Progettazione impianti pt3
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![]() Progettazione impianti pt3 Description: esame ee |



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Nei gassificatori a letto fluido, con il termine letto fluido si intende. Una sospensione di particelle solide in una corrente ascendente di gas. Una sospensione di particelle liquide in una corrente ascendente di gas. Non esistono i gassificatori a letto fluido. Una sospensione di particelle gassose in una corrente discendente di gas. Nei gassificatori a letto trascinato per la conversione di biomasse. È caratterizzato da elevati valori di efficienza. Il combustibile solido viene miscelato con anidride carbonica. Le temperature di esercizio sono superiori ai 1200°c. Le temperature di esercizio sono inferiori ai 1200°c. Nella conversione di biomasse, il calore convertito in energia termica, calt,. È pari a ptnorm*860, con ptnorm la potenza termica prodotta. È pari a ptnorm/860, con ptnorm la potenza termica prodotta. È tale che calt/ptnorm=1, con ptnorm la potenza termica prodotta. È tale che ptnorm/calt=1, con ptnorm la potenza termica prodotta. Il gassificatore ankur scientific è della tipologia. Non viene utilizzato per la conversione delle biomasse. Ammette valori di umidità massima nulli. A letto fisso. Letto fluido. Negli impianti di conversione biomasse di tipo stirling. È utilizzato per produrre aria compressa. Il raffreddamento è fornito da un impianto ad aria compressa. Il sistema di alimentazione del combustibile muove automaticamente la biomassa dal deposito di stoccaggio al sistema di gassificazione. Il combustibile brucia all'interno del motore. La Velocità superficiale totale della miscela [m/sec] è espressa come: Prodotto tra velocità superficiale del gas e velocità superficiale del liquido. Differenza tra velocità superficiale del gas e velocità superficiale del liquido. Non esiste il parametro velocità superficiale della miscela bifase. Somma tra velocità superficiale del gas e velocità superficiale del liquido. Nel trasporto in condotta di una miscela bifase liquido- gas, che cosa rappresenta la velocità superficiale del gas?. La velocità media del gas contenuto nella miscela nella sezione di ingresso del tubo. La velocità del gas all'interno della condotta quando occupa da solo l'intera sezione. La velocita media delle particelle di gas a contatto con la parete del tubo. La velocità media del gas lungo il tubo. Nel trasporto in condotta di una miscela bifase liquido gas, che cosa rappresenta la velocità superficiale del liquido?. La velocità media assunta dalle particelle liquide a contatto con la parete del tubo. La velocità del liquido lungo l'asse del tubo nella sezione di ingresso della miscela. La velocità che assume il liquido quando occupa da solo l'intera sezione della condotta percorsa dalla miscela. La velocità media del liquido all'interno della miscela che percorre la condotta. Che cosa rappresenta l'holdup del gas (EG) nel trasporto di miscele liquido - gas in condotta?. Il rapporto tra i volumi specifici del liquido e del gas in una generica sezione della condotta. Il coefficiente di attrito tra le pareti della condotta e il gas che vi scorre dentro. Il rapporto tra la sezione occupata dal gas e la sezione totale della condotta. Il rapporto tra la sezione totale della condotta e la sezione occupata dal gas ?. Che cosa rappresenta l'holdup del liquido (EL) nel trasporto di miscele liquido - gas in condotta?. il rapporto tra la sezione totale della condotta e la sezione occupata dal liquido. il coefficiente di attrito tra le pareti del tubo e la miscela bifase durante il defluire in condotta. il rapporto tra il volume specifico del gas e il volume specifico del liquido. il rapporto tra la sezione occupata dal liquido e la sezione intera della condotta. In un impianto bifase gas-liquido, note le portate volumetriche del liquido (ql) e del gas (qg), la concentrazione di trasporto del liquido (cl) è pari a. Cl=ql/(ql-qg). Cl=ql*(ql+qg). Cl=ql/(ql+qg). Cl=ql/qg. Al variare della inclinazione di una tubazione in cui scorre una miscela liquido - gas la mappa di Taitel and Dunkler relativa ai regimi di flusso, subisce modificazioni?. Dipende dalle dimensioni della condotta. Assolutamente no. Dipende dalla tipologia e composizione chimica della miscela. Assolutamente si. Su quali parametri si è costruita la mappa di Taitel - Dunkler. Densità del liquido - densità del gas. Velocità superficiale del liquido - velocità superficiale del gas. Velocità media del liquido - Velocità media del gas. Velocità media del liquido - velocità superficiale del liquido. Su quali parametri si è costruita la mappa di Mandhane, Gregory e Aziz?. Velocità superficiale del liquido - densità del gas. Velocità superficiale del liquido - velocità superficiale del gas. Velocità superficiale del liquido - densità del liquido. Holdup del liquido - Holdup del gas. Nell'analisi dei fenomeni di holdup, la formula di eaton. Si utilizza per condotte verticali. Si riferisce a condotte di lunghezza superiore ai 2000 ft. Si riferisce a condotte orizzontali con diametro pari a 2 e 4 pollici. È dipendente dal tipo di flusso in condotta. Il coefficiente correttivo di beggs & bill permette di calcolare lo holdup in. Condotte orizzontali. Condotte verticali. Condotte inclinate. Non esiste. E importante conoscere l'holdup ai fini di: individuare il regime di flusso all'interno di una condotta. Individuare il valore delle velocità superficiali. Individuare il volume di liquido che si deposita lungo la tubazione. Individuare la perdita di carico lungo la linea. In un sistema bifase gas-liquido. La velocità reale del gas dovrebbe essere superiore ai 20m/s. La velocità reale del liquido non dovrebbe eccedere i 4m/s. Le velocità reali del gas e del liquido devono essere uguali. La velocità reale del liquido non dovrebbe eccedere i 10m/s. Che cos’è il rapporto di miscela nel trasporto in condotta di miscele liquido – solido ?. Rapporto tra portata in massa del solido e portata in massa del fluido portante. Rapporto tra portata in massa del fluido portante e portata totale della miscela. Rapporto tra Portata in massa del fluido portante e Portata in massa del solido. Rapporto tra portata in volume del fluido portante e portata in volume del solido. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele liquido-solido, il sistema di lavaggio. Non è presente. Entra in gioco ad ogni arresto del sistema di pompaggio. Non entra in gioco se il sistema di pompaggio è in blocco. Pulisce il materiale solido da eventuali impurità. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele liquido-solido,la velocità media della miscela liquido-solido. Dipende dalla velicità superficiale del solido. Dipende dalla velicità superficiale del liquido. È inversamente proporzionale alla somma delle portate volumetriche della fase liquida e di quella solida. È direttamente proporzionale alla somma delle portate volumetriche della fase liquida e di quella solida. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele liquido-solido, la velocità media della miscela liquido-solido. Non influenza il valore del rapporto di trascinamento. È il rapporto tra la velicità superficiale del solido e quella del liquido. È il rapporto tra la velicità superficiale del liquido e quella del solido. Influenza il valore del rapporto di trascinamento. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele liquido-solido, il coefficiente di resistenza cd secondo la formula di stocks. È pari a 24*res. Considera un valore del numero res compreso tra 2 e 5. È pari a 24/(res). Considera un valore del numero res maggiore di 2. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele liquido-solido, il coefficiente di resistenza cd secondo la formula di oseen è pari a. È pari a 24/(res). Considera un valore del numero res maggiore di 2. Considera un valore del numero res minore di 1. Considera un valore del numero res compreso tra 2 e 5. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele liquido-solido, la sfericità di un corpo rappresenta. Nessuna delle precedenti. Il rapporto tra la superficie del corpo in esame e la superficie di un cubo avente lo stesso volume. Il rapporto tra la superficie di una sfera avente lo stesso volume del corpo in esame e la superficie del corpo stesso. Il rapporto tra la superficie del corpo in esame e la superficie di una sfera avente lo stesso volume. Negli impianti in depressione quale il valore massimo della perdita di carico ammessa?. 0.5 bar. 1.00 bar. 2.00 bar. 0.8bar. In un trasporto pneumatico di sostanze solide granulari la distanza massima percorribile può assumere valori più alti in quali dei seguenti impianti: impianti in aspirazione (depressione). Impianti in pressione. La distanza, qualunque essa sia, non condiziona assolutamente la tipologia di impianto. Impianti verticali. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele gas-solido, la velocità dell'aria. Deve essere tale da sostenere e trasportare il materiale nelle tubazioni dell'impianto. Può assumere qualsiasi valore. Non influenza il funzionamento dell'impianto. È un parametro trascurabile. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele gas-solido, la velocità dell'aria. Diminuisce all'aumentare della densità apparente del materiale. è funzione della densità apparente del materiale. Dipende dalla temperatura dell'impianto. Dipende dalla velocità superficiale del solido. Nel sistema di trasporto in condotta di miscele gas-solido, la densità apparente del cemento. Varia tra il 1050 e 1440 kg/mc. È pari a 1050 kg/m3. È pari a 240 kg/m3. È pari a 1280 kg/m3. Nei metodi di captazione delle particelle solide, il metodo ad absorbimento. Avviene tramite ionizzazione delle particelle. Sfrutta la forza di gravità. Avviene grazie all'utilizzo della forza centrifuga delle particelle. Si ha quando i contaminanti si disciolgono nel mezzo liquido che funge semplicemente da solvente. I rendimenti degli impianti di abbattimento polveri. Non dipendono dalla quantità di polveri filtrate. Sono legati al rapporto fra la quantità di polveri da filtrare e quella di polveri filtrate. Sono legati al rapporto fra la quantità di polveri filtrate e quella di polveri da filtrare. Non dipendono dalla quantità di polveri da filtrare. Il rendimento frazionario. Considera solo le polveri di granulometria superiore a un determinato valore. Non dipendono dalla quantià di polveri filtrate. Non dipende dalla glanulometria delle polveri. Non dipendono dalla quantià di polveri da filtrare. Le camere di sedimentazione a gravità. Avviene tramite ionizzazione delle particelle. Sfutta la forza centrifuga delle particelle. Sfruttano la forza di gravità per rimuovere le particelle solide da un gas. Si ha quando i contaminanti si disciolgono nel mezzo liquido che funge semplicemente da solvente. Nelle camere di sedimentazione a gravità, la velocità trasversale del gas è. Direttamente proporzionale alla portata del gas. Direttamente proporzionale alla lunghezza della camera stessa. Direttamente proporzionale all'altezza della camera stessa. Direttamente proporzionale alla larghezza della camera stessa. La massima velocità orizzontale del gas considerata nel dimensionamento della camera a gravità. La velocità orizzontale del gas non è da considerare nel dimensionamento di una camera a gravità. È maggiore di 10m/s. È minore di 2m/s. È pari a 3m/s. Il grado di efficienza di un ciclone configurato è funzione. Non dipende dalla dimensione delle particelle trattate. Diminuisce al crescere della dimensione delle particelle trattate. Non ammette un calore a regime. Della dimensione delle particelle trattate. I depolveratori centrifughi o cicloni realizzano la separazione delle particelle tramite. Il meccanismo della forza centrifuga. Sfruttando agenti chimici. La ionizzazione delle particelle. Il meccanismo della forza di gravità. I depolveratori centrifughi o cicloni realizzano la separazione delle particelle. Tramite ionizzazione delle particelle. Con diametro superiore ai 5 micro metri. Con diametro inferiore ai 5 micro metri. Per particelle di qualsiasi dimensione. Nelle torri a piatti per il filtraggio ad umido. Sfruttando la forza centrifuga delle particelle. Il liquido di lavaggio viene immesso dal basso e scende a cascata da un piatto all'altro. Le particelle sono filtrate tramite la forza di gravità. Il liquido di lavaggio viene immesso dall'alto e scende a cascata da un piatto all'altro. Nelle torri a nebulizzazione, il flusso gassoso contaminato viene ripulito. Mediante il contatto con liquido nebulizzato da appositi ugelli. Tramite l'utilizzo di carboni attivi. Sfruttando la forza centrifuga delle particelle. Tramite meccanismi a forza di gravità. Le torri a piatti per il filtraggio ad umido. Sfruttando la forza centrifuga delle particelle. Sono destinate per particolato con diametro superiore al micron. Le particelle sono filtrate tramite la forza di gravità. Sono destinati per particolato con diametro inferiore al micron. La precipitazione elettrostatica è caratterizzata da. alte efficienze di filtrazione. Temperature di esercizio modeste. Alte perdite di depressione. Frequenti esigenze di manutenzione. La formula di deutch-anderson per i precipitatori elettrostatici. Vale in caso di concentrazione delle particelle variabile. Non è applicabile ai precipitatori elettrostatici. Vale solo per particelle con medesimo diametro. Vale per qualsiasi granulometria delle particelle. Nei precipitatori elettrostatici, la velocità di migrazione we nel caso di ceneri volanti di carbone. Varia tra 0.02 e 0.03 m/s. E' sempre la stessa per qualsiasi tipo di prodotto. Superiore ad 1m/s. Varia tra 0.02 e 0.11 m/s. I precipitatori elettrostatici. Sono alimentati a corrente alternata. Deve favorire il processo di scintillazione. Convenzionalmente sono alimentati a corrente continua. Sono alimentati a diesel. Nel meccanismo di intercettazione delle particelle solide, in un filtraggio tessile,. Le particelle più piccole e leggere tendono a seguire le linee di flusso del gas che attraversa il filtro. Le particelle sono filtrate sfruttando la forza centrifuga delle stesse. Le particelle sono filtrate tramite la forza di gravità. Le particelle sono soggette a moti brawniani. Nella filtrazione tessile, il flusso d'aria contaminato passa attreverso filtri costituiti da. Generatori di flusso magnetico. Carboni attivi. Fibre tessili di varia natura. Camere di vapore. Nel meccanismo di diffusione delle particelle solide, in un filtraggio tessile,. Le particelle sono filtrate tramite la forza di gravità. Le particelle più piccole e leggere tendono a seguire le linee di flusso del gas che attraversa il filtro. Le particelle sono filtrate sfruttando la forza centrifuga delle stesse. Le particelle sono soggette a moti browniani. I sistemi a secco per l'abbattimento delle polveri inquinanti. Non sono utilizzati per l'abbattimento delle polveri inquinanti. Presenta un filtro a maniche ad alto rischio di otturazione. La depolverazione avviene in un unico stadio. Sono costituiti generalmente da un reattore di assorbimento dei gas acidi e da un sistema di depolverazione. Nel processo di ossidazione per l'abbattimento delle polveri inquinanti, la catalisi. Sfrutta catalizzatori che modificano il processo reattivo. È omogenea se avviene tramite stadi multipli. Diminuisce la velocità dell'intero processo. E' omogenea se avviene in una sola fase. Per l'abbattimento delle polveri inquinanti, l'ossidazione. Avviene a temperature inferiori a 100°c. Non viene utilizzato per l'abbatimento delle polveri inquinanti. E' una tecnica utilizzata per l'eliminazione di sostanze inquinanti ossidabili. E' caratterizzato da alti consumi di combustibile. In un impianto cartario, la cassa d'afflusso. Rallenta il drenaggio iniziale. Non è un elemento dell'impianto. Genera una sorta di depressione, denominata impulso di basso vuoto. Raccoglie e distribuisce la sospensione in modo uniforme e regolare sulla tela formatrice. In un impianto cartario, il cilindro aspirante. Raccoglie e distribuisce la sospensione in modo uniforme e regolare sulla tela formatrice. Permette un rapido drenaggio ed una facile pulizia in continuo della pasta in ingresso. Genera una sorta di depressione, denominata impulso di basso vuoto. Aspira aria e acqua permettendo di raggiungere il grado di secco più indicato per l'ingresso nella sezione presse. In un impianto cartario, il forming board. Raccoglie e distribuisce la sospensione in modo uniforme e regolare sulla tela formatrice. Aspira aria e acqua permettendo di raggiungere il grado di secco più indicato per l'ingresso nella sezione presse. Permette un rapido drenaggio ed una facile pulizia in continuo della pasta in ingresso. Rallenta il drenaggio iniziale. Nella seconda fase del processo di asciugatura del nastro fibroso, nella sezione seccheria,. E' permessa grazie all'adesione della carta sulle superfici dei cilindri. La temperatura varia tra 40 e 50°c. Il processo di essiccatura avviene ad evaporazione crescente. La temperatura supera i 100°c. Nella sezione seccheria di un impianto cartaceo. Non esiste una sezione seccheria. Il processo di asciugatura è costituito da un'unica fase ad elevate pressioni. Il processo di asciugatura è costituito da un'unica fase ad elevate temperature. Avviene il processo di asciugatura nel nastro fibroso principalmente per evaporazione. Tra gli elementi di una seccheria, i cilindri essiccatori. Hanno diametri compresi tra 1.5 e 1.8 m. Hanno lo scopo di produrre le bobine madre per la fase di patinatura. Sono costituiti da materiale tessile. Hanno lo scopo di evacuare la condensa. |




