Psicologia scolastica
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![]() Psicologia scolastica Description: Pedagogia e basi motivazionali |



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Cosa si intende con il termine “comunicare"?. mettere in comune. parlare correttamente in modo da facilitare la comprensione. utilizzare il canale verbale per farsi capire. parlare, scrivere e gesticolare verso un ricevente. Quali processi si ritrovano tra gli elementi costitutivi della comunicazione?. ascolto attivo e feedback. assimilazione e omologazione. feedback e interpretazione. codifica e decodifica. In cosa consiste la “comunicazione pedagogica”?. la comunicazione che si concretizza nei contesti formativi. concentrarsi sulle affinità e valorizzare le differenze, per creare “ponti”, collegamenti tra le variegate alterità, e guidare il soggetto nel suo percorso di “poter essere”. impostare l'azione comunicativa basandosi sui principali assunti pedagogici. ignorare le diversità e incoraggiare l'omologazione. In riferimento alla Piramide di Maslow, quali sono i bisogni che lo psicologo statunitense colloca al III livello?. Bisogni fisiologici. Bisogni di appartenenza e amore. Bisogni di autorealizzazione. Bisogni di stima. “Il modello lineare della comunicazione” da chi è stato elaborato?. R. Jakobson. Shannon e Weaver. P. Grice. Scuola di Palo Alto. Secondo la trattazione di Jakobson, la funzione fàtica a quale elemento costitutivo della comunicazione si riferisce?. emittente. canale. destinatario. codice. Quale studioso parla di “atto illocutorio”?. J. Austin. N. Wiener. R. Ghiglione. P. Grice. Tra le seguenti, quale coppia di aggettivi non è usato per indicare un tipo specifico di feedback?. positivo/negativo. relazionale/non relazionale. atteso/disatteso. immediato/differito. “L'effetto che il mittente vuole esercitare sul ricevente” è la definizione di: intenzione di relazione. intenzione soggettiva. intenzione secondaria. intenzione primaria. A chi si deve la distinzione tra enunciati constativi e enunciati performativi?. P. Ekman. W. Friesen. J. Austin. P. Watzlawich. Quale elemento su cui si basato tutte e tre le risposte relazionali?. riconoscimento. intenzionalità. contesto. interpretazione. Su cosa si basa il principio di cooperazione?. sulla comunicazione verbale, non – verbale e paraverbale. sul processo di decodifica. sull'intenzione. massime conversazionali. Quale autore parla di “trappole”, ovvero ostacoli alla funzionalità della comunicazione condotta collettivamente?. A. Ghiglione. P. Searle. J. K. LIss. P. Watzlawich. Nell'ambito della comunicazione di gruppo e del dialogo, “Le persone si ritrovano a parlare dei problemi esprimendo le loro vere convinzioni ed ascoltando contemporaneamente quelli degli altri” è la definizione di quale fase?. fase di indagine. fase di creatività. fase iniziale. fase di instabilità. Cosa è un morfema?. la rappresentazione grafica del termine. l'unione di due sillabe. un sinonimo del termine “parola”. l'unità più piccola che gode già di un significato. Cosa si intende per comunicazione verbale?. la comunicazione che utilizza concetti espressi con le parole. il gergo. la lingua scritta. il linguaggio orale. Cosa sono i “significanti”?. concetti. interpretazioni. parole. codici. La seguente frase: “Parole ed espressioni assumono significati speciali, personalizzati in base l'uso che l'emittente ne fa” è la definizione del: significato implicito. significato dichiarativo. significato connotativo. significato denotativo. Cosa si intende per sintassi?. la scienza dei significati destinati a essere definiti e cristallizzati da parole. scienza che si occupa del linguaggio scritto. la scienza che si occupa le regole su cui si basa la codifica e la decodifica dei messaggi. scienza che si occupa del linguaggio verbale umano e delle sue strutture. Su quale concetto si basano la sintassi e la semantica?. convenzione. comprensione. interpretazione. innovazione. Qual è la scienza che si occupa non solo degli aspetti sonori del linguaggio orale ma anche di quali sono i mezzi che permettono l'uscita del suono?. fonetica. foniatria. fonologia. audiologia. A cosa si deve la nascita della scrittura?. comparsa di segni convenzionali. volontà di lasciare un ricordo. uso dell'inchiostro. sviluppate abilità manuali degli individui. Secondo lo psicologo inglese Michael Argyle, quale elemento del volto fornisce un costante commento al discorso?. le sopracciglia. la bocca. la fronte. gli occhi. Quali elementi trasmettono più informazioni sull'intensità dell'emozione provata dal soggetto?. la mimica facciale. le espressioni del volto. gli occhi. i gesti, la postura, e altri movimenti del corpo. Cosa è l'orientazione?. l'angolazione con cui le persone si collocano nello spazio una rispetto all'altra. la direzione dello sguardo dell'emittente. la zona spaziale in cui i corpi degli interlocutori sono più vicini. una modalità di approccio verso l ‘interlocutore. A quale zona corrisponde la seguente definizione: “da 45 cm. a 1,20 mt circa. Definisce lo spazio personale di ogni individuo, ad accesso regolato (informale); possibilità di contatto, non si percepisce l'odore, tono medio della voce”?. zona sociale. zona pubblica. zona intima. zona personale. Quale studioso opera una classificazione delle varie distanze (in relazione agli intendimenti dei comunicanti)?. Liss. Mehrabian. Morris. Hall. Cosa è il “colore vocale”?. Stile comunicativo utilizzato. Tono. Timbro. Argomento della conversazione. Il tono è...?. L'intensità con cui vengono pronunciate le parole. La cadenza personale dell'individuo. Una modulazione intenzionale della propria voce. Relativo alla velocità della comunicazione. Quale tipo di gesti non ha lo scopo di comunicare?. Adattatori. Regolatori. Illustratori. Affect display. Cosa sono gli emblemi?. Gesti servono a illustrare ciò che viene detto mentre viene detto. I simboli usati dagli interlocutori. Gesti che hanno una traduzione verbale immediata. Rappresentano l'argomento di discussione. Quali tra queste è una emozione primaria?. Noia. Invidia. Sorpresa. Interesse. Quale tra queste è una caratteristica immutabile della voce, se non solo in particolari condizioni fisiche dell'individuo?. Tono. Volume. Timbro. Velocità. Secondo recenti studi a quanto ammonta la velocità più apprezzata da un ascoltatore?. 250-400 sillabe al minuto. 300 - 400. Dalle 450 in su. 200 - 300. In caso di incongruenza delle modalità comunicative (verbale, paraverbale e non – verbale), a quale si farà maggiormente attenzione?. Verbale. Paraverbale e non verbale. Paraverbale. Non verbale. Rispetto a quale asse viene analizzata la postura?. Intenzionale – non intenzionale. Tensione – rilassatezza. Consapevole – inconsapevole. Simmetrico - asimmetrico. Cosa si intende con il fenomeno del “ricalco”?. Tecnica comunicativa per far memorizzare i concetti più importanti. Avere una orientazione opposta rispetto al proprio interlocutore. Tendenza ad assumere le medesime posture del proprio interlocutore. Ripetere concetti già discussi durante la conversazione. Indice di una buona comunicazione lo si ritrova in: Una comunicazione non – verbale non accentuata. Sintonia gestuale degli interlocutori. Un ritmo conversazionale lento. Tono di voce costante. Secondo Morris, a cosa è necessario porre attenzione per smascherare eventuali menzogne dell'interlocutore?. Ritmo della voce. Segnali automatici. Gesti emblematici. Postura. Quale delle seguenti tipologie di domanda fa parte de “la tecnica delle domande”?. Di ricambio. Causali. Implicite. Di verifica. In quale tipo di relazione si trovano l'educatore e l'educando?. Asimmetrica. Complicità. Simmetrica. Di rispecchiamento. Cosa si intende per “one up” e “one down”?. Dislivello di competenze presente tra educatore ed educando. Le preferenze degli studenti per determinati docenti. Il gap esistente tra gli alunni della classe. Le preferenze dei docenti verso determinati studenti. Qual è il rischio maggiore che si riscontrare in una relazione simmetrica?. Competitività. Complicità. Rispecchiamento. Invidia. La relazione basata su cosa favorisce nel contesto educativo la creazione di un clima sociale positivo, caldo, cordiale, affettivo, stimolante che determina comportamenti cooperativi?. affetto. Controllo. Emozione. Competittività. Quale autore studia la relazione pedagogica considerando la classe come un sistema sociale nel quale distingue un sistema esteriore ed un sistema interiore?. E. Hall. H. Franta. T. Gordon. D. Hymes. Con quale stile comunicativo l'attenzione è posta maggiormente non sul significato letterale del messaggio, ma sul modo in cui viene trasmesso?. Drammatico. Polemico. Spiccato. Dominante. Quale tra le seguenti è considerata una delle possibili soluzioni per risolvere un eventuale diverbio?. Essere concentrati sul passato. Negare le emozioni negative. Essere categorico. Rimandare. Nell'ambito del superamento del diverbio, a chi si attribuisce la seguente riflessione: “Comprendo il nemico partendo dall'oggetto che io sono per lui, dalla mia comprensione, cioè, della mia stessa posizione come oggetto – per – lui e della posizione dell'altro come soggetto”?. B. Bettelheim. G. Nuttin. C. Rogers. R. D. Laing e G. Cooper. Nell'ambito della comunicazione educativa, come viene definito il feedback?. Implicito/esplicito. Verbale/non verbale. Primario/secondario. Cognitivo/emotivo. Cosa si intende per “role taking”?. Assunzione di un ruolo per esercitazione. Assunzione di un ruolo da leader. Assunzione di un ruolo dal punto di vista dell'altro. Assunzione di un atteggiamento empatico concordante. A quel tipo di apprendimento corrisponde la seguente definizione: “avviene dall'interno, come conquista autonoma dell'individuo e permette un apprendimento significativo (analitico, complesso, coglie l'essenza dei significati) quindi è conoscenza intellettiva”?. Apprendimento cognitivo. Apprendimento per ricezione. Apprendimento implicito. Apprendimento per scoperta. Quali dei seguenti termini caratterizza “la comunicazione ecologica” elaborata da Liss?. Individualità, competenze socio – culturali. Crescita, globalità, sistematicità. Risorse, crescita, totalità. Risorse, sostenibilità, competenze. Nell'ambito del “colloquio non direttivo” di C. Rogers, in quale tipo di “riformulazione” è possibile trarre delle deduzioni?. Riformulazione di rielaborazione. Riformulazione figura – fondo. Riformulazione semplice. Riformulazione di commento. |





