psicoapp 28-33
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![]() psicoapp 28-33 Description: cantoia 22 |



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L’eudaimonia distingue benessere e felicità, perché solo il soddisfacimento di alcuni desideri promuove il benessere. Dipende dall'età dei soggetti. falso. vero. dipende dal genere dei soggetti. Secondo la Broaden-and Build Theory, non è vero che le emozioni positive: costruiscono le risorse di sopravvivenza. ampliano il repertorio di azioni. ampliano le potenzialità cognitive. neutralizzano e alleviano le conseguenze negative a lungo termine delle emozioni negative. Le emozioni positive: comportano un’attivazione del sistema nervoso autonomo. sono dinamiche e hanno un valore adattivo specifico. comportano una specifica tendenza all’azione. sono un segnale esterno che spinge all’esplorazione dell’ambiente, alla prosecuzione di un’esperienza. La felicità: tutte le opzioni proposte. è prodotta da circostanze favorevoli. è un processo necessario per essere motivati, perché la motivazione significa felicità. è prodotta dal significato che diamo alle cose che facciamo, dall’atteggiamento positivo. Chi non si è occupato di psicologia positiva?. Watson. Waterman. Ryff e Singer. Ryan e Deci. Secondo l'ipotesi di neutralizzazione: le emozioni positive hanno una funzione di regolazione delle emozioni negative. le emozioni positive influenzano, ma non modificano gli effetti successivi di emozioni negative. nessuna delle opzioni proposte. le emozioni positive compensano le emozioni negative. Le esperienze di felicità sono: soggettive e temporali. soggettive e transitorie. oggettive, temporali e transitorie. soggettive, temporali e transitorie. La maggior parte delle persone ha un set point per il benessere: basso. elevato. molto elevato. molto basso. La felicità edonica analizza: il piacere come benessere sociale. lo sviluppo e la realizzazione delle potenzialità individuali. il piacere come benessere personale. lo sviluppo delle potenzialità della natura umana. Qual è la differenza tra gioia e piacere?. la gioia un’emozione e il piacere è una sensazione. non ci sono differenze. la gioia è una sensazione temporanea, il piacere è una sensazione duratura. la gioia una sensazione e il piacere è un’emozione. Le persone positive: Sono ottimiste. Hanno alta autostima. Amano frequentare altre persone. Tutte le opzioni proposte. Le emozioni negative: non forniscono energia psichica per affrontare la situazione in atto. tutte le opzioni proposte. sono dinamiche, ma non adattive, perché non spingono all'azione. quando sono intense, prolungate e ricorrenti possono incidere sulla salute e il benessere della persona. Non è vero che: chi subisce gravi incidenti non riesce a tornare al proprio livello di set point del benessere. il livello di set point di gruppi demografici eterogenei non presenta grandi differenze. r la maggior parte delle persone il set point per il benessere è relativamente elevato. Gemelli monozigoti cresciuti in condizioni palesemente differenti presentano livelli di felicità simili. La psicologia positiva valorizza le esperienze: passate. passate, presenti e future. future. presenti e future, andando oltre quelle passate. Il benessere soggettivo: tende universalmente a essere stabile. è un costrutto multidimensionale di autorealizzazione. non coincide con il benessere psicologico. tutte le opzioni proposte. Il recupero emozionale si riferisce al fatto che: dopo emozioni positive/negative, le persone non tendono a tornare al proprio livello umorale di base. dopo emozioni positive/negative, le persone tendono a tornare al proprio livello umorale di base, determinato dall'educazione e dalle relazioni più prossime. dopo emozioni positive/negative, le persone tendono a tornare al proprio livello umorale di base, predeterminato dal loro genotipo. l’emozione resta, ma la felicità si attutisce. Il livello di benessere e la qualità della vita sono fattori oggettivi. dipende dall'età dei soggetti. Dipende dalle esperienze. falso. vero. La psicologia positiva studia: tutte le opzioni proposte. gli effetti delle emozioni positive. gli effetti della motivazione. il ruolo delle risorse e delle potenzialità dell’uomo. In base alla teoria dell’autodeterminazione, non è uno dei bisogni psicologici di base: competenza. relazioni sociali. affetto. autonomia. Gli incentivi sono: Stimoli esterni. Stimoli interni. Risposte incondizionate. Meccanismi omeostatici. Alla sommità della gerarchia dei bisogni così come delineate da Maslow c’è il bisogno di: Trascendenza. Autorealizzazione. Relazione. Appartenenza. I motivi connessi indirettamente ai bisogni biologici sono detti: Riflessi. Condizionati. Appresi. Secondari. Le pulsioni sono: Motivazioni endo-apprese. bisogni secondari. Deviazioni da uno stato di equilibrio interno. Indipendenti dall’ambiente. Nella piramide di Maslow: i bisogni spirituali sono alla base della piramide. i bisogni di base sono in cima alla piramide. i bisogni di sicurezza sono i bisogni di base. i bisogni fisiologici e di sicurezza sono detti bisogni di carenza. I motivi secondari sono: Dipendenti da motivi primari. Appresi. Conseguenza dei motivi primari. Innati. Quando si hanno comportamenti autonomi, coinvolti, interessati, si dice che si è spinti da una motivazione: incondizionata. intrinseca. estrinseca. all’autorealizzazione. Il challenge è: il coinvolgimento nell'obiettivo del compito e l’immersione nell'azione. tutte le opzioni proposte. un bisogno appreso di sentirsi efficaci. un senso di sfida verso altri. L'incongruenza tra le rappresentazioni di sé si supera grazie ai fattori motivanti: credere di essere, di riuscire e di valere. credere di potere, di riuscire e di valere. credere di potere, di sapere e di valere. credere di potere, di riuscire e di volere. La motivazione di Effectance. è una motivazione intrinseca precoce. è una motivazione estrinseca precoce. è la motivazione specifica a padroneggiare l’ambiente. è distinta dai vissuti di competenza ed efficacia. La percezione alla competenza riguarda: la sicurezza in se stessi. l'importanza di essere riconosciuti dagli altri per la propria bravura. la valutazione della probabilità di portare a termine con successo un certo compito o attività. la voglia di imparare. Non è vero che il senso di autoefficacia: equivale al senso di competenza. rispecchia le credenze prima di eseguire l’azione. sintetizza il livello di abilità percepita, l'importanza della situazione e le aspettative di riuscita. è un insieme di credenze personali dominio-specifiche. La percezione di competenza è: una motivazione funzionalmente autonoma. tendenzialmente stabile. una variabile di personalità. tutte le opzioni di risposta. La motivazione all'apprendimento: è appresa. è indipendente dall’ambiente. e innata. si manifesta dall’adolescenza. Per il modello di Harter, quando l’adulto sostiene i suoi tentativi di padronanza, il bambino sviluppa: vissuti emotivi legati all’approvazione esterna. la percezione di un senso di competenza e di controllo interno. il rinforzo del senso di dipendenza. l’interiorizzazione di un sistema di controllo esterno. La percezione di competenza può svilupparsi o inibirsi in funzione: del comportamento delle figure di riferimento. del comportamento delle figure di riferimento e del supporto ambientale. del confronto con i pari e del e del supporto ambientale. del livello di fiducia del bambino. La Teoria dei sé possibili distingue: il sé attuale, ideale, imperativo. il sé attuale, ideale, reale. il sé attuale, reale, imperativo. il sé odierno, ideale, voluto. |





