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psicapp 7-13

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psicapp 7-13

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cantoia 2002

Creation Date: 2026/10/01

Category: Others

Number of questions: 37

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L'impressione soggettiva, immediata, semplice che corrisponde ad una data intensità dello stimolo fisico è detta: sensazione. percezione. percetto. soglia sensoriale.

La soglia assoluta è: Il livello minimo di energia fisica universalmente necessaria per l’evocazione di uno stimolo. Il livello minimo di energia fisica necessaria per l’evocazione di uno stimolo con una probabilità del 75%. L’ordine di grandezza per il quale la differenza tra due stimoli viene avvertita. la quantità minima di energia fisica necessaria per produrre un’esperienza sensoriale rilevata nel 50% dei casi dei soggetti.

La percezione è: L'elaborazione attiva e costruttiva dell’informazione. L'elaborazione cognitiva attiva e costruttiva dell’informazione sensoriale. L'elaborazione cognitiva dell’informazione sensoriale. L'elaborazione sensoriale dell’informazione.

I processi di elaborazione Top–down: sono appresi nel corso dell'infanzia. sono guidati da alti livelli di conoscenza, da aspettative e motivazione. chiamano in gioco i processi di attenzione. guidano il riconoscimento dei pattern e delle caratteristiche delle singole componenti degli stimoli.

I processi Bottom up: si basano sul riconoscimento dei pattern e delle caratteristiche delle singole componenti degli stimoli. si basano sul riconoscimento delle caratteristiche generali degli stimoli, considerati nel loro insieme. si realizzano quando lo stimolo non permette di acquisire sufficienti informazioni sensoriali. non colgo la forma più stabile dello stimolo.

Le costanze percettive riguardano: proporzioni, forma e luminosità. grandezza, spazio e luminosità. grandezza, forma e altezza. grandezza, forma e luminosità.

All’interno di un negozio con tanti modelli diversi di scarpe, attraverso quale strategia si potrebbero organizzare gli stimoli in modo più efficace?. Costanza percettiva. Continuità. Figura e sfondo. Somiglianza.

Le leggi che regolano l’organizzazione figura – sfondo sono: inclusione, spazio, orientamento, convessità. inclusione, area relativa, orientamento, convessità. inclusione, area relativa, orientamento, concavità. inclusione, area relativa, completamento, convessità.

I principi di raggruppamento percettivo della Gestalt agiscono sulla base dei fattori di: vicinanza, somiglianza, costanza, continuità e simmetria. vicinanza, somiglianza, buona continuazione, chiusura, contiguità, ragione comune. prossimità, somiglianza, chiusura, continuità, contrasto cromatico. vicinanza, somiglianza, buona continuazione, chiusura, contiguità e contrasto cromatico.

Guardando in rapida sequenza molte immagini di un gattino, alla piccola Maria sembra di vederlo muoversi. Questo è un esempio di: costanza di forma. movimento autocinetico. movimento apparente. prospettiva di movimento.

L’organizzazione figura-sfondo riguarda: La visione dei colori. La percezione visiva e uditiva. Tutti i sensi. La percezione visiva.

Secondo la Teoria del filtro attenuato: si possono elaborare informazioni provenienti da più fonti significative contemporaneamente. si può destinare la propria attenzione solo ad una voce o due per volta, a seconda della tipologia di stimolo che proviene dalla seconda voce. una piccola porzione di attenzione è destinata a fonti minori nell'ambiente, soprattutto nel caso di stimoli ad elaborazione automatica. la propria attenzione segue solo ad una voce per volta, qualunque sia lo stimolo che proviene dalla seconda voce.

L'effetto che fa riferimento al rallentamento dei tempi di risposta nelle condizioni spaziali non corrispondenti, rispetto a quelle corrispondenti, prende il nome di: effetto Stoop. effetto Posner. effetto Simon. effetto flankers.

Tra i processi attentivi possiamo citare: shift attentivo, fuoco attentivo. attenzione mantenuta, attenzione divisa, attenzione retroattiva. shift attentivo, attenzione divisa, attenzione binoculare. shift attentivo, shift mantenuto.

L'effetto cocktail party è stato identificato da: Broadbent. Cherry. Treisman. Posner.

L’effetto Stroop spiega. un processo di elaborazione dei colori. la capacità di porre attenzione solo a certi aspetti di uno stimolo. l'aumento dell’attenzione selettiva. la tendenza all' elaborazioni completa delle informazioni.

Le tre fasi dell'attenzione sono: percezione, selezione, gestione. attivazione, focalizzazione, gestione. codifica, immagazzinamento, recupero. attivazione, selezione, organizzazione.

La teoria del filtro precoce è stata proposta da: Posner. Broadbent. Deutsch. Treisman.

i tempi di multitasking SMM a 18 mesi e uno stile genitoriale positivo tra i 3-5 anni predicono: le difficoltà di comportamento nella scuola primaria. le performance cognitive a 4 anni. le difficoltà di comportamento a 4 e 6 anni. le difficoltà di comportamento a 4 e 6 anni e le performance cognitive a 4 anni.

Le notifiche degli smartphone influiscono su: la continuità dell'impegno. la disattenzione. i sintomi di iperattività. la disattenzione e i sintomi di iperattività.

A 3-4 anni, "fare attenzione" è compreso: come regola educativa e come processo cognitivo. non è ancora compreso. come processo cognitivo. come regola educativa, non come processo cognitivo.

I tempi di SMM predicono le performance cognitive a 4 anni: maggiore il multitasking, maggiori le prestazioni. maggiore il multitasking, minori le prestazioni. dipende dai dispositivi utilizzati nel multitasking. no, non ci sono effetti del multitasking sulle prestazioni.

Secondo l'ipotesi del time displacement, i media avrebbero un effetto distrattore, con ricadute sulla continuità dell'impegno e sull’efficacia dell'apprendimento. Sì. Sì, e anche sui risultati accademici. No, non hanno effetto sulla continuità dell'impegno. No, non hanno effetto sull’efficacia dell'apprendimento.

“Ieri sono andata a correre nel parco del mio paese con Giulia”. Si tratta di un'affermazione che si riferisce a: la conoscenza procedurale. la conoscenza semantica. la conoscenza paradigmatica. la conoscenza episodica.

La memoria a lungo termine si organizza in: memoria dichiarativa e memoria procedurale. memoria ecoica e memoria iconica. memoria episodica e memoria semantica. memoria procedurale e memoria semantica.

“Le castagne maturano d'autunno nei boschi”. È una conoscenza di tipo: a) dichiarativo; b) semantico; c) procedurale. a, b. c. b. a.

Quando si ricorda qualcosa senza averne avuto l'intenzione, si attiva la memoria: esplicita. implicita. fotografica. ricostruttiva.

Quali dei seguenti elementi rientrano nella memoria procedurale: pensiero sintagmatico e management. plan e interpretazioni. goal e schemi. schemi, routine e script.

Dopo aver incontrato un gruppo di persone, Lucia riesce a ricordare solo il nome dell'ultima persona con cui ha parlato. Questo è un esempio di: interferenza. specialità della codifica. effetto primacy. effetto recency.

Il "chunking" è un processo: i raggruppamento di elementi in base a informazioni già note. di memoria visiva per i dettagli. utile a comprendere meglio le informazioni. per favorire la reiterazione delle informazioni.

In riferimento alla memoria a breve termine, si può affermare che: ha capacità di immagazzinamento illimitata e potenzialità di rappresentazione completa. ha capacità di immagazzinamento illimitata e potenzialità di rappresentazione incompleta. ha capacità di immagazzinamento limitata e potenzialità di rappresentazione completa. ha capacità di immagazzinamento limitata e potenzialità di rappresentazione incompleta.

In riferimento alla memoria sensoriale, si può affermare che: ha una capacità di rappresentazione completa dell'informazione, ma rapidissimo decadimento. l'informazione viene conservata meno a lungo nella memoria ecoica rispetto alla memoria iconica. l'informazione conservata nella memoria iconica è meno precisa rispetto a quella conservata nella memoria ecoica. l'informazione è conservata per sempre, ma in modo impreciso.

L’informazione viene conservata attraverso un processo di: Ritenzione. rievocazione. Reiterazione. Ricodificazione.

La concezione della memoria che prevede un registro sensoriale, una memoria a breve termine e una a lungo termine è di tipo: Multisensoriale. Multistadiale. Multiprocesso. Multiprospettica.

La conoscenza episodica è costituita da proposizioni in cui: si considerano le coordinate spazio temporali delle esperienze soggettive. le coordinate spazio temporali non vengono considerate. si considerano le informazioni a livello generale. gli episodi si riferiscono a eventi accaduti nei primissimi mesi di vita del bambino.

Lo script è: Un bacino di memoria proposizionale. Un deficit di memoria. Uno schema mentale sintetico che descrive una sequenza di azioni. L’unità minima del linguaggio scritto.

Al livello più profondo dell'elaborazione mnestica, l'informazione viene analizzata nei termini di: previsione degli impieghi futuri. rappresentazione mentale. significato. significato sensoriale.

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