PROGETTAZIONE DI MACCHINA
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![]() PROGETTAZIONE DI MACCHINA Description: TEST DI PROGETTAZIONE |



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Cosa sono le macchine motrici?. Sono macchine ricevono energia dall'esterno potendo così fornire energia ad un altro utilizzatore esterno. Sono macchine ricevono energia dall'esterno potendo così compiere lavoro sul fluido. Sono macchine in cui il fluido di lavoro cede energia agli organi mobili della macchina che è quindi in grado di fronire energia a un utilizzatore esterno. Sono macchine in cui il fluido di lavoro cede energia agli organi fissi della macchina che è quindi in grado di fronire energia a un utilizzatore esterno. Quale è la differenza fra macchine volumetriche e macchine dinamiche?. Nelle prime il fluido è incomprimibile mentre nelle seconde il fluido è comprimibile. Nelle prime il il volume a disposizione del fluido varia periodicamente mentre nelle seconde il lavoro è scambiato per effetto della variazione del momento della quantità di moto. Nelle prime il fluido cede energia agli organi mobili della macchina mentre nel secondo caso l'energia viene fornita dall'esterno. Nessuna di queste. Cosa sono le macchine termiche?. Sono macchine a fluido in cui il fluido di lavoro è comprimibile. Sono macchine a fluido in cui il fluido di lavoro è incomprimibile. Sono macchine a fluido che per funzionafre hanno bisogno di ricevere calore dall'esterno. Sono macchine a fluido che producono calore. Quale è la differenza fra macchine motrici e macchine operatrici?. Nelle prime il fluido è incomprimibile mentre nelle seconde il fluido è comprimibile. Nelle prime il fluido cede energia agli organi mobili della macchina mentre nel secondo caso l'energia viene fornita dall'esterno. Nelle prime il il volume a disposizione del fluido varia periodicamente mentre nelle seconde il lavoro è scambiato per effetto della variazione del momento della quantità di moto. Nessuna di queste. Cosa sono le macchine idrauliche?. Sono solo le macchine che lavorano con acqua come fluido di lavoro. Sono macchine che utilizzano acqua per il raffreddamento. Sono macchine a fluido in cui il fluido di lavoro è incomprimibile. Sono macchine a fluido in cui il fluido di lavoro è comprimibile. Un condotto circolare presenta un allargamento di sezione che passa da 0,25 m a 0,79 m. Il condotto è percorso da acqua in regime di moto stazionario. Sapendo che la velocità dell'acqua in corrispondenza della sezione di diametro maggiore è pari a 4,5 m/s, quanto vale la velocità dell'acqua in corrispondenza della sezione minore?. 62,79 m/s. 44,93 m/s. 35,68 m/s. 12,16 m/s. In un tubo rettilineo a sezione circolare di diametro pari a 0,37 m, scorre acqua ad una velocità di 2,3 m/s. Assumendo che il liquido si muova di moto uniforme, quanto valgono la portata in massa e in volume smaltite dal tubo?. 23,5 m3/s e 2350 kg/s. 0,5 m3/s e 2780 kg/s. 2,5 m3/s e 250 kg/s. 0,25 m3/s e 250 kg/s. In una condotta a sezione circolare di diametro pari a 0,42 m, transita una portata in massa di aria di 1,8 kg/s (densità dell'aria 1,29 kg/m3). Quanto valgono la portata volumetrica e la velocità media del fluido?. 0,39 m3/s e 7,32 m/s. 1,39 m3/s e 10,1 m/s. 10,39 m3/s e 17,32 m/s. 5,23 m3/s e 1,65 m/s. Un condotto circolare presenta un allargamento della sezione da d1=0,02m a d2=0,08m. Il condotto è percorso da acqua in regime di moto stazionario. Sapendo che la velocità dell'acqua nella sezione di ingresso A1 è 7 m/s determinare la velocità nella sezione A2. 0.56 m/s. 0.15 m/s. 0.44 m/s. 0.82 m/s. Con riferimento ai condotti nelle macchine. sono definiti condotti di trasferimento se producono trasformazioni termofluidodinamiche. possono essere solamente fissi. la parete del condotto che lo separa dall'esterno è impermeabile al fluido e al calore. il volume è delimitato da una parete solida che presenta una apertura di ingresso e una di uscita. La portata massica di un fluido. è la quantità di fluido che attraversa una sezione. nessuna di queste. è pari a integrale densità x Ca Dt essendo A la sezione considerata. è pari a integrale Ca Dt essendo A la sezione considerata. Secondo il principio di conservazione della massa. se il fluido è incomprimibile la portata volumetrica è costante. nessuna di queste. il flusso netto di massa che attraversa la superficie di controllo è pari a zero. se il fluido è comprimibile la portata volumetrica è costante. In base al principio di conservazione dell'energia in forma termodinamica. nel caso di moto stazionario dQe-dL=[2+(c2^2)/2+g x z2] x dm2 - [u1+(c1^2/2)+g x z1]x dm1, essendo 1 e 2 le seezioni di ingresso e di uscita rispettivamente. nessuna di queste. [(c2^2)/2-(c1^2)/2+g x (z2-z1)+integrale che va da 1 a 2 di v x dp + L + R = 0. nel caso di moto stazionario du = dE = 0. Una macchina idraulica è caratterizzata da una sezione di ingresso di 1 m2 nella quale la velocità dell'acqua è di 6 m/s e la pressione pari a 1 bar. La sezione di uscita è di 2m2 e la pressione allo scarico di 10 bar. Considerando che la sezione di uscita si trova ad una quota di 10 m sopra la sezione di ingresso, a quanto equivale la potenza meccanica ceduta dalla macchina al fluido?. 6 MW. 6.5 kW. 7kW. 4.5 MW. Qual è l'equazione di Bernoulli generalizzata per deflusso stazionario e monodimensionale, espressa in termini differenziali?. cdc+pdz+vdp+dL+dR=0. cdc+gdz+pdv+dL+dR=0. cdc+gdz+vdp+dL+dR=0. cdp+gdz+vdc+dL+dR=0. Una macchina idraulica è caratterizzata da una sezione di ingresso di 1 m2 nella quale la velocità dell'acqua è di 6 m/s e la pressione pari a 1 bar. La sezione di uscita è di 2m2 e la pressione allo scarico di 10 bar. Considerando che la sezione di uscita si trova ad una quota di 10 m sopra la sezione di ingresso, a quanto equivale l'energia specifica trasferita dalla macchina al fluido?. 10 J/kg. 87.4 J/kg. 1011.6 J/kg o 984,6 J/kg. 10 m. Cosa afferma il teorema delle forze vive?. Afferma che la variazione dell'energia cinetica registrata da un sistema nell'intervallo di tempo dt è pari alla somma dei lavori su di esso compiuti nello stesso intervallo di tempo da tutte le forze esterne su di esso agenti. Afferma che la variazione dell'energia cinetica registrata da un sistema nell'intervallo di tempo dt è pari alla somma dei lavori su di esso compiuti nello stesso intervallo di tempo da tutte le forze interne su di esso agenti. Afferma che la variazione dell'energia cinetica registrata da un sistema nell'intervallo di tempo dt è pari alla somma di tutte le forze esterne e interne su di esso agenti. Afferma che la variazione dell'energia cinetica registrata da un sistema nell'intervallo di tempo dt è pari alla somma dei lavori su di esso compiuti nello stesso intervallo di tempo da tutte le forze esterne e interne su di esso agenti. Qual è l'espressione del lavoro alle differenze di energia cinetica in forma differenziale? (c: velocità assoluta; u: velocità di trascinamento; w: velocità relativa). dL=+cdc+wdW-udu. dL=-cdc+wdW-udu. dL=+cdc-wdW+udu. dL=+cdc+wdW+udu. Qual è l'espressione del "lavoro per reazione" di una turbomacchina? (c: velocità assoluta; u: velocità di trascinamento; w: velocità relativa. Lreaz=(c12-c22)/2. Lreaz=-w12-w22/2. Lreaz=-(w12-w22)/2+(u12-u22)/2. Lreaz=(u12-u22)/2. Quando è che una una turbomacchina si dice "ad azione"?. Quando il suo grado di reazione X è pari a 0. Quando il suo grado di reazione X è pari a 0,5. Quando il suo grado di reazione X è maggiore di 0. Quando il suo grado di reazione X è minore di 0. Quando è che una una turbomacchina si dice "a reazione"?. Quando il suo grado di reazione X è pari a 0,5. Quando il suo grado di reazione X è pari a 0. Quando il suo grado di reazione X è maggiore di 0. Quando il suo grado di reazione X è minore di 0. Qual è l'espressione del "lavoro per azione" di una turbomacchina? (c: velocità assoluta; u: velocità di trascinamento; w: velocità relativa. Laz=-w12-w22/2. Laz=-(w12-w22)/2+(u12-u22)/2. Laz=(u12-u22)/2. Laz=(c12-c22)/2. A cosa serve l'analisi dimensionale?. Permette di studiare le dimensioni ottimali di una turbomacchina senza doverla realizzare. Permette di riportare le variabili che rappresentano un fenomeno fisico ad un numero maggiore di gruppo adimensionali. Permette di ridurre le variabili che rappresentano un fenomeno fisico ad un numero minore di gruppi adimensionali. Permette di studiare come variano le prestazioni di una turbomacchina se si cambiano le dimensioni delle sue palette. Il teorema di Buckingham. afferma che dato un processo fisico descritto da n variabili fisiche, è possibile utilizzare n-k parametri in forma adimensionale, dove k è il numero di grandezze dimensionalmente indipendenti. afferma che dato un processo fisico descritto da n variabili fisiche, è possibile utilizzare n-k parametri in forma adimensionale, dove k è il numero di grandezze tra loro dimensionalmente dipendenti. nessuna di queste. afferma che dato un processo fisico descritto da n variabili fisiche, è possibile utilizzare k-n parametri in forma adimensionale, dove k è il numero di grandezze dimensionalmente indipendenti. Il valore adimensionalizzato della portata, detto coefficiente di portata è pari a. a. b. c. d. In una pompa, detti H la prevalenza, g l'accelerazione di gravità, L il lavoro idraulico, Q la portata inviata in mandata e Qe la portata elaborata dalla pompa, quale è l'espressione del rendimento volumetrico rv?. rv=Qe/Q. rv=LH/g. rv=Lg/Qe. rv=Q/Qe. Quale direzione segue il flusso in una pompa centrifuga?. Il fluido viene aspirato in direzione radiale ed espulso in direzione assiale. Il fluido viene aspirato ed espulso in direzione radiale. Il fluido viene aspirato ed espulso in direzione assiale. Il fluido viene aspirato in direzione assiale ed espulso in direzione radiale. Cos'è la "prevalenza manometrica"?. E' la riduzione di energia cinetica che subisce l'unità di peso di un liquido nel suo passaggio attraverso una pompa. E' l'aumento di energia che subisce l'unità di peso di un liquido nel suo passaggio attraverso una pompa. E' la diminuzione di energia che subisce l'unità di peso di un liquido nel suo passaggio attraverso una pompa. E' l'aumento di energia cinetica che subisce l'unità di peso di un liquido nel suo passaggio attraverso una pompa. Indicando con i pedici a e m rispettivamente le sezioni di aspirazione e di mandata di una pompa, con z la quota, con c la velocità del liquido, con p la pressione, con r la densità del liquido e con g l'accelerazione di gravità, qual è l'espressione completa della prevalenza di una pompa?. (zm2-za2) + (cm2-ca2)/2g + (pm-pa)/(r*g). (zm-za) + (cm2-ca2)/2g + (pm-pa)/(r*g). (zm-za) + (pm2-pa2)/rg + (cm2-ca2)/2g. (zm-za) + (pm2-pa2)/2g + (cm2-ca2)/(r*g). In una pompa, detti H la prevalenza, Q la portata volumetrica, g l'accelerazione di gravità e r la densità del liquido, quale è l'espressione della potenza P trasferita al liquido?. P = rQH/2g. P = rQgH. P = 2rQH/g. P = 2QH/rg. In una pompa, detti H la prevalenza, g l'accelerazione di gravità e L il lavoro idraulico, quale è l'espressione del rendimento idraulico ri?. ri = H/gL. ri = g/HL. ri = gHL. ri = gH/L. Dove si trova, se presente, il diffusore in una pompa centrifuga?. A monte della girante per convertire l'energia cinetica del fluido in energia di pressione. Prima della girante per indirizzare il fluido verso le palette della girante. A valle della girante e prima della voluta per convertire l'energia cinetica del fluido in energia di pressione. A valle della voluta per convertire l'energia di pressione del fluido in energia cinetica. In una pompa, detti ri il rendimento idraulico, rv il rendimento volumetrico, rm il rendimento meccanico e re il rendimento elettrico, quale è l'espressione del rendimento globale rg della pompa?. a. b. c. d. Quale è la configurazione delle pale della girante di una pompa centrifuga con pale all'indietro?. a. b. c. d. Quale è la configurazione delle pale della girante di una pompa centrifuga con pale in avanti?. a. b. c. d. Quale è la configurazione delle pale della girante di una pompa centrifuga con pale radiali?. a. b. c. d. In una pompa centrifuga. le perdite distribuite sono legate all'angolo di attacco del flusso sulla pala. le perdite distribuite sono minime in corrispondenza della portata di progetto. le perdite concentrate sono minime in corrispondenza della portata di progetto. le perdite distribuite sono legate alle forze viscose. Cosa si intende per "curve caratteristiche" di una pompa centrifuga?. Si intendono le curve che esprimono l'andamento della pressione del liquido in funzione della portata di liquido in aspirazione. Si intendono le curve che esprimono l'andamento della velocità del liquido in funzione della portata di liquido inviata in mandata. Si intendono le curve che esprimono l'andamento della prevalenza fornita al liquido in funzione della portata di liquido inviata in mandata. Si intendono le curve che esprimono l'andamento della prevalenza fornita al liquido in funzione della portata di liquido in aspirazione. In una pompa centrifuga, a parità di portata e di velocità di trascinamento, la velocità assoluta del liquido in uscita dalla girante: Si mantiene costante in tutte e tre le configurazioni delle pale. Cresce passando dalla configurazione con pale in avanti, poi radiali e infine all'indietro. Cresce passando dalla configurazione con pale all'indietro, poi radiali e infine in avanti. Diminuisce passando dalla configurazione con pale all'indietro, poi radiali e infine in avanti. Detti H la prevalenza, g l'accelerazione di gravità, Q la portata inviata in mandata, n il numero di giri, D il diametro della sezione di passaggio del liquido, qual è l'espressione del coefficiente di portata per una pompa?. Q/nD^2. nQ/D^3. nQ^2/D^3. Q/nD^3. Detti H la prevalenza, g l'accelerazione di gravità, Q la portata inviata in mandata, n il numero di giri, D il diametro della sezione di passaggio del liquido, qual è l'espressione del coefficiente di carico per una pompa?. (gH)^2/nD. gn/(HD)^2. (gHD)^2/n. gH/(nD)^2. Un fluido passa attraverso una valvola a saracinesca aperta a 1/4. Considerando una velocità di attraversamento di 2 m/s e un coefficiente di resistenza localizzata di 18, quanto vale la corrispondente perdita fluidodinamica in m?. 18 m. 3.7 m. 7. 3 m. 36 m. I valori del fattore di attrito riportati nell'abaco di Moody. dipendono unicamente dal numero di Reynolds per flussi in regime transitorio. non valgono per flussi turbolenti completamente sviluppati. non valgono per flussi in regime laminare. dipendono dalla rugosità della superficie nel campo di flusso turbolento. Cos'è l'abaco di Moody?. E' un grafico che riporta graficamente la dipendenza della prevalenza di una pompa centrifuga fornita al liquido in funzione della sua portata. E' un grafico che riporta graficamente la dipendenza della prevalenza richiesta da un impianto idraulico in funzione della portata di liquido che lo attraversa. E' un grafico che riporta graficamente la dipendenza del fattore d'attrito dal numero di Reynolds e dalla scabrezza relativa per ogni regime di moto. E' un grafico che riporta graficamente la dipendenza della prevalenza richiesta da un impianto idraulico in funzione delle perdite dell'impianto stesso. Una pompa centrifuga presenta una curva caratteristica del tipo Hp=50+3Q-55Q^2 ed è accoppiata ad un impianto avente caratteristica H=80Q^2. Indicare la tipologia di circuito e determinare la portata di funzionamento. Circuito chiuso e portata di funzionamento pari a 0.48 m3/s. Circuito aperto e portata di funzionamento pari a 0.48 m3/s. Circuito chiuso e portata di funzionamento pari a 0.62 m3/s. Circuito aperto e portata di funzionamento pari a 0.56 m3/s. Nell'accoppiamento pompa-impianto cosa si intende per caratteristica interna e caratteristica esterna?. Per caratteristica interna si intende la curva delle pressioni all'interno della girante della pompa; quella esterna invece, è relativa al diffusore della pompa stessa. Per caratteristica interna si intende la curva caratteristica della pompa, mentre quella esterna è quella caratteristica dell'impianto. Per caratteristica interna si intende la curva del rendimento della pompa, mentre quella esterna indica la caratteristica dell'impianto. Per caratteristica interna si intende la curva caratteristica dell'impianto, mentre quella esterna è quella caratteristica della pompa. Collegando in parallelo due pompe centrifughe identiche, come cambia la portata complessivamente elaborata dal sistema (a parità di prevalenza) rispetto al caso di pompa singola?. Raddoppia. Si dimezza. Aumenta ma non raddoppia. Rimane costante. Per data pompa operante ad un certo numero di giri. il punto di funzionamento dipende dal circuito idraulico nel quale è inserita. il punto di funzionamento è indipendente dal circuito idraulico nel quale è inserita. il punto di funzionamento può essere determinato solamente sperimentalmente. il punto di funzionamento è stabile indipendentemente dalla curva caratteristica dell'impianto nel quale è inserita. La regolazione tramite ricircolo della portata alla pompa. si ottiene attraverso uno strozzamento alla mandata della pompa. nessuna di queste. consente di variare la caratteristica interna della pompa. permette di variare la caratteristica interna secondo la legge di affinità. Nel caso in cui si inserisca un sistema costituito da due pompe identiche collegate in serie in un impianto idraulico, come cambia la prevalenza fornita al liquido rispetto al caso con la pompa singola?. Raddoppia. Rimane costante. Aumenta ma non raddoppia. Si dimezza. Collegando in serie due pompe centrifughe identiche, come cambia la prevalenza complessivamente fornita dal sistema (a parità di portata elaborata) rispetto al caso di pompa singola?. Si dimezza. Rimane costante. Raddoppia. Aumenta ma non raddoppia. Detti NPSHd e NPSHr i Net Positive Suction Head rispettivamente disponibile e richiesto, quale è la condizione perché non si instauri il fenomeno della cavitazione in una pompa?. NPSHr=NPSHd. NPSHd>=NPSHr. NPSHr>=NPSHd. NPSHd. In quale sezione di una pompa centrifuga installata sopra battente si può instaurare il fenomeno della caviazione?. In una sezione interna del diffusore. In una sezione in prossimità dell'uscita della girante. In una sezione in prossimità dell'imbocco della girante. In una sezione tra imbocco e uscita della girante. Quale di queste affermazioni è errata?. Al fine di facilitare l'avviamento di una pompa è possibile installare la pompa sotto battente. Al fine di facilitare l'avviamento di una pompa è possibile installare una valvola di non ritorno a valle della pompa. Al fine di facilitare l'avviamento di una pompa è possibile inserire un serbatoio di innesco. Data una pompa centrifuga se la pendenza della curva caratteristica interna è maggiore di quella esterna il punto di funzionamento è instabile. Quali problemi possono essere evitati installando una pompa sotto battente?. 1. La cavitazione 2. La perdita di pressione legata alle tubazioni. 1. L'instabilità del punto di funzionamento 2. L'nstaurarsi del ciclo di pompaggio (inversione del flusso). 1. L'avviamento della pompa con impianto e pompa vuoti 2. La perdita di pressione legata alle tubazioni. 1. La cavitazione 2. L'avviamento della pompa con impianto e pompa vuoti. Dall'intersezione della caratteristica interna (della pompa) e esterna (dell'impianto) si determina il punto di funzionamento. In quale condizione si dice che tale punto di funzionamento è stabile?. Quando, nel punto di funzionamento, la pendenza della caratterisitica esterna è maggiore di quella interna. Quando, nel punto di funzionamento, la pendenza della caratterisitica interna è opposta a quella esterna. Quando, nel punto di funzionamento, la pendenza della caratterisitica interna è maggiore di quella esterna. Quando, nel punto di funzionamento, la pendenza della caratterisitica interna è uguale a quella esterna. Dall'intersezione della caratteristica interna (della pompa) e esterna (dell'impianto) si determina il punto di funzionamento. In quale condizione si dice che tale punto di funzionamento è instabile?. Quando, nel punto di funzionamento, la pendenza della caratterisitica interna è opposta a quella esterna. Quando, nel punto di funzionamento, la pendenza della caratterisitica interna è uguale a quella esterna. Quando, nel punto di funzionamento, la pendenza della caratterisitica esterna è maggiore di quella interna. Quando, nel punto di funzionamento, la pendenza della caratterisitica interna è maggiore di quella esterna. Come si può evitare l'innesco del ciclo di pompaggio (inversione della portata) in una pompa centrifuga?. 1. Installando nell'impianto una valvola di by-pass che permetta di bypassare la pompa finchè il flusso non si è ristabilito 2. Utilizzando una pompa con curva caratteristica sempre crescente. 1. Installando nell'impianto una valvola di non ritorno che impedisca l'inversione del flusso 2. Utilizzando una pompa con curva caratteristica sempre decrescente. 1. Installando nell'impianto una valvola di sfiato che metta in comunicazione l'impianto con la pressione ambiente 2. Utilizzando una pompa con curva caratteristica sempre decrescente. 1. Installando nell'impianto una valvola di non ritorno che impedisca l'inversione del flusso 2. Utilizzando una pompa con curva caratteristica sempre crescente. In esercizio, una pompa centrifuga assorbe una potenza di 15 kW, elaborando una portata di 25 mc/h. ipotizzando un rendimento idraulico della pompa di 0.85, un rendimento volumetrico di 0.95, un rendimento elettrico di 0.96 e meccanico del 0.98 a quanto ammonta la prevalenza nel punto di esercizio?. 105.8 m. 167.5 m. 112.1 m. 95.4 m. Si consideri un impianto di sollevamento acqua tra due serbatoi impiegante due pompe centrifughe identiche collegate in parallelo. La curva caratteristica di ciascuna delle pompe a 1000 rpm è pari a Hp=225-0.004Qp^2 mentre quella dell'impianto è pari a Himp=140+0.0005Qimp^2. La portata dell'impianto Qimp nel punto di funzionamento vale: 238 m3/h. 76 m3/h. 22 m3/h. 215 m3/h. In esercizio, una pompa centrifuga assorbe una potenza di 20 kW, elaborando una portata di 25 mc/h. ipotizzando un rendimento idraulico della pompa di 0.82, un rendimento volumetrico di 0.92, un rendimento elettrico di 0.96 e meccanico del 0.98 a quanto ammonta la prevalenza nel punto di esercizio. 112.1 m. 208.5 m. 105.8 m. 167.5 m. In esercizio, una pompa centrifuga assorbe una potenza di 20 kW, elaborando una portata di 25 mc/h. ipotizzando un rendimento idraulico della pompa di 0.82, un rendimento volumetrico di 0.92, un rendimento elettrico di 0.96 e meccanico del 0.98 a quanto ammonta la prevalenza nel punto di esercizio?. 208 m. 58 m. 190 m. nessuna di queste. Si consideri un impianto di sollevamento acqua tra due serbatoi impiegante due pompe centrifughe identiche collegate in parallelo. Sia Hp=225-0.004Qp^2 la curva caratteristica di ciascuna pompa e Himp=140+0.0005Qimp^2 quella dell'impianto. Nell'ipotesi di regolare la portata totale a 180 m3/h mediante una valvola di regolazione ed assumendo un rendimento globale della pompa di 0.80, la potenza assorbita da ciascuna pompa è pari a: circa 30'000 kW. circa 25'000 W. circa 59 kW. nessuna di queste. Una pompa centrifuga presenta un lavoro specifico di 145 J/kg. Considerando che nella sezione di uscita della girante la velocità periferica u2 è di 15 m/s e la velocità relativa w2 è di 6 m/s quanto vale l'angolo palare all'uscita della girante?. 22.5°. 21.6°. 27.2°. 18.9°. Una pompa ruota alla velocità di 300 rad/s e in esercizio elabora una portata di 150 m3/h fornendo una prevalenza di 70 m. Quanto vale il numero di giri specifico?. 0.8. 0.7. 0.95. 0.45. Dette p1 e p2 le pressioni rispettivamente di aspirazione e di mandata, e Vmax e Vmin i volumi rispettivamente massimo e minimo della camera di compressione, come è definito il rapporto manometrico di compressione b di un compressore volumetrico alternativo?. b=Vmax/Vmin. b=p1/p2. b=Vmin*p1. b=p2/p1. Dette p1 e p2 le pressioni rispettivamente di aspirazione e di mandata, Vm il volume morto, e V la cilindrata, come è definito il coefficiente di volume morto m di un compressore volumetrico alternativo?. m=V/Vm. m=p1*(Vmin/V). m=Vmin*p1/(V*p2). m=Vm/V. In quali condizioni trovano impiego i compressori volumetrici?. Piccole portate di gas alle quali conferire piccoli rapporti di compressione. Grandi portate di gas alle quali conferire piccoli rapporti di compressione. Grandi portate di gas alle quali conferire grandi rapporti di compressione. Piccole portate di gas alle quali conferire elevati rapporti di compressione. Cos'è il "punto morto superiore" (PMS)?. E' la posizone assunta dal pistone di un compressore volumetrico alternativo, in corrispondenza della quale il volume della camera di compressione assume il valore minore. E' la posizone assunta dal pistone di un compressore volumetrico alternativo, in corrispondenza della quale il l'albero motore ha compiuto un angolo di 270° rispetto alla posizione di partenza. E' la posizone assunta dal pistone di un compressore volumetrico alternativo, in corrispondenza della quale il l'albero motore ha compiuto un angolo di 90° rispetto alla posizione di partenza. E' la posizone assunta dal pistone di un compressore volumetrico alternativo, in corrispondenza della quale il volume della camera di compressione assume il valore maggiore. Cos'è il "punto morto inferiore" (PMI)?. E' la posizone assunta dal pistone di un compressore volumetrico alternativo, in corrispondenza della quale il volume della camera di compressione assume il valore minore. E' la posizone assunta dal pistone di un compressore volumetrico alternativo, in corrispondenza della quale il l'albero motore ha compiuto un angolo di 90° rispetto alla posizione di partenza. E' la posizone assunta dal pistone di un compressore volumetrico alternativo, in corrispondenza della quale il volume della camera di compressione assume il valore maggiore. E' la posizone assunta dal pistone di un compressore volumetrico alternativo, in corrispondenza della quale il l'albero motore ha compiuto un angolo di 270° rispetto alla posizione di partenza. Cos'è la cilindrata di un compressore volumetrico alternativo?. Il volume morto. Il volume massimo della camera di compressione. La somma tra volume massimo della camera di compressione e il volume nocivo. La differenza tra volume massimo della camera di compressione e il volume nocivo. Come si muove lo stantuffo di un compressore volumetrico alternativo durante la fase di aspirazione?. SI muove andando dal punto morto superiore al punto morto inferiore. SI muove andando dal punto morto inferiore al punto morto superiore e viceversa. SI muove andando dal punto morto inferiore al punto morto superiore. SI muove andando dal punto morto superiore al punto morto inferiore e viceversa. Cosa è l'alesaggio di un compressore volumetrico alternativo?. E' il diametro del cilindro entro il quale si muove lo stantuffo. E' il volume spazzato dallo stantuffo nel suo moto alternativo tra i due punti morti superiore e inferiore. E' il doppio del raggio della manovella. E' lo spazio percorso dallo stantuffo nel suo moto alternativo tra i due punti morti superiore e inferiore. Cosa è la corsa di un compressore volumetrico alternativo?. E' lo spazio percorso dallo stantuffo nel suo moto alternativo tra i due punti morti superiore e inferiore. E' il diametro del cilindro entro il quale si muove lo stantuffo. E' il raggio della manovella. E' il volume spazzato dallo stantuffo nel suo moto alternativo tra i due punti morti superiore e inferiore. Cosa è la cilindrata di un compressore volumetrico alternativo?. E' il volume spazzato dallo stantuffo nel suo moto alternativo tra i due punti morti superiore e inferiore. E' il raggio della manovella. E' lo spazio percorso dallo stantuffo nel suo moto alternativo tra i due punti morti superiore e inferiore. E' il diametro del cilindro entro il quale si muove lo stantuffo. Quali valori del rapporto di compressione sono tipici dei compressori volumetrici alternativi?. In genere >=10. In genere >=15. In genere 9. In genere <=6. Come si muove lo stantuffo di un compressore volumetrico alternativo durante la fase di mandata. SI muove andando dal punto morto inferiore al punto morto superiore. SI muove andando dal punto morto superiore al punto morto inferiore e viceversa. SI muove andando dal punto morto superiore al punto morto inferiore. SI muove andando dal punto morto inferiore al punto morto superiore e viceversa. Dette ma la massa di fluido aspirata, r1 e r2 le densità del fluido all'aspirazione e alla mandata rispettivamente, e V la cilindrata, come è definito il coefficiente di riempimento Lv di un compressore volumetrico alternativo?. Lv=ma/(r1*V). Lv=(r2*V)/ma. Lv=ma/(r2*V). Lv=(r1*V)/ma. In quante corse dello stantuffo si realizza il ciclo di lavoro di un compressore volumetrico alternativo?. 4. 1. 3. 2. Che valori può assumere il coefficiente di riempimento di un compressore volumetrico alternativo?. Compresi tra 1 e 6. Minori di 1. Maggiori di 1. Maggiori di 10. Nel funzionamento reale di un compressore volumetrico quale di queste non è causa di scostamento rispetto al ciclo ideale?. Perdite legate alla presenza del volume morto che riducono la corsa utile di aspirazione. Perdite per fughe di gas a seguito delle non perfette tenute tra stantuffo e cilindro. Scambi termici con le pareti specie durante le trasformazioni di compressione ed espansione. Perdite di carico nell'attraversamento delle valvole. Un compressore volumetrico a singolo effetto presenta una perdita di carico all'aspirazione del 7%. Considerando che la pressione di aspirazione reale è di 3 bar a quanto equivale la pressione di aspirazione ideale?. 3 bar. 2.8 bar. 2.79 bar. 3.23 bar. In un compressore quale di queste non sono causa di perdite di lavoro?. perdite per fughe di gas. scambi termici con le pareti. perdite di carico. perdite in camera di combustione. Nel ciclo di lavoro reale di un compressore volumetrico alternativo, la trasformazione di espansione politropica. è caratterizzata da un esponente dell'isentropica pari a k. è caratterizzata da un esponente dell'isentropica minore di k. è caratterizzata da un esponente della politropica minore di k. nessuna di queste. Nel ciclo di lavoro reale di un compressore, il rapporto di compressione. risulta maggiore rispetto al caso ideale perché diminuisce la pressione di aspirazione. non viene alterato rispetto al caso ideale perché diminuisce sia la pressione di aspirazione che di mandata. risulta minore rispetto al caso ideale perché diminuisce la pressione di mandata. dipende dalla cilindrata. Un compressore presenta una potenza richiesta all'albero di 55 kW. Considerando un rendimento organico di 0.9 e una potenza interna ideale di 42 kW a quanto ammonta il rendimento complessivo del compressore?. 0.81. nessuna di queste. 0.76. 0.9. Cosa si intende per "potenza interna" di un compressore volumetrico alternativo?. La potenza richiesta al motore che muove il compressore. La potenza traferita al gas. La potenza che serve a vincere gli attriti interni del compressore. La potenza calcolata nel caso ideale. Dette mm la massa di gas alla mandata, r1 la sua densità nell'ambiente di aspirazione, e V la cilindrata, quale è l'espressione del coefficiente di carica Lc in un compressore volumetrico alternativo?. Lc = V/(mm*r1). Lc = (mm*r1)/V. Lc = mm/(r1*V). Lc = (r1*V)/mm. Perché si realizzano compressori pluristadio?. Perché il fluido subisce perdite di pressione minori rispetto al caso monostadio. Per realizzare rapporti manometrici di compressore inferiori a quelli ottenibili con un compressore monostadio. Per realizzare dei rapporti manometrici di compressione più elevati di quelli ottenibili con un compressore monostadio. Perché la regolazione è più semplice. Adottando una compressione interrefrigerata uniforme, e assumendo che tutti gli stadi del compressore siano caratterizzati dallo stesso coefficiente di volume morto emedesimo coefficiente di riempimento, come varia la cilindrata nei vari stadi del compressore?. Aumenta nei primi stadi, e poi a partire dal terzo diminuisce. Aumenta andando dagli stadi di bassa a quelli di alta pressione. Diminuisce andando dagli stadi di bassa a quelli di alta pressione. Rimane costante nei vari stadi. La regolazione per laminazione di un compressore. riduce l'effetto negativo legato al volume morto. determina una riduzione del rapporto di compressione. viene effettuata ponendo la valvola di laminazione nel condotto di aspirazione. viene effettuata ponendo la valvola di laminazione nel condotto di mandata. A seguito della regolazione per laminazione all'aspirazione di un compressore. nessuna di queste. si rischia la cavitazione. dimuisce il coeffiente di carica ma non quello di riempimento. dimunisce sia il coefficiente di carica che quello di riempimento. La regolazione per variazione della corsa di aspirazione di un compressore. può essere effettuata mediante un posticipo della chiusura quando lo stantuffo sta scendendo verso il punto morto inferiore. viene effettuata inserendo una valvola di laminazione nel condotto di aspirazione. nessuna di queste. viene effettuata installando una valvola di ricircolo tra la mandata e l'aspirazione. Quali sono le soluzioni adottabili per regolare la portata di un compressore volumetrico alternativo?. La regolazione può essere fatta intervenedo su due parametri: sul numero di giri o sul coefficiente di carica. La regolazione può essere fatta strozzando la portata all''aspirazione o facendo ricircolare una frazione della portata. La regolazione può essere fatta intervenedo sul numero di giri o inserndo una valvola di by-pass. La regolazione può essere fatta inserndo una valvola di by-pass o facendo ricircolare una frazione della portata. Quali sono le soluzioni adottabili per regolare la portata di un compressore volumetrico alternativo?. La regolazione può essere fatta intervenedo sul numero di giri o inserndo una valvola di by-pass. La regolazione può essere fatta inserndo una valvola di by-pass o facendo ricircolare una frazione della portata. La regolazione può essere fatta strozzando la portata all''aspirazione o facendo ricircolare una frazione della portata. La regolazione può essere fatta intervenedo su due parametri: sul numero di giri o sul coefficiente di carica. Un compressore volumetrico a singolo effetto presenta un rendimento di fuga del 0.9. Considerando che il coefficiente di riempimento reale è di 0.85, a quanto ammonta il coefficiente di carica?. 0.94. 10.6. 0.85. 0.765. Come funziona l'accensione nei motori a ciclo Otto?. La miscela di aria e vapori del combustibile viene inserita nel cilindro e compressa fino a raggiungere le condizioni di autoaccensione. La miscela di aria e vapori del combustibile inserita nel cilindro viene accesa tramite una scintilla fatta scoccare tra gli elettrodi di una candela. Il combustibile viene inettato all'interno del cilindro, in cui si trova l'aria già compressa e calda, provocandone così l'autoaccensione. Il combustibile viene iniettato all'interno del cilindro, fatto riscaldare tramite compressione e, in seguito, viene aggiunta l'aria di combustione e la miscela è accesa tramite scintilla fatta scoccare tra gli elettrodi di una candela. Come funziona l'accensione nei motori a ciclo Diesel?. Il combustibile viene iniettato all'interno del cilindro, fatto riscaldare tramite compressione e, in seguito, viene aggiunta l'aria di combustione e la miscela è accesa tramite scintilla fatta scoccare tra gli elettrodi di una candela. Il combustibile viene inettato all'interno del cilindro, in cui si trova l'aria già compressa e calda, provocandone così l'autoaccensione. La miscela di aria e vapori del combustibile viene inserita nel cilindro e compressa fino a raggiungere le condizioni di autoaccensione. La miscela di aria e vapori di benzina inserita nel cilindro viene accesa tramite una scintilla fatta scoccare tra gli elettrodi di una candela. Quali modalità esistono per la regolazione del carico di un motore a combustione interna?. 1. Variazione della composizione della miscela 2. Variazione della carica introdotta ad ogni ciclo 3. Variazione del numero di giri del motore. 1. Variazione della composizione della miscela 2. Variazione della composizione dell'aria aspirata ad ogni ciclo 3. Per combinazione delle due modalità precedenti. 1. Variazione della composizione della miscela 2. Variazione della carica introdotta ad ogni ciclo 3. Per combinazione delle due modalità precedenti. 1. Variazione della composizione della miscela 2. Variazione della composizione dell'aria aspirata ad ogni ciclo 3. Variazione del numero di giri del motore. Quanto può durare il ciclo di un motore a combustione interna?. 1. 2 corse del pistone 2. 8 corse del pistone. 1. 1 corse del pistone 2. 2 corse del pistone. 1. 4 corse del pistone 2. 2 corse del pistone. 1. 4 corse del pistone 2. 8 corse del pistone. Quali sistemi di accensione della combustione possono essere utilizzati in un motore a combustione interna?. 1. Accensione comandata (a scintilla) 2. Accensione spontanea (per compressione). 1. Accensione comandata (a scintilla) 2. Accensione con fiamma pilota. 1. Accensione trascinata (con un motore elettrico) 2. Accensione spontanea (per compressione). 1. Accensione comandata (a scintilla) 2. Accensione spontanea (per compressione) 3. Una combinazione dei sistemi precedenti. In un motore 4 tempi quanta parte del ciclo è dedicata normalmente all'espulsione dei gas combusti e all'aspirazione della carica nuova?. Meno della metà del ciclo, cioè meno di due corse del pistone. Più di metà del ciclo, cioè più di due corse del pistone. Più di metà del ciclo, cioè più di quattro corse del pistone. Circa un quarto di ciclo, cioè una corsa del pistone. In un motore a combustione interna, cosa è la "testata"?. E' la parte superiore delle valvole, direttamente a contatto con l'albero a camme. E' la parte superiore del pistone. E' la parte del motore che racchiude l'albero motore. E' la parte del motore chiude superiormente i cilindri. Quale delle seguenti immagini contiene, tra le altre cose, una biella?. a. b. c. d. Dette C la corsa e n il numero di giri, come è definita la velocità media ump del pistone in un motore a combustione interna?. ump = 2*?*C*n. ump = 2*C*n. ump = 2*π*n/C. ump = 2*C/n. Quale è la relazione che lega la velocità di rotazione ω (in radianti/secondo) del motore al suo numero di giri n (in giri/minuto). ω=(2*π*n)/60. ω=π*n/60. ω=π*n. ω=2*π/n. Un motore a combustione interna presenta un volume della camera di combustione di 45cm3 e un volume massimo di 520cm3. Quanto vale il rapporto volumetrico di compressione?. 11. 0.08. 11.5. nessuna di queste. Quale delle seguenti immagini contene. tra le altre cose, un iniettore?. a. b. c. d. Quale delle seguenti immagini rappresenta, tra le altre cose, un albero a camme?. a. b. c. d. Quale delle seguenti immagini raffigura, tra le altre cose, un albero motore?. a. b. c. d. In un motore a combustione interna, cosa è la "biella"?. E la parte che collega la manovella dell'albero a gomito con il pistone. E' una parte del sistema di movimentazione delle valvole di aspirazione e scarico, presente nel caso in cui l'albero a camme non sia posizionato nel basamento del motore. E la parte dell'albero che lo collega al pistone attraverso la manovella. E' una parte del sistema di movimentazione delle valvole di aspirazione e scarico, presente nel caso in cui l'albero a camme sia posizionato nel basamento del motore. Come è definito il rapporto volumetrico di compressione in un motore a combustione interna?. E' il rapporto tra il volume della camera di combustione e il minimo volume del cilindro (pistone al punto morto superiore). E' rapporto tra il volume della camera di combustione Vc e il massimo volume del cilindro Vmax: r = Vc/Vmax. E' il rapporto tra il minimo volume del cilindro (pistone al punto morto inferiore) e il massimo volume del cilindro stesso (pistone al punto morto superiore). E' rapporto tra il massimo volume del cilindro Vmax e il volume della camera di combustione Vc: r = Vmax/Vc. Cosa rappresenta la "pressione media indicata" in un motore a combustione interna?. Rappresenta il lavoro indicato per ciclo. Rappresenta il lavoro indicato per ciclo e per unità pressione. Rappresenta il rapporto tra il lavoro indicato e la velocità media del pistone. Rappresenta il lavoro indicato per ciclo e per unità di cilindrata. Nei motori ad accensione per compressione alimentati a gasolio, nei quali la regolazione della potenza è effettuata variando il rapporto aria/combustibile, quali sono i valori tipici della dosatura?. 1-10. 18-70. 12-18. 70-100. Quali sono i valori tipici dei motori a ciclo Otto per autotrazione?. 0,28-0,36. 0,49-0,65. 0,42-0,53. 0,36-0,46. Quali sono i valori tipici dei motori a ciclo Diesel per trazione pesante?. 0,42-0,53. 0,49-0,65. 0,36-0,46. 0,28-0,36. Quali sono i valori tipici dei motori a ciclo Diesel sovralimentati per impianti fissi?. 0,42-0,53. 0,28-0,36. 0,52-0,66. 0,36-0,46. Cosa rappresenta il "ciclo indicato" di un motore a combustione interna?. Rappresenta l'andamento delle temperature all'interno del cilindro in funzione del volume disponibile. Rappresenta l'andamento delle pressioni all'interno del cilindro in funzione del volume disponibile. Rappresenta l'andamento del volumo all'interno del cilindro in funzione dell'angolo di manovella. Rappresenta l'andamento delle pressioni all'interno del cilindro in funzione dell'angolo di manovella. In un motore a combustione interna cosa misura il rendimento globale?. Misura l'efficienza con cui l'energia contenuta nel combustibile è convertita in lavoro meccanico disponibile all'albero. Misura l'efficienza con cui l'energia contenuta nel combustibile è convertita in potenza indicata. Nessuna delle precedenti quantità. Misura l'efficienza con cui l'energia contenuta nel combustibile è convertita in lavoro meccanico ceduto al fluido di lavoro. In un motore a combustione internacome è definita la "pressione media effettiva"?. E' definita come rapporto del rendimento organico del motore per la suo pressione indicata. E' definita come prodotto del rendimento indicato del motore per la suo pressione media indicata. E' definita come prodotto del rendimento organico del motore per la suo pressione indicata. E' definita come prodotto del rendimento indicato del motore per la suo potenza indicata. In un motore a combustione interna cosa si intende per "rendimento organico"?. Si intende il rapporto tra la potenza indicata e la potenza termica messa a disposizione dal combustibile. Si intende il rapporto tra la potenza disponibile all'albero motore e quella indicata. Si intende il rapporto tra la potenza indicata e quella disponibile all'albero motore. Si intende il rapporto tra la potenza termica messa a disposizione dal combustibile e la potenza indicata. Cosa rappresenta l'area A del ciclo indicato di un motore a combustione interna 4 tempi riportato in figura?. La fase di sostituzione della carica. La fase di compressione. Le fasi di combustione ed espansione. Le fasi di compressione, combustione ed espansione. Cosa rappresenta l'area B del ciclo indicato di un motore a combustione interna 4 tempi riportato in figura?. Le fasi di combustione ed espansione. La fase di sostituzione della carica. Le fasi di compressione, combustione ed espansione. La fase di compressione. In un motore a combustione interna cosa si intende per "potenza indicata"?. Si intende la potenza all'albero motore. Si intende la potenza necessaria per vincere gli attriti interni del motore. Si intende la potenza ceduta dal fluido di lavoro al pistone. Si intende la potenza ceduta dal cilindro al fuido di lavoro. In un motore a combustione interna cosa si intende per "rendimento indicato"?. Si intende il rapporto tra la potenza indicata e la potenza all'albero motore. Si intende il rapporto tra la potenza all'albero motore e la potenza indicata. Si intende il rapporto tra la potenza indicata e la potenza termica messa a disposizione dal combustibile. Si intende il rapporto tra la potenza termica messa a disposizione dal combustibile e la potenza indicata. Nei motori ad accensione comandata alimentati a benzina, nei quali la regolazione della potenza è effettuata variando la massa di miscela aria-benzina aspirata per ciclo, quali sono i valori tipici della dosatura?. 1-10. 12-18. 18-70. 70-100. Come varia la massima velocità di rotazione dei motori in funzione delle loro dimensoni?. Rimane all'incirca costante. Non ha un andamento preferenziale potendo sia aumentare che diminuire liberamente. Diminuisce all'aumentare delle dimensioni. Aumenta all'aumentare delle dimensioni. Come avviene la regolazione nei motori a combustione interna ad accensione comandata?. Al variare del carico del motore si varia il coefficiente di riempimento. A parità di coefficiente di riempimento si varia la massa di combustibile iniettato in funzione del carico del motore. A parità di coefficiente di riempimento si varia la dosatura in funzione del carico del motore. Al variare del carico del motore si varia la dosatura del combustibile e quindi anche il coefficient di riempimento. Al variare del carico del motore si varia la dosatura del combustibile e quindi anche il coefficiente di riempimento. Al variare del carico del motore si varia il coefficiente di riempimento. sono due risposte valide noi preferiamo usare sia comb che coeff. Come avviene la regolazione nei motori a combustione interna ad accensione per compressione?. Al variare del carico del motore si varia il coefficiente di riempimento. Al variare del carico del motore si varia il coefficiente di riempimento senza variare la dosatura. Al variare del carico del motore si varia la dosatura del combustibile e quindi anche il coefficient di riempimento. A parità di coefficiente di riempimento si varia la massa di combustibile iniettato in funzione del carico del motore. Quali dei tre motori rappresentati dalle relative curve caratteristiche riportate in figura presenta una maggiore elasticità? (M: coppia; P: potenza). Motore c. Motore b. Nessuno dei tre, non si puà applicare la definizione di "elasticità" a questi motori. Motore a. Cosa esprimono le curve caratteristiche di un motore a combustione interna?. Esprimono l'andamento del consumo specifico di combustibile in funzione del carico richiesto. Esprimono l'andamento del rendimento del motore in funzione della sua velocità di rotazione. Esprimono la coppia e la potenza effettive in funzione del numero di giri del motore. Esprimono la coppia e la potenza indicate in funzione del numero di giri del motore. Quale delle seguenti figure rappresenta un ciclo a pressione costante e piena ammissione di un motore a combustione interna 4 tempi?. b. c. d. e. Quale delle seguenti figure rappresenta un ciclo a pressione limitata e piena ammissione di un motore a combustione interna 4 tempi?. e. b. c. a. Quale delle seguenti figure rappresenta un ciclo a volume costante e piena ammissione di un motore a combustione interna 4 tempi?. a. b. c. d. Quale delle seguenti figure rappresenta un ciclo a volume costante e ammissione parzializzata di un motore a combustione interna 4 tempi?. a. e. d. c. Quale delle seguenti figure rappresenta un ciclo a volume costante sovralimentato di un motore a combustione interna 4 tempi?. a. b. c. e. Quali sono le ipotesi di funzionamento di un motore "ideale"?. 1. Il fluido di lavoro è un gas reale 2. Il motore è privo di imperfezioni (assenza di perdite di carico e di dispersioni di calore verso l'esterno, apertura e chiusura istantanea delle valvole o delle luci in corrispondenza dei punti morti). Il motore è privo di imperfezioni (assenza di perdite di carico e di dispersioni di calore verso l'esterno, apertura e chiusura istantanea delle valvole o delle luci in corrispondenza dei punti morti). 1. Il fluido di lavoro è un gas ideale caratterizzato da calori specifici costanti. 1. Il fluido di lavoro è un gas ideale caratterizzato da calori specifici costanti 2. Il motore è privo di imperfezioni (assenza di perdite di carico e di dispersioni di calore verso l'esterno, apertura e chiusura istantanea delle valvole o delle luci in corrispondenza dei punti morti). Il ciclo di Sabathé ideale è un ciclo: A volume limitato. A volume costante. A pressione limitata. A pressione costante. In un ciclo Otto ideale come cambia il rendimento termodinamico in funzione del rapporto volumetrico di compressione?. Non dipende da questa grandezza. Diminuisce. Aumenta. Rimane costante. In un ciclo di Sabathé ideale come cambia il rendimento termodinamico in funzione del rapporto volumetrico di compressione?. Diminuisce. Aumenta. Rimane costante. Non dipende da questa grandezza. Con riferimento al ciclo ideale a pressione costante riportato in figura, come è definito il rapporto volumetrico di combustione?. v3/V. (v3+v2)/V. v3/v2. v2/v3. Con riferimento al ciclo ideale a pressione limitata riportato in figura, come è definito il rapporto manometrico di combustione a volume costante?. p3/p3'. p3/p2. p3'/p2. p1/p2. Come varia il rendimento termodinamico di un ciclo Diesel ideale in funzione del rapporto volumetrico di compressione (RVC) e del rapporto volumetrico di combustione a pressione costante (RVCPC)?. Il rendimento termodinamico aumenta all'aumentare di RVC e diminuisce all'aumentare di RVCPC. Il rendimento termodinamico diminuisce all'aumentare di RVC e aumenta all'aumentare di RVCPC. Il rendimento termodinamico diminuisce all'aumentare di RVC e diminuisce all'aumentare di RVCPC. Il rendimento termodinamico aumenta all'aumentare di RVC e aumenta all'aumentare di RVCPC. A parità di rapporto volumetrico di compressione, quale tra i cicli ideali Otto, Diesel e Sabathé presenta il rendimento termodinamico maggiore?. Ciclo Otto. Ciclo Sabathé. Ciclo Diesel. Non possono essere confrontati a parità di rapporto volumetrico di compressione. A parità di rapporto volumetrico di compressione, quale tra i cicli ideali Otto, Diesel e Sabathé presenta il rendimento termodinamico minore?. Ciclo Diesel. Ciclo Otto. Non possono essere confrontati a parità di rapporto volumetrico di compressione. Ciclo Sabathé. Ragionando a parità di calore immesso e di pressione massima raggiunta nel ciclo, come è il confronto tra i rendimenti termodinamici dei cicli Otto e Diesel ideali?. Non si possono confrontare i cicli nelle condizioni imposte. Il ciclo Otto presenta un rendimento termodinamico maggiore. I due rendimenti termodinamici sono uguali. Il ciclo Diesel presenta un rendimento termodinamico maggiore. Ragionando a parità di calore immesso e di rapporto volumetrico di compressione, come è il confronto tra i rendimenti termodinamici dei cicli Otto e Diesel ideali?. Non si possono confrontare i cicli nelle condizioni imposte. I due rendimenti termodinamici sono uguali. Il ciclo Otto presenta un rendimento termodinamico maggiore. Il ciclo Diesel presenta un rendimento termodinamico maggiore. Cosa si intende per "lavoro di pompaggio" nel ciclo indicato di un motore a combustione interna?. Il lavoro speso durante il ciclo per compiere l'aspirazione e lo scarico. Il lavoro speso durante il ciclo per compiere la fase di scarico. Il lavoro speso durante il ciclo per compiere la fase di aspirazione. Il lavoro che la pompa del combustibile spende per l'iniezione nel cilindro. Cosa si intende con "scarico spontaneo" in un motore a combustione interna?. La prima fase dello scarico dei cas combusti, quando per azione della differenza di pressione tra esterno e interno del cilindro i gas escono spontaneamente dal cilindro stesso. La prima fase dello scarico dei cas combusti, quando per azione della spinta del pistone i gas escono spontaneamente dal cilindro. La prima fase dello scarico dei cas combusti, quando per azione di una pompa dedicato allo scarico dei gas combusti, questi vengono espulsi dal cilindro. La fase di espansione quando la miscela aria/combustibile scarica il suo lavoro sulla testa del pistone permettendogli così di trasferirlo all'albero motore. Quanto vale mediamente l'anticipo all'apertura della valvola di scarico di un motore a combustione interna 4 tempi rispetto al punto morto inferiore?. Tra i 40° e i 60°. Tra i 70° e gli 80°. Tra i 60° e i 90°. Tra i 10° e i 20°. Cosa si intende per "angolo di incrocio" in un motore a combustione interna?. L'angolo di manovella durante il quale le valvole di aspirazione e scarico sono contemporaneamente chiuse. L'angolo di manovella durante il qualeNel cilindro si incrociano la fase di compressione e quella di combustione. L'angolo di manovella durante il quale le valvole di aspirazione e scarico sono contemporaneamente aperte. L'angolo di manovella durante il qualeNel cilindro si incrociano la fase di compressione e quella di espansione. Quanto vale mediamente l'anticipo all'apertura della valvola di aspirazione di un motore a combustione interna 4 tempi rispetto al punto morto superiore. Tra i 10° e i 40°. Tra i 40° e i 60°. Tra i 70° e gli 80°. Tra i 60° e i 90°. Quale tipologie di compressori volumetrici vengono utilizzati come pompe di lavaggio nei motori a combustione interna 2 tempi?. Compressore rotativo a palette e compressore a vite. Compressore centrifugo e compressore rotativo a palette. Compressore assiale e compressore a vite. Compressore centrifugo e compressore assiale. Quale tipologie di compressori dinamici vengono utilizzati come pompe di lavaggio nei motori a combustione interna 2 tempi?. Comrpessore centrifugo e compressore assiale. Compressore rotativo a palette e compressore a vite. Compressore centrifugo e compressore rotativo a palette. Compressore assiale e compressore a vite. Quali tra i seguenti schemi rappresenta un sistema di sovralimentazione mediante compressore trascinato meccanicamente?. a. b. c. d. Cosa si intende per "sovralimentazione" di un motore a combustione interna?. L'operazione mediante la quale si precomprime l'aria di combustione all'esterno del cilindro di lavoro, con lo scopo di aumentare la massa di aria o miscela che un motore riesce ad aspirare per ogni ciclo. L'operazione mediante la quale si precomprime il combustibile all'esterno del cilindro di lavoro, con lo scopo di aumentare la massa di aria o miscela che un motore riesce ad aspirare per ogni ciclo. L'operazione mediante la quale si precomprime l'intera (od una parte della) carica fresca al di fuori del cilindro di lavoro, con lo scopo di aumentare la massa di aria o miscela che un motore riesce ad aspirare per ogni ciclo. L'operazione mediante la quale si precomprime l'intera (od una parte della) carica fresca all'interno del cilindro di lavoro, con lo scopo di aumentare la massa di aria o miscela che un motore riesce ad aspirare per ogni ciclo. Quali tra i seguenti schemi rappresenta un sistema di sovralimentazione mediante turbosovralimentazione con pressione a monte della turbina costante?. a. b. c. d. Quali tra i seguenti schemi rappresenta un sistema di sovralimentazione mediante turbosovralimentazione ad impulsi di pressione?. a. b. c. d. Quali tra i seguenti schemi rappresenta un motore turbo composito con collegamento meccanico tra l'albero del motore e quello del turbocompressore?. a. b. c. d. Da quali elementi è formato un carburatore elementare?. 1. Diffusore 2. Polverizzatore 3. Vaschetta del carburante 4. Valvola a farfalla. 1. Diffusore 2. Iniettore 3. Vaschetta del carburante 4. Valvola a farfalla. 1. Deviatore 2. Polverizzatore 3. Vaschetta del carburante 4. Valvola a farfalla. 1. Deviatore 2. Iniettore 3. Vaschetta del carburante 4. Valvola a farfalla. Quale è la peculiarità di un sistema di alimentazione a iniezione a punto singolo?. il sistema è dotato di un inettore per cilindro che effettua più iniezioni di combustibile a diversi istanti di tempo nella stessa aspirazione. Il sistema è costituito da tanti iniettori quanti sono i cilindri, ciascuno dei quali fornisce la quantità di combustibile che va ad alimentare un singolo cilindro. Il carburante è dosato per tutti i cilindri da un solo iniettore, posto generalmente all'inizio del collettore di aspirazione a monte della valvola a farfalla. Il sistema è dotato di più di un iniettore per cilindro, ciascuno dei quali inietta nello stesso istante di tempo una parte della quantità di combustibile che va ad alimentare un singolo cilindro. Quale è la peculiarità di un sistema di alimentazione a iniezione continua?. Il carburante è iniettato ininterrottamente in prossimità della valvola d'aspirazione e, per circa tre quarti del ciclo, è momentaneamente accumulato mentre per il restante quarto entra direttamente nel cilindro durante il processo d'aspirazione. Il sistema è dotato di più di un iniettore per cilindro, ciascuno dei quali inietta nello stesso istante di tempo una parte della quantità di combustibile che va ad alimentare un singolo cilindro. Il sistema è costituito da tanti iniettori quanti sono i cilindri, ciascuno dei quali fornisce la quantità di combustibile che va ad alimentare un singolo cilindro. iniettori funzionano nello stesso intervallo di tempo, richiedendo così un solo ordine da parte della centrale di controllo. Quale di queste affermazioni è errata?. In un sistema ad iniezione a punto singolo, il carburante è dosato per tutti i cilindri da un solo iniettore, posto generalmente all'inizio del collettore di aspirazione a monte della valvola a farfalla. In un sistema ad iniezione diretta il combustibile viene iniettato nella camera di combustione. In un sistema di alimentazione a punti multipli, il carburante è dosato per tutti i cilindri da un solo iniettore, posto generalmente all'inizio del collettore di aspirazione a monte della valvola a farfalla. In un sistema di alimentazione ad iniezione continua, il combustibile è iniettato ininterrottamente in prossimità della valvola d'aspirazione per buona parte del ciclo accumulandosi. Quale è la peculiarità di un sistema di alimentazione a iniezione a punti multipli?. Il sistema è dotato di più di un iniettore per cilindro, ciascuno dei quali inietta una parte della quantità di combustibile che va ad alimentare un singolo cilindro. il sistema è dotato di un inettore nel collettore che effettua più iniezioni di combustibile a diversi istanti di tempo nella stessa aspirazione. Il carburante è dosato per tutti i cilindri da un solo iniettore, posto generalmente all'inizio del collettore di aspirazione a monte della valvola a farfalla. Il sistema è costituito da tanti iniettori quanti sono i cilindri, ciascuno dei quali fornisce la quantità di combustibile che va ad alimentare un singolo cilindro. Quale di queste affermazioni è corretta?. In un sistema di alimentazione a punti multipli, il carburante è dosato per tutti i cilindri da un solo iniettore, posto generalmente all'inizio del collettore di aspirazione a monte della valvola a farfalla. In un sistema ad iniezione a punto singolo, il carburante è dosato per tutti i cilindri da un solo iniettore, posto generalmente all'inizio del collettore di aspirazione a monte della valvola a farfalla. In un sistema ad iniezione a punto singolo, il sistema è dotato di un iniettore per cilindro che effettua più iniezioni di combustibile a diversi istanti di tempo nella stessa aspirazione. nessuna di queste. A cosa serve la sonda lambda?. A misurare la concentrazione di NOx presente nei gas combusti. A misurare la concentrazione di anidride carbonica presente nei gas combusti. A misurare la concentrazione d'ossigeno presente nei gas combusti. A misurare la concentrazione di incombusti presente nei gas combusti. Quale è la peculiarità di un sistema di alimentazione a iniezione diretta?. Il combustibile viene iniettato nel carburatore. Il combustibile viene aspirato dierettamente dal pistone nel suo moto discendente dal punto morto superiore a quello inferiore. Il combustibile viene iniettato nel collettore di aspirazione, in prossimità della valvola. Il combustibile viene iniettato nel cilindro, nella camera di combustione. Quale è la peculiarità di un sistema di alimentazione a iniezione indiretta?. Il combustibile viene iniettato nel collettore di aspirazione, in prossimità della valvola. Il combustibile viene iniettato nel carburatore. Il combustibile viene iniettato nel cilindro, nella camera di combustione. Il combustibile viene aspirato dierettamente dal pistone nel suo moto discendente dal punto morto superiore a quello inferiore. Cosa si intende per sistema di iniezione a "common rail"?. Un sistema di iniezione dotato di un sistema di accumulazione di combustibile in pressione comune a tutti i cilindri. Un sistema di iniezione dotato di un iniettore per cilindro tutti mossi da un unico comando della centralina elettronica. Nessuna delle soluzioni descritte. Un sistema di iniezione dotato di un iniettore per cilindro che pesca il combustibile da un condotto comune. Un motore a combustione interna operante secondo ciclo Otto è costituito da 4 cilindri ognuno dei quali presenta un alesaggio di 14 mm e una corsa di 13 mm. Considerando che il motore ruota alla velocità di 8750 giri/min, quanto vale la velocità media del pistone?. 8.4 m/s. 5.1 m/s. 11.6 m/s. 3.8 m/s. Un motore ad accensione comandata a 4T e a 2 cilindri di 1000 cm3 di cilindrata sviluppa una potenza massima all’albero di 50 CV a 3000 rpm. Ipotizzando un identico sfruttamento termico e meccanico e mantenendo una configurazione geometricamente simile rispetto al motore dato, a quanto ammonta la potenza di un motore a 4 cilindri a parità di cilindrata?. 100 CV. 50 CV. 70.7 CV. 63 CV. Un motore a combustione interna operante a ciclo Otto caratterizzato da un coefficiente di riempimento lambda pari a 1.05, da un rapporto di dosatura alfa=12,5 e da un rendimento globale eta=0.3 aspira aria alle condizioni atmosferiche (p=101325 Pa e T=288.15 K). Considerando il potere calorifico inferiore della benzina H=44000 kJ/kg, quanto vale la pressione media effettiva?. 13.58 bar. 64.72 bar. 15.52 bar. 18.11 bar. Un motore a combustione interna operante a ciclo Otto caratterizzato da un coefficiente di riempimento lambda pari a 1.05, da un rapporto di dosatura alfa=12,5 e da un rendimento indicato eta=0.4 aspira aria alle condizioni atmosferiche (p=101325 Pa e T=288.15 K). Considerando il potere calorifico inferiore della benzina H=44000 kJ/kg, quanto vale la pressione media indicata?. 75.36 bar. 18.11 bar. 13.58 bar. 15.52 bar. Un motore a combustione interna ad accensione comandata a 4T presenta a pieno carico un rendimento organico del 75%, un rendimento indicato del 40% e una pressione media effettiva di 17.5 bar. Quanto vale la pressione media indicata?. 13,12 bar. 7 bar. 23,33 bar. 5,25 bar. quale di queste non è una caratteristica dei compressori volumetrici usati nei motori a cambustione interna?. Presentano una portata massica elaborata pressocchè proporzionale al regime di rotazione. Presentano una portata massica elaborata fortemente dipendente dal rapporto di compressione. Non presentano zone di funzionamento instabile. Presentano un rapporto di compressione ottenibile pressocchè indipendente dal regime di rotazione. |





