quello di Giovanni alla fine del periodo 5. Giovanni investe, in capitalizzazione composta, una somma di denaro di 3000 euro in una unica operazione della durata di 4 anni; Lavinia investe la stessa somma per 3 anni, quindi la preleva e investe di nuovo per un altro anno. Entrambe le operazioni sono state fatte al tasso annuo del 3%. Cosa si può dire alla fine dell'operazione?. Lavinia ha un montante più alto di Giovanni alla fine dell'operazione. i due montanti sono diversi alla fine dell'operazione. La legge di capitalizzazione composta non è scindibile. La legge di capitalizzazione composta è scindibile. Osserva le due relazioni: M1=2000(1+0,07*12) e M2=2000(1+0,07*12)*(1+0,07*4). In che regime stiamo operando?. regime di interesse semplice. regime di interesse composto. regime di sconto composto. regime di interesse anticipato. Osserva le due relazioni: M1=2000(1+0,07*12) e M2=2000(1+0,07*12)*(1+0,07*4). Senza effettuare nessun calcolo cosa puoi dire dei due montanti?. i due montanti sono uguali. i due montanti coincidono con i rispettivi valori attuali. I due montanti sono diversi. i due montanti coincidono. 08. La legge di capitalizzazione composta è scindibile?. Dipende dal tempo. no. si. dipende dal capitale impiegato. La legge di sconto semplice è scindibile?. dipende dal capitale impiegato. dipende dal tempo. no. si. Cosa vuol dire che un regime di sconto è scindibile?. Una legge finanziaria di sconto è scindibile quando scontando, alle medesime condizioni, da un tempo t_2 a un tempo t_1 e poi dal tempo t_1 al tempo t_0 oppure dal tempo t_2 direttamente al tempo t_0 si ottengono valori attuali diversi. Una legge finanziaria di sconto è scindibile quando scontando, a condizioni diverse, da un tempo t_2 a un tempo t_1 e poi dal tempo t_1 al tempo t_0 oppure dal tempo t_2 direttamente al tempo t_0 si ottiene lo stesso valore attuale. Una legge finanziaria di sconto è scindibile quando scontando, alle medesime condizioni, da un tempo t_2 a un tempo t_1 e poi dal tempo t_1 al tempo t_0 oppure dal tempo t_2 direttamente al tempo t_0 si ottiene lo stesso valore attuale. Una legge finanziaria di sconto è scindibile quando scontando, alle medesime condizioni, da un tempo t_2 a un tempo t_1 e poi dal tempo t_1 al tempo t_0 oppure dal tempo t_2 direttamente al tempo t_0 si ottiene lo stesso montante. La legge di sconto composto è scindibile?. NO. SI. dipende dal capitale impiegato. Dipende dal tempo. 06. S__Quale dei seguenti regimi di capitalizzazione è scindibile?. capitalizzazione a interesse anticipato. capitalizzazione continua. nessuno dei precedenti. capitalizzazione semplice. Indicare la risposta vera. Il tasso di mercato varia nel tempo e riguarda, infatti, l’andamento del mercato, mentre il tasso cedolare che consente di definire il valore delle cedole, si determina al momento della vendita dell’obbligazione. Il tasso di mercato non varia nel tempo e non riguarda, infatti, l’andamento del mercato, mentre il tasso cedolare che consente di definire il valore delle cedole, si determina al momento dell’acquisto dell’obbligazione. Il tasso di cedolare varia nel tempo, mentre il tasso di mercato che consente di definire il valore delle cedole, si determina al momento dell’acquisto dell’obbligaz. Il tasso di mercato varia nel tempo e riguarda, infatti, l’andamento del mercato, mentre il tasso cedolare che consente di definire il valore delle cedole, si determina al momento dell’acquisto dell’obbligazione. Come si calcola il corso di un titolo?. Per calcolarlo si deve attualizzare il valore nominale al tempo della vendita. Per calcolarlo si deve capitalizzare il valore nominale al tempo di acquisto. Per calcolarlo si deve attualizzare il prezzo al tempo di acquisto. Per calcolarlo si deve attualizzare il valore nominale al tempo di acquisto. Cosa rappresenta il rimborso di un titolo?. Il prezzo di rimborso S rappresenta il prezzo che viene corrisposto alla scadenza a chi non possiede il titolo. Il prezzo di rimborso S rappresenta il tasso che viene corrisposto alla scadenza a chi possiede il titolo. Il prezzo di rimborso S rappresenta il prezzo che viene corrisposto alla scadenza a chi possiede il titolo. Il prezzo di rimborso S rappresenta il prezzo che viene corrisposto all'inizio dell'operazione a chi possiede il titolo. Che cosa indica il corso di un titolo?. Esso rappresenta un montante. Esso rappresenta il prezzo al quale viene acquistato il titolo; ovvero il montante del flusso di cassa futuro, cioè del rimborso S e delle eventuali cedole. Esso rappresenta il costo; ovvero il montante del flusso di cassa futuro, cioè del rimborso S e delle eventuali cedole. Esso rappresenta il prezzo al quale viene acquistato il titolo; ovvero il valore attuale del flusso di cassa futuro, cioè del rimborso S e delle eventuali cedole. Cosa indica il tasso h(0) (3): è quel tasso che il mercato offre oggi in t=0, per impieghi privi di rischio con scadenza in t=3. è quel tasso che il mercato offre oggi, per impieghi con rischio con scadenza in t=0. è quel tasso che il mercato offre oggi, per impieghi privi di rischio con scadenza in t=0. è quel tasso che il mercato offre oggi in t=0, per impieghi con rischio con scadenza in t=3. Che cosa rappresentano i tassi spot?. I tassi spot sono, quindi, i tassi che il mercato offre per impieghi immediati e privi di rischio come gli ZCB. I tassi spot sono, quindi, i tassi che il mercato offre per impieghi immediati e con rischio come gli ZCB. I tassi spot sono, quindi, i capitali che il mercato offre per impieghi immediati e privi di rischio come gli ZCB. I tassi spot sono, quindi, i tassi che il mercato offre per impieghi non immediati e privi di rischio come gli ZCB. Cosa indica il tasso h (0) (6): è quel tasso che il mercato offre oggi, per impieghi con rischio con scadenza in t=0. è quel tasso che il mercato offre oggi, per impieghi privi di rischio con scadenza in t=0. è quel tasso che il mercato offre oggi in t=0, per impieghi privi di rischio con scadenza in t=6. è quel tasso che il mercato offre oggi in t=0, per impieghi con rischio con scadenza in t=6. Indicare la formula finanziaria per valutare il tasso spot h(0) (t): h(0)(t)=(P/S)(1/t)-1. h(0)(t)=(P/S)(1/t)+1. h(0)(t)=(S/P)(1/t) +1. h(0)(t)=(S/P)(1/t)-1. Che cosa rappresentano i tassi forward?. sono quei tassi che il mercato offre per impieghi con rischio, ma che hanno inizio in una data futura. I tassi spot sono, quindi, i tassi che il mercato offre per impieghi immediati e privi di rischio come gli ZCB. sono quei tassi che il mercato offre per impieghi sempre esenti da rischio, ma che hanno inizio in una data futura. sono quei tassi che il mercato offre per impieghi sempre esenti da rischio, che hanno inizio in una data immediata. I tassi che il mercato offre per impieghi esenti da rischio, ma che hanno inizio in una data futura; sono i: ZCB. tassi spot. tassi forward. tassi semestrali. Cosa indica il tasso h(0) (2,6): è il tasso di mercato valutato in t=0, per impieghi privi di rischio con scadenza in t=2. è il tasso di mercato valutato in t=0, per impieghi privi di rischio con inizio in t=2 e scadenza in t=6. è il tasso di mercato valutato in t=2, per impieghi privi di rischio e scadenza in t=6. è il tasso di mercato valutato in t=0, per impieghi con rischio con inizio in t=2 e scadenza in t=6. Cosa indica il tasso h (0) (3,7): è il tasso di mercato valutato in t=0, per impieghi privi di rischio con inizio in t=3 e scadenza in t=7. è il tasso di mercato valutato in t=3, per impieghi privi di rischio e scadenza in t=7. è il tasso di mercato valutato in t=0, per impieghi con rischio con inizio in t=3 e scadenza in t=7. è il tasso di mercato valutato in t=0, per impieghi privi di rischio con scadenza in t=3. Una operazione finanziaria prevede 4 uscite: -10 al tempo 1, -15 al tempo 2, al tempo 3 e al tempo 4; stabilire se si tratta di una rendita. si è una rendita mensile, in cui si pagano 4 rate costanti. È anticipata. si è una rendita mensile, in cui si pagano 4 rate non costanti. È posticipata. si è una rendita mensile, in cui si incassano 4 rate costanti. È posticipata. si è una rendita mensile, in cui si pagano 4 rate non costanti. È anticipata. Se consideriamo la numerosità come può essere classificata una rendita?. anticipata e posticipata. costante e variabile. temporanea e perpetua. immediata e differita. 05. Se consideriamo l'importo come può essere classificata una rendita?. anticipata e posticipata. costante e variabile. immediata e differita. temporanea e perpetua. 06. Se consideriamo la decorrenza come può essere classificata una rendita?. temporanea e perpetua. costante e variabile. immediata e differita. anticipata e posticipata. 07. Se consideriamo la scadenza come può essere classificata una rendita?. costante e variabile. temporanea e perpetua. immediata e differita. anticipata e posticipata. Cosa indica il periodo di una rendita?. il tempo che separa una rata dall'altra. il numero di rate da pagare. il tempo di incasso della rata. il tempo di pagamento. Una operazione finanziaria prevede 4 uscite: -100 al tempo 1, -150 al tempo 2, al tempo 3 e al tempo 4; stabilire se si tratta di una rendita. SI. NO. è una rendita posticipata. è una rendita anticipata. 12. Se consideriamo il periodo come può essere classificata una rendita?. annua, frazionata, poliennale. immediata e differita. temporanea e perpetua. anticipata e posticipata. Come viene calcolato il montante di una rendita, in capitalizzazione composta?. viene calcolato capitalizzando gli interessi composti prodotti da ciascuna somma versata e facendo, quindi, la somma di tutti i montanti così ottenuti; è cioè costituito dalla somma dei montanti di tutte le rate. viene calcolato capitalizzando gli interessi composti prodotti da ciascuna somma versata e facendo, quindi, la somma di tutti i valori attuali così ottenuti; è cioè costituito dalla somma dei montanti di tutte le rate. viene calcolato capitalizzando le rate; è cioè costituito dalla somma dei valori attuali di tutte le rate. viene calcolato attualizzando gli interessi composti prodotti da ciascuna somma versata e facendo, quindi, la somma di tutti i montanti così ottenuti; è cioè costituito dalla somma dei montanti di tutte le rate. Che cosa indica il montante di una rendita?. la somma ottenuta, a seguito dei versamenti delle rate, all'inizio di un determinato numero di periodi. la somma ottenuta, a seguito dei versamenti delle rate, alla fine di un determinato numero di periodi. la somma dei valori attuali di ogni singola rata, tutti calcolati in t (tempo precedente o coincidente con il primo periodo). la somma ottenuta, a seguito dei pagamenti delle rate, all'inizio di un determinato numero di periodi. Come viene calcolato il valore attuale di una rendita, in capitalizzazione composta?. come la somma dei montanti di ogni singola rata, tutti calcolati in t (tempo precedente o coincidente con il primo periodo). viene calcolato capitalizzando gli interessi composti prodotti da ciascuna somma versata e facendo, quindi, la somma di tutti i montanti così ottenuti; è cioè costituito dalla somma dei montanti di tutte le rate. viene calcolato capitalizzando gli interessi composti prodotti da ciascuna somma versata e facendo, quindi, la somma di tutti i valori attuali così ottenuti; è cioè costituito dalla somma dei montanti di tutte le rate. come la somma dei valori attuali delle sue rate, calcolati rispetto ad un tempo precedente o coincidente alle scadenze di tutte le rate. Come si può definire il valore attuale di una rendita?. come la somma dei valori attuali di ogni singola rata, tutti calcolati in t (tempo finale dell'operazione). come la somma ottenuta, a seguito dei versamenti delle rate, alla fine di un determinato numero di periodi. come la somma dei valori attuali di ogni singola rata, tutti calcolati in t (tempo precedente o coincidente con il primo periodo). come la somma dei montanti di ogni singola rata, tutti calcolati in t (tempo precedente o coincidente con il primo periodo). Come si può definire il valore di una rendita ad un certo tempo t?. Si definisce valore di una rendita, V_t, in un determinato tempo t (compreso tra l’inizio e la fine del periodo della rendita) la somma del valore attuale in t delle rate pagate e del montante in t delle rate ancora da pagare. Si definisce valore di una rendita, V_t, in un determinato tempo t, la somma dei valori attuali di ogni singola rata, tutti calcolati in t (tempo precedente o coincidente con il primo periodo). Si definisce valore di una rendita, V_t, in un determinato tempo t (compreso tra l’inizio e la fine del periodo della rendita) la somma del valore attuale in t delle rate ancora da pagare (o da incassare) e del montante in t delle rate pagate (o incassate). Si definisce valore di una rendita, V_t, in un determinato tempo t (compreso tra l’inizio e la fine del periodo della rendita) la somma del montante in t delle rate ancora da pagare (o da incassare) e del montante in t delle rate pagate (o incassate). Indicare la formula, con l’a figurato n al tasso i, utilizzata per il calcolo del valore attuale di una rendita costante NON unitaria posticipata. A=R*an┐i. A=R+an┐i. A=R-an┐i. A=R/an┐i. 03. Per cosa viene utilizzata la seguente formula: A=an┐i. per il calcolo del valore attuale di una rendita posticipata unitaria. per il calcolo del valore attuale di una rendita posticipata non unitaria. per il calcolo del valore attuale di una rendita anticipata non unitaria. per il calcolo del valore attuale di una rendita anticipata unitaria. 04. Per cosa viene utilizzata la seguente formula: A=R*an┐i. per il calcolo del valore attuale di una rendita costante NON unitaria posticipata. per il calcolo del valore attuale di una rendita costante NON unitaria anticipata. per il calcolo del valore attuale di una rendita non costante e NON unitaria posticipata. per il calcolo del valore attuale di una rendita costante unitaria posticipata. Per cosa viene utilizzata la seguente formula: A=R*an┐i *(1+i). per il calcolo di una rendita anticipata con rate non unitarie. per il calcolo di una rendita posticipata con rate non unitarie. per il calcolo di una rendita anticipata con rate unitarie. per il calcolo di una rendita posticipata con rate unitarie. Per cosa viene utilizzata la seguente formula: A=an┐i*(1+i). per il calcolo del valore attuale di una rendita unitaria posticipata. per il calcolo del valore attuale di una rendita NON unitaria posticipata. per il calcolo del valore attuale di una rendita NON unitaria anticipata. per il calcolo del valore attuale di una rendita unitaria anticipata. Il rimborso globale del prestito prevede. restituzione di capitale e interessi in una unica soluzione, con rateizzazione dei soli interessi. restituzione di capitale e interessi in più soluzioni, con rateizzazione di capitale e interessi. restituzione di capitale e interessi in più soluzioni, con rateizzazione dei soli interessi. rateizzazione di capitale e interessi. Indicare la risposta vera. In accordo al contratto stipulato, il capitale che si presta è necessario che sia finanziariamente equivalente alla somma dei pagamenti effettuati dal debitore in accordo al contratto stipulato. In accordo al contratto stipulato, il capitale che si riceve in prestito è necessario che sia finanziariamente equivalente alla somma dei pagamenti ancora non effettuati dal debitore in accordo al contratto stipulato. In accordo al contratto stipulato, il capitale che si riceve in prestito è necessario che sia finanziariamente equivalente alla somma dei pagamenti effettuati dal debitore in accordo al contratto stipulato. In accordo al contratto stipulato, il capitale che si riceve in prestito non è necessario che sia finanziariamente equivalente alla somma dei pagamenti effettuati dal debitore in accordo al contratto stipulato. rimborso graduale del prestito prevede: rateizzazione di capitale e interessi. restituzione di capitale e interessi in più soluzioni, con rateizzazione dei soli interessi. restituzione di capitale e interessi in una unica soluzione, con rateizzazione dei soli interessi. restituzione di capitale e interessi in più soluzioni, con rateizzazione di capitale e interessi. Cosa si intende per valore di riscatto di un prestito?. Il valore di rimborso di un prestito è il valore attuale, calcolato al tasso di valutazione i, di tutte le somme che il debitore deve ancora versare al creditore. Il valore di rimborso di un prestito è il montante, calcolato al tasso di valutazione i, di tutte le somme che il debitore deve ancora versare al creditore. Il valore di rimborso di un prestito è il valore attuale, calcolato al tasso di valutazione i, di tutte le somme che il debitore ha già versato al creditore. Il valore di rimborso di un prestito è il valore attuale, calcolato al tasso di valutazione i, di tutte le somme che il creditore deve ancora versare al debitore. Quando un prestito è a breve, media e lunga scadenza. Un prestito è a breve scadenza quando la sua durata è inferiore all’anno, ci si trova quindi in capitalizzazione semplice; è a media scadenza quando la durata è compresa tra 1 anno e 5 anni; in fine sarà a lunga scadenza quando la sua durata è superiore ai 5 anni. Un prestito è a breve scadenza quando la sua durata è inferiore all’anno, ci si trova quindi in capitalizzazione semplice; è a media scadenza quando la durata è compresa tra 1 anno e 6 anni; in fine sarà a lunga scadenza quando la sua durata è superiore ai 6 anni. Un prestito è a breve scadenza quando la sua durata è inferiore all’anno, ci si trova quindi in capitalizzazione semplice; è a media scadenza quando la durata è compresa tra 1 anno e 5 anni; in fine sarà a lunga scadenza quando la sua durata è superiore ai 6 anni. Un prestito è a breve scadenza quando la sua durata è inferiore all’anno; è a media scadenza quando la durata è compresa tra 2 anni e 5 anni; in fine sarà a lunga scadenza quando la sua durata è superiore ai 5 anni. Per redigere un piano di ammortamento, l'impostazione finanziaria richiede: che si specificano i versamenti a titolo di capitale. che si specificano le rate di ammortamento. che le quote di capitale sono decise a priori. che le quote interesse sono decise a priori. Per redigere un piano di ammortamento, l'impostazione elementare richiede: che si specificano le rate di ammortamento. che le quote interesse sono decise a priori. che si specificano i versamenti a titolo di capitale. che si specificano le rate di ammortamento e le quote interesse. Come si calcola D3?. D3=S-E3. D3=-S-E3. D3=S-E. D3=S+E3. Indicare la caratteristica fondamentale dell'ammortamento italiano: quota interessi costante. quote capitale costanti. rata costante. quota capitale non costante. Indicare la formula che si utilizza per calcolare la quota capitale costante nell’ammortamento italiano. C=S/n. C=-S/n. C=S/(n-1). C=S/(n+1). Indicare la caratteristica fondamentale dell'ammortamento francese: quota interessi costante. n rate tutte uguali. quote capitale costanti. n rate tutte diverse. Quale è il punto di partenza per redigere un piano di ammortamento alla francese?. condizione di chiusura. condizione di chiusura finanziaria iniziale. condizione di chiusura finanziaria finale. condizione di chiusura elementare. S__Qual è la caratteristica dell'ammortamento francese?. Quota capitale costante. Quota interesse costante. Rata costante. Nessuna delle precedenti. Come si definisce il leasing finanziario?. è un contratto per il quale il conduttore vende al locatore un bene determinato; il conduttore versa un anticipo, che può essere costituito da una quota in contanti S o dalla somma di canoni futuri. Inoltre, versa canoni periodici di locazione C_s ed alla scadenza del contratto, eventualmente, può riscattare il bene pagando una somma R. è un contratto per il quale il conduttore cede in locazione al locatore un bene determinato; il conduttore versa un anticipo, che può essere costituito da una quota in contanti S o dalla somma di canoni futuri. Inoltre, versa canoni periodici di locazione C_s ed alla scadenza del contratto, eventualmente, può riscattare il bene pagando una somma R. è un contratto per il quale la società di leasing (locatore) vende al cliente (conduttore) un bene determinato; il conduttore versa un anticipo, che può essere costituito da una quota in contanti S o dalla somma di canoni futuri. Inoltre, versa canoni periodici di locazione C_s ed alla scadenza del contratto, eventualmente, può riscattare il bene pagando una somma R. è un contratto per il quale la società di leasing (locatore) cede in locazione al cliente (conduttore) un bene determinato; il conduttore versa un anticipo, che può essere costituito da una quota in contanti S o dalla somma di canoni futuri. Inoltre, versa canoni periodici di locazione C_s ed alla scadenza del contratto, eventualmente, può riscattare il bene pagando una somma R. Cosa indica il monte interesse di una operazione di leasing?. Si definisce costo-leasing dell’operazione, o monte-interessi, la somma tra tutti i pagamenti ricevuti dalla società di leasing e la quota interessi. Si definisce costo-leasing dell’operazione, o monte-interessi, la somma tra tutti i pagamenti effettuati dal cliente e il valore di fornitura del bene. Si definisce costo-leasing dell’operazione, o monte-interessi, la differenza tra i pagamenti effettuati dalla società di leasing e il valore del bene. Si definisce costo-leasing dell’operazione, o monte-interessi, la differenza tra tutti i pagamenti effettuati dal cliente e il valore di fornitura del bene. Come si calcola l'ammontare finanziato?. è dato dalla differenza tra l'anticipo e il valore del bene. è dato dalla somma tra il valore del bene e l’anticipo. è dato dalla differenza tra il valore del bene e l’anticipo. è dato dalla somma tra l'anticipo e il valore del bene. Cosa indica il monte interesse di una vendita rateale?. Si definisce monte-interessi, la somma tra tutti i pagamenti ricevuti dalla società di leasing e la quota interessi. Si definisce monte interessi la differenza tra tutti i pagamenti effettuati dal cliente e il valore del bene. Si definisce monte-interessi, la somma tra tutti i pagamenti effettuati dal cliente e il valore di fornitura del bene. Si definisce monte-interessi, la differenza tra i pagamenti effettuati dalla società di leasing e il valore del bene. Come si definisce la vendita rateale?. è un contratto per il quale il cliente trasferisce alla società la proprietà di un bene determinato, dietro pagamento di un anticipo e di rate periodiche. è un contratto per il quale la società venditrice trasferisce al cliente la proprietà di un bene determinato, senza anticipo. è un contratto per il quale la società venditrice trasferisce al cliente la proprietà di un bene determinato, dietro pagamento di un anticipo e di rate periodiche. è un contratto per il quale la società venditrice trasferisce al cliente la proprietà di un bene determinato, senza ricevere nulla in cambio. Come si definisce il DCF?. la differenza G(x) dei valori attuali, calcolati al tempo 0, al tasso composto i, dei movimenti di cassa di un’operazione finanziaria del tipo PICO. la differenza G(x) dei valori attuali, calcolati al tempo finale, al tasso composto i, dei movimenti di cassa di un’operazione finanziaria del tipo PICO. la somma algebrica G(x) dei valori attuali, calcolati al tempo finale, al tasso composto i, dei movimenti di cassa di un’operazione finanziaria del tipo PICO. la somma algebrica G(x) dei valori attuali, calcolati al tempo 0, al tasso composto i, dei movimenti di cassa di un’operazione finanziaria del tipo PICO. 02. Quando si parla di investimento in senso stretto? E quando di finanziamento in senso stretto?. Avremo un investimento in senso stretto se l’operazione è rappresentata da un’uscita iniziale e da entrate successive; avremo invece un finanziamento in senso stretto se si ha un’entrata iniziale seguita da tutte uscite. Avremo un investimento in senso stretto se l’operazione è rappresentata da entrate e uscite alternate; avremo invece un finanziamento in senso stretto se si ha un’entrata iniziale seguita da tutte uscite. Avremo un investimento in senso stretto se l’operazione è rappresentata da un’uscita iniziale e da entrate successive; avremo invece un finanziamento in senso stretto se si hanno entrate e uscite alternate nel tempo. Avremo un finanziamento in senso stretto se l’operazione è rappresentata da un’uscita iniziale e da entrate successive; avremo invece un investimento in senso stretto se si ha un’entrata iniziale seguita da tutte uscite. 1. Il criterio del VAN è un criterio: indifferente. soggettivo. soggettivo e oggettivo. oggettivo. Perché sia conveniente una operazione finanziaria come deve essere il VAN?. positivo o negativo. nullo. negativo. positivo. Cosa esprime il criterio del VAN?. Esso rappresenta la somma di tutte le entrate e le uscite attualizzate. Tale criterio si basa sul principio secondo il quale un’operazione finanziaria è conveniente se si trae un vantaggio e quindi un guadagno rispetto alle risorse che si sono utilizzate. Esso rappresenta la differenza di tutte le entrate e le uscite capitalizzate. Tale criterio si basa sul principio secondo il quale un’operazione finanziaria è conveniente se si trae un vantaggio e quindi un guadagno rispetto alle risorse che si sono utilizzate. Esso rappresenta la somma di tutte le entrate e le uscite capitalizzate. Tale criterio si basa sul principio secondo il quale un’operazione finanziaria è conveniente se si trae un vantaggio e quindi un guadagno rispetto alle risorse che si sono utilizzate. Esso rappresenta la differenza di tutte le entrate e le uscite attualizzate. Tale criterio si basa sul principio secondo il quale un’operazione finanziaria è conveniente se si trae un vantaggio e quindi un guadagno rispetto alle risorse che si sono utilizzate. Da un punto di vista finanziario perché tra due o più operazioni è più conveniente quella che ha VAN maggiore e comunque sempre positivo?. Un’operazione con VAN positivo non è conveniente perché aumenta la ricchezza futura, mentre un’operazione con VAN negativo è conveniente perché riduce la ricchezza futura. Un’operazione con TIR positivo è conveniente perché aumenta la ricchezza futura, mentre un’operazione con TIR negativo non è conveniente perché riduce la ricchezza futura. Un’operazione con VAN positivo è conveniente perché aumenta la ricchezza futura, mentre un’operazione con VAN negativo non è conveniente perché riduce la ricchezza futura. Un’operazione con VAN positivo è conveniente perché diminuisce la ricchezza futura, mentre un’operazione con VAN negativo non è conveniente perché aumenta la ricchezza futura. Supponiamo di considerare due operazioni finanziarie, utilizzando il criterio del VAN come faccio a stabile quale è preferibile?. Tra due o più operazioni finanziarie è più conveniente quella che ha il VAN nullo. Tra due o più operazioni finanziarie è più conveniente quella che ha il VAN maggiore. Tra due o più operazioni finanziarie è più conveniente quella che ha il VAN minore. Tra due o più operazioni finanziarie è più conveniente quella che ha il TIR maggiore. S__Cosa rappresenta la duration?. Un importo monetario. Un tempo. Un tasso d'interesse. Un tasso di sconto. Dati due investimenti I_1e I_2 descrivere che cosa rappresenta il break point graficamente?. 'ordinata del punto in cui i grafici dei due VAN si intersecano. l'ascissa del punto in cui i grafici dei due VAN diventano paralleli. l'ascissa del punto in cui i grafici dei due VAN si intersecano. l'ascissa del punto in cui i grafici dei due TIR si intersecano. 02. Da un punto di vista finanziario perché è importante conoscere il break point?. rappresenta un tasso di svolta. rappresenta il tasso nullo. rappresenta il tasso più alto. rappresenta il tasso minimo. Come si determina il break point?. per il calcolo del break point si uguagliano i TIR dei due investimenti e si ottiene così un'equazione nell'incognita i. per il calcolo del break point si uguagliano i VAN dei due investimenti e si ottiene così un'equazione nell'incognita i. per il calcolo del break point si pongono i VAN dei due investimenti uguali a zero e si ottiene così un'equazione nell'incognita i. per il calcolo del break point si pongono i VAN dei due investimenti uno maggiore e uno minore a zero e si ottiene così un'equazione nell'incognita i. Graficamente cosa rappresenta il TIR?. È quel valore in cui la funzione G(i) è maggiore di zero ed interseca l’asse delle ascisse. quel valore in cui la funzione G(i) si annulla ed interseca l’asse delle ordinate. quel valore in cui la funzione G(i) è minore di zero ed interseca l’asse delle ascisse. È quel valore in cui la funzione G(i) si annulla ed interseca l’asse delle ascisse. Considerando come operazioni finanziarie degli investimenti e utilizzando il criterio del TIR, quale si preferisce?. quello con VAN nullo. quello con TIR nullo. quello con TIR maggiore. quello con TIR minore. Data una stessa operazione finanziaria che prevede spese accessorie quale è la relazione tra il TAE e il TAEG?. TAEG=TAN. TAEG≤TAN. TAEG>TAN. TAEG<TAN. Che cosa rappresenta il TAEG?. è il tasso esterno, su base annua, di una operazione che non tiene conto di eventuali oneri accessori. il tasso interno, su base annua, di una operazione che tiene conto di eventuali oneri accessori. è il tasso esterno, su base annua, di una operazione che tiene conto di eventuali oneri accessori. è il tasso interno, su base annua, di una operazione che non tiene conto di eventuali oneri accessori. 05. Che cosa rappresenta il TAE?. è il tasso interno, su base annua, di una operazione che non tiene conto di eventuali oneri accessori. è il tasso esterno, su base annua, di una operazione che non tiene conto di eventuali oneri accessori. è il tasso esterno, su base annua, di una operazione che tiene conto di eventuali oneri accessori. è il tasso interno, su base annua, di una operazione che tiene conto di eventuali oneri accessori. Quando si ha il rischio di prezzo?. si ha all'inizio del periodo. si ha quando il tasso di mercato subisce una DIMUNUZIONE. si ha quando il tasso di mercato subisce un AUMENTO. si ha quando il tasso di mercato è nullo. Che cosa è la duration?. un indice temporale. un importo monetario. un tasso di interesse. un tasso di sconto. Da cosa è caratterizzato il rischio di tasso?. da un rischio di reimpiego e da un rischio di prezzo. da rischio di prezzo e tasso di sconto. da rischio di prezzo e tasso di interesse. Dal tasso di interesse e tasso di sconto. Quando si ha il rischio di reimpiego?. si ha all'inizio del periodo. si ha quando il tasso di mercato subisce un AUMENTO. si ha quando il tasso di mercato subisce una DIMUNUZIONE. si ha quando il tasso di mercato è nullo. Cosa rappresenta la duration?. il tempo peggiore di smobilizzo. il capitale di smobilizzo. il tasso di smobilizzo. il tempo ottimo di smobilizzo. Cosa riguarda l' immunizzazione finanziaria?. Riguarda le tecniche e i modelli matematici che aumentano gli effetti dovuti da una eventuale variazione del tasso di mercato su un cash-flow. Riguarda le tecniche e i modelli matematici che neutralizzano gli effetti dovuti da una eventuale stabilità del tasso di mercato su un cash-flow. Riguarda le tecniche e i modelli matematici che diminuiscono gli effetti dovuti da una eventuale variazione del tasso di mercato su un cash-flow. Riguarda le tecniche e i modelli matematici che neutralizzano gli effetti dovuti da una eventuale variazione del tasso di mercato su un cash-flow. Cosa stabilisce il principio della dominanza?. qualunque sia lo stato di natura, impone di escludere tutte le alternative che, nel confronto con le altre, hanno conseguenze migliori. Se esiste un’alternativa che è dominata da tutte le altre, per il principio di dominanza è quella la preferita tra le altre. qualunque sia lo stato di natura, impone di scegliere l' alternativa che, nel confronto con le altre, ha conseguenze peggiori. qualunque sia lo stato di natura, impone di escludere tutte le alternative che, nel confronto con le altre, hanno conseguenze peggiori. Da cosa è caratterizzato un contesto decisionale di rischio?. informazione imperfetta. perfetta informazione. interazione strategica. alternative note. Con il criterio della massima verosomiglianza come sceglie il decisore?. determina quale degli stati di natura sia il più probabile o il più verosimile e sceglie poi il risultato più favorevole rispetto a tale stato. determina quale degli stati di natura sia il più probabile o il più verosimile e sceglie poi il risultato meno favorevole rispetto a tale stato. sceglie l’azione corrispondente al più elevato risultato medio. determina quale degli stati di natura sia il meno probabile o il meno verosimile e sceglie poi il risultato più favorevole rispetto a tale stato. Cosa suggerisce il criterio del massimo valore atteso?. di scegliere l’azione corrispondente al più basso risultato medio. di determinare quale degli stati di natura sia il più probabile o il più verosimile e di scegliere poi il risultato meno favorevole rispetto a tale stato. di scegliere l’azione corrispondente al più elevato risultato medio. di determinare quale degli stati di natura sia il più probabile o il più verosimile e di scegliere poi il risultato più favorevole rispetto a tale stato. |





