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PANIERE ASPETTI PEDAGOGICI MASTER

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PANIERE ASPETTI PEDAGOGICI MASTER

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PANIERE MACRO MODULO

Creation Date: 2025/10/20

Category: Others

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La pedagogia sperimentale è quel settore specifico di studi che si interessa. Dell'analisi delle azioni educative attraverso il metodo sperimentale. Della definizione dell'educazione. Dell'applicazione dell'educazione. Dell'educazione sociale.

La metodologia di ricerca scientifica segue un ordine per la raccolta dei dati. Ipotetico inferenziale. Logico cronologico. Scientifico ideologico. Induttivo deduttivo.

In una ricerca scientifica la variabile che viene manipolata al fine di indurre un cambiamento nell'altra variabile si chiama. Variabile dipendente. Variabile correlata. Variabile indipendente. Variabile ipotetica.

Una variabile si definisce continua quando. Quando i dati sono quantitativi. Tutte le risposte sono corrette. Quando la misurazione contiene decimali o frazioni. Quando il numero degli intervalli possibili è finito.

Differenza tra scale nominali e scale ordinali. Le categorie delle scale nominali sono associate ad un numero puramente simbolico; la scala ordinale è una scala arbitraria. Nessuna delle precedenti. Nella scala nominale gli elementi sono raggruppati in categorie diverse che si escludono a vicenda e nella scala ordinale vi è una distanza tra ciascuna coppia di elementi. Nella scala nominale gli elementi sono raggruppati in categorie diverse che si escludono a vicenda; nella scala ordinale esiste una relazione di ordinamento tra le categorie.

Quando uno strumento di misurazione si può definire valido. Quando il risultato ottenuto può essere generalizzato ad altri contesti. Quando ciò che misura è effettivamente ciò che si intendeva misurare. Quando viene replicata la misurazione e mi fornisce sempre lo stesso risultato. Se misurazioni dello stesso costrutto in altri contesti e fatti altri strumenti mi danno lo stesso risultato.

Cosa si intende per paradigma scientifico. La prospettiva teorica dalla quale il ricercatore osserva la realtà e formula un'ipotesi di partenza. Il metodo di indagine che il ricercatore utilizza. Le risorse e gli strumenti messi a disposizione della ricerca. I valori e le esperienze passate del ricercatore.

Un'ipotesi di ricerca è stata verificata se. Prima della verifica sono stati varati tutti i possibili risultati dell'osservazione o dell'esperiment. Tutte le risposte sono corrette. È stato deciso prima della verifica come accertare i risultati. Sono stati varati in anticipo quali risultati porteranno a respingere o ad accettare l'ipotesi di partenza.

L'osservazione partecipante. È un metodo che si propone di indagare le relazioni esistenti tra una o più variabili. Segue un progetto e dei criteri ben definiti. Si attua attraverso l'uso di chek-list e griglie di osservazione. Si tratta di un'osservazione sperimentale fatta sul campo utilizzata soprattutto in ambito sociologico.

Qual è l'utilità del sociogramma. Rappresentare i risultati del test socio metrico evidenziando le posizioni dei vari allievi rispetto al gruppo classe. Consente di misurare le relazioni tra studenti ed insegnante. Consente agli allievi di allargare i propri rapporti. Consente all'insegnante di favorire un clima di lavoro armonioso.

Quali sono i vantaggi che consente di ottenere la somministrazione di un questionario. L'ordine di successione delle domande è assolutamente libera. Ottenere molte informazioni su opinioni o comportamenti, in tempi rapidi lavorando su un grande gruppo. Nel caso di una risposta non attinente il ricercatore può riformulare la domanda. I dati raccolti godono di maggiore validità rispetto all'intervista.

Che ruolo hanno gli allievi in una ricerca didattico educativa. Devono partecipare attivamente al progetto ed essere consapevoli del processo educativo in cui sono inseriti. È il punto di partenza di tutto il lavoro educativo. Tutte le risposte sono corrette. Sono i soggetti che sollecitano gli insegnanti a ridefinire l'educazione.

Un approccio alla ricerca educativa di tipo comparativo cosa effettua. Un confronto sistematico tra modelli educativi appartenenti a differenti contesti regionali e nazionali. Indaga sulle interazioni tra ambiente, organismo biologico e psicologico. Indaga somiglianze e differenze tra culture diverse. Un'analisi qualitativa di singoli casi.

Lo studio sperimentale verifica l'ipotesi di partenza. Attraverso un'analisi correlazionale tra le variabili. Attraverso disegni longitudinali. Intervenendo su una o più variabili assunte come indipendenti e verificando le modificazioni sulla variabile assunta come dipendente. Attraverso l'analisi descrittiva di cosa sta accadendo.

Secondo il filosofo Morin l'andamento della vita è circolare e ricorsivo. Ogni uomo è padre ma anche figlio. Ogni uomo è individuo, parte di una società, parte della specie. Tutte le risposte sono corrette. Ogni singola parte del processo è sia causa che effetto di ciò che li produce.

Affinché la pedagogia possa legittimarsi come scienza complessa ha bisogno. Di uno statuto epistemologico che ne riconosca la complessità. Nessuna delle precedenti. Di dialogare con gli altri saperi dalle scienze umane. Portare dentro di sé la storia dell'intero universo.

L'ambito empirico necessita. Nessuna delle precedenti. Di riflessione e di esplorazione. Di fenomeni che possono essere sottoposti ad osservazione, analisi, comparazione e registrazione. Di indagini di laboratorio di uno statuto epistemologico.

Nella ricerca educativa è importante separare il soggetto dall'oggetto di indagine. Come?. Utilizzando il soggetto solo come "registratore" di dati oggettivi. Tirando fuori il soggetto dal contesto indagato. Tutte le risposte sono corrette. Prescindere dalla storia e dal punto di vista sulla realtà del soggetto.

La famiglia rappresenta un luogo di apprendimento e di crescita. Nella misura in cui si sostengono intenzionalmente, attraverso modelli e valori, esperienze di crescita degli individui di formazione. Si affrontano i periodi critici. La famiglia maturi un'identità della famiglia. Si superano i compiti di sviluppo.

Quando parliamo di formazione continua. Intendiamo un processo di apprendimento che si sviluppa in relazione a diverse fasi della vita. Si intende una formazione che dura tutto il periodo della scolarizzazione. Tutte le risposte sono corrette. Si intende la relazione che si instaura tra docente e discente.

Ogni esperienza è. Indipendente dalla coscienza. Educativa e si svolge nel tempo. Unidirezionale. A sè stante e non si relaziona con le altre esperienze.

Quando l'esperienza è valida. Nella misura in cui sviluppa le abilità di problem solving. Nella misura in cui attiva processi decisionali. Nella misura in cui permette di percepire connessioni o successioni. Quando viene ripetuta più volte.

L'agire educativo. Ha al suo interno un potere causale. È funzionale ad individuare soluzioni e strategie. È disciplinato da norme. Tutte le risposte sono corrette.

L'agire educativo si applica. Generando nuove conoscenze che si tradurranno in competenze personali e professionali. Senza revisione delle ipotesi di intervento. Senza trasformazione di identità. Senza pianificazione delle mosse.

Il fine della ricerca empirica in pedagogia è. Analizzare le situazioni problematiche soltanto da una prospettiva astratta. Elaborare modelli e teorie alimentati dalla ricerca teorica. Costruire un sistema di regole per l'azione. Costruire un sapere che funzioni come una regola.

In quale senso la ricerca pedagogica si qualifica come ricerca trasformativa. Sviluppando ipotesi provvisorie che introducono qualcosa di nuovo nei contesti educativi. Nel suo svilupparsi come ricerca narrativo descrittiva. In quanto rappresenta un insieme di conquiste universalmente riconosciute. Nessuna delle precedenti.

La ricerca educativa per svolgere la funzione trasformativa si deve interrogare riguardo. La causalità lineare tra eventi storici ed educazione. Mettendo a confronto pratiche e processi educativi. Ambiti, contesti, soggetti. Focalizzarsi su eventi non riproducibili.

In quale modello di insegnamento ritroviamo la visione magistro centrica della relazione formativa. Modello comportamentista. Modello meta riflessivo. Modello cognitivista. Modello dinamico.

Il post cognitivismo rispetto al modello cognitivista cosa introduce in ambito didattico. L'importanza dell'accumulo delle conoscenze. La dimensione organica, emotiva, corporea. La visione puerocentrica della relazione formativa. L'elaborazione delle informazioni.

Nei modelli di didattica contemporanei la relazione formativa è diventata. Quasi simmetrica dove la conoscenza viene condivisa e negoziata e l'insegnante è diventato un facilitatore degli apprendimenti. L'insegnante è colui che detiene e trasmette la conoscenza. Al centro della relazione viene posto lo studente quale soggetto attivo che acquisisce conoscenza. Non è più rilevante poiché la conoscenza è distribuita, incorporata e situata all'interno di comunità e contesti di apprendimento.

L'abilità di andare in bicicletta può essere intesa come un apprendimento di tipo. Implicito. Esplicito. Consapevole. Procedurale.

Secondo il modello Bioeducativo l'organismo può favorire l'apprendimento. Le capacità di apprendimento vengono ereditate dai propri antenati. Il patrimonio genetico determina le capacità di apprendimento alla nascita. Le connessioni neuronali che sostengono l'apprendimento sono una dotazione che si riceve alla nascita. Le connessioni neuronali che sostengono l'apprendimento si rinforzano traverso la qualità e la quantità di interazione con l'ambiente.

La visione secondo la quale la formazione diviene sempre più astratta è stata superata. In quanto ci si basa su una visione ascensionale lineare della conoscenza. Da una visione sempre più integrata tra percezione ed elaborazione superiore in quanto agenti continuamente comunicanti durante il processo di apprendimento. In quanto la metodologia unimodale non è soddisfacente. In quanto nelle classi secondarie le informazioni vengono selezionate soltanto attraverso i canali visivi e uditivi.

Affinché l'apprendimento diventi un processo adattivo e funzionale alla vita di tutti i giorni. Gli ambienti di apprendimento devono essere ambienti "se, allora". Occorre coltivare la concretezza della motivazione ad apprendere. La programmazione non può essere destrutturata o avere delle retroazioni. La programmazione deve tenere conto della linearità dell'apprendimento.

L'apprendimento implicito è. Tutte le risposte sono corrette. Non consapevole, non intenzionale e di natura generale. Univoco e generalizzabile. è apprendimento automatizzato.

Quando diciamo: l'insegnante valuta la prossemica della comunicazione cosa intendiamo. Valutare l'apprendimento esplicito. Valutare il linguaggio non verbale e la distanza spaziale da usare a seconda delle emozioni che si vuole esprimere al proprio interlocutore. Valutare il linguaggio verbale. Mettersi in prossimità del proprio interlocutore.

Lo sviluppo neurologico atipico è un'espressione che interessa. Disturbi pervasivi dello sviluppo. I processi di apprendimento implicito che partecipano alla costruzione dei macro argomenti espliciti e possono influenzarli notevolmente. Disturbi dello spettro autistico. I disturbi del neurosviluppo.

Per capire se un bambino ha un DSA. Non ha un disturbo affettivo primario. Tutte le risposte sono corrette. Il suo sistema sensoriale è integro. Non ha ritardo mentale.

Le caratteristiche deficitarie nella lettura di un DSA sono. La lettura è fluente ma vi sono molti neologismi. Lettura fluente senza errori. Va valutato il solo fattore accuratezza. Velocità di lettura il numero di errori commessi.

Quali sono le conseguenze funzionali di un dislessico evolutivo da adulto nel caso che abbia compensato. Impossibilità di studiare senza aiuto. Rifiuto della scolarizzazione. Lettura molto stentata e inaccurata. Affaticabilità in tutti i compiti che richiedono la lettura con conseguenze funzionali tipo cefalee e bassa autostima.

Livelli di bassa autostima, concetto di sè negativo, ansia e depressione caratterizzano spesso. I dislessici recuperati. Lo studente con caratteristiche antisociali. Il ritardo mentale. Il dislessico evolutivo adulto.

Lo strumento di classificazione internazionale di disabilità rivelò presso vari limiti. In quanto evidenzia dei limiti sui criteri di inclusione di una diagnosi. In quanto troppo standardizzato. In quanto si focalizza sulle cause della patologia ignorando le conseguenze. In quanto non in grado di fornire per ogni singolo disturbo le indicazioni diagnostiche.

Secondo la direttiva ministeriale del 2012 a quale delle seguenti categorie fanno riferimento i BES. Tutte le risposte sono corrette. DSA, ADHD, FIL. Ritardo cognitivo, psichico e sensoriale. Svantaggio socio economico, culturale e linguistico.

La definizione "un progetto educativo didattico deve essere predisposto per tutti gli alunni con BES anche per coloro che abbiano uno svantaggio culturale, sociale e personale" fa riferimento. Sentenza della corte costituzionale 215/87. Circolare MIUR 6 marzo 2013. Legge 118/71. Circolare ministeriale 277/75.

Sapere co-ideare, co-condurre, co-monitorare progetti innovativi per l'integrazione è un'area di competenza organizzativa. Del dirigente scolastico. Dell'insegnante di sostegno. Dello psicologo. Del pedagogista clinico.

Per fornire una spiegazione del disagio scolastico occorre prendere in esame. Il gruppo dei pari. Il solo contesto scolastico. Il solo contesto familiare. Sia il macrosistema di cui fanno parte le istituzioni e le tradizioni culturali, sia il macrosistema dell'ambiente di vita e delle relazioni personali.

Regoliosi ha individuato tre livelli di intervento per la prevenzione del disagio scolastico. Precoce riconoscimento di disagi e disturbi. Intervento sui disturbi conclamati. Prevenzione aspecifica, specifica primaria e specifica secondaria. Prevenzione a livello dell'ambiente.

Nella scuola inclusiva dell'infanzia è importante. Attuare un processo di insegnamento-apprendimento secondo una logica costruttivista. Ragionare nel senso del: sa fare/non sa fare. Promuovere la metacognizione e l'apprendimento per scoperta attraverso una didattica laboratoriale-esperienziale. Favorire la condivisione di sentimenti ed emozioni, favorire il lavoro di gruppo, partire dalle competenze del bambino e stimolare la fiducia, favorire l'accettazione delle regole, stimolare l'uso dei canali percettivi.

Compagni di banco come risorsa, metacognizione e metodi di studio, valutazioni e verifica e feedback sono. 3 delle 7 dimensioni su cui lavorare per una didattica inclusiva presentate nella guida Erickson BES scuola. 3 aspetti individuati dalla pedagogia clinica per incrementare le competenze dei BES. Tutte le risposte sono corrette. I 3 elementi da coltivare in caso di diagnosi di ADHD.

Con il termine inclusione si intende. Un riconoscimento che deve coinvolgere tutti gli alunni e non limitarsi soltanto alle categorie di disabili o di svantaggiati. Inclusione dei portatori di handicap. Integrare nella didattica alcune categorie svantaggiate come disabili o coloro che soffrono di disagio culturale-sociale e creare nuove occasioni di apprendimento che possono far emergere le diverse abilità e non le disabilità comparate. Inclusione di alunni in situazione di handicap.

Da quale organo viene redatto il PDP. Consiglio di classe. Consiglio di istituto. Dirigente scolastico. Istituzioni socio sanitarie.

Una programmazione didattica integrata che coordini servizi scolastici sanitari culturali, ricreativi e sportivi per diventare sociale e professionale è stata messa a punto da. Legge 517/1977. Riforma gentili 1923. Legge 104/1992. Legge 118/71.

Il fine ultimo dell'elaborazione di un piano di lavoro individualizzato e personalizzato è. Finalizzato unicamente a dispensare dal copiare alla lavagna. Finalizzato unicamente a ratificare un profilo dinamico funzionale. Rivolto sia all'aspetto pedagogico-didattico, che riabilitativo, che funzionale e sociale per garantire l'inserimento nel tessuto sociale del bambino diversamente abile. Finalizzato unicamente a garantire il successo nell'apprendimento ed evitare l'abbandono scolastico.

In una comunità di apprendimento cooperativo è importante. Che si produca automaticamente un apprendimento significativo ponendo obiettivi elevati ai singoli alunni. Premiare i più abili. Creare gruppi molto omogenei. Che l'apprendimento sia condiviso da insegnanti ed alunni e che il docente sappia modulare la mediazione dei componenti del gruppo ma sappia anche restare dietro le quinte per farlo esprimere in autonomia.

Le sorelle Agazzi nella loro idea di educazione hanno introdotto. Tutte le risposte sono corrette. L'importanza di una formazione psicologica dell'educatrice e di una profonda adesione spirituale. L'uso delle "cianfrusaglie". La scuola deve riprodurre l'ambiente più familiare per i bambini, ovvero la casa.

La Montessori è famosa. Per l'uso delle forme geometriche. Per aver istituito la scuola materna. Per aver introdotto l'attività del giardinaggio. Per aver dedicato la sua carriera alla cura dei bambini "anormali".

Tra gli elementi centrali del metodo Agazzi ritroviamo. Il rigore in classe. Il pranzo e l'igiene assumono una funzione educativa fondamentale. Il contatto con la natura, l'educazione all'aperto. L'autorità dell'insegnante.

In quali attività le sorelle Agazzi credevano particolarmente e nella quale i bambini riuscivano non solo ad imparare la diversità e le caratteristiche delle stagioni dei fenomeni atmosferici, ma anche di instaurare un rapporto positivo con l'ambiente. L'esplorazione. Il giardinaggio. La scienza. L'esplorazione.

Il metodo montessoriano è. Orientato all'importanza dell'insegnamento della scrittura. Orientato all'insegnamento della linguistica. Orientato all'importanza dell'igiene del corpo. Orientato ad educare il bambino a correggersi da solo, verso un processo di autoeducazione autocontrollo.

Maria Montessori apri nella città di Roma la prima "casa dei bambini". Napoli. Roma. Ancona. Milano.

La ricerca montessoriana ha portato a realizzare un metodo. Tutte le risposte sono corrette. Che si diffonderà in tutto il mondo. Che si rivelerà utile anche per bambini con difficoltà senso-motorie. Che risulterà utile anche per i normodotati.

Il ruolo della maestra nella "casa dei bambini" è di. Proporre il materiale più adatto ai bisogni del bambino. Vigilare sull'uso corretto del materiale preferito dal bambino. Indicare i giochi con i quali il bambino dovrà giocare. Predisporre le attività giornaliere e settimanali.

Il maestro montessoriano. È il fulcro della relazione di formazione tra insegnante e alunno. Adotta comportamenti umili, osserva, ascolta e media e lavora organizzando l'ambiente di apprendimento. È un maestro formato che trasmette conoscenze e saperi. È il protagonista di tutto il progetto educativo montessoriano.

Nella visione della Montessori, il bambino si muove tra bisogno di attività e bisogno di indipendenza al fine di svilupparsi al meglio a livello fisico e mentale. Bisogno ludico, bisogno di formazione. Bisogno di attività, bisogno di indipendenza. Gioco, dipendenza. Bisogno di autonomia, bisogno educativo.

Com'era l'ambiente della casa dei bambini. Un ambiente ordinato con banchi e cattedra. In un ambiente in cui i bambini sono liberi di muoversi in cui si trovano materiali didattici che sviluppino la motivazione e la concentrazione del bambino. Un ambiente con molti giocattoli. Un ambiente non molto curato.

Cosa si intende con il concetto montessoriano di mente assorbente. Mente che assorbe unicamente le percezioni. Mente vivida e vigile. Mente che assorbe unicamente le emozioni. Mente inconscia che crescendo assorbe il suo ambiente in modo inconsapevole passando dall'inconscio alla coscienza.

Cosa si intende con apprendimento significativo a scuola. Imparare a conoscere, imparare a fare, imparare a vivere insieme, imparare ad essere. Acquisizione di conoscenze. Quello che intercorre tra docente e discente. Tutte le risposte sono corrette.

Quali sono gli obiettivi della scuola dell'infanzia. Condivisione, socializzazione, consapevolezza di sé e dell'altro, espressione della creatività e gestualità. Insegnare fin da subito la lingua inglese. Alleggerire le famiglie con genitori lavoratori. Insegnare i due sapere della didattica: saper leggere e saper fare di conto.

Il gioco consente. Tutte le risposte sono corrette. Sviluppare 3 capacità fondamentali: fare, ascoltare e pensare. Di imparare a socializzare e rispettare le regole. Di costruire un io integrato.

Cosa sostiene in tema di inclusione il DPCM 185/2006. Che gli invalidi civili potevano essere iscritti nella scuola di tutti. Il diritto di istruzione anche agli studenti con disabilità degli istituti superiori. L'inclusione dei soggetti disabili o che incontrano difficoltà. Che il sostegno viene dedicato solo agli alunni con minoranza fisica, psichica o sensoriale con deficit grave e progressivo.

Tra le misure dispensative adottate con soggetti DSA in ambito scolastico si ritrova. Somministrare più verifiche orali che scritte. Somministrare più verifiche scritte che orali. Favorire l'autonomia dello studente. Incrementare la lettura in classe.

Tra gli strumenti compensativi in contesto educativo con alunni BES ritroviamo. Vocabolario tramite l'uso di CD. Un programma di video scrittura. Tutte le risposte sono corrette. L'utilizzo di mappe concettuali.

Definire lo scopo della legge 107 del 2015. Promuovere l'autonomia scolastica attraverso lo sviluppo di una dimensione europea di cittadinanza. Nessuna delle precedenti. Creare la società della conoscenza. Creare una scuola buona.

Qual è l'organismo che ha iniziato a rivestire un ruolo primario con la legge 107/2015. La famiglia che riveste un ruolo attivo nel progetto di vita del proprio figlio che deve essere ascoltata e supportata. Il docente di sostegno. Gli studenti BES. Il comitato docenti.

Perché la PET Therapy può essere un importante obiettivo della scuola inclusiva. L'animale domestico aiuta la socializzazione e aumenta l'autostima. Tutte le risposte sono corrette. L'animale domestico non ha pregiudizi e favorisce l'espressione delle persone. L'animale domestico non giudica e non rifiuta.

L' oggetto di studio della pedagogia speciale riguarda. Esclusivamente l'educazione degli stranieri. I bisogni educativi specifici. Nessuna delle risposte è corretta. Esclusivamente l'educazione delle persone con disabilità.

Tra pedagogia e psicologia. La pedagogia è una branca della psicologia. La pedagogia e la psicologia sono due materie profondamente separate. Nessuna delle risposte è corretta. Vi sono connessioni strettissime.

La libertà di scelta è un fondamento della pedagogia speciale. No, se parliamo di minori o persone con disabilità. No, perché l'educazione si basa esclusivamente sui processi di costrizione. Sì, è fondamentale nel definire gli obiettivi di lavoro. Nessuna delle risposte è corretta.

Confrontando i termini pedagogia e psicologia. Psicologia è un termine più antico. Nessuna delle risposte è corretta. Pedagogia e psicologia nascono contemporaneamente. Pedagogia è un termine più antico.

I contesti dove applicare i principi della pedagogia speciale sono. Solo i contesti scolastici. Nessuna delle risposte è corretta. Solo i contesti lavorativi. Tutti i contesti dove è necessario educare rispondendo a bisogni specifici.

Lo studioso Frederic Skinner introdusse, nell'approccio comportamentista, la teoria. Nessuna delle risposte è corretta. Del rinforzo. Delle idee innate. Dei tentativi ed errori.

In un processo di apprendimento dobbiamo considerare. Decine di variabili a partire dall'ambiente. Nessuna delle risposte è corretta. Due variabili (fattori esterni/fattori interni). Tre variabili (fattori esterni/fattori interni/risposte dall'organismo).

Il processo di apprendimento è un processo. Una relazione esclusiva tra un soggetto ed un oggetto. Nessuna delle risposte è corretta. Intersoggettivo. Individuale.

Secondo l'approccio cognitivista, nell'apprendimento, è necessario dare maggiore rilievo. Ai processi interni di elaborazione e rappresentazione. Nessuna delle risposte è corretta. Ai processi ambientali. Ai processi Intersoggettivi.

L'approccio comportamentista intende l'apprendimento come. Associazione stimolo-risposta. Nessuna delle risposte è corretta. La risultante di un processo culturale. Dipendente dalla sola volontà del soggetto.

Secondo lo studioso Jean Piaget lo sviluppo dell'intelligenza si attua attraverso una sequenza di quante fasi?. Nessuna delle risposte è corretta. Cinque. Quattro. Tre.

Secondo la teoria delle intelligenze multiple di Gardner, quanti tipi di intelligenza possiamo distinguere?. Sei. Nove. Tre. Nessuna delle risposte è corretta.

Lo studioso Carl Rogers integra il concetto di apprendimento con quello di. Nessuna delle risposte è corretta. Motivazione. Appagamento. Riuscita 0.

Le teorie attuali parlano di intelligenza o intelligenze?. Nessuna delle risposte è corretta. Pluri-intelligenza. Intelligenze. Intelligenza.

Il concetto di integrazione sociale. Nessuna delle risposte è corretta. Corrisponde al concetto di inserimento sociale. Richiama all' integrare diverse disabilità in contesti residenziali. Supera quello di puro e semplice inserimento.

Lo schema corporeo concerne. Nessuna delle risposte è corretta. La rappresentazione del proprio corpo esclusivamente in stato da fermo. Una rigida rappresentazione del proprio corpo. Esperienza psichica di rappresentazione del proprio corpo da fermo o in movimento.

L' imitazione del bambino piccolo è riconosciuta come. Un comportamento da estinguere. Nessuna delle risposte è corretta. Un fenomeno che richiama aspetti patologici. La prima forma di motricità volontaria (non riflessa).

Secondo Piaget, nello sviluppo, si alternano fasi di. Adattamento e crisi. Nessuna delle risposte è corretta. Adattamento ed equilibrio. Crescita fisica e mentale.

Le dinamiche affettive-relazionali. Vanno separate dal processo di apprendimento. Influiscono nei processi di apprendimento. Nessuna delle risposte è corretta. Riguardano la fase di vita adolescenziale connessa all'apprendimento.

Il concetto di quoziente intellettivo fornisce. Una prognosi sullo sviluppo generale della persona. Un'indicazione chiara sui servizi da attivare. Nessuna delle risposte è corretta. Esatti elementi per determinati esami mentali, ma poco attendibili riguardo alle carenze e alle potenzialità delle persone in difficoltà.

Definire chiaramente la diagnosi in età evolutiva è fondamentale per. Stimare l'aspettativa di vita. Nessuna delle risposte è corretta. Stimare il livello di qualità di vita. Impostare un intervento di cura e presa in carico.

Un intervento riabilitativo mira a. Evitare la comparsa di una malattia. Intervenire sulle situazioni in cui la malattia ha danneggiato il soggetto. Nessuna delle risposte è corretta. Bloccare l'effetto di una malattia.

Un primo criterio per fare diagnosi in età evolutiva è. Nessuna delle risposte è corretta. Definire gli indicatori fisici in relazione all'età. Definire il quoziente intellettivo del soggetto. Definire un chiaro rapporto tra età cronologica ed età di sviluppo.

Per sviluppo atipico si intende. Quello connesso ad un approccio culturale differente. Quello connesso ad un quoziente intellettivo oltre la norma. Quello legato alla presenza di una compromissione evolutiva che altera il processo evolutivo. Nessuna delle risposte è corretta.

Lo sviluppo è un processo che riguarda. I primi 18 anni di vita. Nessuna delle risposte è corretta. Tutta la vita. I primi 25 anni di vita.

Un intervento terapeutico mira a. Eliminare la causa di una malattia o bloccarne l'effetto. Riabilitare a seguito di una malattia. Evitare la comparsa di una malattia. Nessuna delle risposte è corretta.

Rispetto alla progettazione educativa possiamo identificare. Cinque fasi. Tre fasi. Dieci fasi. Nessuna delle risposte è corretta.

Un progetto educativo speciale può essere realizzato. A scuola. In ospedale. Solo in un centro specializzato. Nessuna delle risposte è corretta.

Personalizzando l'intervento educativo ci si pone l'obiettivo. Nessuna delle risposte è corretta. Non dimenticare le variabili personali nella presa in carico. Di includere la persona nel suo contesto di vita. Far sentire a suo agio la persona.

Personalizzare l'intervento educativo significa. Adattare, modellare un intervento sulla base delle caratteristiche, risorse e limiti del soggetto nell'ambiente di riferimento. Adattarlo all'età del soggetto. Nessuna delle risposte è corretta. Adattarlo alle possibilità economiche del soggetto.

Un progetto educativo speciale, al fine di essere efficace, richiede inoltre un lavoro. Di rete. Che si isoli dal contesto. Con massimo due agenti educativi. Nessuna delle risposte è corretta.

Il concetto di salute considera tutte le dimensioni del funzionamento umano, quindi l'aspetto. La salute e la malattia di un soggetto. Nessuna delle risposte è corretta. Fisico e psicologico. Fisico, psicologico, personale, familiare e sociale.

Il termine disabilità è storicamente associato. A diverse connotazioni, positive e negative, in relazione al periodo storico. Nessuna delle risposte è corretta. Ad una condizione di neutralità. Ad una connotazione negativa.

La disabilità può coinvolgere. Nessuna delle risposte è corretta. Differenti dimensioni della vita umana. L'aspetto psicologico della persona. L'aspetto fisico della persona.

Il concetto di salute riguarda. La parte sana della persona. La parte malata della persona. Nessuna delle risposte è corretta. L'intera persona.

In merito alle politiche sulla disabilità, la comunità europea. Ha effettuato delle richieste di uniformità agli Stati membri. Non ha mai considerato il tema. Nessuna delle risposte è corretta. Lascia libertà di ogni Stato di agire secondo le proprie linee di indirizzo.

Nella normativa internazionale, in relazione al tema della disabilità, possiamo trovare. Nessuna delle risposte è corretta. Numerose definizioni di disabilità. Una definizione coerente di disabilità. Nessuna definizione di disabilita.

Le politiche per la disabilità in molte nazioni hanno affrontato il tema dell'accesso. Nessuna delle risposte è corretta. Al tempo libero. Al lavoro. Alla formazione universitaria.

La convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Contiene una chiara definizione di disabilità. Contiene una definizione di malattia connessa alla disabilità. Nessuna delle risposte è corretta. Contiene una definizione di persona con disabilità.

Il modello medico di disabilità. Concerne solo anomalie fisiologiche. Concerne anomalie fisiologiche e psicologiche. Nessuna delle risposte è corretta. Concerne solo anomalie psicologiche.

Secondo la prospettiva medica nella presa in carico di una persona con disabilità. Solo gli interventi medici sono appropriati. Qualsiasi intervento è appropriato. Nessun intervento medico è possibile. Nessuna delle risposte è corretta.

Il modello sociale di disabilità. Concerne gli svantaggi causati dall'ambiente fisico. Concerne gli svantaggi causati dall'ambiente fisico e sociale. Concerne gli svantaggi causati dall'ambiente sociale. Nessuna delle risposte è corretta.

Secondo la prospettiva sociale nella presa in carico di una persona con disabilità. Nessuna delle risposte è corretta. Nessun intervento sociale è possibile. Solo gli interventi sociali sono appropriati. Qualsiasi intervento è appropriato.

L'approccio ad una presa in carico secondo un modello esclusivamente medico. Analizza l'ambiente solo in alcune patologie. Considera il ruolo dell'ambiente. Ignora il ruolo dell'ambiente. Nessuna delle risposte è corretta.

L'approccio ad una presa in carico secondo un modello esclusivamente sociale. Analizza l'ambiente solo in alcune patologie. Ignora il ruolo dell'ambiente. Considera il ruolo dell'ambiente. Nessuna delle risposte è corretta.

Il modello medico e sociale alla disabilità. Spesso è più affidabile un approccio sociale. Non sono prospettive sufficienti da sole. Nessuna delle risposte è corretta. Possono essere scelti in base al problema.

Il modello biopsicosociale di disabilità incorpora. La prospettiva medico sociale in base alle esigenze. Nessuna delle risposte è corretta. La prospettiva psicologica come primaria. La prospettiva medica e sociale.

Il modello biopsicosociale. Definisce la disabilità a partire dalla cultura di appartenenza. Non accetta di definire la disabilita. Nessuna delle risposte è corretta. Fornisce una definizione di disabilità.

La classificazione ICDH-80 determina. Nessuna delle risposte è corretta. Non considera centrale la malattia nella definizione di disabilità. Determina una connessione lineare tra malattia ed handicap. Non considera il termine handicap.

La classificazione ICF-2001. Nessuna delle risposte è corretta. Deriva da un processo di revisione dell'ICDH-80. Deriva da un completo cambio di prospettiva rispetto all' ICDH-80. È solo un aggiornamento rispetto all' ICDH-80.

Alla base della classificazione ICF-2001 si pone. Il modello medico. Nessuna delle risposte è corretta. Il modello sociale. Il modello biopsicosociale.

La classificazione ICF-2001 costituisce un linguaggio comune. Per la descrizione degli stati psicologici. Nessuna delle risposte è corretta. Per la descrizione delle condizioni ambientali favorevoli all'inclusione. Per la descrizione della salute e dalle condizioni ad essa correlate.

La classificazione ICDH-80. Si connette pienamente al modello sociale. Nessuna delle risposte è corretta. Nel corso degli anni 80 rappresenta un significativo avanzamento nel dibattito sulla disabilità. Rimane ancorata strettamente al modello medico.

È fondamentale classificare il funzionamento e non solo le menomazioni?. Nessuna delle risposte è corretta. Sì, entrambi. Non è fondamentale classificare per una buona presa in carico. È fondamentale classificare sono le menomazioni.

Il funzionamento di una persona può essere classificato. Nessuna delle risposte è corretta. Secondo un'unica dimensione. In corrispondenza alla classificazione delle patologie. Secondo un approccio multidimensionale.

Il funzionamento di una persona. Può essere classificato. Non è classificabile. Rispondi alla patologia di una persona. Nessuna delle risposte è corretta.

Il rinforzo si differenzia per. Solo collocazione e contenuto. Solo segno ed origine. Nessuna delle risposte è corretta. Segno, origine, collocazione e contenuto.

Il prompt potrebbe essere considerato come un. Rimprovero. Cambiamento. Suggerimento. Nessuna delle risposte è corretta.

Il prompt può essere. Linguistico. Silenzioso. Nessuna delle risposte è corretta. Verbale e gestuale.

Lo shaping favorisce. Nessuna delle risposte è corretta. La costruzione di comportamenti complessi. L'estinzione di un comportamento. La condivisione di strategie con l'educando.

Per agire sui comportamenti problema è possibile. Agire solo in pochissimi casi. Effettuare un intervento educativo. Nessuna delle risposte è corretta. Effettuare solo trattamenti medici.

Un intervento sui comportamenti problema può essere. Nessuna delle risposte è corretta. Effettuato solo dopo il manifestarsi del problema. Di tipo preventivo. Esclusivamente ignorato.

Effettuare una valutazione funzionale del comportamento problema. Non è possibile effettuare una valutazione funzionale in questi casi. È fondamentale. Nessuna delle risposte è corretta. Non è strettamente necessario.

Trattare un comportamento problema può prevedere. Una fase di rinforzo del comportamento stesso. L'interruzione del progetto educativo. Nessuna delle risposte è corretta. L'insegnamento di comportamenti alternativi.

La valutazione funzionale è. Un processo di natura esclusivamente sociale. Nessuna delle risposte è corretta. Un processo di natura esclusivamente medica. Un processo multidisciplinare.

Il comportamento adattivo è. Contesto-specifico. Indipendente dal contesto. Stimabile in un ambiente neutrale. Nessuna delle risposte è corretta.

Un'area della valutazione funzionale prevede tra le altre. Nessuna delle risposte è corretta. La valutazione del comportamento adattivo. La valutazione dello stato di salute generale. La valutazione di performance fisiche.

Una valutazione psicoeducativa può essere intesa come. Nessuna delle risposte è corretta. Un insieme di test cognitivi. Sintesi di ciò che il soggetto in grado di fare ed apprendere nella quotidianità. Un profilo psicologico utile per definire l'intervento educativo.

Il costrutto del comportamento adattivo è. Età-specifico. Applicabile solo all'età adulta. Indipendente dall'età. Nessuna delle risposte è corretta.

Le Vineland Adaptive Behavior Scales. Riportano le strategie utili per implementare un comportamento adattivo. Sono teorie sul comportamento adattivo. Nessuna delle risposte è corretta. Valutano il comportamento adattivo.

La comunicazione mediata visivamente è destinata. Nessuna delle risposte è corretta. Esclusivamente alle persone con problemi cognitivi. Non solo alle persone con assenza di linguaggio verbale. Esclusivamente alle persone non udenti.

Tra gli strumenti per la comunicazione mediata visivamente possiamo considerare. Le schede per la programmazione della routine giornaliera. Fotografie per ricordare persone conosciute. Nessuna delle risposte è corretta. Diari dove annotare atti educativi fondamentali.

La comunicazione mediata visivamente è. Un metodo. Caratterizzata da un insieme di strategie. Esclusivamente un insieme di ausili. Nessuna delle risposte è corretta.

Tra le strategie comunicative è importante prestare attenzione principalmente. Alla cura del corpo. Nessuna delle risposte è corretta. Alle caratteristiche del corpo. Al linguaggio del corpo.

L'uso degli strumenti visivi. Sono sia un obiettivo sia una strategia educativa. Nessuna delle risposte è corretta. Non sono un obiettivo ma una strategia educativa. Corrispondono agli obiettivi educativi.

Per un buon progetto per l'autismo è necessaria una buona organizzazione. Dell'ambiente fisico, del tempo, dello schema di lavoro e dei compiti. Dei pensieri della persona con autismo. Dei compiti e della giornata. Nessuna delle risposte è corretta.

Secondo il TEACCH è fondamentale. Escludere la persona con autismo dagli attività di vita quotidiana per concentrarsi sugli aspetti riabilitativi. Collaborare con le famiglie dei soggetti con autismo. Lavorare solo in centri specializzati. Nessuna delle risposte è corretta.

Il TEACCH è. Un insieme di strumenti per la comunicazione. Un programma per l'autismo. Un insieme di tecniche didattiche. Nessuna delle risposte è corretta.

In un contesto ben strutturato è fondamentale includere l'educatore?. No. Solo nella fase finale del progetto educativo. Nessuna delle risposte è corretta. Sì.

La famiglia della persona con disabilità va considerata. Nessuna delle risposte è corretta. Subito, in fase di valutazione. A seguito della prima ipotesi di progetto educativo. Solo dopo la fase di valutazione.

Un buon rapporto tra famiglie di persone con disabilità e servizi. È fondamentale. Nessuna delle risposte è corretta. è di dipendenza. Vede la famiglia come fruitore passivo.

Il concetto di qualità della vita è evidente a diversi livelli di sistema. Microsistema, mesosistema e macrosistema. Solo microsistema e macrosistema. Solo microsistema. Nessuna delle risposte è corretta.

La qualità di vita può essere considerata uno Stato che. Una volta raggiunto si consolida. Non è possibile raggiungere. Nessuna delle risposte è corretta. Non può essere considerato raggiunto una volta per tutte.

La qualità della vita si caratterizza per. Nessuna delle risposte è corretta. Solo aspetti soggettivi. Aspetti oggettivi e soggettivi. Solo aspetti oggettivi.

La valutazione della qualità della vita. È possibile. Non è possibile in quanto risulta un concetto estremamente astratto. Non è possibile in quanto risulta un concetto estremamente soggettivo. Nessuna delle risposte è corretta.

Strumenti per la valutazione della qualità della vita possono essere utilizzati per persone con disabilità. Sì. Solo per persone senza ritardo mentale. Nessuna delle risposte è corretta. No.

Il significato di qualità della vita può strutturarsi in. Una narrazione soggettiva, senza richiamo a particolari indicatori. Domini e indicatori. Macro domini, senza la possibilità di fornire indicatori. Nessuna delle risposte è corretta.

Gli indicatori sociali, rispetto al concetto di qualità di vita, appartengono al livello di. Microsistema. Nessuna delle risposte è corretta. Macrosistema. Mesosistema.

Uno strumento per la misura della qualità della vita correlata alla salute sono. I test adattivi. Nessuna delle risposte è corretta. I test cognitivi. I questionari.

Il concetto di qualità della vita correlata alla salute. Nessuna delle risposte è corretta. È solo una filosofia. Non è una ricaduta pratica. è sempre più centrale quale oggetto di ricerca.

La qualità della vita è. Un concetto definibile nelle stesse modalità per ogni persona. Difficile da definire perché è un concetto astratto, complesso e fortemente individuale. Nessuna delle risposte è corretta. Un concetto con una chiara definizione.

La qualità della vita correlata alla salute. Un concetto misurabile secondo indicatori biomedici. Un concetto con una chiara definizione distinta da quella di qualità della vita. Nessuna delle risposte è corretta. Riflette un tentativo di restringere il complesso concetto di qualità della vita.

La qualità della vita correlata la salute è un costrutto per il quale si tenta di definire misure. Nessuna delle risposte è corretta. Solo qualitative. Cliniche. Quantitative.

Attraverso una raccolta dati basata sul costrutto di qualità della vita correlata alla salute è possibile. Favorire la cura di determinate patologie. Migliorare la salute della popolazione. Nessuna delle risposte è corretta. Favorire l'integrazione.

Studiare la qualità della vita correlata la salute di una popolazione può essere utile. Alle ricerche di mercato. Ai servizi socio sanitari. Nessuna delle risposte è corretta. A fini puramente statistici.

Per quanto riguarda la qualità della vita correlata alla salute è pressoché assente il punto di vista. Dagli operatori sociali e sanitari. Nessuna delle risposte è corretta. Degli adulti. Dei bambini.

Le principali misure di qualità della vita correlata alla salute per bambini le ritroviamo nei casi di. Problemi di inclusione sociale. Nessuna delle risposte è corretta. Malattie croniche o gravi patologie. Disturbi psicologici.

La comprensione del concetto di qualità della vita sono determinati da. Il benessere psicologico. L'età, la maturità e lo sviluppo cognitivo. Nessuna delle risposte è corretta. Solo dallo sviluppo cognitivo.

È possibile affidarsi al Self reporting allo scopo di raccogliere i dati sugli aspetti della qualità della vita correlata alla salute. Sì, per gli aspetti di salute percepita. Sì, per gli aspetti emozionali e sociali. Sì, per gli aspetti oggettivi. Nessuna delle risposte è corretta.

La definizione generale di qualità della vita correlata alla salute utilizzata per gli adulti può essere applicata ai bambini. Nessuna delle risposte è corretta. Sì, considerando il diverso sviluppo fisico. Sì, ma solo per alcune patologie. Sì, se comunque si valutano specifici aspetti di sviluppo fisico e funzionamento psicologico.

Le misure di qualità della vita correlata alla salute possono offrire elementi aggiuntivi. Nella scelta dei percorsi terapeutici. Nessuna delle risposte è corretta. Nel definire una diagnosi. Nel decidere se interrompere un intervento di cura.

Studi sulla qualità della vita correlata alla salute effettuate sulla popolazione possono dare indicazioni. Solo alle politiche economiche. Solo alle politiche educative. Alle politiche, soprattutto in tema di salute. Nessuna delle risposte è corretta.

L'area degli indicatori di qualità della vita connessi al benessere psicologico danno indicazioni anche in merito. Nessuna delle risposte è corretta. Allo stato di salute fisica dell'individuo. Alle prospettive di vita dell'individuo. Allo stato di salute mentale dell'individuo.

In merito alla qualità della vita possiamo identificare degli indicatori. Nessuna delle risposte è corretta. È una possibilità allo studio ma ancora non delineata. Sì. È una possibilità solo per l'età adulta.

Un indicatore, per essere considerato tale, deve. Essere soggettivo. Essere necessariamente espresso in percentuale. Essere soggetto a misurazione. Nessuna delle risposte è corretta.

I criteri che caratterizzano un indicatore sono. La comparabilità e la traducibilità in percentuale. La sensibilità e la comparabilità. Nessuna delle risposte è corretta. La validità, la sensibilità e la comparabilità.

Esistono delle aree a partire dalle quali possiamo identificare gli indicatori di qualità della vita. Sì, solo per l'età adulta. Sì. Nessuna delle risposte è corretta. Sì, solo per l'età evolutiva.

Le aree principali secondo le quali possiamo identificare gli indicatori di qualità della vita sono. Nessuna delle risposte è corretta. Sette. Cinque. Sei.

Tra i sintomi che possono influenzare negativamente gli indicatori di qualità della vita connessi all'esperienza soggettiva rispetto ai problemi di salute, possiamo identificare. Il mal di gola. Il mal di denti. Il mal di testa. Nessuna delle risposte è corretta.

Tra le aree secondo le quali possiamo identificare gli indicatori di qualità della vita troviamo. Soddisfazione economica. Disagio psicologico. Nessuna delle risposte è corretta. Soddisfazione professionale.

In merito all'area degli indicatori di qualità della vita connessi alla salute mentale possiamo considerare come. La salute mentale riguarda nello specifico l'età evolutiva. La salute mentale va curata principalmente nella fase adolescenziale. La salute mentale inizia a partire da bambini fino all'età adulta. Nessuna delle risposte è corretta.

A seguito dello studio dell'area degli indicatori di qualità della vita connessi alla salute auto percepita è emerso come gli adolescenti che descrivono la propria salute come "scarsa". Nessuna delle risposte è corretta. Si impegnano maggiormente nelle attività fisiche. Hanno comunque migliori risultati scolastici. Possono avere maggiori difficoltà ad avere amici.

In merito all'area degli indicatori di qualità della vita connessi alla soddisfazione della vita, tra gli adolescenti troviamo come un ambito fondamentale di influenza in questa area sia. Gli ambiti sportivi. Nessuna delle risposte è corretta. La scuola. Le aspettative di lavoro.

La ricerca sulla qualità della vita in persone con disabilità intellettive. Non è stata mai considerata con attenzione. Nessuna delle risposte è corretta. Non è applicabile. È stata oggetto di grande attenzione negli ultimi decenni.

Tra i domini connessi all'analisi della qualità della vita per persone con disabilità intellettiva troviamo il concetto di autodeterminazione. No, non è possibile per persone con disabilità intellettiva. Sì, ma solo nei casi in cui la persona può esprimersi verbalmente. Sì, è vero. Nessuna delle risposte è corretta.

Il processo di deistituzionalizzazione per persone con disabilità intellettiva ha agito. In generale peggiorando la qualità della vita delle persone. Nessuna delle risposte è corretta. In generale a favore del miglioramento di qualità della vita delle persone. Contro i diritti delle persone.

Tra i domini connessi all'analisi della qualità della vita in ambiente scolastico troviamo le relazioni interpersonali. Nessuna delle risposte è corretta. Sì, è vero. No, visto che i domini riguardano principalmente la didattica. Sì, ma solo come dominio di importanza secondaria.

L'ambito familiare diventa un'area di indagine sulla qualità della vita. Sì. No, in quanto risulta un contesto estremamente personale. No, in quanto solo i servizi possono essere valutabili secondo il costrutto di qualità della vita. Nessuna delle risposte è corretta.

È possibile definire un modello di misurazione della qualità della vita. Nessuna delle risposte è corretta. No, in quanto non possiamo definire degli indicatori affidabili. Sì. No, in quanto parliamo di concetti estremamente soggettivi.

Il comportamento autodeterminato risulta fondamentale nell'applicazione del concetto di qualità di vita a livello. Nel caso esclusivo di figure adulte senza disabilità intellettiva. Nessuna delle risposte è corretta. Individuale. Collettivo.

Le comunità sociali possono mettere in pratica tecniche di miglioramento della qualità della vita. Sì, ma escludendo i casi di persone con disabilità per le quali operano i servizi. Nessuna delle risposte è corretta. No, in quanto la qualità della vita è modificabile solo a livello individuale. Sì.

Nell'applicazione dal concetto di qualità della vita la valutazione degli esiti risulta. Impossibile a nessun livello. Applicabile solo se la persona non riporta una disabilità intellettiva. Fondamentale a livello organizzativo. Nessuna delle risposte è corretta.

Il progetto educativo individualizzato viene redatto da. Nessuna delle risposte è corretta. Riabilitatori, educatori sociali e famiglia. Insegnanti, operatori sanitari ed operatori sociali con la collaborazione della famiglia. Insegnanti e medici.

La legge 104/92 promuove. La creazione di classi speciali. L'inserimento lavorativo per le persone con disabilità. Nessuna delle risposte è corretta. La piena integrazione delle persone in situazione di handicap.

Il progetto educativo individualizzato prevede forme di integrazione tra. Attività scolastiche ed extra scolastiche. Nessuna delle risposte è corretta. Le diverse attività scolastiche. Gli aspetti riabilitativi e la vita in famiglia.

La legge 104/92, nella definizione della progettazione per la persona con disabilità, identifica come fondamentali. Nessuna delle risposte è corretta. La diagnosi funzionale ed il profilo adattivo. La diagnosi clinica ed il progetto educativo individualizzato. La diagnosi funzionale, il profilo dinamico funzionale e il progetto educativo individualizzato.

Il sistema scolastico italiano è caratterizzato per la maggioranza da. Nessuna delle risposte è corretta. Scuole speciali. Classi regolari. Classi speciali.

Con la legge 517 del 1977 si riconosce. L'importanza della diagnosi funzionale. La definizione delle scuole speciali. Nessuna delle risposte è corretta. L'importanza degli interventi educativi individualizzati.

Oggi in Italia, in merito alla situazione scolastica degli studenti con disabilità, il modello è quello. Della segregazione. Dell'integrazione. Dell'inclusione. Nessuna delle risposte è corretta.

La diagnosi clinica ha un taglio. Medico e sociale. Esclusivamente medico. Nessuna delle risposte è corretta. Funzionale.

La diagnosi funzionale è una descrizione analitica della compromissione funzionale dello Stato. Psico-fisico dell'alunno in situazione di handicap. Cognitivo dell'alunno in situazione di handicap. Nessuna delle risposte è corretta. Fisico dell'alunno in situazione di handicap.

Il profilo dinamico funzionale permette di stabilire. I comportamenti problema e adattivi dell'alunno. Nessuna delle risposte è corretta. Il profilo realistico dell'alunno. Le attività concrete di insegnamento.

Il profilo dinamico funzionale evidenzia. Le difficoltà dell'alunno. Sia le difficoltà sia le potenzialità dell'alunno. Le potenzialità dell'alunno. Nessuna delle risposte è corretta.

Secondo i principi all'origine dei progetti educativi individualizzati vi è la necessità di. Creare un nesso tra vita scolastica e la vita quotidiana. Nessuna delle risposte è corretta. Definire esclusivamente le strategie utili all'insegnamento di una nozione. Definire esclusivamente le strategie utili al potenziamento cognitivo.

Per un buon progetto educativo è fondamentale. Separare la persona con disabilità dall'ambiente sociale, spesso di difficile gestione. Nessuna delle risposte è corretta. Avere a disposizione delle tecnologie avanzate. La cura dell'ambiente.

A partire dalla redazione del progetto educativo individualizzato, è necessario. Immaginare principalmente l'alunno con disabilità in merito alla buona riuscita nella didattica. Immaginare principalmente l'alunno con disabilità al cambio di ciclo scolastico. Nessuna delle risposte è corretta. Iniziare ad immaginare l'alunno con disabilità proiettato nel futuro.

Per un buon progetto educativo a scuola l'aspetto da curare più rilevante, da parte dell'educatore, è quello. Nessuna delle risposte è corretta. Dei trattamenti farmacologici. Dei trattamenti riabilitativi. Delle relazioni.

In merito ad una persona con disabilità, il contesto. Deve essere neutrale. Deve essere adattato in modo ragionevole. Nessuna delle risposte è corretta. Deve essere rigido e regolamentato.

Un progetto educativo diviene efficace se. è deciso dagli educatori. Nessuna delle risposte è corretta. è deciso dalla famiglia. è il più possibile allargato e se è collettivamente condiviso.

Il progetto educativo individualizzato punta a. Definire gli interventi riabilitativi. Sollecitare un progetto di vita globale. Nessuna delle risposte è corretta. Definire esclusivamente gli interventi didattici.

La modalità con la quale un bambino rappresenta una figura umana. Nessuna delle risposte è corretta. Può fornirci molte informazioni. È indipendente dal livello cognitivo. È indipendente da particolari contenuti affettivo-emozionali.

Il gioco nei processi di apprendimento. Nessuna delle risposte è corretta. Risulta centrale. Il gioco ha solo finalità ludiche, non connesse all'apprendimento. Il gioco riguarda solo la fase pre scolastica.

Il gioco. Favorisce lo sviluppo delle modalità relazionali. Va utilizzato solo in contesti dichiaratamente ludici. Nessuna delle risposte è corretta. Non va utilizzato da persone con ruoli educativi.

I genitori degli alunni con sviluppo tipico, compagni di classe di un alunno con disabilità. Nessuna delle risposte è corretta. Vanno tenuti all'oscuro in merito alla presenza in classe di un alunno con disabilita. Hanno un ruolo importante nel favorire un buon processo di inclusione scolastica. Non incidono in nessuna modalità su un buon processo di inclusione scolastica.

I compagni di classe di alunno con disabilità. Nessuna delle risposte è corretta. Contribuiscono a determinare la qualità dell'inclusione scolastica. Come principio, devono spesso lavorare separatamente dall'alunno con disabilità. Non incidono su un buon processo di inclusione.

Il docente di sostegno. Nessuna delle risposte è corretta. Non deve essere messo in sottordine all'insegnante di classe. È subordinato all'insegnante di classe. Interviene solo su richiesta dell'insegnante di classe.

La comunicazione della diagnosi di un figlio con disabilità, per un genitore. È importante solo in caso di patologie particolarmente gravi. Nessuna delle risposte è corretta. Diventa un momento fondamentale per la costruzione di una relazione genitore figlio. Non risulta particolarmente fondamentale in quanto conta principalmente la riabilitazione.

Tra la famiglia di una persona con disabilità e servizi è fondamentale si costruisca. Un rapporto di dipendenza della famiglia verso i servizi. Nessuna delle risposte è corretta. Un'alleanza. Un assecondamento totale dei servizi verso le richieste della famiglia.

Quali obiettivi da raggiungere in un progetto educativo per una persona con disabilità, possono essere raggiunti solo con la collaborazione della famiglia. Obiettivi didattici. Nessuna delle risposte è corretta. Comunicazione ed autonomie personali. Obiettivi connessi alle cure sanitarie di gravi patologie.

Il parent training è. Un corso per i fratelli. Nessuna delle risposte è corretta. Un corso di formazione per futuri genitori. Una metodologia particolare di intervento a favore della famiglia per vari disturbi dell'età evolutiva.

Per un buon progetto di inserimento lavorativo è fondamentale. Come la persona funziona e come l'ambiente interagisce con lei. Nessuna delle risposte è corretta. Una valutazione cognitiva nella norma. La diagnosi.

Il lavoro per una persona con disabilità può definirsi. Un ambiente dove certamente aumentano i sintomi della patologia. Nessuna delle risposte è corretta. Come un facilitatore nella diminuzione della disabilità. Una cura per la patologia.

Occuparsi di un inserimento lavorativo di una persona con disabilità significa. Concorrere alla ricostruzione di identità personale, sociale e lavorativa. Contribuire alla guarigione di una patologia. Nessuna delle risposte è corretta. Riabilitare le funzioni compromesse della persona con disabilità.

Nell'impostare un buon progetto di inserimento lavorativo per una persona con disabilità, in fase iniziale l'attenzione va posta. Nessuna delle risposte è corretta. Ai deficit e alle difficoltà. A ciò che la persona non è in grado di fare. Alle possibilità che la persona ha di funzionare in un contesto lavorativo.

Attraverso un progetto di inserimento lavorativo, la persona con disabilità può principalmente assumere un ruolo. Di produttività. Adulto. Di dipendenza. Nessuna delle risposte è corretta.

L'inserimento lavorativo di persone con disabilità prevede modelli professionali. Semplici. Puramente assistenziali. Nessuna delle risposte è corretta. Complessi.

Le prime forme "terapeutiche" connessi al lavoro, applicate sind all'inizio dell'800, si sono realizzate per le. Malattie terminali. Nessuna delle risposte è corretta. Patologie psichiatriche. Patologie fisiche.

Nella maggior parte dei casi il setting di apprendimento in ambito lavorativo non ha. Nessuna delle risposte è corretta. Caratteristiche adulte. Caratteristiche produttive. Caratteristiche infantilizzanti.

Il lavoro rimane ad oggi il promotore principale. Della cura di determinate patologie. Per lo stimolo di determinate patologie fisiche. Dall'integrazione e della coesione sociale. Nessuna delle risposte è corretta.

Dal forte riconoscimento sociale derivante da un lavoro, viene a rinforzarsi. La realizzazione personale. La cura di patologie fisiche. Nessuna delle risposte è corretta. La presenza di coscienza su alcuni aspetti della persona con disabilità.

Il lavoro si configura come. Un bisogno per l'uomo. Una modalità di trascorrere il tempo. Nessuna delle risposte è corretta. Un'alternativa all'assistenza.

Il grande valore del lavoro è che permette all'uomo. Nessuna delle risposte è corretta. Di dare senso alla propria quotidianità. Di non annoiarsi. Di essere produttivo.

Tra i vantaggi "Latenti" di un'attività lavorativa troviamo la possibilità di. Nessuna delle risposte è corretta. Una strutturazione del tempo quotidiano per la persona con disabilità. Liberare il tempo della famiglia della persona con disabilità. Limitare l'accesso ai percorsi di cura per le persone con disabilità.

Secondo la legge 68/1999 sono previste quote di assunzione obbligatoria. Solo per le cooperative sociali. Per le aziende sia pubbliche sia private. Nessuna delle risposte è corretta. Solo per le aziende pubbliche.

Quante tipologie fondamentali di cooperative sociali esistono?. Nessuna delle risposte è corretta. Cinque. Due. Tre.

Le cooperative sociali di tipo B sono. Aziende sempre in perdita. Nessuna delle risposte è corretta. Associazioni di volontariato. Imprese a tutti gli effetti.

Secondo la legge 68/1999 le persone disabili. Nessuna delle risposte è corretta. Possono essere collocate al lavoro ma solo su mansioni semplici. Sono svantaggiate su tutti gli aspetti funzionali. Sono dotate di capacità differenti e non completamente prive di abilità.

Con la legge 68/1999 si parla di. Nessuna delle risposte è corretta. Il collocamento mirato. La didattica speciale. L'inclusione sociale.

La legge 68/1999 promuove. L'integrazione scolastica delle persone con disabilità. L'integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro. Nessuna delle risposte è corretta. Il diritto alla riabilitazione per le persone con disabilità.

Tra gli strumenti utili per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità in Italia troviamo il tirocinio. Nessuna delle risposte è corretta. Solo formativo. Formativo, pre lavorativo o anche lavorativo. Solo formativo e pre lavorativo.

In merito all'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, in Italia, negli anni. È diminuito drasticamente il numero di persone con disabilità inserite nel mondo del lavoro. Sono emerse nuove possibilità metodologiche e nuovi strumenti. Sono diminuite le tutele. Nessuna delle risposte è corretta.

I principi di base dell'esperienza in Italia in tema di lavoro per le persone con disabilità possono essere suddivise in. Collocamento mirato e inserimento mediato. Lavoro speciale e collocamento mediato. Lavoro assistenziale e speciale. Nessuna delle risposte è corretta.

Il matching domanda/offerta, nell'ambito del lavoro delle persone con disabilità, si realizza attraverso. Nessuna delle risposte è corretta. Una sorta di "patto" con l'impresa. Una causa legale per la mancata assunzione delle persone con disabilità presso un'impresa. Una sanzione per le imprese che non assumono persone con disabilità.

Il matching domanda offerta mira a. Valutare se il funzionamento della persona con disabilità, in generale, è adeguato per lavorare. Favorire l'incontro tra la soggettività della persona e l'oggettività della persona. Nessuna delle risposte è corretta. Comprendere le possibilità economiche dell'impresa per sostenere l'ingresso al lavoro di una persona con disabilità.

L'inserimento lavorativo "mediato" si attua attraverso. Nessuna delle risposte è corretta. La scelta della persona con disabilità nel mediare tra le possibilità occupazionali offerte. La professionalità di quello che si chiama "operatore della mediazione". Una serie di leggi che mediano tra costi e benefici dall'inserire al lavoro una persona con disabilità.

La relazione conclusiva della commissione Falcucci raccomanda. L'obbligatorietà della scuola materna. La generalizzazione dell'obbligo scolastico fino a 10 anni. La generalizzazione della scuola materna, benché in forma non obbligatoria. L'obbligatorietà dei grembiuli scolastici.

L'obbligo scolastico viene esteso. Ai non vedenti ed i non udenti con la riforma Gentiloni del 1943. Solo ai non vedenti ma non ai non udenti con la riforma gentile del 1923. Ai non vedenti ed ai non udenti con la riforma gentile del 1923. Solo ai non vedenti ma non ai non udenti con la riforma Gentiloni del 1943.

Ogni norma giuridica. Viene concepita a prescindere dalle riflessioni degli esperti. Recepisce le riflessioni degli esperti e influenza le successive rielaborazioni. Influenza le successive rielaborazioni, ma non recepisce le riflessioni degli esperti. Recepisce le riflessioni degli esperti, ma non influenza le successive rielaborazioni.

La relazione conclusiva della commissione Falcucci è del. 1975. 1978. 1985. 1971.

L'art. 27 della legge n. 118/1971. Introduce le scuole per non vedenti. Abolisce le scuole per non vedenti. Si preoccupa delle barriere architettoniche. Non si preoccupa delle barriere architettoniche.

Le classi differenziali. Vengono abolite da un d.p.r. del 1967. Sono oggetto di dibattito fin dall'inizio dell'ottocento. Vengono abolite da una legge del 1962. Sono oggetto di dibattito fin dalla fine dell'ottocento.

L'affermazione: "tutti cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali dinanzi alla legge" è tratta da. Articolo 3 della costituzione. Articolo 4 della costituzione. Articolo 38 della costituzione. Articolo 34 della costituzione.

La legge 482 del 1968 istituisce. Liste di collocamento solo per non udenti. Liste di collocamento per categorie protette. Liste di collocamento solo per non vedenti. Le liste di collocamento.

Secondo le linee guida del MIUR del 2009. La legge 517/71 è un vero nodo di svolta per l'inclusione. La legge 517/77 non è un vero nodo di svolta per l'inclusione. La legge 517/71 non è un vero nodo di svolta per l'inclusione. La legge 517/77 è un vero nodo di svolta per l'inclusione.

Nella legge 517/77 non viene prevista. Alcuna forma di insegnamento delle lingue straniere per disabili. Alcuna forma di servizio socio psicopedagogico. Alcuna forma di integrazione specialistica. Alcuna forma particolare di sostegno.

Le circolari ministeriali che seguono la 517 77 sono degli anni. 1985 e 1989. 1979 e il 1989. 1978 e 1988. 1979 e il 1985.

Gli articoli 34 e 38 della costituzione sanciscono la. La parità di diritto alle liste di collocamento. Parità di diritti dei non udenti. Parità di diritto all'istruzione. Parità di diritti dei non vedenti.

L'art. 7 della Legge 517/77 decreta. La non ammissibilità dei decreti delegati. Nuove modalità di ricerca universitaria. L'integrazione scolastica nelle scuole superiori. L'integrazione scolastica nelle scuole medie.

Secondo l'art. 13 della Legge 517/77, l'obbligo di fornire assistenza agli alunni con handicap fisico o sensoriale. è degli enti locali. è della regione. è del MIUR. è della famiglia.

La collaborazione interistituzionale, a livello di integrazione, riguarda. La relazione tra istituti e ministero. La relazione tra scuola, territorio e servizi socio sanitari. Le direttive del Miur. La relazione scuola-famiglia.

Secondo la legge 104/92, gli insegnanti di sostegno. Sono responsabili delle dotazioni tecniche. Sono reclutati da liste gestite dagli enti locali. Non hanno titolarità nelle classi in cui operano. Partecipano alla programmazione educativa e didattica.

Una legge-quadro. Indica principi che siano stati formulati nella legislazione precedente di almeno un decennio. Indica il principi direttivi ai quali deve ispirarsi, in una determinata materia, la legislazione futura. Può essere emanata solo relativamente al disagio sociale. Indica principi direttivi generali di cui la legislazione successiva non può tenere conto.

La Repubblica predispone interventi volti a superare stati di emarginazione ed esclusione sociale della persona handicappata. È una finalità della Repubblica che compare nella normativa solo nel XXI secolo. È una finalità della Repubblica sancita dal Miur. Non è una finalità della Repubblica italiana. È una finalità stabilita dalla legge 104/92.

Quale tra le seguenti finalità non è stabilita dalla 104/92. Garantire ai soggetti con handicap soggiorni internazionali. Perseguire il recupero funzionale e sociale della persona affetta da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali. Assicurare la tutela giuridica ed economica della persona con handicap. Assicurare i servizi e le prestazioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle minorazioni.

Tra le modalità di attuazione dei principi della 104/92 ci sono. Formazione, orientamento, flessibilità, discontinuità. Formazione, orientamento, reperibilità, continuità. Formazione, orientalizzazione, flessibilità, continuità. Formazione, orientamento, flessibilità, continuità.

L'articolo 16 della 104/92 prevede, tra le altre cose, che si possano prevedere. Tempi ridotti per le prove di verifica. Nessuna delle risposte fornite. Tempi frazionati per le prove d'esame finale. Tempi più lunghi per le prove di verifica.

quale tra i seguenti aspetti non è importante ai fini della diagnosi funzionale?. Linguistico. Estetico. Motorio-prassico. Neuropsicologico.

Quale tra i seguenti aspetti non è un elemento dell'aspetto neuropsicologico di una diagnosi funzionale?. Velocità di locuzione. Organizzazione spazio-temporale. Attenzione. Memoria.

Quale dei seguenti termini non è un parametro che contribuisce all'analisi dello sviluppo potenziale dell'alunno in un PDF?. Sensoriale. Cognitivo. Temporale. Comunicazionale.

Benché abbia radici antiche, la bioetica è una riflessione esplosa nel. XXI secolo. XX secolo. XVII secolo. XIX secolo.

Fornire una base scientifica per la comprensione e lo studio della salute, delle condizioni, conseguenze cause determinanti ad essa correlate. È un obiettivo a breve termine. È uno degli scopi del piano regionale. È uno degli scopi dell'ICF. È impossibile.

Le linee guida del Miur per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità sono del. 2009. 1999. 2001. 2015.

Intesa Stato/regioni per l'accoglienza scolastica e la presa in carico degli alunni con disabilità e del. 2008. 2015. 2012. 1998.

La formulazione dell'ICF da parte dell'OMS è del. 1998. 1989. 2001. 2010.

Una novità dell'intesa Stato/regioni del 2009 è. La semplificazione amministrativa delle certificazioni. L'introduzione del PEI. L'abolizione della diagnosi funzionale. L'introduzione della diagnosi funzionale.

Nell'ultimo anno di ciascun ciclo di scuola il dirigente deve. Concordare col dirigente della scuola successiva la continuità della presa in carico. Produrre un nuovo PDF. Introdurre un nuovo PEI da individuare al dirigente della scuola successiva. Chiudere la DF.

Nelle linee guida del Miur del 2009. Tutte le risposte sono corrette. Il dirigente scolastico non ha alcun compito relativo all'inclusione. Si individuano barriere solo di tipo architettonico. Si utilizza il termine "inclusione" accanto a "integrazione".

Nella direttiva Miur del 2012, tra i soggetti presenti sul territorio si fa esplicito riferimento a. Associazioni, comuni, servizi sanitari, ma non a centri di ricerca. Associazioni, centri di ricerca, comuni, servizi sanitari. Associazioni, centri di ricerca, comuni, servizi sanitari ma non a province. Associazioni, centri di ricerca, comuni, ma non ai servizi.

Tra le finalità della legge 107/2015 ci sono. Rispetto dei tempi degli stili di apprendimento e contrasto alle diseguaglianze socio culturali. Rispetto degli stili di apprendimento dei soli alunni con disturbi senso motorio. Contrasto alle diseguaglianze solo di carattere culturale. Rispetto dei tempi e degli stili di insegnamento.

Per favorire l'inclusione, secondo la legge 107/2015 è fondamentale. La struttura scolastica. Nessuna delle risposte è corretta. La tempistica. La formazione del personale.

L'osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Viene istituito contestualmente alla ratifica delle nuove norme sul sostegno scolastico. È stato previsto dalla 104/92. Viene ratificato con la legge 107/2015. Viene istituito contestualmente alla ratifica della convenzione delle N.U.

La convenzione delle Nazioni Unite con il termine "linguaggi" si riferisce a. Lingua dei segni e Braille. Braille e altri linguaggi analoghi. Le lingue parlate la lingua dei segni, come pure altre forme di espressione non verbale. Le lingue parlate la lingua dei segni, ma non altre forme di espressione non verbale.

Secondo la convenzione delle Nazioni Unite donne e ragazze con disabilità. Sono meno numerose. Sono più numerose. Sono soggette a discriminazioni multiple. Non sono soggette a discriminazioni diverse.

Il trust è uno degli strumenti. Favoriti per il reperimento di fondi di beneficenza. Che la legge 112/2016 proibisce. Previsti dalla normativa europea ma non italiana. Favoriti nella cosiddetta fase del "dopo di noi".

Il riferimento al "progetto individuale". Era contenuto nella 328/2000 e viene ribadito dalla 112/2015. È contenuto per la prima volta nella 112/2015. È contenuto in via esclusiva nella 328/2000. È contenuto per la prima volta nel 328/2015.

La legge 112/2016 ha come finalità. Assistenza, cura e protezione di persone con disabilità grave. Assistenza, cura e protezione di persone con disabilità lieve. Assistenza, cura e protezione di persone senza disabilità grave. Assistenza, cura e protezione di persone con disabilità, con una famiglia attiva.

Il principio del "superiore interesse". Non è mai utilizzato per i minori. Non è mai utilizzato per le persone con disabilità gravi. Spesso è citato riguardo ai minori. Spesso è citato per le persone con disabilità, ma solo se minori.

Con il termine empowerment si intende l'accrescimento. Della consapevolezza della persona che non abbia alcuna disabilità in relazione alle proprie scelte. Della consapevolezza della persona con disabilità in relazione alle proprie disabilità. Della consapevolezza della persona con disabilità in relazione alle proprie scelte. Dalla consapevolezza della persona con disabilità benché non sia in grado di compiere alcuna scelta.

Una delle criticità maggiormente rilevata, in tema di disabilità, è. L'assenza di normativa. L'uniformità tra le regioni italiane. L'eccesso di normativa. La disparità tra le regioni italiane.

Un progetto integrato comprende: Abitazione, lavoro, socialità. Lavoro e socialità. Abitazione e socialità. Abitazione e lavoro.

Tra le forme di edilizia speciale per l'inclusione troviamo il. cohousing sociale. cofounding sociale. cooperative learning. cooperative housing.

Le sigle APS e ODV corrispondono a. Associati per la promozione sociale; ordine di volontari. Associazione di privato sociale; organizzazione di volontariato. Associazione di promozione sociale; organizzazione di volontariato. Associati per la promozione sociale; organismo di volontariato.

Tra le caratteristiche formali che un'organizzazione deve avere per appartenere al terzo settore NON c'è. La presenza di lavoro volontario. La separazione dal settore pubblico. La distribuzione di profitto. L'autonomia decisionale.

La consulta nazionale per il servizio civile non ha tra i suoi principi guida. La rappresentatività di tutti gli enti accreditati. La redistribuzione dei profitti. La rilevanza per ciascun settore. La territorialità.

Nell'idea del legislatore, l'istituzione di un servizio civile universale ha come obiettivo. Difesa non armata della patria e la promozione dei diritti universali della Repubblica, primo fra tutti quello della solidarietà. Difesa non armata della patria e alla promozione dei valori fondativi dall'Europa, primo fra tutti quello della solidarietà. La difesa non armata della patria e la promozione dei valori fondativi della Repubblica, primo fra tutti quello della solidarietà. Difesa armata della patria e la promozione dei valori fondativi della Repubblica, primo fra tutti quello della solidarietà.

Con l'espressione "codice del terzo settore" si fa riferimento. Alle norme del codice civile che ne parlano. Alla legge 112/2015. Al D.Lgs. 117/2017. Alla legge 106/2016.

ETS (nel D. Lgs. 117/2017) sta per. Entità terza di settore. Ente del terzo settore. Ente del territorio e dei servizi. Ente territoriale di settore.

Secondo l' OMS l'auto-mutuo aiuto. Una serie di misure adottate da non professionisti per promuovere, mantenere o recuperare la salute di una disabilità. Una serie di misure adottate da non professionisti per promuovere, mantenere o recuperare la socialità di una determinata comunità. Una serie di misure adottate da professionisti per promuovere, mantenere o recuperare la salute di una determinata comunità. Una serie di misure adottate da noi professionisti per promuovere, mantenere o recuperare la salute di una determinata comunità.

Chi guida un gruppo di auto-mutuo aiuto viene chiamato. Faro. Fruitore. Facilitatore. Guida.

Il ministero del lavoro è anche il ministero. Delle politiche etiche. Delle politiche societarie. Delle politiche sociali. Delle politiche culturali.

Il sito del ministero del lavoro e delle politiche sociali. Mette il tema dell'inclusione solo in sotto menu non rintracciabili. Non nomina mai l'inclusione. Mette il tema dell'inclusione all'interno della normativa. Mette i temi dell'inclusione tra le priorità.

Il ministero della salute garantisce. Solo la strumentazione tecnologica per disabili. La salute di chi non ha disabilità. I livelli essenziali di assistenza. Solo assistenza farmacologica.

Il Miur si occupa della questione interculturale. Solo alla sezione Welfare. Come parte del problema dell'inclusione. Come parte della questione dell'innovazione tecnologica. Solo alla sezione università.

LEA è l'acronimo di: Livelli essenziali di abilità. Legge essenziale di assistenza. Legge europea di abilità. Livelli essenziali di assistenza.

Attivare reti fra scuole e fra scuole e servizi per una piena inclusione. È un compito non prioritario dei CTS. È un compito secondario dei CTS. Non è un compito prioritario dei CTS. È un compito prioritario dei CTS.

La direttiva del 27 dicembre 2012 e la legge 170/2010. Sono emanate per ragioni diverse. Affrontano temi molto diversi. Normano ambiti opposti tra loro. Sono norme direttamente legate tra loro.

L'organizzazione territoriale per l'inclusione riguarda soprattutto: Le singole scuole. Scuole, distretti, province e regioni. Scuole, distretti, poli formativi. Le regioni.

Ai sensi della normativa, l'insegnante di sostegno è. Chiamato dalla scuola polo. Provvisto di laurea triennale. Reclutato a partire da graduatorie biennali. Contitolare nell'insegnamento e assegnato a tutta la classe.

I rapporti tra famiglia e insegnanti di sostegno. Costituiscono una criticità. Non è né una criticità, nè un punto di forza. Costituiscono un punto di forza. Costituiscono una criticità e contemporaneamente un punto di forza.

Quale, tra le seguenti, non è un'area di intervento di assistenza specialistica. Autonomia personale. Primo approccio allo spazio e al tempo. Ampliamento delle forme di comunicazione. Terapia estetica.

L'utilizzo del personale dell'aria educativo-assistenziale è responsabilità. Del ministero. Della ASL. Del gruppo operativo interministeriale. Del dirigente scolastico.

Le riviste scientifiche pubblicano i risultati. Dei docenti universitari. Delle ricerche di ambito fisico matematico. Delle ricerche di tutte le discipline, se condotte con presupposti verificabili. Delle ricerche delle discipline scientifiche.

L'ANVUR è. L'agenzia normativa per la valutazione dell'Università e della ricerca. L'agenzia nazionale per la valorizzazione dell'Università e della ricerca. L'agenzia nazionale per la valutazione dell'Università e della revisione scientifica. L'agenzia nazionale per la valutazione dell'Università e della ricerca.

Il Master di II livello. Richiede la laurea triennale. Richiede la laurea magistrale. Permette l'accesso al dottorato di ricerca. È accessibile a chiunque ne faccia richiesta.

In alcuni paesi europei esiste un settore scolastico differenziato esterno al sistema ordinario. L'affermazione è vera, ma con esperienze di continuità e scambio di risorse. L'affermazione è vera e si registra una tendenza a un sempre maggiore isolamento. Solo nei paesi più arretrati. L'affermazione è falsa.

Tra le indicazioni che si trovano, nel confronto con gli altri sistemi europei di inclusione scolastica. Non c'è mai un riferimento al sostegno agli insegnanti. C'è in molti paesi il riferimento al coinvolgimento dell'alunno interessato. Non c'è mai il riferimento al coinvolgimento dell'alunno interessato. C'è anche il riferimento al sostegno agli insegnanti.

Quale tra i seguenti elementi non è cruciale per l'inclusione nella scuola dell'infanzia. Collaborazione tra insegnanti. Documentazione chiara. Dotazione informatica. Collaborazione con la famiglia.

Il riordino della scuola dell'infanzia ha tra i suoi riferimenti normativi. Legge 53/2003, DPR 89/2009, DM 254/2012. DPR 52/2003, Legge 89/2009, DM 254/2012. Legge 52/2003, DM 89/2009, DPR 254/2012. Legge 52/2009, DPR 89/2003, DM 254/2012.

Nella scuola primaria è prevista l'alfabetizzazione. In almeno una lingua europea diversa dall'italiano. In almeno due lingue europee diverse dall'italiano. Alla lingua italiana. Alla lingua francese, oltre che all'inglese.

La sigla GLIP sta per. Gruppi di lavoro interprovinciali provvisori. Gruppi di lavoro interministeriali provvisori. Gruppi di leggi interministeriali provinciali. Gruppi di lavoro interistituzionali provinciali.

Esperienze e conoscenze acquisite fuori dalla scuola. Sono importanti e da valorizzare. Non possono essere veicolate dal web. Sono inutili all'apprendimento scolastico. In genere sono poche.

Quale tra le seguenti affermazioni non riguarda l'apprendimento collaborativo. Le biblioteche devono contenere anche strumenti multimediali. Imparare non è solo un processo individuale. La dimensione sociale dell'apprendimento svolge un ruolo significativo. Si possono utilizzare l'aiuto reciproco e l'aiuto tra pari.

L'obbligo scolastico è stato portato. a 18 anni dalla L. 296/2006 art. 1 c. 622. a 14 anni dalla L. 296/2006 art. 1 c. 622. a 15 anni dalla L. 296/2006 art. 1 c. 622. a 16 anni dalla L. 296/2006 art. 1 c. 622.

Il D. Lgs 96/2019. Non reca norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Reca norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità visiva. Reca norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Reca norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità uditiva.

L'utilizzo di un robot mediatore favorisce. Processi di analisi e sintesi. Un' esperienza di stress. Un'esperienza di apprendimento. Un'esperienza di auto efficacia e di autocontrollo.

L'insieme degli sforzi cognitivi e comportamentali compiuti dall'individuo per affrontare eventi stressanti viene definito. counceling. coopering. coding. coping.

PNSD sta per. Programma normativo scuola digitale. Piano nazionale scuola digitale. Piano normativo scuola digitale. Programma nazionale scuola digitale.

"Sbloccare il potenziale umano" è lo slogan. dei GLIC. Della dichiarazione di Bologna 2019. dell'AAATE del Miur. Dei centri territoriali.

Le tecnologie Assistive sono tecnologie realizzate per. Rendere accessibili e utilizzabili i prodotti informatici (hardware o software) anche a persone con disabilità. Rendere accessibili a non vedenti e non udenti i software a loro dedicati. Rendere accessibili e utilizzabili prodotti informatici (solo software, non hardware) anche a persone con disabilità. Rendere accessibili e utilizzabili i prodotti informatici (solo hardware, non software) anche a persone con disabilità.

AAATE sta per. Association for the Assistive Technology in Europe. Association for the Advancement of American technology in Europe. Advancement of the Assistive Association Technology in Europe. Association for the Advancement of Assistive Technology in Europe.

Nell'art. 8 del Regolamento Ue 1304/2013 sono indicate come oggetto di discriminazioni (contro cui il FSE combatte). L'origine etnica, la religione o le convinzioni, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale. L'origine etnica, la religione o le convinzioni, la disabilità, l'orientamento sessuale, ma non l'età. L'origine etnica, l'età o l'orientamento sessuale, ma non la disabilità. L'origine etnica, la religione o le convinzioni, la disabilità, l'età ma non l'orientamento sessuale.

Il PON (del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali) è il. Programma operativo nazionale. Programma organizzativo nazionale. Progetto operativo nazionale. Programma operativo di negoziazione.

L'agricoltura sociale offre un contributo in termini di. Servizi socio-terapeutici innovativi, coesione sociale, ma non sviluppo economico sostenibile. Servizi all'industria, coesione sociale, sviluppo economico sostenibile. Servizi socio-terapeutici innovativi, coesione sociale, sviluppo economico sostenibile. Servizi socio-terapeutici alle sole tossico dipendenze.

Tra le motivazioni all'agricoltura sociale difficilmente troviamo. La velocità di realizzazione. La responsabilità sociale. Un'opportunità economica. L'assistenzialismo.

Nella didattica del gioco, il gioco parallelo. Delinea il percorso di maturazione da parte dei bambini con disabilità. È fortemente sconsigliato. Sottolinea le fragilità. Non è mai utilizzato per i bambini con disabilità.

La didattica del gioco è uno stile di un PEI inclusivo. L'affermazione è falsa, ma solo per le disabilità lievi. L'affermazione è falsa. L'affermazione è vera. L'affermazione è vera, ma solo per le disabilità lievi.

Per i bambini con disabilità la partecipazione al gioco è una. Fonte di stress e andrebbe evitata. Opportunità di risolvere le disabilità. Opportunità di formazione di sviluppo delle proprie potenzialità. Opportunità di sviluppo ma solo mnemonico.

Il gioco, secondo Vygotsky, è la. "Fonte del gioco e crea la zona di sviluppo prossimale". "Fonte dello sviluppo e crea la zona di sviluppo prossimale". "Fonte dello sviluppo e nasconde la zona di sviluppo prossimale". "Fonte dello sviluppo e crea la zona di sviluppo cognitivo".

La promozione dell'inserimento della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro. È la finalità della legge 68/1969. È una generica finalità del ministero della salute. È la finalità della legge 68/1999. È una generica finalità del ministero del lavoro.

INAIL è la sigla che corrisponde a: Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni generici e le malattie non professionali. Istituto nazionale per l'assunzione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli investimenti sul lavoro e le malattie professionali.

In caso di disabilità acquisita per infortunio sul lavoro o malattia professionale. Il datore di lavoro è tenuto a garantire una percentuale dello stipendio. Il datore di lavoro è tenuto a garantire un'assicurazione. Il datore di lavoro è tenuto a garantire la conservazione del posto. Il datore di lavoro non è tenuto a garantire la conservazione del posto.

Con l'espressione "collocamento mirato disabili" si intende. Un insieme degli strumenti giuridici di supporto. L'insieme degli strumenti economici di supporto. Un insieme di strumenti tecnici di lavoro. Un insieme di strumenti tecnici e di supporto.

La legge che norma il rapporto tra disabilità e lavoro, prima della 68/99, era la. Legge n. 482/1968. Legge n. 104/1968. Legge n. 104/1988. Legge n. 48.

Gli aspetti innovativi della legge 68/99 riguardano: L'abbandono di una prospettiva assistenzialistica e la diagnosi funzionale. L'abbandono di una prospettiva economica di diagnosi funzionale. Una prospettiva assistenzialistica e una diagnosi funzionale. Una prospettiva assistenzialistica e l'abbandono della diagnosi funzionale.

Un aggiornamento della legge 68/99 è contenuta nella. Legge 92/2015. Legge 92/2010. Legge 92/2014. Legge 92/2012.

L'autismo è: Una sindrome motoria. Una sindrome recettoriale. Una sindrome comportamentale. Una sindrome neuronale.

Il suo esordio è: Nessuna delle precedenti è corretta. Nel primo anno di vita. Nei primi tre mesi di vita. Nei primi tre anni di vita.

L'autismo è caratterizzato da una compromissione: Nessuna delle precedenti è corretta. In una sola area. In due aree. In tre aree.

L'autismo ha rappresentato e rappresenta: Una condizione misteriosa. Una condizione chiara. Una condizione oggettiva. Una condizione soggettiva.

Per lungo tempo ci si è concentrati sulla tendenza: Al carattere. Alla non comunicazione. All'isolamento. All'aggressività.

La parola autismi sta ad indicare: Nessuna delle precedenti è corretta. Solo. Sè stesso. Insieme.

Chi è stato il primo ad utilizzare la parola autismo: Bleuler. Kanner. Asperger. Maslow.

Il contributo più importante arriva negli anni 40 da parte di: Freud. Hopkins. Bleuler. Asperger e Kanner.

In ambito clinico la parola autismo viene utilizzata per la prima volta: Nel 500. Nei primi del 900. Nel 600. Nell'800.

Kanner pubblicò il suo lavoro nel: 1950. 1941. 1946. 1943.

Secondo Bleuler l'autismo era: Un sintomo. Una condizione. Un disturbo a se stante. Nessuna delle precedenti è corretta.

Nei primi del 900 i disturbi psichiatrici venivano confusi con: La demenza. La schizofrenia. Il bipolarismo. La pazzia.

Nel suo lavoro Kanner riporta caratteristiche comuni a: 9 bambini osservati. 11 bambini osservati. 13 bambini osservati. 10 bambini osservati.

Il lavoro di Bleuler è stato particolarmente importante per la storia: Della neurobiologia. Della riabilitazione. Delle neuroscienze. Della psichiatria.

La Childhood autism rating scale è: Una tecnica. Una terapia. Una scala di valutazione diagnostica. Una teoria.

La sindrome dell'autismo viene descritta da: 3 caratteristiche fondamentali. 5 caratteristiche fondamentali. 7 caratteristiche fondamentali. 9 caratteristiche fondamentali.

Tra le cause dell'autismo sono presenti manierismi motori?. Sì. Mai. Solo in alcuni casi. No.

L'autismo è un disturbo caratterizzato da: Compromissione cerebrale centrale. Compromissione grave e generalizzata in diverse aree dello sviluppo. Nessuna delle precedenti è corretta. Compromissione cerebrale periferica.

I bambini che ricevono un intervento precoce hanno maggiori probabilità di: Sviluppare competenze motorie. Sviluppare competenze comunicative. Sviluppare maggiormente la propriocezione. Sviluppare maggiormente la capacità di ricezione.

La valutazione normativa viene definita anche come: Motoria. Propriocettiva. Tattile. Intellettiva.

La scala dello sviluppo psicomotorio della prima infanzia valuta la crescita del bambino: Dal 2 anno di vita. Fra i 4 e i 30 mesi. Nessuna delle precedenti è corretta. Dal 1 mese di vita.

Quando si utilizza la scala di Brunet Lezine cosa si valuta: Come reagisce il bambino. Ciò che il bambino fa al momento attuale. Come si muove il bambino. Ciò che dice il bambino.

Leiter International Performance Scales-Revised è. Una scala di QI periferica. Una scala di QI completamente non verbale. Una scala di QI motoria. Una scala di QI propriocettiva.

La valutazione funzionale: Ha lo scopo di comprendere i processi ricettivi. Ha lo scopo di comprendere i processi motori. Ha lo scopo di identificare le funzioni. Ha lo scopo di identificare le abilità e le potenzialità di un individuo.

Il profilo Psico educativo rivisto P.E.P.-R: È una valutazione funzionale. È una valutazione motoria. È una valutazione propriocettiva. È una valutazione diagnostica.

Il DSM5 definisce i disturbi dello spettro dell'autismo secondo: 3 principali criteri. 7 principali criteri. 1 principale criterio. 5 principali criteri.

I disturbi dello spettro autistico nel DSM-IV-R fa riferimento a: 5 sottotipi. 8 sottotipi. 11 sottotipi. 3 sottotipi.

L'ICD 10 è: Uno strumento utilizzato per la proprietà di linguaggio. Uno strumento utilizzato per le abilità motorie. Uno strumento molto utilizzato per la diagnosi di autismo. Uno strumento utilizzato per le abilità propriocettive.

I disturbi pervasivi dello sviluppo sono inseriti tra: I disordini dello sviluppo cognitivo. I disturbi della motricità. I disturbi dello sviluppo comportamentale. I disordini dello sviluppo psicologico.

La sindrome di asperger si differenzia dall'autismo: Per il ritardo di accrescimento. Per l'assenza di ritardo globale del linguaggio o dello sviluppo cognitivo. Per l'assenza cognitiva. Per l'assenza del ritardo ricettivo.

Quanti sono i livelli di gravità dell'autismo: 7. 5. 9. 3.

All'interno del cognitivismo si possono distinguere: 11 correnti. 7 correnti. 5 correnti. 2 correnti.

L'orientamento HIP tende a concepire la struttura mentale come: Fissa e priva della capacità di trasformarsi in relazione alle varie esigenze ambientali. Semi mobile. Mobile. Nessuna delle precedenti è corretta.

L'area di Broca è considerata: L'area di produzione della propriocezione. L'area di produzione del comportamento. L'area di produzione della motricità. L'area di produzione del linguaggio.

Nell'area F4 è quella in cui è più possibile indurre: Movimenti utilizzando la massima intensità di stimolazione elettrica. Nessuna delle precedenti è corretta. Movimenti utilizzando la minima intensità di stimolazione elettrica. Movimenti utilizzando il 50% dell'intensità di stimolazione elettrica.

Tra la corteccia agranulare e le aree sensoriali sono interposte: Alcune aree periferiche. Alcune aree corticali definite aree associative. Alcune aree centrali. Alcune aree sottocorticali.

Il cervello umano contiene circa: 100 miliardi di neuroni. Nessuna delle precedenti è corretta. 1000 neuroni. Un'infinità di neuroni.

Il nuovo paradigma, inaugurato dalla scoperta dei neuroni dell'area F5 è stato espresso da: Maurice Merleau - Ponty. Freud. Bleuler. Maslow.

Maurice Merlau - Ponty era: Un pedagogista. Uno scienziato. Un filosofo francese. Uno psicologo.

La risonanza magnetica strutturale è quella più interessata nella diagnosi di autismo perché: Non produce radiazioni invasive. Produce immagini ad ampio raggio. Produce immagini ad alta risoluzione della struttura anatomica del cervello. Produce immagini di modesta risoluzione.

Le neuroscienze cognitive sociali si propongono di studiare: Le basi neurobiologiche ed endocrine. Le basi neurobiologiche e somatiche. Le basi neurobiologiche del metabolismo. Le basi neurobiologiche della dimensione interpersonale e sociale dell'individuo.

La scoperta dei neuroni a specchio nella corteccia premotoria e parietale della scimmia ha permesso. Meccanismi somatosensoriali. Meccanismi endocrini. Di ipotizzare i meccanismi neurofisiologici della cognizione. Meccanismi metabolici.

Quando parliamo attraverso le reti neurali condivise: Sperimentiamo noi stessi. Sperimentiamo la presenza degli altri in noi stessi e di noi stessi negli altri. Nessuna delle precedenti è corretta. Sperimentiamo gli altri.

I neuroni canonici permettono: Un messaggio sinaptico immediato. Nessuna delle precedenti è corretta. Un messaggio sinaptico secondario. Una comprensione immediata delle possibili interazioni che alcuni oggetti hanno con un soggetto che percepisce.

I neuroni del primo gruppo sono i cosiddetti. Neuroni a specchio. Neurotrasmettitori. Neuroni centrali. Neuroni canonici.

L'attività delle aree cerebrali considerate come siete dal fenomeno mirroring può essere descritta come: Nessuna delle precedenti è corretta. Meccanismo della simulazione incarnata neurale. Meccanismo dei neurotrasmettitori. Meccanismo neuro-sensoriale.

Vittorio gallese: Un neurofisiologo. Uno psicologo. Un medico. Un filosofo.

Le teorie sull' embodied cognition hanno in comune: Una cognizione radicata dal vestibolo. Una cognizione radicata nella mente. Una cognizione radicata nella soma. Una concezione della cognizione radicata nel corpo.

Gallese sostiene che: Nessuna delle precedenti è corretta. È necessaria una risonanza magnetica. Non è sempre necessaria una effettiva risonanza motoria per comprendere ciò che vediamo. È necessaria una risonanza all'encefalo.

La ragione posteriore è contraddistinta da connessioni con le aree corticali: Motorie. Tattili. Oculari. Uditive, somatosensoriali e premotorie.

Nella prospettiva della cognizione incarnata la nozione di simulazione rappresenta: Il contemporaneo reclutamento dei sistemi percettivi, motori ed emozionali. Il reclutamento del sistema sensoriale. Il reclutamento del sistema oculare. Il reclutamento del sistema circolatorio.

Husserl ha più volte messo in evidenza il ruolo svolto: Dal corpo in azione dinamica. Dal corpo in azione nei processi percettivi. Dal corpo in azione motoria. Dal corpo in azione statica.

Merciai e Cannella dicono che il mirroring è: Una condizione necessaria ma non sufficiente al fenomeno dell'imitazione. Una condizione quasi sufficiente. Nessuna delle precedenti è corretta. Una condizione sufficiente.

L'ipotesi dell'autismo come disturbo della connettività è congruente con il fatto che: Nell'autismo gli organi sensoriali non sono primariamente difettosi. Nell'autismo gli organi sensoriali sono secondariamente difettosi. Nell'autismo gli organi sensoriali non sono secondariamente difettosi. Nell'autismo gli organi sensoriali sono primariamente difettosi.

Il cervello autistico è caratterizzato da alterazioni anatomiche riguardanti: L'ipotalamo. L'ipofisi. Il corpo calloso. Il cervelletto.

Nel cervello autistico il corpo calloso risulta: Assottigliato. Nessuna delle precedenti è corretta. Saldato. Ingrossato.

Il sistema dei neuroni Mirror: Costituisce al 50% la base neuronale della comprensione di un altrui azione. Non costituisce la base neuronale della comprensione di un altrui azione. Nessuna delle precedenti è corretta. Costituisce la base neuronale della comprensione di un altrui azione.

Aristotele fu il primo filosofo ad aver sostenuto: Una teoria della regolazione affettiva. Una teoria della regolazione cognitiva. Una teoria della regolazione ipofisaria. Una teoria della regolazione endocrina.

Attraverso quale concetto Aristotele sostiene una teoria della regolazione affettiva: Nessuna delle precedenti è corretta. Concetto di risoluzione. Concetto di astrattezza. Concetto di medietà.

Winnicott usa il termine "holding" per indicare: Una funzione di primaria importanza nello sviluppo cognitivo. Una funzione di primaria importanza nello sviluppo sensoriale. Una funzione di primaria importanza nello sviluppo motorio. Una funzione di primaria importanza nello sviluppo psichico.

Oggi la sindrome autistica ricopre uno spettro di età: Adolescenziale. Molto più esteso rispetto a quello relativo al periodo infantile-adolescenziale. Nei primi tre mesi di vita. Infantile.

I primi studi sistematici sulle caratteristiche dell'autismo in età adulta sono stati condotti da: Gruppo di Maslow. Gruppo di ricerca di Rutter. Gruppo di Gardner. Gruppo di Winnicott.

Il polimorfismo: Contribuisce a rendere solito l'esito di ogni trattamento in vigore. Contribuisce a rendere incerto l'esito di ogni trattamento in vigore. Contribuisce a rendere certo l'esito di ogni trattamento in vigore. Contribuisce a rendere diretto l'esito di ogni trattamento in vigore.

Il metodo ABA si fonda: Sull'osservazione tattile. Sull'osservazione e la registrazione del comportamento. Sull'osservazione visiva. Sull'osservazione uditiva.

Delacato ha messo a punto: Un programma motorio. Un programma sensoriale. Un programma neuro riabilitativo. Un programma propriocettivo.

Il focus di interesse principale è stato: L'ambiente terapeutico. L'ambiente familiare. Nessuna delle precedenti è corretta. L'ambiente scolastico.

La ripercussione psichica comporta talvolta: Influenze inconsciamente patogene e reazioni patologiche. Reazioni patologiche. Reazioni nevrotiche. Nessuna delle precedenti è corretta.

L'uso sistemico e strategico del rinforzo è: Lo strumento attendibile. Lo strumento poco attendibile. Nessuna delle precedenti è corretta. Lo strumento più potente a disposizione degli analisti del comportamento.

L'insegnamento incidentale prevede di strutturare: L'ambiente scolastico. L'ambiente terapeutico. L'ambiente familiare. L'ambiente in modo da motivare il bambino a mettere in pratica il comportamento bersaglio desiderato.

L'approccio DTT al trattamento prevede: Nessuna delle precedenti è corretta. Un insegnamento recettoriale. Un insegnamento didattico comportamentale. Un insegnamento comportamentale.

Il Floor time è un trattamento che implica: Un approccio didattico. Un approccio affettivo. Un approccio terapeutico. Un approccio evolutivo e interattivo di lavoro con il bambino.

Il modello Denver è un programma di intervento: Destinato ai bambini con autismo in età infantile. Nessuna delle precedenti è corretta. Destinato ai bambini con autismo in età adolescenziale. Destinato ai bambini con autismo in età prescolare.

La comunicazione facilitata fu sviluppata per la prima volta: Negli anni 70 in Australia. Negli anni 60 in America. Nessuna delle precedenti è corretta. Negli anni 80 in Italia.

Il trattamento psicodinamico per l'autismo cominciò ad affermarsi: Negli anni 40. Negli anni 30. Negli anni 70. Negli anni 80.

Il percorso terapeutico deve evolversi e modificarsi: In funzione della zona motoria. In funzione dell'evoluzione e dei cambiamenti in itinere, del disturbo. In funzione dell'evoluzione della corteccia cerebrale. In funzione della zona sensoriale.

I disturbi psichiatrici accompagnano spesso la condizione autistica: Spesso. A volte. No. Sì.

Nell'ultimo livello del programma di identificazione delle emozioni vengono insegnate: Le opinioni basi realistiche. Nessuna delle precedenti è corretta. A identificare le opinioni più o meno realistiche. Le opinioni realistiche.

Con la prospettiva visiva semplice: Nessuna delle precedenti è corretta. L'acuità visiva. Vogliono far capire ai bambini con ASD che possono vedere cose diverse a seconda della posizione. I movimenti dei muscoli oculari.

Il developmental individual Relationship based model è stato sviluppato: Dal Dottor cannella. Dal Dottor Winnicott. Dal dottore Stanley Greenspan. Dal Dottor gallese.

La teoria di attivazione emotiva e reciprocità corporea è stata sviluppata da: Gallese. Winnicott. Cannella. Zappella.

La pratica dell'holding tentava una trasformazione dell'atteggiamento del bambino: Confronto con i terapisti. Nessuna delle precedenti è corretta. Il confronto con gli insegnanti. Attraverso i comportamenti di intrusione e di confronto da parte del genitore.

Le attività di ippoterapia venivano svolte: 2 volte a settimana. 3 volte a settimana. Tutti i giorni. 1 volta alla settimana.

La causa dei disturbi dello spettro autistico è: Organica. Endocrina. Psicologica. Nessuna delle precedenti è corretta.

La causa dei disturbi dello spettro autistico è: Deriva da un danno cerebrale. Deriva da un danno psichico. Deriva da un danno motorio. Deriva da un danno sensoriale.

Gli studi di neuroimmaging permettono di: Di indagare sul cervelletto. Di indagare sul midollo. Indagare l'aspetto del cervello delle persone con disturbi dello spettro autistico. Di indagare sull'ipotalamo.

La teoria della mente nelle persone con ASD è: È giusta. È corretta. Fallimentare. Deficitaria.

La diagnosi di autismo è basata su criteri: Fisici. Esclusivamente comportamentali. Psichici. Mentali.

Per la diagnosi di autismo si effettuano esami metabolici: Mai. Sì. Nessuna delle precedenti è corretta. No.

La restituzione è la fase: Che definisce il processo diagnostico. Che conclude il processo diagnostico. Nessuna delle precedenti è corretta. Che anticipa il processo diagnostico.

La valutazione funzionale: Pianifica un programma educativo soggettivo. Pianifica un programma educativo individualizzato. Pianifica un programma educativo di gruppo. Pianifica un programma educativo oggettivo.

La didattica è "la parte della teoria e dell'attività educativa che concerne i metodi" di che cosa?. "Dell'educazione". "Delle neuroscienze". "Dell'apprendimento". "Dell'insegnamento".

Il cervello può essere definito come... Emisfero dx. Amigdala. Pilota automatico. Emisfero sx.

In cosa consiste "l'oggetto" della didattica?. L'oggetto della didattica è la docimologia. L'oggetto della didattica è l'insegnamento. L'oggetto della didattica è la formazione in itinere. L'oggetto della didattica è l'insegnamento che punta all'apprendimento, ma non lo determina.

L'insegnante determina l'apprendimento?. No. Dipende dalla sua formazione professionalizzante. Lo determina in base alla sua determinazione. Sì.

Se l'azione di insegnamento pretendesse di produrre direttamente effetti sull'apprendimento, a cosa si identificherebbe?. Si identificherebbe con la formazione. Si identificherebbe con l'indottrinamento. Si identificherebbe con l'attività didattica. Si identificherebbe con l'inquadramento.

L'apprendimento quando si verifica?. Si verifica solo con la volontà del docente. Si verifica solo in un ambiente confortevole. Si verifica solo con il consenso e la volontà dello studente. Si verifica solo con il consenso delle teorie scientifiche.

Il campo della didattica cosa comprende?. Nessuna delle risposte riportate. Comprende sia lo scolastico che quello formativo. Comprende sia lo scolastico che quello extra scolastico. Comprende il campo educativo.

Quali sono le situazioni che possiamo definire "didattiche"?. Quelle organizzate in azioni finalizzate intenzionalmente all'apprendimento. Quelle orientate all'apprendimento. Quelle strutturate in teorie dell'apprendimento. Quelle indirizzate all'apprendimento.

Il "metodo" della didattica di cosa si avvale?. Dei classici modelli sperimentali. Delle metodologie sperimentali classiche e di nuovi modelli di indagine. Delle metodologie sperimentali. Di nuovi modelli classici.

Quando la dizione "scienze dell'educazione" vede i suoi albori?. Negli anni 70. Negli anni 90. Negli anni 20. Negli anni 40.

L'etimologia di educazione deriva da e-ducere che significa. Pretendere. Offuscare. Imprigionare. Condurre fuori.

Il concetto di cultura come "universo simbolico è di...". Crispiani. Genovesi. Rosati. Rossi.

Qual è l'esempio più calzante di intreccio educativo?. Il gruppo dei pari. Le associazioni culturali. La scuola. La famiglia.

L'educazione permanente mira allo sviluppo dell'uomo. Limitato. Parziale. Incompleto. Integrale.

Con quale criterio l'uomo esercita la propria capacità di senso?. Capacità di evoluzione. Inerzia. Immobilità. Staticità.

Chi è il pioniere dell'attivismo?. Bruner. Dewey. Rousseau. Piaget.

Le nuove esigenze sociali cos'hanno richiesto alla scuola?. Nuovi contenuti educativi, nuove competenze e nuove figure formative. Nuovi format pedagogici in linea con il progresso formativo. Nuove competenze e nuove figure formative. Nuove metodologie formative.

Chi fu il fautore dello slogan: "Learning by Doing". Piaget. Bruner. Rousseau. Dewey.

La didattica può essere considerata: Solo pratica. Una scienza dell'educazione. Nessuna delle risposte indicate. Non una scienza.

Quali sono le "stelle polari" del docente?. Solo creatività. Cultura, amore, creatività. Solo amore. Solo cultura.

Il modello dell'apprendimento prevede quale processo?. Formazione. Nessuna delle risposte indicate. Trasmissione di saperi. Istruzione.

"La vita mentale prende forma prima di tutto nell'interazione con gli altri..". Bruner. Rousseau. Piaget. Vygotskij.

Cosa sono gli "schemi" secondo Piaget?. Organigramma. Azioni che organizzano il pensiero. Nessuna delle risposte indicate. Mappe concettuali.

Qual è la principale attività del cervello?. Istruzione. Acquisizione di nuove conoscenze. Nessuna delle risposte indicate. Addestramento.

Qual è il giusto atteggiamento dell'adulto nei confronti del giovane?. Nessuna delle risposte indicate. Proibire. Controllo autoritario. Evitare il proibizionismo.

Qual è una delle conseguenze più importanti, secondo Parisi?. Ottimizzare i tempi. Nessuna delle risposte indicate. Più informazioni. Apprendimento flessibile.

Qual è il significato dell'acronimo "bes"?. Nessuna delle risposte indicate. Bisogno speciale. Bisogno educativo. Bisogno educativo speciale.

In quale anno si inizia parlare di bisogni educativi speciali?. 2011. 1978. 2010. 2007.

Qual è la più nota metodologia di apprendimento in piccoli gruppi?. ELearning. Brain storming. Flipped lesson. Cooperative learning.

Attraverso quale strategia è possibile instaurare un clima inclusivo?. La competizione. Nessuna delle risposte indicate. Niente. Stimolando il concetto di gruppo in primis.

In quanto scienza, la didattica ha: Un fine. Un campo. Un oggetto, un campo e un metodo. Un oggetto e un metodo.

Qual è il fine del processo di insegnamento?. Il fine è dar vita a nuove forme di apprendimento. Il fine è dar vita a nuove tecnologie formative. Il fine è ritornare alle classiche teorie di apprendimento. Il fine è modificare le azioni di apprendimento.

Oggi, la pedagogia verso quali direzioni è spinta?. È spinta ai differenti ambienti/situazioni dall'esistenza sociale coerentemente con la scuola. è spinta ad aprirsi alle diversità della vita e ai differenti ambienti/situazioni dell'esistenza sociale oltre la scuola. È spinta ad aprirsi alle diversità della vita. È spinta a riorganizzare gli ambienti/situazioni dell'esistenza inclusa la scuola.

Qual è il principio fondamentale di una didattica moderna?. Che non esistono procedimenti validi sempre e ovunque. Che esistono procedimenti concreti. Che non esistono procedimenti confutabili. Che spesso esistono procedimenti validi.

Quale teoria "storica" della didattica è centrata sull'insegnante e sull'insegnamento?. Quella idealistico-gentiliana. Quella positivistico-sperimentalista. Quella strutturalista-cognitivista. Quella attivistica.

Quale teoria "storica" della didattica è centrata sull'elaborazione di tecniche di insegnamento sempre più raffinate, rigorose e convalidate sperimentalmente?. Quella positivistico-sperimentalista. Quella idealistico-gentiliana. Quella attivistica. Quella strutturalista-cognitivista.

Quale teoria "storica" della didattica è centrata sulla partecipazione attiva e diretta dell'allievo?. Quella strutturalista-cognitivista. Quella positivistico-sperimentalista. Quella attivistica. Quella idealistico-gentiliana.

Quale teoria "storica" della didattica è centrata all'avvicinamento progressivo, "a spirale", della struttura evolutiva della mente con la struttura delle discipline?. Comportamentistico-tecnologica. Quella strutturalista-cognitivista. Quella idealistico-gentiliana. Quella attivistica.

Quale teoria "storica" della didattica è centrata sul primato dell'istruzione programmata e delle tecniche didattiche supportate dalle "tecnologie dell'istruzione"?. Comportamentistico-tecnologica. Quella strutturalista-cognitivista. Quella idealistico-gentiliana. Quella attivistica.

"La didattica generale è un'idea organizzativa che possiede quali capacità?". Sia la capacità di modificarsi sia quella di mantenere ben salde le strutture fondanti. La capacità di mantenere ben salde le strutture fondanti. Sia la capacità di modificarsi sia quella di adattarsi agli imprevisti. La capacità di modificarsi.

Poiché, hai ragione, si può parlare di una didattica generale che si delinea come didattiche particolari?. Per far fronte alle incessanti teorie educative derivanti dalle conformazioni sociali. Per far fronte alle incessanti sfide educative derivanti dalle conformazioni sociali e culturali. Per far fronte ai continui fraintendimenti. Per far fronte alle incessanti sfide economiche derivanti dalle conformazioni politiche.

Ciascuna istituzione, deve mirare ad assolvere il compito educativo che gli è proprio, cosa deve fare?. Deve identificare qualsiasi generalizzazione. Deve identificare specifici obiettivi, metodi e didattiche precise contro qualsiasi generalizzazione. Deve identificare specifici metodi coerenti con il pensiero politico. Deve identificare didattica adeguate alle teorie storico-pedagogiche.

Cosa si intende per "ambienti di apprendimento"?. Si intendono contesti urbani adeguatamente strutturati per accogliere gli alunni. Si intendono specifici contesti risultanti da opportuni integrazioni di artefatti culturali, normativi, tecnologici. Si intendono specifici contesti risultanti da opportuno integrazione di artefatti culturali, normativi, tecnologici e di specifiche azioni umane, ritenuti atti a favorire processi acquisitivi. Si intendono specifici contesti, risultanti da specifiche azioni umane, ritenuti atti a favorire processi acquisitivi.

La didattica, come un ambito conoscitivo, di cosa si occupa?. Si occupa dell'allestimento del riconoscimento degli "ambienti di apprendimento". Si occupa criticamente dell'allestimento, consolidamento e valutazione. Si occupa criticamente dell'allestimento, consolidamento e valutazione di "ambienti di apprendimento". Si occupa genericamente dell'allestimento e valutazione di "ambienti di apprendimento".

La didattica è una delle forme in cui si analizza, si progetta, si attua quale "vicenda"?. La "vicenda dell'apprendimento". La "vicenda della formazione". La "vicenda dell'educazione". La "vicenda dell'insegnamento".

La didattica è: Nessuna delle risposte riportate. Un dominio culturale che si propone di elaborare la trasmissione dell'informazione. Un dominio politico che si propone di elaborare la trasmissione dell'educazione. Un dominio culturale che si propone di elaborare la trasmissione della cultura, del pensare strutturato.

La pedagogia è: Scienza e arte della cultura. Scienza e arte dell'educazione. Scienza e arte dell'apprendimento. Scienza e arte dell'istruzione.

La definizione classica vede la didattica come un insieme di: Regole operative al di fuori delle quali tutto è sbagliato. Regole filo-politiche al di fuori delle quali tutto è sbagliato. Regole metodologiche al di fuori delle quali tutto è accettabile. Regole metodologiche al di fuori delle quali tutto è sbagliato.

Nella didattica moderna ciò che è importante non è tanto migliorare i metodi quanto: Realizzare le condizioni più idonee all'esplicazione dell'attività del docente. Realizzare le prestazioni più idonee dell'attività del discente. Realizzare le basi più idonee per l'insegnamento. Realizzare le condizioni più idonee all'esplicazione dell'attività del discente.

In un sistema complesso, interpretiamo la didattica come: Una determinazione assoluta di saperi. Un'organizzazione teorica. Nessuna delle risposte riportate. Un complesso di saperi teorico-pratici.

La pedagogia, nel passato, su quale studio era imperniata?. Sullo studio del bambino. Sullo studio del contesto scolastico. Sulla preparazione del maestro. Sullo studio del bambino e sulla preparazione del maestro.

Perché l'espressione "scienze dell'educazione" è divenuta comune solo da pochi decenni?. Perché lo studio della formazione si è generalizzato a tutte le scienze umane, sociali e comportamentali. Perché lo studio della formazione si è meglio definito e circoscritto. Perché lo studio dell'informazione si è meglio circoscritto. Nessuna delle risposte riportate.

Perché l'espressione "scienze dell'educazione" è divenuta comune solo da pochi decenni?. Per l'estendersi delle politiche nazionali e internazionali. Per l'estendersi dell'interesse sociale per i problemi formativi, fino a diventare prioritario nelle politiche nazionali e internazionali. Per l'estendersi dei problemi formativi. Nessuna delle risposte riportate.

In Italia, fino a metà anni 70, con "didattica" cosa si intende?. Si intende l'attività scolastica. Si intendono azioni consequenziali. Si intendono azioni strettamente connesse e consequenziali alla teoria pedagogica. Si intendono azioni operative.

In un sistema complesso, interpretiamo la didattica come: Dotata di una forte marcatura progettuale, metodologica, valutativa. Dotata di una forte marcatura progettuale. Dotata di una forte impronta filo-politica. Dotata di una forte marcatura metodologica.

In un sistema complesso, interpretiamo la didattica come: Educazione correlata rispetto alla formazione. Scienza autonoma rispetto alla pedagogia. Scienza correlata alla pedagogia. Scienza contemporaneamente autonoma e strettamente correlata rispetto alla pedagogia.

Il metodo è identificabile con le tecniche?. Sì. Dipende dalla teoria psicopedagogica di base. Dipende dalla teoria pedagogica di base. No.

Oltre ai "soggetti", cosa sono gli "oggetti" compresi nel sistema didattico?. Gli oggetti sono i testi, i contenuti disciplinari, i saperi, i linguaggi, le concettualizzazioni ed emozioni. Gli oggetti sono i materiali pedagogici. Gli oggetti sono le regole e le procedure. Gli oggetti sono i testi scolastici di ogni ordine e grado.

Oltre agli "oggetti", chi sono i "soggetti" compresi nel sistema didattico?. I soggetti sono sia gli uomini informazione sia quelli che professionalmente aiutano gli altri a formarsi. I soggetti sono gli uomini in formazione. I soggetti sono gli uomini nella loro globalità e peculiarità. I soggetti sono quelli che professionalmente aiutano gli altri a formarsi.

Un sistema didattico cosa comprende?. Un sistema didattico che comprende le teorie pedagogiche riconosciute scientificamente. Un sistema didattico che comprende l'istituto scolastico. Un sistema didattico che comprende soggetti e oggetti. Un sistema didattico che comprende la formazione.

La didattica si occupa dell'insegnare e delle sue interconnessioni con: Lo stile educativo. L'apprendere. La pedagogia. La formazione.

La didattica è una scienza autonoma?. Dipende dalla teoria filo-pedagogica di riferimento. Sì. Dipende dalla teoria pedagogica di base. No.

G. Proverbio, nell'enciclopedia pedagogica definisce la didattica come: "Scienza applicata". "Scienza e arte dell'insegnamento". "Arte dall'insegnante". "Scienza e arte dell'educazione".

La metodologia didattica, nella sua struttura di "scienza", quale configurazione assume?. La configurazione di teoria. La configurazione metafisica. La configurazione di prassi. La configurazione di base.

Tra i metodi per l'insegnamento della lettura qual è quello oggi più diffuso?. Il metodo alfabetico. Il metodo proposizionale. Il metodo sillabico. Il metodo globale.

Qual è il campo di indagine della didattica?. È lo studio dell'insegnamento. è lo studio dell'interpretazione e la progettazione dell'insegnamento. è lo studio dell'interpretazione dell'insegnamento. È la ricerca nell'insegnamento.

Cosa significa "la pedagogia riguarda i fini"?. Riguarda i perché dell'educazione. Riguarda le finalità metodologiche. Riguarda le finalità filosofiche. Riguarda i perché della teoria pedagogica.

Come in ogni scienza, anche nella didattica avviene: La stabilità pro e retro attiva della riflessione. La processualità della riflessione. La processualità proattiva e retroattiva tra azione e riflessione. La processualità dell'azione.

Alla metodologia didattica da cosa è conferito il suo carattere scientifico?. Dalla generalizzabilità dei suoi principi. Dalla razionalità e generalizzabilità dei suoi principi. Dai suoi principi. Dalla razionalità dei suoi principi.

La configurazione di "teoria", assunta dalla metodologia didattica, come si interpreta?. Come riflessione critica e elaborazione di principi o "categorie". Come elaborazione critica. Come problematica irrisolta. Come riflessione acritica di "categorie".

Perché nell'apprendimento della scrittura si inserisce il fattore motorio?. Perché allo scolaro è richiesta la capacità di una coordinazione oculo-motoria correlata alla percezione dello spazio*. Perché allo scolaro è richiesta la capacità di una coordinazione oculo-motoria correlata alla percezione dello spazio. Perché allo scolaro è richiesta la capacità di una coordinazione oculo-motoria correlata alla percezione dello spazio. Perché allo scolaro è richiesta la capacità di una coordinazione oculo-motoria correlata alla percezione dello spazio.

Quale fattore si inserisce nell'apprendimento della scrittura?. Quello motivazionale. Quello motorio. Quello ideologico. Quello mentale.

Il metodo induttivo come fu definito?. Quello motivazionale. Quello ideologico. Quello mentale (a posteriori). Quello motorio.

Il metodo deduttivo come fu definito?. A posteriori. A priori. Scientifico. Moderno.

In sede di metodologia didattica esiste un metodo universale, avente validità a-storica e a-sociale?. Sì, è uno dei principi su cui si basa la pedagogia. Sì. Dipende dalla teoria pedagogica di base. No.

Tra i numerosi metodi sono da rilevare, nel campo della scienza: Il metodo deduttivo e induttivo. Il metodo induttivo e qualificativo. Il metodo induttivo e il metodo qualitativo. Il metodo deduttivo e il metodo relativo.

Qual è il punto di partenza di ogni atto educativo?. È l'ambiente scolastico. È l'analisi dello studente. È l'analisi della situazione. È il tempo a disposizione.

L'elaborazione di principi o "categorie", nella metodologia didattica, cosa rappresentano?. Tali principi rappresentano la razionalizzazione della prassi. Tali principi rappresentano le basi della teoria pedagogica. Tali principi rappresentano la prassi. Nessuna delle risposte riportate.

L'elaborazione di principi o "categorie", me la metodologia didattica, a cosa possono servire?. Possono servire da guida e orientamento ai metodi che si mettono in atto nella prassi educativa e didattica. Possono servire nella prassi educativa e didattica. Nessuna delle risposte riportate. Possono essere utili per lavorare con gli studenti.

J.J Rousseau cosa intende per "facilità di esecuzione" del metodo?. Intende il metodo nelle situazioni particolari. Intende il metodo come facilmente applicabile. Intende il metodo nella sua applicabilità. Intende il metodo nella sua applicabilità alle situazioni particolari.

Il carattere scientifico è conferito alla metodologia didattica da: Dalla personalizzazione dei suoi principi. Dall' irraggiungibilità dei suoi quesiti. Dalla razionalità e generalizzabilità dei suoi principi. Dalla generalizzazione delle sue basi.

Facendo ricorso alla psicologia si sono date delle indicazioni procedurali per l'insegnamento affinché: Si applichi universalmente. Si adegui alle caratteristiche del soggetto educando. Sia rigoroso. Si adegui alle esigenze del formatore.

La metodologia è una: Teoria universale. Teoria formale. Teoria personale. Non è teoria.

J.J. Rousseau cosa intende per "bontà assoluta" del metodo?. Nessuna delle risposte riportate. Intende i criteri del metodo nella sua adeguatezza all'oggetto e alla finalità. Intende i criteri della teoria nella sua adeguatezza. Intende il metodo nella sua finalità.

Uno dei due principi fondamentali della metodologia didattica è: Quello dell'incongruenza del metodo con l'oggetto. L'indefinibilità del metodo. Quello della congruenza del metodo con l'oggetto, con il fine e gli obiettivi che si intendono raggiungere. Quello della congruenza del metodo.

Uno dei due principi fondamentali della metodologia didattica è: Quello dell'applicabilità del metodo alle situazioni specifiche. Quello dell'inapplicabilità del metodo. Quello dell'applicabilità del metodo. Quello dell'applicabilità del metodo universalmente.

L'insegnamento è autoapprendimento?. A volte. Sì, sia per lo studente che per l'insegnante. No. Sì, solo per il discente.

Cosa si intende per "apprendimenti occasionali"?. Quelli dati dall'ambiente scolastico, che producono apprendimenti spontanei. Quelli dati dalla famiglia, che producono apprendimenti extrascolastici. Quelli dati dall'ambiente scolastico, quando il discente apprende occasionalmente. Quelli dati dall'ambiente fisico e sociale, che producono apprendimenti spontanei.

Quali sono le componenti fondamentali della situazione scolare?. L'aula come ambiente di apprendimento e l'insegnante. L'alunno e l'insegnante. L'insegnante, l'alunno, la scuola come istituzione e organizzazione. La scuola come istituzione e organizzazione.

Laeng cosa intende per discipline prescrittive?. Quelle che si collocano nel mezzo tra le discipline rilevative e le discipline prescrittiva. Quelle caratterizzate dall'intento di fornire chiavi di lettura utili ad analizzare e a comprendere la dinamica di svolgimento dell'evento educativo. Nessuna delle risposte riportate. Quelle caratterizzate da una tensione verso il dover essere, verso il quadro ideale entro il quale situare la dinamica educativa.

Laeng cosa intende per discipline operative?. Quelle caratterizzate da una tensione verso il dover essere, verso il quadro ideale entro il quale situare la dinamica educativa. Quelle che si collocano nel mezzo tra le discipline rilevative e le discipline prescrittive. Nessuna delle risposte riportate. Quelle caratterizzate dall'intento di fornire chiavi di lettura utili ad analizzare e a comprendere la dinamica di svolgimento dell'evento educativo.

La formalizzazione della didattica come sapere autonomo si manifesta con quale autore?. Con Montessori. Con Comenio. Con Kant. Nessuna delle risposte riportate.

Oggi la didattica entro quale ambito viene collocata?. Nell'ambito delle scienze morfologiche. Nell'ambito delle scienze pedagogiche. Nell'ambito delle scienze della formazione. Nell'ambito delle scienze dell'educazione.

Laeng cosa intende per discipline rilevative?. Quelle che si collocano nel mezzo tra le discipline rilevative e le discipline prescrittive. Nessuna delle risposte riportate. Quelle caratterizzate dall'intento di fornire chiavi di lettura utili ad analizzare a comprendere la dinamica di svolgimento dell'evento educativo. Quelle caratterizzate da una tensione verso il dover essere, verso il quadro ideale entro il quale situare la dinamica educativa.

La formalizzazione della didattica come sapere autonomo a quando risale?. Al XVII secolo. Al XVI secolo. Al XIV secolo. Al XV secolo.

Laeng classifica le discipline che si occupano del fatto educativo in categorie, in rapporto al punto di vista con cui studiano il fatto educativo. Quali sono?. Le discipline rilevative e le discipline operative. Le discipline rilevative, le discipline prescrittive, le discipline operative. Le discipline operative. Le discipline prescrittive e le discipline operative.

Cosa si intende per "scienze dell'educazione"?. Un insieme di discipline che si occupano del fatto educativo. Un insieme di discipline che si occupa di scienza. Un insieme di discipline che si occupa dello studente. Un insieme di discipline che studia l'insegnante.

Partendo dal presupposto che la "didattica generale studia l'insegnamento", quali sono i suoi ambiti di ricerca?. Sono quelli che concernono il contesto. Sono quelli che concernono le condizioni idonee a consentire un reale apprendimento. Sono quelli che favoriscono l'educazione. Nessuna delle risposte riportate.

Secondo Damiano perché "la dimensione metodologica diventa un campo su cui ragionare sui metodi comunicativi"?. Perché questi ultimi ci permettono di collegare i soggetti in apprendimento con gli oggetti di apprendimento. Perché questi ultimi ci permettono di unire i soggetti educati con gli oggetti appresi. Perché questi ultimi ci permettono di sottrarre i soggetti in apprendimento gli oggetti di apprendimento. Nessuna delle risposte riportate.

Damiano cosa intende per "mediazione didattica"?. Una verbalizzazione mediata tra struttura logica e psicologica. Una strutturazione sintattica della materia didattica. Una regolazione della distanza tra la struttura logica dei contenuti e la struttura psicologica dei soggetti in apprendimento. Una regolazione della distanza tra la struttura logica del docente e la struttura psicologica dei soggetti in apprendimento.

Perché tra il prodotto dell'azione di insegnamento e i risultati di apprendimento intercorre un rapporto probabilistico?. Perché non sempre avviene in un setting adeguato. Perché ci deve essere una disponibilità ad apprendere da parte dell'allievo. Perché ci deve essere una disponibilità da prendere da parte dell'insegn. Perché ci deve essere una disponibilità ad apprendere, responsabilità sia dell'insegnante sia dell'allievo.

Qual è il prodotto dell'azione di insegnamento?. I risultati di apprendimento. La somma degli approcci pedagogici. La somma degli stili formativi. I prodotti della pedagogia.

Cosa si intende per "sistematicità" dell'azione formativa?. La fiducia nell'agire intenzionale dell'uomo. L'esistenza di traguardi formativi consapevolmente perseguiti. L'azione strutturata e progressiva dell'azione educativa. Nessuna delle risposte riportate.

Cosa si intende per "intenzionalità" dell'azione formativa?. L'esistenza di traguardi formativi consapevolmente perseguiti. L'azione strutturata e progressiva dell'azione educativa. La fiducia nell'agire intenzionale dell'uomo. Nessuna delle risposte riportate.

Cosa si intende per "azione dell'insegnamento"?. Nessuna delle risposte riportate. Quella particolare riflessione deontologica relativa al comportamento dell'insegnante. Quella particolare azione democratica inflitta alla scuola. Quella particolare azione formativa che si svolge dentro la scuola.

La didattica in quali discipline rientra?. In quelle prescrittive. In quelli rilevative. In quelle operative. In quelle consuntive.

Il campo del valutare è oggettivo?. Dipende da chi viene valutato. Dipende da chi valuta. No. Sì.

Perché è importante che il docente valorizzi la discussione tra gli allievi?. Perché in altre attività didattiche è richiesto il silenzio. Perché favorisce la loro conoscenza reciproca. Nessuna delle risposte riportate. Perché stimola l'evoluzione del ragionamento collettivo.

La qualità della relazione allievo-docente da dove si evince?. Dal grado di residualità con cui gli studenti si rapportano al docente. Dal rapporto autoritario con cui il docente si rapporta con gli allievi. Dal grado di autonomia che il docente attribuisce al suo allievo. Dal grado di flessibilità con cui il docente gestisce il rapporto asimmetrico con gli allievi.

"Teoria" e "didattica" sono stati a lungo collocate in ambiti di esperienza distinti, perché?. Nessuna delle risposte riportate. La didattica era intesa come prioritaria rispetto alla teoria. La teoria era intesa secondaria e accessoria rispetto alla pratica. La didattica era intesa secondaria ed accessoria rispetto alla teoria.

La valutazione cosa implica inevitabilmente?. La soggettività di chi valuta. La soggettività di chi viene valutato. L'oggettività di chi viene valutato. L'oggettività di chi valuta.

Su cosa si fonda la "valutazione dell'apprendimento"?. Su un'integrazione ricorsiva tra momento formativo e momento valutativo. Su una maggiore separazione tra il momento formativo e il momento valutativo. Su una evidente omologazione tra il momento formativo e il momento valutativo. Nessuna delle risposte riportati.

Su cosa si fonda la "valutazione per l'apprendimento"?. Su una evidente omologazione tra il momento formativo e il momento valutativo. Su una maggior separazione tra il momento formativo e il momento valutativo. Su un'integrazione ricorsiva tra momento formativo e momento valutativo. Nessuna delle risposte riportate.

Nella progettazione didattica se si applica la logica della complessità: Progettare, agire e valutare sono visti in modo lineare. Agire e progettare sono posti in continuità. Nessuna delle risposte riportate. Progettare, agire e valutare sono posti in circolarità.

Nella progettazione didattica se si applica la logica della razionalità tecnica: Progettare, agire e valutare sono posti in circolarità. Progettare, agire e valutare sono visti in modo lineare. Nessuna delle risposte riportate. Agire e progettare sono posti in continuità.

Oggi perché urge strutturare un sapere didattico generale?. Per una sorta di esigenza teoretica. Per una sorta di emergenza politica. Per una sorta di emergenza democratica. Per una sorta di emergenza motivazionale.

Le motivazioni e le aspettative degli allievi e degli insegnanti rientrano negli argomenti di cui la didattica e tenuta occuparsi?. No. Dipende dall'organizzazione formativa. Dipende dall'ordine e grado della scuola. Sì.

La didattica si articola diversamente, in relazione: Ai soggetti coinvolti e ai contesti. Alla pratica pedagogica. All'ambiente fisico. Al contesto teorico.

Il problema educativo rispetto ai nuovi media e alle relative tecniche, in che cosa consiste?. Nella loro utilizzazione in maniera asettica. Nessuna delle risposte riportate. Nella capacità del loro utilizzo in maniera opzionale. Nell'acquisizione di un loro sguardo critico capace di coglierne potenzialità e pericolo.

Il rapporto tra docente e allievo è un ambito dalla doppia valenza, quale?. Affettiva e biologica. Intellettiva e cognitiva. Cognitiva e affettivo-emozionale. Cognitiva e intellettiva.

Cosa si intende per intelligenza emotiva declinata socialmente?. Nessuna delle risposte riportate. La capacità di vivere democraticamente. La capacità di relazionarci con gli altri in maniera positiva e costruttiva. Il Q.I. misurato in un contesto sociale.

Gardner quale teoria ha elaborato?. La teoria dell'attaccamento. La teoria delle intelligenze multiple. La teoria delle intelligenze univoche. La teoria affettivo-relazionale.

L'intelligenza emotiva può migliorare?. Sì, se si ha un QI elevato. No, regredisce con gli anni. No, rimane statica. Sì, con l'esperienza.

Per Gardner tutte le tipologie di intelligenza sono presenti in ogni soggetto?. No, ognuno ne possiede al massimo due. Sì, la differenza è generata dalle loro possibili diverse combinazioni. No. No, ognuno possiede una sola tipologia.

Goleman individua due tipologie fondamentali di intelligenza emozionale, quali?. Quella legata la propria vita attuale e quella passata. Quella legata alla propria vita sociale e quella pubblica. Quella legata alla propria vita privata e quella di carattere sociale. Quella legata al passato e al futuro.

L'attenzione è una facoltà limitata?. Sì, sia quantitativamente che qualitativamente. No. Sì, quantitativamente. No, è assoluta.

La memoria, si articola, in due grandi tipologie: La memoria a mini e maxi termine. La memoria a lungo termine e ridotta. La memoria a breve e a lungo termine. La memoria breve termine e la non memoria.

Si possono considerare una memoria di carattere intellettivo e una di carattere: Paritetico. Teoretico. Affettivo-emozionale. Individuale.

Si può parlare di una memoria univocamente intesa?. Sì. No, perché dipende dagli individui. Assolutamente. No, di tante tipologie.

Se l'attenzione è scarsa o labile cosa risulta ostacolato?. Il compito assegnato. L'apprendimento. Il ragionamento. L'educazione.

La capacità di osservare e valutare è parte intrinseca di cosa?. Del processo di insegnamento. Della scuola. Della progettazione didattica. Della progettazione didattica e del processo di insegnamento.

Cosa si intende per "scuola legata alla sperimentazione"?. Una scuola che impiega lo stesso metodo utilizzato nell'ambito della ricerca. Una scuola che impiega ricercatori. Una scuola in cui si strutturano laboratori. Nessuna delle risposte riportate.

Il compito dell'educazione è anche di "formare al conflitto", cosa significa?. Acquisire la capacità di negarlo. Acquisire la capacità di negazione e di esasperazione. Acquisire la capacità di attraversarlo ed elaborarlo. Acquisire la capacità di esasperarlo.

Perché l'educazione si deve porre anche come educazione alla cittadinanza attiva?. Perché gli studenti non devono crescere sedentari. Nessuna delle risposte riportate. Perché i cittadini devono difendere i propri confini. Perché, alla soggettività individuale, deve essere considerata quella gruppale.

Gli insegnanti, nell'effettuare la valutazione e l'osservazione, da cosa possono essere condizionati?. Dal corpo docente. Dai colleghi. Dal proprio bagaglio personale di valori e atteggiamenti. Dalla politica dirigenziale.

Per poter ridefinire la didattica, occorre, tra le altre cose: Pensare prima di tutto al futuro. Ridefinire il valore delle esperienze. Ripensare al passato. Ritornare al passato.

Esiste una didattica costruttiva?. No, esiste solo una didattica organizzativa. Sì, assolutamente. No, impossibile. Sì, a condizione che venga confrontata con altri tipi di didattica.

Una didattica funzionale deve essere: Compatibile con la scuola. Costruttiva e in divenire. Proiettata nel futuro. Applicabile equamente.

Secondo Franco Cambi, la scuola dell'autonomia dovrebbe avere come fulcro: La pedagogia speciale. La progettazione e le attività fisiche. La didattica e la progettazione pedagogica. La didattica e gli insegnanti.

Una didattica costruttiva deve tener conto: Dei conflitti generazionali. Delle nuove tecnologie. Delle esigenze dei genitori. Della convivenza multiculturale.

Attualmente il modello didattico è molto: Statico. In costante divenire. Inflessibile. Flessibile.

Acquisire una nuova identità vuol dire: Sentirsi definiti come diversi. Essere accolti in una comunità. Appartenere ad un gruppo. Nessuna delle risposte precedenti.

La didattica come disciplina autonoma risale al. XIX secolo. XVII secolo. XIII secolo. XX secolo.

Il ruolo e lo spazio della didattica si sono modificate nel corso del tempo. Affermazione falsa. Nessuna delle risposte precedenti. Affermazione vera. Solo alle sue origini.

Riflettere sulla diversità significa: Diventare estroversi. Accoglienza. Determinismo culturale. Affinare le proprie capacità introspettive.

Il sapere dell'insegnante è un sapere: Pratico. Teorico. Probabilista. Metodico.

Il compito dell'insegnante tradizionale è soprattutto: Empatico. Esecutivo. Esponenziale. Didattico.

Documentare l'azione didattica vuol dire: Valorizzarla. Burocratizzarla. Conservarla ed essere capitalizzata. Utilizzarla.

Secondo Schon, le comunità di professionisti sono impegnate nella: Nell'attività pratica. Costruzione delle teorie. Realizzazione personale. Costruzione del mondo.

Quali sono le tre visioni della didattica secondo Calidoni: Grammatica, teoria e prassi. Nessuna delle risposte precedenti. Teoria, prassi e semantica. Grammatica, sintassi, semantica.

La mediazione è un processo di: Funzione didattica. Apprendimento. Trasformazione. Evoluzione.

Cosa intende Damiano per "mediazione didattica": Una regolazione della distanza tra i contenuti e i soggetti. Una regolazione della distanza tra le regole e i contenuti. Una regolazione della distanza tra la logica e la pratica. Una regolazione della distanza tra la cultura e le identità culturali.

Damiano riporta il concetto di Aristotele secondo cui nell'azione umana ci deve essere un fine: Etico e morale. Teorico e pratico. Etico e pratico. Pratico e concettuale.

In ambito organizzativo, il meso-contesto si riferisce: All'insegnamento. All'istituto scolastico. Alla relazione studente-docente. All'azione didattica.

In ambito organizzativo, il macro-contesto si riferisce: Alla percezione della realtà. Al tempo. All'ambiente socio culturale. Allo spazio.

In ambito organizzativo, il micro-contesto si riferisce: All'istituto scolastico. Alle ore di lezione. Alle attività didattiche. All'aula in cui avviene l'evento didattico.

La famiglia e la scuola possono essere sede di che tipo di educazione?. Implicita oltre che esplicita. Autoritaria. Esplicita. Implicita.

Il docente deve possedere una competenza di base, quale?. Il diploma magistrale. L'autorità. La laurea magistrale. L'ascolto attivo.

In cosa consiste "l'ascolto attivo"?. Ascoltare ma soprattutto ribadire il proprio punto di vista. Nel mettersi a disposizione dell'allievo, istruendolo su come ragionare. Nell'ascoltare attentamente l'allievo durante le interrogazioni. Nel mettersi a disposizione dell'allievo, valorizzarlo come interlocutore.

Quali sono le agenzie formalmente deputate all'azione educativa?. La scuola e la famiglia. La scuola e la chiesa. La famiglia e lo Stato. La famiglia e la chiesa.

Il termine educazione deriva dal latino. Educare. Emulare. Efertare. Edulare.

L'educazione può realizzarsi attraverso gli scambi informali?. A volte. Spesso. No. Sì.

I più antichi sistemi educativi presentano due caratteristiche comuni: L'insegnamento della religione e la promozione delle tradizioni. L'insegnamento della matematica e la promozione delle operazioni. Nessuna delle risposte riportate. L'insegnamento della filosofia e la promozione delle teorie.

I principali sistemi educativi del mondo occidentale su cosa si basarono?. Sulla tradizione. Sulla cultura musulmana. Sulla tradizione ebraico-cristiana. Sulla filosofica teoretica.

L'UNESCO per promuovere l'istruzioni di ogni ordine e grado cosa ha realizzato?. L'invio di insegnanti nei paesi in difficoltà. L'educazione per tutti. Campagne per l'alfabetizzazione e progetti educativi. Nessuna delle risposte riportate.

Dopo la seconda guerra mondiale la scolarizzazione cosa diviene?. Diventa un affare per i capitalisti. Un patrimonio culturale. Diventa un privilegio delle classi borghesi. Un fenomeno di massa.

Sparta quale ideale educativo perseguiva?. L'educazione alle arti e all'estetica. L'educazione di un insieme di cittadini obbedienti alle leggi e laboriosi. L'educazione ateniese. Nessuna delle risposte.

La dottrina socratica cosa intende per "metodo maieutico"?. La disciplina atta ad essere applicata alla Polis. Nessuna delle risposte riportate. L'arte di estrarre le idee dalla mente degli uomini attraverso il dialogo e il confronto. La disciplina applicabile a tutti i saperi metafisici.

Per Platone l'educazione in sé, per le classi lavoratrici, come è vista?. È vista come utile. È vista come inutile. È vista come ragionevole. È vista come raggiungimento di uno status sociale migliore.

Il modello educativo di Platone su quale concetto è basato?. Sul concetto di democrazia autarchica. Sul concetto di predestinazione sociale. Sul concetto di arricchimento personale. Sul concetto di Polis monarchica.

I sofisti cosa intendevano per "dialettica": L'arte di saper parlare, tanto da convincere gli altri delle proprie ragioni. Nessuna delle risposte riportate. L'arte di confrontare due tesi tra loro opposti, facendole apparire vere o false a seconda del punto di vista scelto di volta in volta. La conoscenza della lingua in tutte le sue applicazioni.

I sofisti cosa intendevano per "retorica": Nessuna delle risposte riportate. L'arte di confrontare due tesi tra loro opposti, facendoli apparire vere o false a seconda del punto di vista scelto di volta in volta. L'arte di saper parlare, tanto da convincere gli altri delle proprie ragioni. La conoscenza della lingua in tutte le sue applicazioni.

Qual è l'ideale pedagogico dei sofisti?. Che l'educazione diventi l'obiettivo dell'aristocrazia. Che la natura deve fare il suo corso. Che l'educazione è un processo naturale. Che l'educazione non è un processo naturale ma deve essere guidata da persone esperte.

Il sofista univa alla figura dell'insegnante anche quella di: Ostetrico. Politico. Avvocato. Educatore.

I sofisti introdussero l'insegnamento come professione: Retribuita. Gratuita in base allo status sociale. Gratuita. Retribuita in base alla religione.

Perché i sofisti sono stati "educatori democratici"?. Perché volevano dimostrare che i valori e le conoscenze possono essere insegnate per via ereditari. Nessuna delle risposte riportate. Perché volevano dimostrare che i valori e le conoscenze possono essere insegnate e non solamente ricevute per via ereditaria. Perché volevano impartire l'educazione a tutte le classi sociali.

I sofisti privilegiarono quale insegnamento?. L'insegnamento delle buone maniere. L'insegnamento di abilità utili ai giovani per avere un buon successo nella vita pubblica. L'insegnamento della classi abbiente. L'insegnamento delle classi meno abbienti.

Per Aristotele, qual è lo scopo principale dell'educazione?. Formare il cittadino. La capacità di relazionarsi nella Polis. Lo sviluppo della ragione. Lo sviluppo dell'ars oratoria.

Con la fine del IV secolo a.C. all'interno della scuola ateniese erano definite due figure principali, quali?. L'avvocato e l'insegnante di lingua. Il sacerdote e il maestro. Il sacerdote e l'avvocato. Il maestro e l'insegnante di lingua.

Le metodologie pedagogiche dell'epoca (IV secolo a.C.) prevedevano un uso massiccio di punizioni corporee, perché?. Perché coerenti con le dottrine che si insegnavano. Perché erano coerenti con le materie che si studiavano. Perché erano coerenti con le materie che si apprendevano. Perché erano viste come indispensabili alla formazione del giovane.

Con la fine del IV secolo a.C. l'educazione ateniese cambia: in che senso?. Essa viene diffusa nelle scuole e grande protagonista diventa la figura del maestro. Nessuna delle risposte riportate. Essa viene confinata nelle scuole e grande protagonista diventa lo studio della lingua. Essa viene confinata nelle case degli aristocratici e grande protagonista diventa lo studio della dialettica.

Quale strumento Aristotele utilizza per l'apprendere?. La grammatica. La dialettica. La teologia. La logica.

Qual è la modalità di apprendimento concepita da Aristotele?. Comprendere attraverso la meditazione. Ricavare i dati dall'esperienza concreta. Nessuna delle risposte riportate. Ricavare i dati del mondo delle idee.

La logica utilizzata da Aristotele come viene intesa?. Come elaborazione acritica. Come riflessione acritica di "categorie". Come metodologia del ragionamento. Nessuna delle risposte riportate.

Con la nascita dell'impero romano l'educazione subirà un deciso cambiamento di rotta, perché?. Perché lo Stato imporrà l'educazione privata. Nessuna delle risposte riportate. Perché il Pater familias acquisirà maggiori poteri. Perché sarà collegata al patrocinio dello Stato.

A Roma, il rettore riassumeva in sé tutte le caratteristiche importanti per l'epoca, perché?. Perché rappresentava il potere. Perché rappresentava l'immagine dell'uomo libero, colto e di un certo peso sulla scena pubblica. Nessuna delle risposte precedenti. Perché rappresentava lo status migliore nella gerarchia sociale.

A Roma, l'insegnamento quando comincia a diffondersi?. Con il diffondersi del diritto allo studio. Con l'aristocrazia al potere. Nessuna delle risposte riportate. Con la nascita della produzione letteraria latina.

A Roma il Pater familias che potere ha?. Il potere di custodire e mantenere la propria generazione. Il potere di vita e di morte su domestici, schiavi e parenti oltre all'educazione dei figli maschi. Il potere sulle donne appartenenti alla famiglia, fino alla terza generazione. Nessuna delle risposte riportate.

Roma, nei suoi primi secoli di vita, come vede lo sviluppo dell'educazione?. Lo vede particolarmente unito allo spirito di conquista tipico di quell'epoca. Lo vede collegato all'esercito. Lo vede legato alla cultura ellenistica. Lo vede collegato al mondo agricolo e pastorale quindi ai modi di vita tradizionali.

Perché Quintiliano raccomanda la scuola pubblica a discapito della formazione privata?. Perché è gratuita. Perché l'educazione condivisa è un'occasione per imparare a vivere insieme agli altri. Perché gli insegnanti sono più preparati. Perché si apprende anche la filosofia, bandita dalla formazione privata.

Da cosa è caratterizzato il processo educativo dell'essere umano?. Cambiamento. Stasi. Regresso. Immobilità.

Quale autore coniò e spiegò il significato di interdisciplinarietà?. Piaget. Bruner. Comenio. Vygotskij.

In ambito didattico pedagogico si parla di persona identificandola come: Animale sociale. Individuo. Uomo e senso. Identità di genere.

In quale documento il concetto di BES, si nomina a livello internazionale?. La dichiarazione ONU. La dichiarazione di Helsinki. La dichiarazione dei diritti civili. La dichiarazione di Salamanca.

Cosa sono gli "schemi" secondo Piaget?. Orientamenti di pensiero. Mappe concettuali. Azioni che organizzano il pensiero. Organigramma.

Chi asserì che ogni teoria è valida solo in un determinato contesto?. Prensky. Kant. Bruner. Popper.

Qual è il fine della didattica?. Finalità educative. Mettere a punto adeguate metodologie. Nessuna delle risposte indicate. Risposte educative.

Cosa significa fare scuola "nell'era digitale"?. Connubio tra tecnologia e tradizione. Solo tecnologia. Solo tradizione. Nessuna delle risposte indicate.

Un apprendimento significativo conferisce ad ogni persona... Un fare creativo e risolutivo. Addestramento. Educazione. Istruzione.

Vygotskij asserì che.. La vita mentale determina lo sviluppo emotivo. La vita mentale determina lo sviluppo cognitivo. La vita mentale prende forma nell'interazione. La vita mentale prende forma nell'infanzia.

"La vita mentale prende forma prima di tutto nell'interazione con gli altri". Rousseau. Piaget. Vygotskij. Bruner.

L'apprendimento, secondo Mencarelli, pone in rilievo: Empatia. Comunicazione. Relazione. Transfert.

Socrate venne accusato di: Aver commesso un omicidio. Corrompere i cittadini ateniesi. Corrompere le menti dei giovani ateniesi. Aver tentato di corrompere i senatori.

Uno schema di procedura prevedibile è... Nessuna delle risposte indicate. Modello didattico. Mappa concettuale. Strategia educativa.

Cosa legittima ed orienta la didattica?. La formazione. L'istruzione. L'apprendimento. L'azione educativa.

Come viene definita la didattica agli albori?. Formazione. Istruzione. Nessuna delle risposte indicate. L'azione dell'adulto sul giovane.

Ogni scienza facente parte del "Cercle des sciences" è del cerchio.. Una linea. Un segmento. Un tratto. Un punto.

Il pilota automatico del nostro comportamento è. Emisfero dx. Emisfero sx. Il cervello. L'amigdala.

Qual è la funzione dell'amigdala?. Emozionale. Comportamentale. Motorio. Linguaggio.

Qual è l'esempio più calzante di intreccio educativo?. La scuola. Il gruppo dei pari. La famiglia. Le associazioni culturali.

Il concetto di cultura come "universo simbolico è di..". Rosati. Crispiani. Genovesi. Rossi.

Socrate è l'emblema del filosofo che: Si prende cura dell'anima attraverso il logos e il dialogo. Ha impartito lezioni di morale. Nessuna delle risposte precedenti. Ha scoperto le regole filosofiche.

Per Platone, quali caratteristiche deve avere "l'anima del guerriero"?. Determinatezza e precisione. Sacrificio e mansuetudine. Bellicoso con i suoi e agile contro la res straniera. Mansuetudine per i suoi e pugnacità contro gli stranieri.

Platone come definisce i soldati professionali?. "Custodi". "Anime bellicose". "Anime mansuete". "Guardiani".

A Roma, negli ultimi secoli della Repubblica, le famiglie a chi affidavano i figli per la prima educazione?. Al soldato. A una nutrice. A un pedagogo. Ai custodi.

A Roma, sin dall'epoca repubblicana l'educazione dei figli di chi era a carico?. Del "Pater familias". Della nutrice. Della madre. Dello Stato.

Nella Roma antica, spesso, i precettori chi erano?. Filosofi della Peloponnesia. Schiavi o liberti. Oratori della Polis. Teorici della Grecia.

Nell'antica Roma, il maestro cosa insegnava?. La lettura e la scrittura. La filosofia e conti matematici. La lettura, la scrittura e conti matematici. Conti matematici.

Nel II secolo d.C., quale imperatore favorì l'insegnamento scolastico fin nelle province più lontane dall'impero?. Platone. Augusto. Aristofane. Adriano.

Nel II secolo a.C., quando Roma annesse la Grecia perché si favorì la fondazione di scuole di stampo greco?. Perché i governanti romani erano meno acculturati dei loro sudditi. Perché le scuole greche erano gratuite. Perché le scuole greche erano frequentate con più assiduità. Perché l'istruzione greca avveniva in ambienti più agiati.

Durante il primo medioevo quale sarà l'unica istituzione per la promozione della cultura?. I monasteri. Le scuole Patrizie. Il ceto dei precettori. Le scuole patrocinio dello Stato.

Nell'impero romano quale avvento portò notevoli cambiamenti dal punto di vista educativo?. L'avvento della cultura medio-orientale. L'avvento delle culture dei paesi conquistati. L'avvento dell'islamismo. L'avvento del cristianesimo.

Per Sant'Agostino l'educazione a cosa deve mirare principalmente?. All'esercizio fisico e lo studio della musica. Al controllo delle passioni. All'istruzione del buon cristiano. Alla vita ascetica.

Perché Sant'Agostino pone in secondo piano la funzione didattica e pedagogica dell'insegnante?. Perché l'unico vero maestro è Dio. Perché il vero insegnante deve essere rigorosamente un religioso. Perché il vero maestro è il Pater familias. Perché la vera insegnante è la madre.

Qual è per Sant'Agostino la prova della validità di un insegnamento?. Nessuna delle risposte riportate. Se esso veniva effettivamente erogato presso un monastero. Che qualsiasi nozione per essere effettivamente appresa debba essere trovata e sentita come vera dagli alunni. L'ideale pedagogico a cui ci si spirava.

Da chi erano promosse e gestite le prime università?. Da bibliotecari. Da studenti. Dal sindaco. Dai professori.

Qual è una delle caratteristiche principali delle nascenti Universitas studiorum?. La loro autonomia dal controllo ecclesiastico. La loro autonomia dal controllo statale. La loro dipendenza dal potere nemico. La loro dipendenza dal potere carolingio.

Quale educazione fu di gran lunga la più valida riscontrabile in tutto il medioevo?. L'educazione impartita da religiosi riconosciuti. L'educazione erogata presso i monasteri. L'educazione offerta dalle corporazioni artigiane. L'educazione erogata a spese dello Stato.

Nelle scuole carolinge le materie insegnate erano divise in due aree forti, quali?. Il latino e le lingue straniere. La filosofia e conti matematici. Pentivio e bivio. Il Trivio e il quadrivio.

All'epoca dello sviluppo delle prime università qual'era il rapporto tra filosofia e teologia?. La filosofia rispecchiava la teologia. Distinte ma di uguale importanza. La filosofia era subordinata alla teologia. Di reciproco arricchimento.

Quali sono i tratti distintivi del modo di pensare e di sentire dell'uomo rinascimentale?. Dio al vertice della piramide scientifica. L'uomo come essere inferiore e la ragione come limitata. Nulla è dato per certo nell'esistenza umana. La centralità dell'uomo e della ragione umana.

Per San Tommaso, l'insegnante che ruolo ha?. Di guida prevalente. Un aiuto esterno limitato. Una presenza assidua e costante. Di precettore.

San Tommaso cosa intende per "niente è nell'intelletto se prima non è stato registrato dai sensi"?. La conoscenza è possibile solo grazie alla mediazione sensoriale. La conoscenza è possibile solo grazie alla meditazione sensoriale. L'intelletto non è in grado di elaborare le esperienze sensoriali. Nessuna delle risposte riportate.

Una delle più importanti figure dell'umanesimo europeo è: Erasmo da Rotterdam. Martin Lutero. Alessandro Manzoni. Petrarca.

Nel pensiero umanistico in Europa, oltre ai classici greci e latini, qual è il testo di riferimento?. La Divina Commedia. La Bibbia. I vangeli apocrifi. Le confessioni di Sant'Agostino.

Cardine del pensiero protestante è che il fondamento della verità sta: Nelle virtù cardinali. Nelle virtù teologali. Nell'insegnamento della chiesa. Nelle sacre scritture.

Nel de Magistro, per Sant'Agostino, qual è il maestro vero?. Quello interiore. Quello riconosciuto teologicamente. Il tutore. L'ecclesiastico.

Nelle confessioni, Sant'Agostino traccia il cammino intellettuale che porta all'uomo: Nessuna delle risposte riportate. Alla propria progressiva libertà intellettuale. Alla sua vera essenza. Al progressivo riconoscimento della verità e del fatto che questa verità è Dio.

Nel de Magistro il dialogo si svolge tra Agostino e: Dio. Suo figlio Adeodato. Vescovo Ambrogio. Tommaso d'Aquino.

Ad Aquisgrana, Carlo Magno cosa fondò?. La schola palatina. La schola Francorum. L'universitas. La prima scuola dell'infanzia.

Con San Tommaso la pedagogia: Subisce l'influenza di testi aramaici e arabi. Si basa sui precetti della chiesa romana. Deve essere associata alla retorica. Si riappropria di contenuti e valori della cultura classica.

Erasmo da Rotterdam chiese e ottenne la dispensa papale dei voti monastici?. No. Nessuna delle risposte precedenti. Sì. Non è mai stato monaco.

Erasmo da Rotterdam era cattolico, ma condivise spesso le ragioni dei protestanti. Affermazione vera. Non aveva mai preso i voti. Era ateo. Affermazione falsa.

Erasmo da Rotterdam fu: Un intellettuale che viaggiò in tutta Europa. Un missionario che viaggiò in Africa. Un vescovo ortodosso. Un eretico.

A Erasmo da Rotterdam è stato intitolato il: Progetto Europa. Progetto sulle riforme educative. Progetto Erasmus. Progetto Unicef.

Nel celebre capitolo sull'educazione dei fanciulli, Montaigne perché si pronunciò contro il principio di autorità?. Perché tra precettore e allievo vi deve essere rispetto reciproco e la volontà di imparare uno dall'altro. Perché solo il padre può intervenire in maniera autoritaria nell'educazione dei figli. Per motivi legati alla filosofia autarchica. Perché tutti e ognuno si è uguali davanti alla legge divina.

Perché per Montaigne è importante la figura del precettore?. Perché è l'unico in grado di guidare il fanciullo nel luogo percorso della conoscenza. Perché le scuole pubbliche non erano sufficientemente all'altezza. Perché è l'unico in grado di guidare il fanciullo lungo il percorso verso la consacrazione. Nessuna delle risposte riportate.

Perché Montaigne ritiene che l'educatore sia innanzitutto un maestro di vita?. Nessuna delle risposte riportate. Perché insegna all'allievo i propri punti di forza e a riconoscere le proprie debolezze per superarle. Perché è una guida illuminata dall'intelletto e dalla fede. In realtà Montaigne non si soffermò mai sui compiti dall'educatore.

Per Montaigne in cosa consiste "l'educazione alla bontà/arte della bontà"?. Rispettare i 10 comandamenti. Subire l'insegnamento dell'educatore e accettare i suoi castighi. Rispetto reciproco tra precettore e allievo e la volontà di imparare uno dall'altro. -.

Per Montaigne, solo dopo aver appreso l'arte della bontà si può passare a quali studi?. Allo studio della storia greca e latina. Allo studio delle lettere e delle scienze. Allo studio dei testi sacri della controriforma. Allo studio delle materie classiche.

L'impegno pedagogico della riforma protestante come si esprime?. Nella traduzione di tutti i testi sacri, della fondazione di scuole nelle quali non venivano ancora ammesse le donne. Nella creazione di scuole religiose. Si esprime nella traduzione della Bibbia nelle lingue volgari, nella sua diffusione e nell'apertura di scuole popolari accessibili anche alle donne. Nella creazione di seminari.

La riforma protestante pone le premesse per un movimento di alfabetizzazione popolare finalizzato a cosa?. Finalizzato alla diffusione della dottrina ecumenica. Finalizzato al successo commerciale della Bibbia di Gutenberg. Finalizzato ad aumentare il numero dei fedeli nella lotta contro gli anabattisti. Finalizzato a fornire a tutti i credenti gli strumenti per la salvezza dell'anima.

Locke come considera la moralità?. Conquista della ragione. Parte da principi assoluti. Innata. Dall'esperienza indiretta.

Locke ritiene che la nostra conoscenza del mondo deve fondarsi su: Sull'esperienza quotidiana. Sul sapere insito in noi. Sulla Divina Commedia. Sull'interpretazione delle sacre scritture.

Locke come considera la mente: Come passiva. Come entità capace solo in parte di interpretare la realtà circostante. Come "un vaso" da riempire. Come base della conoscenza dell'uomo e del suo agire.

L'Illuminismo è una corrente di pensiero basata: Sulla teoria metafisica. Sulla fiducia nella capacità dell'uomo. Sulla persona. Sulla fiducia nella capacità della ragione.

Quando nacque la corrente di pensiero illuminista?. Nel XIV secolo. Nel XX secolo. Nel XVIII secolo. Nel XV secolo.

Cosa significa "l'Illuminismo fu un movimento laico"?. Significa "legato al movimento classico culturale". Significa "una setta del cristianesimo". Significa "dipendente dal laicismo". Significa "indipendente da ogni fede religiosa".

Cosa significa "l'Illuminismo è materialista"?. Non accetta alcun principio scientifico. Nessuna delle risposte riportate. Si occupa solo della materia. Rifiuta ogni entità metafisica e spirituale.

Cosa significa per gli illuministi "tutta la realtà è materia"?. Nessuna delle risposte riportate. Significa che la realtà può e deve essere conosciuta solo attraverso gli organi di senso. Significa che la realtà che noi vediamo non è interpretabile. Significa che tutta la realtà è materia da interpretare.

Durante l'Illuminismo, per riformare la società illuminata, cosa si rese indispensabile?. Un ritorno alle teorie metafisiche. Un ritorno alla filosofia classica. Una profonda riforma della struttura borghese. Una profonda riforma di scuole e metodi didattici.

Durante l'Illuminismo come divenne la scuola?. Divento laica e nazionale. Diventò protestante e privata. Diventò laica. Diventò nazionale.

È vero che la cultura, con l'Illuminismo, diventò sempre più ampia e disponibile al pubblico?. A volte, dipendeva dalla libera scelta personale e non di status sociale. Sì, perché l'estensione riguardò tutte le classi sociali. No, perché l'estensione dell'istruzione riguardò solo la classe borghese. Sì, infatti Voltaire dichiarò "il popolo deve essere istruito: ne è degno".

Nel percorso educativo dei bambini, Rousseau, insiste molto su: Sull'importanza delle sensazioni provate dalle emozioni. Sull'importanza delle sensazioni provate dalla manipolazione degli oggetti e dal movimento. Sull'importanza delle condizioni oggettive e dal movimento. Sull'importanza delle sensazioni e dal movimento.

Per Rousseau, come avviene lo sviluppo intellettivo del bambino?. Avviene attraverso le sensazioni e la manipolazione. Passando dal mondo delle idee dell'infanzia alle sensazioni dell'adolescenza. Passando dalle sensazioni dell'infanzia al mondo delle idee dell'adolescenza. Attraverso la presenza autorevole del precettore.

Cosa intende Rousseau per "educazione negativa"?. Un metodo pedagogico che rispetti lo sviluppo del bambino. Un metodo pedagogico che rispetti i principi fondamentali della pedagogia. Un metodo rispettoso del ruolo dell'insegnante. Un metodo basato su premi e castighi.

L'Illuminismo di Rousseau verso dove volge lo sguardo?. Verso il futuro per ricercare nuovi ideali. Verso l'esterno della società contadina. Verso il presente per una costante conferma. Verso il passato per ritrovare gli ideali e i valori da perseguire.

Rousseau postula che l'educazione debba essere: Originale. Obbligata. Naturale. Derivata.

In cosa consiste la "natura" per Rousseau?. Consiste nell'insieme delle facoltà umane e intellettive proprie dello stato originario dell'uomo. Consiste nell'insieme delle competenze acquisite dell'uomo. Consiste nelle capacità intellettive proprie dell'uomo. Consiste nello stato originario dell'uomo.

Per Rousseau gli esseri umani si distinguono principalmente sulla base di che cosa?. Dei loro bisogni e delle loro passioni. Della loro intelligenza. Delle loro passioni. Dei loro bisogni.

Secondo Rousseau, l'educazione dove deve fondarsi?. Deve fondarsi sulle leggi della civiltà. Deve fondarsi nell'uomo visto come essere autonomo. Deve fondarsi sulla società primitiva. Deve fondarsi sulla cultura societaria.

Per Rousseau come deve essere il metodo utilizzato dagli insegnanti?. Dovrà essere rigorosamente rigido con il soggetto. Dovrà essere democratico. Dovrà essere coerente con l'evoluzione dell'oggetto di studio. Dovrà essere coerente con l'evoluzione naturale del soggetto.

L'"educazione negativa", secondo Rousseau, in quale fascia di età si applica?. Nell'infanzia. Nella pre adolescenza. Nella post fanciullezza. Nella prima e seconda infanzia.

Jean Jacques Rousseau in quale periodo visse?. 1912-1978. 1612-1678. 1812-1878. 1712-1778.

Nella seconda fase dell'educazione del bambino, Rousseau quale concerto introduce?. Di intelligenza creativa. Di ragione. Di possesso. Della libertà anche come conquista.

Nella seconda fase dell'educazione del bambino, per Rousseau, si può parlare di: Una prima educazione morale. Una rigida trasformazione. Una seconda formazione informale. Una prima educazione familiare.

Con l'avvicinarsi del bambino all'adolescenza, secondo Rousseau, l'impostazione della pedagogia come deve cambiare?. Da attiva a passiva. Da positiva a negativa. Da negativa a positiva. Da passiva ad attiva.

Per Rousseau, con l'adolescenza inizia la vera e propria educazione che è guidata da: Dalle sensazioni. Dalle passioni. Dalla curiosità. Dalle sensazioni e dalla curiosità.

Per Rousseau, con il subentrare dalle passioni, quali sono gli altri aspetti caratterizzanti questa fase?. La regressione delle proprie capacità manipolatorie. La regressione della morale astratta. Lo sviluppo delle sensazioni e della creatività. Lo sviluppo dell'immaginazione, il confronto con le problematiche morali, la comparsa delle idee astratte, la conquista razionale dell'idea di Dio.

Per Rousseau, per sviluppare il "sentimento della pietà", cosa è necessario fare?. Porre il fanciullo in condizioni traumatiche. Porre l'adolescente a confronto con situazioni di sofferenza e dolore. Porre il bambino in situazioni di disagio fisico e materiale. Nessuna delle risposte riportate.

Per Rousseau, "il sentimento di amore" come si sviluppa?. Prima in amor proprio e poi in vanità e orgoglio. Inizialmente con me amore perché ci sta vicino e poi con me amore di se stessi. Prima come amore verso se stessi e poi come amor proprio. Inizialmente come amore di sé stessi e poi nell'amore per chi ci sta vicino.

Qual è l'elemento caratterizzante del movimento illuminista?. Il regresso. La metafisica. La relatività. La forte critica alla realtà contemporanea.

Secondo Rousseau, il precettore come dovrà comportarsi con i suoi piccoli allievi?. Dovrà essere rigorosamente rigido con il soggetto. Dovrà essere democratico. Dovrà essere coerente con l'evoluzione dell'oggetto di studio. Dovrà essere vigile in modo da non anticipare mai lo sviluppo dei bambini.

Jean Jack Rousseau è considerato un importante esponente: Dell'Illuminismo. Dell'indipendentismo. Del romanticismo. Dell'attivismo.

Per Pestalozzi qual è il fine dell'educazione?. Il raggiungimento da parte dello studente dell'autonomia morale. Il superamento degli ostacoli di apprendimento. L'ottenimento di credenziali formative. Il raggiungimento degli obiettivi scolastici.

Per Pestalozzi l'obbedienza si sviluppa naturalmente?. Sì. No, questa appare prima come obbedienza passiva e solo dopo nella sua forma attiva. Sì, come coinvolgimento della persona in maniera attiva. No.

Frobel come considera il gioco?. Come passatempo creativo del bambino. Come attività fondamentali del bambino. Come attività ludico creativa. Un tempo poco utile ad apprendere le forme solite.

Quando nasce il positivismo?. Nella seconda metà dell'ottocento. Nei primi dell'ottocento. Alla fine del 700. Alla fine del XX secolo.

Quale fu uno degli atteggiamenti tipici e caratteristici della mentalità positivista?. Poter utilizzare la scienza per interpretare la sfera metafisica. Poter applicare lo stesso metodo delle scienze oggettive per giustificare le azioni dell'uomo. Nessuna delle risposte riportate. Poter applicare lo stesso metodo delle scienze oggettive anche all'uomo e alla società cose.

Per Herbart l'interesse, motore dell'apprendimento stesso, può essere di due tipi. Quali?. Oggettivo e soggettivo. Oggettivo o soggettivo. Oggettivo. Soggettivo.

Perché Herbart scarta la sorveglianza come strumento di controllo?. Nessuna delle risposte riportate. Perché è troppo impegnativa per la figura dell'insegnante. Perché l'insegnante è sufficientemente autoritario. Perché è dannosa sia per la figura dell'educatore che per l'alunno.

Cosa intendono le sorelle Agazzi per "cianfrusaglie"?. Oggetti di nessun valore che le insegnanti regalavano ai bambini se si comportavano bene. Degli oggetti privi di senso che i bambini utilizzavano per passare il tempo. Materiale didattico, che il bambino trovava o costruiva da sè. Oggetti di pregio o di scarso valore utilizzati come premio castighi in base alla situazione.

"Le sorelle Agazzi come favorirono lo sviluppo della socializzazione degli allievi?". Mediante l'introduzione di giochi che favorissero l'interazione reciproca. Mediante momenti di riflessione su chi siamo e chi sono gli altri compagni di classe. Nessuna delle risposte riportate. Mediante l'introduzione della pratica dell'aiuto e dell'assistenza fornita dai bambini grandicelli verso i più piccoli.

Le sorelle Agazzi considerarono l'asilo per l'infanzia la continuazione di cosa?. Della peculiarità di ogni bambino. Della vita in comunità. Delle abitudini personali. Della vita all'interno della famiglia.

"La famiglia e la scuola" era: Una rivista fondata da Pestalozzi. Un mensile fondato da Jean Jacques Rousseau. Un periodico fondato da Raffaello Lambruschini. Un giornale fondato da Benito Mussolini.

Raffaello Lambruschini si dedicò soprattutto: Al clero. Ai ceti popolari. Ai ceti aristocratici. Nessuna delle risposte precedenti.

La "scuola delle feste" era: Una scuola di istruzione professionale per i giovani medici. Una scuola di istruzione professionale per le giovani maestre. Una scuola di istruzione professionale per i giovani artigiani. Una scuola di istruzione accademica.

Raffaello Lambruschini fu: Uno psicologo tedesco. Un pedagogista italiano. Un matematico del Rinascimento. Un filosofo svizzero.

Per Gabelli non sono solo i contenuti che vanno a incidere sulla formazione dello studente, ma anche che altro?. Le competenze dell'insegnante. Il linguaggio verbale e non verbale dell'insegnante. Il modo con cui gli vengono presentati. Le competenze acquisite durante il suo percorso scolastico.

Cosa significa "il realismo di Gabelli porta l'autore a una forte contestualizzazione dall'educazione". L'educazione è pensata come un sistema con valenza universale. L'educazione viene considerata nel contesto classico in cui è nata. L'educazione è pensata in funzione di una specifica situazione sociale, politica e culturale. L'educazione è frutto di un contesto con norme generali.

L'educazione intellettuale per Spencer era soprattutto un invito: Alla filosofia e alla ricerca. All'attenzione e alla metodologia. Alla ricerca di un metodo di insegnamento. All'osservazione e alla ricerca.

Secondo Spencer, vi è un fattore spesso trascurato dalla pedagogia, quale?. Il saper svolgere le proprie mansioni. Il saper fare il maestro. Il saper fare il genitore. Il saper fare l'educatore.

Nell'opera educazione intellettuale, morale e fisica di Spencer, il tema centrale era: Il concetto di matematica. Il concetto di evoluzione. Il concetto di educazione. Il concetto della filosofia.

Herbert Spencer, fu uno dei rappresentanti del: Positivismo inglese. Empirismo francese. Razionalismo. Assolutismo tedesco.

Perché Marx ed Engels criticarono l'istruzione popolare?. Perché gli insegnanti non erano sufficientemente preparati. Nessuna delle risposte riportate. Perché era uno strumento ideologico rispecchiante le concezioni della classe al potere. Perché nelle materie che venivano insegnate non rientrava la matematica.

Per Marx ed Engels la pedagogia come doveva essere impostata?. Su un pensiero laico-cattolico. Su una precisa filosofia capital-borghese. Su una rigorosa base storico-materialista. Su uno specifico filone marxista.

Perché Marx propose che ogni fanciullo, a partire dai nove anni di età, diventasse un operaio produttivo?. Perché diventare un operaio produttivo era la massima aspirazione per i teorici del socialismo. Perché il lavoro, legato alla fabbrica e alla società, doveva entrare nell'ambito scolastico. Perché la scuola, essendo frequentata da figli di operai, doveva insegnar loro a di venire come i loro padri. Nessuna delle risposte riportate.

Cosa si intende per "la pedagogia socialista doveva formare il combattente"?. La pedagogia socialista doveva formare colui che andassi a difendere i diritti della classe borghese contro ogni nazione proletaria. La pedagogia socialista doveva forgiare il guerriero che dipendesse dal nemico i terrori russi. Nessuna delle risposte riportate. La pedagogia socialista doveva formare colui che liberasse il proletariato e costruisse nuovi valori morali, culturali, economici e politici.

A quale anno risale la riforma gentile?. 1919. 1923. 1933. 1925.

Gramsci cosa intende quando prospetta una scuola legata alla vita?. Una scuola che sappia coinvolgere i giovani e li motivi ad una partecipazione operosa all'attività comune. Una scuola che insegni il valore della vita e che motivi il suo perseguimento più alto. Un'istruzione che si realizza attraverso le azioni quotidiane, della propria casa, all'interno delle mura domestiche. Una scuola adeguata ai propri stili di vita, al proprio status sociale.

Per Makarenko la pedagogia e l'educazione si posero al servizio di cosa?. Della scuola sovietica. Dello Stato. Della politica e dello Stato. Della chiesa ortodossa.

Makarenko è autore di un particolare metodo pedagogico, quale?. Un metodo specifico per l'educazione del fanciullo. Un metodo innovativo per l'istruzione degli studenti. Un metodo mirante all'educazione della collettività e non solo dell'individuo. Un metodo mirante all'educazione dell'individuo.

Per Makarenko l'educazione doveva essere "eteronoma", cosa significa?. Le leggi dello Stato sono la somma dei principi dei singoli. Le norme politiche derivano dall'esterno. Le norme sociali derivano dall'interno. Le norme sociali derivano dall'esterno.

Quali furono le caratteristiche peculiari dell'attivismo?. L'azione dell'insegnante come magistrocentrica. La centralità della figura dell'insegnante come agente del cambiamento. Il puerocentrismo, l'anti-ntellettualismo, l'atteggiamento anti-autoritaristico, la socializzazione, l'ambiente, le motivazioni e gli interessi dei bambini, il valore del fare. Il puerocentrismo e lo studio degli interessi e motivazioni dell'insegnante.

La Montessori sostenne la necessità di stimolare l'attività e il rapporto con il bambino partendo da cosa?. Dai suoi interessi. Dai suoi bisogni. Dai suoi bisogni e interessi. Dal suo stadio evolutivo.

Per favorire il raggiungimento dell'autosufficienza nel bambino, la Montessori cosa propone?. Il bambino deve essere in grado di fare da solo. Il bambino deve imparare da solo a fare ciò che è potenzialmente in grado di fare. Nessuna delle risposte riportate. Il bambino, rispettando gli stadi dello sviluppo, acquisisce una propria autonomia.

Per la Montessori, qual è il primo momento indispensabile del lavoro nella scuola?. L'azione come promozione al sapere. La riflessione sul proprio agito. L'osservazione del bambino. La direzione verso gli obiettivi didattici.

Il gioco è previsto dalla Montessori?. Sì, ma non come attività fine a se stessa. No. Sì. No, perché è un'attività fine a se stessa.

La Montessori cosa intende per "mente assorbente"?. Tendenza ad assorbire inconsapevolmente i dati che si incontrano nell'ambiente, selezionando e imparando in maniera non volontaria e cosciente. Selezionare e imparare dall'esperienza diretta con l'ambiente. Nessuna delle risposte riportate. Tendenza ad assorbire consapevolmente i dati dell'ambiente, selezionando e imparando in maniera volontaria e cosciente.

Per Dewey cosa fa di un'esperienza particolare un'esperienza educativa?. Devono essere presenti contemporaneamente l'educatore e l'educando. Deve esserci un obiettivo formativo da perseguire. Deve avere le caratteristiche della coerenza e dell'interpretazione. Deve avere le caratteristiche della continuità e dell'interazione.

Alla base del pragmatismo quali concetti troviamo?. La verità è inaccessibile se non attraverso la meditazione e lo studio di testi filosofici. La verità è ciò che è azione pratica e concreta, utile all'affermarsi dell'uomo nella società. Nessuna verità è certa se non è preceduta da una riflessione teoretica. Le certezze non esistono, tutto è ipotetico.

In Dewey la nozione di esperienza si allargò fino a concepire un "io attivo". Cosa significa?. L'esperienza implica il fatto che l'individuo sia una "tabula rasa". L'esperienza implica il fatto che l'individuo, nel contatto con l'ambiente, registra le impressioni ricevute dall'esterno traducendole in idee giudizi. L'esperienza è un adattarsi agendo, un modificare l'ambiente per adattarsi meglio. -.

Per Neill qual è la via da seguire per evitare l'educazione tradizionale?. La via dell'autoregolazione. La via della libertà. La via dell'amore e dell'interazione. La via della libertà e dell'autoregolazione.

Di cosa si occupa la pedagogia progressista?. Della visione ottimistica. Dei metodi didattici di sviluppare il progresso ad ogni costo. Dello sviluppo libero del bambino. Di ampliare la formazione anche agli adulti.

Neill cosa intende per "fare ciò che si vuole"?. Essere liberi di fare ciò che si vuole fintanto che la propria morale non si ribelli. Intende ciò che dice, essere liberi di fare sempre ciò che si vuole, anche a discapito dell'altro. Essere liberi di fare ciò che si vuole purché l'azione rientri nei parametri dallo Stato. Essere liberi di fare ciò che si vuole fintanto che questo non vada a interferire con la libertà dell'altro.

Per il recupero dei bambini Neill postula che siano due le vere e sono le terapie. Quali sono?. L'amore e la libertà. L'amore e l'interazione. La libertà e l'azione. La libertà e progresso.

Perché la scuola del lavoro di Hessen è in primo luogo scuola pedagogica?. Perché i docenti inseriti nella scuola sono prima di tutto pedagogisti e poi insegnanti. Perché venne riconosciuta come tale dalle autorità. Nessuna delle risposte riportate. Perché il lavoro è visto come educativo a livello formale.

Per Hessen perché l'esperienza diretta degli studenti è sempre un'esperienza didattica?. Perché è predisposta è progettata dal docente secondo un ben preciso piano formativo. Perché è predisposta e progettata dal docente nel contesto scuola. Perché è predisposta e progettata dagli studenti con fini educativi. Perché è predisposta e progettata dal docente previa autorizzazione del dirigente scolastico.

Per Hessen la scuola conserva sempre la sua caratterizzazione eteronomica?. No. No, la scuola conserva esclusivamente una caratterizzazione autonoma. Dipende dall'ordine e grado. Sì.

Secondo Piaget la programmazione didattica come dovrà essere stesa?. In accordo con la programmazione ministeriale. In accordo con i genitori e la direzione didattica. In accordo con gli stadi di sviluppo degli alunni. In riferimento al piano educativo individualizzato.

Per Claparede quali sono le attività che costituiscono le fondamenta di una pedagogia attiva?. L'imitazione. L'imitazione e il gioco. Il gioco di gruppo. Il gioco simbolico.

Decroly ha fatto la proposta di un programma basato sui "centri di interesse". Cosa sono?. Nessuna delle risposte riportate. Una pianificazione di attività formative basati sui bisogni e interessi del bambino. Una programmazione centrata sui contenuti disciplinari. Una pianificazione di attività formative basate sugli stadi evolutivi del bambino.

Per Claparede la nuova didattica su cosa deve basarsi?. Sugli interessi degli allievi escludendo qualsiasi programmazione didattica. Su bisogni, interessi e motivazioni dell'allievo. Sui bisogni da soddisfare degli allievi. Sulle teorie pedagogiche classiche.

Lombardo radice cosa intende per "scuola serena"?. Una scuola basata sulla relazione fra maestro e alunni, intesa come collaborazione. Una scuola dove i conflitti vengono negati. Una scuola dove la figura dell'insegnante perde di importanza a favore della figura dell'allievo. Una scuola dove i bambini possono apprendere divertendosi.

Qual è l'ideale educativo di Anna Freud?. Quello di intervenire sugli impulsi del bambino per dominarli. Quello di sviluppare il mondo esterno del bambino. Quello di realizzare uno sviluppo armonico tra mondo esterno e mondo interno. Quello di sviluppare il mondo interno del bambino.

Perché Anna Freud ritiene che l'educazione sia necessaria?. Nessuna delle risposte riportate. Perché la figura dell'insegnante contribuisce allo sviluppo precoce dell'equilibrio psichico del bambino. Perché il bambino, se lasciato solo a se stesso, rimarrebbe preda delle proprie pulsioni incontrollate. Perché il bambino si svilupperebbe senza alcuna regola.

Anna Freud cosa intende per "la migliore educazione è la minore educazione"?. Che l'educazione debba stare a metà strada tra autorità e permissività. Che è necessario educare il meno possibile, senza mai intervenire. Che l'educazione va modulata in base allo sviluppo del bambino. Educare cercando di dominare gli impulsi del bambino.

Per Piaget quando si sviluppa lo stadio pre operazionale?. dai 6-7 anni agli 11-12 anni. dai 2 ai 7 anni d'età. tra 11-12 anni e 15-16 anni. dalla nascita ai 2 anni di età.

Per Piaget quando si sviluppa lo stadio delle operazioni intellettuali concrete?. tra 11-12 anni e 15-16 anni. dalla nascita ai 2 anni di età. dai 2 ai 7 anni di età. dai 6-7 anni agli 11-12 anni.

Per Piaget quando si sviluppa lo stadio delle operazioni intellettuali formali?. dai 6-7 anni agli 11-12 anni. dalla nascita ai 2 anni di età. dai 2 ai 7 anni di età. tra 11-12 anni e 15-16 anni.

Per Piaget un dato importante che segna il passaggio dallo stadio sensomotorio allo stadio pre operazionale è la comparsa di cosa?. Della funzione analitica. Della funzione analogica. Della funzione simbolica. Della funzione inconscia.

Per Piaget quando si sviluppa lo stadio dell'intelligenza sensomotoria?. dalla nascita ai 2 anni di età. dai 6-7 anni agli 11-12 anni. tra 11-12 anni e 15-16 anni. dai 2 ai 7 anni di età.

Perché per Vygotskij l'ambiente sociale è importante?. Perché i suoi studi sono prevalentemente di tipo sociologico. Perché è un fattore di promozione dello sviluppo. Perché lo studio della società era un tema diffuso nel XVIII secolo. Perché implica delle regole formali e informali.

Per Vygotskij, l'adulto mediante l'educazione cosa fornisce al bambino?. Le basi per la realizzazione di una propria morale etica. Le basi per conoscere e applicare le regole. Gli strumenti per la costruzione del proprio apparato conoscitivo. Gli strumenti per il proprio sviluppo metafisico.

Secondo Bruner, l'uomo dipende dall'ereditarietà di caratteristiche acquisite da quale patrimonio?. Da quello cromosomico ereditario. Da quello cromosomico. Da quello culturale. Da quello ereditario.

Chi è il "padre" della teoria delle intelligenze multiple?. Erik Erikson. Jerome Bruner. H. Gardner. Jerry Fodor.

In ambito educativo, perché Gardner attribuisce un'importanza fondamentale al contesto?. Perché, nell'apprendimento, esso svolge uno sfondo vago e indefinibile. Perché è la condizione culturale precisa in cui si svolge l'apprendimento. Nessuna delle risposte riportate. Perché per Gardner il concetto di contesto coincide con la scuola formale tradizionale.

Per Bruner la cultura diventa lo strumento principale per garantire cosa?. La modernizzazione. La sopravvivenza. La convivenza. L'intelligenza.

Quale autore definì il pensiero "un processo costruttivo che elabora i dati dell'esperienza culturalmente determinati"?. Erik Erikson. Jerry Fodor. H. Gardner. Jerome Bruner.

Cosa si intende con il termine "mentalizzazione"?. La possibilità di alcuni psichiatri di "leggere" la mente dell'altro. La capacità di una persona di rappresentare cognitivamente gli stati mentali degli altri. La capacità di una persona di entrare nello stato mentale dell'altro. La difficoltà di una persona di comprendere gli stati mentali dell'altro.

Cosa si intende per "contagio emotivo"?. Uno stato di diffusione della propria sfera affettiva. L'imitazione somatica. L'imitazione semantica. Una sorta di imitazione dello stato di sofferenza.

Provare empatia per una persona in stato di bisogno porta a un aumento di quale comportamento. Del comportamento antisociale. Del comportamento presociale. Del comportamento prosociale. Del comportamento altruistico.

Nella relazione d'aiuto qual è uno degli elementi importanti?. La simpatia. La compiacenza. L'empatia. L'ironia.

La capacità di assumere la prospettiva dell'altro cosa ci permette?. Di non adattare mai i nostri comportamenti. Di superare il nostro abituale egocentrismo. Di mantenere consapevolezza del nostro "sano" egoismo. Di rendere superficiali le relazioni interpersonali.

Nel caso dell'empatia, la condivisione affettiva deve essere modulata è contenuta da che cosa?. Dallo stato psicofisico. Dalla capacità di congruenza. Dall'intelligenza. Dallo Stato mentale.

Con i neuroni specchio si sta scoprendo il complesso meccanismo biologico che sta alla base di che cosa?. Del comportamento sociale degli uomini. Del comportamento dei primati. Del ragionamento umano. Dalle azioni inconsapevoli del bambino.

I neuroni specchio sono una classe di neuroni che si attivano selettivamente quando?. Quando vengono stimolati dalla risonanza magnetica funzionale. Quando osserviamo un'azione compiuta da altri. Quando ci emozioniamo di fronte alle azioni degli altri. Sia quando si compie un'azione sia quando la si osserva mentre è compiuta da altri.

Le indagini svolte negli ultimi decenni del XX secolo hanno rafforzato la concezione che vede le emozioni come: Come impulsi a livello neuronale. Come risposte adattive dell'organismo alle sollecitazioni ambientali. Come risposte impulsive dall'organismo alle sollecitazioni sensoriali. Nessuna delle risposte riportate.

Comprensione e intelligenza sono sinonimi?. Sì, assolutamente. No la comprensione è. No, la comprensione rappresenta soltanto una parte dell'uso che facciamo dell'intelligenza. Dipende dalla situazione.

A quale processo mentale appartiene questa definizione: "complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realtà, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare e adattarsi all'ambiente"?. L'emozione. La coscienza. L'inconscio. L'intelligenza.

L'intelligenza non può essere valutata senza tener conto di che cosa?. Del contesto in cui un individuo vive. Del DNA dell'individuo. Dell'attendibilità degli strumenti utilizzati per la sua valutazione. Del qui e ora.

Qual è il punto di vista sull'apprendimento della teoria cognitivista?. Un cambiamento comportamentale è assolutamente diverso rispetto a un cambiamento a livello cognitivo. Nessuna delle risposte riportate. Un cambiamento a livello comportamentale è sempre connesso e spiegabile in base a un cambiamento a livello cognitivo. Apprendere è un atto esclusivamente cognitivo che vede escludere qualsiasi cambiamento comportamentale.

Il comportamentismo studia l'apprendimento in che termini?. In termini di modificazioni comportamentali. In termini fisico motori. In termini di modificazioni motorie. In termini biologici.

A quale processo si riferisce questa definizione: "processo psichico che produce una modificazione durevole nel comportamento, nelle competenze, nel patrimonio di conoscenze, nelle strutture concettuali di un soggetto, non dovuta a fattori innati o fenomeni biologici di ordine maturazione male, ma la relazione con l'ambiente e quindi all'esperienza"?. Le emozioni. La coscienza. L'intelligenza. L'apprendimento.

Bandura cosa intende per "apprendimento osservativo"?. Il soggetto apprende esclusivamente attraverso l'osservazione partecipata. Il soggetto apprende per imitazione comportamenti che ha modo di osservare in altre persone. Nessuna delle risposte riportate. Il soggetto può prendere solo ed esclusivamente attraverso l'osservazione coinvolta.

A cosa si deve il ritardo, carenza di studi e ricerche riguardanti la pedagogia speciale?. Per una sorta di pregiudizio culturale. Per motivi politico filosofici. Per mancanza di materiale scientifico. Per un forte disinteresse sul tema.

A quando risale la terminologia utilizzata per definire i destinatari della pedagogia speciale?. Risale al XVIII secolo. Risale ai secoli XIX-XX. Risale al XX secolo. Risale al XIX secolo.

Per quale motivo nel seicento a Roma la povertà era considerata pericolosa?. Per l'aumento della violenza. Perché diventata un disordine sociale. Per il degrado urbano. Per motivi igienici.

L'Hopital general di Parigi è un'istituzione medica?. Quando fu fondato era un'istituzione medica, successivamente divenne una struttura semi giuridica. Sì. Dipendeva dai reparti afferenti alla struttura. No.

Il processo del "grande internamento" a quando risale?. All'inizio del XX secolo. A partire dal XVII secolo. Alla fine del XVII secolo. Alla fine del XV secolo.

A cavallo tra Sette e Ottocento, il contributo più significativo altri nuovamente della psichiatria e del trattamento delle malattie mentali, fu ad opera di: Philippe Pinel e da Jean-Etienne Esquirol. Tracy Degerando. Charles Michel de l'Epee. Jean Marc Gaspard Itard.

Il nucleo del metodo Montessori sta nella valorizzazione di cosa?. Dell'educazione sensoriale. Dell'educazione motoria. Dell'educazione olistica. Dell'educazione morale.

Nell'educazione dei sordomuti nell'Italia dell'ottocento, qual era il metodo principale?. Il metodo olistico. Il metodo Cristiano. Il metodo orale. Il metodo laico.

Nell'800 in Italia esisteva un: Sillabario per i sordomuti. Sillabario per i disabili fisici. Sillabario per i non vedenti. Sillabario per i disabili psichici.

Nell'ottocento in Italia esistevano già: Istituti speciali per i disabili fisici. Istituti speciali per i non vedenti. Istituti speciali per i sordomuti. Istituti speciali per i disabili mentali.

Il progetto di legge correnti del 1872, stabiliva l'estensione delle norme sull'istruzione obbligatoria previste dalla legge Casati anche ai sordomuti. Affermazioni vera. No, la legge correnti è del 1894. Affermazione falsa. Nessuna delle risposte precedenti.

"Tutti hanno bisogno di una educazione generalizzata". Inaccettabile come principio. Affermazione falsa. Sì, per uniformare l'educazione. Affermazione vera.

La pedagogia speciale può anche essere definita come una: Pedagogia particolare. Pedagogia morale. Pedagogia della complessità. Pedagogia filosofica.

Il compito della pedagogia speciale è principalmente quello di: Fornire risposte generali sull'educazione. Dare risposte specifiche a problemi particolari. Fornire soluzioni educative. Risolvere i problemi e conflitti della classe scuola.

Tutti i bambini e tutte le bambine hanno diritto ad avere: Una palestra a scuola. Nessuna delle risposte precedenti. Un'educazione. Particolari attenzioni da parte degli educatori.

L'obiettivo che la scuola dell'autonomia persegue è: Il superamento degli ostacoli formativi. La piena integrazione degli alunni con disabilità. La piena inclusione degli alunni con disabilità. Il raggiungimento degli obiettivi.

La diagnosi funzionale cosa descrive?. Descrive analiticamente la compromissione dello stato dell'alunno in situazione di handicap. Descrive analiticamente la compromissione dello stato psicofisico dell'alunno in situazione di handicap. Nessuna delle risposte riportate. Descrive analiticamente lo stato psicofisico dell'alunno in situazione di handicap.

La stesura del profilo dinamico funzionale è finalizzata alla stesura di cosa?. Del piano educativo individualizzato. Del documento di valutazione. Del piano dell'offerta formativa. Del piano formativo collettivo.

Il profilo dinamico funzionale è frutto del lavoro di chi?. Dell'insegnante. Di una équipe. Dell'insegnante di sostegno. Del dirigente scolastico.

Perché la programmazione individualizzata deve necessariamente tenere conto della programmazione della classe?. Per permettere un'adeguata integrazione del disabile. Per rispettare le normative del collegio scolastico. Per favorire l'attività dell'insegnante. Per permettere un'adeguata integrazione degli allievi.

Il processo di integrazione implica: La collaborazione della famiglia. Lo sforzo degli insegnanti. La compassione dei compagni di classe. La compartecipazione dell'alunno disabile e del contesto classe.

Il soggetto dislessico ha difficoltà: Nella memorizzazione delle frasi. Nel contenere gli scatti di rabbia. Nella memorizzazione delle lettere. Nella comprensione.

La disgrafia è: Una malattia genetica. Una malattia mentale. Un disturbo del comportamento. Un disturbo dell'apprendimento.

Un soggetto con dislessia: Possiede normali capacità intellettive. Possiede un ritardo mentale grave. Non possiede normali capacità intellettive. Ha gravi problemi psicologici.

La dislessia è: Un disturbo del comportamento. Una malattia mentale. Una malattia genetica. Un disturbo dell'apprendimento.

L'apprendimento è: Un processo formativo. Un processo metodologico. Un processo educativo. Un processo psichico.

Qual è il nome della scienza degli esami e della valutazione. Decimologia. Discalculia. Demografia. Docimologia.

Perché la valutazione può definirsi personalistica?. Perché avviene mediante un rapporto diretto tra le peculiarità di chi valuta e quelle del valutando. Perché avviene mediante un rapporto diretto tra la prossemica di chi valuta e quella del valutando. Perché avviene mediante un rapporto diretto tra la personalità di chi valuta e quella del valutando. Perché avviene mediante un rapporto diretto tra la mentalità di chi valuta e quella del valutando.

Una delle frasi essenziali della ricerca è la definizione dell'ambito della ricerca stessa. Nessuna delle risposte precedenti. Del tutto impossibile. Affermazione falsa. Affermazione vera.

Il metodo della ricerca tradizionale si contrappone alla: Ricerca sociale. Ricerca epistemologica. Ricerca deterministica. Ricerca sul campo.

Quanti metodi di ricerca esistono?. Due. Almeno 10. Soltanto sei. Infiniti.

Il ricercatore qualitativo invece quale punto di vista assume?. Nessuna delle risposte riportate. Esterno al soggetto. Studiato non empatizzante. Si immerge completamente nella realtà del soggetto.

Il ricercatore quantitativo quale punto di vista assume?. Esterno al soggetto studiato. Interno al soggetto studiato. Non neutrale. Nessuna delle risposte riportate.

Con una specifica diagnosi è possibile: L'immediato intervento clinico pedagogico. L'immediato intervento della scuola. L'immediata comunicazione ai servizi sociali. L'immediato intervento dei genitori.

L'anamnesi è: La raccolta dei dati informativi. La valutazione cognitiva del paziente. La cura del paziente. La diagnosi clinica.

Quale legge ha dato avvio al processo di integrazione scolastica per i disabili?. La legge n. 72 del 1982. La legge n. 521 del 1992. La legge n. 517 del 1977. La legge n. 389 del 1976.

Il modello diagnostico ICF (International Classification of functioning) su cosa si focalizza?. Sul funzionamento dell'individuo in base ai criteri del modello oggettivo. Sulla dimensione di deficit dell'individuo. Sul funzionamento dell'individuo in base ai criteri del modello bipolare. Sul funzionamento dell'individuo in base ai criteri del modello biopsicosociale.

Cosa si intende per PDP?. Uno strumento di programmazione del lavoro didattico per i casi di DSA e BES. Uno strumento di programmazione del lavoro sociale per i casi di DSA e BES. Nessuna delle risposte riportate. Uno strumento di programmazione del lavoro didattico per i casi di disabilità.

Per quale soggetto viene redatto il PEI?. Per ogni educatore inserito nella scuola. Per ogni alunno inserito nella scuola. Per ogni nuovo insegnante inserito nella scuola. Per ogni alunno in situazione di handicap inseritO nella scuola.

Quando si può definire un PEI?. Dopo un periodo iniziale di osservazione sistematica dell'alunno. Dopo un periodo iniziale di osservazione sistematica dell'alunno in situazione di handicap. Nessuna delle risposte riportate. Dopo aver letto accuratamente, da parte dell'équipe multidisciplinare, la documentazione dell'alunno.

Il PEI quale scadenza ha?. Annuale. Dipende dalle disposizioni ministeriali. Dipende dall'istituto scolastico in cui è inserito l'alunno. Semestrale.

Con quale frequenza deve essere verificato il PEI?. Con frequenza mensile. Con frequenza annuale. Con frequenza trimestrale o quadrimestrale. Ad ogni passaggio scolastico, di ordine grado.

Chi redige il PEI?. Il dirigente scolastico. Coloro che in modi/livelli/contesti diversi operano per quel determinato soggetto in situazione di handicap. L'insegnante. L'insegnante di sostegno.

Per l'alunno in situazione di handicap, qual è il fine del PEI?. La definizione scientifica delle sue difficoltà. Il raggiungimento di obiettivi di autonomia, acquisizione di competenze e abilità. Il raggiungimento di obiettivi in autonomia. Poter delineare il quadro clinico medico del soggetto in evoluzione.

La gravità e la persistenza dei sintomi di ADHD risentono notevolmente di quali variabili?. Delle variabili biologiche. Delle variabili del DNA. Delle variabili ambientali. Delle variabili naturali.

Cosa si intende per iper attività nei soggetti affetti da ADHD?. Un eccessivo livello di attività. Un eccessivo livello di attività cognitiva. Un eccessivo livello di attività motoria o vocale. Un eccessivo livello di attività cognitivo mentale.

Quando diventano evidenti le problematiche dell'attenzione nei bambini affetti da ADHD?. Durante tutte le attività quotidiane. Durante tutte le attività scientifiche. Durante attività ripetitive o noiose. Durante tutte le attività ludiche.

Cosa si intende per ADHD?. Una capacità involutiva del bambino. Un disturbo evolutivo dell'autocontrollo. Nessuna delle risposte riportate. Un disturbo costante nel bambino 0-3 anni.

ADHD è l'acronimo di?. Dall'inglese disturbi specifici dell'apprendimento. Dall'inglese disturbi da deficit dell'attenzione/iperattività. Dall'inglese disturbo dell'handicap definito. Nessuna delle risposte riportate.

"Sindrome causata da un'anomalia cromosomica, che si manifesta con caratteristiche somatiche tipiche, accompagnati da ritardo mentale più o meno grave" è la definizione di quale sindrome?. La Sindrome di Down. La sindrome di Tourette. La sindrome di Asperger. La sindrome di Cockayne.

Cosa si intende per disturbo mentale: Sindromi o condizioni psicologiche e comportamentali deviate. Patologie incurabili. Disadattamento sociale. Sindromi congenite.

Cosa sono i disturbi mentali organici: Anomalie psicotiche. Anomalie psicologiche e comportamentali associate a malattie genetiche. Anomalie psicologiche e comportamentali associate a danni cerebrali. Anomalie congenite dei cromosomi.

Quando la psichiatria venne riconosciuta come scienza specifica. 1790. 1680. 1880. 1905.

La sindrome da X fragile è: Una malattia genetica. Una patologia dell'apparato riproduttivo. Un comportamento psicotico. Una malattia psichiatrica.

L'autismo è: Un grave disturbo psicopatologico della comunicazione e del comportamento. Una malattia congenita. Un disturbo dell'apprendimento. Una patologia dell'apparato riproduttivo.

In una scuola inclusiva, la metodologia didattica deve comprendere: Nessuna tecnica in particolare. Nessuna delle risposte precedenti. Il maggior numero possibile di tecniche. Il minor numero possibile di tecniche.

Il docente si pone sempre: In ascolto continuo. Al di sopra delle parti. Inflessibile. Un unico obiettivo per tutti gli studenti.

Cosa si intende quando si parla di "metodologia didattica che sviluppa l'apprendimento del singolo attraverso una cooperazione attiva tra i compagni di classe"?. Individual Learning. Cooperative intelligence. Individual Mind. Cooperative Learning.

L'intervento nei casi di alunni affetti da ADHD deve avvenire attraverso un approccio di tipo?. Collettivo. Individuale. Singolare. Sistemico.

I bambini con ADHD appaiono: Svogliati. Particolarmente calmi. Stanchi. Impulsivi.

I bambini con ADHD appaiono: Interessati. Particolarmente calmi. Distratti. Attenti.

L'ADHD è un disturbo pervasivo di tutto l'arco di vita della persona. Affermazione falsa. Nessuna delle risposte precedenti. Affermazione vera. In età adulta il disturbo svanisce.

Qual è il primo luogo in cui è possibile individuare il manifestarsi di disturbi specifici dell'apprendimento nei bambini?. L'associazione sportiva. La famiglia. Il gruppo. La scuola.

L'alfabetizzazione emotiva contribuisce a potenziare negli allievi quali processi?. Cognitivi e verbali. Meta cognitivi e di problem solving interpersonale. Cognitivi e relativi. Verbali e socio motori.

Attraverso l'educazione una società a cosa mira?. Alla prevaricazione su altre società. Alla sua sopravvivenza. Nessuna delle risposte riportate. Alla conquista di nuovi territori.

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