psicologia dell'apprendimento vergallito
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![]() psicologia dell'apprendimento vergallito Description: paniere 1-8 |



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Secondo le critiche, l'apprendimento attivo comporterebbe: a) eccessivo dispendio di tempo; b) rischio di superficialità del metodo; c) implementazione immediata del sapere; d) rischio di autoreferenzialità. b + d. a + b + c. a + c. a + b + d. Rispetto alla relazione tra cognizione e metacognizione, è vero che: buoni livelli metacognitivi non aumentano le prestazioni cognitive. il livello cognitivo non predice la capacità metacognitiva. il livello cognitivo predice la capacità metacognitiva. è sufficiente un minimo livello di conoscenza metacognitiva per permettere un controllo effettivo dei processi cognitivi. Rossana risponde al telefono, mentre cucina e sistema la spesa. Quale tipo/quali tipi di attenzione è/sono in gioco?. selettiva e divisa. sostenuta. divisa o distribuita. selettiva. Il termine “obiettivo” può essere usato con due diverse accezioni: contenuto e abilità. orientamento e attese. orientamento e scopi. contenuto e orientamento. L’introspezione è il metodo che permette di: accedere a contenuti inconsci. rilevare l’esperienza immediata. rievocare ricordi passati. recuperare ricordi lontani. Il fondatore del Funzionalismo è: Wund. Wertheimer. Dewey. Skinner. L’apprendimento può essere definito in modo completo come. un processo esperienziale che produce comportamenti stabili, realizzati in modo autonomo. un processo esperienziale che produce comportamenti stabili. un processo individuale realizzato per via esperienziale o teorica. un processo basato sull’esperienza. Per il costruttivismo l’apprendimento è: un processo di adesione delle strutture cognitive alle nuove situazioni che si presentano. nessuna delle precedenti. un processo di rapido adeguamento delle strutture cognitive alle nuove situazioni che si presentano. un processo di progressivo adeguamento delle strutture cognitive alle nuove situazioni che si presentano. Tra le regole dell'introspezione di Wundt c'è: si devono studiare le situazioni di variazione dell’intensità, della qualità e della sequenza degli stimoli presentati per poter fare riferimento o ad un "evento medio". non si devono studiare le situazioni di variazione dell’intensità, della qualità e della sequenza degli stimoli presentati. si devono studiare anche le situazioni di variazione dell’intensità, della qualità e della sequenza degli stimoli presentati. si devono studiare anche situazioni di variazione dell’intensità, ma non della qualità e della sequenza degli stimoli presentati. James applica l'introspezione. seguendo il metodo di Titchener. compensata dal metodo comparativo. seguendo il metodo di Wundt. non utilizza l'introspezione. La metafora utilizzata per analizzare l'organizzazione del processo di apprendimento prevede i seguenti punti: luogo, sfondo, impalcature, attori. luogo, sfondo, strutture, attori. dove, cosa, come, chi. luogo, senso, impalcature, attori. Il metodo dell’introspezione adottato da Wund. sostituisce il concetto filosofico di introspezione con il metodo sperimental. Sistematizza il concetto filosofico di introspezione, grazie al metodo sperimentale. supera il concetto filosofico di introspezione. applica il concetto filosofico di introspezione. Affinché si possa parlare di apprendimento, il cambiamento deve essere: Stabile e duraturo. Casuale e temporaneo. Limitato allo sviluppo biologico. Basato solo su riflessi innati. Quale tecnica di neuroimaging utilizza il tracciante FDG?. PET. MEG. fMRI. EEG. 1. La Gestalt afferma che. La mente è composta da elementi semplici. L’apprendimento è solo condizionamento. Il tutto è più della somma delle parti. L’esperienza è sempre oggettiva. Secondo la psicologia dell’apprendimento, i riflessi innati: Non equivalgono all’apprendimento. Generano nuove connessioni neurali complesse. Sono identici ai processi cognitivi. Sono totalmente volontari. Per Dewey e il Funzionalismo, il comportamento deve essere studiato: in funzione del significato che ha per l’individuo che lo mette in atto, ma non necessariamente del contesto nel quale si manifesta. in funzione del significato che ha per l’individuo che lo mette in atto. in funzione del significato che ha per l’individuo che lo mette in atto e del contesto nel quale si manifesta. in funzione del contesto nel quale si manifesta. Il pensiero della Gestalt è caratterizzato da tre dimensioni fondamentali: Introspezionismo; Teoria di campo; Postulato dell’isomorfismo. atteggiamento filosofico; Teoria di campo; Postulato dell’isomorfismo. Elementarismo; Teoria di campo; Postulato dell’isomorfismo. atteggiamento fenomenologico; Teoria di campo; Postulato dell’isomorfismo. Chi ha fondato il primo laboratorio di psicologia sperimentale?. Edward Titchener. William James. Wilhelm Wundt. John Watson. Quale tecnica utilizza l’introspezione per studiare la mente?. Neocomportamentismo. Comportamentismo. Strutturalismo. Cognitivismo. Secondo Watson, il meccanismo fondamentale dell’apprendimento è: il rinforzo. il condizionamento classico, tipicamente attivo. il condizionamento classico, tipicamente passivo. il condizionamento operante. Qual è il principale limite dell’elettroencefalografia (EEG)?. Uso di traccianti radioattivi. Invasività. Bassa risoluzione spaziale. Bassa risoluzione temporale. Quale corrente psicologica paragona la mente umana a un elaboratore di informazioni?. Funzionalismo. Gestalt. Strutturalismo. Cognitivismo. L’introspezione è il metodo che permette di: rilevare l’esperienza immediata. recuperare ricordi lontani. accedere a contenuti inconsci. rievocare ricordi passati. Un ricercatore, nel corso di un esperimento, presenta un training di potenziamento dell'attenzione a una classe di bambini della Scuola Primaria. Somministra alcuni test attentivi prima dell'inizio e al termine del percorso, per testare i cambiamenti che si sono verificati a seguito del training. Sembra che in questo studio manchi: la presenza di una variabile dipendente e di una variabile indipendente. un gruppo di controllo. a formulazione di un'ipotesi chiara. l'operazionalizzazione delle variabili. I questionari devono essere somministrati in condizioni: continue. costanti e confrontabili. costanti. confrontabili. Cosa differenzia uno studio trasversale da uno longitudinale?. Il trasversale è più costoso. Il longitudinale non richiede ipotesi. Il trasversale osserva gruppi diversi, il longitudinale lo stesso gruppo nel tempo. Il trasversale manipola le variabili, il longitudinale no. Cosa permette di fare un disegno fattoriale misto?. Ignorare le differenze individuali. Analizzare un solo fattore alla volta. Manipolare alcune variabili tra soggetti e altre entro i soggetti. Evitare l’uso di gruppi di controllo. Se il risultato di un esperimento è significativo, le differenze tra i gruppi (sperimentale e di controllo) sono: non devono esserci differenze tra i gruppi. nessuna delle opzioni proposte. il più possibile minime. il più possibile ampie. . Le domande chiuse di un questionario possono essere. dicotomiche o a scelta multipla. a scelta multipla o a scala graduata. dicotomiche. dicotomiche, a scelta multipla, a scala graduata. Il termine “variabile indipendente” indica: un effetto non preventivabile che può verificarsi nel corso di un esperimento. il fattore che cambia in funzione del comportamento del soggetto. il fattore manipolato dallo sperimentatore. l’effetto che lo sperimentatore misura. I dati comportamentali si rilevano attraverso: l'osservazione. l'osservazione e i tempi di reazione. gli indici fisiologici. i verbal report. La funzione del gruppo di controllo è di: Escludere spiegazioni alternative dei risultati. Bilanciare i soggetti. Rendere possibili ulteriori dimostrazioni della validità delle ipotesi formulate dallo sperimentatore. Aiutare lo sperimentatore nella somministrazione delle prove. Qual è la principale caratteristica dei disegni within-subjects?. Le variabili non vengono manipolate dallo sperimentatore. Ogni partecipante è esposto a tutte le condizioni sperimentali. partecipanti non sanno di essere osservati. Ogni partecipante è assegnato a un solo gruppo. Cosa significa 'randomizzazione' nei disegni sperimentali?. Distribuzione dei dati con un software statistico. Assegnazione basata sull’età dei partecipanti. Suddivisione dei gruppi in base al rendimento scolastico. Assegnazione casuale dei partecipanti alle condizioni sperimentali. Perché si usa il doppio cieco negli studi sperimentali?. Per assegnare i partecipanti in base al genere. Per permettere la casualità nei risultati. Per migliorare la relazione tra sperimentatore e soggetto. Per evitare il bias dovuto alle aspettative. Cosa distingue un disegno quasi-sperimentale?. L’impossibilità di assegnare casualmente i partecipanti. La registrazione dei dati su base anonima. La mancanza di una variabile indipendente. L’assenza di manipolazione sperimentale. Qual è lo scopo principale dei disegni non sperimentali?. Assegnare i partecipanti in modo casuale. Manipolare variabili per osservare effetti causali. Descrivere o osservare relazioni tra variabili. Testare nuove tecniche di intervento. Quale rischio comporta il metodo osservativo?. Obbligo di manipolare le variabili. Soggettività dell’osservatore nella valutazione. mpossibilità di descrivere il fenomeno. Mancanza di strumenti di codifica. Quale tra i seguenti elementi non appartiene alla struttura standard di un articolo scientifico?. Materiali e metodi. Discussione e conclusioni. Autovalutazione dell'autore. Abstract. La validità statistica garantisce che: Le variabili siano misurate attraverso osservazione diretta. Il campione sia tratto solo da studenti universitari. Le conclusioni tratte siano supportate dai dati statistici. Le ipotesi siano descritte nell’introduzione. Il metodo osservativo: opera un controllo delle variabili dipendenti. indaga relazioni funzionali realmente esistenti nell’evento o nel gruppo. opera un controllo delle variabili indipendenti. indaga relazioni causali. L'osservazione del comportamento può registrare: a) eventi; b) intervalli di tempo; c) presenza/assenza; d) cause/effetti. a, b, c. b, c, d. a, d. a, b. L'osservazione del comportamento può registrare: a) cause/effetti; b) intervalli di tempo; c) presenza/assenza; d) eventi. a,b. b,c,d. a,b,c. a,d. 6. La validità di uno strumento di misurazione è funzione della sua efficacia nel: differenziare gli individui rispetto al criterio considerato. valutare gli individui rispetto al criterio considerato. rilevare il criterio considerato. misurare gli individui rispetto al criterio considerato. Quando i risultati di una ricerca possono essere generalizzati ad una più ampia gamma di situazioni rispetto a quella specifica indagata nella ricerca, si parla di. validità esterna. validità statistica. validità ecologica. validità interna. Cosa si intende per validità interna in una ricerca?. L’utilizzo di strumenti standardizzati per misurare le variabili. La possibilità di estendere i risultati ad altri contesti. La capacità di attribuire l'effetto osservato alla variabile indipendente. L’adeguatezza delle analisi statistiche effettuate. Quando in una ricerca vengono presi accorgimenti tali da escludere che i dati raccolti siano viziati dall’intervento di variabili estranee. validità esterna. validità di costrutto. validità ecologica. validità interna. La validità di costrutto riguarda: Il numero di partecipanti nello studio. La coerenza tra concetti teorici e misurazioni adottate. L’efficienza del disegno sperimentale. La chiarezza dei risultati riportati. La comprensione della distinzione ontologica tra mente e corpo si rileva da: a) il riconoscimento dell’esistenza di caratteristiche modificabili e non modificabili; b) la comprensione della necessità di i intervenire sul corporeo/mentale con strategie diverse; c) la comprensione della dipendenza del funzionamento degli organi interni dall’intenzionalità del soggetto. c e b. a e c. a,b,c. a e b. Lo stato di consapevolezza di stimoli esterni e interni provati in un dato momento è detto. coscienza. sé. io. consapevolezza. Le Funzioni Esecutive sono costituite da tre sottocomponenti indipendenti regolate dall’attenzione: sì, l’inibizione, la flessibilità cognitiva e la memoria a lungo termine. no, sono due sottocompenenti: l’inibizione e la flessibilità cognitiva. sì, l’inibizione, la flessibilità cognitiva e la memoria di lavoro. sì, ma non sono regolate dall’attenzione. L'esperimento del piccolo Albert fu svolto da: Pavlov. Watson. Skinner. basato sui comportamenti. Quale psicologo ha introdotto il concetto di rinforzo?. Skinner. Watson. Pavlov. Thorndike. Negli esperimenti di Pavlov, qual era lo stimolo incondizionato?. Il cibo. Il suono del campanello. La salivazione. solo i rinforzatori positivi aumentano la probabilità di avere una risposta. La generalizzazione indica: La tendenza del condizionamento ad estendersi a stimoli simili. casuale. Il mantenimento del condizionamento quando la risposta appropriata non è più rinforzata. L’applicabilità del condizionamento all’apprendimento umano. Le ricompense come il cibo o l'acqua sono rinforzatori: neutri. comporta solamente un'attività mentale. secondari. primari. Nel condizionamento classico: il condizionamento è maggiore quando lo stimolo condizionato è presentato appena prima dello stimolo incondizionato. organizzazione, articolazione, flessibilità, collegamento. risposta condizionata e incondizionata sono identiche. risposta condizionata e incondizionata sono diverse. Quale studioso ha descritto il concetto di apprendimento per prove ed errori?. Watson. Skinner. Pavlov. Thorndike. Rinforzo e rinforzatore si riferiscono: alla legge dell'effetto. basato sui comportamenti. al condizionamento classico. al condizionamento operante. La legge dell'effetto: basato sui comportamenti. è stata formulata da Thorndike. tutte le precedenti. fa riferimento al comportamento di un gatto in una gabbia. Secondo Skinner, il rinforzo è il processo che conduce il ratto a continuare a premere la leva che eroga cibo. Il rinforzatore è invece. il ratto. l'erogatore di cibo. basato sui comportamenti. il cibo. Quale delle seguenti affermazioni è vera. basato sui comportamenti. sia i rinforzatori positivi sia quelli negativi aumentano la probabilità di ottenere una risposta. sia i rinforzatori positivi sia quelli negativi diminuiscono la probabilità di avere una risposta. solo i rinforzatori negativi aumentano la probabilità di avere una risposta. Quando un comportamento viene rinforzato ogni volta che si verifica, si sta applicando un programma di rinforzo: a rapport. dall'ambiente. continuo. variabile. Quale postura favorisce una migliore comprensione e partecipazione?. Postura aperta ed espansiva (high power). Sdraiata su un divano. Accovacciata. Postura chiusa e contratta (low power). Quale paradigma di apprendimento enfatizza il ruolo delle conseguenze del comportamento?. Apprendimento osservativo. Condizionamento operante. Condizionamento classico. Apprendimento latente. Nel condizionamento operante, come si chiama il meccanismo di riduzione graduale della risposta appresa?. Rinforzo negativo. Discriminazione. Punizione. Estinzione. Come viene chiamato il comportamento automatico che si sviluppa attraverso il condizionamento classico?. Risposta condizionata. Stimolo condizionato. Risposta incondizionata. Stimolo neutro. Come viene definito un comportamento che si riduce in frequenza dopo una punizione?. Generalizzazione. Estinzione. Soppressione. Rinforzo negativo. Come viene chiamata la procedura di riduzione della frequenza di un comportamento attraverso la sospensione del rinforzo?. Rinforzo secondario. Punizione. Estinzione. Rinforzo negativo. Quale dei seguenti concetti non appartiene al condizionamento classico?. Rinforzo positivo. Risposta condizionata. Stimolo neutro. Estinzione. La comprensione della distinzione ontologica tra mente e corpo si rileva da: a) la comprensione della dipendenza del funzionamento degli organi interni dall’intenzionalità del soggetto; b) la comprensione della necessità di intervenire sul corporeo/mentale con strategie diverse; c) il riconoscimento dell’esistenza di caratteristiche modificabili e non modificabili. b e c. a e c. a, b, c. a e b. Le funzioni esecutive: a) sono funzioni neuro-cognitive che controllano il funzionamento della mente; b) sono funzioni neuro-cognitive che gestiscono il funzionamento della mente; c) sono innate, d) permettono di tenere sotto controllo pensieri e azioni; e) permettono di orientare la condotta. a, b, c, d, e. a, b, d, e. a, c, d, e. a, b, c, d. Le funzioni esecutive sono funzioni neuro-cognitive che controllano e gestiscono il funzionamento della mente e hanno un ruolo centrale nei processi di attenzione, ragionamento e memoria. sì, ma non intervengono nei processi di attenzione e memoria. sì, ed evolvono con la crescita. no. sì, e sono innate. I fattori biologici innati sono generali, non sono deterministici e sono legati a specifici comportamenti e apprendimenti che compariranno più tardi. sono deterministici. non sono legati a specifici comportamenti e apprendimenti successivi. non sono generali. sì, è corretto. Tra i passaggi del processo di networked flow ci sono: networked flow, revisione. persistenza, riduzione delle distanze. liminalità, associazione. creazione dell'artefatto, valutazione. Tra i nove indicatori empirici dello stato di Flow ci sono: coscienza di sé e concentrazione totale sul compito. ntegrazione tra azione e consapevolezza e coscienza di sé. obiettivi chiari, esperienza autotelica e paradosso del controllo. Feedback inequivocabili, esperienza autotelica e coscienza del tempo. Quale di questi esempi rappresenta un rinforzo positivo?. Evitare un compito noioso. Ritirare una punizione. Dare un premio a un bambino per aver fatto i compiti. nterrompere un suono fastidioso. Il Thinking aloud è una tecnica è una tecnica di verbalizzazione concomitante: in cui vengono esplicitati i processi che le persone generalmente applicano attraverso una serie di autoistruzioni. non è una tecnica di verbalizzazione concomitante. nessuna delle opzioni proposte. che si applica nel caso di problemi e compiti meno strutturati, per i quali il modo di procedere viene definito analizzando le variabili e le risorse contingenti. . I processi di verbalizzazione possono essere: simultanei, anticipati. concomitanti, anticipatori. concomitanti, a posteriori. simultanei, orientati. I criteri di affidabilità dei verbal report indicano che: devono richiedere informazioni presenti nella memoria a lungo termine. devono essere concomitanti. tutte le opzioni proposte. devono indagare l'interpretazione e l'analisi del processo. Gli assunti del thinking aloud sono: la verbalizzazione non impatta sui ragionamenti in corso. la verbalizzazione è affidabile. i processi cognitivi sono controllabili e accessibil. tutte le opzioni di risposta. I resoconti introspettivi riguardano: anche i processi mentali consapevoli. soltanto processi mentali consapevoli. soltanto i processi mentali inconsci. anche i processi mentali inconsci. Gli studi sulla Torre di Hanoi hanno dimostrato il ruolo della verbalizzazione nel favorire: strategie economiche. strategie rapid. alti livelli di qualità delle regole. tutte le precedenti opzioni di risposta. |




