QUIZ_NEURO_ AULA12
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Title of test:
![]() QUIZ_NEURO_ AULA12 Description: ALLENAMENTO ED ESERCITAZIONE |



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Qual è il primo passo del processo diagnostico in neuropsichiatria infantile?. Risonanza magnetica cerebrale. Colloquio clinico con i genitori. Osservazione diretta del bambino. Quale tra i seguenti strumenti è più comunemente usato per la valutazione cognitiva nei bambini?. MMPI-2. WAIS-IV. WISC-V. L’osservazione del comportamento spontaneo del bambino avviene tipicamente durante: Il colloquio anamnestico. I test proiettivi. La visita neuropsichiatrica diretta. Nel sospetto di disturbo dello spettro autistico, quale strumento standardizzato può essere utilizzato?. CBCL. ADOS-2. TAT. La diagnosi in neuropsichiatria infantile è solitamente: Basata esclusivamente su test psicologici. Un processo statico. Il risultato di una valutazione multidisciplinare. Qual è lo scopo della fase di “restituzione” nel processo diagnostico?. Somministrare altri test. Comunicare i risultati e discutere il piano di intervento. Dimettere il paziente. Quale tra i seguenti è un criterio fondamentale per la diagnosi di ADHD secondo il DSM-5?. Presenza di comportamenti aggressivi. Difficoltà nella comprensione del testo. Persistenza di disattenzione e/o iperattività-impulsività per almeno 6 mesi. Per la diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA), quali strumenti sono fondamentali?. Test di personalità. Scale di sviluppo motorio. Prove standardizzate di lettura, scrittura e calcolo. Il test TROG-2 è utilizzato per valutare: Le capacità matematiche. Il livello di attenzione sostenuta. La comprensione grammaticale del linguaggio. Nel sospetto di un disturbo d’ansia in età evolutiva, quale strumento può essere utilizzato?. SDQ (Strengths and Difficulties Questionnaire). Leiter-3. ADOS-2. La valutazione del linguaggio in età prescolare si focalizza su: Solo la produzione verbale. Solo l’uso della lingua scritta. Produzione, comprensione, lessico, fonologia e pragmatica. L'osservazione in contesto scolastico può essere utile per: Diagnosticare tumori cerebrali. Valutare il funzionamento del bambino in un contesto naturale. Sostituire i test cognitivi. Quale dei seguenti è un disturbo dell’alimentazione riconosciuto dal DSM-5?. Diabete. Anoressia nervosa. Ipertensione. Quale tra questi comportamenti è tipico della bulimia nervosa?. Evitare completamente i cibi dolci. Mangiare solo cibi liquidi. Episodi di abbuffate seguiti da condotte di eliminazione. Qual è una caratteristica principale del disturbo da alimentazione incontrollata (BED)?. Uso di lassativi dopo ogni pasto. Episodi ricorrenti di abbuffate senza condotte compensatorie. Digiuno prolungato. A quale età compaiono più frequentemente i disturbi dell’alimentazione?. Oltre i 60 anni. Tra i 0 e i 5 anni. Adolescenza e prima età adulta. Quale delle seguenti affermazioni è falsa riguardo ai disturbi alimentari?. Possono avere conseguenze fisiche gravi. Colpiscono solo le ragazze. Possono richiedere un intervento multidisciplinare. Quale figura professionale NON è tipicamente coinvolta nel trattamento dei disturbi alimentari?. Dietista. Psichiatra. Geometra. Quale dei seguenti è un possibile segnale di allarme di un disturbo alimentare?. Cambiamenti drastici di peso. Interesse eccessivo per il contenuto calorico dei cibi. Ritiro sociale durante i pasti. Tutte le precedenti. Quale tra questi è un disturbo dell’evacuazione riconosciuto dal DSM-5?. Inappetenza funzionale. Enuresi. Autismo. Cos’è la encopresi?. L’involontaria emissione di urina durante la notte. Il rifiuto persistente di evacuare. L'emissione ripetuta di feci in luoghi inappropriati, volontaria o involontaria, in bambini oltre i 4 anni. L’enuresi può essere: Solo notturna. Solo diurna. Sia notturna che diurna. Quale tra i seguenti non è un fattore di rischio per disturbi di evacuazione?. Difficoltà emotive o relazionali. Stitichezza cronica. Educazione precoce e positiva all’uso del vasino. Quale approccio è consigliato nel trattamento dell’encopresi funzionale?. Punizioni sistematiche. Terapia farmacologica esclusiva. Intervento integrato: supporto psicologico, educazione comportamentale e trattamento medico. In presenza di disturbi di evacuazione, quale aspetto è fondamentale da indagare?. Solo l’alimentazione. La presenza di infezioni urinarie. La storia familiare, il contesto psicosociale e le abitudini del bambino. Nei bambini con disabilità intellettiva o disturbi del neurosviluppo, i disturbi di evacuazione: Sono rari. Sono sempre causati da traumi. Possono essere più frequenti e persistenti. Qual è l'età minima secondo il DSM-5 per diagnosticare encopresi?. 2 anni. 3 anni. 4 anni. Quale dei seguenti tipi di attaccamento è caratterizzato da un comportamento di ricerca costante di attenzione e difficoltà a essere consolato?. Attaccamento sicuro. Attaccamento evitante. Attaccamento ambivalente. Un bambino con attaccamento evitante: Esplora liberamente l'ambiente, ma si rifugia nei genitori in caso di stress. Evita il contatto fisico con i genitori e non cerca conforto. Mostra comportamenti disorientati, come avvicinarsi ai genitori ma poi scappare. Qual è un segno caratteristico dell'attaccamento disorganizzato?. Il bambino si sente sicuro nell'ambiente e può esplorare liberamente. Il bambino manifesta comportamenti contraddittori, come avvicinarsi ai genitori e poi allontanarsi improvvisamente. Il bambino si rifugia nei genitori ogni volta che si sente minacciato. L'attaccamento sicuro si sviluppa principalmente quando: Il bambino è lasciato a se stesso, senza interazioni costanti con i genitori. I genitori sono sensibili e reattivi ai bisogni emotivi del bambino. Il bambino viene trattato con indifferenza dai genitori, ma non viene mai trascurato. Un disturbo di attaccamento può influenzare negativamente: Solo la capacità di fare amicizie. La capacità di sviluppare una sana autoregolazione emotiva e relazionale nel corso della vita. Solo l’autosufficienza del bambino. Quale dei seguenti comportamenti può indicare la presenza di un disturbo di attaccamento in un bambino?. Un bambino che esplora liberamente l'ambiente e si rifugia nei genitori quando ha bisogno di comfort. Un bambino che evita il contatto visivo o fisico con i genitori e non cerca mai il loro conforto. Un bambino che mostra affetto solo in presenza di estranei, ma non verso i genitori. Quale dei seguenti fattori può contribuire allo sviluppo di un disturbo di attaccamento?. Una relazione stabile e affettuosa con i coetanei. La trascuratezza o l'abuso da parte delle figure di attaccamento. La connessione precoce con il mondo esterno attraverso la scuola. Qual è una caratteristica dell'attaccamento sicuro nei bambini?. Il bambino non si sente mai ansioso, anche quando si separa dai genitori. Il bambino esplora liberamente l'ambiente ma si rifugia nei genitori quando si sente minacciato o stressato. Il bambino evita il contatto fisico con i genitori, anche in momenti di stress. Un bambino con attaccamento disorganizzato: Si comporta in modo prevedibile e tranquillo in presenza dei genitori. Alterna tra attaccamento e distacco, mostrando confusione nel rispondere ai segnali dei genitori. Non ha bisogno di risposte emotive dai genitori, dimostrando una forte indipendenza. I disturbi di attaccamento possono essere trattati principalmente attraverso: L’isolamento dal contesto familiare. La psicoterapia e il supporto alle figure genitoriali per migliorare la relazione. L’intervento farmacologico per regolare il comportamento del bambino. Qual è una delle principali caratteristiche del comportamento di un bambino con attaccamento evitante?. Mostra ansia quando si separa dai genitori. Si rifugia nei genitori quando si sente minacciato. Evita il contatto fisico e non cerca conforto dai genitori. Un bambino con attaccamento sicuro: Si preoccupa sempre della separazione dai genitori e non esplora mai. Evita i genitori e cerca conforto solo da altre persone. Esplora liberamente l'ambiente, ma cerca il conforto dei genitori in caso di necessità. Qual è una delle principali cause dei disturbi di attaccamento?. Le interazioni costanti con gli altri bambini. Una comunicazione coerente e affettuosa tra il bambino e i genitori. La trascuratezza o l'abuso da parte delle figure di attaccamento. Quale tipo di attaccamento è spesso osservato in bambini che vivono in contesti di abusi o trascuratezza?. Attaccamento sicuro. Attaccamento disorganizzato. Attaccamento ansioso. Come si manifesta generalmente l'attaccamento ambivalente nei bambini?. Mostrano una totale indipendenza dalle figure di attaccamento. Si sentono sempre sicuri e non hanno bisogno del conforto dei genitori. Manifestano ansia quando i genitori vanno via e sono difficili da consolare al loro ritorno. In quale tipo di attaccamento il bambino ha difficoltà a capire come comportarsi nei confronti dei genitori?. Attaccamento disorganizzato. Attaccamento sicuro. Attaccamento evitante. Qual è l’effetto a lungo termine di un disturbo di attaccamento non trattato?. Il bambino si sviluppa normalmente ma ha difficoltà a relazionarsi con gli altri. Non ha effetti a lungo termine, poiché i bambini tendono a superare rapidamente i traumi. Potrebbero emergere difficoltà emotive, ansia e problemi relazionali anche nell'età adulta. Quale dei seguenti comportamenti è indicativo di un attaccamento insicuro evitante nei bambini?. Esplorano l'ambiente, ma si rifugiano sempre nei genitori quando sono preoccupati. Non cercano il conforto dei genitori e mostrano disinteresse per la loro presenza. Sono sempre molto ansiosi e dipendenti dai genitori per ogni piccola cosa. Come può un disturbo di attaccamento influenzare le relazioni sociali future di un individuo?. Il bambino sviluppa sempre un senso di indipendenza e non ha bisogno di connessioni emotive con gli altri. Può portare a difficoltà nel formare relazioni sane, con ansia o evitamento emotivo nelle interazioni sociali. Non ha alcun impatto significativo sulle relazioni future. Qual è un intervento terapeutico efficace per trattare i disturbi di attaccamento?. Terapia farmacologica per ridurre l'ansia del bambino. Psicoterapia, come la terapia comportamentale e la terapia familiare, per migliorare la relazione tra il bambino e i genitori. Isolamento del bambino da tutte le influenze familiari. Che cos'è la paralisi cerebrale?. Una malattia genetica. Un disturbo del movimento causato da danni al cervello. Un'infezione del sistema nervoso. Quali sono le principali cause della paralisi cerebrale?. Infezioni virali durante la gravidanza. Danno cerebrale durante il parto. Lesioni traumatiche del cervello durante l'infanzia. Tutte le precedenti. Quali sono i principali sintomi della paralisi cerebrale?. Difficoltà di movimento e coordinazione. Problemi di linguaggio. Epilessia e ritardo mentale in alcuni casi. Tutte le risposte precedenti. Quale delle seguenti è una forma di paralisi cerebrale?. Paralisi spastica. Paralisi facciale. Paralisi periferica. La paralisi cerebrale può essere diagnosticata tramite: Risonanza magnetica (RM). Tomografia computerizzata (TC). Esami neurologici e osservazioni cliniche. Tutte le risposte precedenti. Qual è il trattamento principale per la paralisi cerebrale?. Chirurgia per correggere i problemi muscolari. Farmaci per controllare le crisi e il dolore. Terapie fisiche e occupazionali. Solo riposo e gestione dei sintomi. La paralisi cerebrale può essere prevenuta?. Sì, con la vaccinazione contro le infezioni durante la gravidanza. Sì, con una corretta assistenza prenatale e parto sicuro. No, non esistono misure preventive. Che cos'è il disturbo del coordinamento motorio?. Un tipo di malattia che causa dolori muscolari. Un problema che riguarda la difficoltà nel coordinare i movimenti del corpo. Un disordine della vista. Qual è la causa principale del disturbo del coordinamento motorio?. Danno alle ossa. Disfunzione del sistema nervoso centrale. Stress emotivo. Quale disturbo neurologico è spesso associato a difficoltà nel coordinamento motorio?. Parkinson. Atassia. Epilessia. Qual è una delle principali caratteristiche del disturbo del coordinamento motorio?. Difficoltà nel camminare senza perdere equilibrio. Contrazioni muscolari involontarie. Movimento fluido e preciso. Come viene trattato il disturbo del coordinamento motorio?. Con farmaci che stimolano la coordinazione. Con terapie fisiche e occupazionali per migliorare l’equilibrio e la precisione dei movimenti. Con interventi chirurgici per correggere la postura. Quali attività quotidiane possono risultare difficili per una persona con un disturbo del coordinamento motorio?. Scrivere, mangiare con le posate, camminare senza supporto. Respirare correttamente. Parlare in pubblico. L’atassia è un disturbo che riguarda principalmente: La difficoltà nell’articolazione delle parole. La mancanza di controllo dei movimenti volontari. Il movimento muscolare involontario. Quale di queste condizioni non è associata ai disturbi del coordinamento motorio?. Sindrome di Tourette. Paralisi cerebrale. Asma. |




