politica economica
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![]() politica economica Description: paniere per preparazione all'esame |



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l'economia politica... analizza di norma il comportamento di altri operatori, detti pubblici, ai quali sono attribuite finalità di natura collettiva. non analizza di norma il comportamento degli operatori pubblici, ai quali sono attribuite finalità di natura collettiva. nessuna delle risposte. non analizza di norma il comportamento degli operatori privati, ai quali sono attribuite finalità di natura individuale. la domanda che ci porremo in modo ricorrente durante questo corso è. nessuna delle risposte. perché sorge la necessità che intervenga un altro operatore con finalità di natura sociale o collettiva?. entrambe le risposte. perché non sorge la necessità che intervenga un altro operatore con finalità di natura sociale o collettiva?. la politica economica è. la disciplina che studia l'azione economica privata. nessuna delle risposte. entrambe. la disciplina che studia l'azione economica pubblica. la politica economica indaga. sulla scelta delle istituzioni. sulle scelte correnti dell'ente pubblico. tutte le risposte. sul processo di formazione delle preferenze della collettività. le scelte correnti. nessuna delle risposte. Non riguardano la definizione degli obiettivi o la scelta delle “istituzioni” ma come perseguire i primi con le seconde date. Riguardano la definizione degli obiettivi o la scelta delle “istituzioni” ma come perseguire i primi con le seconde date. Non riguardano la definizione degli obiettivi o la scelta delle “istituzioni” ma come perseguire i primi con le seconde non date. le scelte istituzionali. Sono le scelte relative alle “regole” da imporre ai singoli. nessuna delle risposte. Sono le scelte relative alle “regole” da imporre ai mercati. Sono anche le scelte riguardanti la creazione di nuove istituzioni. le scelte sociali. Si riferiscono ai criteri che la società si da' per effettuare le proprie scelte e decisioni. entrambe le risposte. Si riferiscono ai criteri che il mercato si da' per effettuare le proprie scelte e decisioni. Nessuna delle due. le norme o regole. possono essere solo informali. entrambe. nessuna delle risposte. possono essere solo formali. economia politica e politica economica. sono discipline a sè stanti. sono discipline unite per ragioni di convenienza. nessuna delle risposte. sono discipline nell'ambito della più generale Scienza economica. il concetto di criterio paretiano indica. che un insieme di persone migliora la propria soddisfazione passando dalla situazione a a quella b, se un solo individuo sta meglio in b che in a. entrambe le risposte. nessuna delle due. che un insieme di persone migliora la propria soddisfazione passando dalla situazione a a quella b, se alcuni (al limite un solo individuo) stanno meglio in b che in a e alcuni in minoranza stanno peggio in b che in a. il concetto della "mano invisibile" indica. entrambe le risposte. la capacità del mercato di garantire che scelte economiche compiute da ognuno in vista del perseguimento di interessi e soddisfazioni personali di avere esiti benefici dal punto di vista dell'intera società. la capacità del mercato di garantire che scelte economiche compiute da ognuno in vista del perseguimento di interessi e soddisfazioni personali di non avere esiti benefici dal punto di vista dell'intera società. nessuna delle due. il criterio paretiano assume. che la collettività è indifferente a come sono determinate le preferenze dei singoli e qual è il loro contenuto. Entrambe le affermazioni. nessuna delle risposte. che la collettività debba sempre tendere a soddisfare le preferenze dei singoli tranne quando il suo contenuto è questionabile. le istituzioni sociali possono essere valutate sulla base di due criteri essenziali. nessuna delle due. equità ed efficienza. efficacia ed efficienza. entrambe le risposte. quali sono le principali "norme" di interazione sociale?. il mercato e gli individui. lo stato e gli individui. nessuna delle due. nessuna delle risposte. l'efficienza dinamica. Nessuna risposta è vera. Corrisponde a quello di efficienza adattiva. Non corrisponde a quello di capacità innovativa. Entrambe le risposte sono vere. l'ottimo paretiano indica che. è possibile migliorare la soddisfazione di qualcuno senza peggiorare la soddisfazione di almeno un altro membro della collettività. non è possibile migliorare la soddisfazione di qualcuno senza migliorare la soddisfazione di almeno un altro membro della collettività. non è possibile migliorare la soddisfazione di qualcuno senza peggiorare la soddisfazione di almeno un altro membro della collettività. nessuna delle risposte. l'efficienza "x". nessuna delle 2. entrambe le risposte. consiste nella capacità di scegliere i programmi di consumo tecnicamente efficienti. consiste nella capacità di scegliere i programmi di produzione tecnicamente efficaci. l'ottimo paretiano richiede. l'efficiente allocazione nel consumo dei beni. l'efficiente allocazione degli inputs produttivi. l'efficienza “generale. Tutte e 3 le risposte. lo stato. determina l'equità (redistribuzione). nessuna delle risposte. entrambe le risposte. garantisce il funzionamento del mercato. per concorrenza perfetta intendiamo un regime di mercato caratterizzato da. non disomogeneità dei beni. ampia (ma non infinita) numerosità degli operatori. libertà di entrata e non di uscita dal mercato. presenza di intese o accordi fra operatori. il primo teorema "fondamentale" dell'economica del benessere afferma che. in un sistema economico di concorrenza perfetta nel quale vi sia un insieme completo di mercati, un equilibrio concorrenziale, se esiste, è un ottimo paretiano. nessuna delle risposte. in un sistema economico di concorrenza imperfetta, un equilibrio non concorrenziale, se non esiste, è un ottimo paretiano. entrambe le risposte. i fallimenti microeconomici sono. tutte le risposte. beni meritori. regimi a concorrenza imperfetta. mercati incompleti. l'equilibrio (walrasiano) di concorrenza. è quella situazione (necessariamente unica e stabile) nella quale esiste un vettore di prezzi tale che su tutti i mercati l'eccesso di domanda è nullo. è quella situazione (non necessariamente unica e stabile) nella quale esiste un vettore di prezzi tale che su tutti i mercati l'eccesso di domanda è non nullo. nessuna delle risposte. è quella situazione (non necessariamente unica e stabile) nella quale esiste un vettore di prezzi tale che su tutti i mercati l'eccesso di domanda è nullo. la completezza dei mercati. implica l'assenza di vantaggi o danni prodotti dall'azione di un operatore su un altro operatore. implica l'assenza di esternalità. Entrambe le risposte. nessuna delle risposte. il secondo teorema dell'economica del benessere afferma che. nessuna delle rsiposte. entrambe le risposte. ogni posizione di ottimo paretiano può essere realizzata come equilibrio non concorrenziale previa un'appropriata redistribuzione delle risorse (dotazioni iniziali) fra gli individui. ogni posizione di ottimo paretiano può essere realizzata come equilibrio concorrenziale senza previa redistribuzione delle risorse (dotazioni iniziali) fra gli individui. non siamo in una situazione di Pareto efficienza (economia di scambio) se. Entrambe le risposte. SMS_A. nessuna delle risposte. SMS_A>SMS_B. se lo stato non possiede le informazioni necessarie per svolgere il ruolo redistributivo. gli individui non hanno nessun incentivo a rivelarle. nessuna delle risposte. gli individui devono rivelarle. Lo Stato deve svolgere comunque la sua funzione. Se il Prezzo > Costo medio si parla di. Inefficienza allocativa. inefficienza produttiva. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. quali di questi esempi non descrivono una situazione di concorrenza imperfetta. Concorrenza con prodotti non differenziati. oligopolio. monopolio. duopolio. tra le cause "tecnologiche" del monopolio ci sono. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. Rendimenti di scala decrescenti. Elevati costi fissi per intraprendere l'attività e “irrecuperabilità” dell'investimento (sunk costs). nel monopolio legale. una sola impresa è in grado di fornire all'intero mercato un bene o un servizio a costi più bassi di quelli che affronterebbero due o più imprese. una sola impresa detiene il diritto esclusivo di produzione di un bene. nessuna delle risposte. una sola impresa detiene una risorsa chiave. la conseguenza dell'inefficienza allocativa del monopolio è che. entrambe le risposte. i consumatori sopporteranno un P > a quello che avrebbero dovuto pagare ad un'impresa operante in una industria concorrenziale. il monopolista tipicamente produrrà/offrirà una quantità inferiore a quella efficiente. nessuna delle risposte. l'efficienza dinamica. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. indaga se la concorrenza spinge le imprese ad operare sulla frontiera dell'efficienza produttiva corrente. indaga se la concorrenza stimola le imprese a spostare la frontiera dell'efficienza produttiva/tecnica più velocemente e in avanti. il monopolio è una forma di mercato. entrambe le risposte. Nessuna risposta giusta. In cui un unico venditore offre un bene che ha pochi sostituti. Iin cui un unico venditore offre un bene che non ha stretti sostituti, ad un solo consumatore. nel monopolio naturale. una sola impresa detiene una risorsa chiave. poche imprese sono in grado di fornire all'intero mercato un bene o un servizio a costi più bassi di quelli che affronterebbero due o più imprese. nessuna delle risposte. una sola impresa detiene il diritto esclusivo di produzione di un bene. quali tra queste è una causa della formazione di un monopolio. licenze. barriere all'entrata. cartelli tra imprese. tutte le risposte. la prima proposizione del teorema di Coase sostiene che. nessuna delle risposte. il soggetto a cui sono assegnati i diritti di proprietà non è rilevante per l'efficienza. in presenza di costi di transazione se vengono assegnati i diritti di proprietà le parti troveranno un accordo che eliminerà l'esternalità. in presenza di costi di transazione può essere necessario per raggiungere l'efficienza non soltanto assegnare i diritti di. l'origine delle esternalità deriva da. entrambe le risposte. inesistenza di diritti di proprietà individuali su alcuni beni, i quali risultano invece di “proprietà comune”. nessuna delle risposte. all'esistenza di attività di produzione o consumo congiunto. il problema informativo di Hayek/Mises indica che. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. solo i singoli agenti sono i detentori delle informazioni che possono essere totalmente rivelate attraverso il loro comportamento. solo i singoli agenti sono i detentori delle informazioni che non possono essere rivelate attraverso il loro comportamento. qual è l'intuizione di fondo del teorema di Coase. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. la presenza di diritti di proprietà come causa di esternalità, quindi per eliminarle occorre togliere questi diritti. l'assenza di diritti di proprietà come causa di esternalità, quindi per eliminarle occorre assegnare questi diritti. quali di questi non sono rimedi alle esternalità. assegnazione dei diritti. sussidi pigouviani. regolamentazione. tasse pigouviane. quale delle seguenti affermazioni è giusta. quando l'esternalità è positiva il mercato produce una quantità minore di quella ottimale (perché il mercato mette nel conto solo una parte dei benefici: quelli privati e non quelli sociali). quando l'esternalità è negativa il mercato produce una quantità maggiore di quella ottimale (perché il mercato mette nel conto solo una parte dei costi: quelli privati e non quelli sociali). entrambe. nessuna delle risposte. nel caso di produzione inquinante. nessuna delle risposte. CM Privato<CM Sociale. CM Sociale > CM Pubblico. CM Individuale > CM Sociale. L'effetto che in linea generale le esternalità provocano sulle condizioni di efficienza paretiana è quello di richiedere che. entrambe le risposte. i s.m.s. siano uguali fra i vari individui (esternalità di consumo) e, similmente, che i s.m.s. tecnica siano diversi per le varie industrie (esternalità di produzione). i s.m.s. siano diversi fra i vari individui (esternalità di consumo) e, similmente, che i s.m.s. tecnica siano uguali per le varie industrie (esternalità di produzione). nessuna delle risposte. può esservi incompletezza dei mercati in relazione. all'assenza di taluni mercati a pronti o a termine. all'esistenza di beni pubblici. all'esistenza di esternalità. tutte le risposte. i beni meritori sono. I beni dei quali si vuole salvaguardare la produzione, al di là delle preferenze individuali. nessuna delle risposte. I beni dei quali si vuole salvaguardare il consumo, al di là delle preferenze individuali. entrambe le risposte. il corpo nazionale dei vigili del fuoco. è un bene non rivale e non escludibile. è un bene rivale e non escludibile. è un bene non rivale ed escludibile. nessuna delle risposte. quale di questi non è un bene meritorio. obbligo di portare il casco. spese per la conservazione dei beni culturali. fornitura legale di sostanze stupefacenti. obbligo scolastico. l'azzardo morale sorge quando. il delegante, prima della decisione di effettuare la transazione, non riesce a osservare le azioni compiute dal delegato o i caratteri di un bene da esso fornito. il delegante, dopo la decisione di effettuare la transazione, non riesce a osservare le azioni compiute dal delegato o i caratteri di un bene da esso fornito. nessuna delle risposte. il delegante, indifferentemente dalla decisione di effettuare la transazione, non riesce a osservare le azioni compiute dal delegato o i caratteri di un bene da esso fornito. la selezione avversa ha luogo quando. una delle parti (il “delegante”) può osservare importanti caratteristiche esogene del “delegato” o del bene oggetto della transazione o delle situazioni nelle quali possa trovarsi il delegato stesso. nessuna delle risposte. una delle parti (il “delegante”) non può osservare importanti caratteristiche esogene del “delegato” o del bene oggetto della transazione o delle situazioni nelle quali possa trovarsi il delegato stesso. una delle parti (il “delegato”) non può osservare importanti caratteristiche esogene del “delegante” o del bene oggetto della transazione o delle situazioni nelle quali possa trovarsi il delegato stesso. nel dilemma del prigioniero. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. A trova più conveniente agire mentre B trova più conveniente non agire. A(B) trova più conveniente agire. l'ambiente. nessuna delle risposte. è un bene non rivale ed escludibile. è un bene non rivale e non escludibile. è un bene rivale e non escludibile. i beni pubblici sono identificati da due proprietà. rivalità e escludibilità. nessuna delle risposte. non rivalità e escludibilità. rivalità e non escludibilità. i beni comuni. sono escludibili e rivali. sono escludibili e non rivali. nessuna delle risposte. sono non escludibili e non rivali. |




