option
Questions
ayuda
daypo
search.php

psicologia dello sviluppo e dell'educazione 75 100

COMMENTS STATISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
psicologia dello sviluppo e dell'educazione 75 100

Description:
psicologia dello sviluppo e dell'educazione 75 100

Creation Date: 2026/03/27

Category: Others

Number of questions: 25

Rating:(0)
Share the Test:
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
New Comment
NO RECORDS
Content:

Secondo Gesell quali eventi esterni possono alterare gli schemi maturazionali?. La presenza di abilità cognitive borderline (QI compreso tra 70 e 85). Basso status socio-economico della famiglia. Norme socio-culturali particolarmente ristrettive. Denutrizione.

Che idea di bambino, di sviluppo e di apprendimento caratterizza il comportamentismo?. Il bambino è considerato un essere dotato di intelligenza; si sviluppa grazie all'interazione tra organismo e ambiente, l'apprendimento procede per progressive autoregolazioni e regolazioni interattive con il caregiver, che si pone nella sua zona di sviluppo prossimale questa corrente di pensiero pone attenzione a ciò che il bambino apprende culturalmente e in co-costruzione con l'ambiente. Il bambino è un essere pulsionale; si sviluppa passando attraverso stadi libidici, predefiniti in maniera innata nell'individuo e, in quanto tali, universali e costanti questa corrente di pensiero pone attenzione soprattutto all'espressione genetica di "moduli" cerebrali, che hanno caratteristiche innate. Il bambino è considerato una tavoletta di cera e in quanto tale nel suo sviluppo è plasmabile, grazie ai rinforzi ambientali (modellamento) questa corrente di pensiero pone attenzione unicamente ai comportamenti e all'influenza dell'ambiente sul bambino, disinteressandosi dei processi. Il bambino è visto come individuo che agisce sull'ambiente fisico; lo sviluppo è possibile grazie all'esperienza che il bambino fa dell'ambiente, esperienza che gli permette di costruirsi delle "teorie" su come funziona il mondo questa corrente di pensiero è focalizzata soprattutto su ciò che il bambino può fare in relazione all'ambiente, piuttosto che sull'influenza che l'ambiente può avere sul bambino.

Secondo l'approccio comportamentista alla cognizione essa può essere definita come: L'espressione della coscienza del soggetto. Una particolare classe di funzioni esecutive superiori regolate dal sistema nervoso centrale. Una particolare classe di comportamenti e come i restanti comportamenti anch'essa è sottoposta alle influenze dell'ambiente esterno. L'esito finale dell'adattamento del soggetto all'ambiente.

Secondo il primo comportamentismo la natura dei cambiamenti alla base dello sviluppo è: Sia qualitativo che quantitativo. Esclusivamente quantitativo. Esclusivamente qualitativo. Qualitativo per la primissima infanzia e quantitativo in seguito.

Per comportamentismo si intende: Una teoria che identifica nell'osservazione in contesto naturalistico l'unica metodologia utilizzabile nello studio del comportamento umano. Una teoria che sostiene come unico oggetto di studio in psicologia il comportamento umano senza condizionamenti ambientali. Una teoria che pone al centro lo studio del comportamento, considerando ogni apprendimento frutto di processi di condizionamento. Una teoria che affianca lo studio del comportamento all'osservazione della mente, integrando metodi oggettivi e soggettivi.

Il condizionamento operante è: Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi modifichino l'ambiente e vengano mantenuti dalle risposte che ricevono. Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi siano frutto dell'osservazione di comportamenti compiuti da un altro individuo e delle relative conseguenze sociali. Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti vengano appresi grazie all'intervento di una figura esterna che agisca nella zona di sviluppo prossimale. Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi siano sollecitati dagli stimoli che li precedono.

Nel condizionamento operante il rinforzo negativo consiste nel: Ricevere qualcosa di sgradevole/spiacevole a seguito del comportamento che si vuole estinguere. Ricevere qualcosa di gratificante che aumenta la frequenza del comportamento desiderato. Ricevere qualcosa di spiacevole e immediatamente dopo qualcosa di piacevole. Ricevere la sospensione di una condizione negativa a seguito del comportamento desiderato.

Parsimonia e riduzionismo sono due principi chiave utilizzati nella ricerca di tipo comportamentista nello sviluppo cognitivo allo scopo di: Ridurre la interferenze di variabili esterne e le possibili fonti di errore. Ridurre la complessità e il dispendio di risorse. Ridurre il dispendio di risorse e la presenza di variabili intervenienti. Ridurre le semplificazioni e le generalizzazioni.

Secondo Pavlov, condizionare una risposta vuol dire: Far acquisire o scoraggiare certi comportamenti con rinforzi o punizioni. Modellare la risposta ad uno stimolo fino a raggiungere il comportamento desiderato. Sviluppare una nuova associazione stabile tra uno stimolo e una risposta. Generare un apprendimento complesso.

Le modalità di indagine più adeguate secondo l'approccio comportamentistico: Sono le modalità di indagine in grado di garantire un grado di controllo molto elevato. Sono le modalità di indagine contraddistinte da bassi livelli di controllo. Sono le modalità di indagine che garantiscono un grado moderato di controllo. Sono le modalità di indagine in cui non è presente nessun grado di controllo.

Mediante il condizionamento classico è possibile: Generare un apprendimento complesso. Modellare la risposta ad uno stimolo fino a raggiungere il comportamento desiderato. Sviluppare una nuova associazione stabile tra uno stimolo e una risposta. Far acquisire o scoraggiare certi comportamenti con rinforzi o punizioni.

Quale approccio teorico identifica la psicologia dello sviluppo con la psicologia dell'apprendimento?. Il costruttivismo. Il funzionalismo. Il cognitivismo. Il comportamentismo.

La punizione per il comportamentismo è: Ricevere qualcosa di gratificante che aumenta la frequenza del comportamento desiderato. Ricevere la sospensione di una condizione negativa a seguito del comportamento desiderato per aumentarne la frequenza. Ricevere qualcosa di sgradevole/spiacevole a seguito del comportamento indesiderato che si vuole estinguere. Ricevere qualcosa di sgradevole che aumenta la frequenza del comportamento desiderato.

Storicamente, in quale approccio teorico il fenomeno del rinforzo è stato fatto oggetto di studio e considerato parte integrante della teoria dello sviluppo?. Organicismo. Comportamentismo. Interazionismo sociale. Approccio ecologico.

Quale dei seguenti non è un concetto cardine del costruttivismo?. L'individuo è autoregolato. Il cambiamento è il concetto chiave dello sviluppo. Esistono principi regolativi intrinsechi nello sviluppo. L'individuo ha illimitate capacità di apprendimento.

Quale autore viene considerato tra i massimi esponenti del costruttivismo?. Bandura. Chomsky. Piaget. Bruner.

Individua tra le seguenti critiche elencate quella riferita al costruttivismo: Il cambiamento evolutivo influenza le capacità cognitive e le strategie utilizzate. Il concetto di stadio utilizzato diviene un ipersemplificazione. Troppa uniformità nello sguardo sullo sviluppo che si traduce in una mancanza di attenzione per le differenze individuali. Le prestazioni cognitive sono influenzate dal contesto e dal significato del compito.

Secondo Piaget quali caratteristiche ha lo sviluppo?. Lo sviluppo è fondamentalmente un fenomeno di tipo continuo. Lo sviluppo è fondamentalmente un fenomeno di tipo discontinuo. Lo sviluppo è sia continuo che discontinuo. Lo sviluppo è discontinuo nella prima infanzia e continuo nelle età successive.

Quali sono le principali prospettive teoriche che si sono occupate dello sviluppo cognitivo?. Maturazionismo, cognitivismo e psicoanalisi. Maturazionismo, comportamentismo e costruttivismo. Funzionalismo, comportamentismo e costruttivismo. Comportamentismo, costruttivismo e psicoanalisi.

Riferendoti all'approccio costruttivista allo sviluppo cognitivo quale delle seguenti affermazioni è da ritenersi falsa: Le credenze e le conoscenze infantili non rispecchiano i dati dell'esperienza. Le credenze e le conoscenze infantili non derivano da una predisposizione naturale. Le credenze e le conoscenze infantili vanno in contro a modifiche sostanziali veloci ed improvvise. Le credenze e le conoscenze infantili possono essere molto differenti da quelle dell'adulto e alle volte possono sembrare assurde e bizzarre.

Nell'ottica dell'approccio costruttivista alla cognizione lo sviluppo cognitivo può essere definito come: Una serie di trasformazioni che passano attraverso diversi sistemi rappresentazionali. Una serie di trasformazioni determinate da stadi di sviluppo invarianti e culturalmente definiti. Una serie di trasformazioni, ciascuna delle quali riflette un migliore equilibrio tra individuo e ambiente. Una serie di trasformazioni che attraverso cambiamenti solo quantitativi portano dal pensiero infantile al pensiero adulto.

L'approccio allo sviluppo cognitivo di Piaget e Vygotskij, all'interno di quale quadro concettuale di riferimento si collocano?. Comportamentismo. Psicologia culturale. Organicismo. Approccio ecologico.

Parlando di Piaget e Vygotskij e delle loro teorie si può dire che: Entrambi gli autori accolgono la posizione dell'oggettivismo. Piaget accoglie la posizione dell'oggettivismo, mentre Vygotskij quella del soggettivismo. Entrambi gli autori rifiutano sia l'oggettivismo che il soggettivismo delle teorie psicologiche. Entrambi gli autori accolgono la posizione del soggettivismo.

Quale ambito di sviluppo viene generalmente fatto risalire a un periodo critico?. Lo sviluppo affettivo. Lo sviluppo percettivo. Lo sviluppo cognitivo. Lo sviluppo del linguaggio.

Nell'ottica maturazionale che cosa si intende per periodo critico?. Una finestra temporale in grado di fornire il miglior pattern di stimoli per il pieno sviluppo di attività il cui recupero può essere attuato in un momento successivo. Una finestra temporale relativa al primo anno di vita. Una finestra temporale relativa alle acquisizioni linguistiche. Una finestra temporale in grado di fornire stimoli per un corretto sviluppo, in assenza dei quali una particolare attività è compromessa in modo permanente.

Report abuse