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psicologia Dinamica Avengers Lez. 16-22

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psicologia Dinamica Avengers Lez. 16-22

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Creation Date: 2024/04/10

Category: Others

Number of questions: 40

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Come concettualizza Ferenzi lo sviluppo?. come un processo di sviluppo sessuale dipendente dalla qualità dell'oggetto libidico. come un processo in cui il comportamento dipende dall'educazione genitoriale. come un processo di graduale adattamento alla realtà esterna. come un modello topico.

Come rielabora, Karl Abraham, la teoria dello sviluppo sessuale di Freud?. Approfondisce soprattutto la fase orale e suddivide tutte le fasi in due parti in base alla qualità dell'investimento libidico. approfondisce soprattutto la fase sadico orale. suddivide la fase orale in fallica e genitale. suddivide la fase orale in 4 sottofasi.

Che ipotesi fece Abraham circa i disturbi psicotici?. Ipotizzo che l'attibità orale dei lattanti porta a sintomi psicotici in età adulta. Ipotizzò che l’attività sadico-oanale dei bambini porta a sintomi psicotici in età adulta. Ipotizzò che manifestazioni nevrotiche trovano una corrispondenza con l’attività orale dei lattanti. Ipotizzò che manifestazioni di natura psicopatologica troverebbero una corrispondenza evidente con l’attività orale dei lattanti.

Cosa intende Ferenezi per Introiezione?. Concetto che indica il processo di formazione del simbolo nel sogn. Concetto che indica la fase orale della teoria sessuale di Freud. Concetto opposto alla proiezione, indica il processo di incorporazione nell’Io di oggetti esterni, attraverso la rappresentazione mentale. Concetto identico alla proiezione, indica il processo di esternalizzazione dell’Io negli oggetti esterni.

Perché è stato tanto importante denominare "schizofrenia" la patologia che un tempo era chiamata "dementia precox"?. Perché nell'idea della scissione (schizo) è implicata l'idea di una relazione dinamica tra diverse parti della psiche. Perché attribuiva un maggior potere alla psicoanalidsi piuttosto che alle neuroscienze. Perché si è scoperto che le persone schizofreniche non hanno mai una demenza. Perché con questo nome si è potuto studiare l'efficacia di farmaci diversi.

Perché Jung chiamava il suo modello teorico "Psicologia Complessa"?. perché riteneva che l'anima umana fosse complicata da analizzare. perché riteneva che l'anima umana fosse complessa e che un clinico non potesse semplificarla in modo riduzionistico. per opporsi alla politica riduzionista della neurologia. perché la filosofia della complessità era una disciplina molto in voga in quegli anni.

Su quali punti erano in maggiore disaccordo Freud e Jung?. Sulla qualità dell'energia pulsionale, sulla teoria del dinamismo della psiche,sull'importanza dei sogni. Sulla denominazione della teoria psicodinamica e sulla distinzione tra coscienza e inconscio. Sulle manifestazioni dell'inconscio nelle sedute spiritiche e sulla tecnica psicoanalitica dell'interpretazione. Sulla teoria delle pulsioni, sulla teoria dei sogni e sulle caratteristiche dell'inconscio.

Quali obiettivi aveva il test delle associazioni verbali, nella versione originaria di Wundt?. comprendere l'inconscio e cogliere differenze tra inconscio collettivo e individuale. valutare la rapidità di risposta delle persone con dementia precox. comprendere la psiche cosciente e cogliere differenze intellettive tra gli individui. valutare i contenuti inconsci delle persone con dementia precox.

In cosa consisteva il Test delle Associazioni Verbali ideato da Wundt e utilizzato da Jung?. nel sottoporre i pazienti a degli stimoli verbali ai quali dovevano associare altre parole. nel sottoporre i pazienti a degli stimoli visivi ai quali dovevano associare altre parole. nel chiedere ai pazienti di associare due o più parole inventandone una nuova e creativa. nel misurare i tempi di lettura dei pazienti dislessici.

Di cosa si rese conto Jung durtante i suoi studi sulle associazioni verbali?. che fattori intellettivi e non quelli affettivi determinano le associazioni verbali. che le emozioni (affetti) e non fattori intellettivi determinano le associazioni verbali. che il tempo di risposta era letto nei pazienti con ritardo cognitivo grave. che la lettura di parole tra loro simili era più rapida rispetto alla lettura di parole molto diverse tra loro.

Quali dati erano raccolti da Jung durante il test di associazione verbale?. le reazioni emotive dei pazienti. contenuti delle risposte a specifiche parole. tempi di risposta, reazioni galvaniche, movimenti respiratori, contenuto delle risposte. tempi di risposta, contenuti nella risposta.

Quali studi scientifici portarono Jung a sviluppare la Teoria dei Complessi?. studi sulle nevrosi. Studi sui tratti di personalità. studi sull'intelligenza. Studi sul Test di Associazione Verbale.

Cosa sono i Complessi nella teoria di Jung?. nuclei concettuali legati ad una speciale tonalità categoria percettiva. nuclei tematici con una speciale tonalità affettiva, che hanno a che fare con i conflitti inconsci. insiemi di emozioni che sono collegate ad un evento traumatico. insiemi di comportamenti che sono dettati da una specifica emozione.

Quali tra i seguenti erano considerati da Jung degli "indicatori di complesso", nel test di associazione verbale?. ripetizione della parola stimolo. tutte le risposte sono esatte. lapsus verbale nel pronunciare la parola di reazione. tempi di reazioni più lunghi della media.

I Complessi, per Jung: Contengono un nucleo a tonalità affettiva specifica e delle rappresentazioni collettive della loro tematica centrale. Sono categorie verbali ad altissima complessità legate alla varietà di significato culturale che assumono. Contengono un nucleo composto da parole associate a tematiche affettive aspecifiche e dei modelli comportamentali. Contengono un nucleo composto da categorie di significato verbale e delle rappresentazioni mentali della loro tematica centrale.

Nella terapia basata sull'integrazione dei complessi (Psicologia Analitica Junghiana): L'elaborazione di un complesso avviene attraverso la sua semplificazione in unità minime di significato. L'elaborazione di un complesso non può avvenire come puro processo intellettuale ma deve passare per una trasformazione di energia affettiva. L'elaborazione di un complesso non può avvenire come trasformazione di energia affettiva ma deve avvenire come puro processo intellettuale. L'elaborazione di un complesso avviene attraverso la sua interpretazione verbale da parte dell'analista.

Secondo Jacobi: i complessi sono tutti coscienti. i complessi non esistono. Vi sono 6 tipi di complesso graduati sulla base della loro vicinanza alla coscienza. I complessi inconsci sono rari e legati all'inconscio collettivo.

Nella teoria dei complessi di Jacobi, quale tipologia di complesso è tipico della schizofrenia paranoidea?. complesso conosciuto solo intellettivamente dalla coscienza. nessun complesso è tipico della schizofrenia paranoidea. Io-complesso proiettato sugli oggetti esterni. Io-complesso completamente indentificato con l'Io.

Nella teoria dei Tipi Psicologici di Jung, i concetti principali sono: sensazione e Intuizione. Pensiero e Sentimento. Atteggiamenti e Funzioni. Introversione ed Estroversione.

Nella teoria dei Tipi Psicologici di Jung, la libido: non è presa in considerazione. è rivolta verso le pulsioni sessuali. è rivolta verso gli oggetti esterni nell'atteggiamento estroverso e verso gli oggetti psichici interni nell'atteggiamento introverso. è rivolta verso gli oggetti interni nell'atteggiamento estroverso e verso gli oggetti esterni nell'atteggiamento introverso.

Secondo Jung, la personalità è caratterizzata da funzioni razionali e irrazionali, come si differenziano?. Le funzioni razionali sono utili ad interpretare gli oggetti sulla base dell'intensità delle percezioni, quelle irrazionali interpretano gli oggetti su base logica. e funzioni razionali sono utili ad interpretare gli oggetti esterni, quelle irrazionali interpretano gli oggetti interni. le funzioni razionali sono tipiche dell'atteggiamento introverso, quelle irrazionali sono tipiche dell'atteggiamento estroverso. le funzioni razionali sono utili ad interpretare gli oggetti su base logica, quelle irrazionali interpretano gli oggetti sulla base dell'intensità delle percezioni.

Quali sono le funzioni irrazionali della personalità secondo Jung?. introverso ed estroverso. sensazione introversa e intuizione estroversa. sensazione e intuizione. pensiero e sentimento.

Secondo la Teoria dei Tipi Psicologici di Jung, quali sono le funzioni razionali della personalità?. sensazione e intuizione. introverso ed estroverso. sensazione introversa e intuizione estroversa. pensiero e sentimento.

A cosa serve la rimozione secondo Jung?. ad eliminare pensieri internalizzanti. ad isolare contenuti troppo angoscianti per la coscienza. a favorire lo sviluppo di un atteggiamento estroverso. a favorire un adeguato funzionamento dell'Io.

Cosa contiene l'inconscio collettivo secondo Jung?. materiale relativo alle esperienze traumatiche della persona. esperienze esistenziali che si sono presentate nella storia dell'umanità. i deliri dei pazienti schizofrenici. materiale relativo alle esperienze traumatiche di una comunità.

Cosa raccoglie l'archetipo del Sè, secondo Jung?. Racchiude esperienze originarie relative alla nascita ed alla rinascita, alla vivacità ed all’innocenza infantile. contiene immagini primordiali dei mandala. racchiude l'esperienza della saggezza, del sapere spirituale, del sentire la vicinanza di Dio. Racchiude le esperienze di maturazione profonda e di massima autenticità.

Che tipo di materiale contiene l'inconscio personale, secondo Jung?. materiali rimossi dai meccanismi di difesa, materiali rimossi dall'Io e stimoli sensoriali che non sono necesari alla coscienza. soltanto contenuti angoscianti non tollerabili per la coscienza. i meccanismi di difesa e le funzioni dell'Io. materiale di contenuto sessuale, troppo angoscianti per la coscienza.

Secondo Jung, quale rapporto intercorre tra sviluppo psichico e archetipi?. Ogni fase della vita utilizza degli specifici archetipi per affrontare gli specifici compiti di sviluppo di quella fase. L'archetipo della Gande Madre è importante in tutte le fasi della vita. L'archetipo del Sé si sviluppa soltanto in età più mature. n tutta la vita l'individuo utilizza gli stessi archetipi per affrontare varie fasi di sviluppo.

L'atteggiamento dell'Io, secondo Jung: tende all'estroversione nella seconda metà della vita. tende a prevalere sulle funzioni dell'Io nel lattante. Tende ad essere fragile alla fine della vita. Tende all'introversione nella seconda metà della vita.

Secondo Jung, l'archetipo del Vecchio Saggio: Viene attivato alla fine della vita adulta. viene attivato nell'età adulta avanzata. viene attivato durante l'adolescenza. viene attivato durante l'infanzia.

Nella psicologia analitica Junghiana: Il Sè rappresenta l'inconscio collettivo. Il Sè rappresenta la coscienza dell'indivduo. Il Sè rappresenta l'inconscio individuale. Il Sè rappresenta la globalità della psiche e contiene l'io, l'inconscio individuale e l'inconscio collettivo.

Il processo di individuazione, per Jung, comporta: tutte le altre risposte sono corrette. una processo interno in cui coscienza e inconscio imparano a dialogare. un processo esterno, in cui la persona impara a dialogare con gli oggetti esterni. un processo di attuazione del Sè.

Per Jung, l'Io si sviluppa: A partire dall'inconscio collettivo. Prima della nascita. quando l'Es incontra il mondo esterni. in adolescenza.

Nella terapia junghiana si lavora per: 1.rafforzare le funzioni dell'Io e rafforzare il dialogo tra inconscio e coscienza. 1. impedire il transfert negativo e 2. realizzare i desideri del paziente. 1. ricordare gli eventi traumatici rimossi 2. favorire il rafforzamento delle difese. 1. rafforzare l'Io e 2.elaborare i simboli dell'arte contemporanea.

Il procedimento terapeutico nella tecnica analitica junghiana: si basa sulla risoluzione del complesso edipico. si basa sull'esplorazione di eventi passati e rimossi. si basa su un principio prospettico-finalistico. si basa sull'indagine dei complessi di nferiorità.

Nel setting analitico junghiano: la terapia dovrà avere una frequenza di 3/4 sedute a settimana. il terapeuta ha un atteggiamento neutrale. terapeuta e paziente sono in posizione di parità relazionale. il paziente non deve guardare il terapeuta.

La tecnica dell'immaginazione attiva consiste: nell'apprendere il significato simbolico delle immagini artistiche. nell’osservare il flusso delle immagini che provengono dalla propria fantasia o che sono apparse durante un sogno. nell'interpretare i propri sogni e disegnarli. nell'interpretare le fantasie dei bambini durante il gioco simbolico.

Le fasi dell'immaginazione attiva secondo la Von Franz includono: far entrare un'immagine fantastica inconscia nel campo dell'attenzione interna. tutte le altre risposte sono corrette. svuotare la propria mente dai processi di pensiero dell'Io. fornire una qualche forma di espressione concreta alla fantasia.

Qual'è il fine ultimo della terapia analitica Junghiana?. elaborare i ricordi passati traumatici. elaborare i contenuti rimossi. favorire il rafforzamento dell'Io superando l'Es. favorire la realizzazione del Sè.

Quale termine ha coniato Eugene Bleuler, psichiatra e amico di Jung?. complesso di inferiorità. individuazione. schizofrenia. dementia precox.

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