Principi, legislazione e management scolastico
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![]() Principi, legislazione e management scolastico Description: Esami singoli part 2 |



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La legge che ha introdotto le modalità il "lavoro agile" (smart working) è. Il decreto 19 ottobre 2020. a legge 81/2017. La legge 159/2019. lD.M. 25/2020. Il principio della valorizzazione professionale dei docenti è stato inizialmente prevista. Nel contratto 2020-2023. Nel contratto del 1995 all'art. 77. Nel contratto 1998/2001. Nel contratto 2002/2005. La nomina dei docenti con funzione-obiettivo. E' tutt'ora vigente. E' stata sostituita dal contratto collettivo 2002-2005. E' stata introdotta dal contratto collettivo 2002-2005. E' stata annullata dal contratto collettivo del 1995. L'animatore digitale trova la sua presenza normativa a partire. Dal decreto 19 ottobre 2020. Dal decreto 851/2015. Dalla legge 107/2015. Dal D.P.R. 81/2009. Le "Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica". Sono state emanate attraverso il decreto n. 851/2019. Sono state emanate col decreto legge n. 126/2019. Sono state emanate con il DM n. 35/2020. Sono state emanate attraverso la legge 77/2020. Il D.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150. Ha sancito l'affidamento di attività specialistiche, come ad esempio è avvenuto per gli animatori digitali è stato inizialmente regolamentato. Ha riorganizzato i posti dell'ex-organico di diritto. Ha favorito il principio della valorizzazione professionale dei docenti. Ha determinato profonde modifiche ai procedimenti disciplinari del personale della scuola. Il D.lgs. n. 75/2017 (Riforma Madia). Ha inasprito il quadro sanzionatorio nei confronti del personale della scuola, docenti e ATA. Ha attribuito al Dirigente scolastico i primi tre gradi di sanzione disciplinare. Ha sancito l'affidamento di attività specialistiche, come ad esempio è avvenuto per gli animatori digitali è stato inizialmente regolamentato. Ha consentito alle scuole in difficoltà di potenziare l’organico del personale. Il Decreto interministeriale 182/2020. Riprende l'art. 7 del D.lgs 66/2017. Si compone di 7 articoli. E' stato emanato il 20 gennaio. Annulla l'art. 7 del D.lgs 66/2017. Il Decreto interministeriale 182/2020. Tratta la problematica del cyberbullismo. Promuove l'inclusione scolastica. Contempla i cinque nuovi modelli di PEI. E' stato scritto in collaborazione con il Ministero della salute. Il decreto legislativo 96/2019, che ha integrato e corretto il precedente D.lgs. 66/2017. Ha istituito il Piano educativo individualizzato (PEI). Ha istituito il Gruppo di lavoro operativo (GLO). Ha istituito il Piano di funzionamento. Ha configurati i quattro nuovi modelli di PEI. Il decreto legislativo 66/2017. E' stato integrato dalla successiva legge 77/2020 in materia di inclusione scolastica. E' stata la prima norma in materia di disabilità. Supera il Profilo di funzionamento attraverso il Piano dinamico funzionale. Ha adottato il modello culturale bio-psico-sociale dell’ICF del 2001. Il Glo è composto da. Dalla Commissione nominata dal MIUR e dal Dirigente scolastico. Dal Consiglio di classe, dal Dirigente scolastico, dai docenti di sostegno contitolari della classe o sezione. Dal Consiglio di classe e dai genitori degli alunni disabili. Dai docenti di sostegno contitolari della classe o sezione. Il Piano educativo individualizzato. Ha durata triennale. Modifica le indicazioni previste dall’art. 7 del D.lgs. 66/2017. Attua le indicazioni previste dall’art. 7 del D.lgs. 66/2017. E' redatto a partire dalla scuola secondaria di primo grado. Il Profilo di funzionamento. E' il documento contestuale alla redazione del PEI. E' il fulcro del PTOF. E' il documento successivo alla redazione del PEI. E' il documento propedeutico alla redazione del PEI. Il GLIR. E' l'acronimo di Gruppo di lavoro interno regionale. E' presieduto dal Dirigente scolastico. Progetta i piani di formazione per il personale scolastico. Svolge attività di consulenza degli accordi di programma. Il GIT. E' presieduto dal Dirigente scolastico. Progetta i piani di formazione per il personale scolastico. E' un organo collegiale. e' nominato dal Dirigente scolastico. Il GIT. Attuazione e verifica gli accordi di programma. Supporta le reti di scuole. Supporta le istituzioni scolastiche nella definizione del PEI. E' presieduto dal dirigente dell’USR. Il GLI. E' presieduto dal Dirigente scolastico. Progetta i piani di formazione per il personale scolastico. Attua e verifica gli accordi di programma. E' un organo decisionale. La circolare ministeriale n.3330 del 13/10/22. Ha annullato il D.L. n° 182/20. Non ha previsto l’esonero di discipline per alcune categorie di studenti con disabilità. Ha fornito indicazioni alle scuole su quali modelli debbano essere adoperati dai GLO per la formulazione dei PEI. Ha annullato la sentenza del Tar 9795/2021. Quando viene approvato il PEI. Ogni tre anni. Entro il mese di ottobredi ogni anno. Entro il mese di giugno di ogni anno. Entro il mese di decembre di ogni anno. Nella circolare 9 luglio 1962, n. 4525, della Direzione generale dell’istruzione elementare del MIUR. Si indirizzano gli studenti alle scuole speciali o alle classi differenziali. Si evidenzia il problema del cyberbullismo. Si descrive la figura del disabile. Si descrivono i fenomeni di bullismo e cyberbullismo. La legge n. 118 del 1971 sanciva che. Più che riabilitare le persone, bisogna riabilitare la società ad accogliere le persone nelle loro caratteristiche. L’istruzione dell’obbligo deve avvenire nelle classi normali della scuola pubblica, salvi i casi in cui i soggetti siano affetti da gravi deficienze intellettive. E’ indispensabile che il personale insegnante preposto alle scuole speciali sia in possesso del titolo di specializzazione. A seconda delle forme e del tipo di minorazioni, gli studenti saranno avviati alle scuole speciali o alle classi differenziali. La scuola italiana degli anni 70'. Aveva previsto nelle città la presenza di scuole e classi speciali. Divideva gli studenti, avviandoli alle scuole speciali o alle classi differenziali. Approda al modello della “coeducazione” nelle classi normali della scuola pubblica. Segregava in strutture speciali i soggetti “portatori di handicap”. Con l'emanazione della circolare 9 luglio 1962, n. 4525, della Direzione generale dell’istruzione elementare del MIUR. Si descrive la figura del disabile. Si descrivono i fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Si evidenzia il problema del cyberbullismo. Si indirizzano gli studenti alle scuole speciali o alle classi differenziali. La legge n. 118 del 1971 sanciva che. E’ indispensabile che il personale insegnante preposto alle scuole speciali sia in possesso del titolo di specializzazione. Più che riabilitare le persone, bisogna riabilitare la società ad accogliere le persone nelle loro caratteristiche. L’istruzione dell’obbligo deve avvenire nelle classi normali della scuola pubblica, salvi i casi in cui i soggetti siano affetti da gravi deficienze intellettive. A seconda delle forme e del tipo di minorazioni, gli studenti saranno avviati alle scuole speciali o alle classi differenziali. La legge 4 agosto 1977, n. 517, introduce l'espressione. "inclusione". “inserimento”. “forme di integrazione”. "inserimento e integrazione". L’inclusione. Rappresenta il momento “fisico” dell’ingresso dei ragazzi “fragili” nelle strutture comuni della scuola pubblica. Indica la presenza fisica di alunni con disabilità. Interessa le dinamiche di adattamento della persona handicappata con gli altri compagni di classe. Costituisce la sfida educativa per la scuola. A seguito di quale normativa vengono introdotti i docenti di sostegno nelle scuole materne statali?. Legge 118/1971. Legge 81/2017. Legge quadro 104/1992. Legge 270/1982. La frequenza degli studenti con disabilità venne estesa a tutti gli istituti di istruzione superiore. A seguito del D.lgs 66/2017. A seguito della legge quadro 104/1992. A seguito della CM 22 settembre 1988 n. 262. A seguito della legge 270/1982. L'importanza del DPR 16 aprile n. 297 del 1994 è relativa ad essere considerato. La norma che attua il Profilo di funzionamento. La norma che prevede per i giovani con disabilità il collocamento mirato al lavoro. Il Testo che prevede che i Comuni, su richiesta dell’interessato, predispongano il Progetto individuale, più conosciuto come Progetto di vita. Il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione relativo alle scuole di ogni ordine e grado. Il Progetto di vita (PDV) è promosso dalla legge. n. 328 datata 28 novembre 2000. n. 134/2015. 4 agosto 1977, n. 517. n. 18 del 3 marzo 2009. L'acronimo ICF identifica. L' Inserimento in Classi Finalizzate. L' International Classification Functioning. Gli Insegnamenti di Classe Fondamentali. L'Inserimento in Classi Funzionali (per i disabili). A seguito dell'introduzione dell'ICF, i parametri caratterizzanti la disabilità divennero. Menomazione, Disabilità e Handicap. Disabilità, Apprendimento e Contesto. Attività, Partecipazione e Contesto. limitazione, Attività e Contesto. Le linee guida per l’integrazione degli alunni con disabilità ufficializzate nel 2009 dall' OMS. Tracciano la corresponsabilità di tutti gli insegnanti nella gestione inclusiva della classe. Predispongono modelli standard internazionali PEI. Riepilogano le principali norme relative all'esclusione scolastica. Esaminano il provvedimento attuativo della specifica delega per il curricolo della scuola dell'infanzia. La legge 18 ottobre 2010, n. 170. Esamina la presenza del fenomeno dei dislessici. Esamina le tre tipologie di disturbi specifici all'apprendimento. Esamina le problematiche degli studenti con B.E.S. Esamina per la prima volta ufficialmente il problema dei DSA. Le Linee guida per il diritto allo studio degli studenti con DSA. Sono approvate con legge 170/2010. Sono approvate con D.M. 5669/2011. Sono approvate con nota ministeriale 4099/2004. Sono approvate con legge 134/2015. Il primo intervento del MIUR in materia "Bes" è intitolata "Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica". Legge n.18 del 2009. Legge n. 134/2015. decreto ministeriale n. 5669, in data 12 dicembre 2011. Direttiva 27 dicembre 2012. Gli studenti con B.E.S. Sono studenti con Bisogni Educativi Sensibili. Sono studenti con Bisogni Educativi Speciali. Sono studenti con Bisogni Elementari Speciali. Sono studenti con Bisogni Elementari Sensibili. I "Gifted children". Sono definiti gli studenti ad alto potenziale intellettivo. Sono definiti gli studenti con disabilità. Sono definiti gli studenti a medio potenziale intellettivo. Sono definiti gli studenti a basso potenziale intellettivo. PDP è l'acronimo di. Plan Different Peer. Piano Didattico Pesonalizzato. Piano Didattico Pluriennale. Plan Didactic Peer. |





