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Ps dello sviluppo e delle relazioni interpersonali

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Title of test:
Ps dello sviluppo e delle relazioni interpersonali

Description:
camisasca

Author:
filomena paradiso
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Creation Date:
12/05/2022

Category:
Others

Number of questions: 172
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Content:
la definizione - non semplice capacità di sopravvivere, ma utilizzo delle esperienze per riflettere, riparare e ricominciare a costruire e a realizzare progetti grazie alla forza e alle energie interiori - fa riferimento a: autoefficacia e autostima nessuna opzione è corretta risorsa e fattori protettivi autodeterminazione e strategie di coping.
Chi sono le autrici dell'ultimo capitolo sulle professioni di aiuto e burn-out nel volume di Di Blasio? Gatti & Acquistapace Di Blasio & Camisasca Confalonieri & Ionio Miragoli e Milani.
Quali sono le principali caratteristiche dei soggetti resilienti? progettualità tutte le opzioni sono corrette stima di sé pianificazione.
Quali tra questi sono trigger comuni che innescano l'ansia nei bambini traumatizzati? atteggiamenti di consolazione tutte le opzioni sono corrette la visione di un film violento un inaspettato cambiamento di programma, un elogio o un conflitto col compagno.
Il bambino con difficoltà di attaccamento potrebbe: Farci sentire confusi e spingerci a superare il nostro limite emotivo Tentare di spaventarci tutte le opzioni sono corrette illuderci di non aver bisogno di nessun aiuto.
Quali tra queste devono essere qualità in possesso dell'adulto di riferimento? Tutte le opzioni sono corrette Tenacia, calma ed empatia Disponibilità a lungo termine nella scuola Pregresse esperienze lavorative sul campo.
Quante sono le fasi dello Stll Face? 3 2 non si parla di fasi 4.
Quali tra queste sono le sottoscale del Maternal-Fetal Attachment scale? ricchezza di percezioni e dominanza di fantasie apertura al cambiamento e intensità dell'investimento coerenza e differenziazione attenzione a se stessa, differenziazione del sé dl feto.
Cosa valuta la scala non intrusività della Emotional Availability Scales? iperprotezione capacità di essere disponibile per il bambino senza risultare intrusivo le interferferenze fisiche e verbali tutte le opzioni sono corrette.
Quali comportamenti riferiti al genitore valuta il Care-Index? controllo sensibiltà non responsività tutte le opzioni sono corrette.
Cosa indaga la Parent Development Interview della Slade? le compenze genitoriali percepite nessuna delle opzioni è corretta la capacità riflessiv della madre legata alla relazione col bambino i comportamenti di careving rivolti al bambino.
I bambini insicuri ambivalenti nessuna opzione è corretta Utilizzano prevalentemente strategie di regolazione emotiva di tipo etero diretto di tipo negativo utilizzano strategie etero-dirette di coinvolgimento positivo dell'adulto e esplorano l'ambiente utilizzano poco strategie etero-dirette e fanno ricorso all'autoregolazione.
I bambini insicuri evitanti Utilizzano prevalentemente strategie di regolazione emotiva di tipo etero diretto Utilizzano prevalentemente strategie di regolazione emotiva di tipo etero diretto di tipo negativo utilizzano poco strategie etero-dirette e fanno ricorso all'autoregolazione utilizzano strategie etero-dirette di coinvolgimento positivo dell'adulto e esplorano l'ambiente.
Chi è l'autore del libro Feriti Dentro? Di Blasio Bomber Riva Crugnola Camisasca.
Nel modello di Flett & Hewitt su abuso di sostanze e parenting, quali fattori di personalità vengono evidenziati? perfezionismo depressione ostile tutte le opzioni sono corrette psicopatia.
Tra i fattori prossimali troviamo: Autonomia personale Gravidanza e maternità non desiderata tutte le opzioni sono corrette Sindrome da risarcimento e distorsione delle capacità empatiche.
L' Approccio che considera una complessa articolazione di elementi che entrano in gioco nei percorsi evolutivi e nei processi sottesi alle dinamiche dell'adattamento e del maladattamento si chiama: della causalità circolare della causalità diretta approccio cululativo del rischio process oriented.
Chi scritto il capitolo sui genitori devianti e antisociali nel volume di Di Blasio? Procaccia Milani Miragoli Ionio.
Il Volume tra rischio e protezione di quanti capitoli è composto? 6 12 10 8.
Tra i fattori di rischio distali troviamo: nessuna opzione è corretta tutte le opzioni sono corrette devianza sociale dei genitori o abuso di sostanze Malattie fisiche o disturbi alla nascita del bambino e temperamento difficile.
Come si intitola il volume di Di Blasio? Tra rischio e protezione: la valutazione delle competenze parentali La relazione genitore bambino tra adeguatezza e rischio Feriti Dentro Percorsi di sviluppo tra rischio e protezione.
Accettazione della pornografia infantile e scarse conoscenze o disinteresse per lo sviluppo del bambino sono; fattori prossimali del rischio fattori di rischio distali nessuna opzione è corretta fattori di amplificazione del rischio.
Di cosa parla il capitolo di Ionio nel volume di Di Blasio? Tutte le opzioni sono corrette Devianza sociale e parenting Abuso di sostanze e parenting Parenting e cultura.
Il capitolo di Camisasca & Acquistace nel volume di Di Blasio, approfondisce: Psicopatologia e genitorialità I fattori di rischio delle famiglie immigrate le conseguenze della violenza assistita i fattori di rischio nelle distinte forme di maltrattamento.
La prima fase del percorso di affido comprende: l'analisi delle condizioni di rischio della famiglia di origine tutte le opzioni sono corrette la valutazione del bambino e della sua famiglia la scelta della famiglia affidataria.
Quali sono i contenuti del capitolo di Procaccia nel libro di Di Blasio? Affido Psicopatologia e genitorialità Adozione Abuso di sostanze e parenting.
Nelle famiglie disfunzionali: I processi di differenziazione vengono privilegiati rispetto a quelli di affiliazione Si evidenziano alcune criticità nei processi di affiliazione e di differenziazione della prole dalla coppia genitoriale I genitori esercitano uno stile educativo di tipo autorevole caratterizzato da un elevato livello di controllo e da una scarsa attenzione ai bisogni emotivi del bambino I genitori promuovono l'autonomia dei figli favorendo il loro precoce svincolarsi dal contesto famigliare.
Prendendo a riferimento la teoria sistemica, la famiglia può considerata come: Un sistema di relazioni e di processi interdipendenti all'interno del quale tutti i membri si influenzano tra di loro ed il cambiamento di un elemento determina una ristrutturazione dell'intero sistema Un sistema di relazioni e di processi interdipendenti caratterizzati da continue rotture e riparazioni all'interno del quale l'influenza comportamentale è principalmente unidirezionale Un sistema di relazioni e di processi interdipendenti che subiscono l'influenza delle variabili contestuali e che si modificano sotto la spinta di fattori di natura esterna Un sistema di relazioni e di processi interdipendenti che si influenzano a vicenda all'interno di una condizione di equilibrio omeostatico funzionale alla crescita ed all'evoluzione del sistema stesso.
All'interno delle configurazioni triangolari Il terzo si sottrae dalla relazione autorizzando la diade madre-bambino a strutturare una relazione esclusiva funzionale per lo sviluppo di un legame di attaccamento di tipo sicuro L'osservatore mantiene una posizione di passività rispetto alla diade in interazione Nessuna delle opzioni precedenti è corretta La diade in interazione mantiene con il terzo un rapporto di coinvolgimento affettivo ed emotivo.
Secondo Carter e McGoldrick la nascita del primo figlio implica: Il riemergere di problematiche latenti ed il riattivarsi dell'aggressività pregressa Una ristrutturazione dei legami personali con le proprie figure genitoriali il potenziarsi delle occasioni di socializzazione con l'emergere di nuovi valori e di nuove abitudini di vita Il riavvicinamento alle proprie figure genitoriali e la pacificazione degli eventuali conflitti passati.
Nel ciclo di vita famigliare gli eventi critici: Possono essere normativi, ovvero di facile risoluzione, oppure paranormativi ed avere un carattere transitorio Hanno una valenza prevalentemente negativa per lo sviluppo armonico dei legami famigliari Possono sfociare in una riorganizzazione evolutiva oppure in una destrutturazione del sistema famigliare Si evidenziano a seguito dell'incapacità della famiglia di far fronte ai compiti di sviluppo che la caratterizzano in una determinata fase del suo ciclo di vita.
L'adattamento di coppia è un costrutto multidimensionale le cui variabili costitutive sono: La comunicazione, l'accordo, le attività condivise, la soddisfazione, l'impegno e l'intimità Il legame affettivo reciproco, la presiposizione al cambiamento e la gestione costruttiva dei conflitti La soddisfazione e l'intimità di coppia La flessibilità, l'intimità e le abilità di comunicazione.
Secondo alcune ricerche condotte da Zaccagnini e Zavattini, la soddisfazione di coppia decresce: Quando si raggiunge l'età matura e si affronta l'uscita di casa dai figli in parallelo al decadimento delle condizioni di salute dei propri genitori; Ogni qualvolta la coppia si trova a dover affrontare una transizione significativa che determina una riorganizzazione degli equilibri interni Nel corso dell'anzianità, quando le patologie organiche ed i disturbi fisici inducono i coniugi ad un ritiro sociale ed esasperano la conflittualità pregressa Dopo la nascita del primo figlio che determina una significativa riduzione della quantità e della qualità di tempo trascorso insieme dai coniugi, oltre che una minore attività sessuale.
Quali sono le principali caratteristiche del conflitto genitoriale? frequenza, intensità, contenuto e risoluzione frequenza e intensità intensità e risoluzione frequenza, intensità e risoluzione.
In tema di conflitto genitoriale, la letteratura ha progressivamente delineato: la tendenza a definire il conflitto nei termini di soggetti coinvolti e livelli distinti di intensità la tendenza a definire il conflitto ponendo maggiore enfasi sul criterio di presenza/assenza la tendenza a definire il conflitto nei termini di soggetti coinvolti e conseguenze psicologiche i meccanismi e i processi sottostanti la potenziale associazione tra conflitto e benessere psicologico dei figl.
Tra gli stili che - individualmente - i partner mettono in atto nelle situazioni conflittuali vi sono: Accondiscendenza e dominio Aggressività verbale, coercizione Tutte le risposte sono corrette Negoziazione e compromesso.
Quali sono i due stili di gestione del conflitto? impegno e evitamento negoziazione e accondiscendenza Negoziazione e compromesso impegno e distrazione.
Facendo riferimento alla organizzazione relazionale della gestione del conflitto, le configurazioni maggiormente indagate sono nessuna delle risposte è corretta evitamento-distrazione e accondiscendenza coercizione impegno-distrazione e negoziazione coercizione demand-withdrawal e reciprocità negativa.
La letteratura empirica evidenzia che conflitti frequenti reiterati e cronici determinano nei figli: una elevata reattività emotiva, ansia, agitazione maggiori competenze di problem solving e di negoziazione dei conflitti una diminuzione dei livelli di ansia e agitazione grazie al fenomeno della abituazione maggiori reazioni di ostilità verso i pari.
Le evidenze empiriche dimostrano che i conflitti che riguardano tematiche inerenti la vita domestica e l'intimità dei due partner non producono lo stesso effetto negativo sui figli rispetto ai: conflitti che riguardano: nessuna delle opzioni precedenti è corretta le relazioni con le famiglie di origine (genitori e suoceri) il comportamento, la cura e la educazione dei figli i rapporti di amicizia.
I conflitti genitoriali che riguardano il bambino e che vengono chiamati «child related» producono nei bambini intensi vissuti di vergogna vissuti di ansia tutte le opzioni sono corrette intensi vissuti di colpa.
Osservare i genitori che discutono e risolvono in maniera costruttiva le loro divergenze aiuta i figli a: diventare sicuri e assertivi nelle relazioni coi pari sviuppare competenze empatiche sviluppare le competenze cognitive di perspective taking sviluppare adeguate strategie di problem solving e risoluzione del conflitto.
L'ipotesi che spiega i processi attraverso i quali il conflitto diviene lesivo per i figli, anche quando questi non ne sono direttamente esposti è: l'ipotesi triangolazione l'ipotesi cognitivo-contestuale l'ipotesi sistemico-familiare l'ipotesi definita spillover.
L'iptesi dello spillover concentra la sua attenzione su: le rezioni comportamentali dei bambini le reazioni emotive dei bambini le competenze educate e le interpretazioni dei bambini in merito alla situazione conflittuale le competenze educative che possono venire deteriorate dal conflitto.
Negli studi sul confitto, l'ipotesi della sicurezza emotiva è stata formulata da: Grych Minuchin Fincham Cummings.
L'ipotesi teorica che spiega come il conflitto possa divenire un'esperienza patogena per i figli, quando questi liberamente o sotto la pressione di uno o dei due genitori si coinvolgono nel conflitto; viene definita triangolazione sistemico-relazionale cognitivo-contestuale Spillover.
Quali sono i principali modelli esplicativi degli effetti del conflitto sui figli? Ipotesi della sicurezza emotiva e dell'attaccamento Ipotesi cognitivo-contestuale e sistemico familiare Ipotesi cognitivo-contestuale, spillover, sicurezza emotiva, triangolazione triangolazione e modello della genitorialità disfunzionale.
L'ipotesi che le reazioni e interpretazioni dei bambini in merito al conflitto abbiano una influenza determinante sul loro benessere psicologico, addirittura superiore a quella del conflitto stesso, appartiene a: Spillover Ipotesi della sicurezza emotiva Triangolazione Ipotesi cognitivo-contestuale.
Durante il processo di elaborazione primaria del conflitto genitoriale: Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di negatività della situazione Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di rilevanza della situazione Tutte le risposte sono corrette Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di minaccia della situazione.
L' affermazione: il modello Cognitivo-Contestuale e quello della Sicurezza Emotiva, sono complementari è: falsa stata riferita solo dai teorici del modello cognitivo contestuale non è mai stata pronunciata vera.
Il costrutto di sicurezza emotiva di Davies e Cummings: è identico a quello della teoria dell'ataccamento Nessuna risposta è corretta si sviluppa solo dopo aver un legame sicuro con la figura di attaccamento quello della teoria dell'attaccamento e diverso da quello della teoria dell'attaccamento.
Le rappresentazioni dei bambini di tipo costruttivo vs distruttivo sono state introdotte nel modello cognitivo contestuale tutte le opzioni sono corrette nell'ipotesi dello spillover nell'ipotesi della sicurezza emotiva.
L'ipotesi della triangolazione fa riferimento a: teoria dell'attaccamento infant research teoria psicoanalitica teoria sistemica.
Le rappresentazioni dei bambini di tipo costruttivo vs distruttivo sono considerate: nell'ipotesi della sicurezza emotiva nel modello cognitivo contestuale nell'ipotesi dello spillover nell'ipotesi della triangolazione.
Negli studi sul confitto, 'ipotesi della sicurezza emotiva è stata formulata da: Davies & Cummings Erel & Burman Grych & Fincham Bowlby.
La affermazione- il costrutto di sicurezza emotiva presenta una connotazione di tipo triadico- è mai stata pronunciata solo in parte vera falsa vera.
L'affermazione- Davies e Cummings ritengono che Grych & Fincham abbiano sottovalutato il ruolo delle emozioni nel processo di elaborazione del conflitto, attribuendo maggiore enfasi all'elaborazione cognitiva dei bambini esposti al conflitto - è. mai stata pronunciata vera falsa fuori tema.
Gli studi empirici, volti a validare il modello Cognitivo-Contestuale, si sono principalmente focalizzati su 3 costrutti, quali? minaccia tutte le risposte sono corrette autoefficacia autobiasimo.
Durante il processo di elaborazione secondaria: il bambino elabora una attribuzione di responsabilità tutte le risposte sono corrette il bambino elabora una aspettativa di efficacia il bambino tenta di stabilire se l'evento è dovuto a sé, ad altri o a circostanze esterne.
Durante il processo di elaborazione secondaria: Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di negatività della situazione tutte le risposte sono scorrette Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di rilevanza della situazione Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di minaccia della situazione.
Durante il processo di elaborazione primaria: Tutte le risposte sono corrette Il bambino cerca di ricavare informazioni sulle cause del conflitto Il bambino cerca di ricavare informazioni sul principale responsabile Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di minaccia e rilevanza della situazione.
Il bambino liberamente o sotto la pressione dei genitori può coinvolgersi nel conflitto come: messaggero di un genitore tutte le opzioni sono corrette Mediatore/risolutore alleato/coalizzato.
Minuchin descrive alcuni esempi di configurazioni triangolari, quali? il triangolo inammissibile Coalizione genitore-figlio Deviazione-attacco e Deviazione-appoggio tutte le opzioni sono corrette.
La ricerca tesa a comprendere gli effetti del conflitto coniugale sull'adattamento dei figli, ha cercato di individuare i moderatori di tale relazione, quali sono? genere temperamento del bambino tutte le opzioni sono corrette età.
Cosa ci spiega la teoria dello Spillover? ci spiega l'importanza delle cognizioni dei bambini esposti al conflitto ci spiega come spessi i genitori attribuiscano ai figli le responsabilità del conflitto ci spiega come siano importanti le reazioni emotive e la disregolazione comportamentale dei bambini esposti al conflitto ci spiega come sottosistemi diversi della famiglia si influenzino a vicenda trasmettendosi modalità umorali ed affetti.
Gli studi empirici hanno rilevato che le aree della genitorialità intaccate dal clima emotivo negativo del conflitto concernono tutte le opzioni sono corrette pratiche educative parenting stress sensibilita'.
La affermazione: gli autori hanno evidenziato che uomini e donne differiscono nel modo in cui i processi coniugali si trasferiscono in quelli co-parentali e parentali è falsa non è mai stata pronunciata sono in parte vera vera.
La affermazione i minori risentono negativamente dell'esposizione al conflitto coniugale a qualsiasi età, anche se con manifestazioni diverse e specifiche è: solo in parte vera non è mai stata pronunciata vera falsa.
Con narcisismo della gravidanza si intende: uno stato mentale del futuro padre, caratterizzato da ripiegamento su di sé, vissuto intenso di esclusione e gelosia nei confronti della partner la condizione psichica in cui si trova il feto nel corso della gestazione, caratterizzato da indistinzione tra sé e l'altro un atteggiamento psichico della donna in gravidanza, caratterizzato da ripiegamento su se stessa, introspezione e distacco dal mondo esterno uno stato di depressione post-partum.
Rapahel-Leff (1983) ha individuato i seguenti stili materni in gravidanza: madre facilitante, madre reciproca, madre regolatrice madre sicura e madre insicura madre empatica, madre distaccata, madre confusa madre sicura, madre ambivalente, madre evitante, madre disorganizzata.
Cosa significa attaccamento prenatale secondo la Cranley (1981)? la correlazione tra la tipologia di attaccamento infantile ed il modello relazionale instaurato dalla madre con il bambino la misura in cui la donna manifesta comportamenti che rappresentano interazione e coinvolgimento con il bambino che attende la misurazione dei modelli operativi interni realizzata a livello transgenerazionale la tendenza ad idealizzare il bambino nel corso della gravidanza.
Il questionario Maternal Antenatal Attachment Scale (MAAS) è stato sviluppato da: Ammaniti Cranley Condon Ainsworth.
Relativamente alla cogenitorialità, gli sudi empirici hanno dimostrato: la stretta connessione tra qualità della relazione di coppia e alleanza cogenitoriale la corrispondenza tra attaccamento sicuro dei genitori e buon accordo sulle pratiche educative una diminuzione del grado di coinvolgimento nella cura dei figli in presenza di solido rapporto di coppia l'impossibilità per i genitori separati e/o in conflitto di collaborare nella crescita e nell’educazione dei figli.
Che cosa intende Soulè con l'espressione bambino immaginario? il figlio fantasticato che deve realizzare tutte le potenzialità inespresse dei genitori la rappresentazione che i genitori hanno del bambino per come esso è nella realtà i timori e le ansie che i futuri genitori hanno circa la crescita e lo sviluppo del figlio l mondo immaginario creato dal bambino in una condizione di ritiro autistico.
Una delle funzioni del padre durante la gravidanza è quella di: vivere appieno la sindrome della covata essere un contenitore che protegge la madre ed il bambino e consente loro di progredire nel rapporto farsi da parte nella relazione affettiva con la partner per sviluppare un fisiologico sentimento di esclusione e di abbandono sostituire il bambino immaginario con il bambino reale.
L'obiettivo centrale della transizione alla genitorialità è: acquisire la capacità di prendersi cura in modo responsabile dei figli proiettare i propri desideri nelle percezioni relative al bambino immaginario consolidare il legame di coppia attraverso la nascita di un figlio sancire il passaggio all'età adulta attraverso la nascita di un figlio.
Che cos'è l'IRMAG? una intervista semistrutturata che indaga le rappresentazioni materne in gravidanza un test proiettivo che indaga la struttura di personalità un metodo osservativo che valuta la qualità della relazione dei partner con il bambino un questionario standardizzato che indaga gli stili di attaccamento.
Quali sono le tipologie di rappresentazioni materne individuate attraversol'IRMAG? disintegrate e sicure cooperative, in tensione, collusive, disturbate presa di ruolo, differenziazione di sé dal feto, interazione col feto integrate/equilibrate, ristrette/disinvestite, non integrate/ambivalenti.
Cosa si intende nell'IRMAG per rappresentazione materna integrata/equilibrata? una rappresentazione materna caratterizzata dal mantenimento di un equilibrio emotivo basato sul distacco e la razionalizzazione un atteggiamento materno in cui coesistono tendenze diverse nei confronti della maternità e del bambino una tendenza della madre a percepire solo il bambino reale senza dare spazio a quello immaginario una rappresentazione della maternità e del bambino ricca, investita affettivamente , coerente, aperta al cambiamento.
Nell'IRMAG, le sottocategorie delle rappresentazioni materne integrate/equilibrate sono: limitata, orientata su di sé, orientata sul bambino accentuata, inversione di ruolo confusa, inversione di ruolo, assorbita in se stessa accentuata, con paura, orientata su di se.
Nell'IRMAG, quali sono le caratteristiche della rappresentazione materna ristretta/disinvestita? oscillazione tra stati intensi di gioia e profonda depressione un equilibrio tra coinvolgimento affettivo verso il bambino e ripiegamento su di sé razionalizzazione, rigidità, impersonalità, mancanza di coinvolgimento emotivo flessibilità, apertura al cambiamento, empatia, intensa emotivita'.
Nell'IRMAG, quali sono le sottocategorie dalle rappresentazioni materne non integrata/ambivalente accentuata, inversione di ruolo limitata, orientata su di sé, orientata sul bambino accentuata, con paura confusa, inversione di ruolo, assorbita in se stessa.
Nell'IRMAG, cosa si intende per rappresentazione materna non integrata/ambivalente? una rappresentazione della genitorialità che esclude la presenza affettiva del partner una rappresentazione della maternità e del bambino ricca, investita affettivamente ed aperta al cambiamento la coesistenza di tendenze diverse nei confronti della maternità e del bambino che forniscono un quadro oscillante e confuso una rappresentazione della maternità caratterizzata dal distacco emotivo, dalla razionalizzazione e dal controllo.
Nell'IRMAG, quali sono le sottocategorie delle rappresentazioni materne ristrette/disinvestite? confusa, inversione di ruolo, assorbita in se stessa accentuata, inversione di ruolo accentuata, con paura, orientata su di sé limitata, orientata su di sé, orientata sul bambino.
Quali sono i principali rischi per i figli di madri adolsecenti? tutte le opzioni sono corrette maltrattamento fisico scarso peso alla nascita nascita prematura.
Quali sono i fattori in gioco nella relazione mamma adolescente-bambino? età della madre rapporti con la famiglia di origine povertà tutte le opzioni sono corrette.
I profili psicologici delle madri adolescenti vengono raggruppati in: adolescenti che vengono o non vengono aiutati dalle famiglie di origine adolescenti maschi e femmine adolescenti che decidono di interrompere o portare avanti la gravidanza adolescenti di livello cuturale basso o alto.
Una gravidanza in adolescenza: è sempre la conseguenza di un trauma vissuto nel corso dello sviluppo interferisce con il processo di costruzione dell'identità femminile permette di risolvere i conflitti di dipendenza favorisce la definizione della propria identità femminile.
Quali sono le possibili risorse personali di una madre adolescente? tutte le opzioni sono corrette self individuation salute mentale competenze emotive e cognitive.
Gli studi empirici hanno dimostrato che una cogenitorialità disfunzionale incide neativamente su: tutte le opzioni sono corrette competenza genitoriale percepita calore materno pratiche educative e stress genitoriale.
Quando valutare la cogenitorialità è importante? nel lavoro con le coppie conflittuali nel lavoro clinico con le famiglie nel lavoro clinico, nelle decisioni per la custodia dei figli, in ambito di ricerca nelle decisioni di custodia dei figi.
Quali sono le principali dimensioni della cogenitorialità? calore e stima, sodisfazione e impegno, accordo collaborazione e rispetto, supporto e aiuto, accordo sitima e supporto, conflitto, accordo comunicazione, accordo, stima vs antagonismo, impegno.
Relativamente alla cogenitorialità, gli sudi empirici hanno dimostrato: nessuna opzione è corretta L'impossibilità per i genitori separati e/o in conflitto di collaborare nella crescita e nella educazione dei figli la corrispondenza tra attaccamento sicuro dei genitori e buon accordo sulle pratiche educative la corrispondenza tra psicopatologia e co-genitorialita'.
Per co-genitorialità si intende: la possibilità dei genitori di ricorrere a figure di supporto durante l'accudimento dei figli la capacità dei genitori di coordinarsi nell'esercizio della funzione genitoriale e di supportarsi a vicenda come leader della famiglia la capacità di accudire i propri figli in modo amorevole, solo in presenza di una solida relazione tra partner sposati o conviventi una rappresentazione materna che tende ad escludere il partner dal suo ruolo genitoriale.
Una cogenitorialità disfunzionale determina: sintomi depressivi e oppositivi aggressivi sintomi depressivi e difficoltà attentive sintomi ansiosi e comportamenti aggressivi comportamenti di internalizzazione, esternalizzazione e problemi di attenzione.
Quale dei seguenti aspetti NON rappresenta una dimensione della co-genitorialità? intimità di coppia stima e supporto comunicazione impegno.
Nella valutazione della cogenitorialità, la dimensione accordo fa riferimento: alla tendenza a supportare il partner in una situazione di gioco con il bambino alla condivisione degli obiettivi edutcativi, delle regole e dei limiti da impartire ai figli tutte le opzioni sono corrette alla presenza di atteggiamenti che promuovono la capacità dell'altro genitore.
La Ainsworth, attraverso i suoi studi osservativi dell'interazione caregiver-bambino, rileva che la dimensione del comportamento materno che maggiormente giustifica le differenze comportamentali dei bambini alla Strange Situation è: L'equilibrio tra i sentimenti positivi e negativi che la madre nutre verso il figlio e la sua capacità di integrare tali sentimenti L'atteggiamento di disponibilità o indifferenza della madre verso il piccolo La capacità della madre di collaborare o di interferire con le attività del figlio Il grado di sensibilità con cui la madre risponde ai segnali ed alle comunicazioni del figlio.
Grazie alle osservazioni svolte in Uganda, Ainsowrth suddivide i bambini in: sicuri e insicuri e nessun attaccamento sicuri e insicuri evitanti e ambivalenti non è stata proposta alcuna suddivisione sicuri, insicuri evitanti ambivalenti e disorrganizzati.
Quale di queste affermazioni sul concetto di interpretazione accurata dei segnali del bambino è falsa? Nessuna delle tre Può essere compromessa da proiezioni materne Presuppone la consapevolezza dei segnali da parte del bambino Implica capacità empatica da parte della madre.
In riferimento alla dimensione accettazione-rifiuto, così come illustrata dalla Ainsworth, la condizione più favorevole nella relazione madre-bambino è quella in cui: La madre sia capace di integrare sentimenti positivi e sentimenti negativi verso il bambino Sono assenti sentimenti negativi da parte della madre rispetto al bambino Nessuna delle tre risposte C'è un'alternanza tra i sentimenti positivi e quelli negativi verso il bambino senza la possibilità di una loro compresenza.
In riferimento alla dimensione cooperazione/interferenza, così come illustrata dalla Ainsworth, quando parliamo di madre interferente ci riferiamo: Esclusivamente ad una madre che interferisce utilizzando la forza nei confronti delle attività del bambino Alle madri che discutono solo degli aspetti negativi del bambino, ridicolizzandolo e criticandolo Alle madri che trascurano il bambino e, in questo senso, possono esporlo a pericoli Alle madri interferenti in senso propriamente fisico ma anche a quelle che controllano il bambino attraverso istruzioni e comandi.
La strange situation è stata ideata nello studio: nessuna ozpione è corretta Baltimora Infancy in Uganda Londinese.
Nello studio di Baltimora, Ainsowrth individua le seguenti dimensioni di caregiving disponibilità vs indifferenza accettazione vs rifiuto tutte le opzioni sono corrette sensibilità e responsività e cooperavione vs interferenza.
Nello studio in Uganda, le variabili predittive dell'attaccamento erano: tutte le opzioni sono corrette quantità di cure fornite il piacere riferito rispetto all'allattamento capacità della donna di fornire indicazioni all'intervistatore.
Alla Maternal sensitivity vs insensitivity scale viene classificata come insensibile una madre che: Adotta delle risposte che non sono sempre ben appropriate e pronte E' concentrata su di sé ed ignora o distorce i segnali del bambino. Non è in grado di rispondere alle comunicazioni del bambino in modo appropriato e tempestivo. E' sensibile in alcune occasioni ma insensibile in altre.
Di quali componenti è composto il costrutto di sensibilità materna? tutte le opzioni sono corrette risposta appropiata consapevolezza e interpretazione accurata dei segnali risposta sollecita.
Nell'osservazione di un legame evitante tra madre e bambino, ci ritroveremo dinnanzi ad una madre: Nessuna delle risposte Supportiva solo negli episodi di stress del bambino Che rifiuta il contatto fisico soprattutto in situazioni di stress da parte del bambino Imprevedibile nelle risposte alle richieste del bambino.
Nelle Scale della Disponibilità Emotiva (Biringen et al., 2000), le dimensioni investigate rispetto al bambino sono: Non ostilità e coinvolgimento nessuna opzione è corretta Responsività e coinvolgimento Sensibilità e responsività.
I principali elementi che costituiscono la disponibilità emotiva materna, oltre alla maggiore considerazione del contributo del bambino alla relazione, sono: La capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità. La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino e la capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino. La sensibilità con cui la madre coglie e risponde ai segnali del bambino, la capacità di strutturare l'ambiente in modo da renderlo fruibile al bambino e l'assenza di intrusività ed ostilità.
Quale di queste affermazioni sul costrutto di disponibilità emotiva è falsa? Per comprendere il grado di disponibilità emotiva materna è necessario mettere il relazione il comportamento della madre con quello antecedente o conseguente del bambino. È un concetto di natura diadica, che enfatizza la natura bidirezionale della relazione madre-bambino e il ruolo attivo di quest'ultimo nella sua regolazione. La regolazione delle emozioni negli scambi interattivi madre-bambino riveste un ruolo fondamentale per la qualità della relazione stessa. I bambini sono emotivamente responsivi e coinvolgenti nei confronti delle madri più di queste ultime.
Gli studi di Van Ijzendoorn hanno dimostrato che: Non esiste una corrispondenza tra le rappresentazioni mentali dell'attaccamento alla AAI e lo stile di attaccamento del figlio Tra le rappresentazioni mentali dell'attaccamento alla AAI e lo stile di attaccamento del figlio si inseriscono innumerevoli variabili intervenienti, fattori di rischio e di protezione nessuna opzione è corretta C'è una corrispondenza non statisticamente significativa tra le rappresentazioni mentali dell'attaccamento alla AAI e lo stile di attaccamento del figlio\n.
Il costrutto noto come "transmission gap" ci dice che: L'associazione fra AAI e sicurezza nei figli è spiegabile nel 75% dei casi studiati attraverso il costrutto della sensibilità materna. tutte le opzioni sono corrette Il salto generazionale fa sì che la connessione tra AAI e attaccamento nei figli sia mediata da molti fattori ambientali e dall'influenza delle generazioni precedenti (in primis i nonni) nessuna opzione è corretta.
La classificazione dell'Adult Attachment Interview prevede che ogni soggetto intervistato venga assegnato ad una delle seguenti categorie: Sicuro- autonomo; distanziante; preoccupato; irrisolto; non classificabile Sicuro; insicuro-evitante; insicuro-ambivalente; disorganizzato Sicuro; distanziante; insicuro-ambivalente; non classificabile Sicuro-autonomo; insicuro-evitante; preoccupato; irrisolto.
Nell'ambito della codifica della Adult Attachment Interview, rientra tra le scale di valutazione dello Stato della mente: Il monitoraggio metacognitivo L'assenza di memoria La svalutazione dell'attaccamento Tutte le tre opzioni sono corrette.
Nell'ambito della codifica della Adult Attachment Interview, non rientra tra le scale di valutazione dello Stato della mente: La svalutazione dell'attaccamento L'assenza di memoria Il monitoraggio metacognitivo Coinvolgimento/inversione di ruolo.
Quali delle seguenti affermazioni sulla Adult Attachment Interview è falsa? Si tratta di un'intervista messa a punto da Mary Main che permette di indagare gli stati mentali circa l'attaccamento in soggetti adulti Ha reso possibile studiare la relazione tra modelli operativi interni dei genitori (MOI) e il tipo di attaccamento del figlio Ha permesso di rilevare l'assenza di relazioni significative tra MOI dei genitori e attaccamento dei figli. Tra le aree indagate prevede delle domande relative alla relazione con il figlio reale o immaginato.
Nell'ambito della codifica della Adult Attachment Interview, quali delle seguenti affermazioni sulla scala del monitoraggio metacognitivo è falsa? Valuta fino a che punto l'intervistato è in grado di rendersi conto delle sue contraddizioni durante l'intervista e di commentarle. Valuta fino a che punto l'intervistato è capace di riconoscere che quello che racconta potrebbe non corrispondere a quanto accaduto. Valuta fino a che punto l'intervistato ammette che possano esistere punti di vista differenti su quello che dice. Valuta fino a che punto l'intervistato è a suo agio nel trattare l'argomento.
La Adult Attachment Interview non include Domande relative alla presenza di altre persone significative Domande relative ad episodi di lutti in famiglia Domande relative al rapporto della coppia genitoriale Domande relative alle prime separazioni.
Quale delle seguenti caratteristiche non appartiene ai soggetti classificati come "Preoccupati" alla Adult Attachment Interview ? Coinvolgimento confuso, passivo o arrabbiato rispetto alle figure di attaccamento. Tentativi attivi di allontanare o sminuire il versante emotivo ed affettivo delle loro esperienze di attaccamento. Discorso fortemente intriso di elementi affettivi, di sensazioni e di emozioni che il soggetto sembra non riuscire ad articolare in un quadro di pensiero logico e coerente Le esperienze soggettive comprendono inversioni di ruolo, con la necessità da parte del genitore di essere curato e accudito dal figlio.
Quale delle seguenti risposte non corrisponde alle caratteristiche del lapsus del monitoraggio del ragionamento? Il soggetto interrompe il discorso, rimanendo in silenzio per alcuni minuti, per poi proseguire con un argomento non correlato al precedente. Frasi che attestano che una persona deceduta è, al tempo stesso, viva e non in senso metaforico o religioso bensì in senso fisico Affermazioni che attestano di non essere stati presenti durante una morte seguite da considerazioni opposte. Collocazione temporale di uno stesso evento traumatico in periodi distinti e lontani tra loro.
Quale delle seguenti risposte non corrisponde alle caratteristiche del lapsus del monitoraggio del discorso? Attenzione estrema ai dettagli inerenti l' esperienza traumatica che risultano inappropriati rispetto al contesto dell'intervista. Indicazioni che attestano che la persona intervistata si considera responsabile e in colpa per la morte di una persona senza motivazioni plausibili in proposito. Utilizzo improvviso di modalità narrative di tipo elogiativo/funerario Il soggetto interrompe il discorso, rimanendo in silenzio per alcuni minuti, per poi proseguire con un argomento non correlato al precedente.
Quale delle seguenti descrizioni non corrisponde alle caratteristiche dei soggetti classificati nel sottotipo "Ostile" nella codifica dell'Adult attachment Interview? sono spesso espliciti nel raccontare le proprie esperienze negative pur omettendo di descrivere i propri sentimenti negativi e le conseguenze che queste esperienze hanno avuto su di loro. L'individuo si identifica con il caregiver impotente, di cui spesso si prende cura non mostra sentimenti rabbiosi e/o rancorosi verso il caregiver e tende a svalutarlo piuttosto che recriminare sono impegnati nel tentativo di gestire i propri sentimenti di vulnerabilità attraverso la negazione di tali sentimenti.
La presenza di lapsus del monitoraggio del discorso e del ragionamento ci segnala la presenza di uno stato della mente: Irrisolto Sicuro-autonomo Distanziante Preoccupato.
Lyons-Ruth e collaboratori hanno sviluppato la codifica HH al fine di individuare gli effetti che una separazione prolungata dal caregiver o dal contesto ambientale di riferimento ha sullo sviluppo della regolazione emotiva del bambino. gli effetti di un attaccamento evitante o ambivalente sulla genitorialità in età adulta gli effetti dei traumi relazionali di tipo cronico (maltrattamenti, abusi, trascuratezza) gli effetti che numerose e prolungate ospedalizzazioni del caregiver o del bambino hanno sulla qualità e profondità della relazione fra i due.
Una classificazione dello stato della mente -Ostile- è composta da: Una descrizione molto teatralizzata delle esperienze negative passate, svalutazioni intense, fino al parossismo, del caregiver, massimizzazione e sottolineatura continua del proprio vissuto di vulnerabilità personale, una narrativa decisamente prolissa Una descrizione distorta delle esperienze negative passate, svalutazioni blande del caregiver, con un continuo tentativo di giustificarlo, massimizzazione dei vissuti di vulnerabilità personale, una narrativa decisamente prolissa Una descrizione franca delle esperienze negative passate, svalutazioni intense ?calde? del caregiver, minimizzazione dei vissuti di vulnerabilità personale, una narrativa concisa Nessuna descrizione delle esperienze negative passate, nessuna svalutazione del caregiver, minimizzazione dei vissuti di vulnerabilità personale, una narrativa concisa.
Una classificazione dello stato della mente Impotente è composta da: Un intenso riferimento a stati di paura, rabbia ed impotenza, un intenso riconoscimento della propria vulnerabilità, un'identificazione con il caregiver violento e richiestivo Un blando riferimento a tutto quanto concerne l'infanzia e il passato, espresso con un tono dell'umore deflesso e connotato da senso di inadeguatezza, vulnerabilità, richiesta di aiuto che il caregiver non ha soddisfatto Una negazione dei propri vissuti di impotenza, vulnerabilità, abbandono, vuoto interiore, vissuti che, tuttavia, pur essendo negati, emergono con violenza nella descrizione del proprio caregiver come figura abusante e controllante Un frequente riferimento a stati di paura e di impotenza, un parziale riconoscimento della propria vulnerabilità, un'identificazione con il caregiver impotente, di cui spesso il soggetto si prende cura.
Quale delle seguenti descrizioni non corrisponde alle caratteristiche dei soggetti classificati nel sottotipo "Impotente" nella codifica dell'Adult attachment Interview? Riportano rappresentazioni del sé negative, colpevoli e non meritevoli di attenzioni. Si assiste al mancato riconoscimento di vissuti di vulnerabilità in seguito alla descrizione di esperienze traumatiche. La rabbia è inibita o espressa indirettamente o dissociata mentre è frequente il riferimento a stati di paura. Questi soggetti, da bambini, hanno sviluppato una tendenza a comprendere e proteggere il caregiver.
Il sistema di codifica "Ostile-Impotente" : fa riferimento alla valutazione del costrutto della disponibilità emotiva riguarda la classificazione degli stili di attaccamento alla Strange Situation. è stato introdotto da Mary Main in riferimento alla Adult Attachment Interview. è stato sviluppato al fine di meglio individuare gli effetti dei traumi relazionali cronici.
Per comprendere il carattere trasformativo e continuativo dello sviluppo famigliare Maruyama considera la morfosintesi come: Il processo che si pone a garanzia della continuità e della stabilità della famiglia nei confronti delle continue variazioni dell'ambiente esterno Un processo indipendente dalla capacità di trasformazione della famiglia dinnanzi ad eventi esterni stressant La diretta conseguenza della capacità del bambino di riparare le interazioni comunicative disfunzionali che sperimenta nel rapporto con il proprio caregiver; L'evidenza che descrive la continua riorganizzazione della famiglia nel merito dei ruoli di ciascun membro e dei compiti di sviluppo.
Il costrutto di Mind-Mindednss fa riferimento a: La capacità di riflettere sui propri e altrui (del figlio) stati mentali Una specifica forma di sensibilità materna, che implica la propensione della madre a considerare il figlio come un agente mentale, non solo come un bambino che ha esigenze di sopravvivenza che devono venire soddisfatte La capacità di cogliere gli stati mentali sottostanti il proprio e altrui (del figlio) comportamento La sensibilità materna attraverso cui la madre ? o il caregiver ? esprime una buona competenza tesa a rispondere ai bisogni fisici ed emozionali del bambino.
Il concetto, non traducibile letteralmente in italiano, di Mind-Mindedness, significa: Completezza mentale Predisposizione a considerare la mente Attribuire significato al contenuto mentale Teoria della Mente.
Quali sono i criteri per i commenti mind-related appropriati? tutte le opzioni sono corrette Il commento collega l'attività in progress del bambino con azioni simili del passato o del futuro. Il ricercatore è in accordo con la lettura fatta dal caregiver circa lo stato interiore del bambino Il commento propone una soluzione finalizzata a come procedere dopo una stasi nell'interazione.
I commenti non Mind related comprendono: tutte le opzioni sono corrette riferimenti a percezioni dire, parlare riferimenti non specifici a stati interiori del bambino.
I commenti Mind related comprendono: stati epistemici e parlare al posto del bambino emozioni e cognizioni desideri e preferenze tutte le opzioni sono corrette.
Quanto dura l'osservazione della diade madre-bambino per la valutazione della MM? 30 minuti 20 minuti 1 ora 40 mnuti.
Come viene valutata la Mind-Mindedness materna quando il bambino ha un anno? Con procedure di neuroimaging (Tac, Pet, RM) a cui la madre viene sottoposta Con una proceduta sperimentale nota come Strange Situation, a cui partecipano la madre, il bambino e un?estranea Con il Gioco Triadico di Losanna (LTP) fra madre, padre e bambino che interagiscono fra loro Attraverso l'osservazione di una sequenza di gioco libero tra madre e bambino e la trascrizione parola per parola di quello che il caregiver dice.
Come si rileva una buona Mind-Mindedness materna? Osservando la capacità della madre di rispecchiare le espressioni facciali ed i vocalizzi del bambino, soprattutto dopo una separazione Osservando la preoccupazione materna primaria, ossia l'attenzione e le cure che la madre dedica al figlio e il suo ?avere il figlio in mente Osservando la propensione della madre a commentare ad alta voce, in modo esplicito ed appropriato, gli stati mentali sottostanti il comportamento del figlio Osservando quanto la madre propone al bambino momenti di gioco simbolico, indice di quanto ella consideri il piccolo come un agente mentale.
Come viene valutata la Mind-Mindedness materna quando il bambino è in età prescolare? Attraverso una procedura sperimentale, adattamento della Strange Situation, appropriata per bambini di quell'età Attraverso l'osservazione di una sequenza di gioco libero tra madre e bambino e la trascrizione parola per parola di quello che il caregiver dice Attraverso una sequenza in cui madre e bambino disegnano insieme Attraverso un'intervista in cui la madre descrive il proprio figlio e risponde a domande specifiche.
Quale è il principale esito della depressione post-partum in termini di attaccamento? attaccamento ansioso ambivalente assenza di attaccamento attaccamento disorganizzato attaccamento evitante.
Cosa si intende per baby blues? piccole alterazioni dell'umore del bambino appena nato profondo stato di tristezza e angosca della madre piccole alterazioni dell'umore materno che seguono il lieto evento profondo stato di tristezza e angoscia del bambino.
La depressione post-partum coinvolge circa: 10-18% delle donne 4-8% delle donne 5% delle donne 20% delle donne.
Per la diagnosi di depressione post-partum occorre che si manifestino almeno 4 sintomi per 3 settimane occorre che si manifestino almeno 3 sintomi per 2 dettimane occorre che si manifestino almeno 3 sintomi per 3 settimane occorre che si manifestino almeno 4 sintomi per 2 settimane.
Quale tra questi può essere definito un fattori di rischio certo per la depressione post-partum? difficoltà nella relazione col partner accumulo di eventi stressanti storia di depressione durante la gravidanza tutte le opzioni sono corrette.
Gli stili interattivi delle madri depresse sono: stile coercitvo e stile distaccato stile trascurante nessuna opzione è corretta stile permissivo.
Il sistema di codifica di Main e Hesse FR comprende quante macro categorie? 2 3 non vi sono macrocategorie 4.
Tra i comportamenti inseriti nelle Tipologie "secondarie" di comportamento FR, troviamo; tutte le opzioni sono corrette timidenzza/deferenza condotte sessualizzate condotte disorientate.
Main e Hesse hanno dimostrato che i comportamenti di caregiving di tipo Minaccioso / Timoroso (FR) messi in campo da alcuni genitori inducono nei figli: Predisposizione all';identificazione con l'aggressore e alla perpetuazione del trauma una disorganizzazione dell'attaccamento Disturbi di tipo internalizzante (quali Fobia sociale, Fobia scolare, Fobie Specifiche) Disturbi di tipo esternalizzante (quali Disturbo Oppositivo Provocatorio e Disturbo della Condotta).
Tra i comportamenti inseriti nelle Tipologie "primarie" di comportamento FR, troviamo; Condotte spaventate tutte le opzioni sono corrette Condotte minacciose Condotte dissociate.
Come sono definite le macro-categorie di comportamento incluse nel sistema di codifica FR? Primaria (condotte che il genitore mette in campo per la sopravvivenza del bambino) e Secondaria (comportamenti attraverso cui il genitore sviluppa la mentalizzazione del bambino) Pirmaria (Timorose e Dissociate) Secondaria (Ostile e Impotente) Primaria (condotte che spaventano il bambino) e Secondaria (comportamenti di deferenza, inversione di ruolo, sessualizzazione) Primaria (condotte che fanno arrabbiare il bambino) e Secondaria (comportamenti di deferenza, timore e inversione di ruolo).
Un soggetto (genitore) che è assorbito da memorie dolorose irrisolte sperimenterà: Paura, e nel suo caregiving compariranno condotte di tipo riparativo e consolatorio Paura, e nel suo caregiving compariranno condotte di iper-protezione e di induzione di paure immotivate nel figlio Paura, e nel suo caregiving compariranno condotte spaventanti / spaventate e dissociate Rabbia, e nel suo caregiving compariranno condotte rabbiose e rivendicative.
Lyons-Ruth e collaboratori sostengono che gli stati della mente di tipo Ostile-Impotente (HH) favoriscono l'sorgenza di condotte genitoriali atipiche / alterate connotate da: Adultizzazione del bambino e stile genitoriale permissivo Invischiamento e mancanza di confini chiari fra sé e il bambino Eccessiva accondiscendenza verso il bambino (stile laissez-faire) Ostilità, ritiro ed errori comunicativi.
Lo strumento di codifica AMBIANCE, messo a punto da Bronfman, Pearson e Lyons-Ruth, valuta: La capacità della madre di collaborare o di interferire con le attività del figlio La capacità di mentalizzazione materna Lo stile comunicativo materno nei confronti dei figli con attaccamento di tipo disorganizzato Forme gravi di insensibilità espressa nel comportamento, da parte del genitore, e la sua incapacità di riparare alcuni specifici errori comunicativi.
Lyons-Ruth e collaboratori sostengono che, quando il bambino è in condizioni di distress, i comportamenti genitoriali che favoriscono in lui una paura disorganizzante siano: tutte le opzioni sono corrette Comportamenti di inversione di ruolo Comportamenti di ostilità-intrusività comportamenti di ritiro.
I Modelli Operativi Interni di tipo disorganizzato possono: Esitare in strategie di controllo di tipo punitivo/accudente sul caregiver esitare in strategie di mero controllo aggressivo Evolvere spontaneamente in MOI di tipo sicuro o ambivalente Evolvere spontaneamente in MOI di tipo evitante o ambivalenti.
I Modelli Operativi Interni di tipo disorganizzato derivano da: emozioni di colpa e vergogna emozioni di rabbia emozioni di paura emozioni di vergogna.
Il concetto di stress genitoriale fa riferimento a: Una reazione normale per quanto fastidiosa che la persona sperimenta quando accede al ruolo di genitore Un affaticamento che colpisce in particolare le madri e comunque i genitori che devono conciliare il lavoro fuori casa e l'accudimento dei figli, spesso senza supporto da parte dei nonni o di altre figure di riferimento; Uno squilibrio fra le risorse che il genitore sente di possedere e le esigenze obiettive imposte dal suo ruolo La conseguenza del fatto che il bambino manifesti un temperamento difficile, dei comporta-menti capricciosi ed insubordinati, o atipicità.
Lo stress genitoriale è: Una reazione psicologica negativa alle richieste connesse al ruolo genitoriale Una manifestazione tipica nei casi di madri adolescenti, madri sole o madri che non hanno desiderato quella gravidanza Una diretta conseguenza della depressione post-partum; una reazione psicologica che attiva risorse e fa sviluppare nuove capacità.
In una potenziale situazione stressogena, la valutazione soggettiva dello stress dipende da: Dalla spontaneità e dalla facilità con cui il soggetto, resosi conto di aver bisogno di aiuto, seleziona chi può aiutarlo e chiede attivamente (mette in atto una strategia di Dalla valutazione di minaccia e di pericolosità che il soggetto fa in merito alla situazione Dalla autoconsapevolezza delle proprie risorse comportamentali Dalla valutazione in termini di costi, benefici e vantaggi secondari che il soggetto pensa di poter trarre dalla situazione Dalla valutazione di minaccia e di pericolosità che il soggetto fa in merito alla situazione, e dalla sua idea di risorse e capacità personali atte a farvi fronte.
Quali sono i fattori che possono predire lo stress genitoriale? Le caratteristiche del contesto (soprattutto per le madri lavoratrici che devono lasciare il figlio alle cure di altri); Le caratteristiche del bambino (ad es. temperamento difficile, coliche e pianti notturni frequenti) Le caratteristiche del genitore (ad es. una personalità rigida, che mal si adatta alle esigenze di un neonato e di un bambino) Le caratteristiche del bambino, del genitore e del contesto.
Livelli accentuati di stress genitoriale possono determinare Atteggiamenti di cura meno responsivi tutte le opzioni sono corrette Aspettative irrealistiche nei confronti dei figli Condotte educative disfunzionali.
Lo stress genitoriale può esercitare un impatto negativo sull'adattmento dei figl: in che termini? tutte le opzioni sono corrette Si, nei termini di attaccamento insicuro Si, nei termini di scarse competenze socio-emotive Si, nei termini di problematiche internalizzanti ed esternalizzant.
È stato ipotizzato di recente che l'esposizione dei bambini ad un clima emotivo familiare stressato: È un fattore di rischio prossimale Può ledere direttamente il loro sviluppo socio-emozionale È un importante fattore di rischio distale Può, in alcuni casi, sviluppare la resilienza (o resistenza, o hardiness) del bambino di fronte ai fattori di stres.
Secondo la ipotesi della influenza indiretta (Conger et al., Deater-Deckard e Scarr, ecc.) fra stress genitoriale ed adattamento dei figli si collocano: I fattori di rischio intervenienti, quali i major life events (lutti, malattie, separazioni); Gli stili educativi disfunzionali I fattori di rischio insiti nel temperamento difficile del bambino e nelle condizioni socio-economiche precarie I fattori di protezione quali le capacità di coping e di adattamento autonomo dei figli.
Maccoby e Martin individuano quattro stili educativi; tre di questi coincidono con la classificazione di Diana Baumrind. Il quarto stile genitoriale, codificato da questi autori, è: Lo stile maltrattante e punitivo; Lo stile abusante o coercitivo Lo stile trascurante e rifiutante Lo stile abbandonico e disorientato.
Hoffman (1988) ha delineato quattro stili educativi: Costrittivo, Affettivo, Persuasivo, Ragionato Costrittivo basato sul potere fisico, Costrittivo basato sulla sottrazione dell'affetto, Persuasivo (o Induttivo) basato sul ragionamento, Persuasivo (o Induttivo) basato sull'empatia Autoritario, Permissivo, Autorevole e Rifiutante Autoritario, Autorevole, Permissivo, Trascurante;.
Uno stile genitoriale autoritario si caratterizza per: Alti livelli di controllo, imposizione delle regole e dei limiti alti livelli di controllo e trascuratezza fisica e emotiva Alti livelli di controllo, ma con la concessione (permesso, appunto) al figlio di scegliere in autonomia ciò che desidera (corso di studi, sport, luogo di vacanza); nessuna opzione è corretta.
Uno stile autorevole è quello di un genitore che: Mostra bassi livelli di controllo, associati generalmente ad alti livelli di calore affettivo e vicinanza emotiva Si pone come una figura onnipotente che cha sa cosa è giusto imporre e proporre al proprio figlio Esercita la propria autorità sul figlio, senza prevaricarne i diritti e allo stesso tempo mostrando un adeguato calore affettivo Si pone come figura di autorità a cui il figlio può appellarsi per cercare difesa quando, ad esempio, viene mortificato da un insegnante o da un bullo a scuola.
Maccoby e Martin (1983) individuano e descrivono quattro stili educativi, a partire dalla combinazione di due dimensioni fondamentali: quali? ordine/disordine nella comunicazione nessuna delle tre opzioni è corretta autonomia /dipendenza accettazione/ostilità e permissività/severita'.
Uno stile genitoriale permissivo si caratterizza per: Alti livelli di controllo, imposizione delle regole e dei limiti Alti livelli di controllo, ma con la concessione (permesso, appunto) al figlio di scegliere in autonomia ciò che desidera (corso di studi, sport, luogo di vacanza); Bassi livelli di controllo, trascuratezza fisica ed emotiva dei propri figli Bassi livelli di controllo, associati generalmente ad alti livelli di calore affettivo e vicinanza emotiva.
Gli stili genitoriali individuati da Diana Baumrind sono: coercitivo, trascurante e democratico; nessuna delle tre opzioni è corretta autoritario, permissivo e autorevole; democratico, coercitivo e trascurante.
Le dimensioni del comportamento genitoriale individuate da Diana Baumrind sono: La sollecitudine e il controllo Lo sviluppo dell'autonomia e il monitoriaggio delle attivita' la sollecitudine nei confronti dei figli, la chiarezza comunicativa, la richiesta di comportamenti adulti il controllo sulla attività dei figli, la sollecitudine nei loro confronti, la chiarezza comunicativa, la richiesta di comportamenti adulti.
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