psicologia dello sviluppo e dell'educazione 250 275
|
|
Title of test:
![]() psicologia dello sviluppo e dell'educazione 250 275 Description: psicologia dello sviluppo e dell'educazione 250 275 |



| New Comment |
|---|
NO RECORDS |
|
Tra i seguenti quale non può essere considerato uno strumento culturale?. Il linguaggio. La percezione. L'orologio. La bicicletta. "Il linguaggio egocentrico è un passaggio intermedio tra il linguaggio esterno e quello interno". Questa affermazione sul linguaggio è stata teorizzata da: Piaget. Skinner. Vygotskij. Chomsky. Tra i costrutti formalizzati da Vygotskij rientra: L'imprinting. L'apprendimento per modellaggio. La piramide dei bisogni. La zona di sviluppo prossimale. Quale delle seguenti affermazioni sulla zona di sviluppo prossimale secondo Vygotskij è falsa: Identifica la differenza tra ciò che il bambino sa fare da solo e ciò che sa fare insieme ad un altro. Costituisce il concetto unificatore di tutta la sua teoria, anche se supportato da pochi dati empirici. Definisce i limiti cognitivi entro cui l'insegnamento può considerarsi efficace. Rappresenta una valutazione statica dell'intelligenza e consente di classificare il livello di intelligenza individuale. Quale autore ha approfondito il concetto di tutoring efficace?. Rogoff. Vygotskij. Bandura. Piaget. Secondo la Rogoff, quale dei seguenti è fattore del tutoring efficace?. Alto potenziale di apprendimento. Sensibilità dell'adulto. Sensibilità del bambino. Motivazione intrinseca. Secondo la Rogoff, quale dei seguenti è fattore del tutoring efficace?. Alto potenziale di apprendimento. Capacità del bambino di sfruttare l'aiuto. Motivazione intrinseca. Sensibilità del bambino. Secondo la Rogoff, quale dei seguenti è fattore del tutoring efficace?. Alto potenziale di apprendimento. Motivazione intrinseca. Sensibilità del bambino. Il legame di attaccamento. Quale delle seguenti affermazioni relative al tutoring efficace non può essere considerata vera?. Potenzia le capacità dell'apprendista di risolvere un problema. Garantisce il ruolo attivo dell'apprendista nella risoluzione del problema. Evita il trasferimento di responsabilità dal tutor all'apprendista. Crea un ponte tra conoscenze e abilità possedute dall'apprendista e le richieste del compito. Quale delle seguenti non è una fase di progressione attraverso la zona di sviluppo prossimale?. La prestazione è controllata dal bambino. La prestazione è pianificata. La prestazione è controllata dall'adulto/esperto. La prestazione è automatizzata. Quali tra le seguenti affermazioni non è riferibile alla teoria dello sviluppo cognitivo secondo Vygotskij?. La teoria analizza dello sviluppo umano a tre livelli: culturale, interpersonale, individuale. I bambini non partono da zero nel costruire la conoscenza sul mondo ma attingono dalle competenze della propria cultura di riferimento attraverso artefatti culturali. Le capacità superiori compaiono prima a livello intraindividuale poi vengono esternalizzate (dall'autoregolazione all'eteroregolazione). La teoria ha l'obiettivo di spiegare come le funzioni intellettuali superiori emergono dalle esperienze sociali. Qual è la miglior definizione del concetto di tutoring efficace riferendosi al contributo di Rogoff?. Procedura grazie alla quale i bambini acquisiscono attraverso attività pratiche standardizzate i principi del sapere necessari per la loro corretta evoluzione. Procedura grazie alla quale gli adulti aiutano i bambini ad acquisire varie conoscenze mediante la collaborazione in situazioni di problem-solving e in una vasta gamma di interazioni casuali e informali. Procedura grazie alla quale, in un gruppo di pari, il più esperto fornisce indicazioni affinché il novizio possa adeguatamente partecipare in un contesto di apprendimento strutturato. Procedura grazie alla quale l'adulto fornisce al bambino tutte le informazioni necessarie e sufficienti ad essere un membro attivo della sua comunità di apprendimento. Quale delle seguenti non è una critica mossa alla teoria di Vygotskij?. Non ha considerato l'influenza dei processi che sottostanno all'apprendimento (come le capacità percettive, attentive, mnemoniche..) Variano con l'età e influenzano l'interazione con gli altri. Ha considerato maggiormente l'adulto e le influenze socio-culturale, piuttosto che il bambino e il suo apporto soggettivo allo sviluppo. Non ha sviluppato una teoria realmente evolutiva. Ha dato troppa importanza agli aspetti emotivi dello sviluppo. Quali sono per Bruner le tre forme di rappresentazione?. Metaforica, evocativa, pratica. Esecutiva, iconica, simbolica. Linguistica, grafica, procedurale. Narrativa, descrittiva, espressiva. Secondo Bruner il superamento della rappresentazione di tipo iconico in favore di una rappresentazione di tipo simbolico è alla base della capacità: Tipiche di una visione della realtà che va al di là dell'informazione data e consente di formulare inferenze e aspettative. Tipiche della ToM (teoria della mente) in cui l'inferenza gioca un ruolo fondamentale nel permettere al bambino di interpretare il mondo interno dell'altro. Tipiche dell'età adulta di utilizzare e contestualizzare simboli e procedure (come la gestione della valuta monetaria, i cartelli stradali, le indicazioni di tossicità o pericolosità) indispensabili per poter intessere rapporti all'interno della cultura/società di appartenenza. Tipiche delle stereotipizzazioni che avvengono a seguito dell'acquisizione da parte del bambino della capacità di categorizzazione e seriazione. Secondo Bruner, per arrivare ad acquisire un pensiero maturo, il bambino passa attraverso alcune forme di rappresentazione: Rappresentazione pre-cognitiva (ovvero una rappresentazione emotiva), sub-simbolica (basata su rappresentazioni per immagini) e simbolizzata (utilizzo del linguaggio). Rappresentazione esecutiva (la realtà è codificata attraverso l'azione), iconica (si basa sull'immagine) e simbolica (utilizzo di sistemi simbolici come linguaggio, musica, numeri). Rappresentazione intenzionale (comprensione che le proprie azioni influenzano l'altro), preverbale (emozioni e intenzioni si integrano nella comprensione della realtà) e simbolica (simbolizzazione di pensieri ed emozioni attraverso le parole). Rappresentazione egocentrica e rappresentazione sociale (il passaggio dall'una all'altra avviene grazie all'attività di interiorizzazione). Secondo Bruner la sequenza dei sistemi di codifica delle informazioni che si sviluppa nel bambino è: Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche. Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche. Codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche; codifiche simboliche. Codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche; codifiche iconichev. Nello studio dello sviluppo cognitivo uno dei maggiori contributi è stato dato da Bruner, uno studioso dello sviluppo recentemente scomparso. Il pensiero di questo autore si differenzia da quello di Piaget e di Vygotskij per l'accento posto su capacità infantili differenti. Nello specifico Bruner ritiene che per acquisire un pensiero maturo il bambino debba necessariamente passare attraverso: Tre forme di rappresentazione: esecutiva, iconica e simbolica. La capacità di narrare e mentalizzare, che si sviluppa intorno agli 8 anni. Uno stadio di sviluppo psicosessuale, caratterizzato da invidia per il genitore del proprio sesso e attrazione per il genitore del sesso opposto. Alcune fasi che lo porteranno a codificare le informazioni provenienti dall'ambiente, similmente a un computer. Nel definire la direzione dello sviluppo possiamo affermare che: Per Piaget lo sviluppo procede verso l'esteriorizzazione, mentre per Vygotskij procede verso l'interiorizzazione. Per Piaget e Vygotskij lo sviluppo procede verso l'esteriorizzazione. Per Piaget lo sviluppo procede verso l'interiorizzazione, mentre per Vygotskij procede verso l'esteriorizzazione. Per Piaget e Vygotskij lo sviluppo procede verso l'interiorizzazione. In che senso si può dire che Vygotskij aderisce al pensiero del razionalismo illuministico?. Riconoscendo l'importanza dell'equilibrio del funzionamento mentale: le acquisizioni fatte dal bambino devono tendere a garantire l'equilibrio del sistema razionale. Riconoscendo l'importanza dell'eterogeneità del funzionamento mentale: i passaggi precedenti dello sviluppo del pensiero non vengono abbandonati, ma sono conservati e ritornare ad essi significa regredire. Riconoscendo l'importanza dell'astrazione: ai suoi livelli di sviluppo intellettivo più alto l'individuo diviene in grado di occuparsi di questioni filosofico-esistenziali. Riconoscendo l'importanza dell'influenza sociale: nel passaggio dalla realtà intrapersonale a quella interpersonale l'individuo costruisce il suo sviluppo intellettuale. I principali contributi della teoria di Bandura riguardano i concetti di: Apprendimento imitativo ed autoefficacia. Condizionamento classico e condizionamento operante. Apprendimento imitativo ed efficienza. Assimilazione e accomodamento. Quale tra le seguenti affermazioni sulla rappresentazione esecutiva teorizzata da Bruner è falsa?. È caratterizzata da programmi motori in cui c'è rappresentazione dello scopo e degli atti da compiere per raggiungere lo scopo. Permette di codificare la realtà attraverso l'azione. È la forma di rappresentazione esclusiva nel primo anno di vita e viene abbandonata in età adulta. È la prima forma di rappresentazione individuata. La scala di Binet - Simon consente di misurare: Il tipo di attaccamento. La percezione di profondità. Il quoziente di intelligenza (QI). I riflessi del neonato. Nella fase di rappresentazione esecutiva, secondo Bruner: La realtà è codificata attraverso segni convenzionali che consentono il ragionamento astratto. La realtà è codificata attraverso forme di pensiero complesso che collegano gli schemi d'azione e le rappresentazioni percettive. La realtà è codificata attraverso l'interiorizzazione dell'azione compiuta sull'oggetto reale. La realtà è codificata attraverso le immagini visive, uditive, olfattive o tattili. Sternberg si è occupato a lungo di intelligenza e ha proposto una teoria dell'intelligenza che postula l'esistenza di più aspetti fondamentali del costrutto: Intelligenza fluida e intelligenza cristallizzata. Intelligenza componenziale, intelligenza esperienziale e intelligenza contestuale. Intelligenza verbale e intelligenza di performance. Intelligenza linguistica, intelligenza musicale, intelligenza logico-matematica, intelligenza spaziale, intelligenza corporeo-cinestetica, intelligenza intrapersonale, intelligenza interpersonale e intelligenza naturalistica. |





