PSICOLOGIA ECONOMICA, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLE LEADERSHIP
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![]() PSICOLOGIA ECONOMICA, DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLE LEADERSHIP Description: lezioni 1-6 |



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Come definisce Furnham la psicologia del lavoro e delle organizzazioni?. Lo studio di come gli individui sono selezionati, assunti e inseriti nell’organizzazione; di come sono premiati e motivati; di come le organizzazioni sono strutturate formalmente e informalmente in gruppi e team; di come emergono e si comportano i leader. Il campo del comportamento organizzativo che mira alla conoscenza di tutti gli aspetti del comportamento nei contesti organizzativi attraverso lo studio sistematico dei processi individuali, di gruppo e organizzativi. Lo studio di come gli individui vengono formati per garantire agli stessi uno sviluppo rapido delle proprie competenze. Una branca della psicologia che si occupa prettamente di selezione, formazione e sviluppo delle competenze dei lavoratori, utile allo sviluppo e all'innovazione dell'impresa. La psicologia del lavoro e delle organizzazioni è nata. Alla fine del ‘800. Alla fine del ‘700. Nel 1789. Nel 1829. Quale di questi punti secondo Taylor non è alla base dell'efficienza produttiva?. studi sul benessere e sulla percezione dello stress. documentazione delle prestazioni ottimali per standardizzare le procedure. apprendimento delle abilità per ottimizzare la conoscenza del compito da parte dei lavoratori. schemi di incentivi con cui ricompensare i lavoratori per i processi di lavoro più efficienti. Le teorie ad orientamento diagnostico si focalizzano: Sul protagonismo degli individui all’interno della vita organizzativa e sulle loro strategie. Sull'importanza dell'efficienza all'interno dell'organizzazione. Sul protagonismo dell'innovazione all'interno dell'organizzazione. Sull'importanza del digitale all'interno della vita organizzativa e sulle strategie digitali. Kurt Lewin è uno degli autori fondamentali del/della: organizational development. socioanalisi. teoria psicanalitica. analisi transazionale. Nei primi decenni del secolo scorso la psicologia del lavoro si concentra in italia intorno al lavoro di: Padre Agostino Gemelli e il laboratorio di psicologia dell’Università Cattolica di Milano. Padre Agostino Gemelli e il laboratorio di psicologia dell’Università Statale di Milano. Benito Mussolini e il laboratorio di psicologia dell’Università Cattolica di Milano. Kurt Lewin. Quale tra questi personaggi non costituisce una figura rilevante nella nascita della psicologia del lavoro e delle organizzazioni in italia?. Kurt Lewin. Adriano Olivetti. Cesare Musatti. Agostino Gemelli. Cosa si intende per Corporate Social Responsability. La responsabilità delle imprese per l’impatto che esse hanno sulla società. La responsabilità delle imprese per l’impatto che esse hanno sull'ambiente. La responsabilità delle imprese per l’impatto che esse hanno sul work life balance. La responsabilità delle imprese per l’impatto che esse hanno sul PIL. Quale tra queste non è una regola per il processo decisionale etico secondo Jones?. Regola pragmatica. Regola utilitaristica. Regola di giustizia. Regola dei diritti morali. Quale di queste non è una norma etica secondo l'Associazione Italiana di Psicologia nella ricerca in ambito psicologico?. in ogni situazione utilizzo dell'inganno, indipendentemente dagli effetti sui partecipanti. consenso informato e obbligo della persona di concludere la ricerca. protezione dei partecipanti. riservatezza. Cosa affermava Kurt Lewin in relazione a pratica e teoria?. “nulla è pratico come una buona teoria”. “nulla è teorico come una buona pratica”. “nulla è pratico come una buona analisi”. “nulla è teorico come una buona indagine”. I principali elementi su cui si basa l’approccio positivista sono: 1) la verificabilità delle ipotesi, 2) le variabili come misure di qualsiasi fenomeno osservabile o verificabile 3) il controllo delle variabili, cioè la possibilità di intervenire su un gruppo (gruppo sperimentale) e assenza di intervento su un secondo gruppo (gruppo di controllo) 4) il controllo e analisi dei dati: uso di metodi appropriati per le domande di ricerca 5) la ripetibilità e validità, cioè assicurarsi di potere replicare i risultati ottenuti. 1) la verità delle ipotesi, 2) le variabili come misure di qualsiasi fenomeno osservabile o verificabile 3) il controllo delle variabili, cioè la possibilità di intervenire su un gruppo (gruppo sperimentale) e assenza di intervento su un secondo gruppo (gruppo di controllo) 4) il controllo e analisi dei dati: uso di metodi appropriati per le domande di ricerca 5) la ripetibilità e validità, cioè assicurarsi di potere replicare i risultati ottenuti. 1) la verificabilità delle ipotesi, 2) le variabili come misure di qualsiasi fenomeno ipotetico 3) il controllo delle variabili, cioè la possibilità di intervenire su un gruppo (gruppo sperimentale) e assenza di intervento su un secondo gruppo (gruppo di controllo) 4) il controllo e analisi dei dati: uso di metodi appropriati per le domande di ricerca 5) la ripetibilità e validità, cioè assicurarsi di potere replicare i risultati ottenuti. 1) la verità delle ipotesi, 2) le variabili come misure di qualsiasi fenomeno ipotetico 3) il controllo delle variabili, cioè la possibilità di intervenire su un gruppo (gruppo di controllo) e assenza di intervento su un secondo gruppo (gruppo di controllo) 4) il controllo e analisi dei dati: uso di metodi appropriati per le domande di ricerca 5) la ripetibilità e validità, cioè assicurarsi di potere replicare i risultati ottenuti. L'approccio fenomenologico. privilegia la raccolta di dati qualitativi. privilegia la raccolta di dati quantitativi. non privilegia nè la raccolta di dati qualitativi né la raccolta di dati quantitativi. è un approccio estremamente esperienziale. In un approccio qualitativo ritroviamo i seguenti strumenti. interviste e focus group. test e focus group. test e interviste. focus group e test. |




