Ricerca e Didattica Innovativa Extra pt.1
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![]() Ricerca e Didattica Innovativa Extra pt.1 Description: Domande e risposte esatte |



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Qual è la principale sfida che Visalberghi identifica nell'applicazione di metodi sperimentali rigorosi alla ricerca educativa?. le risorse limitate a disposizione dei ricercatori educativi. le implicazioni etiche della manipolazione di variabili in contesti educativi. la difficoltà di controllare tutte le variabili che possono influenzare l' oggetto di studio. la mancanza di strumenti di misura standardizzati per valutare i risultati educativi. Qual è la relazione tra la filosofia dell'educazione e la filosofia generale secondo Visalberghi: la filosofia dell'educazione sostituisce la filosofia generale. la filosofia dell'educazione è un'applicazione pratica della filosofia. sono due discipline distinte e separate. non esiste una filosofia dell'educazione autonoma dalla filosofia generale. Le seguenti affermazioni rappresentano le implicazioni sociali e politiche che derivano dalla concezione visalberghiana del rapporto tra uomo e ambiente. Indichi quale affermazione NON è corretta: la necessità di una maggiore tutela dell'ambiente e delle risorse naturali. l' esigenza di tutelare l' attuale organizzazione dei processi produttivi. l'urgenza di una transizione verso una società più equa e sostenibile. l'importanza di una ridefinizione del ruolo dell'educazione nella società. Secondo Visalberghi, la filosofia dell'educazione non può essere considerata una sezione applicativa della filosofia generale perché: riduce la filosofia a un mero strumento per la traduzione dei fini in obiettivi educativi. non possiede un metodo di ricerca rigoroso e scientifico. si focalizza esclusivamente sui fini dell'educazione, trascurando i mezzi per raggiungerli. non è in grado di formulare ipotesi che siano capaci di orientare la soluzione dei problemi educativi. Secondo Visalberghi, perché lo studio delle modalità di maturazione dei valori nell'arco dell'età evolutiva non rientra nel campo della filosofia dell'educazione: perché i valori non rappresentano un oggetto di studio e di intervento né della pedagogia né della scienza. perché tale materia d'indagine è di competenza della sociologia o della psicologia sociale. perché tale ricerca non sarebbe in grado di fornire ipotesi traducibili in ricerche empiriche o interventi educativi. perché i valori dovrebbero avere un carattere universale e, quindi, rappresentano un oggetto di studio della filosofia. Indichi in che modo la concezione di filosofia dell'educazione di William Heard Kilpatrick differisce da quella di Visalberghi: Kilpatrick sostiene che la filosofia dell'educazione debba avere un oggetto di studio ben definito. Kilpatrick ritiene che la filosofia dell' educazione debba occuparsi di temi più ampi rispetto alla riflessione sulla relazione tra fini e mezzi. Kilpatrick ritiene che la filosofia dell'educazione sia essere una riflessione personale. Kilpatrick critica l'idea che la filosofia dell'educazione non sia pienamente autonoma dalla pedagogia. Secondo Visalberghi, come influisce il criterio transazionale sulla visione del mondo: promuove una visione della realtà come costruzione della mente umana. limita la visione del mondo a una prospettiva strettamente naturalistica. conduce a una visione liquida della realtà. promuove una visione unitaria e articolata indagabile attraverso varie scienze. Indichi perché è importante confrontare un gruppo sperimentale con un gruppo di controllo: per isolare l'effetto dell'intervento sperimentale. per rilevare i cambiamenti nella variabile dipendente. per garantire la validità degli effetti della ricerca sperimentale. per stimare l'equivalenza tra il gruppo sperimentale e quello di controllo. Inichi perché è vantaggioso lavorare su un campione piuttosto che su una popolazione intera: perché il campione riduce il rischio di errore nella stima dei parametri. perché consente di avere dati più precisi grazie alla selezione accurata delle unità campionarie dalla popolazione. perché permette di risparmiare risorse pur offrendo una stima attendibile. perché offre sempre un risultato più accurato e preciso rispetto all'intera popolazione. Se dovessi intervistare un gruppo di immigrati che non hanno un documento d'identità ufficiale, indichi quale campionamento utilizzeresti: campionamento a valanga. campionamento per convenienza. campionamento bilanciato. campionamento per quote. Indichi cosa è il quadro di riferimento di una ricerca empirica: il quadro teorico all'interno del quale si sviluppano gli obiettivi e le ipotesi della ricerca. il documento che esplicita le ipotesi della ricerca, il campione e il disegno della ricerca. il documento che descrive le caratteristiche ambientali, ossia socio-economiche e culturali, degli individui e del contesto nel quale di realizza l'indagine. il quadro che sintetizza le ipotesi, il campione e i principali risultati ottenuti con la ricerca empirica. Indichi di quale tipo di validità gode la valutazione autentica: degli effetti. di contenuto. ecologica. di costrutto. Secondo Aldo Visalberghi, qual è la causa principale della crisi della pedagogia: l'eccessiva enfasi posta sulla ricerca quantitativa. l'eccessiva semplificazione dei modelli di ricerca. l' eccessiva complessità dei metodi adottati. l'assenza di una teoria pedagogica unificata. Qual è una caratteristica fondamentale dei sistemi di categorie: permettono l'inclusione di categorie durante l'osservazione. usano categorie flessibli per adattarsi in tempo reale alle caratteristiche del fenomeno. includono un numero molto ampio di categorie. le categorie devono essere reciprocamente escludenti. In una comunità per tossicodipendenti, indichi quale strumento potrebbe utilizzare un pedagogista interessato a comprendere i significati cognitivi ed emotivi prodotti dalle interazioni sociali tra gli utenti: potrebbe analizzare i dati di archivio e i diari compilati quotidianamente dagli educatori della comunità concentrandosi su tutte le informazioni che riguardano le interazioni sociali. potrebbe distribuire questionari ai membri della comunità per raccogliere dati sulla frequenza e il contenuto delle interazioni tra i partecipanti. potrebbe partecipare alle attività quotidiane della comunità, annotando le interazioni e i comportamenti degli utenti. potrebbe proporre un'intervista ad alta strutturazione agli utenti della comunità per rilevare cosa pensano delle interazioni tra gli altri utenti. Nel processo di creazione della Digital Curricula Story è importante: scrivere la storia in terza persona. portare fotografie personali per illustrare la storia. utilizzare esclusivamente immagini da internet. raccontare solo successi professionali. Indichi quale delle seguenti affermazioni è CORRETTA in merito alle variabili quasi-cardinali: sono variabili continue con un'unità di misura convenzionale. sono variabili discrete con stati ordinabili e distanze note tra gli stati. sono variabili discrete con stati ordinabili ma distanze sconosciute tra gli stati. sono variabili nominali con stati non ordinabili. Perchè la lettura ad alta voce sia realmente efficace non è significativo: la socializzazione dopo e durante la lettura. attività di comprensione scritta. la scelta bibliografica. la sistematicità. Con il termine "situazione" nei quesiti OCSE-PISA, si intende: il contesto simulato in cui gli studenti eseguono un compito. la sequenza di azioni necessarie per risolvere un problema. il processo di valutazione basato su criteri algoritmici prestabiliti. la classificazione generale di testi in base al loro utilizzo e al contenuto. Una delle critiche principali rivolte ai test di apprendimento a risposta chiusa secondo Heckman è la seguente: non tengono conto delle abilità cognitive degli studenti. ignorano le soft skills e le abilità non cognitive. sono troppo facili per gli studenti più dotati. si limitano alla valutazione dell'intelligenza verbale e della logico-matematica. |




