test otros examenes de contesti
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![]() test otros examenes de contesti Description: tercera parte de otros examenes de contesti |



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Secondo un approccio dimensionale ai disturbi di personalità: La personalità e i suoi disturbi si collocano lungo un continuum. I sintomi vengono rilevati dal clinico sulla base di pattern di comportamento oggettivi (per es. attacchi di panico). C’è netta distinzione fra normalità e patologia. I disturbi sono considerati categorie distinte e separate. Caratteristiche quali fascino superficiale, un senso grandioso di valore, manipolazione persuasiva degli altri, mancanza di empatia e affettività superficiale, impulsività e antisocialità, scarso giudizio e incapacità di apprendere dall’esperienza, di quale profilo di personalità sono descrittive?. Schizoide. Psicopatico. Evitante. Borderline. Il disturbo istrionico di personalità: È più frequente negli uomini. Ha un’elevata comorbilità con la diagnosi di disturbo di personalità borderline, antisociale, narcisistico e dipendente. Nel modello a cinque fattori è descritto con alti livelli di estroversione e coscienziosità. È caratterizzato da mancanza di empatia, pattern pervasivo di grandiosità e richiesta di eccessiva ammirazione. Il criterio “sentimenti cronici di vuoto” è caratteristico, secondo il DSM 5 della diagnosi di disturbo di personalità: Borderline. Depressivo. Evitante. Dipendente. Il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità: Spesso è caratterizzato da rigidità e testardaggine. Ha una prevalenza in popolazione generale dell’1%. È caratterizzato dalla presenza di compulsioni, descritte come comportamenti ripetitivi che il soggetto si sente in obbligo a mettere in atto. Fa parte del cluster A dei disturbi di personalità. Un paziente affetto da Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità: Presenta ossessioni e/o compulsioni. È generalmente molto superficiale in questioni di etica e moralità. Ha generalmente una gestione del denaro fondata sullo sperpero. Ha difficoltà a rilassarsi e divertirsi. Il criterio “Crede di essere ‘speciale’ e unico/a e di poter essere capito/a solo da, o di dover frequentare, altre persone (o istituzioni) speciali o di classe sociale elevata” è riconducibile a: Disturbo Dipendente di personalità. Disturbo Borderline di personalità. Disturbo Narcisistico di personalità. Disturbo Istrionico di personalità. Il disturbo antisociale di personalità: Fa parte del cluster C dei disturbi di personalità. È molto spesso associato alle diagnosi in età precoce di disturbo della condotta e di disturbo da deficit dell’attenzionee iperattività. Ha un’età d’esordio che si colloca attorno ai 25 anni. È del tutto equivalente alla psicopatia. Sono caratteristiche essenziali del Disturbo Borderline di Personalità, nella formulazione DSM: Elevata impulsività, condotte criminali e aggressività intensa. La presenza di atteggiamenti e modi di essere bizzarri, stravaganti e non convenzionali. Una elevata instabilità dell’umore, dell’identità e delle relazioni interpersonali. Una stima di sé eccessivamente “gonfiata” soprattutto come conseguenza di gravi stress emotivi. Quale disturbo è caratterizzato dalla difficoltà a prendere decisioni quotidiane senza consigli e rassicurazioni, paura di essere lasciati soli e bisogno di accudimento: Disturbo Schizoide di personalità. Disturbo Dipendente di personalità. Disturbo Evitante di personalità. Disturbo Borderline di personalità. Il Disturbo Evitante di Personalità: Include due sottotipi clinici: “overt” e “covert”. Appartiene al Cluster Impulsivo. Si caratterizza per un quadro clinico analogo a quello della Fobia Sociale. Ha, tra i suoi diagnostici, una preoccupazione eccessiva per regole, ordine, liste, programmi. Il five-factor model o modello a cinque fattori: Comprende 5 domini: impulsività, nevroticismo, moralità, estroversione e amicalità. Non riesce a coprire tutte le categorie diagnostiche della sezione II del DSM-5. Comprende 5 domini: estroversione, ricerca di emozioni , apertura all’esperienza, assertività e coscienziosità. È il modello che ha avuto la maggiore influenza nella proposta del modello alternativo ai disturbi di personalità inserito nella sezione III del DSM-5. La Diagnosi di Disturbo Antisociale di Personalità richiede, secondo il DSM: Che il soggetto abbia necessariamente scontato almeno 5 anni di carcere. Che il soggetto abbia almeno 30 anni. Che il soggetto abbia necessariamente compiuto gravi reati contro la persona. La presenza di un pattern comportamentale disadattivo con esordio nell’infanzia/adolescenza. La terapia dialettico-comportamentale di Marsha Linehan: Si focalizza sul favorire lo sviluppo nei pazienti antisociali di capacità di mentalizzazione. È un tipo di terapia dinamicamente orientata. È molto utilizzata nel trattamento del disturbo antisociale, con uno specifico focus sulla riduzione del comportamento aggressivo. Si focalizza sull’incapacità dei pazienti borderline di tollerare degli stati affettivi negativi intensi. Con il termine “Nevroticismo”, Eysenck si riferisce a una dimensione della personalità definibile come: La capacità di trascendere dalla propria individualità e sentirsi parte di un Tutto. Il bisogno di stimolazione interpersonale. La capacità di controllare le proprie emozioni. La predisposizione all’ansia e alla paura. I fattori di protezione... non sono necessariamente esperienze positive. tutte le risposte indicate sono corrette. diminuiscono la probabilità di esiti negativi. promuovono l’utilizzo di strategie di coping adattive. Secondo il DSM-5, quali fra i seguenti criteri non è necessario come criterio diagnostico generale per i disturbi di personalità: Il pattern di comportamento abituale risulta inflessibile e pervasivo in una varietà di situazioni personali e sociali. Il pattern di comportamento è stabile e di lunga durata, e l’esordio può essere fatto risalire almeno all’adolescenza o alla prima età adulta. Il pattern di comportamento abituale determina un disagio clinicamente significativo e compromissione del funzionamento sociale, lavorativo e di altre aree importanti. Il pattern di comportamento abituale risulta collegato agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per. es., una droga di abuso, un farmaco) o di una condizione medica generale (per es., un trauma cranico). I disturbi di personalità di Cluster A: Si caratterizzano per eccentricità e stranezza comportamentale. Possono essere diagnosticati solo in presenza di un disturbo psicotico cronico. Sono in assoluto i più frequenti tra i disturbi di personalità. Si articolano in: Disturbo Schizoide, Disturbo Schizotipico e Disturbo Schizofreniforme. Il disturbo Schizoide di personalità: È stato correlato con i disturbi dello spettro autistico. Spesso presenta idee di riferimento ed esperienza percettive insolite. È caratterizzato da un pattern pervasivo di emotività eccessiva e ricerca di attenzione. È caratterizzato da distorsioni cognitive e percettive con eccentricità del comportamento già dalla prima età adulta. Il Disturbo Paranoide di Personalità: Si articola in due sottotipi clinici: con e senza manifestazioni psicotiche. Appartiene al Cluster Ansioso. Si presenta sempre in comorbilità con un disturbo delirante tipo persecutorio. Entra in diagnosi differenziale con i Disturbi Psicotici. L’approccio prototipale ai disturbi di personalità di Westen, Schedler e Bradley (2006): Assume che il comportamento tipico di un individuo non possa che essere descritto in base a tratti dimensionali. Sostiene una prospettiva categoriale dei disturbi mentali. Ritiene che il DSM debba fornire dei profili di ogni disturbo di personalità piuttosto che avere un elenco di criteri diagnostici. È l’approccio su cui si basano i criteri dei disturbi di personalità nel DSM 5. I disturbi di personalità di Cluster B: Sono caratterizzati dalla tendenza ad essere drammatici, emotivi e incostanti. Includono le diagnosi di personalità: Evitante, Dipendente, Ossessivo-Compulsivo. Includono il disturbo con tratti ansiosi. Sono i più diffusi. La personalità di tipo D: È identificata anche come personalità depressa. Ha una componente di ostilità che aumenta la vulnerabilità al deterioramento coronarico. È caratterizzata dalla tendenza all’euforia e alla grandiosità narcisistica. È caratterizzata da spinta competitiva, impazienza e ostilità. I tratti temperamentali: sono individuabili sin dalla prima infanzia. sono fattori di rischio per la formazione di personalità patologica. modi abituali di comportarsi provare emozioni ecc. Maggior esponente studi sul trauma. janet. Murray. Tizio. Caio. Tendenza a sfruttare gli altri per proprio tornaconto. Narcisistico. Antisociale. Borderline. quanti tratti caratteriali ci sono secondo il modello di Cloninger. 3. 5. 2. 4. |




