psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione 1 25
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Quale dei seguenti non è un errore attribuzionale compiuto dall'adulto nell'osservare lo sviluppo infantile?. Interpretazione del solo stato emotivo. Interpretazione per similarità. Interpretazione dell’osservazione spontanea. Interpretazione del solo resoconto verbale. All’interno di quale errore attribuzionale l’adulto non tiene conto delle interpretazioni ancora immature che il bambino ha del mondo?. Interpretazione del solo stato emotivo. Interpretazione del solo resoconto verbale. Interpretazione dell’osservazione spontanea. Interpretazione per similarità. Perché l’utilizzo della parola “meno” rappresenta un problema per il bambino fino ai 4 anni?. Perché la parola “meno” è legata all’operazione matematica della sottrazione che fa riferimento alla reversibilità del pensiero non ancora presente prima dei 4 anni. Perché “meno” e “più” vengono capiti solo con l’inizio della scolarizzazione. Perché a differenza del termine “più” il bambino deve prendere in considerare la presenza di una qualità e allo stesso tempo negarne la presenza. Perché il bambino fatica a distaccarsi dalla tendenza accumulativa del suo pensiero infantile. Se valutiamo un bambino aggressivo perché l’abbiamo visto impegnato in un gesto di aggressione nei confronti di un coetaneo, stiamo commettendo un errore attribuzionale: Di interpretazione dei ricordi adulti. Di interpretazione dell’osservazione spontanea. Di interpretazione del solo resoconto verbale. Di interpretazione per similarità. A che scopo Rose e Blank (1974) hanno proposto a un gruppo di bambini una versione rivisitata del famoso compito di conservazione del numero Piaget?. Per indagare gli aspetti emotivi dello sviluppo cognitivi. Per mettere in evidenza la presenza di un effetto di desiderabilità sociale nelle risposte dei bambini. Per rivedere l’età di superamento dell’egocentrismo infantile. Per individuare i cambiamenti generazionali nelle tappe di sviluppo cognitivo. Un bambino di 11-12 mesi è in grado di capire la differenza tra un bicchiere vuoto e un bicchiere pieno?. No, i bambini di 11-12 mesi non sono in grado di comprenderne la differenza poiché non hanno ancora chiara la funzione del bicchiere. Sì, i bambini di 11-12 mesi sono perfettamente in grado di capirne la differenza. Inoltre, sono in grado di discriminare anche tra un bicchiere che contiene poco liquido e uno che ne contiene molto preferendo quest’ultimo. Sì, i bambini di 11-12 mesi sono perfettamente in grado di capirne la differenza. No, i bambini di 11-12 mesi non sono in grado di comprenderne la differenza. Inoltre, non dimostrano di preferirne uno rispetto all’altro e cercano di bere da entrambi. Leggi l’abstract dello studio sulle mele: Individua la/le variabile/i indipendente/i. L’aver mangiato o meno la mela. La tipologia di cibo distribuita. L’avvicinamento del medico. La presenza del medico. Il primo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere: L’esplorazione. L’interpretazione. La spiegazione. La descrizione. Il secondo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere: La spiegazione. L’esplorazione. L’interpretazione. La descrizione. Il terzo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere: La spiegazione. L’interpretazione. La descrizione. L’esplorazione. Leggi l’abstract dello studio sul dogmatismo. Individua la/le variabile/i indipendente/i. Il livello di esperienza degli oratori. Se e come gli individui vengono influenzati nelle loro opinioni. Il livello di esperienza degli oratori e la forza delle argomentazioni. Il livello di dogmatismo degli individui. Leggi l’abstract dello studio sul pensiero ipotetico. Individua la/le variabile/i indipendente/i. Giudizio di negligenza. Circostanze dell’evento. L’ammontare dell’ammenda. L’attribuzione di responsabilità. In quale piano di ricerca troviamo il minor grado di controllo da parte dello sperimentatore?. Piano di ricerca III. Piano di ricerca IV. Piano di ricerca II. Piano di ricerca I. Quale tipo di validità scientifica ha delle ricadute sull’applicabilità e la generalizzabilità dei risultati ad altre situazioni?. La validità esterna. La validità di costrutto. La validità statistica. La validità interna. Nel piano di ricerca I: È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti. Non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti. Non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti. È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti. Nel piano di ricerca II: È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti. Non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti. È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti. Non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti. Nel piano di ricerca III: È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti. Non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti. Non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti. È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti. Nel piano di ricerca IV: È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti. Non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti. Non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti. È possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti. In quale piano di ricerca è presente il maggior livello di controllo da parte dello sperimentatore?. Piano di ricerca I. Piano di ricerca IV. Piano di ricerca III. Piano di ricerca II. I disegni di ricerca trasversali confrontano: Gruppi di bambini con età diverse in momenti diversi. Coorti di soggetti vissuti in momenti storici differenti. Lo stesso gruppo di bambini con misure ripetute a intervalli di tempo. Gruppi di bambini con età diverse nello stesso momento. I vantaggi dei disegni di ricerca longitudinali sono: Consentono di analizzare l’andamento nel tempo del cambiamento e di valutare la prevedibilità di particolari variabili sullo sviluppo. Consentono di analizzare l’andamento nel tempo del cambiamento e di valutare gli effetti di particolari variabili sullo sviluppo. Consentono di ottenere molte informazioni in modo rapido e sono più facilmente replicabili. Consentono di indagare costrutti complessi come la memoria e l’attenzione. I vantaggi dei disegni di ricerca longitudinali sono. Consentono di analizzare l’andamento nel tempo del cambiamento e di valutare gli effetti di particolari variabili sullo sviluppo. Consentono di analizzare l’andamento nel tempo del cambiamento e di valutare la prevedibilità di particolari variabili sullo sviluppo. Consentono di indagare costrutti complessi come la memoria e l’attenzione. Consentono di ottenere molte informazioni in modo rapido e sono più facilmente replicabili. Considera la seguente ricerca: “A un gruppo di 50 bambini di 3 anni vengono somministrati dei test per studiare le capacità attentive. I risultati vengono confrontati con quelli ottenuti agli stessi test da altri due gruppi di bambini di 2 e 5 anni.” Come viene denominato questo tipo di disegno di ricerca?. Disegno di ricerca longitudinale. Disegno di ricerca osservativo. Disegno di ricerca trasversale. Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale. Una ricerca indaga, tramite questionari, il rapporto tra motivazione scolastica e concezioni dell’intelligenza in bambini di 7 anni, in bambini di 10 anni e in ragazzi di 13 anni. Di quale tipo di disegno di ricerca si tratta?. Ricerca trasversale. Ricerca longitudinale. Ricerca osservativa. Ricerca qualitativa. Considera la seguente ricerca: “I risultati di una ricerca sui comportamenti prosociali nei bambini prescolare svolta nel 1990 vengono confrontati con i dati ottenuti dalla replicazione della ricerca in bambini prescolari nel 2019.” Come viene denominato questo tipo di disegno di ricerca?. Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale. Disegno di ricerca longitudinale. Disegno di ricerca osservativo. Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale. |





