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Psicologia dell'alimentazione

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Psicologia dell'alimentazione

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Esame G5

Creation Date: 2026/06/04

Category: Others

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Nel quadro psicodinamico dei disturbi del comportamento alimentare, quale funzione principale svolge il sintomo alimentare?. Serve solo a controllare il peso. È solo un comportamento volontario disfunzionale. È un linguaggio del Sé profondo che esprime vissuti emotivi non mentalizzati. Indica esclusivamente una disfunzione organica.

Quale elemento distingue l’ARFID dall’anoressia nervosa secondo il DSM-5?. L’assenza di preoccupazioni per il peso o l’immagine corporea. La presenza costante di abbuffate. Il bisogno di dimagrire per motivi estetici. L’uso regolare di condotte compensatorie.

Quale continuità simbolica viene evidenziata tra il digiuno ascetico medievale e l’anoressia contemporanea?. La ricerca di controllo, purezza e identità attraverso la rinuncia al cibo. La volontà di seguire prescrizioni mediche antiche. Il bisogno di espiare peccati religiosi concreti. La mancanza di interesse per il proprio corpo.

Quale significato psicologico assume il rifiuto del nutrimento nell’anoressia?. È un modo per migliorare le performance scolastiche. È una scelta estetica influenzata dai social media. È una negazione del bisogno affettivo e una difesa contro la dipendenza dall’Altro. È un tentativo inconsapevole di aumentare il metabolismo.

Qual è il ruolo dell’ideale dell’Io nel funzionamento anoressico?. Favorire la spontaneità emotiva e la flessibilità identitaria. Imporre standard irraggiungibili di perfezione e purezza che generano colpa a ogni deviazione. Stimolare la ricerca di piacere corporeo e autoregolazione emotiva. Ridurre la sensibilità alla critica esterna.

Come viene descritto il digiuno nell’esperienza anoressica?. Come una semplice abitudine alimentare derivata dall’infanzia. Come un atto imitativo influenzato dal gruppo dei pari. Come un comportamento impulsivo privo di significato relazionale. Come un linguaggio simbolico e relazionale che comunica ciò che non può essere detto con le parole.

Quale funzione psicologica assume l’abbuffata nella bulimia nervosa?. Serve principalmente ad aumentare la tolleranza al cibo. È un comportamento imitativo appreso dal gruppo dei pari. Tenta di colmare un vuoto affettivo ed esistenziale che non trova parola. Ha come scopo la ricerca di piacere gastronomico.

Nel quadro clinico, cosa rappresenta l’attacco al corpo nella bulimia?. Una forma di aggressività introiettata legata a vissuti depressivi profondi. Un comportamento impulsivo privo di significato affettivo. Una strategia per migliorare il proprio aspetto estetico. Un tentativo cosciente di manipolare l’ambiente familiare.

Cosa indica il ciclo abbuffata–vomito sul piano relazionale?. Una dinamica ambivalente tra bisogno di fusione e paura dell’invasione dell’altro. Una reazione fisiologica dovuta a un’alterazione dell’ipotalamo. Una semplice risposta motoria allo stress. Un rituale volto a ottenere attenzione sociale.

Quale funzione principale assume il cibo nella compulsione da binge eating?. Un mezzo per ottenere attenzione dagli altri. Un rituale estetico legato al controllo del corpo. Un sedativo emotivo che protegge dal dolore affettivo. Un comportamento imitativo appreso dai pari.

Perché nel binge eating si crea confusione tra fame fisica e bisogno affettivo?. Per un’abitudine familiare a mangiare in gruppo. Per una predisposizione genetica al metabolismo lento. Per una mancanza originaria di sintonizzazione emotiva nelle prime relazioni. A causa di carenze educative sul comportamento alimentare.

Cosa rappresentano le abbuffate nella dinamica familiare?. Un modo per attirare l’attenzione del genitore dominante. Un atto comunicativo che sostiene equilibri affettivi disfunzionali. Un comportamento privo di significato relazionale. Una reazione fisiologica a stimoli alimentari intensi.

Quale funzione assume il disturbo alimentare nell’adolescenza?. Un comportamento imitativo privo di significato psichico. Una risposta fisiologica ai cambiamenti ormonali. Un modo per attirare l’attenzione degli insegnanti. Un tentativo di organizzare e contenere il caos identitario attraverso il controllo del corpo.

Cosa rappresenta il sintomo alimentare nel sistema familiare?. Un gesto impulsivo dovuto alla pressione scolastica. Un linguaggio con cui l’adolescente esprime il conflitto tra bisogno di separazione e paura del distacco. Una forma di ribellione esclusivamente estetica. Una semplice mancanza di educazione alimentare.

Come viene vissuto il corpo nei contesti scolastici?. Come un aspetto che non influisce sull’identità. Come un elemento irrilevante rispetto alle dinamiche relazionali. Come un biglietto d’ingresso al gruppo, soggetto a giudizio e confronto costante. Come una dimensione esclusivamente privata.

Quale funzione principale può assumere il sintomo alimentare nelle triangolazioni familiari?. È un atto di ribellione consapevole verso entrambi i genitori. Serve a migliorare le prestazioni scolastiche. Rappresenta una scelta razionale di controllo del peso. Diventa un modo per mantenere l’equilibrio del sistema evitando il confronto con conflitti più profondi.

Cosa rappresenta la ripetizione del sintomo alimentare tra madre e figlia?. Un comportamento appreso dai media. Un’imitazione volontaria della figura materna. Una conseguenza genetica inevitabile. Una fedeltà inconscia alla storia materna e un’identificazione profonda con il suo dolore non elaborato.

Qual è lo scopo clinico dell’osservazione delle interazioni familiari nel trattamento dei DCA?. Individuare chi è il “colpevole” del disturbo. Valutare esclusivamente la gravità del comportamento alimentare. Stabilire rapidamente regole familiari più rigide. Cogliere alleanze, non detti e dinamiche affettive che sostengono il sintomo.

Quale funzione psicologica assume il controllo estremo del corpo nei DCA?. È una difesa contro la minaccia della sessualità e dell’intimità percepite come invasive. Rappresenta un modo per attirare l’attenzione familiare. Serve principalmente a migliorare la performance sportiva. È una scelta estetica influenzata dai media.

Cosa rappresenta il bisogno di essere guardati nei pazienti con DCA?. Una richiesta di conferma identitaria legata a un nucleo narcisistico fragile. Un normale desiderio di popolarità. Una modalità consapevole di manipolazione relazionale. Un’abitudine derivata dai social media.

Quale funzione relazionale assume spesso il sintomo alimentare?. Aumenta la capacità di comunicazione affettiva. Aiuta a stabilire relazioni più mature. Riduce automaticamente i conflitti familiari. Costituisce una difesa contro legami vissuti come ambivalenti o minacciosi.

Quale funzione assume il controllo alimentare nella comorbidità tra DCA e depressione?. È una difesa contro il vuoto affettivo profondo e una forma di anestesia emotiva. Serve principalmente a migliorare le prestazioni fisiche. È un mezzo per ottenere approvazione sociale. Deriva da un'abitudine familiare al controllo rigido.

Qual è la funzione del comportamento alimentare nelle strutture borderline?. Un’abitudine alimentare appresa dai pari. Una strategia per migliorare l’autostima attraverso la dieta. Un mezzo per controllare l’immagine sociale. Un acting-out che modula tensioni interne e riflette un Sé frammentato.

Perché è fondamentale la diagnosi differenziale nei DCA?. Per classificare correttamente il peso corporeo. Per stabilire più rapidamente un protocollo dietetico. Per evitare il coinvolgimento della famiglia. Per distinguere il sintomo alimentare da manifestazioni di OCD, autismo o trauma che ne modificano il significato clinico.

Quale funzione assume il disturbo alimentare nei traumi relazionali precoci?. Una scelta estetica influenzata dai media. Un’abitudine alimentare appresa in adolescenza. Un comportamento impulsivo senza significato psichico. Un linguaggio simbolico del corpo che esprime dolore non mentalizzabile.

Che ruolo svolge la vergogna nei DCA a matrice traumatica?. Deriva unicamente dal giudizio dei pari. Costituisce un nucleo identitario che porta alla costruzione di un falso Sé per sopravvivere. E' un’emozione secondaria che non influisce sui sintomi. È solo la reazione a un corpo non conforme.

Qual è il primo compito del terapeuta nel trattamento dei DCA con trauma?. Ricercare subito il racconto dettagliato del trauma. Spingere rapidamente alla normalizzazione alimentare. Interpretare immediatamente il significato del sintomo. Costruire sicurezza relazionale e una soglia di tolleranza emotiva.

Quale significato assume il rifiuto del cibo nel rapporto madre‑figlia?. È un atto di separazione simbolica dalla madre vissuta come fagocitante e totalizzante. È un tentativo consapevole di manipolare la famiglia. È un comportamento estetico per aderire ai modelli sociali. E' un’abitudine alimentare sviluppata per caso.

Quale immagine materna interiorizzata risulta più destabilizzante per la costruzione dell’identità femminile?. La madre che non presta attenzione ai risultati scolastici. La madre che vive lontano dalla figlia. La madre che lascia sempre libertà assoluta. La madre bella e idealizzata che agisce come modello irraggiungibile.

Qual è la funzione primaria del sintomo alimentare nel processo di soggettivazione?. È una risposta fisiologica alla pubertà. È un comportamento casuale privo di significato psichico. È un tentativo primitivo di affermazione del sé quando la parola non è disponibile. È un modo per attirare l’attenzione dei coetanei.

Secondo il Modulo A, qQproduce l’assenza simbolica del padre nello sviluppo del Sé della figlia?. Rende irrilevante la funzione materna nella crescita. Produce principalmente comportamenti oppositivi verso il padre. Favorisce una relazione fusionale con la madre che impedisce la differenziazione soggettiva. Induce un miglioramento dell’autonomia decisionale.

Quale configurazione paterna è associata alla formazione di standard irraggiungibili che alimentano il DCA?. Il padre emotivamente instabile ma molto presente. Il padre ipercritico che valuta costantemente e pone ideali impossibili. Il padre eccessivamente permissivo. Il padre totalmente assente e disinteressato.

Quale funzione svolge il terapeuta nella riabilitazione della funzione paterna?. Garantisce risultati immediati sul comportamento alimentare. Introduce una terzietà che permette la differenziazione e la ricostruzione dell’identità. Elimina il bisogno di esplorare la storia familiare. Sostituisce completamente il padre reale nella relazione.

Qual è una delle funzioni principali del sintomo alimentare secondo il modello psicodinamico?. Meccanismo sociale di adattamento. Semplice abitudine alimentare. Funzione difensiva e organizzativa dell’identità. Reazione biologica al digiuno.

Perché alcuni pazienti temono di perdere il proprio disturbo alimentare?. Perché il sintomo svolge una funzione identitaria stabile. Per evitare conflitti familiari. Perché lo impone il terapeuta. Per paura di ingrassare.

Cosa rappresenta la decostruzione del sintomo nel percorso terapeutico?. Un cambiamento rapido e lineare. La rimozione immediata del sintomo. L’eliminazione del bisogno emotivo. Il passaggio dalla distruzione al desiderio.

Quale funzione centrale assume il cibo nella costruzione dell’identità?. È un comportamento appreso dai media contemporanei. È un dispositivo simbolico che struttura appartenenze, legami e memoria culturale. È principalmente una scelta nutrizionale individuale. È un’attività biologica priva di significato sociale.

Qual è la conseguenza della distorsione o assenza dei riti familiari legati al cibo?. Una tendenza spontanea a seguire diete salutistiche. Una maggiore indipendenza emotiva. Una semplice riduzione dell’appetito. La perdita di un ancoraggio simbolico che lascia il soggetto in un rapporto solitario e conflittuale con il cibo.

Quale rischio comporta una diagnosi culturalmente cieca nei DCA?. Confermare automaticamente la diagnosi con maggiore precisione. Patologizzare pratiche corporee e rituali che hanno significati culturali specifici. Favorire l’aderenza del paziente al trattamento farmacologico. Ridurre la complessità del caso e facilitare la cura.

Qual è la funzione principale dell’équipe terapeutica nei DCA?. Costruire un contenitore relazionale stabile che sostenga il paziente nella fase iniziale di frammentazione. Garantire la sola stabilizzazione nutrizionale. Ridurre rapidamente i sintomi attraverso interpretazioni dirette. Sostituire la famiglia nelle decisioni cliniche.

Cosa rappresenta la caduta dell’idealizzazione del terapeuta?. La fine dell’alleanza e la necessità di cambiare professionista. Un segnale che il sintomo sta peggiorando. Un fallimento tecnico della terapia. Il momento in cui la relazione terapeutica entra in profondità e il paziente mette alla prova la tenuta emotiva del terapeuta.

Nella fase iniziale del trattamento dei DCA, qual è l’obiettivo prioritario?. Indurre un cambiamento comportamentale immediato. Creare un contenimento sicuro che protegga il paziente dal rischio medico e dalla disgregazione psichica. Eliminare rapidamente le condotte di eliminazione. Interpretare precocemente il significato simbolico del sintomo.

Secondo il testo, quale funzione psicologica assume il mito dell’uomo invulnerabile nei DCA maschili?. Aumenta la richiesta spontanea di aiuto terapeutico. Riduce l’impatto del perfezionismo sul corpo maschile. Potenzia l’autostima maschile e riduce i rischi clinici. Impedisce di riconoscere la fragilità, favorendo forme di controllo corporeo come compensazione identitaria.

Quale dinamica caratterizza il perfezionismo anoressico maschile?. Una tendenza transitoria legata allo sport agonistico. Una semplice preferenza per uno stile di vita sano. Un desiderio estetico privo di significato identitario. L’adesione a ideali di disciplina estrema vissuti come unica via per sentirsi validi e controllati.

Qual è la principale sfida terapeutica riguardo ai DCA maschili?. Convincere il paziente a interrompere subito l’allenamento. Riconoscere il sintomo anche quando è mascherato da disciplina, efficienza e apparente benessere. Ristrutturare rapidamente la dieta senza esplorare il significato affettivo. Concentrarsi esclusivamente sul comportamento alimentare.

Qual è l’obiettivo centrale della guarigione nei DCA?. Il controllo totale del comportamento alimentare. La rapida eliminazione dei sintomi senza lavoro narrativo. Il solo ripristino del peso corporeo. La costruzione di una nuova forma di esistenza integrata, non il semplice ritorno allo stato precedente.

Perché il sintomo è descritto come una forma narrativa alternativa?. Perché sostituisce definitivamente la parola nella terapia. Perché parla al posto della voce quando la persona non ha parole per esprimere il dolore. Perché è una forma comunicativa più efficace della narrazione verbale. Perché è un’abitudine priva di significato psicologico.

Quale segnale indica l’ingresso nella fase di vera guarigione?. La completa rimozione delle esperienze del passato. La ricomparsa del desiderio come forza vitale che permette di immaginare un futuro. L’assenza totale di ambivalenze emotive. La capacità di seguire rigidamente un progetto imposto dall’esterno.

Cosa significa DAN?. Nessuna risposta è corretta. Disturbi del comportamento alimentare. Disturbi dell'atttenzione. L’acronimo DAN sta per disturbi dell’alimentazione e della nutrizione.

Cosa significa Diagnosi?. E' sinonimo di prognosi. Emettere una sentenza di tipo sanitario. La parola diagnosi deriva dal greco: dìa che vuol dire per mezzo di e diagnosis che sta per cognizione. Ricercare.

Quali tra questi disturbi sono inclusi nei DAN?. anoressia nervosa. binge eating. Tutte le altre risposte sono corrette. pica.

Qual è la caratteristica della pica?. tutte le risposte sono errate. l’ingestione di uno o più sostanze non nutritive e non alimentari per un periodo di almeno un mese. la fobia del cibo. le condotte di compensazione.

Quali caratteristiche ha il disturbo da ruminazione?. Tutte le altre risposte sono corrette. tutte le risposte sono errate. persistenza del sintomo per almeno 1 mese. presenza di rigurgito.

Quale criterio del DSM IV è stato eliminato?. C. D. B. A.

Quali caratteristiche ha l'anoressia nervosa?. paura dell'aumento ponderale. Tutte le altre risposte sono corrette. restrizione alimentare. tutte le risposte sono errate.

Quale criterio è stato escluso dalla diagnosi di bulimia nel DSM V?. d. c. b. a.

Cosa include il criterio C per la bulimia?. condotte compensatorie. frequenza delle abbuffate. sottopeso. tutte le risposte sono errate.

Quale criterio è stato escluso nel DSM V per il binge eating?. d. b. a. c.

In cosa consiste il criterio d per la diagnosi di binge eating?. tutte le risposte sono errate. abbuffate soggettive. Tutte le altre risposte sono corrette. frequenza e durata delle abbuffate.

Cosa caratterizza l'anoressia atipica?. sono presenti abbuffate soggettive. il peso resta all'interno del range di normalità. tutte le rispopste sono sbagliate. sono presenti condotte di compensazione.

Cosa caratterizza la bulimia a bassa frequenza?. tutte le rispopste sono sbagliate. Le abbuffate e le condotte compensatorie si verificano meno di una volta a settimana. Tutte le altre risposte sono corrette. non è presente una enorme quantità di cibo.

Cosa caratterizza il disturbo da condotta di eliminazione?. E' uguale all'anoressia nervosa purgying type. Non esiste. tutte le rispopste sono sbagliate. Si verificano condotte di eliminazione in assenza di abbuffate.

Cosa caratterizza la sindrome da alimentazione notturna?. Non vi è memoria di aver mangiato. Vi è memoria di aver mangiato. tutte le rispopste sono sbagliate. Tutte le altre risposte sono corrette.

Cosa caratterizza il siturbo da alimentazione nel rapporto bambino-caregiver?. il bambino mangia compulsivamente. il bambino rifiuta il seno materno. Il bambino presenta una perdita di alcuni segnali di reciprocità comunicativa con il genitore durante i momenti dedicati ai pasti. tutte le rispopste sono sbagliate.

Cosa caratterizza il rifiuto sensoriale del cibo?. Si tratta di un rifiuto selettivo di alcuni cibi con uno specifico odore, forma o colore. il bambino rifiuta il seno. tutte le rispopste sono sbagliate. Tutte le altre risposte sono corrette.

Cosa caratterizza il disturbo post traumatico dell'alimentazione?. il rifiuto è conseguente ad un episodio di ingestione incongrua. Tutte le altre risposte sono corrette. tutte le rispopste sono sbagliate. Il rifiuto del cibo è conseguente ad esperienze traumatiche che riguardano il tratto orofaringeo oppure l’apparato gastrointestinale.

Qual è uno dei test più utilizzati per la percezione dello stato di salute?. tutte le rispopste sono sbagliate. but. edi 3. sf-36.

A cosa serve tra le altre cose la fase anamnestica?. a preparare la psicoterapia. Tutte le altre risposte sono corrette. a conoscere la famiglia. a creare aggancio.

Qual è uno dei principali strumenti di diagnosi della struttura di personalità?. edi 3. sf-36. mmpi-II. but.

Di quanti items si compone l'EDI-3?. 91. 104. 12. tutte le risposte sono sbagliate.

Cosa significa BUT?. Border Unit Test. tutte le rispopste sono sbagliate. Binge Unit Test. Body Uneasiness Test.

Di quanti items si compone il BUT?. 71. 91. 102. tutte le rispsote sono sbagliate.

In adolescenza spesso si parla di: Tutte le altre risposte sono corrette. dolore evolutivo. tutte le rispopste sono sbagliate. repressione.

L'identificazione primaria con la madre: è la modalità più arcaica di costruzione del sè. tutte le rispopste sono sbagliate. rappresenta una vecchia teoria. Tutte le altre risposte sono corrette.

IL disturbo evitante/restrittivo è conosciuto anche come. arfid. tutte le risposte sono sbagliate. an. Der.

Quali caratteristiche ha il disturbo evitante restrittivo?. deficit nutrizionale. tutte le risposte sono corrette. significativa perdita di peso. marcata interferenza sul piano psicosociale.

Cosa distingue l'arfid dall'anoressia nervosa?. tutte le risposte sono sbagliate. tutte le risposte sono corrette. non ci sono condotte compensatorie. non è presente la paura di ingrassare.

I bambini affetti da arfid. tutte le risposte sono corrette. si alimentano in maniera ridotta. presentano disgusto in numerosi alimenti. hanno curva di crescita fuori range.

Thomas &co. hanno ipotizzato che l'arfid. tutte le risposte sono corrette. nessuna risposta è corretta. si colloca in uno spazio tridimensionale del soggetto. si colloca in uno spazio bidimensionale del soggetto.

IL diario alimentare è ritenuto uno strumento utile. falso. vero. non sempre. solo per alcuni soggetti.

Quali sono i questionari clinici più utilizzati?. scid. tutte le risposte sono corrette. ede. scoff.

Gli interventi clinici possono essere rivolti a. singolo. gruppo. famiglia. tutte le risposte sono correte.

Uno dei principali trattamenti riconosciuti è. tutte le risposte sono corrette. dbt. cbt. fbt.

Definizione di counseling. Abilitare il cliente a prendere una decisione riguardo a scelte di carattere personale o a problemi e difficoltà speciali che lo riguardano direttamente. Attivare il cliente a intraprendere un percorso personale e a suggerire soluzioni a problemi familiari e sociali. Abilitare il cliente a prendere una decisione riguardo a valutazioni cliniche di carattere personale. Abilitare il cliente a prendere una decisione riguardo a scelte di carattere familiare o a problemi e difficoltà sociali che non lo riguardano direttamente.

Interventi verbali che non facilitano l'espressione del cliente. Risposte interpretative, di valutazione o giudizio morale, di supporto affettivo, inquisitorie, di soluzione del problema. Limitare le affermazioni e le spiegazioni ed aumentare le domande. Ascoltare ed essere capaci di riprendere o riassumere ciò che è appena stato detto dall’interlocutore. Imparare ad usare le domande come informazioni non solo per sé ma anche per l’altro.

Per accettazione positiva incondizionata nella relazione d'aiuto si intende: Discrepanza tra l’esperienza reale dell’organismo e l’immagine di sé che ha l’individuo quando si rappresenta quell’esperienza. Assegnare a ciò che viene detto o fatto, dei significati personali con i quali si veste il reale invece di percepirlo così com’è. Che l’altro viene apprezzato per quello che è, come individuo distinto,specifico, unico, senza condizioni, valutazioni giudizi. Che l’altro viene giudicato per quello che è, come individuo distinto,specifico, unico, su valutazioni e giudizi personali.

Aspetto della dimensione psicologica inibente la relazione d'aiuto. Le abitudini professionali isolano, nella massa delle situazioni del reale, un aspetto specifico, al quale si risponde con una condotta abituale. Essere profondamente e liberamente se stessi nella relazione. Capacità di trasmettere all’altro l’accettazione e l’empatia, facendo attenzione a come riceve le comunicazioni. Capacità di trasmettere all’altro la comprensine e il sostegno, facendo attenzione a come riceve le comunicazioni.

La distorsione cognitiva "l'ipergeneralizzazione" afferma: Una situazione o è un successo oppure è un fallimento, non esistono gradi intermedi, se una situazione non è perfetta è un completo fallimento. un soggetto può sostenere che altri individui stiano formulando giudizi negativi ma senza alcuna prova evidente di ciò che afferma. Il fare, "di tutt’erba un fascio", un evento negativo non è semplicemente qualcosa che in quella circostanza è andata male, ma è la prova che la vita è fatta solo di eventi negativi. Uno specifico evento è visto come essere caratteristica di vita in generale o globale piuttosto che come essere un evento tra tanti. il giudicare gli eventi negativi come intollerabili catastrofi, una brutta figura viene vissuta come una cosa terribile, un’umiliazione intollerabile.

Cosa permette di verificare il "feedback"?. Il feedback consente di ascoltare e riflettere il contenuto del messaggio dell’altro restituendolo con parole diverse. Riflette i sentimenti espressi e percepiti. Il feedback è importante per la gestione di un efficace relazione di aiuto, in cui il riconoscimento delle emozioni dell’altro passa attraverso il riconoscimento delle proprie e il rispetto dei bisogni degli altri è possibile solo se è presente il rispetto di sé. Il feedback consente di verificare l’effetto che i nostri messaggi producono sull’altro e permette di capire se il proprio messaggio è stato più o meno accolto e di apportare se necessario delle modifiche. Il feedback è importante per la gestione di un efficace relazione di aiuto, in cui la negazione delle emozioni dell’altro passa attraverso la negazione delle proprie.

Cosa sostiene la teoria dei 5 minuti della comunicazione?. Se in una nuova relazione i primi cinque minuti lasciano un’impressione favorevole, le relazioni future saranno improntate positivamente nel 5% dei casi, ma se i primi 5 minuti hanno lasciato un’impressione sfavorevole, le relazioni future saranno improntate negativamente nel 65% dei casi. Se in una nuova relazione i primi cinque minuti lasciano un’impressione favorevole, le relazioni future saranno improntate positivamente nel 10% dei casi, ma se i primi 5 minuti hanno lasciato un’impressione sfavorevole, le relazioni future saranno improntate negativamente nel 20% dei casi. Se in una nuova relazione i primi cinque minuti lasciano un’impressione favorevole, le relazioni future saranno improntate positivamente nel 90% dei casi, ma se i primi 5 minuti hanno lasciato un’impressione sfavorevole, le relazioni future saranno improntate negativamente nel 50% dei casi. Se in una nuova relazione i primi cinque minuti lasciano un’impressione favorevole, le relazioni future saranno improntate positivamente nel 50% dei casi, ma se i primi 5 minuti hanno lasciato un’impressione sfavorevole, le relazioni future saranno improntate negativamente nel 90% dei casi.

L'assertività è un'atteggiamento comunicativo: come si manifesta?. Il soggetto assertivo è colui che è capace di avere un atteggiamento positivo verso se stesso e verso gli altri fino a raggiungere la capacità di relazionarsi in modo spontaneo, naturale e soddisfacente. Assume comportamenti verbali e non verbali inadeguati che gli permettono di manipolare se stessi, di conservare i propri diritti, col tentativo di dominare, strumentalizzare o controllare gli altri. Il soggetto assertivo è colui che è incapace di avere un atteggiamento positivo verso se stesso e verso gli altri senza raggiungere la capacità di relazionarsi in modo spontaneo, naturale e soddisfacente. Assume comportamenti verbali e non verbali che non gli permettono di conservare rispetto per se stessi e per gli altri. Il soggetto assertivo è colui che è capace di avere un atteggiamento positivo verso se stesso e verso gli altri fino a raggiungere la capacità di relazionarsi in modo rigido e coercitivo. Il soggetto assertivo è colui che è capace di avere un atteggiamento positivo verso se stesso e verso gli altri fino a raggiungere la capacità di relazionarsi in modo spontaneo, naturale e soddisfacente. Assume comportamenti verbali e non verbali che gli permettono di conservare rispetto per se stessi, di conservare i propri diritti, senza tentare di dominare, strumentalizzare o controlla re gli altri.

Qual è il ruolo non direttivo dell'operatore?. L’operatore che lascia le decisioni al cliente e privilegia consigli diretti ed interpretazioni, incoraggia la dipendenza e tende a facilitare la conclusione del trattamento e non utilizza corretta empatia, calore non possessivo ed autenticità. L’operatore che prende decisioni per il cliente ed evita consigli diretti ed interpretazioni, scoraggia la dipendenza e tende a facilitare la conclusione del trattamento e utilizza corretta empatia, calore non possessivo ed autenticità. L’operatore che lascia le decisioni al cliente ed evita consigli diretti ed interpretazioni, scoraggia la dipendenza e tende a facilitare la conclusione del trattamento e utilizza corretta empatia, calore non possessivo ed autenticità. L’operatore che lascia le decisioni al cliente ed evita consigli diretti ed interpretazioni, incoraggia la dipendenza e tende a facilitare la conclusione del trattamento e utilizza corretta empatia, calore possessivo ed autenticità.

Qual è l'obiettivo del counseling nel post infarto?. Quello di rendere la persona affetta da patologia coronarica acuta responsabile del suo stato di salute, aumentare la fiducia in se stessi, diminuire la labilità emotiva collegata alla situazione patologica, escludere il familiare nel programma di riabilitazione, informare quanto più possibile su tutti i fattori legati alla condizione di cronicità del malato, come farmacoterapia, stile di vita, complicanze. Quello di rendere la persona affetta da patologia coronarica acuta responsabile del suo stato di salute, ridurre la fiducia in se stessi, diminuire la labilità emotiva collegata alla situazione patologica, coinvolgere il familiare nel programma di riabilitazione, informare quanto più possibile su tutti i fattori legati alla condizione di cronicità del malato, come farmacoterapia, stile di vita, complicanze. Quello di rendere la persona affetta da patologia coronarica acuta dipendente dal suo stato di salute, contenere la fiducia in se stessi, aumentare la labilità emotiva collegata alla situazione patologica, escludere il familiare nel programma di riabilitazione, informare quanto più possibile su tutti i fattori legati alla condizione di cronicità del malato, come farmacoterapia, stile di vita, complicanze. Quello di rendere la persona affetta da patologia coronarica acuta responsabile del suo stato di salute, aumentare la fiducia in se stessi, diminuire la labilità emotiva collegata alla situazione patologica, coinvolgere il familiare nel programma di riabilitazione, informare quanto più possibile su tutti i fattori legati alla condizione di cronicità del malato, come farmacoterapia, stile di vita,complicanze.

L’antropologia culturale quanto la sociologia sono interessate a indagare quella che Parsons chiama: Struttura latente delle comunità e delle società umane. Struttura anatomico-funzionale delle comunità e delle società umane. Contenuto latente delle comunità e delle società umane. Contenuto manifesto delle comunità e delle società umane.

Quali sono gli alimenti della triade braudeliana?. Grano, vite, olivo. Pane, vino, olio. Zucchero, cacao, cannella. Carne, pesce, frutta.

Per essere in salute abbiamo bisogno di mangiare cinque volte al giorno, includendo tutti i tipi di nutrienti, in particolar modo alimenti di origine vegetale, e di limitare l’assunzione di sale, grassi, zucchero e alcool. Chi lo afferma?. L’Associazione dei consumatori. La religione cattolica. La Costituzione italiana. L’OMS L’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Quale aforisma rese famoso il filosofo Ludwing Feuerbach nel 1862 ?. Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare. Il buon cibo è il fondamento della vera felicità. Siamo ciò che mangiamo. L’arte del cibo è un’avventura della mente.

Cosa si intende per ortoressia?. L’ossessione per il mangiar sano. Il fenomeno che rende un terreno improduttivo. La conformità ai principi di una religione o anchedi un sistema politico. Una particolare coltivazione delle verdure.

Chi sono i primi vegetariani europei della storia secondo le ricerche svolte sino ad oggi?. Gli epicurei. I pitagorici. Gli euclidei. Gli aristotelici.

Cosa s’intende per Orfismo?. Una corrente che si nutre di oro alimentare. Una corrente di vegetariani che nell’antica Grecia si nutrivano solo di ortaggi. Lo studio dello stile alimentare dei primi orfanatrofi. Un movimento religioso misterico, sorto in Grecia presumibilmente verso il VI secolo a.C.

Secondo quale sacra scrittura il digiuno è uno strumento di autodisciplina perché aiuta a stabilisce un rapporto armonioso tra il corpo e l’anima. Buddhista. Cattolica. Musulmana. Indù.

Il Binge Eating è: Un disturbo dell’alimentazione e Nutrizione. E’ uno stile alimentare che utilizza solo bevande. E’ una tecnica di preparazione del pasto. Un tipo di alimento distribuito nei fast food.

Quali di questi concetti vengono utilizzati per definire la Mindfulness?. Attenzione e descrizione. Respirazione e movimento. Lentezza degli arti e piegamenti morbidi. Consapevolezza e concentrazione.

La peak experience o esperienza di picco è un concetto introdotto da: Erickson. Maslow. Shakespeare. Rogers.

Con il termine “fame emotiva” si fa riferimento all’idea che: Si ha più fame quando si è felici. Tutte le emozioni, e non solo la rabbia, possano influenzare il comportamento alimentare. Si ha più fame dei cibi che ricordano l’infanzia. Si ha più fame la notte.

Chi ha ideato il Mindfulness Based Eating Awareness Training?. Andrea Lieberstein. Jan Chozen Bays. Jean Kristeller. Iohannes Heinrich Schultz.

Cosa s’intende per “trasduzione sensoriale”?. Un fenomeno sensoriale-percettivo in cui determinati stimoli evocano sensazioni di natura diversa da quella normalmente sperimentata. Il rilevando stimoli fisiologici che vengono inviati al cervello come segnali elettrici. L’utilizzo di un organo di senso diverso da quello consueto per identificare un gusto. La trasformazione di un sapore in un altro.

Quanti tipi di fame sono contemplati dalla Mindful Eating?. La fame ipovolemica e la fame osmotica. La fame del dolce, dell’aspro e del salato.

La dipendenza da cibo è dovuta a: Alla compensazione di gravi stati ipotensivi. Un disturbo comportamentale che si esprime attraverso la compulsione di ingurgitare frequentemente notevoli quantità di cibo. Lunghi periodi di digiuno. Alla quantità di movimento durante l’attività fisica.

Quale delle seguenti affermazioni dello scienziato Sheperd è corretta: I sapori appartengono al cibo e vengono creati dal nostro cervello solo dopo la deglutizione. sapori del cibo , ma vengono creati dalle papille gustative e dalla velocità di masticazione. La velocità di masticazione coinvolge i cinque sensi e la memoria a medio termine. I sapori del cibo generano la percezione del gusto attraverso la memoria, le emozioni e i ricordi. I sapori non sono nel cibo, ma vengono creati dal nostro cervello e la percezione del gusto è un processo complicato che coinvolge non solo i cinque sensi, ma anche memoria, emozioni e ricordi.

E’ possibile praticare la Mindful Eating quando consumiamo del cibo già pronto o al ristorante?. Si. Si ma solo se se il luogo in cui mangiamo non sia uno spazio molto grande. No ma solo se il cibo che mangiamo è stato preparato da noi e in modo consapevole. Si ma solo se veniamo a conoscenza se il cibo che mangiamo è fresco o è stato surgelato.

Quale di queste affermazioni è corretta. Comprendere il ruolo del cibo nella pratica culturale e religiosa è un atteggiamento importante che mostra rispetto e risponde alle esigenze delle persone di diverse comunità religiose. Solo nel Medioevo il ruolo del cibo nella pratica culturale e religiosa era un atteggiamento importante che rispondeva alle esigenze delle persone di diverse comunità religiose. Comprendere il ruolo del cibo nelle religioni ha permesso agli scienziati di studiare la produzione di alimenti che si sono estinti. Il ruolo del cibo nella pratica culturale e religiosa non consente di praticare la Mindful Eating.

Quale concetto della cultura islamica che significa “lecito o permesso”, viene applicata a tutti i settori della vita di una persona e comprende regolamenti riguardanti il cibo?. Il concetto di Sharia. Il concetto di Halal. Il concetto di Ramadan. Il concett di Barakà.

Chi è l’antropologo fortemente interessato alla linguistica che afferma che dovremmo vedere nel cibo qualcosa di “buono da pensare”. Goody. Greimas. Jakobson. Lévi-Strauss.

Cosa si intende per MB-EAT: Protocollo Mindfulness-Based Eating Awareness Training. Un istituto anglosassone di specializzazione in Mindful Eating. Un noto training per la consapevolezza basato sulla percezione corporea. Una tecnica di massaggio per lo smaltimento dell’accumulo di tossine.

Individuare la risposta esatta. L’uso d'accompagnare i banchetti con la musica avveniva tra gli Egizi, i Greci, gli Etruschi e i Romani. L’uso d'accompagnare i banchetti con la musica ebbe inizio all’epoca dei romani. Tutte le altre risposte sono esatte. L’uso d'accompagnare i banchetti con la musica inizio tra il 1760 e il 1780 durante la rivoluzione industriale.

Individuare la risposta esatta. Un genere specifico di musica classica denominato “Musica da tavola” ebbe inizio con la costruzione dei primi pianoforti. Un genere specifico di musica classica denominato “Musica da tavola” ebbe inizio nel periodo barocco. Un genere specifico di musica classica denominato “Musica da tavola” ebbe inizio presso il Centro di musica polifonica della Scuola di Notre-Dame tra il 1150 e il 1350. Un genere specifico di musica classica denominato “Musica da tavola” ebbe inizio nel periodo napoleonico.

Individuare la risposta esatta: Mindful Eating. Nella pratica della Mindful Eating è consentito solo l'uso della musica classica. Nella pratica della Mindful Eating l'uso della musica permette di consumare il pasto in breve tempo. Nella pratica della Mindful Eating l'uso della musica è parte attiva dell'esperienza gustativa. Nella pratica della Mindful Eating l'uso della musica è efficace solo nel proprio ambiente domestico.

Dei ricercatori danesi hanno condotto 2 esperimenti reclutando 97 persone di età compresa tra i 18 e i 100 anni i quali consumavano del cioccolato in condizioni ambientali differenti. In quali di queste condizioni è avvenuto l’esperimento?. Le condizioni erano rappresentate dall’ascolto di musica live. Le condizioni erano il silenzio o ascoltando musica e variando anche il tipo di musica. Le condizioni era caratterizzate da un ambiente in cui veniva ascoltata musica rock e da un ambiente in cui veniva ascoltata musica classica. Le condizioni erano determinate dall’ascolto all’area aperta.

I risultati delle attuali ricerche nel campo della psico-neuro-immunologia confermano l’azione stimolante delle alte frequenze musicali: Sui dotti dopaminergici. Sulla corteccia primaria visiva. Sulla corteccia cerebrale e sul sistema limbico. Sulla corteccia associativa parieto-temporo-occipitale.

Uno studio ha dimostrato che la pratica della Mindful Eating su persone affette da Binge Eating dopo un intervento di gruppo di sei settimane, gli episodi di Binge Eating sono: Del tutto scomparsi. Diminuiti da 2 a 1 volta a settimana. Non causavano un aumento del peso corporeo. Diminuiti da 4 a 1,5 volte a settimana.

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