Psicologia dei gruppi e di comunità
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Quale affermazione riflette correttamente l'effetto del sessismo benevolo, come descritto nella teoria del sessismo ambivalente?. il sessismo benevolo è generalmente accettato dalle donne come una forma di protezione e supporto, non ha effetti negativi e significativi sulle opportunità lavorative e la. IL SESSISMO BENEVOLO è FACILMENTE riconoscibile e opposto al sessismo ostile, con poco impatto sulle relazioni di genere e sulle opportunità lavorative per le donne. il sessismo benevolo è caratterizzato da una promozione attiva della parità di genere e viene generalmente visto come un atteggiamento progressista verso le donne. il sessismo benevolo sebbene possa apparire positivo è correlato alla colpevolizzazione delle vittime allo stupro, alla giustificazione della violenza domestica e alla limitazione delle opportunità lavorative per le donne, perpetuando stereotipi di incompetenza. Secondo la prospettiva pluridimensionale, la componente affettiva dell'identita' sociale riguarda: la capacità di adattarsi a diversi contesti lavorativi,. la conoscenza razionale dei ruoli e delle norme sociali,. la valutazione oggettiva delle proprie competenze sociali. il significato e il valore emozionale attribuito all'appartenenza di gruppo. Quale delle seguenti affermazioni è coerente con i risultati di robbers cave?. il favoritismo intragruppo permane invariato anche in condizioni cooperative. l'identita sociale non emerge in assenza di una competizione strutturata,. i cambiamenti osservati sono spiegabili da differenze di personalità preesistenti. l'interdipendenza positiva riduce rapidamente ostilità e stereotipi. Nel paradigma del gruppo minimo, perchè i partecipanti favorivano il proprio gruppo anche quando ciò comportava un esito materiale inferiore?. per un errore di comprensione delle regole del compito,. perchè valutavano l'outgroup come più competente ,. perchè erano stati premiati individualmente in precedenza,. per massimizzare la differenza positiva tra ingroup e outgroup. L’affermazione il sessismo benevolo può essre ancora più efficace del sessismo ostile per mantenere la subordinazione delle donne è: entrambe contribuiscono in egual maniera,. il sessismo ostile contribuisce maggiormente,. falsa,. vera. Cosa sostiene la teoria della giustificazione del sistema di jost?. la tendenza degli individui a difendere e legittimare l'ordine sociale esistente, anche quando ciò va contro gli interessi personali o del proprio gruppo,. l'approccio secondo cui gli individui si identificano con gruppi aumentano la loro autostima sociale,. l'idea che le persone cerchino di ridurre il disagio derivante dal possedere atteggiamenti incoerenti,. la teoria secondo cui gli individui cercano di massimizzare le ricompense e minimizzare i costi nei rapporti sociali. l'effetto complementare alla differenziazione intergruppi è: l anomia sociale. il favoritismo negativo,. l assimilazione intragruppo. la categorizzazione implicita. Secondo zimbardo 1969, la deindividuazione porta principalmente a : una riduzione dell'intelligenza emotiva,. maggiore attenzione alle norme sociali condivise,. una migliore capacità di ragionamento collettivo,. perdita di autocontrollo e aumento della probabilità di comportamenti antisociali. un individuo sostiene che le disuguaglianze economiche sono naturali perche alcune persone sono semplicemente più meritevoli di altre. questo esempio illustra: un pregiudizio basato sulla minaccia realista,. un mito di legittimazione,. un meccanismo di dissonanza cognitiva,. una norma di equità distributiva. perchè l’identità comune favorisce il comportamento d’aiuto?. perché annulla le differenze di età e status. perché elimina completamente i rischi percepiti . perché aumenta la capacità di soccorrere. perché genera solidarietà e facilita la coordinazione delle azioni. Come si differenzia l ‘approccio dell’identità sociale rispetto alla teoria classica della deindividuazione? a. c. sostiene che il comportamento di gruppo è sempre irrazionale. sostiene che la motivazione individuale è irrilevante nei gruppi. interpreta l’apparente perdita del se come passaggio dell’identità personale a quella sociale. afferma che in un gruppo gli individui non seguono alcuna norma rilevante. 17. Nel paradigma di Asch, perché molti partecipanti si conformavano alla maggioranza?. nessuna delle precedenti. per mancanza di fiducia nel proprio giudizio e timore di divergere dal gruppo. perché ricevevano rinforzi materiali per rispondere in modo conforme. perché vedevano realmente le linee come della stessa lunghezza. Nell’esperimento di rabbie e Horwitz 1969, quale condizione favoriva la formazione di atteggiamenti di ingroup favoritism?. solo la suddivisione in gruppi blu e verdi. la presenza di un destino condiviso, anche se arbitrario. la conoscenza approfondita tra membri,. l’assenza di compiti o obiettivi comuni. Secondo la teoria della giustificazione del sistema, quali sono le tre classi di bisogni psicologici che motivano le persone a percepire l’ordine sociale come legittimo?. bisogni cognitivi, bisogni morali, bisogni di appartenenza,. bisogni di potere, bisogni di controllo, bisogni di conformismo,. bisogni emotivi, bisogni identitari, bisogni motivazionali,. bisogni epistemici, bisogni esistenziali, bisogni relazionali. Il modello duale degli stereotipi, proposto da Fiske e colleghi nel 2002, evidenzia come gli stereotipi sui gruppi si svillupino lungo quali due dimensioni principali?. creatività e tradizionalismo. competenza e calore. flessibilità e rigidità. intelligenza e ambizione. In che cosa consiste il contributo di Sherif 1936, all’analisi delle norme di gruppo?. ha dimostrato che le norme sono determinate esclusivamente dai leader. ha mostrato che le norme sono biologicamente determinate. ha dimostrato che in situazioni ambigue le persone convergono verso norme condivise,. ha sostenuto che le norme sono del tutto irrilevanti per il comportamento individuale. Quale conclusione fondamentale emerse dagli studi di DARLEY e Latanè 1968?. la semplice presenza di altri spettatori riduce la probabilità di intervento individuale. le emergenze mediche suscitano sempre forte competizione. lo spettatore medio prova panico incontrollato nelle emergenze. le persone intervengono solo quando la vittima è un membro dell’ingroup. quale dei seguenti esempi rappresenta correttamente il cambiamento della dimensione del confronto?. un gruppo povero sostiene di essere più felice e più morale dell’outgroup ricco, affermando che questi aspetti sono più importanti della ricchezza. un gruppo in conflitto smette di confrontarsi e adotta una nuova identità sovraordinata. un gruppo di basso status imita i comportamenti dell’outgroup dominante per essere accettato. un individuo lascia il proprio gruppo per unirsi all’outgroup con status più elevato. Secondo Haslam 2006, gli aspetti di ciò che significa essere umano che possono essere negati con la deumanizzazione. capacità di ragionamento e sentimenti. intelligenza, pensiero critico e sentimenti. capacità di risolvere compiti complessi e emozioni. intelligenza e complessità emozionale. Nel confronto culturale di Smith et. al. 1989 tra Stati uniti e Giappone, quale risultato è stato osservato?. Gli stili di leadership sono gli stessi in tutte le culture,. le componenti di compito e sostegno esistono in entrambe le culture, ma si esprimono in modi diversi. In giappone i leader non mostrano considerazione socioemotiva. tutte le precedenti. Come definisce Tajfel l’identità sociale?. Come la consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti nelle relazioni interpersonali,. come la percezione che l’individuo ha delle proprie caratteristiche personali e del modo in cui si distingue dagli altri. Come quella parte del concetto di sé che deriva dalla conoscenza della propria appartenenza a uno o più gruppi sociali, insieme al valore e al significato emozionale attribuito a tale appartenenza. Come il riconoscimento delle proprie emozioni in relazione ai successi personali. Secondo l’approccio del confronto speciale, quale meccanismo spiega principalmente la polarizzazione di gruppo?. Gli individui si adeguano alla posizione percepita come socialmente più desiderabile all’interno del gruppo. Le persone si spostano verso posizioni più estreme per evitare il conflitto nella discussione. Le persone adottano posizioni estreme solo quando sono presenti ricompense materiali. la polarizzazione dipende esclusivamente dalla quantità di tempo dedicata alla discussione. il paradigma del gruppo minimo di Tajfel dimostra che: i bambini non sono sensibili alle dinamiche di gruppo elementari. i gruppi devono essere significativi e stabili per produrre favoritismo. la sola assegnazione arbitraria a un gruppo può produrre favoritismo verso l’ingroup. la discriminazione si verifica solo quando c’è una competizione reale per risorse. Cosa si intende per favoritismo per l’outgroup?. La tendenza automatica a proteggere il proprio gruppo di appartenenza in ogni circostanza. la percezione che i membri dell’outgroup siano tutti uguali mentre quelli dell’ingroup siano più vari. La tendenza a valutare e trattare in modo più positivo un gruppo esterno rispetto al proprio gruppo di appartenenza. la preferenza per collaborare solo con i membri dell’ingroup indipendentemente dal contesto sociale. La teoria del sessismo ambivalente Glick e FISKe postula l’esistenza di due insieme complementari di credenze riguardanti la relazione di genere. Questi sono: il sessismo diretto e il sessismo indiretto. il sessismo attivo e il sessismo passivo. nessuna delle risposte. il sessismo ostile e il sessismo benevolo. Qual è uno dei meccanismi chiave che spiegano l’effetto spettatore?. La sopravvalutazione del rischio per se stessi. l’incapacità fisiologica di muoversi in pubblico. l’aumento della competenza percepita degli altri presenti. la diffusione della responsabilità. Secondo Tajfel e Turner, cosa si intende per ricerca di distintività positiva ?. La propensione a conformarsi alle norme dell’ingruppo per evitare conflitti. la necessità di creare relazioni equilibrate tra i gruppi sociali. il desiderio di appartenere contemporaneamente a più gruppi sociali. la tendenza a percepire il proprio ingrup come diverso e migliore rispetto agli outgroup. Perchè il modello di Latanè e Darley viene definito multistadio?. Perché prevede una sequenza di fasi da superare prima di intervenire. perché prevede l’intervento di più gruppi sociali simultaneamente. tutte le precedenti. perché richiede l’analisi di più tipi di emergenze dello stesso studio. nel classico studio di Lippit e White 1943 lo stile di leadership democratico era caratterizzato da : decisioni discusse con il gruppo e partecipazione dei membri nella scelta del lavoro. ricompense materiali date ai membri per ottenere obbedienza. tutte le precedenti. Dai quali elementi è costituito il concetto di sé?. Dalle emozioni e dai tratti personali. dall’identità personale e dall’identità culturale. dalla personalità e dal comportamento. dall’identità personale e dall’identità sociale. Che cosa evidenziano gli studi di Drury sulle emergenze reali?. Che emerge spontaneamente un’identità comune che favorisce la cooperazione. che gli individui tendono a isolarsi per proteggersi. che le regole dei gruppi si dissolvono istantaneamente. che il panico collettivo è la risposta dominante. Una donna che lavora in un settore altamente maschile valuta una candidata donna più severamente rispetto ai colleghi uomini e tende a descriversi con aggettivi tipicamente maschili. Quale fenomeno spiega meglio il suo comportamento?. Identità sociale collettiva. conflitto intergruppi realistico. il fenomeno dell’ape regina. Secondo Deutsch 1949, l’interdipendenza positiva porta a : riduzione della comunicazione tra membri. diminuzione dell’apprezzamento reciproco. maggiore probabilità di comportamenti aggressivi. aumento della cooperazione e coesione di gruppo. Qual è una delle due idee principali derivate dalla teoria di campo di Lewin per la comprensione dei gruppi?. La predominanza delle emozioni individuali rispetto a quelle collettive. l’interdipendenza del destino. la competizione come base necessaria dei sistemi sociali. la separazione netta tra vita privata e vita di gruppo. perchè norme relative ad abbigliamento e stili linguistici rafforzano l’identità del gruppo?. Perchè impediscono la formazione di nuove norme. perché migliorano l’efficienza del lavoro. perché riducono la necessità di leadership interna. perché aiutano a distinguere chiaramente ingroup e outgroup. Secondo la teoria dell’identità sociale, nel tentativo di mantenere una buona immagine di sé le persone: cambiano il proprio ingroup,. abbandonano il proprio gruppo. cercano di mantenere una distinzione positiva dell’ingroup. ignorano l’ingroup. Che cosa ha mostrato la variante dell’esperimento di Milgram 1964 con i complici che incoraggiavano a somministrare scosse più intense?. Che l’obbedienza diminuisce quando il compito è più semplice. che la pressione dei pari può aumentare comportamenti dannosi. che le persone obbediscono solo all’autorità formale. che le persone scelgono sempre di disobbedire quando hanno alternative. Perchè i gruppi privilegiati tendono a difendere lo status quo’. perché sono sempre consapevoli nei propri privilegi. perché temono sanzioni legali e economiche. perché ignorano completamente l’esistenza delle disuguaglianze. perché lo status quo è percepito come legittimo e coerente con la propria identità sociale. Che cosa mostrano gli esperimenti di rabbie e horwitz? 1969. che la cooperazione emerge spontaneamente. che il destino comune favorisce il comportamento di gruppo. che la semplice categorizzazione è sempre sufficiente. che i gruppi non influenzano il comportamento. Nel modello del contenuto degli stereotipi, da cosa dipende principalmente la percezione di competenza?. Dal genere e dall’età della persona soggetta a stereotipo. dalla simpatia personale. dalla somiglianza culturale. dallo status sociale attribuito al gruppo. secondo l’OMS LA PREVENZIONE DELLA VIOLENZA richiede principalmente : interventi centrati esclusivamente sull’individuo. Un approccio ecologico multilivello. azioni esclusivamente repressive. tutte le risposte sono false. Cosa suggerisce la prospettiva io sono x. che l’interazione è irrilevante per l’identità di gruppo. che i gruppi si formano solo spontaneamente. che l’autocategorizzazione è centrale nell’appartenenza gruppale. che i gruppi sono statici e immutabili. Quale condizione favorisce la costituzione di alleanze tra gruppi privilegiati e svantaggiati?. La riduzione della salienza identitaria. la competizione per risorse materiali. la condivisione di un’identità morale sovraordinata. la negazione delle differenze di status. Nel complesso, la leadership efficace nella prospettiva dell’identità sociale richiede: rigidità decisionale. indipendenza dal gruppo. rappresentatività servizio al gruppo e legittimità. dominanza individuale. Gli studi di Sherif e Sherif sulle bande di adolescenti mostrano che le norme: non influenzano l’identità. possono regolare anche aspetti molto specifici della vita di gruppo,. riguardano solo le attività produttive. sono sempre esplicitate. Perchè le comunità generative hanno anche una dimensione etica e politica?. Perché sostituiscono completamente le istituzioni pubbliche. perché promuovono valori come solidarietà, giustizia social e responsabilità condivisa. perche mirano a eliminare ogni forma di controllo sociale. perché si basano su principi esclusivamente morali e individuali. Il senso di comunità è considerato in psicologia di comunità un costrutto: multidimensionale. statico. puramente emotivo. esclusivamente individuale. il potere della competenza deriva dal fatto che: il leader controlla le risorse. il leader occupa una posizione gerarchica. il leader rappresenta l’ingroup. il leader è percepito come esperto e competente. nel contesto dello studio di Nier et al. 2001, la salienza di un’identità sovraordinata : rafforza le differenze etniche. riduce le divisioni tra gruppi precedentemente distinti. aumenta la competizione intergruppi. inibisce il comportamento di aiuto. In un’ottica di intervento rafforzare il senso di comunità significa: imporre norme e regole più rigide,. promuovere partecipazione, relazioni e significati condivisi. centralizzare i processi decisionali. ridurre le differenze individuali. In molte situazioni l’ingresso in un gruppo può avere queste conseguenze. Quale opzione è corretta?. Può incidere sul modo in cui la persona definisce se stessa (da io a noi). può aumentare il valore soggettivo attribuito all’appartenenza. tutte le precedenti. può ridurre l’incertezza su norme e ruoli del gruppo. Cosa dimostrano le ostilità spontanee tra i gruppi nella prima fase del terzo esperimento dei campi estivi di sherif?. Che i gruppi percepivano già un conflitto materiale concreto. che l’identità sociale è intrinsecamente relazionale e emerge prima della competizione reale. che i ragazzi avevano tratti di personalità aggressivi già prima dell’esperimento. che i gruppi non avevano bisogno di norme interne per definire l’outgroup. Secondo Lapidot-lefler e Barak 2012, l’uso di pseudonimi tende a : ridurre il conflitto,. eliminare le norme sociali,. favorire l’empatia,. incrementare il livello di aggressività nelle interazioni online. Lo Standford Prison Experiment (Zimbardo) è stato criticato perchè: le guardie sembrano aver agito in linea con aspettative e norme situazionali incoraggiate dagli sperimentatori,. il comitato etico non aveva dato approvazione per lo studio,. i partecipanti non hanno mostrato alcun cambiamento comportamentale,. le guardie si sono comportate in modo violento per puro impulso biologico. In psicologia di comunità, nel training quale elemento è indicato come centrale per l’efficacia dell’intervento?. L’integrazione tra informazione, esperienza e riflessione. La durata prolungata dell’intervento,. la semplice esposizione a contenuti teorici. l’assenza di interazione tra partecipanti. Che ruolo hanno le narrazioni nella psicologia culturale. Consentono di organizzare l’esperienza e di costruire identità,. sono strumenti esclusivamente clinici. hanno una funzione prevalentemente estetica. servono solo a descrivere eventi passati. Una teoria alternativa a quella della giustificazione del sistema che promuove la stabilità e del mantenimento dell’oppressione è quella proposta da: teoria della deprivazione relativa,. teoria del conflitto intergruppi,. teoria dell’identità sociale,. teoria della dominanza sociale. Lo studio di Halabi, Nadler e Dovidio 2011 mostra che ricevere aiuto presuntivo dall’outgroup può: eliminare le disuguaglianze di status,. ridurre l’autostima e il senso di competenza del gruppo che riceve aiuto,. aumentare sempre il benessere psicologico. essere percepito come neutro. Secondo La prospettiva delle comunità sostenibili, la sostenibilità sociale implica: adattamento individuale ai cambiamenti ambientali. riduzione della spesa pubblica locale,. equità partecipazione e rafforzamento delle capacità collettive nel lungo periodo. stabilità economica senza attenzione alle disuguaglianze. Risultato generale confermato anche da Gerard e Mathewson 1966 su iniziativa severa: la valutazione del gruppo dipende solo dall’interesse oggettivo della discussione. cambiando il tipo di iniziazione l’effetto scompare completamente. anche con un’iniziazione diversa, quella più severa porta a una valutazione più positiva del gruppo. l’iniziazione severa aumenta sempre l’intenzione di lasciare il gruppo. tendenza a percepire le ingiustizie o le disuguaglianze come legittime, naturali o inevitabili, anche quando generano svantaggi per se stessi o per il proprio gruppo. Quale definizione si riferisce a quale costrutto psicologico?. Dissonanza cognitiva,. bias di omogeneità dell’outgroup. nessuna delle risposte fornite 4. giustificazione del sistema. Nel modello SPEC, il termine Strenghts fa riferimento soprattutto a: indicatori clinici di salute mentale,. capacità innate e immutabili,. assenza di problemi psicologici,. risorse individuali e collettive presenti o potenziali. Le forze si campo, nella teoria di Lewin sono: spinte che favoriscono o ostacolano il cambiamento. regole istituzionali esplicite. tratti stabili della personalità. variabili biologiche innate. Per Festinger 1950, l’aumento della comunicazione verso il deviante ha la funzione di: ricondurre il membro alla posizione della maggioranza. favorire il conflitto intergruppi. rafforzare il ruolo del deviante. punire simbolicamente il membro. Nel contesto scolastico, la ricerca azione partecipata è particolarmente utile perché. sostituisce completamente la didattica tradizionale. favorisce il benessere professionale attraverso processi riflessivi condivisi,. riduce il ruolo degli insegnanti a meri esecutori,. elimina la complessità dei contesti educativi. Secondo l’interpretazione classica di Zimbardo, i comportamenti abusivi delle guardie erano dovuti principalmente a: conflitti interpersonali,. deindividuazione e potere della situazione. competizione per le risorse. caratteristiche di personalità preesistenti. Nel lavoro di comunità, perché è importante intervenire sulle reti?. Per sostituire le relazioni spontanee,. per ridurre il numero dei legami,. per rafforzare risorse esistenti e attivare nuovi legami,. per controllare i comportamenti individuali. Quale rischio si corre se l’empowerment viene ridotto a una tecnica?. Facilitare la standardizzazione degli interventi. Perdere la dimensione critica e trasformativa del processo. Rendere più rapida la valutazione dei risultati. Aumentare l’efficacia degli interventi. Un elemento chiave che distingue la violenza collettiva reale da un comportamento caotico è: La mancanza di identità condivisa. L’assenza di leadership. L’imprevedibilità totale. La presenza di obiettivi e bersagli specifici. Quale condizione favorisce la costruzione di alleanze tra gruppi privilegiati e svantaggiati?. La competizione per risorse materiali. La riduzione della salienza identitaria. La condivisione di un’identità morale sovraordinata. La negazione delle differenze di status. Laughlin (1980) ha mostrato che nei compiti complessi prevale spesso: La regola della verità sostenuta da più membri. La pressione verso l’unanimità. Il trionfo automatico della verità. La decisione casuale. Applicare il modello SPEC a un contesto significa: Diagnosticare problemi individuali. Misurare esclusivamente il benessere soggettivo. Confrontare tratti di personalità. Analizzare risorse, rischi, potere e condizioni strutturali. Secondo Festinger (1950), quando emerge una discrepanza di opinioni all’interno del gruppo: Il gruppo ignora sistematicamente la discrepanza. Il gruppo espelle immediatamente il deviante. Il gruppo modifica le proprie norme. Il gruppo aumenta la comunicazione diretta verso il membro deviante. Quale ricompensa venne utilizzata nella fase competitiva degli studi di Robbers’ Cave?. Premi simbolici per il gruppo vincitore. Punti simbolici senza valore concreto. Premi materiali condivisi dal gruppo vincitore. Ricompense monetarie individuali uguali per tutti. Secondo il modello di Nadler, quale forma di aiuto può rafforzare la disuguaglianza intergruppi?. L’aiuto orientato all’autonomia. L’aiuto che non produce alcun risultato. L’aiuto orientato alla dipendenza. L’aiuto neutrale e privo di conseguenze. Nel modello di McMillan e Chavis, l’appartenenza include anche: Assenza di conflitti. Status socioeconomico elevato. Confini simbolici e senso di sicurezza. Uniformità culturale. L’idea di equilibrio nel modello di Bales implica che: Il compito venga sempre completato con successo. Il gruppo elimini ogni forma di conflitto. Le relazioni siano sempre positive. Alle attività di compito seguano attività socio-emozionali compensative. Una teoria alternativa a quella della giustificazione del sistema che promuove la stabilità e del mantenimento dell'oppressione è quella proposta da: Teoria del conflitto intergruppo. Teoria dell'identità sociale. Teoria della dominanza sociale. Teoria della deprivazione relativa. La distinzione tra potere e autorità è stata inizialmente sistematizzata da: Turner (1991). Tyler (2003). French e Raven (1959). Hogg (2001). Perché la teoria dell’identità sociale è utile nei contesti educativi?. Perché permette di classificare gli studenti in base alle capacità. Perché riduce l’importanza delle relazioni di gruppo. Perché spiega solo i comportamenti individuali. Perché aiuta a comprendere come appartenenze e contesti influenzano il comportamento. Il ruolo del ricercatore nella PAR (Ricerca-Azione Partecipata) è prevalentemente quello di: Valutatore esterno indipendente. Osservatore non coinvolto. Esperto che guida dall’alto. Facilitatore di processi collettivi. Le politiche proibizioniste hanno mostrato: Limiti significativi nella riduzione del consumo. Riduzione totale delle dipendenze. Assenza di effetti collaterali. Efficacia universale. Qual è il ruolo del contesto nella teoria dell’identità sociale?. Eliminare le differenze tra individui. Impedire l’emergere dell’identità personale. Determinare in modo stabile la personalità individuale. Rendere salienti alcune identità piuttosto che altre. Nella letteratura sulle comunità sostenibili, il capitale sociale è inteso come: Livello medio di istruzione della popolazione. Numero di associazioni presenti in un territorio. Insieme di relazioni fiduciarie, norme condivise e reti che facilitano l’azione collettiva. Capitale economico investito in infrastrutture sociali. Qual è un obiettivo degli interventi di empowerment nei contesti sociali?. Uniformare i comportamenti individuali. Aumentare la dipendenza dai servizi. Ridurre le asimmetrie di potere e favorire l’accesso alle risorse. Semplificare i problemi sociali. Quale definizione di defusing è coerente con Mitchell & Everly (2001) e con l’uso descritto?. Un protocollo di diagnosi differenziale per invio ai servizi specialistici. Un colloquio individuale strutturato volto a ricostruire in dettaglio la sequenza dell’evento. Un breve processo di gruppo attivato dopo un evento traumatico per favorire normalizzazione, riduzione dello stress e rassicurazione/informazione. Una tecnica di esposizione prolungata utilizzata per prevenire il disturbo post-traumatico. Cosa caratterizza la strategia della creatività sociale?. La negazione delle differenze intergruppi. La ridefinizione simbolica del confronto tra gruppi. L’uso della violenza per cambiare lo status. L’uscita fisica dal gruppo di appartenenza. Perché la strategia di integrazione non garantisce automaticamente benessere psicologico?. Perché dipende anche dal clima normativo e dal livello di discriminazione del contesto sociale. Perché riduce l’identità di gruppo. Perché richiede la rinuncia, almeno parziale, alla cultura d’origine. Perché non elimina il conflitto intergruppi. Quale area cerebrale mostra ridotta attivazione quando i partecipanti osservano gruppi fortemente stigmatizzati secondo Harris e Fiske (2006)?. Ippocampo. Amigdala. Corteccia prefrontale mediale. Corteccia visiva primaria. Cosa suggerisce la prospettiva 'io sono X'?. Che i gruppi sono statici e immutabili. Che l’autocategorizzazione è centrale nell’appartenenza gruppale. Che i gruppi si formano solo spontaneamente. Che l’interazione è irrilevante per l’identità del gruppo. Il rapporto tra interdipendenza e coesione indica che: Non esiste relazione tra i due concetti. L’interdipendenza riguarda solo i piccoli gruppi. La dipendenza reciproca nel compito può aumentare la coesione. L’interdipendenza riduce sempre la coesione. Quale compito ha svolto storicamente la psicologia sociale?. Considerare i gruppi solo come fenomeni politici. Interrogarsi sulla definizione e natura dell’esistenza dei gruppi. Eliminare la categoria di gruppo per concentrarsi sull’individuo. Studiare esclusivamente i gruppi di lavoro. Qual è l’implicazione teorica principale degli esperimenti dei gruppi minimi?. Le differenze di personalità spiegano la discriminazione. La competizione economica è la causa del pregiudizio. La categorizzazione è sufficiente a generare comportamento di gruppo. Il contesto non influisce sul comportamento. Quale delle seguenti affermazioni sul debriefing è corretta?. Tutte le risposte sono false. È sempre obbligatorio per tutte le persone coinvolte, indipendentemente da contesto e bisogno. Se applicato, richiede attenzione al timing e alla conduzione e non va confuso con una procedura automatica “per tutti”. È efficace solo se condotto entro la prima ora dall’evento sul luogo del disastro. Secondo il modello della decategorizzazione (Brewer & Miller, 1984), perché il contatto può ridurre il pregiudizio?. Perché aumenta la competizione intergruppi. Perché crea una nuova identità sovraordinata. Perché riduce la salienza delle categorie sociali a favore della percezione individuale. Perché rafforza l’identità di gruppo che diviene meno discriminante. Secondo Deutsch, quando si parla di interdipendenza positiva?. Quando il successo di un membro facilita il successo degli altri. Quando il successo di uno implica l’insuccesso degli altri. Quando non esiste alcuna relazione tra i risultati. Quando i membri competono per risorse scarse. Che cosa descrive il fenomeno dell'ape regina secondo Ellemers e colleghi?. La tendenza di alcune donne a prendere le distanze dalle altre donne e ad adottare comportamenti più maschili per avere successo in professioni dominate dagli uomini. La tendenza delle donne ad assumere ruoli di leadership collaborativi nei contesti professionali. La difficoltà delle donne a progredire in ambienti dominati dalle donne stesse. Un insieme di strategie collettive attraverso cui le donne eliminano le disuguaglianze di genere. Quale relazione esiste tra interdipendenza e cooperazione?. La cooperazione è indipendente dall’interdipendenza. La cooperazione dipende solo dalla personalità. Ogni forma di interdipendenza genera conflitto. L’interdipendenza positiva favorisce la cooperazione. 110. Il comportamento solidale osservato nelle emergenze suggerisce che: Le norme di gruppo possono promuovere l’aiuto. L’identità sociale è irrilevante. Il comportamento è casuale. Le norme ostacolano sempre l’azione. Nel modello di buffering hypothesis, il sostegno sociale: Elimina completamente gli eventi stressanti. Modera l’impatto degli eventi stressanti sulla salute. Agisce solo dopo l’insorgenza della patologia. È efficace solo nei contesti familiari. In molte situazioni, l’ingresso in un gruppo può avere queste conseguenze. Quale opzione è corretta?. Può aumentare il valore soggettivo attribuito all’appartenenza. Può incidere sul modo in cui la persona definisce se stessa (da “io” a “noi”). Tutte le precedenti. Può ridurre l’incertezza su norme e ruoli del gruppo. Nel paradigma del profilo nascosto, i gruppi tendono a: Prendere sempre decisioni ottimali. Valorizzare le informazioni uniche. Discutere soprattutto informazioni condivise da tutti. Evitare il consenso. Nella prospettiva psicodinamica di comunità, il comportamento sociale è interpretato principalmente come: Effetto di tratti di caratteristiche di personalità acquisite. Conseguenza esclusiva delle norme formali. Risultato diretto di rinforzi ambientali osservabili. Espressione di dinamiche emotive e relazionali consce e inconsce. Per Festinger (1950), l’aumento della comunicazione verso il deviante ha la funzione di: Punire simbolicamente il membro. Ricondurre il membro alla posizione della maggioranza. Rafforzare il ruolo del deviante. Favorire il conflitto intergruppi. Lo Stanford Prison Experiment è stato condotto da Haney, Banks e Zimbardo nel: 1973. 1991. 1959. 1982. Nel modello di McMillan e Chavis, l’appartenenza include anche: Confini simbolici e senso di sicurezza. Assenza di conflitti. Status socioeconomico elevato. Uniformità culturale. Quale limite principale del modello della decategorizzazione viene evidenziato nella letteratura?. La riduzione dell’empatia. L’aumento dell’ansia intergruppi. Il rischio che il cambiamento non si estenda all’intero gruppo. Il rafforzamento delle gerarchie sociali. Nel modello di Bales, i comportamenti orientati al compito sono detti anche. Strumentali. Identitari. Espressivi. Normativi. quale teoria si sviluppa a partire dagli studi sulla categorizzazione?. La teoria della dissonanza cognitiva. La teoria dell’identità sociale. La teoria dell’apprendimento sociale. La teoria del comportamento pianificato. Secondo Reicher, all’interno delle folle: Tutti i comportamenti tendono a diffondersi. Non esistono norme condivise. Alcuni comportamenti vengono approvati e altri disapprovati. Ogni individuo agisce indipendentemente. Cosa caratterizza la strategia della creatività sociale. La negazione delle differenze intergruppi. L’uscita fisica dal gruppo di appartenenza. La ridefinizione simbolica del confronto tra gruppi. L’uso della violenza per cambiare lo status. Quale affermazione sulla deumanizzazione è corretta?. Può manifestarsi in forme esplicite e implicite. È un fenomeno raro e individuale. Riguarda solo gruppi estremisti. È sempre intenzionale e consapevole. Quando parliamo di cambiamento, la fase di scongelamento (unfreezing) riguarda: la messa in discussione dell’equilibrio esistente. l’aumento della resistenza al cambiamento. l’eliminazione delle forze di cambiamento. la stabilizzazione di nuove abitudini. Qual è il contributo principale di Bronfenbrenner alla prospettiva ecologica?. L’introduzione del concetto di empowerment. L’introduzione dello studio delle relazioni familiari. L’analisi multilivello dei contesti di sviluppo dell’individuo. La definizione di caratteristiche ambientali stabili. Nella psicologia culturale, come viene concepita la cultura?. Come una cornice interpretativa attiva che orienta significati e pratiche. Come un insieme di tradizioni immutabili. Come un fattore ambientale universale. Come una variabile individuale di personalità. Il dibattito sui processi di influenza riguarda la distinzione tra: Influenza diretta e indiretta. Influenza formale e informale. Leadership e followership. Modelli a processo unico e modelli a doppio processo. Nel contesto dei gruppi, l’influenza esercitata dal leader: È indipendente dai processi di gruppo. È sempre basata sul potere formale. Non coinvolge i seguaci. È una forma specifica di influenza sociale. Nella prospettiva psicodinamica di comunità, il comportamento sociale è interpretato principalmente come: Effetto di tratti di caratteristiche di personalità acquisite. Conseguenza esclusiva delle norme formali. Risultato diretto di rinforzi ambientali osservabili. Espressione di dinamiche emotive e relazionali consce e inconsce. Quale relazione esiste tra interdipendenza e cooperazione?. L’interdipendenza positiva favorisce la cooperazione. La cooperazione dipende solo dalla personalità. La cooperazione è indipendente dall’interdipendenza. Ogni forma di interdipendenza genera conflitto. Nel contesto dei gruppi, l’influenza esercitata dal leader: È indipendente dai processi di gruppo. È sempre basata sul potere formale. Non coinvolge i seguaci. È una forma specifica di influenza sociale. Che cosa si intende per progettazione in ambito sociale. Una sequenza di azioni senza obiettivi predefiniti. Un intervento centrato sul singolo individuo. Un insieme di attività finalizzate al raggiungimento di obiettivi sociali definiti entro limiti temporali e di risorse. Un processo esclusivamente tecnico privo di coinvolgimento degli attori sociali. secondo le teorie trasformazionali, i seguaci seguono il leader perché: Ricevono ricompense materiali. Temono sanzioni. Sono costretti dalle norme. Si identificano con la sua visione e con il gruppo. nel modello a tre fasi di Moghaddam, la polarizzazione intergruppi caratterizza: La seconda fase. Tutte le fasi allo stesso modo. La terza fase. La prima fase. Perché le narrazioni sono rilevanti nei contesti di comunità?. Perché orientano l’azione collettiva e le possibilità di cambiamento. Perché riducono la complessità sociale. Perché garantiscono consenso automatico. Perché sostituiscono i conflitti con regole. Il conformismo può essere definito come: Il cambiamento di giudizi o comportamenti in direzione del gruppo. La semplice imitazione automatica degli altri. L’adesione consapevole a norme formali. Un tratto stabile della personalità. Perché la marginalità non può essere spiegata solo da fattori individuali?. Perché è sempre una scelta volontaria. Perché dipende principalmente dalla personalità. Perché è il risultato dell’interazione tra individuo, contesto e sistemi sociali. Perché è causata da una patologia psicologica. Secondo la psicologia di comunità, la resilienza è principalmente: Un processo dinamico di adattamento e trasformazione in risposta alle avversità. Una reazione automatica agli eventi stressanti. Una caratteristica stabile della personalità. Una condizione di assenza di disagio psicologico. Nell’esperimento dell’effetto autocinetico (Sherif, 1936), la norma emerge perché. Il compito è competitivo. La situazione è ambigua e priva di criteri oggettivi. I partecipanti ricevono rinforzi esterni. Esiste una risposta corretta evidente. Secondo le teorie classiche della deindividuazione, l’anonimato tende a. Eliminare le norme sociali. Ridurre autoconsapevolezza e senso di responsabilità personale. Aumentare l’autocontrollo individuale. Rafforzare l’identità personale. Quale livello non appartiene al modello ecologico. Livello individuale. Livello comunitario. Livello genetico. Livello relazionale. Nell’esperimento dell’effetto autocinetico (Sherif, 1936), la norma emerge perché. Il compito è competitivo. La situazione è ambigua e priva di criteri oggettivi. I partecipanti ricevono rinforzi esterni. Esiste una risposta corretta evidente. Il termine polarizzazione viene preferito a spostamento verso il rischio perché: È riferito solo alle decisioni economiche. Esclude il ruolo delle norme. Indica sempre una maggiore pericolosità. Descrive uno spostamento verso l’estremo inizialmente prevalente. Secondo la letteratura sul contatto intergruppi, in quali contesti il contatto rischia maggiormente di favorire la mobilità individuale?. Quando è mediato esclusivamente da istituzioni. Quando coinvolge solo membri dello stesso gruppo. Quando avviene in contesti neutri e simmetrici. Quando avviene prevalentemente nei contesti controllati dal gruppo dominante. In psicologia di comunità, la PAR mira principalmente a: Generalizzare risultati a tutti i contesti. Misurare variabili isolate. Produrre conoscenza utile e trasformativa. Confermare teorie esistenti. Il principio di interdipendenza tra dimensioni ambientali, sociali ed economiche implica che: Le politiche economiche sono indipendenti dal contesto sociale. Interventi settoriali isolati risultano insufficienti a promuovere sviluppo sostenibile. La dimensione ambientale è sempre prioritaria sulle altre. Lo sviluppo sociale precede necessariamente quello economico. Nel metodo LEGO® Serious Play, quale funzione ha la costruzione dei modelli?. Favorire l’espressione simbolica e la riflessione condivisa. Ridurre la dimensione emotiva del processo. Misurare le competenze tecniche dei partecipanti. Standardizzare le opinioni del gruppo. Nel modello SIMCA (van Zomeren et al., 2008), quale fattore è centrale. Personalità. Supporto istituzionale. Benessere individuale. Identificazione sociale. Perché la marginalità non può essere spiegata solo da fattori individuali?. Perché è sempre una scelta volontaria. Perché dipende principalmente dalla personalità. Perché è il risultato dell’interazione tra individuo, contesto e sistemi sociali. Perché è causata da una patologia psicologica. Un obiettivo specifico dovrebbe essere. Non verificabile. Generico e astratto. Concreto, realistico e collegato alle attività. indipendente dal problema. Qual è l’implicazione teorica principale degli esperimenti dei gruppi minimi?. La categorizzazione è sufficiente a generare comportamento di gruppo. Le differenze di personalità spiegano la discriminazione. La competizione economica è la causa del pregiudizio. Il contesto non influisce sul comportamento. Il concetto di leader che si mette al servizio del gruppo sottolinea l’importanza di. Favorire solo alcuni membri. Imporre decisioni dall’alto. Agire per il bene collettivo e non per interessi personali. Esercitare potere coercitivo. Secondo la psicologia di comunità, la partecipazione è anche uno strumento di: Adattamento individuale. Cambiamento sociale. Controllo normativo. Riduzione dell’autonomia. La valutazione finale di un progetto permette di: Riflettere sull’efficacia e sull’impatto del progetto. Sostituire la fase di identificazione. Avviare automaticamente un nuovo progetto. Eliminare il monitoraggio. Quale funzione svolgono le metafore animali nei processi di deumanizzazione?. Ridimensionano le differenze tra gruppi. Trasmettono disgusto e giustificano l’eliminazione dell’outgroup. Rendono l’outgroup più innocuo. Favoriscono l’identificazione reciproca. In assenza di fiducia e speranza, i processi di trasformazione sociale: Diventano più rapidi. Risultano ostacolati o bloccati. Producono sempre conflitto. Si orientano solo al livello individuale. l Bennington Study è stato condotto da: Sherif. Festinger. Asch. Newcomb. In psicologia di comunità, nell training quale elemento è indicato come centrale per l’efficacia dell’intervento?. La durata prolungata dell’intervento. La semplice esposizione a contenuti teorici. L’integrazione tra informazione, esperienza e riflessione. L’assenza di interazione tra partecipanti. La riflessività nella PAR (ricerca-azione partecipata): È affidata solo al ricercatore. Attraversa tutte le fasi del processo. È presente solo nella fase finale. È opzionale e non strutturata. Lo Stanford Prison Experiment fu interrotto anticipatamente perché: I risultati non erano statisticamente significativi. I partecipanti rifiutarono di continuare. Mancarono i finanziamenti. Emerse un rapido deterioramento psicologico dei partecipanti. Il concetto di prototipicità del leader deriva principalmente dalla: Teoria dell’identità sociale. Teoria dell’apprendimento sociale. Teoria dei tratti. Teoria del rinforzo. Nel modello teorico presentato, la speranza agisce principalmente come: Meccanismo di difesa inconscio. Indicatore di benessere economico. Motore del cambiamento individuale e collettivo. Risposta adattiva a eventi traumatici. Quale aspetto è centrale nella valutazione di interventi di comunità?. Durata dell’intervento. Riduzione immediata dei sintomi. Numero di diagnosi effettuate. Impatto sui contesti e sulle relazioni. Qual è una differenza chiave tra addiction e dependence?. Dependence riguarda solo le sostanze illegali. Non esiste alcuna differenza concettuale. Addiction enfatizza la dimensione psicologica, dependence anche quella fisica. Addiction indica solo l’astinenza fisica. L’empowerment, secondo la psicologia di comunità, riguarda: Esclusivamente le istituzioni. Principalmente il cambiamento delle norme sociali. Più livelli contemporaneamente: individuale, organizzativo e comunitario. Livello individuale e comunitario. Nel complesso, la leadership efficace nella prospettiva dell’identità sociale richiede: Rappresentatività, servizio al gruppo e legittimità. Dominanza individuale. Rigidità decisionale. Indipendenza dal gruppo. Quale affermazione sulla speranza è SBAGLIATA?. Include la percezione di percorsi possibili. È legata alla definizione di obiettivi. È sempre irrazionale. Ha una dimensione motivazionale. Lo studio dei processi decisionali di gruppo si concentra soprattutto su: Il numero dei partecipanti. La correttezza oggettiva delle decisioni. Le regole e i processi che collegano opinioni individuali e decisione finale. Le caratteristiche di personalità dei membri. l comportamento antisociale nei gruppi è oggi interpretato come: Un fenomeno biologico. Una reazione automatica all’anonimato. Dipendente dal contenuto normativo dell’identità di gruppo. Un effetto esclusivo della leadership autoritaria. La connessione emotiva condivisa si costruisce soprattutto attraverso: La presenza di regole formali. La vicinanza geografica. Esperienze significative vissute insieme. La durata dell’appartenenza. Perché le comunità generative hanno anche una dimensione etica e politica?. Perché sostituiscono completamente le istituzioni pubbliche. Perché promuovono valori come solidarietà, giustizia sociale e responsabilità condivisa. Perché mirano a eliminare ogni forma di conflitto sociale. Perché si basano su principi esclusivamente morali e individuali. Secondo l'ipotesi del contatto di Allport (1954), quali sono le caratteristiche necessarie affinché il contatto intergruppi migliori atteggiamenti e comportamenti tra membri di gruppi differenti?. Il contatto deve essere prolungato, avvenire in una situazione positiva di cooperazione intergruppi, tra gruppi di status paritetico, e deve essere sostenuto a livello istituzionale. Il contatto deve essere conflittuale e provocatorio, in modo da stimolare discussioni accese, e non necessita di una situazione di cooperazione o di status paritetico. Il contatto deve essere breve e superficiale, senza necessità di una situazione di cooperazione o di status paritetico, e non richiede supporto istituzionale. Il contatto deve avvenire solo tra gruppi di status elevato e non richiede una situazione positiva di cooperazione o supporto istituzionale. Nel complesso, la leadership efficace nella prospettiva dell’identità sociale richiede: Rappresentatività, servizio al gruppo e legittimità. Dominanza individuale. Rigidità decisionale. Indipendenza dal gruppo. Lo studio dei processi decisionali di gruppo si concentra soprattutto su: Il numero dei partecipanti. La correttezza oggettiva delle decisioni. Le regole e i processi che collegano opinioni individuali e decisione finale. Le caratteristiche di personalità dei membri. In psicologia sociale, cosa si intende per processo decisionale di gruppo?. Il modo in cui un gruppo integra le opinioni individuali per arrivare a una decisione collettiva. La scelta effettuata dal leader del gruppo. La somma delle preferenze individuali. La semplice votazione finale tra alternative. Che cosa sostiene Sherif riguardo al comportamento di gruppo?. È sempre casuale e imprevedibile. Riguarda solo gruppi con forte leadership. Dipende solo dalle personalità individuali. Deriva da norme e significati condivisi sviluppati nell’interazione. Il comportamento solidale osservato nelle emergenze suggerisce che: L’identità sociale è irrilevante. Il comportamento è casuale. Le norme ostacolano sempre l’azione. Le norme di gruppo possono promuovere l’aiuto. La percezione di appartenenza a un ingroup favorisce la solidarietà perché. Riduce la distanza psicologica tra i membri del gruppo. Aumenta la competizione interna. Rafforza l’identità personale a scapito di quella sociale. Elimina le norme sociali. Quale combinazione descrive correttamente due funzioni tipiche delle pratiche di ingresso/iniziazione?. Selezionare/valutare la motivazione del nuovo membro e rafforzare il valore dell’appartenenza. Eliminare l’identità sociale e promuovere solo l’identità personale. Aumentare l’anonimato dei membri e ridurre la coesione del gruppo. Ridurre la salienza del gruppo e aumentare l’individualismo. Quale dei seguenti esempi rappresenta correttamente il “cambiamento della dimensione del confronto”?. Un gruppo di basso status imita i comportamenti dell’outgroup dominante per essere accettato. Un individuo lascia il proprio gruppo per unirsi all’outgroup con status più elevato. Un gruppo in conflitto smette di confrontarsi e adotta una nuova identità sovraordinata. Un gruppo povero sostiene di essere più felice e più morale dell’outgroup ricco, affermando che questi aspetti sono più importanti della ricchezza. Il paradigma del profilo nascosto mostra che: La maggioranza garantisce qualità. Il leader determina sempre l’esito. I gruppi sono sempre razionali. Le decisioni di gruppo possono essere sottottimali anche con informazioni complete. in psicologia di comunità, la partecipazione è definita come: Una semplice presenza fisica nei contesti sociali. Un comportamento spontaneo privo di obiettivi. Un atteggiamento individuale stabile. Un processo attivo di coinvolgimento nei processi decisionali. Secondo French e Raven (1959), il potere coercitivo si basa su: La capacità di ispirare i seguaci. La competenza tecnica. La possibilità di infliggere punizioni. L’identificazione con il leader. In che modo le norme sociali della società di accoglienza influenzano l’acculturazione?. Definiscono quali strategie sono socialmente accettabili o legittime. Riducono l’importanza del contatto intergruppi. Eliminano il ruolo delle identità culturali. Determinano solo il benessere individuale. la riflessività nella PAR (ricerca-azione partecipata): È opzionale e non strutturata. È presente solo nella fase finale. È affidata solo al ricercatore. Attraversa tutte le fasi del processo. Perché la strategia di integrazione non garantisce automaticamente benessere psicologico?. Perché richiede la rinuncia, almeno parziale, alla cultura d’origine. Perché non elimina il conflitto intergruppi. Perché dipende anche dal clima normativo e dal livello di discriminazione del contesto sociale. Perché riduce l’identità di gruppo. La polarizzazione di gruppo è particolarmente rilevante per comprendere. La radicalizzazione delle opinioni. La memoria sociale. L’apprendimento individuale. La leadership carismatica. Quale compito ha svolto storicamente la psicologia sociale?. Eliminare la categoria di gruppo per concentrarsi sull’individuo. Considerare i gruppi solo come fenomeni politici. Studiare esclusivamente i gruppi di lavoro. Interrogarsi sulla definizione e natura dell’esistenza dei gruppi. Qual è l’obiettivo principale della competizione sociale?. Ridurre l’identificazione con il gruppo. Migliorare il benessere individuale. Modificare i rapporti di potere tra gruppi. Evitare il conflitto intergruppi. Quali sono i fattori predittori dell'azione collettiva secondo van Zomeren, Postmes e Spears (2008). Nessuna delle altre opzioni. Efficacia, identità sociale e ingiustizia percepita. Efficacia, identificazione, delusione. Efficacia politica, identificazione, deprivazione relativa. Quale intervento è tipico della prevenzione primaria. Isolamento degli individui a rischio. Deradicalizzazione di soggetti già coinvolti. Sorveglianza repressiva dei gruppi estremisti. Promozione dell’inclusione e della partecipazione sociale. Nel modello del contenuto degli stereotipi, da cosa dipende principalmente la percezione di competenza?. Dallo status sociale attribuito al gruppo. Dal genere e dall'età della persona soggetta a stereotipo. Dalla simpatia personale. Dalla somiglianza culturale. Secondo Carron, la coesione di gruppo. Dipende esclusivamente dall’attrazione tra i membri. È determinata solo dalla struttura formale del gruppo. È un fenomeno multidimensionale che riguarda relazioni e obiettivi. È indipendente dal tipo di compito. quale funzione svolgono le metafore animali nei processi di deumanizzazione?. Ridimensionano le differenze tra gruppi. Trasmettono disgusto e giustificano l’eliminazione dell’outgroup. Favoriscono l’identificazione reciproca. Rendono l’outgroup più innocuo. Quale affermazione sulla deumanizzazione è falsa?. Nessuna delle risposte è corretta. Può essere misurata sperimentalmente. È legata a stereotipi ed emozioni. È influenzata dal contesto sociale. Lo studio di Moscovici e Zavalloni (1969) ha mostrato che la polarizzazione riguarda anche. Solo dilemmi ipotetici. Solo decisioni percettive. Solo compiti economici. Atteggiamenti politici e sociali. Lo studio di Reicher (1984) sulla rivolta di St Pauls ha mostrato che la violenza collettiva. Coinvolgeva indiscriminatamente tutti i bersagli. Dipendeva solo dalla dimensione della folla. Era completamente irrazionale. Seguiva norme coerenti con l’identità della folla. Quale aspetto è centrale nella valutazione di interventi di comunità?. Durata dell’intervento. Riduzione immediata dei sintomi. Impatto sui contesti e sulle relazioni. Numero di diagnosi effettuate. Qual è l’obiettivo principale della competizione sociale?. Modificare i rapporti di potere tra gruppi. Ridurre l’identificazione con il gruppo. Evitare il conflitto intergruppi. Migliorare il benessere individuale. Secondo Kurt Lewin, la ricerca-azione si caratterizza principalmente per. Una ricerca descrittiva priva di intervento. Un metodo sperimentale basato su gruppi di controllo. Un processo ciclico che integra azione e riflessione. Un approccio esclusivamente quantitativo. Un elemento chiave che distingue la violenza collettiva reale da un comportamento caotico è: - La mancanza di identità condivisa. La presenza di obiettivi e bersagli specifici. L’assenza di leadership. L’imprevedibilità totale. Quale delle seguenti descrive correttamente la visione di Sherif sulla natura umana?. Nessuna risposta è corretta. I gruppi generano sempre conflitto anche senza condizioni materiali. Il comportamento intergruppi deriva dalla biologia evolutiva. I conflitti derivano esclusivamente da percezioni individuali distorte. Quali fattori possono contribuire alla coesione di gruppo? -. Relazioni con altri gruppi. Interdipendenza tra i membri. Identificazione con il gruppo. Tutte le precedenti. Quale limite principale del modello della decategorizzazione viene evidenziato nella letteratura?. La riduzione dell’empatia. L’aumento dell’ansia intergruppi. Il rischio che il cambiamento non si estenda all’intero gruppo. Il rafforzamento delle gerarchie sociali. L’idea di equilibrio nel modello di Bales implica che: il gruppo elimini ogni forma di conflitto. Le relazioni siano sempre positive. Alle attività di compito seguano attività socio-emozionali compensative. Il compito venga sempre completato con successo. Perché la strategia di integrazione non garantisce automaticamente benessere psicologico?. Perché richiede la rinuncia alla cultura d’origine. Perché riduce l’identità di gruppo. Perché dipende anche dal clima normativo e dal livello di discriminazione. Perché non elimina il conflitto intergruppi. Cosa si intende per empowerment comunitario?. Sostegno psicologico individuale. Processo di aumento del controllo e delle competenze della comunità. Delega completa delle decisioni agli esperti. Riduzione dei conflitti attraverso regole. Risultato generale confermato anche da Gerard e Mathewson (1966) su iniziazione severa: Cambiando il tipo di iniziazione, l’effetto scompare. La valutazione del gruppo dipende solo dall’interesse oggettivo. L’iniziazione severa aumenta sempre l’intenzione di lasciare il gruppo. Anche con un’iniziazione diversa, quella più severa porta a una valutazione più positiva del gruppo. Quali affermazioni descrivono correttamente l’influenza minoritaria secondo Moscovici?. Tutte le precedenti. Può essere indiretta o latente. Può produrre cambiamenti cognitivi. Richiede coerenza nel tempo. Cosa significa intervenire sui significati in psicologia di comunità?. imporre nuove credenze dall’esterno. Agire sui modi condivisi di interpretare problemi e risorse. Uniformare i comportamenti. Eliminare le differenze culturali. Che cosa mostrano gli esperimenti di Rabbie e Horwitz (1969)?. Che la semplice categorizzazione è sempre sufficiente. Che il destino comune favorisce il comportamento di gruppo. Che la cooperazione emerge spontaneamente. Che i gruppi non influenzano il comportamento. Secondo la psicologia sociale dei gruppi, l’aiuto all’outgroup: non ha effetti simbolici. è sempre moralmente positivo. dipende solo dalla personalità,. non è neutro e può riprodurre relazioni di potere. |





