psicologia dell’apprendimento Prof. Vergallito
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![]() psicologia dell’apprendimento Prof. Vergallito Description: dalla lezione 53 a 59 |



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Le fasi dell'apprendistato cognitivo sono: modellamento, coaching, fading, scaffolding. relative al grado di semplicità e le fonti della conoscenza. modellamento, coaching, metacognizione, scaffolding. modellamento, rinforzo, fading, scaffolding. L'apprendistato cognitivo richiede tre principali operazioni mentali: articolazione, riflessione, esplorazione. selezione, riflessione, esplorazione. articolazione, organizzazione, esplorazione. osservazione dei comportamenti. Il ciclo oggettivo riguarda: Gli effetti osservabili derivanti dall’uso della tecnologia. Le rappresentazioni mentali degli utenti. Le convinzioni pedagogiche. Le emozioni durante l’uso. A cosa si riferisce la riflessione nell’apprendistato cognitivo?. Al confronto tra ciò che si è fatto e altri modi di affrontare il compito. Alla lettura individuale prima del compito. tutte ke opzioni proposte. Alla fase finale della valutazione. Quale fattore è tipico dell’apprendimento collaborativo?. Negoziazione e co-costruzione tra pari. Valutazione esclusivamente individuale. Divieto di comunicazione tra membri. monadici, relazionali, metalinguistici, sistemici. L’apprendimento collaborativo richiede: Relazione simmetrica e negoziazione dei ruoli. Solo ascolto passivo. Imparare da un esperto senza interazione. Divisione rigida dei compiti. Le convinzioni sull’uso di uno strumento: Possono modificarsi con l’esperienza. Sono immutabili nel tempo. Dipendono solo dalla pubblicità. Non influenzano l’apprendimento. L’uso di una tecnologia può ridefinire: Il ruolo del formatore come trasmettitore. Gli obiettivi educativi. risultati attesi fissi. La necessità di relazione tra pari. Il fading serve a: Ridurre gradualmente il supporto dell’esperto. Rinforzare la dipendenza dal docente. Aumentare la supervisione. Concludere l’attività. Il coaching nell’apprendistato cognitivo corrisponde a: Supporto e feedback personalizzati. valutazione finale. isolamento dello studente. supervisione totale e rigida. L’apprendistato cognitivo prevede: Interazione asimmetrica tra esperto e discente. Solo apprendimento autonomo. Tecniche esclusivamente mnemoniche. Lavoro solitario. L’apprendimento significativo si basa: Sull’integrazione tra nuove conoscenze e sapere pregresso. Sull’uso di test standardizzati. Sull’apprendimento mnemonico. Sull’esposizione ripetuta ai contenuti. L’introduzione di una tecnologia può: Generare nuovi bisogni educativi. Ridurre l’interesse verso l’apprendimento. Limitare l’innovazione didattica. Ostacolare la motivazione. Il rapporto tra tecnologia e obiettivi educativi è: Bidirezionale e dinamico. lineare e prestabilito. statico. unilaterale dal docente all'alunno. Il modello biciclico descrive: L’interazione tra ciclo oggettivo e soggettivo. La relazione tra scuola e famiglia. Il ciclo di vita di un software. L’obsolescenza degli strumenti. Il ciclo soggettivo comprende: Aspettative, emozioni, convinzioni degli utenti. I risultati di apprendimento misurabili. Il tempo di utilizzo degli strumenti. Solo l’uso tecnico degli strumenti. Non è una tipologia di interdipendenza: individualismo. non comprende i riflessi. interdipendenza negativa. nessuna delle opzioni proposte. Il microsistema comprende: i mass media. i valori culturali. le regole sociali. Contesti in cui l’individuo è direttamente coinvolto. Che cosa si intende per interdipendenza positiva?. Ogni membro di un gruppo contribuisce al successo collettivo. credenze. Gli studenti competono tra loro per il miglior risultato. Tutti lavorano in modo indipendente. Nella costituzione dei gruppi cooperativi, occorre considerare: tipologia di costruzione e età dei soggetti. durata del gruppo e tipologia di costruzione. vero tranne lo sguardo. durata e ampiezza del gruppo, tipologia di costruzione. Le fasi della gestione dell'apprendimento cooperativo per il formatore sono: progettare l'attività, consolidare le precompetenze, valutare il gruppo e il singolo. sono l’insieme delle azioni di contatto in un atto comunicativo. progettare l'attività, gestire il contesto, valutare il gruppo e il singolo. progettare l'attività, gestire il contesto, valutare il singolo e il processo. Il macrosistema influisce sugli altri sistemi: Attraverso la supervisione dei docenti. Per effetto delle scelte personali. Solo durante l’infanzia. Attraverso cambiamenti culturali e normativi. Il ruolo del formatore nell’apprendimento cooperativo è: Decidere i contenuti da memorizzare. Strutturare compiti, valutare e supportare il gruppo. Assegnare voti e punizioni. Monitorare individualmente gli studenti. Una buona collaborazione tra scuola e famiglia è esempio di: esosistema. microsistema. macrosistema. mesosistema. Il gruppo eterogeneo è più efficace quando: L’attività si sviluppa nel tempo. Gli studenti hanno livelli simili. Si vuole evitare il confronto tra pari. L’obiettivo è valutare la memoria. Il modello ecologico è basato sull’idea che: L’ambiente ha effetto solo in età adulta. Le relazioni sociali sono irrilevanti. L’individuo non ha potere sull’ambiente. Lo sviluppo è influenzato da ambienti interconnessi. Il macrosistema riguarda: Il luogo fisico dell’apprendimento. Cultura, valori, norme sociali. Il gruppo di pari. Le emozioni primarie. L’esosistema è formato da: Relazioni dirette tra pari. Contesti che influenzano indirettamente l’individuo. Il gruppo classe. I microsistemi dell’infanzia. Il mesosistema è: Un contesto individuale interno. Un sistema economico. La dimensione biologica dell’individuo. L’insieme delle relazioni tra microsistemi. La valutazione nel lavoro cooperativo riguarda: solo i contenuti disciplinari. il numero di interventi orali. solo il prodotto finale. sia il processo che il prodotto. L’interazione costruttiva si rafforza grazie a: Compiti individuali isolati. Esclusione dei pari. Monitoraggio esterno costante. Gruppi piccoli e attività continuative. La responsabilità individuale implica: La valutazione del solo prodotto finale. Il controllo esterno continuo. L’impegno attivo di ogni membro del gruppo. L’assenza di ruoli definiti. Le competenze sociali comprendono: Abilità cognitive e comportamentali nelle relazioni. strategie di isolamento. tecniche di valutazione. solo abilità mnemoniche. Una condizione fondamentale per l’apprendimento cooperativo è: L’interdipendenza negativa. L’interdipendenza positiva. L’indifferenza relazionale. L’individualismo. L’apprendimento cooperativo promuove: Apprendimento mnemonico isolato. Lavoro individuale supervisionato. Interdipendenza positiva e responsabilità individuale. Concorrenza tra studenti. nel modello sistematico di Bronfenbrenner, l'interconnessione dei microsistemi che comprende anche situazioni non attualmente presenti, ma influenti, del passato o del futuro, costituisce. l'Esosistema. collaborazione e riflessione. il Microsistema. il Mesosistema. Nel modello sistematico di Bronfenbrenner, l’insieme degli schemi di attività, dei ruoli e delle relazioni interpersonali all'interno del contesto immediato del soggetto costituisce: l'Esosistema. il Microsistema. il Mesosistema. contenuti e valutazione. Nel modello sistematico di Bronfenbrenner, le situazioni ambientali in cui si verificano eventi che determinano o sono a loro volta determinati da ciò che accade nella situazione ambientale dell'individuo, ma non lo vedono coinvolto attivamente in modo diretto, costituiscono: il Microsistema. l'Esosistema. articolazione, riflessione, confronto. il mesosistema. Nel modello sistematico di Bronfenbrenner, gli aspetti comuni ai sottosistemi di una cultura che ne influenzano i cambiamenti a cascata, costituiscono: il microsistema. il macrosistema. il misosistema. spazio di azione, progetto strutturale, atteggiamento, valore. Il patto formativo non definisce: nessuna delle opzioni proposte. quelle rispetto alla velocità dell’apprendimento, la costruzione del sapere e le caratteristiche degli studenti di successo risentono delle differenze culturali. i presupposti (teorici, culturali, ecc.). le modalità e i tempi di lavoro. Quale relazione intercorre tra epistemologia e apprendimento?. Solo il docente possiede epistemologia. L’epistemologia influenza il modo in cui si apprende. Non esiste alcun legame. L’applicabilità del condizionamento all’apprendimento di processi complessi. Qual è il ruolo del docente nella prospettiva costruttivista?. Trasmettitore di verità assolute. Facilitatore del processo di apprendimento. il cane. controllore degli errori. Nel modello costruttivista, il discente deve: cogliere i collegamenti tra varie unità. permettono il passaggio da obiettivi di prestazione a quelli di comprensione;. elaborare una struttura cognitiva coerente che superi quella precedente. spiegare i legami sussistenti tra ogni unità informativa e quelle adiacenti. Qual è il mediatore didattico principale nell’epistemologia realista?. complica l'insegnamento. il lavoro di gruppo. la lezione frontale. il dialogo socratico. Lo sfondo: è predisposto dal formatore, ma si realizza pienamente nell'interpretazione del formando. relative al grado di semplicità e le fonti della conoscenza. è predisposto dal formatore, ma deve essere approvato dal formando. è predisposto dal formatore. Il riapprendimento avviene quando: Si apprendono contenuti completamente nuovi. Si adattano nuove informazioni a schemi pregressi. Si dimenticano concetti superati. Si recuperano conoscenze non attivate da tempo. Il patto formativo serve a: valutare le conoscenze pregresse. monitorare i risultati. assegnare compiti. Chiarire aspettative e obiettivi condivisi. Cosa indica un disallineamento tra formatore e discente?. Differenze di visione, obiettivi e motivazioni. una buona collaborazione. un errore metodologico. l'assenza di verifica. Non è vero che le epistemologie personali: Approccio Analitico e Approccio Olistico. sono influenzate dall’ambiente di apprendimento. sono influenzate dalla struttura del materiale. sono stabili rispetto ai diversi domini specifici. Secondo Magolda, la graduale accetazione dell’incertezza del sapere caratterizza la visione: Processo interpretativo nella comprensione della realtà. visione indipendente. visione assoluta. visione transizionale. Secondo Schommer, le dimensioni delle epistemologie personali comprendono: visione contestuale. origine e grado di certezza. controllo e velocità di acquisizione. tutte le opz. Le dimensioni delle epistemologie personali riguardano: la natura della conoscenza e il processo del conoscere. visione contestuale. la natura della conoscenza e gli effetti del processo del conoscere. la natura e la valutazione della conoscenza. Le epistemologie personali evolvono con: L’uso dei social network. Lo sviluppo cognitivo e l’esperienza. La frequenza degli esami. Il contesto familiare soltanto. Le epistemologie dominio-specifiche sono: Convinzioni legate a una disciplina specifica. teorie ingenue. Prive di influenza sul rendimento. Credenze generiche e trasversali. Per Schommer, il controllo dell’acquisizione è: La convinzione che l’apprendimento possa essere influenzato dall’esperienza. la velocità dell'insegnamento. la quantità di nozioni apprese. la durata delle lezioni. Le epistemologie personali: sono visioni consapevoli. sono intuizioni socialmente condivise circa la natura della conoscenza e dell’apprendimento. imitazione, acquisizione di conoscenza proposizionale, scambio intersoggettivo, gestione della conoscenza soggettiva. riguardano ciò che un individuo ha appreso in ambito scolastico su che cosa significa imparare a studiare. Nell’epistemologia costruttivista l’insegnamento mira a: Formare attraverso la memorizzazione. Trasmettere fedelmente le informazioni. Semplificare i contenuti. Favorire l’elaborazione attiva del sapere. Secondo Magolda, l'affermare che la conoscenza è certa e le autorità sono onniscienti caratterizza la visione: visione indipendente. nessuna delle opzioni. visione assoluta. visione transizionale. Le visioni dell'apprendimento di Magolda sono: assoluta, transizionale, dipendente, contestuale. Crescita della conoscenza. assoluta, transizionale, indipendente, contestuale. assoluta, transizionale, indipendente, sociale. secondo Magolda, la messa in discussione dell'idea dell’autorità come unica fonte del sapere e la valorizzazione delle opinioni individuali caratterizzano la visione. visione indipendente. visione assoluta. visione transizionale. Processo interpretativo nella comprensione della realtà. Secondo Schommer, le dimensioni delle epistemologie personali comprendono: tutte le opzioni. controllo e velocità di acquisizione. visione contestuale. grado di certezza e organizzazione. Secondo l’epistemologia realista, la conoscenza è: Oggettiva e trasferibile direttamente. situata nel contesto. una negoziazione tra pari. una costruzione soggettiva. Che effetto ha l’expertise sulla relazione tra epistemologie e rendimento?. Indebolisce la motivazione. Riduce l’impatto delle credenze. Aumenta la rigidità. la leva. Secondo Magolda, la visione indipendente prevede che: il docente abbia autorità assoluta. il gruppo dei pari sia irrilevante. la conoscenza sia fissa. Lo studente sviluppi pensiero autonomo. Nella visione contestuale di Magolda: La valutazione è sommativa. Il discente è passivo. La conoscenza è valutata nel contesto. Il docente trasmette nozioni certe. Secondo Hofer, le epistemologie personali riguardano: Motivazione e attenzione. Solo la memoria a lungo termine. Natura della conoscenza e del conoscere. La velocità di apprendimento. Come viene concepita la conoscenza da chi ha teorie ingenue secondo Schommer?. Fissa e immutabile. sostiene che le risposte che causano conseguenze soddisfacenti hanno una maggiore probabilità di essere ripetute. Come un processo costruttivo. Come un'esperienza soggettiva. Cosa si intende per epistemologie personali dominio-generali?. agli approcci cognitivo-sociali all'apprendimento. Credenze trasversali a tutte le discipline. Opinioni momentanee. Credenze emotive. Nella visione contestuale di Magolda, qual è il ruolo dello studente?. Critico verso ogni forma di sapere. Passivo, riceve informazioni. Thorndike. Attivo, riflette e applica le informazioni. Chi ha proposto il modello a cinque dimensioni delle epistemologie personali?. SCHOMMER. HOFER. BOSCOLO. il condizionamento è maggiore quando lo stimolo condizionato è presentato appena dopo lo stimolo incondizionato. secondo Magolda, l'affermazione che la conoscenza evolve ed è la capacità individuale di valutare un contesto per definire una propria posizione, caratterizza la visione. visione assoluta. le epistemologie personali. visione transizionale. visione contestuale. Le concezioni dell’apprendimento influenzano: Pensiero, emozioni e controllo metacognitivo. Solo la memoria a breve termine. Solo la valutazione finale. Esclusivamente l’ansia da prestazione. L’approccio fenomenografico considera la conoscenza come: Dipendente dal gruppo. Un insieme di fatti. Oggettiva e trasmissibile. Soggettiva. La prospettiva fenomenografico-soggettiva di Säljö contrappone le visioni: relazionali, spaziali, temporali, cinetici, culturali. quantitativa/qualitativa. di I /II grado. superficiale/profonda. si apprende con modalità recettiva e la responsabilità dell'apprendimento è esterna all'individuo. Nel modello di Säljö, questa posizione rispecchia la categoria. Sostegno esclusivo dell’insegnante. Memorizzazione. Applicazione di fatti e procedure tramite usi pratici. Crescita della conoscenza. Rispetto all'apprendimento, il termine "modello" si riferisce a: tutte le opz. scuole di pensiero e orientamenti. Magolda. teorie e modelli teorici. L’approccio culturale-intersoggettivo considera le concezioni come: risposte individuali. risultati valutativi. rappresentazioni innate. costruzioni condivise. Lo studio delle concezioni dell’apprendimento è stato intrapreso con due principali approcci, la cui definizione più completa è: Approccio Fenomenografico e Approccio Culturale. Approccio Fenomenografico – intersoggettivo e Approccio Culturale – soggettivo. Memorizzazione. Approccio Fenomenografico – soggettivo e Approccio Culturale – intersoggettivo. Le concezioni dell’apprendimento si formano: fin dall'infanzia. esclusivamente a scuola. attraverso la lettura. solo durante l’università. |




