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Psicologia dinamica Caldiroli 2

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Psicologia dinamica Caldiroli 2

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lez. 15-25

Creation Date: 2026/05/26

Category: Others

Number of questions: 57

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Il passaggio teorico introdotto da Freud nella lezione riguarda: dalla filosofia alla medicina. dalla neurologia alla psichiatria biologica. dalla dottrina del trauma sessuale infantile alla dottrina dell’infantilismo sessuale. dalla teoria comportamentale alla teoria cognitiva.

Il pseudoricordo è: una dimenticanza totale dell’evento. una memoria cosciente volontaria. una fantasia costruita che viene vissuta come ricordo reale. un ricordo traumatico perfettamente accurato.

Nella nuova dottrina freudiana, i nevrotici sono considerati: ammalati di lesioni organiche. ammalati di rimozione sessuale. incapaci di provare emozioni. privi di conflitti psichici.

Il sintomo nevrotico svolge una funzione di: risposta puramente fisiologica. eliminazione totale dell’impulso. semplice manifestazione casuale. compromesso tra impulsi e difese.

La regola fondamentale della psicoanalisi prevede che il paziente: eviti i contenuti imbarazzanti. dica tutto ciò che gli passa per la mente senza censura. selezioni solo i contenuti rilevanti. segua le indicazioni suggestive del terapeuta.

Il transfert consiste in: ricordo cosciente dei traumi. eliminazione dei sintomi attraverso suggestione. proiezione sull’analista di vissuti affettivi infantili. perdita temporanea della memoria.

Uno dei limiti principali dell’ipnosi è che: elimina completamente la resistenza. produce solo effetti fisiologici. non può essere applicata a tutti i soggetti. garantisce sempre risultati definitivi.

La rinuncia all’ipnosi segna: l’introduzione della farmacoterapia. il ritorno alla psichiatria classica. la nascita della psicoanalisi propriamente detta. l’abbandono della terapia psicologica.

Secondo Freud, il preconscio è: L’insieme dei contenuti definitivamente rimossi. La sede delle pulsioni inconsce. Identico al sistema inconscio. L’insieme dei contenuti che possono diventare coscienti.

Il metodo delle libere associazioni si fonda sull’idea che: I ricordi traumatici siano sempre coscienti. Il pensiero si orienti spontaneamente verso contenuti rimossi quando si riducono le resistenze. Il paziente debba controllare razionalmente i propri pensieri. Il terapeuta diriga attivamente il discorso del paziente.

Nel metodo delle libere associazioni, il flusso ideativo è: Interamente controllato dall’analista. Guidato da processi inconsapevoli dotati di direzione e finalità. Totalmente casuale e privo di significato. Determinato esclusivamente dalla volontà cosciente.

Quale tra le seguenti NON è una forma di associazione descritta nella lezione?. Associazioni per contiguità temporale. Associazioni per contiguità spaziale. Associazioni per somiglianza. Associazioni simboliche universali.

La discordanza emotiva nel sogno indica che: Le emozioni sono sempre controllate dalla coscienza. Gli stati affettivi possono essere incongruenti rispetto alla scena rappresentata. Il sogno è privo di contenuti emotivi. Le emozioni nel sogno sono sempre coerenti con gli eventi.

I resti diurni sono: Stimoli sensoriali esterni durante il sonno. Elementi della vita di veglia che vengono rielaborati nel sogno. Contenuti esclusivamente inconsci. Ricordi traumatici rimossi.

La relazione tra stimoli sensoriali e sogno è definita come: Irrilevante per la formazione del sogno. Identica per tutti gli individui. Non lineare, poiché lo stesso stimolo può produrre sogni diversi. Lineare e deterministica.

Quale tra le seguenti è una caratteristica della scena onirica?. Il pensiero segue regole logiche rigorose. Il soggetto controlla volontariamente il sogno. La scena è determinata solo dalla realtà esterna. Il soggetto è contemporaneamente attore e spettatore.

Perché i sogni sono considerati materiale clinico privilegiato?. Perché sono facilmente raccontati dai pazienti e connessi allo stato emotivo. Perché sono sempre oggettivi e verificabili. Perché non subiscono deformazioni. Perché dipendono esclusivamente da stimoli esterni.

Secondo Freud, il sogno è: Una semplice rielaborazione logica della realtà. Una manifestazione psichica fondamentale che consente l’accesso all’inconscio. Un fenomeno casuale privo di significato. Un prodotto esclusivo della coscienza vigile.

Il contenuto latente del sogno è: La parte cosciente del sogno. L’insieme delle idee e dei desideri inconsci che si esprimono in forma mascherata. Il ricordo del sogno al risveglio. La descrizione oggettiva degli eventi.

La censura onirica consiste: Nella cancellazione totale dei contenuti inconsci. Nel meccanismo che limita e deforma l’espressione dei contenuti inconsci nel sogno. Nel controllo cosciente del sogno. Nella produzione dei resti diurni.

Il contenuto manifesto del sogno è: Il prodotto della rimozione. La scena onirica così come viene ricordata e raccontata dal soggetto. Il significato simbolico del sogno. L’insieme dei desideri inconsci nascosti.

l sogno, secondo Freud, rappresenta: Un fenomeno privo di significato. Un prodotto esclusivamente biologico. Una realizzazione allucinatoria di un desiderio. Una semplice rielaborazione della realtà.

Il contenuto manifesto è il risultato di: Una costruzione puramente casuale. Una scelta volontaria del soggetto. Una registrazione fedele della realtà. Un compromesso tra tendenze inconsce e censura onirica.

Nei sogni infantili: I contenuti sono sempre simbolici. Contenuto manifesto e contenuto latente coincidono. La censura è molto intensa. Il sogno è privo di desideri.

Gli incubi sono caratterizzati da: Assenza totale di emozioni. Controllo volontario del sogno. Contenuti esclusivamente realistici. Intensa angoscia che può portare al risveglio.

L’elaborazione primaria nel sogno: Ricostruisce il sogno dopo il risveglio. Trasforma il contenuto latente in contenuto manifesto attraverso diversi meccanismi. Elimina completamente il contenuto inconscio. Dipende dalla volontà cosciente.

La drammatizzazione consiste: Nell’eliminazione dei contenuti latenti. Nella memorizzazione del sogno. Nella trasformazione delle tendenze inconsce in una scena concreta. Nella razionalizzazione del sogno.

Nel sogno, i legami causali vengono rappresentati: Attraverso scene distinte che esprimono ipotesi e tesi. Attraverso un linguaggio scientifico. In forma completamente assente. In modo logico e lineare.

La condensazione è: La ripetizione identica della realtà. La separazione dei contenuti inconsci. La cancellazione dei contenuti del sogno. L’unificazione di più elementi latenti in un unico elemento manifesto.

La dispersione è: La rappresentazione di un unico elemento latente attraverso più elementi manifesti. La razionalizzazione del sogno. L’eliminazione dei dettagli. La fusione di più contenuti in uno.

Lo spostamento di accento consiste: Nell’eliminazione della censura. Nella riduzione del sogno a un solo elemento. Nel trasferimento dell’importanza da elementi centrali a elementi secondari. Nella formazione del contenuto latente.

La trascrizione simbolica è: Il processo attraverso cui il sogno rappresenta contenuti tramite simboli. La memorizzazione del sogno. L’eliminazione dei contenuti inconsci. La costruzione logica del sogno.

L’elaborazione secondaria: Riorganizza il sogno rendendolo più coerente ma anche più distante dal contenuto originario. Produce direttamente il contenuto latente. Elimina completamente la censura. Mantiene invariato il contenuto del sogno.

Nella drammatizzazione, le tendenze inconsce: Diventano pensieri logici. Rimangono astratte e non rappresentate. Vengono trasformate in una scena concreta (dramma onirico). Vengono eliminate dalla coscienza.

Nel sogno, l’alternativa (“o… oppure”) viene rappresentata: Affiancando o fondendo entrambe le possibilità. Eliminando una delle due opzioni. Rendendo il contenuto più razionale. Mantenendo una distinzione logica chiara.

La sovradeterminazione implica che: Ogni sogno abbia un solo significato preciso. Il sogno sia privo di significato. Un singolo elemento del sogno possa avere più interpretazioni simultanee. Il contenuto manifesto sia sempre univoco.

Nello spostamento di accento può avvenire che: Il contenuto manifesto coincida con quello latente. Un elemento secondario appaia più importante di quello centrale. Il sogno diventi più logico. Il contenuto latente venga eliminato.

Nel sogno, rispetto alla rimozione vigile: Non esiste alcuna forma di censura. La censura è meno intensa e consente l’emergere mascherato dei contenuti rimossi. La censura è più intensa e blocca ogni contenuto. I contenuti sono sempre coscienti.

L’attività onirica è definita regressiva perché: Dipende solo da stimoli esterni. Ripropone modalità di funzionamento psichico più primitive e infantili. È completamente razionale. È sempre orientata al futuro.

Secondo Freud, quali desideri hanno la forza principale di promuovere il sogno?. I desideri socialmente accettati. I desideri coscienti recenti. I desideri razionali. I desideri infantili remoti e inconsci.

Il sogno è definito da Freud come: Una semplice attività fisiologica. Un fenomeno casuale. Un custode del sonno con funzione protettiva. Un disturbo del sonno.

Nel caso di Dora, i sintomi isterici vengono interpretati come: Disturbi neurologici organici. Conseguenza diretta di traumi fisici. Espressione di conflitti interiori e desideri inconsci. Fenomeni casuali senza significato.

Il transfert nel caso di Dora consiste: Nell’eliminazione dei sintomi. Nella semplice imitazione del terapeuta. Nel trasferimento di impulsi e fantasie su figure attuali, come l’analista. Nella rimozione completa dei ricordi.

Secondo Freud, quale funzione ha il sogno nel caso di Dora?. Permettere l’accesso ai contenuti rimossi aggirando la rimozione. Eliminare i desideri inconsci. Bloccare il transfert. Sostituire completamente la terapia.

Nel primo sogno di Dora (incendio), il padre: Viene sostituito dal signor K. Rimane passivo e indifferente. Salva Dora rappresentando una trasformazione della situazione reale. Non compare nel sogno.

Secondo Freud, i fenomeni della vita quotidiana (lapsus, atti mancati) sono: Errori dovuti solo alla distrazione. Eventi casuali privi di significato. Disturbi esclusivamente neurologici. Manifestazioni di dinamiche inconsce.

La distrazione nei fenomeni quotidiani: È la causa principale dei lapsus. Impedisce l’emergere di contenuti inconsci. Elimina le intenzioni inconsce. Non è causa diretta, ma condizione favorevole all’emergere dell’inconscio.

Gli atti mancati sono: Errori comportamentali determinati da tendenze inconsapevoli. Sintomi esclusivamente neurologici. Azioni intenzionali del soggetto. Disturbi permanenti della memoria.

Il lapsus è definito da Freud come: Un errore puramente fonetico. Un compromesso tra intenzione cosciente e intenzione perturbatrice inconscia. Una dimenticanza casuale. Una distorsione volontaria del linguaggio.

La dimenticanza di propositi è interpretata come: Un errore dovuto alla distrazione. Una perdita casuale della memoria. Una dimenticanza fisiologica. Espressione di una contro-volontà inconscia in conflitto con l’intenzione cosciente.

La dimenticanza di nomi e parole è dovuta a: Un deficit cognitivo stabile. Una mancanza di memoria a lungo termine. Un fattore negativo collegato a elementi spiacevoli. Una semplice distrazione momentanea.

Lo smarrimento di oggetti può indicare: Una perdita casuale. Un problema neurologico. Un desiderio inconscio legato all’oggetto. Una semplice disattenzione.

Le disfunzioni momentanee della memoria, secondo Freud, sono: Conseguenze della stanchezza mentale. Disturbi esclusivamente neurologici. Manifestazioni mascherate di desideri latenti. Errori casuali privi di significato.

Secondo Freud, la costituzione nevrotica: Spiega completamente i sintomi nevrotici. Non è sufficiente da sola a generare la nevrosi. È irrilevante nello sviluppo della nevrosi. È la causa unica delle nevrosi.

Secondo Freud, le anomalie dell’istinto sessuale si distinguono in: Deviazioni genetiche e ambientali. Deviazioni consce e inconsce. Deviazioni cognitive e affettive. Deviazioni dell’oggetto e della finalità.

Nel modello freudiano, la nevrosi è definita come: Una forma attenuata di perversione. Un disturbo puramente biologico. L’immagine negativa della perversione. Una risposta adattiva normale.

Nella teoria freudiana, il passaggio dal modello costituzionalista avviene verso: Un modello dinamico centrato sulla dimensione pulsionale. Un modello comportamentista. Un modello cognitivista. Un modello esclusivamente biologico.

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