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PSICOLOGIA E ANALISI DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI

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Title of test:
PSICOLOGIA E ANALISI DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI

Description:
solo 98 domande

Author:
Claudia S
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Creation Date:
23/09/2022

Category:
Others

Number of questions: 98
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Content:
Quali tra queste sono le sottoscale del Maternal-Fetal Attachment scale? coerenza e differenziazione apertura al cambiamento e intensità dell'investimento ricchezza di percezioni e dominanza di fantasie attenzione a se stessa, differenziazione del sé dl feto.
Cosa valuta la scala responsività della Emotional Availability Scales? affetto positivo e responsività verso le proposte dell'adulto la capacità dell'adulto di rispondere in modo sensibile responsivo al bambino la capacità dell'adulto di coinvolgere il bambino nel gioco nessuna opzione è corretta.
Cosa indaga la Parent Development Interview della Slade? nessuna delle opzioni è corretta i comportamenti di careving rivolti al bambino la capacità riflessiv della madre legata alla relazione col bambino le compenze genitoriali percepite.
Se cade la funzione della attenzione focale, quale alleanza viene osservata? alleanza in tensione alleanza disturbata alleanza collusiva alleanza cooperativa.
Se in CTU viene ravvisata una alleanza collusiva, quale intervento viene proposto? mediazione familiare monitoriaggio dei servizi sociali nessuno mediazione familiare e psicoterapia individuale di 1 o entrambi i genitori.
Se cade la funzione dell'organizzazione, quale alleanza viene osservata? alleanza collusiva alleanza cooperativa alleanza in tensione alleanza disturbata.
Se cade la funzione della partecipazione, quale alleanza viene osservata? alleanza in tensione alleanza collusiva alleanza disturbata alleanza cooperativa.
Se cade la funzione del contatto affettivo, quale alleanza viene osservata? alleanza cooperativa alleanza disturbata alleanza collusiva alleanza in tensione.
Se in CTU viene ravvisata una alleanza in tensione, quale intervento viene proposto? nessuno mediazione familiare e psicoterapia individuale di 1 o entrambi i genitori monitoriaggio dei servizi sociali mediazione familiare.
Nelle famiglie disfunzionali: Si evidenziano alcune criticità nei processi di affiliazione e di differenziazione della prole dalla coppia genitoriale I genitori esercitano uno stile educativo di tipo autorevole caratterizzato da un elevato livello di controllo e da una scarsa attenzione ai bisogni emotivi del bambino I processi di differenziazione vengono privilegiati rispetto a quelli di affiliazione I genitori promuovono l'autonomia dei figli favorendo il loro precoce svincolarsi dal contesto famigliare.
02. Nel ciclo di vita famigliare gli eventi critici: Hanno una valenza prevalentemente negativa per lo sviluppo armonico dei legami famigliari Possono essere normativi, ovvero di facile risoluzione, oppure paranormativi ed avere un carattere transitorio Possono sfociare in una riorganizzazione evolutiva oppure in una destrutturazione del sistema famigliare Si evidenziano a seguito dell'incapacità della famiglia di far fronte ai compiti di sviluppo che la caratterizzano in una determinata fase del suo ciclo di vita.
08. L'item della DAS: In genere, quanto spesso creda che le cose tra lei e il suo/a compagno/a vadano bene? misura: La soddisfazione individuale nei confronti delle espressioni di affetto all'interno della relazione Il livello di coesione e unione diadica Il grado di accordo-disaccordo dei partner nel merito di questioni di vita quotidiana Il grado di soddifazione diadica sperimentato dai partner all'interno della diade;.
09. Quali sono i due stili di gestione del conflitto? Negoziazione e compromesso negoziazione e accondiscendenza impegno e evitamento impegno e distrazione.
10. Tra gli stili che - individualmente - i partner mettono in atto nelle situazioni conflittuali vi sono: Aggressività verbale, coercizione Accondiscendenza e dominio Negoziazione e compromesso Tutte le risposte sono corrette.
L'ipotesi teorica che spiega come il conflitto possa divenire un'esperienza patogena per i figli, quando questi liberamente o sotto la pressione di uno o dei due genitori si coinvolgono nel conflitto; viene definita cognitivo-contestuale sistemico-relazionale Spillover triangolazione.
03. Durante il processo di elaborazione secondaria: tutte le risposte sono scorrette Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di negatività della situazione Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di rilevanza della situazione Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di minaccia della situazione.
04. Durante il processo di elaborazione primaria: Il bambino cerca di ricavare informazioni sulle cause del conflitto Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di minaccia e rilevanza della situazione Il bambino cerca di ricavare informazioni sul principale responsabile Tutte le risposte sono corrette.
05. Durante il processo di elaborazione primaria del conflitto genitoriale: Tutte le risposte sono corrette Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di minaccia della situazione Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di negatività della situazione Il bambino cerca di ricavare informazioni sul grado di rilevanza della situazione.
L'ipotesi che le reazioni e interpretazioni dei bambini in merito al conflitto abbiano una influenza determinante sul loro benessere psicologico, addirittura superiore a quella del conflitto stesso, appartiene a: Triangolazione Ipotesi cognitivo-contestuale Spillover Ipotesi della sicurezza emotiva.
10. Durante il processo di elaborazione secondaria: il bambino elabora una aspettativa di efficacia il bambino tenta di stabilire se l'evento è dovuto a sé, ad altri o a circostanze esterne tutte le risposte sono corrette il bambino elabora una attribuzione di responsabilità.
03. Quali sono i principali fattori del CPIC - children's perception of interparental conflict scale? Nessuna risposta è corretta minaccia,coping efficacy, autobiasimo minaccia, contenuto del conflitto, coping efficacy proprietà conflitto, minaccia, autobiasimo,.
L'affermazione- Davies e Cummings ritengono che Grych & Fincham abbiano sottovalutato il ruolo delle emozioni nel processo di elaborazione del conflitto, attribuendo maggiore enfasi all'elaborazione cognitiva dei bambini esposti al conflitto - è. falsa mai stata pronunciata fuori tema vera.
06. Negli studi sul confitto, 'ipotesi della sicurezza emotiva è stata formulata da: Davies & Cummings Bowlby Grych & Fincham Erel & Burman.
07. Le rappresentazioni dei bambini di tipo costruttivo vs distruttivo sono considerate: nel modello cognitivo contestuale nell'ipotesi della triangolazione nell'ipotesi dello spillover nell'ipotesi della sciureza emotiva.
09. Quale strumento è stato costruito nell'ambito del modello Cognitivo-Contestuale? PSI CTS SIS CPIC.
10. Quali sono i fattori del SIS- Security in the interparental subsystem scale? minaccia tutte le opzioni sono corrette autobiasimo distress emotivo e rappresentazioni distruttive.
01. Con quali strumenti possiamo valutare la triangolazione percepita dai bambini? le opzioni proposte sono corrette nessun strumento somministrato ai bambini SIS CPIC.
La affermazione: gli autori hanno evidenziato che uomini e donne differiscono nel modo in cui i processi coniugali si trasferiscono in quelli co-parentali e parentali è non è mai stata pronunciata vera solo in parte vera falsa.
02. Nell'IRMAG, quali sono le sottocategorie dalle rappresentazioni materne non integrata/ambivalente limitata, orientata su di sé, orientata sul bambino accentuata, inversione di ruolo accentuata, con paura confusa, inversione di ruolo, assorbita in se stessa.
04. Nell'IRMAG, quali sono le sottocategorie delle rappresentazioni materne ristrette/disinvestite? accentuata, con paura, orientata su di sé accentuata, inversione di ruolo confusa, inversione di ruolo, assorbita in se stessa limitata, orientata su di sé, orientata sul bambino.
05. Il questionario Maternal Antenatal Attachment Scale (MAAS) è stato sviluppato da: Condon Cranley Ainsworth Ammaniti.
03. Nello studio di Baltimora, Ainsowrth individua le seguenti dimensioni di caregiving disponibilità vs indifferenza accettazione vs rifiuto sensibilità e responsività e cooperazione vs interferenza tutte le opzioni sono corrette.
La Ainsworth, attraverso i suoi studi osservativi dell'interazione caregiver-bambino, rileva che la dimensione del comportamento materno che maggiormente giustifica le differenze comportamentali dei bambini alla Strange Situation è: L'atteggiamento di disponibilità o indifferenza della madre verso il piccolo La capacità della madre di collaborare o di interferire con le attività del figlio Il grado di sensibilità con cui la madre risponde ai segnali ed alle comunicazioni del figlio L'equilibrio tra i sentimenti positivi e negativi che la madre nutre verso il figlio e la sua capacità di integrare tali sentimenti.
02. Quale di queste affermazioni sul concetto di interpretazione accurata dei segnali del bambino è corretta? Implica capacità empatica da parte della madre tutte le opzioni sono corrette Presuppone la consapevolezza dei segnali da parte del bambino Può essere compromessa da proiezioni materne.
05. Quale di queste affermazioni sul concetto di interpretazione accurata dei segnali del bambino è falsa? Nessuna delle tre Presuppone la consapevolezza dei segnali da parte del bambino Può essere compromessa da proiezioni materne Implica capacità empatica da parte della madre.
02. Quali delle seguenti affermazioni sulla Adult Attachment Interview è falsa? Tra le aree indagate prevede delle domande relative alla relazione di coppia tutte le opzioni sono corrette Si tratta di un'intervista messa a punto da Lyons Ruth che permette di indagare gli stati dell'attaccamento in soggetti adulti Ha reso possibile studiare la sensibilità e responsività materna.
01. Nelle Scale della Disponibilità Emotiva (Biringen et al., 2000), le dimensioni investigate rispetto al bambino sono: Non ostilità e coinvolgimento nessuna opzione è corretta Responsività e coinvolgimento Sensibilità e responsività.
02. Nell'ambito della codifica della Adult Attachment Interview, rientra tra le scale di valutazione dello Stato della mente: Il monitoraggio metacognitivo Tutte le tre opzioni sono corrette La svalutazione dell'attaccamento L'assenza di memoria.
03. Nell'ambito della codifica della Adult Attachment Interview, non rientra tra le scale di valutazione dello Stato della mente: Coinvolgimento/inversione di ruolo L'assenza di memoria La svalutazione dell'attaccamento Il monitoraggio metacognitivo.
01. Quale delle seguenti risposte non corrisponde alle caratteristiche del lapsus del monitoraggio del ragionamento? Il soggetto interrompe il discorso, rimanendo in silenzio per alcuni minuti, per poi proseguire con un argomento non correlato al precedente. Frasi che attestano che una persona deceduta è, al tempo stesso, viva e non in senso metaforico o religioso bensì in senso fisico Affermazioni che attestano di non essere stati presenti durante una morte seguite da considerazioni opposte. Collocazione temporale di uno stesso evento traumatico in periodi distinti e lontani tra loro.
02. Quale delle seguenti risposte non corrisponde alle caratteristiche del lapsus del monitoraggio del discorso? Attenzione estrema ai dettagli inerenti l' esperienza traumatica che risultano inappropriati rispetto al contesto dell'intervista. Il soggetto interrompe il discorso, rimanendo in silenzio per alcuni minuti, per poi proseguire con un argomento non correlato al precedente. Indicazioni che attestano che la persona intervistata si considera responsabile e in colpa per la morte di una persona senza motivazioni plausibili in proposito. Utilizzo improvviso di modalità narrative di tipo elogiativo/funerario.
04. La presenza di lapsus del monitoraggio del discorso e del ragionamento ci segnala la presenza di uno stato della mente: Preoccupato Ostile Impotente Distanziante Nessuna opzione è corretta.
01. Il sistema di codifica "Ostile-Impotente" : riguarda la classificazione degli stili di attaccamento alla Strange Situation. fa riferimento alla valutazione del costrutto della disponibilità emotiva è stato sviluppato al fine di meglio individuare gli effetti dei traumi relazionali cronici. è stato introdotto da Mary Main in riferimento alla Adult Attachment Interview.
05. Lyons-Ruth e collaboratori hanno sviluppato la codifica HH al fine di individuare gli effetti che la psicopatologia del genitore ha sullo sviluppo dei legami di attaccamento dei figli. gli effetti delle separazioni prolungate tra caregiver e bambino gli effetti che numerose e prolungate ospedalizzazioni del caregiver o del bambino hanno sulla qualità e profondità della relazione fra i due nessuna opzione è corretta.
04. Come viene valutata la Mind-Mindedness materna quando il bambino ha un anno? Con una intervista alla madre e attraverso la considerazione dei suoi commenti che denotano sensibilità Attraverso la considerazione di tutti i commenti che si riferiscono a stati mentali del bambino Considerando il grado di soddisfazione del bambino agli interventi della madre Con l'osservazione delle risposte comportamentali responsive, tempestive e rispettose degli stati mentali dei figli.
05. Come si rileva una buona Mind-Mindedness materna? tutte le opzioni sono corrette Osservando la capacità della madre di rispecchiare attraverso il suo comportamento sensibile le emozioni e gli stati mentali del bambino Attraverso il conteggio di tutti i commenti MR appropriati, considerati considerando anche il totale delle verbalizzazioni della madre Osservando quanto la madre propone al bambino momenti di gioco simbolico, indice di quanto ella consideri il piccolo come un agente mentale.
07. I commenti non Mind related comprendono: tutte le opzioni sono corrette dire, parlare riferimenti non specifici a stati interiori del bambino riferimenti a percezioni.
01. Il sistema di codifica di Main e Hesse FR comprende quante macro categorie? non vi sono macrocategorie 4 2 3.
04. Main e Hesse hanno dimostrato che i comportamenti di caregiving di tipo Minaccioso / Timoroso (FR) messi in campo da alcuni genitori inducono nei figli: Predisposizione all';identificazione con l'aggressore e alla perpetuazione del trauma Disturbi di tipo internalizzante (quali Fobia sociale, Fobia scolare, Fobie Specifiche) una disorganizzazione dell'attaccamento Disturbi di tipo esternalizzante (quali Disturbo Oppositivo Provocatorio e Disturbo della Condotta).
01. I Modelli Operativi Interni di tipo disorganizzato possono: Nessuna opzione è corretta Evolvere spontaneamente in MOI di tipo evitante o ambivalente Evolvere spontaneamente in MOI di tipo ambivalente e sicuro esitare in strategie di ritiro estremo dalle relazioni.
03. Lo strumento di codifica AMBIANCE, messo a punto da Bronfman, Pearson e Lyons-Ruth, valuta: nessuna opzione è corretta Lo stile comunicativo materno nei confronti dei figli con attaccamento di tipo evitante e disorganizzato La capacità di mentalizzazione materna La tendenza della madre a interferire con le attività del figlio.
05. Un soggetto (genitore) che è assorbito da memorie dolorose irrisolte sperimenterà: Paura, e nel suo caregiving compariranno condotte spaventanti / spaventate e dissociate Rabbia, e nel suo caregiving compariranno condotte rabbiose e rivendicative Paura, e nel suo caregiving compariranno condotte di iper-protezione e di induzione di paure immotivate nel figlio Paura, e nel suo caregiving compariranno condotte di tipo riparativo e consolatorio.
Lyons-Ruth e collaboratori sostengono che gli stati della mente di tipo Ostile-Impotente (HH) favoriscono l'sorgenza di condotte genitoriali atipiche / alterate connotate da: Ostilità, ritiro ed errori comunicativi Adultizzazione del bambino e stile genitoriale permissivo Invischiamento e mancanza di confini chiari fra sé e il bambino Eccessiva accondiscendenza verso il bambino (stile laissez-faire).
07. I Modelli Operativi Interni di tipo disorganizzato derivano da: emozioni di colpa e vergogna emozioni di rabbia emozioni di paura emozioni di vergogna.
02. I parenting Daily Hassless prevedono l'analisi di 2 dimensioni, quali?: gravità e durata distress genitoriale e comportamento disfunzionale del bambino frequenza e intensità nessuna opzione è corretta.
07. Il Parenting Daily Hassles Scale di Crnic e Greenberg (1990) è un questionario che misura: La fatica genitoriale nel quotidiano, connessa alla cura dei figli piccoli Tutte le opzioni sono corrette La fatica genitoriale nel quotidiano, connessa al comportamento dei figli La fatica minore dei genitori a livello di stress.
04. Quante sono le dimensioni dello stress misurate nel PSI-SF? 4 5 2 3.
03. Cosa valuta l'analisi del processo del Lausanne Trilogue Play (LTP)? nessuna opzione è corretta le interazioni non verbali della famiglia e se il framework consente la partecipazione di tutti i componenti della famiglia se la famiglia sta collaborando e se i suoi membri si stanno aiutando a vicenda se il bambino è capace di gestire le 4 configurazioni che costituiscono una relazione a tre e il modo con cui realizza questa gestione.
04. Quante sono le possibili analisi del Lausanne Trilogue Play (LTP)? 5 2 4 3.
Chi ha messo a punto un metodo strutturato per la valutazione delle relazioni familiari (LTP - Lausanne Trilogue Play ), coniugando una tradizione di studi e ricerche sulla famiglia e sullo sviluppo evolutivo del minore? Tutte le risposte sono corrette Salvador Minuchin Daniel Stern Fivaz- Depeursinge e Corboz-Warnery.
01. Quali sono le due tipologie di alleanza collusiva che si possono osservare nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? aperte e nascoste conflittuali e ambigue funzionali e disfunzionali caotiche e rigide.
02. Quali sono le due tipologie di alleanza disturbata che si possono osservare nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? conflittuali e ambigue caotiche e rigide aperte e nascoste funzionali e disfunzionali.
10. Quale delle seguenti caratteristiche è presente in un'alleanza familiare cooperativa, osservabile nel Lausanne Trilogue Play (LTP)? sono garantite le funzioni della partecipazione e organizzazione, mentre risultano problematiche l'attenzione focale e il contatto affettivo la famiglia si coordina adeguatamente per dare sostegno al bambino tutte le risposte sono corrette la famiglia commette errori interattivi che sono poi riparati.
02. Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione della partecipazione? quando il soggetto orienta solo il corpo verso gli altri e il compito quando il soggetto posiziona il corpo fuori dal campo interattivo (vaga per la stanza, guarda fuori dalla finestra, esce dalla stanza, telefona; rimane seduto ma volge le spalle ai familiari e comunica di non voler partecipare) quando il soggetto si posiziona ai confini del campo interattivo, si allontana e rimane lontano rispetto al centro del campo interattivo vs cui è orientato Quando il soggetto rimane seduto e osserva gli altri.
15. Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione della organizzazione: genitore attivo? Quando disorientato, interazione non coerente con la consegna (ad es. un gioco diverso da quello prescritto); incita il bambino a giocare da solo; si rivolge al partner più volte ignorando il bambino; si rivolge più volte all'equipe; quando vi sono più figli gioca con uno e ignora gli altri tutte le opzioni sono corrette Quando In caso di difficoltà rifiuta il supporto del partner Quando Dirige/impone, non rispetta né stimola le iniziative del figlio, dà ordini su come condurre il gioco, determina il contenuto e lo stile delle attività, non presta attenzione ai comportamenti del figlio che segnalano disinteresse.
16. Quando si attribuisce un punteggio 0 alla funzione della organizzazione: genitore osservatore? fornisce suggerimenti superflui e non richiesti Squalificante e ipercritico. Svaluta l'azione del partner con commenti critici o espressioni di disapprovazione, fa commenti ipercritici che riguardano anche atteggiamenti, tratti di personalità e comportamenti del partner non pertinenti all'attività del momento. Non è coinvolto, disinteressato, disconferma col suo atteggiamento indifferente l'operato del partner Tenta di sostituirsi al partner, interrompe l'altro genitore, manipola gli oggetti per attirare l'attenzione del bambino.
20. Quando si attribuisce un punteggio 1 al bambino alla funzione della organizzazione: genitore attivo? Disorientato (si rivolge + volte all'altro genitore), gioca da solo o coi fratelli ma non coi genitori tutte le opzioni sono corrette Diventa direttivo: organizza l'attività senza accettare proposte o consigli; prescrive ai genitori gesti, posizioni, movimenti Guida in modo conflittuale: cambia spesso attività, interrompe il gioco, è oppositivo, protesta, critica i genitori.
21. Quando si attribuisce un punteggio 1 alla funzione della organizzazione: genitore osservatore? Non è d'accordo e si oppone in modo funzionale all'obiettivo, fornisce suggerimenti superflui e non richiesti tutte le opzioni sono corrette Squalificante e ipercritico. Svaluta l'azione del partner con commenti critici o espressioni di disapprovazione, fa commenti ipercritici che riguardano anche atteggiamenti, tratti di personalità e comportamenti del partner non pertinenti all'attività del momento. Tenta di sostituirsi al partner, interrompe l'altro genitore, manipola gli oggetti per attirare l'attenzione del bambino.
01. In base a quale caratteristica vengono distinte le due tipologie di conflitto, costruttivo e distruttivo, presenti nella relazione fraterna? in base al grado di affetto in base alle strategie di risoluzione in base al livello di assertività in base alla possibilità di trovare una soluzione al conflitto.
02. Quali sono le scale in cui è suddiviso il Sibiling Relationship Inventory? affetto, conflitto e rivalità affetto e rivalità affetto, conflitto, rivalità e potere nessuna risposta è corretta.
06. Quali sono le caratteristiche della relazione fraterna individuate in letteratura? la vicinanza emotiva, la cooperazione e il conflitto l'empatia, l'interazione, il confronto e il potere (status) nessuna risposta è corretta l'affetto, il conflitto, la rivalità e il potere (status).
01. Qual è la definizione del criterio diagnostico A del PTSD secondo il DSM IV? presenza di almeno due sintomi: uno relativo alla sensazione di rivivere l'evento traumatico e l'altro di evitamento si tratta di un evento che deve comprendere una minaccia all'integrità fisica del soggetto presenza di almeno tre sintomi di evitamento ed attenuazione della reattività generale presenza di almeno 1 sintomo di aumentato arousal e di ipereccitabilità.
02. Nella diagnosi di PTSD secondo il DSM IV è necessario specificare se il disturbo è: nessuna risposta è corretta ad esordio precoce, ad esordio ritardato acuto, cronico, ad esordio ritardato lieve, intenso.
13. Quale autore afferma che "Evitare il lutto é una importante variante patologica del dolore"? Nessuna risposta è corretta Stanulovic Bowlby Lieberman.
14. Quale delle seguenti affermazioni riferite all'elaborazione del lutto NON è vera: l'elaborazione del lutto è un particolare processo mentale lungo e articolato che si svolge ?a ondate? per mezzo delle quali ci avviciniamo e allontaniamo dalla percezione diretta del dolore mentale depressivo l'elaborazione del lutto comporta grandi trasformazioni delle immagini mentali sia di sé sia della persona perduta che potrà venire conservata soltanto in quanto sarà trasformata in ricordo l'elaborazione del lutto implica che la persona colpita possa dare libero sfogo alle proprie sensazioni ed emozioni, in altre parole al proprio dolore l'elaborazione del lutto è quel particolare dolore mentale che è proprio della esperienza della perdita di qualche cosa di buono che avevamo o che eravamo.
16. Cosa si intende per dolore depressivo? Nessuna risposta è corretta quel particolare dolore che implica la mancata elaborazione del lutto quel particolare dolore mentale che è proprio della esperienza della perdita di qualche cosa di buono che avevamo o che eravamo un tipo di dolore che implica soltanto aspetti negativi.
17. L'affermazione "Nei giorni successivi al lutto il bambino può manifestare fantasie di ricongiungimento" è: falsa perché le fantasie di ricongiungimento possono manifestarsi soltanto nel momento in cui il bambino riceve la notizia del lutto assolutamente falsa vera vera solo in alcune situazioni particolari.
L'affermazione "Secondo diversi autori la quasi totalità dei bambini dai sei anni di età sa che la morte è irreversibile, universale, ed implica la cessazione delle funzioni vitali" è: non è possibile affermare ciò perché l'acquisizione di tali conoscenze dipende soltanto dall'esperienza personale del bambino falsa perché tutti gli autori concordano che tali conoscenze vengono acquisite a partire dagli otto anni l'irreversibilità, l'universalità e la non funzionalità sono concetti che vengono acquisiti durante l'adolescenza vera.
20. Come viene inteso il concetto di morte da parte dei bambini che hanno meno di tre anni? prima dei tre anni il concetto di morte non è per niente compreso dai bambini il bambino inizia a comprende il principio della non funzionalità il bambino ha già compreso che la morte è irreversibile e universale la morte è vista dal bambino come una separazione limitata, una specie di vita ridotta, un evento temporaneo.
02. Cosa viene rappresentato nel disegno del genogramma? altri problemi di natura medica eventi critici più significativi tutte le opzioni sono corrette una specie di albero genealogico, comprensivo di 3 generazioni.
03. quanti prodotti si ottengono durante l'intervista basata sul genogramma? nessun prodotto 2 4 3.
L' Approccio che considera una complessa articolazione di elementi che entrano in gioco nei percorsi evolutivi e nei processi sottesi alle dinamiche dell'adattamento e del maladattamento si chiama: process oriented della causalità circolare della causalità diretta approccio cumulativo del rischio.
I vari tipi di intervento di prevenzione rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia possono differire a seconda della metodologia utilizzata in prevalenza; quali possono essere le metodologie utilizzate? interventi rivolti al genitore, al bambino e alle rappresentazioni che essi hanno della loro reciproca relazione uso del video-feedback per mostrare alla madre come interagire con il proprio bambino, attività psicoeducative e di sostegno sociale, tecniche maggiormente improntate all'indirizzo psicodinamico tutte le risposte sono corrette interventi fondati sulla riparazione, sulla ridefinizione e sulla rieducazione.
Da chi è stato proposto un modello di intervento che combina video-feedback e approccio psicoanalitico ed è rivolto a diadi madre-bambino in cui sia già presente una distorsione nella relazione? Stern McDonough Beebe Fraiberg e Cramer.
04. Cosa non differenzia gli interventi di prevenzione rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia? la metodologia utilizzata in prevalenza le "vie di ingresso" su cui è incentrato l'intervento Nessuna opzione è corretta il tipo di "azione" preventiva prescelta.
06. Sameroff ha proposto differenti tipi di intervento di prevenzione rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia: attività psicoeducative e di sostegno sociale tutte le risposte sono corrette riparazione, ridefinizione e rieducazione relazione, ricostruzione e rielaborazione.
07. In che cosa consistono gli interventi preventivi, rivolti a genitori e bambini nella prima infanzia e proposti da Sameroff, fondati sulla riparazione? sono orientati a modificare i comportamenti e le risposte che il bambino rivolge al genitore, al fine di migliorare la capacità di quest'ultimo di attivare il suo comportamento di cura mirano a modificare, adottando un approccio prevalentemente psicopedagogico, le concrete modalità del genitore di accudire ed essere responsivo con il bambino tutte le risposte sono corrette si pongono l'obiettivo di cambiare il modo in cui il genitore interpreta il comportamento del figlio.
08. Qual è la finalità degli interventi di video-feedback? migliorare nel genitore la comprensione dei segnali e delle comunicazioni del bambino e al contempo quella di aiutarlo a comprendere gli effetti sul bambino delle proprie modalità di interazione e di comunicazione, incrementando la sua sensibilità aiutare il bambino a comprendere come il genitore interpreta i suoi segnali e le sue comunicazioni entrambe le risposte sono sbagliate entrambe le risposte sono corrette.
09. Da chi è stata introdotta la tecnica del video-feedback nell'ambito di un modello di intervento preventivo definito Guida all'interazione (GI)? Beebe van IJzendoorn Stern McDonough.
10. In che cosa consiste la prima fase del modello di intervento preventivo definito Guida all'interazione (GI)? vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino e viene posta ai genitori una serie di domande per facilitare la loro riflessione sul materiale videoregistrato viene effettuata da operatori esperti una valutazione delle relazioni familiari rispetto al bambino vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino che vengono rivisti in presenza di uno psicologo vengono videoregistrati momenti di gioco tra genitore e bambino e viene lasciato spazio ai genitori per riflessioni e commenti spontanei rispetto al materiale videoregistrato.
12. A chi è rivolto il modello di intervento proposto da Beebe, che combina video-feedback e approccio psicoanalitico? sia la risposta 1 sia la risposta 3 sono corrette a diadi madre-bambino in cui il figlio abbia più di 9 mesi a diadi madre-bambino in cui sia già presente una distorsione nella relazione a diadi madre-bambino in cui non siano presenti disordini nella relazione.
13. Su cosa si fonda l'approccio illustrato da Downing, definito Video Intervention Therapy (VIT)? su tratti dalla teoria dei sistemi su elementi psicodinamici Tutte le risposte sono corrette su elementi cognitivo-comportamentali.
15. Che approccio adottano prevalentemente gli interventi di "home visiting"? di tipo riparativo di tipo psicoeducativo Nessuna risposta è corretta di tipo psicodinamico.
Qual è lo strumento utilizzato nel programma di intervento "Munich Interdisciplinary Research and Intervention Program for Fussy Babies" proposto da Papoušek? il counseling di sviluppo la psicoterapia supportiva il video-feedback Tutte le risposte sono corrette.
04. Chi ha messo a punto il programma STEEP (Steep Toward Effective, Enjoyable Parenting)? Erickson e colleghi McDonough Marvin e colleghi Beebe.
07. Da chi è stato messo a punto il programma di intervento "Minding the baby"? Beebe Papoušek Slade Fonagy.
09. In quale periodo viene attuato il programma di intervento "Minding the baby"? durante i primi 18 mesi di vita del bambino dalla nascita del bambino fino al secondo anno di vita dalla 12° settimana di gravidanza fino al 6° mese di vita del bambino dalla 28° settimana di gravidanza fino al secondo anno di vita del bambino.
01. Quante sono le scale del Coparenting Relationship Scale? 3 5 4 nessuna opzione è corretta.
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