option
Questions
ayuda
daypo
search.php

Quiz sulla Comunicazione Aziendale e Risorse Umane

COMMENTS STATISTICS RECORDS
TAKE THE TEST
Title of test:
Quiz sulla Comunicazione Aziendale e Risorse Umane

Description:
Lezione 008

Creation Date: 2026/07/11

Category: Others

Number of questions: 20

Rating:(0)
Share the Test:
Nuevo ComentarioNuevo Comentario
New Comment
NO RECORDS
Content:

01. Scambiare messaggi vincenti significa?. rispondere. parlare. chiedere. comunicare.

02. I vari aspetti della comunicazione interculturale sono: formale e non informale, adeguatezza alla situazione e non ben educato, forza mascherata e non esplicita, cooperativo e non arroccato. informale, adeguatezza alla situazione, forza mascherata, cooperativo. formale e/o informale, adeguatezza alla situazione e/o ben educato, forza mascherata e/o esplicita, cooperativo e/o arroccato. informale, ben educato, esplicita, arroccato.

03. Le possibilità di successo di una organizzazione dipendono in gran parte: dalle risorse disponibili e dalla capacità di controllo di tali risorse di chi ne è al comando. dalle risorse non disponibili e dalla successiva capacità di reperiredi tali risorse. dalle risorse disponibili in potenza e dalla capacità di controllo di tali risorse di chi ne è leader. dalle risorse disponibili e dalla capacità di gestione di tali risorse di chi ne è responsabile.

04. Uno dei 5 assiomi della pragmatica della comunicazione è: Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e di relazione, la natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione, tutti gli scambi ed i flussi di comunicazione sono simmetrici o complementari a seconda che si basino sull'uguaglianza o sulla differenza. Non si può non comunicare, ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e di relazione, la natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione, tutti gli scambi ed i flussi di comunicazione sono simmetrici o complementari a seconda che si basino sull'uguaglianza o sulla differenza, Gli esseri umani comunicano col modello numerico (linguaggio) e analogico (comportamento non verbale). Non si può non comunicare, ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e di relazione, la natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione, tutti gli scambi ed i flussi di comunicazione sono simmetrici o complementari a seconda che si basino sull'uguaglianza o sulla differenza. Gli esseri umani comunicano col modello numerico (linguaggio) e analogico (comportamento non verbale).

05. Le politiche del personale dovrebbero essere: analizzate in prospettiva meramente tecnico aziendale e non ergonomica. centrate sulla persona come oggetto. centrate sulla persona come soggetto. centrate sulla persona.

06. L'importanza della comunicazione aziendale e della gestione delle risorse è evidenziata per: tenere allineati gli obiettivi di persone intelligenti. tenere allineati gli obiettivi di persone mediamente intelligenti con gli obiettivi dell'organizzazione. tenere allineati gli obiettivi di persone intelligenti e consapevoli con gli obiettivi dell'organizzazione. tenere allineati gli obiettivi di persone consapevoli.

07. I presupposti della comunicazione includono: Impossibilità a comunicare, meta-comunicazione, modalità non comunicativa, Empatia. Impossibilità della non-comunicazione, meta-comunicazione, modalità comunicativa, Empatia. Impossibilità della non-comunicazione, metà comunicazione, modalità comunicativa. Impossibilità della comunicazione, modalità comunicativa, Empatia.

08. Per un'azienda efficace, quali livelli di 'sapere' è necessario fornire alle risorse umane?. Offrire la possibilità di acquisire competenze basate sul 'saper essere' e sul 'saper comunicare' (interno/esterno), oltre che sul 'saper fare'. Tutte le precedenti. Offrire la possibilità di acquisire competenze basate sul 'sapere' e sul 'saper parlare in pubblico' (interno/esterno), oltre che sul 'saper fare'. Offrire la possibilità di acquisire competenze basate sul 'sapere pratico' e sul 'saper teorico' (interno/esterno), oltre che sul 'saper fare'.

09. Come possono le aziende acquisire flessibilità organizzativa e capacità di cambiamento?. Attraendo risorse umane migliori, motivandole, fornendo incentivi e ricompense per la crescita personale. Tutte le precedenti. Nessuna delle successive. Respingendo le risorse umane peggiori, fornendo richiami disciplinari.

10. Una comunicazione avviene quando: Nessuna delle precedenti. Qualcuno (sorgente) si comporta intenzionalmente per rendere la propria esperienza o azione accessibile a un altro (destinatario) e condizionarla. Entrambe le precedenti. L'altro osserva e si comporta conformemente, senza possibilità di determinare la sua esperienza interiore.

11. Comunicare significa?. Tutte le precedenti. Comunicare non significa “inviare dei segni monodirezionali”, compiere degli atti comunicativi in solitudine. La maggior parte della comunicazione è dialogica, ma anche quando è monologica, come in una conferenza, il conferenziere che sa comunicare tiene molto in considerazione il feedback dato dal sorriso degli ascoltatori, dalla loro postura, dal fatto che continuino o smettano di prendere appunti, e così via. Questo verbo descrive l'atto volontario, programmato, consapevole di scambiare messaggi per perseguire il proprio fine. “Comunicare significa rendere comunee deriva dall'aggettivo comune, la cui etimologia, da cum (con) e munus (incarico), sta propriamente per chi compie l'incarico insieme con altri.”. Scambiare messaggi vincenti.

12. Gli elementi alla base dei differenziali di performance tra organizzazioni sono legati soprattutto alle caratteristiche della componente umana e sono: Nessuna delle precedenti. La leadership, la cultura e il clima aziendale, il coinvolgimento del personale, lo spirito di gruppo, il comportamento organizzativo. Tutte le successive. La leadership, la cultura e il clima temporale, il coinvolgimento personale, il comportamento sociale.

13. Come si realizza la comunicazione?. La comunicazione si realizza in “eventi” che hanno luogo in un “contesto particolare". La comunicazione si realizza se non in “eventi” che hanno luogo in un “contesto situazionale”. La comunicazione non si realizza se non in “eventi” che hanno luogo in un “contesto situazionale”. La comunicazione non si realizza se non in “eventi” che hanno luogo in un “contesto occasionale".

14. Quale differenza tra messaggio verbale e quello scritto?. Nessuna differenza sostanziale. Sono l'uno all'opposto dell'altro e seguono criteri diversi non enucleabili. Il messaggio scritto è cooperativo, negozia significati e linguaggi per un messaggio conclusivo accettato da tutti, mentre nel messaggio orale questa negoziazione non è possibile. Il messaggio orale è cooperativo, negozia significati e linguaggi per un messaggio conclusivo accettato da tutti, mentre nel messaggio scritto questa negoziazione non è possibile.

15. Cosa è necessario sapere rispetto alle risorse umane?. Le risorse umane sono le più complesse da gestire perché sono dinamiche, auto-determinanti, razionalmente irrazionali e prevedibilmente imprevedibili. Tutte le successive. Le risorse umane sono le più facili da gestire perché sono statiche e razionalmente prevedibili. Le risorse umane sono le più facili da gestire perché sono statiche ed determinanti, razionalmente prevedibili.

16. Senza capitale umano, la tecnologia serve a poco e le aziende invecchiano e muoiono, quindi è necessario: Gestirlo, trasferirlo, acquisirlo e se ben gestito, diminuisce immancabilmente di valore col tempo ed anche quando ben gestito può volatilizzarsi, deteriorarsi o diventare un puro costo o un danno. Tutte le precedenti. Controllarlo, generarlo, farlo rimanere statico, e se così gestito aumenta di valore materiale col tempo. Svilupparlo, gestirlo, trasferirlo, acquisirlo e se ben gestito, aumenta di valore col tempo, mentre se mal gestito può volatilizzarsi, deteriorarsi o diventare un puro costo o un danno.

17. In cosa consiste un messaggio nella comunicazione?. Nessuna delle successive. Uno scambio solo di parole tra persone che partecipano ad un evento comunicativo. Tutte le successive. Una struttura complessa composta di lingua verbale e di linguaggi non verbali: gesti, grafici, indicatori di ruoli sociali, ecc.

18. La comunicazione è informazione?. no perchè è involontaria ma ben costituita e precisa. si perchè di solito è volontaria ed è costituita da "simboli” e “segnali” ben precisi. non saprei rispondere perchè la differenza è marginale. no perchè di solito l'informazione è involontaria e costituita da “sintomi” e “segnali”.

19. Per capitale umano in un'azienda si intende: Gli uomini e le donne che operano in azienda sono una parte importante di queste risorse ed aggiungono valore all'azienda con conoscenze, capacità, esperienze, intelligenza, elasticità e creatività. tutte le precedenti. L'insieme delle conoscenze, capacità, esperienze, potenziale, prestazioni ed iniziative delle risorse umane di un'azienda, con un valore di mercato ed aziendale, spesso inestimabili. Gli uomini e le donne che entrano a far parte dello sviluppo di strategie, soluzioni di problemi, costruzione di relazioni, coordinamento, previsione, valutazione e gestione di situazioni nuove e sono un capitale inestimabile.

20. La comunicazione influisce nelle risorse umane? perché?. No non influisce perchè irrilevante. Si influisce perché la comunicazione ha una responsabilità nella gestione delle risorse umane dal momento che i suoi messaggi possono avere un'influenza, soprattutto sui soggetti più deboli. Si influisce perché la comunicazione ha una responsabilità anche se limitata, nella gestione delle risorse umane dal momento che i suoi messaggi possono avere un'influenza ma solo marginale sulle risorse umane. No non influisce perchè è un ambito diverso.

Report abuse