Ostiche filologia
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![]() Ostiche filologia Description: ostiche filologia 1/1 |



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In italiano, come già nel latino volgare,. la vocale in sillaba tonica è sempre breve, a prescindere dalla struttura della sillaba. la vocale in sillaba tonica chiusa è sempre lunga, la vocale in sillaba tonica aperta è sempre breve. la vocale in sillaba tonica è sempre lunga, a prescindere dalla struttura della sillaba. la vocale in sillaba tonica aperta è sempre lunga, la vocale in sillaba tonica chiusa è sempre breve. In latino volgare, le cinque declinazioni del latino classico si erano ridotte a. tre tipi: I, IV, V declinazione. tre tipi: maschile in -u (-o); femminile in -a (con alcuni maschili in -a); maschile e femminile in -e. due tipi: maschile in -u (-o); femminile in -a (con alcuni maschili in -a). quattro tipi: I, II, III, IV declinazione. Nelle lingue romanze medievali, l'ordine delle parole prevedeva. un elemento variabilie in prima posizione e un elemento costante in seconda posizione. un elemento variabile sia in prima che in seconda posizione. un elemento costante sia in prima che in seconda posizione. un elemento costante in prima posizione, e un elemento variabile in seconda posizione. Nei dialetti italiani settentrionali, le occlusive sorde intervocaliche /k, p, t/. si sonorizzano e spesso dileguano, come nei dialetti italiani centro-meridionali. si conservano, come nei dialetti italiani centro-meridionali. si conservano, diversamente che nei dialetti italiani centro-meridionali. si sonorizzano e spesso dileguano, diversamente che nei dialetti italiani centro-meridionali. In latino tardo, l'articolo definito poteva indicare. la classe (o specie) oppure la notorietà (cioè un membro di una classe noto al parlante e all'ascoltatore). la catafora ma non la notorietà (cioè un membro di una classe noto al parlante e all'ascoltatore). la notorietà (cioè un membro di una classe noto al parlante e all'ascoltatore), ma non la classe (o specie). la classe (o specie) ma non la notorietà (cioè un membro di una classe noto al parlante e all'ascoltatore). Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Guglielmo IX venne scomunicato due volte. Guglielmo IX ebbe una scandalosa relazione con la viscontessa Dangerosa di Châtellerault. Guglielmo IX fu uno dei più grandi feudatari della Francia a cavallo dei secoli XII e XIII. I risultati della spedizione militare in Terrasanta organizzata da Guglielmo IX furono disastrosi. La nascita della filologia volgare risale. all'inizio del secolo XV. all'inizio del secolo XVI. all'inizio del secolo XVII. all'inizio del secolo XVIII. Nelle varietà occitane medievali, i nomi di genere femminile che risalgono alla I declinazione latina. non presentano una distinzione morfologica tra singolare e plurale, ma solo tra Caso Soggetto e Caso Obliquo. presentano sia una distinzione morfologica tra singolare e plurale, sia una distinzione morfologica tra Caso Soggetto e Caso Obliquo. presentano una distinzione morfologica tra singolare e plurale, ma non tra Caso Soggetto e Caso Obliquo. presentano una distinzione morfologica tra Caso Soggetto e Caso Obliquo al singolare, ma non al plurale. Le prime poesie liriche in occitano che ci siano giunte risalgono. alla fine del secolo XI o agli inizi del sec. XII. alla metà del sec. XII. alla fine del secolo X o agli inizi del sec. XI. alla metà del sec. XI. La "recensio" consiste. nel censimento dei testimoni di un testo e nella correzione del testo grazie a criteri meccanici. nel censismento dei testimoni di un testo e nella loro classificazione in base agli errori comuni. nel censimento dei testimoni di un testo. nella classificazione dei testimoni di un testo in base agli errori comuni, e nella correzione del testo grazie a criteri meccanici. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Ad un cambiamento fonetico corrisponde sempre un cambiamento fonologico. L'acquisizione di una nuova opposizione distintiva è detta fonologizzazione. Il cambiamento fonologico è la manifestazione a livello fonologico di un cambiamento fonetico. Il primo a distinguere tra cambiamento fonetico e cambiamento fonologico è stato Roman Jakobson. Le vocali vocali /ɔ, o, u/. sono arrotondate e anteriori. sono non arrotondate e anteriori. sono arrotondate e posteriori. sono non arrotondate e posteriori. La palatalizzazione di /k g/ davanti ad /a/. non si verifica mai nel dominio occitanico. si verifica nel dominio occitanico solo in alcuni contesti particolari. si verifica soltanto nel dominio occitanico settentrionale. si verifica soltanto nel dominio occitanico meridionale. In occitano antico. cadono tutte le vocali finali atone. cadono tutte le vocali finali atone diverse da -A e da -O. cadono tutte le vocali finali atone diverse da -A. cadono tutte le vocali finali atone diverse da -A e da -E. Il romancio mostra una spiccata affinità. con il ladino dolomitico e con il friulano. con il ladino dolomitico e con i dialetti trentini e veneti. con i dialetti trentini e veneti. con il friulano e con i dialetti trentini e veneti. Il sistema vocalico del latino volgare, dal quale si deve partire per spiegare poi le successive differenziazioni di portoghese, spagnolo, francese, occitano, italiano, romeno,. prevedeva sette fonemi vocalici, come nel latino classico. prevedeva sette fonemi vocalici, contro i dieci del latino classico. prevedeva cinque fonemi vocalici, contro i sette del latino classico. prevedeva otto fonemi vocalici, contro i dieci del latino classico. Marcabru. è un intellettuale impegnato in una lotta vana contro le trasformazioni degli ideali politici, sociali e morali della classe aristocratica. è stato considerato a lungo come l'iniziatore del trobar leu. appartiene, come Guglielmo IX e Jaufre Rudel, all'alta aristocrazia feudale. esprime nei suoi testi una piena adesione ai valori della fin'amor. La tradizione di un testo. è l'insieme delle consuetudini e degli usi relativi a tale testo. è l'insieme dei commenti e dei giudizi critici relativi a tale testo. è l'insieme dei testimoni che lo tramandano. è l'insieme delle testimonianze indirette relative a tale testo. In «Farai un vers de dreit nien» di Guglielmo IX. si mette in scena una piccola novella a sfondo erotico. i toni sono tipicamente giullareschi, caratterizzati da un linguaggio comico e da temi osceni e licenziosi. si intravede un atteggiamento di polemica e di caricatura verso il grande canto cortese. si nota una sostanziale adesione dell'autore al codice della fin'amor. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. In occitano antico, l’articolo definito presenta la distinzione di caso soltanto al maschile plurale. In occitano antico, i nomi femminili del Tipo I non presentano una distinzione di caso, ma solo di numero. In occitano antico, i nomi femminili derivati dalla III declinazione latina presentano generalmente la distinzione di caso al singolare, ma non al plurale. In occitano antico, nella declinazione dell'articolo maschile singolare il Caso Soggetto «le» si oppone al caso obliquo «lo». In antico occitano, i nomi femminili derivati dalla I declinazione latina. presentano una distinzione di caso sia al singolare, sia al plurale. non presentano una distinzione di numero, ma solo di caso. non presentano una distinzione di caso, ma solo di numero. presentano una distinzione di caso al singolare, ma non al plurale. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. In tutte le lingue romanze le desinenze dei nomi hanno perduto la funzione casuale, ma mantenuto quelle di genere e numero. Attraverso lo sviluppo delle preposizioni è nata in latino una struttura mista, in cui il significato strutturale era rappresentato sia dal caso che dalla preposizione. In latino, oltre ai casi, esistevano anche le preposizioni. In latino, i morfemi di caso servivano a esprimere, oltre al caso, anche il numero e, a volte, il genere. Le vocali /e/ e /ɛ/. sono entrambe anteriori. sono entrambe medio-alte. sono entrambe arrotondate. sono entrambe centrali. Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. La forma trobaire deriva da *TROPATOREM. Il fenomeno della "n mobile" si riferisce a casi di caduta di /n/ intervocalica. Nelle varietà moderne, la /n/ finale è caduta in tutto il dominio occitanico. Caratteristico dell’occitano è il passaggio dei nessi latini T/D + R a [i̯r]. Il passaggio a palatale dell'occlusiva velare sorda e sonora che si trova prima di /a/. si produce in tutto il dominio occitano, ma solo in alcuni contesti particolari. è un fenomeno del tutto assente nel dominio occitano. è un fenomeno che si produce solo nelle varietà del Sud del dominio occitano. è un fenomeno che si produce solo nelle varietà del Nord del dominio occitano. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. L'analogia consiste nell'attrazione che una forma subisce da parte di un'altra. L'analogia è particolarmente attiva nel verbo, ma solo all'interno di una stessa voce verbale. L'analogia è attiva soprattutto nei verbi detti irregolari. Delle due forme dell'italiano «cui» e «lui», solo la prima deriva regolarmente dal dativo lat. CUI; la seconda deriva da una forma analogica lat.volg. ILLUI. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Il latino esprimeva il diminutivo con suffissi. Tutte le lingue romanze moderne esprimono il diminutivo con suffissi. Il francese moderno non possiede più un processo produttivo di diminutivizzazione. Il francese antico possedeva un processo produttivo di diminutivizzazione. Il ladino dolomitico presenta alcuni tratti fono-morfologici in comune. con il friulano e con il francese. con il friulano e con il sardo. con il romancio e con il dalmatico. con il friulano e con il romancio. La metafonesi veneta. è provocata sia da -i sia da -u finale. è provocata da -i finale. è provocata da -u finale. è provocata dalla scomparsa della vocale finale. Nella canzone «Non es meravelha s'eu chan» di Bernart de Ventadorn. l'amante è visto come creatura superiore, eccezionale. l'amante non chiede alcuna ricompensa ai suoi servigi. l'irraggiungibilità dell'oggetto e la forza della passione generano gioia ma non sofferenza. si ha un esempio di trobar clus. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. L'editto di Caracalla del 212 estese la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell'orbis Romanus. Il passaggio dal latino al romanzo è una semplificazione o una degradazione del sistema originario. Tra il IV e il VI secolo d.C. cominciano ad apparire in alcuni testi latini dei fenomeni che sono indice di un mutamento profondo del sistema linguistico. Il periodo compreso tra il I e il III secolo d.C. è caratterizzato da una forte mobilità sociale. Nella sestina. ci sono legami di rima nella stanza e alcune rime sono parole-rima. la posizione delle parole-rima rimane la stessa in tutte le stanze tranne che nella tornada. la posizione delle parole-rima rimane la stessa in tutte le stanze. non ci sono legami di rima nella stanza e tutte le rime sono parole-rima. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Il centro in cui il dalmatico ha resistito più a lungo è l'abitato di Veglia. Nel dalmatico medievale (come nel sardo) si conservavano le occlusive velari /k/ e /g/ davanti a /e/ e /i/. In dalmatico, la dittongazione è diffusissima, e genera anche dittonghi discendenti. Il dalmatico rappresenta la varietà di veneziano anticamente diffusa lungo le coste della Dalmazia. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Una zona di confine tra la Calabria e la Lucania (detta "Zona Lausberg") presenta lo stesso vocalismo della Sardegna. L'attuale dialetto della città di Roma, il romanesco, è stato profondamente influenzato dal toscano. Tutti i dialetti italiani settentrionali mantengono dal latino l'opposizione tra consonanti doppie (o lunghe) e scempie (o brevi). Le assimilazioni -ND- > -nn- e -MB- > -mm- sono praticamente diffuse in tutta l'Italia centro-meridionale. Quale di questi fenomeni NON è caratteristico del latino volgare?. Caduta di H- iniziale. Semplificazione del gruppo -NS. Caduta di -M finale. Caduta di -B- intervocalica. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. La serie di pronomi clitici si serve spesso nelle lingue romanze delle preposizioni. La serie dei pronomi clitici ha conservato i casi, e continua in questo direttamente il latino. I pronomi clitici sono sempre uniti, sintatticamente e fonologicamente, al verbo. Mentre il latino classico aveva una sola serie di pronomi personali, tutte le lingue romanze presentano una doppia serie di pronomi personali obliqui. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Il nome di "franco-provenzale" risale a Graziadio Isaia Ascoli. Il franco-provenzale è diffuso nel sud-est della Francia (Franche-Comté, Lionese, Savoia, la parte settentrionale del Delfinato), nella Svizzera romanda e in alcune valli delle Alpi italiane. Il franco-provenzale appare spesso, per le sue caratteristiche fonetiche, come una sorta di «ponte» tra nord e sud. In posizione finale di parola, il franco-provenzale si mostra meno conservativo delle altre varietà gallo-romanze. Quale di queste affermazioni è falsa?. Il seseo e lo yeismo sono tipici delle varietà spagnole meridionali. Lo spagnolo dell'America latina presenta tratti analoghi a quello della Spagna meridionale. La regione originaria di diffusione dello Spagnolo e la Vecchia Castiglia. Lo spagnolo settentrionale presenta una serie di fenomeni linguistici nuovi rispetto alle varietà meridionali. Le prime grammatiche delle lingue romanze risalgono. al secolo XIV. al secolo XIII. al secolo XII. al secolo XV. In occitano antico. non esiste la dittongazione spontanea: i dittonghi ascendenti sono il risultato di un processo di evoluzione condizionata. esiste la dittongazione spontanea, ma alcuni dittonghi ascendenti sono il risultato di un processo di evoluzione condizionata. non esiste né la dittongazione spontanea, né quella condizionata. esiste la dittongazione spontanea come nelle altre lingue romanze. Quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. La corrispondenza tra i casi dell’occitano antico e quelli del latino è ben visibile nei nomi che risalgono alla III declinazione latina. I nomi maschili che discendono dai “parisillabi” della III declinazione latina si assimilano in genere ai nomi derivati dalla II declinazione latina. Alcune forme di maschili del I Tipo presentano al Caso Soggetto singolare e al Caso Obliquo plurale una -s che non era presente nell’etimo latino. Il Caso Obliquo può fungere anche da dativo o da genitivo senza bisogno di preposizione. La formazione degli avverbi con il suffisso «-mente» è diffusa in tutta la Romània, tranne che. in romeno, in alcune varietà centro-meridionali e nel dalmatico. nel sardo, in alcune varietà centro-meridionali e nel dalmatico. in romeno, in alcune varietà centro-meridionali e nel sardo. in romeno, nel sardo e nel dalmatico. Il punto di partenza per capire lo sviluppo delle lingue ibero-romanze. è la conquista della penisola da parte degli arabi, nel secondo decennio dell'VIII secolo. è la conquista della penisola da parte dei turchi, nel secondo decennio dell'VIII secolo. è la conquista della penisola da parte dei turchi, nel secondo decennio del IX secolo. è la conquista della penisola da parte degli arabi, nel secondo decennio del VI secolo. In occitano antico. si ha la palatalizzazione di /k g/ davanti alle vocali anteriori e, in alcune zone, anche davanti ad /a/. si ha la palatalizzazione di /k g/ sia davanti alle vocali anteriori sia davanti ad /a/. si ha la palatalizzazione di /k g/ solo davanti ad /a/. si ha la palatalizzazione di /k g/ solo davanti alle vocali anteriori. Nell'antica vida occitanica si afferma che Bernart de Ventadorn. era signore del castello di Ventadorn. compose rime ricche e difficili. si innamorò, ricambiato, di Eleonora di Aquitania. venne assasinato da un marito geloso. La definizione di «trovatore bifronte» deriva dal fatto che Guglielmo IX. ha condotto una vita scandalosa e dissipata. ha composto, oltre a poesie in occitano, anche testi in latino. ha composto, oltre a poesie d'argomento amoroso, anche testi religiosi e morali. esprime nei suoi testi orientamenti (almeno apparentemente) contrastanti nei confronti della fin'amor. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Il primo testo documentario interamente in occitano è il testamento di Ademar Ot del 1102. Le Formule di Clermont-Ferrand sono testi di tipo religioso. Sia lo «Sponsus», sia l'inno natalizio «In hoc anni circulo» presentano l'alternanza latino-volgare. La Passione di Augsburg è un breve frammento che descrive gli episodi salienti della Passione di Cristo. Originariamente le varietà corse presentavano numerose affinità. col francese, ma hanno subito l'influenza toscana nel corso dei secoli. col toscano, ma hanno subito l'influenza francese nel corso dei secoli. col sardo, ma hanno subito l'influenza toscana nel corso dei secoli. col sardo, ma hanno subito l'influenza francese nel corso dei secoli. Secondo l'ipotesi di Gustav Gröber, i canzonieri occitani si sarebbero formati attraverso le seguenti tappe: raccolte d'autore, raccolte d'occasione, fogli volanti. raccolte d'occasione, raccolte d'autore, fogli volanti. fogli volanti, raccolte d'autore, raccolte d'occasione. fogli volanti, raccolte d'occasione, raccolte d'autore. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. L'occ. «iratz», dal lat. IRATUS, può avere il valore di 'triste' accanto a quello di 'adirato'. In occitano antico, «amor», come tutti i continuatori dei nomi della III declinazione latina uscenti in -or, -ōris, è femminile. L'occ. «chaitius» deriva dal lat. CAPTIVUS che significava originariamente 'cattivo, crudele'. L'occitano «gensor» deriva dal latino *GENĬTĬOREM, comparativo di maggioranza del participio passato GENĬTUS ‘nato. |




