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psicologia dello sviluppo e dell'educazione 275 300

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psicologia dello sviluppo e dell'educazione 275 300

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psicologia dello sviluppo e dell'educazione 275 300

Creation Date: 2026/03/28

Category: Others

Number of questions: 25

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Individua l'affermazione corretta riferita alla teoria triarchica dell'intelligenza di Sternberg: L'intelligenza riguarda diversi aspetti, tra cui la capacità di essere rigorosi e logici e la capacità di essere intuitivi e scaltri. L'intelligenza riguarda diversi aspetti, tra cui la capacità di essere rigorosi e logici e la capacità di essere intuitivi e scaltri. L'intelligenza non è quella valutata dai test classici di intelligenza, ma quella che riguarda la capacità di vivere in maniera adattata nei diversi contesti sociali. L'intelligenza può essere valutata attraverso prove standardizzate linguistiche e di performance, come la scala Stanford - Binet o la Wechsler Intelligence Scale.

L'approccio dell'elaborazione dell'informazione (HIP) ritiene che lo sviluppo cognitivo: Sia essenzialmente di tipo qualitativo (riorganizzazione della cognizione in funzione dell'età). Riguardi cambiamenti di tipo quantitativo e continuo nell'intelligenza. Consista nell'acquisizione progressiva dell'utilizzo di forme culturali (informazioni). Si focalizzi intorno all'acquisizione progressiva delle abilità di teoria della mente.

Chi dei seguenti autori è famoso per la teoria sulle "intelligenze multiple": Bruner. Sternberg. Gardner. Fodor.

Tra i costrutti formalizzati dall'approccio dell'elaborazione dell'informazione (HIP) rientra: L'analisi del compito. L'apprendimento per modellaggio. L'imprinting. La piramide dei bisogni.

Secondo Bruner la sequenza dei sistemi di codifica delle informazioni che si sviluppa nel bambino è: Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche. Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche. Codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche; codifiche iconiche. Codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche; codifiche iconiche.

Con il suo lavoro Bruner: Ha messo in luce le componenti innate dell'attaccamento. Ha evidenziato il ruolo della categorizzazione nello sviluppo cognitivo. Ha identificato la zona di sviluppo prossimale. Ha proposto che, nel processo di acquisizione del pensiero maturo, il bambino passi attraverso tre forme di rappresentazione: esecutiva, iconica e simbolica.

Il linguaggio per Bruner è: Una forma di comunicazione e in quanto tale precede la capacità di pensiero. Una forma di rappresentazione del mondo e in quanto tale è parte integrante del pensiero. Una forma di pensiero rivolto a se stessi, cioè egocentrico. Una forma di immaginazione, tipica della rappresentazione iconica (che si sviluppa dopo la rappresentazione esecutiva).

Per Bruner l'intelligenza è: La capacità di adattarsi al proprio ambiente. Il potenziale di apprendimento. La forma più elevata di adattamento biologico. L'insieme di procedure e strategie per risolvere i problemi.

In un contesto scolastico, un bambino osserva ripetutamente un'insegnante lodare un compagno. Cosa è avvenuto?. Effetto Rosenthal. Condizionamento operante. Apprendimento osservativo. Metacognizione.

A cosa fa riferimento l'apprendimento per i comportamentisti?. Viene ricondotto a processi emotivi, cognitivi, mnestici ed attentivi. Viene ricondotto ai processi mnestici e di recupero. Viene ricondotto ai processi di apprendimento imitativo e modeling. Viene ricondotto ai processi di condizionamento classico e condizionamento operante.

Per HIP si intende: Human Inside Psyche. Human Inside Processing. Human Information Progression. Human Information Processing.

Quale cambiamento interessa la psicologia dell'educazione all'inizio del XX secolo?. Ha iniziato ad occuparsi dell'apprendimento imitativo, dei comportamenti modellanti e della figura educativa. Ha iniziato a dare importanza alle relazione tra apprendimento e memoria di lavoro. Ha iniziato a studiare il condizionamento operante. Ha iniziato ad occuparsi della relazioni tra apprendimento, processi per il suo conseguimento e contesti di istruzione.

Quale delle seguenti affermazioni sull'apprendimento è falsa?. Comprende i cambiamenti dovuti alla crescita e alla maturazione. Comprende cambiamenti dovuti all'esperienza, alla crescita e alla maturazione. Comprende i cambiamenti dovuti all'esperienza. Comprende quei cambiamenti che possono essere considerati relativamente stabili.

Per HIP l'elaborazione dell'informazione avviene attraverso quattro fasi: Attenzione selettiva - immissione dati (input) - abbandono o conservazione - generazione di risposte (output). Immissione dati (input) - abbandono o conservazione - elaborazione - generazione di risposte (output). Attenzione selettiva - immissione dati (input) - elaborazione - generazione di risposte (output). Immissione dati (input) - abbandono o conservazione - valutazione - generazione di risposte (output).

Per l'approccio HIP all'apprendimento sono centrali i processi di: Elaborazione dell'informazione e di memoria. Attenzione selettiva e attenzione finalizzata. Attenzione e memoria. Condizionamento e memoria.

Quale tra i seguenti magazzini non fa parte del modello di memoria di lavoro proposto da Baddeley: Registro mnestico. Buffer episodico. Taccuino visuospaziale. Ciclo fonologico.

La memoria episodica: Si riferisce alle informazioni di cui facciamo uso nell'attuare un compito, è un tipo di conoscenza tacita e non consapevole. Si riferisce alla conoscenza esplicita di fatti, come la definizione di una parola o le circostanze in cui abbiamo conosciuto una persona. Si riferisce a conoscenze astratte e generali, trascende le condizioni temporali e spaziali in cui la traccia si è formata ed è organizzata in modo tassonomico e associativo. Si riferisce a specifici eventi ed esperienze di vita, contiene informazioni spazio-temporali che specificano dove e quando si è verificato l'evento ed è organizzata cronologicamente.

La memoria dichiarativa: Si riferisce alle informazioni di cui facciamo uso nell'attuare un compito, è un tipo di conoscenza tacita e non consapevole. Si riferisce a specifici eventi ed esperienze di vita, contiene informazioni spazio-temporali che specificano dove e quando si è verificato l'evento ed è organizzata cronologicamente. Si riferisce alla conoscenza esplicita di fatti, come la definizione di una parola o le circostanze in cui abbiamo conosciuto una persona. Si riferisce a conoscenze astratte e generali, trascende le condizioni temporali e spaziali in cui la traccia si è formata ed è organizzata in modo tassonomico e associativo.

Secondo Atkinson e Shiffrin quale dei magazzini di memoria consente all'individuo di selezionare le informazioni da trattenere in memoria?. Memoria a lungo termine. Registro sensoriale. Memoria di lavoro. Memoria a breve termine.

Quale tra le seguenti non è una modifica della memoria che avviene nei bambini con il progredire dell'età?. Si riducono i tempi necessari al bambino per riattivare il ricordo. Diviene sempre meno dipendente dal contesto. I tempi di permanenza in memoria divengono più lunghi. Si riduce lo span.

Per memoria implicita si intende: Una memoria consapevole di fatti ed esperienze basata su operazioni automatizzate. Una memoria consapevole di fatti ed esperienze basata su operazioni complesse. Una memoria inconsapevole di fatti ed esperienze basata su operazioni automatizzate. Una memoria inconsapevole di fatti ed esperienze basata su operazioni complesse.

La ricerca classica di Rovee-Collier (1988) con bambini di 2-3 mesi cosa ha dimostrato?. La presenza di una memoria a breve termine già a 2-3 mesi. La presenza di una memoria di lavoro già a 2-3 mesi. La presenza di una memoria a lungo termine già a 2-3 mesi. La scomparsa del magazzino sensoriale intorno ai 2-3 mesi.

Gli studi di DeCasper e Spence (1986): L'esistenza di una memoria già durante la fase prenatale. L'esistenza della memoria di lavoro. L'esistenza di una memoria già nei lattanti. L'esistenza della memoria procedurale.

Secondo Brown, la metacognizione è: La consapevolezza delle proprie motivazioni ed emozioni. L'insieme delle strategie che l'individuo mette in atto per risolvere il compito. La consapevolezza del valore della valutazione cognitiva nella regolazione emozionale. L'insieme dei meccanismi di regolazione e controllo del funzionamento cognitivo.

Quale tra le seguenti non è una definizione di metacognizione: La metacognizione rappresenta la consapevolezza circa tutto ciò che già si sa su un determinato argomento. La metacognizione è l'insieme dei meccanismi di regolazione e controllo del funzionamento cognitivo. La metacognizione rappresenta la conoscenza del funzionamento cognitivo proprio e altrui. La metacognizione rappresenta la conoscenza che un individuo ha del proprio funzionamento cognitivo e dei processi di controllo che mette in atto nell'esecuzione di un compito.

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