Politica Economica eCampus - da lez 064 a 096
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![]() Politica Economica eCampus - da lez 064 a 096 Description: Scienze Politiche e Sociali - Yajima Giuliano Toshiro |



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la fissità del cambio. è un aggravio per gli speculatori. nessuna delle risposte. è un premio dato agli speculatori. entrambe le risposte. l'incertezza sui tassi di cambio e i prezzi internazionali. è causata dai cambi fissi. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. è causata dai cambi flessibili. le politiche per la competitività sono adottate più facilmente. nessuna delle risposte. con cambi fissi. entrambe le risposte. con cambi flessibili. la politica monetaria del paese è legata a quella all'estero. nessuna delle risposte. se i cambi sono fissi e vi è alta mobilità dei capitali. se i cambi sono flessibili e vi è alta mobilità dei capitali. se i cambi sono fissi e vi è bassa mobilità dei capitali. se l'inflazione nazionale cresce meno di quella all'estero in cambi fissi. le imprese possono modificare i salari. nessuna delle risposte. le imprese possono modificare i loro prezzi. entrambe le risposte. Nel regime a cambi fluttuanti. nessuna delle risposte. le variazioni del cambio dovrebbero snellire i compiti dei responsabili di politica. le variazioni del cambio dovrebbero aggravare i compiti dei responsabili di politica. Le variazioni del cambio portano ad accumulare riserve valutarie per far fronte a possibili futuri deficit. Nel regime a cambi fluttuanti. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. le variazioni delle riserve estere dovrebbero essere in grado di assicurare il riequilibrio del mercato delle valute estere. le variazioni del cambio dovrebbero essere in grado di assicurare il riequilibrio del mercato delle valute estere. Tra le cause della globalizzazione c'è quella di. rimozione delle restrizioni alla circolazione delle merci e non dei capitali. chiusura delle economie ex socialiste agli scambi e agli investimenti internazionali. nessuna delle risposte. Progresso tecnico. L'integrazione profonda si definisce come. Progressiva apertura agli scambi commerciali. nessuna delle risposte. Accresciuta mobilità fattori. aumento produzione internazionale attribuibile a imprese multinazionali. Le esportazioni rispetto al PIL mondiale sono aumentate in livelli dal 1950. a pari passo. di meno. di più. nessuna delle risposte. L'accresciuta globalizzazione dell'ultimo dopoguerra. presenta caratteri di novità che giustificano l'uso di questo termine. rappresenta un'assoluta novità. nessuna delle risposte. rappresenta la ripresa di una tendenza di lungo periodo alla crescita delle operazioni internazionali che si era manifestata già prima della grande guerra, essenzialmente con le stesse caratteristiche. Tra le definizioni di globalizzazione non c'è quella di. nessuna delle risposte. Diffusione della cultura e delle idee tra persone ma non paesi. Stretta integrazione dei mercati finanziari. Flussi internazionali di beni e servizi. La globalizzazione si definisce. esclusivamente come accresciuta concorrenza sui mercati delle merci. esclusivamente come accresciuta concorrenza sui mercati dei fattori produttivi. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. I costi di comunicazione dal 1930. sono diminuiti. nessuna delle risposte. sono rimasti uguali. sono aumentati. Tra le conseguenze della globalizzazione troviamo. Diminuzione degli shock esterni. Accresciuta specializzazione (efficienza) e crescita dell'economia mondiale. Convergenza nei livelli retributivi. nessuna delle risposte. Tra le cause degli investimenti all'estero troviamo. Diminuire le esportazioni. Essere presente su un mercato in contrazione. nessuna delle risposte. Abbassare i costi di trasporto e gli oneri derivanti dalla presenza di dazi. Tra le conseguenze della globalizzazione non troviamo. Incertezza sugli effetti di più lungo periodo. nessuna delle risposte. Deindustrializzazione. maggiore autonomia nella gestione delle politiche nazionali. Tra le cause degli investimenti all'estero non troviamo. nessuna delle risposte. Apprendere nuove tecnologie. Adattare il prodotto alle esigenze internazionali. Abbassare i costi di produzione. Gli occupati nelle multinazionali al 1975 sono. rimasti gli stessi. diminuiti. cresciuti. nessuna delle risposte. Un'impresa multinazionale multidomestica presenta le seguenti componenti: Casa madre, consociate estere, subfornitori. nessuna delle risposte. Casa madre, subfornitori. Casa madre, consociate estere. Un'impresa multinazionale è. nessuna delle risposte. un'impresa che ha centri di produzione in un solo paese, acquisito attraverso investimenti diretti esteri. un'impresa che ha centri di produzione in vari paesi, acquisiti attraverso investimenti diretti esteri. un'impresa che ha centri di produzione in vari paesi, acquisiti attraverso investimenti con capitale locale. la disciplina dei movimenti di capitale, di merci e dei mercati delle valute dagli anni novanta. presenta una situazione simile rispetto a quella tra fine degli anni '50 e '80. nessuna delle risposte. presenta una situazione simile rispetto a quella tra il 1914 e fine degli anni '50. presenta una situazione simile rispetto a quella fino al 1914. Il moltiplicarsi delle attività finanziarie. aumenta la possibilità di avere informazioni. entrambe le risposte. riduce la possibilità di avere informazioni. nessuna delle risposte. I movimenti di capitale dal 1914 fino agli anni '80. avevano una relativa libertà. nessuna delle risposte. presentavano limitazioni. erano liberi. Le crisi finanziarie odierne. non sono un evento nuovo. si caratterizzano per la loro estensione e negli effetti di contagio da esse derivate. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. Tra le tipologie di crisi innescate dai movimenti di capitale troviamo. Crisi finanziarie. nessuna delle risposte. Crisi valutarie. Entrambe le risposte. Tra i rischi della mobilità dei capitali troviamo. nessuna delle risposte. Commercio intertemporale. Diversificazione di portafoglio. Limiti all'autonomia della politica economica. Il rapporto rapporto tra stock di attività e passività estere sul PIL. è rimasto stabile. si è triplicato. si è dimezzato. nessuna delle risposte. Nel caso delle politiche ambientali il miglioramento cooperativo si ottiene. se EU e USA non inquinano. se EU non inquina e USA inquina. nessuna delle risposte. se EU e USA inquinano. La cooperazione internazionale si può riferire. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. al coordinamento internazionale delle politiche. alla semplice consultazione tra stati. Scopo del coordinamento internazionale è. internalizzare le esternalità tra paesi generate dall'interdipendenza e diminuite nel processo di globalizzazione. esternalizzare le esternalità tra paesi generate dall'interdipendenza ed accresciute nel processo di globalizzazione. internalizzare le esternalità tra paesi generate dall'interdipendenza ed accresciute nel processo di globalizzazione. nessuna delle risposte. Nel caso delle politiche commerciali l'equilibrio di Nash si ottiene. se EU è protezionista ma USA no. nessuna delle risposte. se EU e USA non sono protezioniste. se EU e USA sono protezioniste. I Beni pubblici globali. Sono beni pubblici per i quali la non rivalità non si estende anche a cittadini di paesi diversi da quello in cui il bene pubblico viene prodotto. Sono beni pubblici per i quali la non rivalità si estende anche a cittadini di paesi diversi da quello in cui il bene pubblico viene prodotto. nessuna delle risposte. Sono beni pubblici per i quali la rivalità si estende anche a cittadini di paesi diversi da quello in cui il bene pubblico viene prodotto. L'equilibrio cooperativo può emergere. sempre. nessuna delle risposte. solo in caso di un accordo vincolate con informazione. solo in caso di un accordo vincolate senza informazione. Le organizzazioni internazionali favoriscono la soluzione cooperativa attraverso. incentivi al free riding. costi di transazione. nessuna delle risposte. arene per discutere issue linkages. Con una moneta comune si rinuncia a due strumenti di politica economica. nessuna delle risposte. politica del tasso di cambio e politica monetaria. politica del tasso di cambio e politica fiscale. politica del tasso di cambio e politica dei redditi. La teoria delle aree valutarie ottimali non studia. La capacità di reazione a shock asimmetrici della domanda. nessuna delle risposte. Espansioni e recessioni in un'unione monetaria. Unioni monetarie e unioni di fatto. In un'UM, assumendo una modifica «permanente» delle preferenze dei consumatori dai prodotti francesi a quelli tedeschi, che meccanismi di riequilibrio esistono?. nessuna delle risposte. Mobilità del lavoro fra paesi. entrambe le risposte. Flessibilità salariale. Fuori dall'UM, assumendo una modifica «permanente» delle preferenze dei consumatori dai prodotti francesi a quelli tedeschi, che meccanismi di riequilibrio esistono?. entrambe le risposte. svalutazione in cambio di cambi fissi. nessuna delle risposte. politica monetaria in caso di cambi flessibili. Uno shock simmetrico. nessuna delle risposte. colpisce più paesi all'esterno dell'UM. colpisce un solo paese all'interno dell'UM. colpisce più paesi all'interno dell'UM. Gli shock simmetrici senza UM. nessuna delle risposte. L'UM è da preferirsi solo in caso di espansione dalla AD. L'UM non è da preferirsi. L'UM è da preferirsi. la politica monetaria in UM. è efficace se lo shock è simmetrico. nessuna delle risposte. è efficace se lo shock è asimmetrico. è inefficace se lo shock è simmetrico. la solvibilità del debito. è sempre garantita fuori dall'UM. non è sempre garantita fuori dall'UM. è sempre garantita dentro l'UM. nessuna delle risposte. I tassi di interesse in UM. non convergono se sono a lunga scadenza perchè risentono del premio pagato per il «rischio paese». non convergono se sono a breve termine perchè risentono del premio pagato per il «rischio paese». nessuna delle risposte. convergono perchè vige perfetta mobilità dei capitali. In caso di shock asimmetrici. vi è una riduzione degli shock perché «i» si muove nella stessa direzione per riassorbire lo shock di AD. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. vi è un'amplificazione degli shock perché «i» si muove in direzione opposta a quanto servirebbe dopo shock di AD. politiche di austerità di bilancio in UM. sono efficaci per stabilizzare il rapporto debito/PIL. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. aumentano il rischio di insolvenza. in un paese in UM. Gli investitori ottengono Euro contro oro, che possono investire all'estero, senza feedback positivi sul mercato interno. Gli investitori ottengono Euro contro titoli, che possono investire all'estero, senza feedback positivi sul mercato interno. Gli investitori ottengono Euro contro titoli, che devono investire nel mercato interno. nessuna delle risposte. Un paese non in UM. non può sempre costringere la Banca Centrale indipendente a emettere liquidità per rimborsare il debito. può sempre costringere la Banca Centrale indipendente a emettere liquidità per rimborsare il debito. nessuna delle risposte. può sempre costringere il Tesoro a emettere liquidità per rimborsare il debito. La perdita dell'indipendenza monetaria in UM. modifica la capacità dei governi di finanziare i deficit di bilancio. modifica la capacità dei governi di finanziare i deficit commerciali. nessuna delle risposte. non modifica la capacità dei governi di finanziare i deficit di bilancio. Il riequilibrio in UM è possibile solo con flessibilità salariale e movimento dei lavoratori. Solo con shock permanenti e asimmetrici. Solo con shock permanenti e simmetrici. nessuna delle risposte. Solo con shock temporanei e asimmetrici. Paesi con forme di rigidità e senza meccanismi assicurativi. Non subiscono forti costi relativi alla partecipazione in UM. entrambe le risposte. Subiscono forti costi relativi alla partecipazione in UM. nessuna delle risposte. In UM – con shock temporanei e asimmetrici – il focus si sposta da. stabilità a instabilità. stabilità a flessibilità. flessibilità a stabilità. nessuna delle risposte. A causa perdita di fiducia dei mercati finanziari verso i PIIGS. Vi è stata forte divergenza dell'andamento dei tassi di interesse post 2009. Vi è stata convergenza dell'andamento dei tassi di interesse post 2009. l'andamento dei tassi di interesse post 2009 si è stabilizzato. nessuna delle risposte. Se ondate cicliche sono simmetriche in UM, non esiste nessun problema specifico. solo in caso di unioni di bilancio. falso. vero. nessuna delle risposte. I cicli sono «maligni» in UM se. nessuna delle risposte. I mercati finanziari spostano liquidità dai paesi che ne hanno bisogno verso i paesi che non ne avrebbero. gli stabilizzatori automatici intervengono per attenuare le oscillazioni del ciclo economico. deficit e surplus di bilancio nei paesi in recessione/espansione hanno un effetto stabilizzante. In fasi cicliche che tendono a essere aggravate da comportamenti dei mercati finanziari le oscillazioni dei cambi tendono ad avere un effetto stabilizzante. Senza UM ma solo con austerità di bilancio. Senza UM. In presenza di UM. Nessuna delle risposte. Con differenze strutturali nel mercato del lavoro. La curva AS è invariata. Nessuna delle risposte. La curva AS è piatta. La curva AS si può spostare in modo diverso. La contrattazione può essere. Nessuna delle risposte. Entrambe le risposte. A livello di categoria. Centralizzata a livello nazionale. L'Eurozona al momento è. Un' Unione Monetaria completa. Un' Unione Monetaria incompleta. Un' Unione di bilancio completa. Nessuna delle risposte. Che istituzioni non possono attenuare i rischi in caso di shock asimmetrici e fragilità aggravata da necessità di finanziare il debito?. Bilanci pubblici non centralizzati. Nessuna delle risposte. Banca Centrale. Bilanci pubblici centralizzati. Un bilancio comune in UM fornisce. Stabilizzazione automatica, a fronte di shock simmetrici che potrebbero colpire ogni paese. Stabilizzazione automatica, a fronte di shock asimmetrici che potrebbero colpire ogni paese. Nessuna delle risposte. Stabilizzazione non automatica, a fronte di shock asimmetrici che potrebbero colpire ogni paese. La centralizzazione dei bilanci richiede. Unificazione politica con trasferimento di sovranità nazionale su T e G. Unificazione politica senza trasferimento di sovranità nazionale su T e G. Unificazione economica con trasferimento di sovranità nazionale su T e G. Nessuna delle risposte. Meccanismi di assicurazione privata anziché unioni di bilancio. Sono meno efficienti. Presentano criticità dal punto di vista dell'equità. Nessuna delle risposte. Sono più efficienti. La posizione secondo cui in presenza di economie di scala vi è una forte specializzazione regionale nelle produzioni. Nessuna delle risposte. Entrambe le risposte. E' di Krugman. E' della Commissione Europea (1990). Shock settoriali. Possono diventare “shock paese” nella posizione di Krugman. Nessuna delle risposte. Non possono diventare “shock paese” nella poszione di Krugman. Possono diventare “shock paese” nella poszione della Commissione. UM modifica volume di scambi commerciali?. Forte evidenza, aumento intorno 15-50%. Evidenza contraria, diminuzione intorno 5-20%. Nessuna delle risposte. Debole evidenza, aumento intorno 5-20%. La relazione fra integrazione commerciale e simmetria è. Nessuna delle risposte. Entrambe le risposte. Crescente per Krugman. Decrescente per la Commissione. La teoria delle AVO si basa sull'idea di. Asimmetrie fra paesi. Asimmetrie fra aree valutarie. Nessuna delle risposte. Simmetrie fra paesi. La sfiducia dei mercati in Eurozona. Nessuna delle risposte. Entrambe le risposte. Non dipende esclusivamente dall'inflazione. Dipende esclusivamente dall'inflazione. L'UM. Impedisce reazioni accomodanti di singoli paesi ai sindacati. Nessuna delle risposte. Favorisce reazioni accomodanti di singoli paesi ai sindacati. Impedisce reazioni accomodanti di singoli paesi ai sindacati, ma non elimina le differenze nei mercati del lavoro. Le differenze strutturali nel costo del lavoro per unità di prodotto nel passato. Nessuna delle risposte. Sono state affrontate con la svalutazione. Sono state affrontate con la deflazione. Sono state affrontate con riforme strutturali. In assenza di UM, una svalutazione del tasso di cambio reale. Entrambe le risposte. Nessuna delle risposte. Fa aumentare i costi di produzione dei beni locali. Fa aumentare la competitività dei beni esportati. Una caduta dei salari reali causata da quelli nominali in UM. Nessuna delle risposte. E' meno gravosa. E' più gravosa. E' più gravosa solo per il paese in deficit. Una caduta dei salari. Nessuna delle risposte. Fa diminuire il deficit e debito pubblico. Fa aumentare il deficit ma non il debito pubblico. Fa aumentare il deficit e debito pubblico. L'UM porta a omogeneizzazione dell'inflazione. Nei beni tradable. Nessuna delle risposte. Nei beni non tradable. In tutti i beni. Le preferenze dell'autorità monetaria si possono esprimere. Con delle curve di indifferenza concave fra i due mali. Con delle curve di indifferenza concave fra i due beni. Con delle curve di indifferenza convesse fra i due mali. Nessuna delle risposte. Se due paesi hanno la stessa Phillips. Inflazione finale dipende da reazione della bilancia commerciale. Inflazione finale dipende da pendenza delle curve di indifferenza delle autorità. Nessuna delle risposte. Inflazione finale dipende da aspettative degli agenti privati. Il quarto step del gioco di politica monetaria consiste nel. Nessuna delle risposte. Rialzo aspettative da parte dei privati. BC annuncia inflazione programmata. Privati credono ad annuncio. Secondo il modello di barro Gordon. Nel lungo periodo vi è efficacia della politica monetaria. Nessuna delle risposte. Nel lungo periodo vi è inefficacia della politica monetaria. Nel breve periodo vi è inefficacia della politica monetaria. Una Banca centrale che accetta un aumento dei prezzi per diminuire la disoccupazione è. Entrambe le risposte. Accomodante. Conservatrice. Nessuna delle risposte. Le preferenze dell'autorità monetaria si possono ridurre a. Disoccupazione ed inflazione. Inflazione e tasso di cambio. Disoccupazione e tasso di cambio. Nessuna delle risposte. Se gli agenti scelgono strategie di ottimizzazione come reazione alle scelte di politica monetaria la discrezionalità delle azioni. Smette di essere ottimale ma solo in UM. Smette di essere ottimale. Nessuna delle risposte. Continua ad essere ottimale. Fissare il tasso di cambio. Aumenta la credibilità in UM. Nessuna delle risposte. Può non essere più credibile di fissare la regola di politica monetaria. Diminuisce la credibilità in UM. Una forte motivazione a favore di UM può provenire. Da parte dei paesi a alta inflazione. Nessuna delle risposte. Entrambe le risposte. Da parte dei paesi a bassa inflazione. Un uso ripetuto della svalutazione non è una strategia ottimale di politica economica fuori dall'UM. Per la posizione di Krugman. Nessuna delle risposte. Per il «nuovo» approccio alla macroeconomia basato sulla «coerenza temporale». Per la posizione della Commissione Europea. Ampi shock di diversa origine. Non possono essere affrontati con svalutazioni «credibili». Nessuna delle risposte. Entrambe le risposte. Possono essere affrontati con svalutazioni «credibili». In un'economia più aperta. Esiste il rischio di maggiore volatilità del reddito. Esiste il rischio di maggiore volatilità dei prezzi. Nessuna delle risposte. Non esiste il rischio di maggiore volatilità dei prezzi. Il grado d'apertura commerciale. Non cambia l'efficacia relativa della svalutazione. Cambia l'efficienza relativa della svalutazione. Nessuna delle risposte. Cambia l'efficacia relativa della svalutazione. In UM il paese a alta inflazione. Rimane stabile sul benessere precedente. Si sposta su curva di maggior benessere. Si sposta su curva di minor benessere. Nessuna delle risposte. La convergenza dei prezzi. E' rimasta stabile. E' stata più rapida nella fase post UM. E' stata più rapida nella fase pre UM. Nessuna delle risposte. Le frontiere. Non sono più un fattore di differenziazione dei prezzi. Nessuna delle risposte. Entrambe le risposte sbagliate. Rimangono un fattore di differenziazione dei prezzi. Le commissioni di cambio prima di UM. Erano intorno a 0.25-0.5 punti di PIL. Erano superiori. Erano inferiori. Nessuna delle risposte. La creazione di una moneta unica non favorisce. Aumento della opacità dei prezzi fra paesi. Nessuna delle risposte. Riduzione dei costi di transazione legati al cambio. Riduzione dell'incertezza legata alle oscillazioni dei prezzi. In UM. I costi sono microeconomici ma i benefici sono di tipo macroeconomico. Nessuna delle risposte. I costi sono macroeconomici ma i benefici sono di tipo microeconomico. Entrambe le risposte sbagliate. Imprese esportatrici price-taker. Possono avvantaggiarsi delle oscillazioni del cambio sempre. Non possono avvantaggiarsi delle oscillazioni del cambio. Nessuna delle risposte. Possono avvantaggiarsi delle oscillazioni del cambio se possono modificare la quantità prodotta. Le variazioni di «e» possono essere intese. Entrambe le risposte. Nessuna delle risposte. Come rischio. Come opportunità di rischio. Le variazioni di «e» in generale sono. Non oscillanti. Distribuite normalmente. Nessuna delle risposte. Con forte persistenza. I tassi di cambio nella realtà non sono. Causa di shock. Misura stabilizzatrice. Nessuna delle risposte. Difficilmente gestibili nelle loro oscillazioni. Con operatori avversi al rischio. L'incertezza nel cambio crea perdite di benessere. L'incertezza nel cambio – a parità di valore atteso – crea perdite di benessere. Nessuna delle risposte. L'incertezza nel cambio crea guadagni di benessere. la convergenza dei prezzi. è rimasta stabile. è stata più rapida nella fase post UM. è stata più rapida nella fase pre UM. nessuna delle risposte. Nel modello di crescita endogena. Il sentiero di crescita di chi parte da maggiore capitale sarà sempre più alto. Il sentiero di crescita di chi parte da minore capitale sarà sempre più alto. Il sentiero di crescita di chi parte da maggiore capitale sarà sempre più basso. nessuna delle risposte. Nel modello di crescita endogena. la produttività del capitale aumenta all'aumentare del capitale. la produttività del lavoro aumenta all'aumentare del capitale. nessuna delle risposte. la produttività del capitale aumenta all'aumentare del lavoro. Nel modello di crescita esogena di Solow. entrambe le risposte. l'equilibrio dipendente da caratteristiche strutturali. l'equilibrio dipendente dal tasso di sconto intertemporale dei consumatori. nessuna delle risposte. I modelli di crescita esogena. presentano rendimenti di scala crescenti. nessuna delle risposte. presentano rendimenti di scala decrescenti. presentano rendimenti di scala costanti. Il ruolo dell'incertezza nella crescita. è sviluppato da modelli di crescita esogena. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. è sviluppato da modelli di crescita endogena. la moneta solitamente più utilizzata negli scambi internazionali è. l'euro. il dollaro. nessuna delle risposte. la sterlina. Divenendo riserva di valuta delle BC estere. la moneta nazionale stimola i mercati finanziari interni. i paesi esteri sopportano il rischio di cambio. il finanziamento interno diventa più difficile. nessuna delle risposte. I profitti della banca centrale di un paese che emette valuta di riserva estera. sono minori. nessuna delle risposte. sono invariati. sono maggiori. Gli studi empirici sugli effetti di UM sul volume di scambi fra paesi. raggiungono una chiara conclusione a favore dei benefici di UM. non raggiungono una conclusione chiara. raggiungono una chiara conclusione a favore dei costi di UM. nessuna delle risposte. Gli scambi possono essere influenzati positivamente in UM. entrambe le risposte. da una diminuzione dei costi di transazione. nessuna delle risposte. da una diminuzione dell'incertezza sui prezzi legati al cambio. In UEM. nessuna delle risposte. le esportazioni infra-comunitarie sono simili fra paesi. l'analisi costi benefici produce risultati uguali. nessuna delle risposte. Il livello critico di apertura per le aree valutarie ottimali. non è funzione del punto di incrocio delle curve che mettono in relazione costi e benefici con l'apertura agli scambi dei paesi. è funzione del punto fuori l'incrocio delle curve che mettono in relazione costi e benefici con l'apertura agli scambi dei paesi. nessuna delle risposte. è funzione del punto di incrocio delle curve che mettono in relazione costi e benefici con l'apertura agli scambi dei paesi. per un paese un'UM è ottimale. In alto dell'intersezione delle curve di costi e benefici. A destra dell'intersezione delle curve di costi e benefici. nessuna delle risposte. A sinistra dell'intersezione delle curve di costi e benefici. Per l' impostazione monetarista. la curva dei costi è schiacciata verso sinistra. la curva dei benefici è schiacciata verso sinistra. nessuna delle risposte. la curva dei costi è schiacciata verso destra. La valutazione di Costi e Beneifici. dipende dalla relativa osservazione empirica. nessuna delle risposte. nessuna delle risposte. dipende dalla relativa a teoria economica di riferimento. La curva di Costi di UM si sposta verso sinistra con un aumento. nel grado di apertura agli scambi internazionali. nella volontà di esportare credibilità. nel grado di rigidità dei mercati del lavoro. nessuna delle risposte. La curva AVO mostra una relazione di equilibrio. nessuna delle risposte. decrescente fra simmetria e rigidità. crescente fra simmetria e flessibilità. decrescente fra simmetria e flessibilità. Il grado di simmetria negli shock sposta la curva dei costi di UM verso sinistra. nessuna delle risposte. solo se questi sono esogeni. solo se questi sono endogeni. entrambe le risposte. Se vale l'ipotesi di Krugman. nessuna delle risposte. la curva dei costi si muove verso destra. la curva dei costi si muove verso il basso. la curva dei costi si muove verso sinistra. l'Unione Europea rispetto agli Stati Uniti. ha simmetria simile, ma maggiore flessibilità. ha simmetria maggiore, ma minore flessibilità. nessuna delle risposte. ha simmetria simile, ma minore flessibilità. Una strategia per muoversi verso l'AVO non è. Accrescere la flessibilità mercati del lavoro. nessuna delle risposte. Diminuire la simmetria. Accrescere la simmetria. La relazione fra Unione di Bilancio e flessibilità richiesta affinché in UM B>C. entrambe le risposte. è crescente. è decrescente. nessuna delle risposte. La relazione crescente fra integrazione e simmetria si ha. entrambe le risposte. Con l'ipotesi della CE (1990). Nessuna delle risposte. Con l'ipotesi di Krugman. Se prevale il ciclo asimmetrico endogeno. bisogna spostarsi verso minor integrazione dei bilanci. nessuna delle risposte. bisogna spostarsi verso maggior flessibilità. bisogna spostarsi verso maggior integrazione dei bilanci. la curva AVO-Sapir mostra. una relazione decrescente fra grado di unificazione delle politiche monetarie e flessibilità del mercato del lavoro. una relazione crescente fra grado di unificazione delle politiche di bilancio e flessibilità del mercato del lavoro. una relazione decrescente fra grado di unificazione delle politiche di bilancio e flessibilità del mercato del lavoro. nessuna delle risposte. L'integrazione in UME. non è aumentata dopo UM. nessuna delle risposte. è aumentata dopo UM. è aumentata relativamente poco dopo UM. I mercati del lavoro dopo la creazione dell'UME. hanno aumentato la loro flessibilità. hanno aumentato la loro rigidità. non hanno aumentato la loro flessibilità. nessuna delle risposte. i benefici di UM non dipendono. nessuna delle risposte. dall'aumento dell'incertezza. dalla diminuzione dell'incertezza. dalla trasparenza dei prezzi. L'integrazione politica. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. agisce solo sui benefici di UM. agisce solo sui costi di UM. i costi di UM non dipendono. dalla durata degli shock. dal grado di simmetria negli shock. nessuna delle risposte. dalla flessibilità degli shock. Il vantaggio di emissione di titoli in moneta nazionale ha portato l'UK. nessuna delle risposte. a ridurre i tassi d'interesse a breve termine. a ridurre i tassi d'interesse a lungo termine. ad indebitarsi di più. l'Eurozona per l'UK non è un'AVO. Per il basso grado di apertura al commercio internazionale intra- UE. Per il basso grado di simmetria negli shock. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. Quando le riserve estere diminuiscono in cambi fissi. aumenta la tendenza a rinnegare la promessa di parità. si domanda moneta estera. si emette moneta nazionale. nessuna delle risposte. Forti shock esterni in cambi fissi. nessuna delle risposte. aumentano i costi derivanti dalla svalutazione. aumentano i benefici derivanti dalla svalutazione. aumentano i benefici derivanti dalle politiche di austerità. Un problema dei cambi fissi non è. nessuna delle risposte. La limitatezza degli stock di riserve estere. La credibilità del tasso di cambio prefissato. La limitatezza degli stock di debito pubblico. tra gli accordi monetari incompleti non c'è. Il currency board. nessuna delle risposte. L'UM con unica BC e unica politica di bilancio. Il sistema di cambi fissi. il deficit commerciale in cambi fissi può essere corretto. Con politiche monetarie espansive. Con politiche di bilancio espansive. Con politiche di bilancio restrittive. nessuna delle risposte. In caso di shock medio nei modelli di seconda generazione. nessuna delle risposte. Se si attende svalutazione, «e» credibile e non si deve aumentare« i» per difendere il cambio. Se non si attende svalutazione, «e» credibile e non si deve aumentare« i» per difendere il cambio. Se non si attende svalutazione, alto costo di « i» ed esaurimento delle riserve. In un currency board. Ogni aumento di base monetaria interna deve essere compensato da uguale aumento delle riserve del paese a cui la valuta è ancorata. nessuna delle risposte. Ogni diminuzione di base monetaria interna deve essere compensato da uguale aumento delle riserve del paese a cui la valuta è ancorata. Ogni aumento di base monetaria interna deve essere compensato da uguale diminuzione delle riserve del paese a cui la valuta è ancorata. La presenza di speculatori «ex ante» nei modelli di seconda generazione. aumenta il costo per le autorità per far fronte a vendite della valuta. nessuna delle risposte. diminuisce il costo per le autorità per far fronte a vendite della valuta. aumenta il costo per le autorità per far fronte a acquisti della valuta. In caso di shock debole nei modelli di seconda generazione. nessuna delle risposte. il tasso di cambio è sempre non credibile. il tasso di cambio può presentare equilibri multipli. il tasso di cambio è sempre credibile. Gli impegni dei cambi fissi. non possono essere eterni se le autorità di un paese perseguono anche obiettivi macroeconomici interni. non possono essere eterni se le autorità di un paese perseguono anche obiettivi macroeconomici esterni. nessuna delle risposte. possono essere eterni se le autorità di un paese perseguono anche obiettivi macroeconomici interni. La curva dei benefici si muove verso l'alto quando. Minore è il livello iniziale del debito pubblico. Più efficiente è il sistema tributario. nessuna delle risposte. Maggiore è la quota di debito detenuta all'estero. Quanto più forte è lo shock. maggiore è il beneficio di non dover fare rigide politiche di austerità. minore è il beneficio di non dover fare rigide politiche di austerità. nessuna delle risposte. maggiore è il beneficio di dover fare rigide politiche di austerità. Gli investitori razionali quando si confrontano in UM valutano. entrambe le risposte. le preferenze del governo. le aspettative di svalutazione. nessuna delle risposte. Il costo dell'inadempienza è. legato a difficoltà di ottenere nuovamente prestiti in futuro. nessuna delle risposte. legato a perdita di reputazione. entrambe le risposte. Le UM incomplete. nessuna delle risposte. Hanno fragilità simile ai cambi flessibili. Hanno fragilità maggiori rispetto ai cambi fissi. Hanno fragilità simile ai cambi fissi. equilibri «cattivi» e «buoni» in caso di crisi di solvibilità in UM sono legati. esclusivamente a cosa si aspettano gli investitori. esclusivamente a cosa si aspettano gli investitori, ma quelli cattivi legati al vincolo di liquidità della BC. esclusivamente alla valutazione del governo. nessuna delle risposte. la fragilità di UM incomplete si riduce. nessuna delle risposte. Affidare a BCE il ruolo di prestatore di ultima istanza. non creando un'unione di bilancio. Diminuendo il costo dell'inadempienza. Se la BC fornisse sempre liquidità sufficiente per rimborsare il debito pubblico. nessuna delle risposte. non ci sarebbe nessuna attesa di inadempienza sugli investitori. entrambe le risposte. ci sarebbero attese di inadempienza da parte degli investitori. L'inadempienza che si autoavvera può. rafforzare la fiducia nella governance Europea. aggravare le conseguenze sociali. ridurre le conseguenze sociali. nessuna delle risposte. Se investitori si aspettano inadempienza. il governo non troverà benefica l'inadempienza. nessuna delle risposte. il governo troverà benefica l'inadempienza. il governo troverà benefica l'inadempienza con shock intermedio. Tra i principi fondamentali del Trattato di Maastricht del 1991 non c'è. Ingresso nell'UME subordinato a criteri di convergenza. nessuna delle risposte. Gradualità della transizione. Rapidità nella transizione. l'unificazione monetaria. necessità di convergenza. necessità di gradualità. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. Un paese può aderire a UME solo se. nessuna delle risposte. Non aderisce al meccanismo di cambio dello SME e non effettua nessuna svalutazione nei 2 anni precedenti. Debito pubblico non inferiore al 60% del Pil. Il tasso di inflazione non supera di più dell'1,5% la media dei 3 tassi di inflazione minori degli stati UE. Se il tasso di interesse a lunga supera di più del 2% la media dei 3 tassi di interesse minori degli stati UE. nessuna risposta. non si può entrare in UME. si può entrare in UME. entrambe le risposte. L'euro è in circolazione. nessuna delle risposte. dal 1998. dal 2002. dal 1999. La creazione di un'unica istituzione in UME. basta per assicurare la convergenza. basta per assicurare la divergenza. non basta per assicurare la convergenza. nessuna delle risposte. La teoria AVO. nessuna delle risposte. richiede gradualità e convergenza. non richiede gradualità e convergenza. richiede gradualità ma non convergenza. Nella UME si pone estrema attenzione ai criteri. macroeconomici. microeconomici. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. La disinflazione precedente all'adesione. genera crescita. serve per dare prova di preferenze orientate all'occupazione. serve per dare prova di preferenze orientate alla stabilità dei prezzi. nessuna delle risposte. Il criterio di convergenza nei tassi di inflazione viene imposto. A causa delle preferenze simili di inflazione e disoccupazione dei vari governanti. nessuna delle risposte. Per la perdita di benessere del paese a maggiore inflazione. Per il timore di comportamenti «devianti» da parte di stati membri. La soglia del 60% del rapporto debito-PIL. è basata su criteri dinamici. è basata su regole non arbitrarie. era la media in UE del rapporto ai tempi di Maastricht. nessuna delle risposte. La convergenza nei bilanci pubblici in UM si giustifica perchè. Bassi Debiti Pubblici aumentano l'incentivo a inflazione inattesa. nessuna delle risposte. Alti Debiti Pubblici aumentano l'incentivo a inflazione inattesa. Alti Debiti Pubblici aumentano l'incentivo a inflazione attesa. Il passaggio all'Euro in Italia. creò inflazione dei prezzi dei beni alimentari. creò deflazione dei prezzi dei beni alimentari. creò inflazione dei prezzi dei beni non alimentari. nessuna delle risposte. La soglia del 3% del rapporto deficit-PIL. è una regola non arbitraria. entrambe le risposte. Si ottiene se si vuole stabilizzare il rapporto debito pil al 60% con tasso di crescita nominale del pil al 5%. nessuna delle risposte. La clausola di salvataggio in UME. è esplicitamente prevista ma solo dal 2008. è esplicitamente prevista. non è esplicitamente prevista. nessuna delle risposte. L'ERM2. nessuna delle risposte. è un sistema a cui aderiscono i paesi ancorati all'Euro. è un sistema a cui aderiscono i paesi ancorati al Dollaro. era il sistema preesitente all'Euro. Differenziali in «i» avrebbero favorito operazioni di arbitraggio (senza rischi di cambio) prima di entrata in UME. a favore dei titoli del paese a minor «i». a favore dei titoli del paese a maggior «i». nessuna delle risposte. entrambe le risposte. Per favorire la convergenza i paesi dovevano rispettare anche. Il criterio della non svalutazione. Il criterio della svalutazione. Il criterio della non rivalutazione. nessuna delle risposte. La banda di oscillazione dello SME post 1993 fu. nessuna delle risposte. del 2,25%. del 15%. entrambe le risposte. I criteri di convergenza furono adottati. nessuna delle risposte. Non seguendo la teoria AVO, adottandoli in maniera arbitraria per rassicurare la Germania a entrare in UME con paesi ad alto DP, deficit e inflazione. Seguendo la teoria AVO. Non seguendo la teoria AVO ma adottandoli in maniera non arbitraria. L'acquisto diretto di titoli per la BCE e per una BC. è concesso solo per i titoli a lunga scadenza. è concesso solo per i titoli a breve scadenza. nessuna delle risposte. è vietato. Lo statuto della BCE. è modificabile dal Parlamento Europeo. è modificabile solo all'unanimità con revisioni del Trattato di Maastricht. è modificabile dal governo. nessuna delle risposte. L'articolo 107 del trattato di Maastricht recita. né la BCE né una BC nazionale possono sollecitare o accettare istruzioni dagli organi comunitari, ma solo dai governi degli stati membri né da qualsiasi altro organismo. né la BCE né una BC nazionale possono sollecitare o accettare istruzioni dagli organi comunitari, dai governi degli stati membri né da qualsiasi altro organismo. nessuna delle risposte. La BCE non può sollecitare o accettare istruzioni dagli organi comunitari, dai governi degli stati membri né da qualsiasi altro organismo. La BCE si basa. sul modello tedesco. sul modello tedesco, con un'indipendenza politica ancora maggiore. nessuna delle risposte. sul modello Anglo Francese. Il modello Anglo-Francese di Banca Centrale persegue. entrambe le risposte. molteplici obiettivi oltre la stabilità dei prezzi. nessuna delle risposte. la stabilità dei prezzi come obiettivo primario. Il modello tedesco di BC. nessuna delle risposte. era diffuso come quello Anglo Francese. era minoritario in UE. era maggioritario in UE. Il modello tedesco di BC ha prevalso. Per il trionfo della «controrivoluzione monetarista». Per il trionfo della «rivoluzione keyneisana. Per il ruolo della Francia nel processo di creazione UEM. nessuna delle risposte. L'evidenza empirica suggerisce che l'indipendenza della BC. è indifferente sull'inflazione. nessuna delle risposte. aumenta l'inflazione. diminuisce l'inflazione. Le variazioni del tasso di interesse a breve da parte della BCE. sono in linea rispetto a FED. sono più moderate rispetto a FED. sono più forti rispetto a FED. nessuna delle risposte. La BCE reagisce a output gap. nessuna delle risposte. più della FED. meno della FED. in linea con la FED. Maggiore la delega politica. entrambe le risposte. minore deve essere la possibilità di controllo dell'operato. nessuna delle risposte. maggiore deve essere la possibilità di controllo dell'operato. Il concetto di stabilità dei prezzi della BCE. viene stabilito ex ante. nessuna delle risposte. viene stabilito arbitrariamente. viene stabilito ex post. Del Comitato Esecutivo della BCE fanno parte. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. banchieri centrali nazionali. presidente, vicepresidente e 4 dirigenti. la BCE indipendenza si caratterizza rispetto alla Bundesbank. per una maggiore indipendenza con stessa accountability. per una maggiore indipendenza con maggiore accountability. nessuna delle risposte. per una minore indipendenza con stessa accountability. la delega politica si esplica in due stadi sequenziali: Indipendenza ottenuta dagli elettori e accountability nelle elezioni successive. Accountability ottenuta nelle elezioni e responsabilità nelle scelte. nessuna delle risposte. indipendenza ottenuta dagli elettori e responsabilità nelle scelte. La crisi bancaria dell'Irlanda. venne affrontata dalla sola European Banking Authority. nessuna delle risposte. venne affrontata dal solo bilancio nazionale. venne affrontata dal bilancio della BCE. La vigilanza nei mercati finanziari è gestita da. Board BCE. Nessuna delle risposte. nessuna delle risposte. Corte di Giustizia Europea. l'OMT non fu soggetto a questa condizione. nessuna delle risposte. Titoli con scadenza al più triennale. Programma di austerità da sottoporre e da far accettare da European Stability Mechanism (ESM). Indipendenza della BC locale. La BCE. ha iniettato liquidità al sistema bancario e nei mercati dei titoli di stato nel 2012. nessuna delle risposte. ha iniettato liquidità al sistema bancario nel 2008 ma non nei mercati dei titoli di stato nel 2012. ha iniettato liquidità al sistema bancario e nei mercati dei titoli di stato nel 2008. L'allargamento dell'Eurozona. aumenta il rischio di decisioni influenzate da maggioranze di paesi piccoli. diminuisce il rischio di decisioni influenzate da maggioranze di paesi piccoli. aumenta il rischio di decisioni influenzate da maggioranze di paesi grandi. nessuna delle risposte. |




