Psico generale 2 30-36
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![]() Psico generale 2 30-36 Description: Psicologia generale 2 |



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1. Quale affermazione sul coaching creativo è corretta?. Ogni fase del coaching creativo prevede una o più procedure. Nel coaching creativo tutte le fasi sono necessarie, mentre le procedure non devono essere usate necessariamente tutte in ogni situazione. tutte le precedenti. La metodologia del coaching creativo è costituita da cinque fasi successive e consequenziali. 2. La sponsorship è una procedura del coaching creativo che appartiene alla fase di: Decodifica. Feedback. Nessuna delle precedenti. Elaborazione. Nel coaching: Il cliente sceglie cosa vuole ottenere per sé e/o per il gruppo con il quale, o nel quale collabora, partendo dalla definizione dello stato da cui parte al momento dell'inizio del percorso. Il cliente sceglie cosa vuole ottenere per sé e/o per il gruppo con il quale, o nel quale collabora, partendo dalla definizione dello stato che intende raggiungere. Il cliente e il professionista non si pongono obiettivi. Il cliente si affida al professionista che stabilisce gli obiettivi da raggiungere. 1. Possiamo definire tratto: Il comportamento di una persona. Una disposizione a comportarsi in un particolare modo in un'ampia gamma di situazioni. Il cambiamento umorale ed emotivo. Una dimensione che non permette la previsione di comportamento di una persona. 2. Secondo Allport il tratto: Affonda le proprie radici nell'organizzazione del sistema nervoso. Tutte le precedenti. È l'unità di base della personalità. È una tendenza generalizzata. 3. Per Allport: Per comprendere il comportamento non è necessario inquadrarlo alla luce di motivazioni coscienti e degli scopi dell'individuo. La personalità è un'unità statica. I tratti possono essere distinti esclusivamente in centrali e secondari. La ricerca deve essere di natura ideografica. 1. Che cos'è il superfattore?. Una disposizione a comportarsi in un particolare modo in un ampia gamma di situazioni. Un tipo di analisi fattoriale. Un fattore sovraordinato che rappresenta un livello superiore di organizzazione di tratti. Un concetto formulato da Allport relativo ad una disposizione talmente diffusa ed importante nella vita di una persona da influenzarne ogni azione virtualmente. 2. Per Eysenck: La ricerca deve essere di natura idiografica. Le differenze individuali riflettono un differente funzionamento neurofisiologico. Gli estroversi sono più facilmente stimolati dagli eventi. Gli introversi sono più difficilmente stimolati dagli eventi. 3. Cos'è l'analisi fattoriale?. Una matrice che contiene correlazioni tra le variabili osservate. I dati sulle personalità ottenuti mediante questionario. L'analisi delle dimensioni della personalità nella teoria di Eysenck. Un metodo statistico utilizzato nello sviluppo dei test di personalità e di alcune teorie dei tratti. 4. Eysenck può dunque essere considerato uno dei maggiori sostenitori della terapia: Transazionale. Psicoanalitica. Cognitiva. Comportamentale. 1. I cinque fattori dei Big Five sono: Nevroticismo, Psicoticismo, Estroversione, Introversione e Coscienziosità. Nevroticismo, Amabilità, Estroversione, Introversione e Coscienziosità. Nevroticismo, Psicoticismo, Estroversione, Amabilità e Coscienziosità. Nevroticismo, Estroversione, Apertura, Amabilità e Coscienziosità. 2. Il NEO-PI-R è: Uno strumento valido e affidabile per la misura dei Big Five. Una scala di misurazione dell'attaccamento. Uno strumento che si fonda su una serie di scale bipolari. Uno strumento di valutazione della Strange Situation. 3. Il sostegno al modello dei Big Five arriva da: Tutte le precedenti. Dall'analisi fattoriale dei termini lessicali relativi ai tratti. Dall'analisi fattoriale delle valutazioni. Dall'analisi fattoriale dei questionari sulla personalità. 1. La maggior parte delle ricerche sui Big Five riportano punteggi più alti negli adulti rispetto agli adolescenti sui fattori: Estroversione e Nevroticismo. Estroversione e Apertura. Nevroticismo e Psicoticismo. Amabilità e Coscienziosità. 2. Per McCrae & Costa le modalità di adattamento sono: Attitudini e scopi personali. Nevroticisno e Coscienziosità. Estroversione e Apertura. Nevroticismo e Psicoticisno. 3. Le componenti centrali secondo McCrae & Costa sono rappresentate da: Le modalità di adattamento. tutte le precedenti. Il concetto di sé. Le tendenze di base. 1. Tra i punti di forza del modello Big Five troviamo: L'utilità predittiva dei tratti. Importanti dati sulle basi genetiche della personalità e sui processi fisiologici che la condizionano. Importanti dati sul rapporto tra tratti e psicopatologia. Tutte le precedenti. 2. IL modello dei Big Five può essere utilizzato per: Indagare gli interessi professionali. Per fare diagnosi dei disturbi di personalità. Per individuare la forma ottimale di terapia. Tutte le precedenti. 3. Le principali critiche mosse al modello dei Big Five sono: Lo scarso valore applicativo del tratto. L'esclusione di alcuni aspetti della personalità. Tutte le precedenti. Poca chiarezza del concetto di tratto. |





