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politica economica lez. 1 - 5

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politica economica lez. 1 - 5

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politica economica fra

Creation Date: 2026/04/01

Category: Others

Number of questions: 45

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l'economia politica. nessuna delle risposte. non analizza di norma il comportamento degli operatori pubblici, ai quali sono attribuite finalità di natura collettiva. analizza di norma il comportamento di altri operatori, detti pubblici, ai quali sono attribuite finalità di natura collettiva. non analizza di norma il comportamento degli operatori privati, ai quali sono attribuite finalità di natura individuale.

la domanda che ci porremo in modo ricorrente durante questo corso è. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. perché non sorge la necessità che intervenga un altro operatore con finalità di natura sociale o collettiva?. perché sorge la necessità che intervenga un altro operatore con finalità di natura sociale o collettiva?.

la politica economica è. la disciplina che studia l'azione economica pubblica. la disciplina che studia l'azione economica privata. entrambe. nessuna delle risposte.

la politica economica indaga. sulle scelte correnti dell'ente pubblico. tutte le risposte. sul processo di formazione delle preferenze della collettività. sulla scelta delle istituzioni.

le scelte correnti. Riguardano la definizione degli obiettivi o la scelta delle “istituzioni” ma come perseguire i primi con le seconde date. nessuna delle risposte. Non riguardano la definizione degli obiettivi o la scelta delle “istituzioni” ma come perseguire i primi con le seconde non date. Non riguardano la definizione degli obiettivi o la scelta delle "istituzioni" ma come perseguire i primi con le seconde date.

le scelte istituzionali. sono le scelte relative alle "regole" da imporre ai singoli. nessuna delle risposte. sono le scelte relative alle "regole" da imporre ai mercati. sono anche le scelte riguardanti la creazione di nuove istituzioni.

le scelte sociali. entrambe le risposte. si riferiscono ai criteri che il mercato si da' per effettuare le proprie scelte e decisioni. si riferiscono ai criteri che la società si da' per effettuare le proprie scelte e decisioni. nessuna delle due.

le norme o regole. possono essere solo informali. nessuna delle risposte. entrambe. possono essere solo formali.

economia politica e politica economica. sono discipline unite per ragioni di convenienza. sono discipline nell'ambito della più generale scienza economica. sono discipline a se stanti. nessuna delle risposte.

il concetto di criterio paretiano indica. che un insieme di persone migliora la propria soddisfazione passando dalla situazione a a quella b, se un solo individuo sta meglio in b che in a. nessuna delle due. che un insieme di persone migliora la propria soddisfazione passando dalla situazione a a quella b, se alcuni (al limite un solo individuo) stanno meglio in b che in a e alcuni in minoranza stanno peggio in b che in a. entrambe le risposte.

quali sono le principali "norme" di interazione sociale. nessuna delle due. lo stato e gli individui. nessuna delle risposte. il mercato e gli individui.

l'ottimo paretiano indica che. è possibile migliorare la soddisfazione di qualcuno senza peggiorare la soddisfazione di almeno un altro membro della collettività. nessuna delle risposte. non è possibile migliorare la soddisfazione di qualcuno senza migliorare la soddisfazione di almeno un altro membro della collettività. non è possibile migliorare la soddisfazione di qualcuno senza peggiorare la soddisfazione di almeno un altro membro della collettività.

l'ottimo paretiano richiede. tutte e 3 le risposte. l'efficiente allocazione degli inputs produttivi. l'efficienza “generale". l'efficiente allocazione nel consumo dei beni.

l'efficienza "X". consiste nella capacità di scegliere i programmi di produzione tecnicamente efficaci. entrambe le risposte. consiste nella capacità di scegliere i programmi di consumo tecnicamente efficienti. nessuna delle due.

l'efficienza dinamica. entrambe le risposte sono vere. nessuna risposta è vera. non corrisponde a quello di capacità innovativa. corrisponde a quello di efficienza adattiva.

il concetto della "mano invisibile" indica. la capacità del mercato di garantire che scelte economiche compiute da ognuno in vista del perseguimento di interessi e soddisfazioni personali di non avere esiti benefici dal punto di vista dell'intera società. nessuna delle due. la capacità del mercato di garantire che scelte economiche compiute da ognuno in vita del perseguimento di interessi e soddisfazioni personali di avere esiti benefici dal punto di vista dell'intera società. entrambe le risposte.

il criterio paretiano assume. nessuna delle risposte. entrambe le affermazioni. che la collettività debba sempre tendere a soddisfare le preferenze dei singoli tranne quando il suo contenuto è questionabile. che la collettività è indifferente a come sono determinate le preferenze dei singoli e qual è il loro contenuto.

le istituzioni sociali possono essere valutate sulla base di due criteri essenziali. nessuna delle due. entrambe le risposte. efficacia ed efficienza. equità ed efficienza.

lo stato. determina l'equità (redistribuzione). garantisce il funzionamento del mercato. nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

il primo teorema "fondamentale" dell'economia del benessere afferma che. in un sistema economico di concorrenza imperfetta, un equilibrio non concorrenziale, se non esiste, è un ottimo paretiano. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. in un sistema economico di concorrenza perfetta nel quale vi sia un insieme completo di mercati, un equilibrio concorrenziale, se esiste, è un ottimo paretiano.

la completezza dei mercati. nessuna delle risposte. implica l'assenza di esternalità. implica l'assenza di vantaggi o danni prodotti dall'azione di un operatore su un altro operatore. entrambe le risposte.

non siamo in una situazione di Pareto efficienza (economia di scambio) se. nessuna delle risposte. SMS_A>SMS_B. SMS_A. entrambe le risposte.

il secondo teorema dell'economia del benessere afferma che. entrambe le risposte. ogni posizione di ottimo paretiano può essere realizzata come equilibrio concorrenziale senza previa redistribuzione delle risorse (dotazioni iniziali) fra gli individui. nessuna delle risposte. ogni posizione di ottimo paretiano può essere realizzata come equilibrio non concorrenziale previa un'appropriata redistribuzione delle risorse (dotazioni iniziali) fra gli individui.

l'equilibrio (Walrasiano) di concorrenza. è quella situazione (non necessariamente unica e stabile) nella quale esiste un vettore di prezzi tale che su tutti i mercati l'eccesso di domanda è non nullo. è quella situazione (necessariamente unica e stabile) nella quale esiste un vettore di prezzi tale che su tutti i mercati l'eccesso di domanda è nullo. è quella situazione (non necessariamente unica e stabile) nella quale esiste un vettore di prezzi tale che su tutti i mercati l'eccesso di domanda è nullo. nessuna delle risposte.

i fallimenti microeconomici sono. mercati incompleti. regimi a concorrenza imperfetta. beni meritori. tutte le risposte.

per concorrenza perfetta intendiamo un regime di mercato caratterizzato da. non disomogeneità dei beni. libertà di entrata e non di uscita dal mercato. presenza di intese o accordi fra operatori. ampia (ma non infinita) numerosità degli operatori.

se lo stato non possiede le informazioni necessarie per svolgere il ruolo redistributivo. lo stato deve svolgere comunque la sua funzione. gli individui non hanno nessun incentivo a rivelarle. gli individui devono rivelarle. nessuna delle risposte.

se il prezzo > costo medio si parla di. entrambe le risposte. inefficienza allocativa. inefficienza produttiva. nessuna delle risposte.

l'efficienza dinamica. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. indaga se la concorrenza spinge le imprese ad operare sulla frontiera dell'efficienza produttiva corrente. indaga se la concorrenza stimola le imprese a spostare la frontiera dell'efficienza produttiva/tecnica più velocemente e in avanti.

quali di questi esempi non descrivono una situazione di concorrenza imperfetta?. monopolio. oligopolio. concorrenza con prodotti non differenziati. duopolio.

il monopolio è una forma di mercato. in cui un unico venditore offre un bene che non ha stretti sostituti, ad un solo consumatore. in cui un unico venditore offre un bene che ha pochi sostituti. nessuna risposta giusta. entrambe le risposte.

tra le cause "tecnologiche" del monopolio ci sono. rendimenti di scala decrescenti. elevati costi fissi per intraprendere l'attività e "irrecuperabilità" dell'investimento (sunk costs). entrambe le risposte. nessuna delle risposte.

nel monopolio legale. nessuna delle risposte. una sola impresa è in grado di fornire all'intero mercato un bene o un servizio a costi più bassi di quelli che affronterebbero due o più imprese. una sola impresa detiene il diritto esclusivo di produzione di un bene. una sola impresa detiene una risorsa chiave.

nel monopolio naturale. poche imprese sono in grado di fornire all'intero mercato un bene o un servizio a costi più bassi di quelli che affronterebbero due o più imprese. nessuna delle risposte. una sola impresa detiene una risorsa chiave. una sola impresa detiene il diritto esclusivo di produzione di un bene.

la conseguenza dell'inefficienza allocativa del monopolio è che. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. il monopolista tipicamente produrrà/offrirà una quantità inferiore a quella efficiente. i consumatori sopporteranno un P > a quello che avrebbero dovuto pagare ad un'impresa operante in una industria concorrenziale.

quali tra queste è una causa della formazione di un monopolio?. barriere all'entrata. licenze. tutte le risposte. cartelli tra imprese.

può esservi incompletezza dei mercati in relazione. all'assenza di taluni mercati a pronti o a termine. all'esistenza di beni pubblici. all'esistenza di esternalità. tutte le risposte.

l'effetto che in linea generale le esternalità provocano sulle condizioni di efficienza paretiana è quello di richiedere che. i s.m.s. siano diversi fra i vari individui (esternalità di consumo) e, similmente, che i s.m.s. tecnica siano uguali per le varie industrie (esternalità di produzione). i s.m.s. siano uguali fra i vari individui (esternalità di consumo) e, similmente, che i s.m.s. tecnica siano diversi per le varie industrie (esternalità di produzione). nessuna delle risposte. entrambe le risposte.

nel caso di produzione inquinante. nessuna delle risposte. CM Sociale > CM Pubblico. CM Individuale > CM Sociale. CM Privato<CM Sociale.

il problema informativo di Hayek/Mises indica che. nessuna delle risposte. entrambe le risposte. solo i singoli agenti sono i detentori delle informazioni che possono essere totalmente rivelate attraverso il loro comportamento. solo i singoli agenti sono i detentori delle informazioni che non possono essere rivelate attraverso il loro comportamento.

quali delle seguenti affermazioni è giusta?. nessuna delle risposte. entrambe. quando l'esternalità è positiva il mercato produce una quantità minore di quella ottimale (perché il mercato mette nel conto solo una parte dei benefici: quelli privati e non quelli sociali). quando l'esternalità è negativa il mercato produce una quantità maggiore di quella ottimale (perché il mercato mette nel conto solo una parte dei costi: quelli privati e non quelli sociali).

la prima proposizione del teorema di Coase sostiene che. nessuna delle risposte. il soggetto a cui sono assegnati i diritti di proprietà non è rilevante per l'efficienza. in presenza di costi di transazione può essere necessario per raggiungere l'efficienza non soltanto assegnare i diritti di. in presenza di costi di transazione se vengono assegnati i diritti di proprietà le parti troveranno un accordo che eliminerà l'esternalità.

quali di questi non sono rimedi alle esternalità?. assegnazione dei diritti. regolamentazione. tasse pigouviane. sussidi pigouviani.

l'origine delle esternalità deriva da. entrambe le risposte. inesistenza di diritti di proprietà individuali su alcuni beni, i quali risultano invece di “proprietà comune”. nessuna delle risposte. all'esistenza di attività di produzione o consumo congiunto.

qual è l'intuizione di fondo del teorema di Coase?. entrambe le risposte. nessuna delle risposte. l'assenza di diritti di proprietà come causa di esternalità, quindi per eliminarle occorre assegnare questi diritti. la presenza di diritti di proprietà come causa di esternalità, quindi per eliminarle occorre togliere questi diritti.

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