pedagogia sperimentale
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![]() pedagogia sperimentale Description: domande che ho trovato errate |



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l'analisi delle differenze prima dopo che tipologia di analisi è. focus group. analisi di dati. bivariata. monovariata. L’analisi delle differenze pre-post utilizza tre indici diversi a seconda delle caratteristiche del campione in esame e delle variabili da analizzare, quali sono?. il test delle differenze che si applica a variabili categoriali ordinate con campioni da almeno 30 casi, il test T di Wilcoxon che si applica a variabili categoriali ordinate con campioni di qualsiasi numerosità, il test T di Student che si applica a variabili cardinali e in campioni composti almeno da 3 cas. il test delle differenze che si applica a variabili categoriali ordinate con campioni di qualsiasi numerosità, il test T di Wilcoxon che si applica a variabili categoriali ordinate e in campioni composti da almeno 3 casi , il test T di Student che si applica a variabili cardinali e in campioni composti almeno da 30 casi. il test delle differenze che si applica a variabili categoriali e in campioni composti da almeno 3 casi, il test T di Wilcoxon che si applica a variabili categoriali ordinate e in campioni composti da almeno 30 casi , il test T di Student che si applica a variabili cardinali con campioni di qualsiasi numerosità. il test delle differenze che si applica a variabili cardinali con campioni di qualsiasi numerosità, il test T di Wilcoxon che si applica a variabili cardinali e in campioni composti da almeno 3 casi , il test T di Student che si applica a variabili cardinali e in campioni composti almeno da 30 casi. Cosa si intende valutare con l’analisi delle differenze prima-dopo?. si intende valutare il perdurare di una performance nel tempo. si intende valutare il cambiamento costante nel tempo. i intende valutare il cambiamento, se un fattore dopo ad un certo intervento educativo è differente (statisticamente) dal fattore individuato prima dell'intervento stesso. si intende valutare il cambiamento, se la performance successiva ad un certo intervento educativo è differente (statisticamente) dalla performance prima dell'intervento stesso. Che differenza c'è tra un campione stratificato e uno a grappoli?. Il primo dà buoni campioni quando si hanno insiemi di soggetti eterogenei al loro interno, il secondo quando si hanno insiemi di soggetti omogenei al loro interno. Il secondo dà buoni campioni quando si hanno insiemi di soggetti omogenei al loro interno, il primo quando si hanno insiemi di soggetti eterogenei al loro interno. il secondo dà buoni campioni quando si hanno insiemi di soggetti a livelli differenti, il primo quando si hanno sottoinsiemi di soggetti. Il primo dà buoni campioni quando si hanno insiemi di soggetti omogenei al loro interno, il secondo quando si hanno insiemi di soggetti eterogenei al loro interno. Hai contattato la scuola superiore che hai frequentato e il dirigente scolastico ha scelto con il generatore di numeri casuali di Excel due classi dall’elenco di tutte le classi del suo Istituto. Tu a queste somministrerai il questionario. Questo campione è: casuale. a strati. a elementi rappresentativi. accidentale. A quale tipologia di corpo testuale si applica la tecnica della costruzione di categorie a posteriori?. lunghi e poco comlplessi. non troppo lunghi e complessi: risposte aperte di questionari semistrutturati che prevedano uno spazio delimitato per risposte aperte. brevi e molto complessi. lunghi e complessi: diari di bordo e/o annotazioni di osservazioni libere. |




