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robinia Description: robinia rbinia Author:
Creation Date: 24/03/2025 Category: Others Number of questions: 183 |
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Le parti variabili del discorso sono: articoli, aggettivi, sostantivi, pronomi, verbi interiezioni e preposizioni articoli e avverbi articoli, congiunzioni, sostantivi, pronomi, verbi. I casi del Latino sono, nell'ordine: nom., gen., dat., acc., voc., abl. nom., dat., gen., acc., voc., abl. locativo, acc., abl. abl., acc., nom., gen., locativo. Le parti invariabili del discorso sono: avverbi, verbi, congiunzioni, interiezioni e preposizioni avverbi, congiunzioni, interiezioni e preposizioni interiezioni e preposizioni articoli, aggettivi, sostantivi, pronomi, verbi. Il passaggio dal latino volgare all'italiano avvenne attraverso Una lenta trasformazione nella fonologia, nella struttura grammaticale e sintattica, e nel lessico Una sostituzione, a livello letterario, di una lingua nuova Una sovrapposizione della lingua parlata su quella scritta Una lenta acquisizione di strutture morfosintattiche da altre lingue neolatine. Sono brevi: soltanto le sillabe chiuse che contengono una vocale breve soltanto le sillabe aperte che contengono una vocale breve le sillabe con un accento grave le sillabe con un accento acuto. Legge della penultima: se la penultima sillaba è lunga l’accento cade sulla quartultima, se è breve cade sulla terzultima segue le stesse regole dell'italiano riguarda la posizione della parola nella frase: si deve trattare della penultima sillaba se la penultima sillaba è lunga l’accento cade su di essa, se è breve cade sulla terzultima. Non si dividono tra due sillabe: i gruppi consonantici composti da liquida + liquida i gruppi consonantici vanno sempre divisi i gruppi consonantici composti da muta + liquida nessuno delle altre risposte. La vocale lunga è segnata così: ā a à ă. La nozione di "sostrato" è importante nello studio dell'origine delle lingue per spiegare (attenzione: segna la risposta errata) Le differenze tra il latino letterario e il latino parlato L'evoluzione del latino letterario Le caratteristiche della lingua d'uso L'evoluzione del latino parlato. Analisi linguistica in prospettiva diacronica e sincronica In prospettiva sincronica si prendono in esame gli aspetti grammaticali; in prospettiva diacronica si studiano invece le testimonianze superstiti In prospettiva diacronica si prendono in esame le varie fasi storiche della lingua: latino arcaico, classico, imperiale, tardo...; in prospettiva sincronica gli strati della lingua: latino parlato, latino letterario, latino tecnico, latino volgare... In prospettiva sincronica si prende in esame la lingua; in prospettiva diacronica si studiano invece le testimonianze letterarie degli autori In prospettiva sincronica si prendono in esame le varie fasi storiche della lingua: latino arcaico, classico, imperiale, tardo...; in prospettiva diacronica gli strati della lingua: latino parlato, latino letterario, latino tecnico, latino volgare... Scegli tra le seguenti definizioni di "lingua di sostrato" quella corretta Lingua alla quale si è sovrapposta e sostituita una lingua diversa, in seguito a conquista o predominio culturale-politico La lingua parlata dal popolo, in contrapposizione al latino Lingua del popolo conquistatore che si sovrappone a quella del popolo vinto Lingua degli antenati. Il latino, essendo una lingua indoeuropea, presenta affinità e somiglianza Con il greco Con diverse lingue attestate in India e in Europa fin dai tempi più antichi Con tutte le lingue dell'India e dell'Europa, antiche e moderne Con le lingue dei popoli mediterranei della preistoria. Un prestito è una parola presa da un'altra lingua una parola di significato internazionale un uso linguistico influenzato da una lingia diversa una parola di origine straniera. Il termine Romània indica un gruppo di lingue indoeuropee lo spazio geografico in cui si parlano lingue deirvate dal latino una fase di sviluppo del latino uno stato. Il dittongo italaino deriva da una vocale breve atona in sillaba aperta latina da una vocale breve tonica in sillaba aperta latina da una vocale breve atona in sillaba chiusa latina da una vocale lunga tonica in sillaba aperta latina. Cosa è un allotropo? una figura retorica una parola uguale ma avente origine diversa una parola diversa ma avente origine comune un sinonimo. Dopo la caduta dell'Impero Romano dove sopravvive l'uso della lingua latina? Solo in Europa Solo in Italia Nell'Impero romano d'Oriente Nell'impero romano d'occidente. Quali sono le altre lingue indoeuropee, oltre il latino? Lingue romanze, lingue germaniche, lingue celtiche, lingue slave, lingue baltiche, lingue iraniche, lingue indiane, lingue anatoliche, albanese, greco, armeno lingue iraniche, lingue indiane, lingue anatoliche francese, spagnolo, portoghese, rumeno Lingue romanze, lingue germaniche, lingue celtiche. Il latino si estese a tutta la penisola italica perché Gli antichi italici non possedevano lingue e tradizioni proprie aggettivi e participi sostantivati Era una lingua superiore chi conosceva la lingua dei vincitori poteva più facilmente commerciare con la potente Roma. Il nominativo pl. di ROSA è ROSAE ROSAS ROSA ROSAM. L'influenza della lingua etrusca sul latino riguarda termini sentiti sempre come estranei dai latini è assai limitata è limitata al lessico militare si esprime a molti livelli; nel lessico riguarda soprattutto il commercio, il teatro e le professioni. La vocale tematica della I declinaione è la I E A U. L'ablativo sing. di ROSA è ROSA ROSIBUS ROSIS ROSAE. Il saturnio era una festa agricola nessuna delle risposte è vera VERO FALSO solo in epoca tarda. La riduzione dei dittonghi e il rotacismo sono fenomeni del latino arcaico del latino tardo del latino preletterario del latino classico. Il latino preletterario comprende il periodo avanti Cristo le testimonainze non letterarie il periodo anteriore al III sec. a.C. il periodo anteriore all'età classica. Quali sono le varie fasi della storia della lingua latina? Latino preletterario, arcaico, latino classico, imperiale, tardo, cristiano e volgare Latino repubblicano, latino classico e latino medeivale Latino delle origini, latino classico e latino postclassico latino preletterario letterario e medievale. L'accento latino può cadere Su qualsiasi sillaba della parola Su qualsiasi sillaba della frase Solo sull'ultima e sulla penultima sillaba Solo sulla penultima e sulla terzultima sillaba. Le lingue romanze sono lingue medievali latino e greco tutte le lingue europee lingue derivate dal latino. Cosa significa allitterazione? Due termini in caso diverso Ripetizione del suono iniziale Ripetizione del suono finale Ripetizione di uno stesso termine. L'Etrusco è una lingua ancora non è stato stabilito indoeuropea non indoeuropea asiatica. Le leggi fonetiche sono una figura retorica le leggi che governano e spiegano i fenomeni fonetici le norme del latino classico fenomeni spontanei del parlato. Dal punto di vista lessicale il latino si può definire lingua filosofica lingua agricola lingua poetica lingua derivata dal greco. L'ellenizzazione è un fenomeno che risale all'età tarda all'età arcaica all'età classica all'età preletteraria. Plauto è importante dal punto di vista linguistico perché Ci offre un'importante testimonianza di latino arcaico a tutti i livelli o registri espressivi Ci offre un'importante testimonianza di latino arcaico parlato Ci offre un'importante testimonianza di latino farcito di grecismi Ci offre una testimonianza di latino preletterario. L'infinito presente di SUM è ESSE ESSET ESSEM ISSE. SUM, indicativo presente 3a pers. sing. SIAT EST SUNT nessuna delle altre risposte . SUM, indicativo imperfetto 2a pers. plur. ERATIS ESTIS nessuna delle altre risposte ERANTIS. Il congiuntivo è il modo della ipotassi del dubbio della paratassi dell'oggettività. Che cos'è l'apofonia? Un allungamento o raddoppiamento di suoni Un'alterazione vocalica Una figura retorica Un'alterazione consonantica. Nella lingua latina è fondamentale la distinzione tra vocali e dittonghi Vocali aperte e vocali chiuse Vocali accentate e vocali atone Vocali lunghe e vocali brevi. La teoria dei generi letterari prevede che epica elegia e commedia siano caratterizzate da uno stile medio alto umile alto medio umile alto, alto, umile umile, medio alto. La lingua letteraria latina, su modello della greca si caratterizza per il plurilinguismo vero vero ma solo in età tarda vero ma solo in età arcaica falso. LUPUS, nom. plur. LUPUM LUPI LUPORUM LUPE. In un dittongo latino, dove cade l'accento? è indifferente il dittongo si pronuncia sempre in un solo suono accentato Sulla prima lettera del dittongo sulla seconda lettera del dittongo. TEMPLUM, nom. plur. TEMPLIBUS nessuna delle altre risposte TEMPLA TEMPLIS. LUPUS, voc. sing. nessuna delle altre risposte LUPIBUS LUPE LUPUS. Un es. di un aggettivo della I classe BONUM, US, A FELIX, FELICIS BONUS, A, UM ACER, ACRIS, ACRE. L'abl. sing. femm. di BONUS è BONA BONORUM BONIS nessuna delle altre risposte. In latino abbiamo 2 classi di aggettivi 3 classi di aggettivi 5 classi di aggettivi 6 classi di aggettivi. Forme come optumus , maxumus sono volgarismi arcaismi varianti inventate dalla lingua poetica forme normali. Con il termine urbanitas si intende un programma di restaurazione imposto dall'Impero un modello culturale la contaminatio propria della letteratura latina il purismo linguistico. Per rusticitas si intende il latino delle province più lontane da Roma l'accento greco il latino dei popoli della campagna italica l'accento dei liberti greci in Roma. Per volgarismo si intende un'espressione del linguaggio popolare e non dotto un'espressione greca un'espressione ingiuriosa un'espressione dei non latini. Quale scrittore dell'età repubblicana fa dell'arcaismo la sua cifra stilistica? Cesare Sallustio Cicerone Varrone. Il temine concinnitas indica l'equilibrio armonico il purismo una forma della lignua volgare un grecismo. Il calco è una parola straniera un fenomeno metrico una parola della lignua volgare un fenomeno di imitazione a partire da un uso straniero. Il diminutivo ha la funzione dispregiativa volgare elogiativa affettiva. Il classicismo è La produzione letteraria di un certo livello l'ispirazione all'antico l'ispirazione ad alcuni modelli sentiti come massima e perfetta espressione della latinità la proposizione di modelli scelti dall'autorità politica. Il ritmo latino è ritmico musicale quantitativo accentuativo. Le parole composte sono tipiche della lingua d'uso Sono tipiche della prosa letteraria Non si trovano in poesia Si trovano in poesia frequentemente. I sinonimi in latino sono un tratto della lingua d'uso corrispondono alla molteplicità di popoli presenti nell'impero romano corrispondono a diversi livelli stilistici sono un vezzo della lingua poetica. AMARE, imperfetto attivo, I pers. sing. AMABAS AMABAMUS AMABAM AMABATIS. LEGERE, imperfetto passivo, II pers. pl. LEGET LEGEBATUR LEGEBARIS LEGEBAMUR. AMARE, imperfetto attivo, I pers. pl. AMABAT AMES AMABAMUS AMABAMUR. Il canone della lingua poetica latina viene a definirsi nell'età araica nell'età di Augusto in età imperiale all'epoca delle origini. Si può parlare di espressionismo linguistico Nell'età di Cesare, che ne è il campione In età argentea, con l'affermarsi del gusto dell'effetto e de sensazionalistico in età arcaica, come scelta consapevole degli autori in età classica, come cifra stilistica di Virgilio e Orazio. Nell'età argentea il grecismo perde importanza viene declinato in modo assolutamente e completamente diverso si mantiene in linea con la funzione che aveva rivestito in passato acquista un valore diverso e più importante rispetto al passato. Nel mondo latino la scuola è un'istituzione inesistente è un'istituzione di élite ininfluente nella società rappresenta un importante veicolo di latinizzazione e romanizzazione è gestita in modo autonomi dalle popolazioni locali. Quale tra questi è un pronome relativo? QUI, QUAE, QUOD BONUS, A, UM TEMPLUM, I ILLE, ILLA, ILLUD. Nel vocabolario possiamo trovare ISTE, ISTA, ISTUD ISTENS, ISTE ISTUD, ISTA, ISTE ISTUS, A, UM. In latino 'questo' equivale a HAEC HIC HOC HOD. Nel mondo latino il bilinguismo caratterizza i ceti più elevati viene insegnato nelle scuole greche caratterizza i ceti più umili è un fenomeno di nessuna rilevanza. In età argentea prosa e poesia La prosa trionfa e la poesai decade sono più che mai lontane Si avvicinano influenzandosi reciprocamente La poesia trionfa e la prosa decade. Da dove deriva l'articolo italiano? Da una forma pronominale Dall'aggettivo ille, illa, illum Dalla desinenza dell'accusativo Dal pronome hic, haec, hoc. Nella diffusione del latino l'esercito Comporta l'immissione di termini stranieri nella lingua e la imbarbarisce E' un tramite ininfluente per la diffusione del la lingua Garantisce omogeneità linguistica in tutte le zone dell'impero E' un tramite importante per la diffusione del la lingua. La coniugazione mista comprende verbi che terminano in OI IO O IS. Il paradigma di AMARE è AMO, AT, ABAM, ATUM, ARE AMO, AMIT, ARE, ATUM, AR AMO, AS, AVI, ATUM, ARE AMO, AS, AT, AMUS, ATIS, ANT. Il paradigma di un verbo si compone di 3 forme 2 forme 5 forme 4 forme. I germanismi in latino Compaiono in modo rilevante in età arcaica Compaiono in modo rilevante in età classica Compaiono in modo rilevante nella tarda età imperiale Sono propri del Medioevo. Fenopmeni della lingua d'uso in età tardo imperiale Ci sono trasmessi tutti dagli antichi grammatici Sono tutti attestati nelle testimonianze letterarie Sono ricostruibili a partire dagli esiti romanzi Sono tutti attestati nelle testimonianze epigrafiche. L'accusativo sing. di NEMO è NEMINEM NEMINET NEMIN NIHIL. La prima penetrazione del cristianesimo E' greca e orientale Avviene a livello di letterati Avviene tramite i militari E' romana e latina. La poesia cristiana Si inserisce nella tradizione poetica latina senza innovazione Crea una lingua poetica cristiana E' un fenomeno di secondo livello Deriva completamente dalla tradizione greca. Tra i verbi che reggono il genitivo abbiamo AUXILIO STUDEO AMO INTEREST. Parabola, baptismum, diabolus sono termini Orientali importati dalle sette mistiche Grecismi presenti già in età classica Greci entrati nel latino dei Cristiana Volgari entrati nel latino dei Cristiani. Gli inizi del Cristianesimo presero le mosse nelle classi umili vennero mediati dal mondo greco nessuna delle affermazioni è vera presero le mosse nelle classi dell'artistocrazia romana. L'espressione dico quia / dico quod si diffonde latino tardo latino classico latino burocratico latino arcaico. Il genitivo sing. di QUI è QUOD CUIUS CUI QUEM. La perdita del senso della quantità delle sillabe si verifica II a.C. tra IV e VI d. C. dopo il VII d.C. I d. C. Quale tra questi è un modo indefinito? congiuntivo indicativo condizionale supino. L'arcaismo è un fenomeno che consiste nel rifiuto dei termini antichi utilizzo di termini o espressioni antichi influsso greco esaltazione dei poeti arcaici. Il grecismo è un fenomeno che consiste nel influenza della lingua latina sulla greca influenza della lingua greca sulla lingua latina traduzione di una parola greca adozione della lingua greca. Il gerundivo è un pronome verbale un pronome "tout court" un aggettivo "tout court" un aggettivo verbale. La lingua parlata confluisce nella lingua poetica è in contatto per vie indirette con la lingua letteraria trova la sua naturale espressione nella lingua letteraria non ha mai a che fare con la lingua letteraria. Carlo Magno volle imporre il latino classico il latino degli ultimi secoli dell'Impero il latino parlato in area franca il latino della chiesa. Il latino medievale deriva non deriva perché è una restaurazione di epoca carolingia dal latino letterario nessuna delle risposte è vera dal latino parlato. LAUDARE al gerundio (acc. sing.) LAUDANS LAUDANDI LAUDANDUM LAUDANDO. L'editio princeps è la prima edizione di un autore l'edizione più importante di un'opera L'edizione scientifica più autorevole di un autore l'edizione più recente di un autore. L'ablativo assoluto è una proposizione principale con sogg. all'ablativo e verbo al participio subordinata con sogg. all'ablativo e verbo all'indicativo subordinata con sogg. all'ablativo e verbo al congiuntivo subordinata con sogg. all'ablativo e verbo al participio. L'apparato critico è Il corredo di note presente in un'edizione critica Lo stemma codicum l'introduzione filologica ad un volume L'edizione scientifica più autorevole di un autore. Participio presente di AMARE AMATUR, AMAMINI AMATI, AE, A AMANS, AMANTIS AMATUS, A, UM. Il participio è un modo concreto astratto finito indefinito. I tempi del participio: perfetto, imperfetto presente, perfetto presente, futuro, perfetto perfetto, imperfetto, futuro. L'archetipo è l'antenato del filologo Lo stemma codicum la prima edizione di un autore Il testimone all'inizio della tradizione. Lo stemma codicum è l'albero genealogico delle edizioni l'apparato critico l'albero genealogico dei testimoni della tradizione l'introduzione all'edizione critica. I codices recentiores sono necessariamente deteriores 1 solo per il basso Medioevo solo per l'alto Medioevo 0. L'edizione critica è la prima edizione di un autore l'edizione più recente di un autore l'edizione più preziosa di un'opera L'edizione scientifica più autorevole di un autore. Ogni vocale dà luogo a una sillaba a un dittongo ad un fonema a uno iato. Si definiscono aperte le sillabe in fine di parola che finiscono in 'a' nessuna delle tre risposte che terminano in vocale. L'opposizione fondamentale del sistema verbale latino è quella tra tempi principali e tempi storici infectum e perfectum passato e futuro presente e passato. La flessione dei pronomi segue Nessuna delle risposte è esatta Forme proprie, miste la II declinazione la III declinazione. In quale di queste frasi abbiamo un'infinitiva ben espressa? Dixi me sincerum fuissem Dixi me sincerum fuisset Dixi ego sincerus fuisse Dixi me sincerum fuisse. Esempio di una congiunzione copulativa in latino: atque immo ita nam. I verbi atematici latini sono i verbi della III coniugazione sono verbi irregolari sono quelli che hanno la vocale tematica sono quelli privi di vocale tematica. L'infinitiva è una proposizione subordinata con sogg. all'accusativo subordinata con sogg. all'abativo subordinata con sogg. al dativo subordinata con sogg. al nominativo. L'arcaismo consiste Nell'utilizzo di termini e forme non più correnti Nella citazione diretta di autori antichi Nell'ispirarsi a modelli antichi una figura retorica. Una consecutiva latina può essere anticipata nella reggente da ITA NET UT QUI. Il chiasmo è Una figura retorica che dispione 4 termini secondo lo schema AB/AB Un metro greco Una figura retorica che dispione 4 termini secondo lo schema AB/BA La ripetizione del suono iniziale. Cosa significa omoteleuto? Ripetizione del suono finale Ripetizione di uno stesso termine Due termini in caso diverso Ripetizione del suono iniziale. Cosa significa Anafora? Due termini in caso diverso Ripetizione di uno stesso termine Ripetizione del suono iniziale Ripetizione del suono finale. Osserva i seguenti vocaboli: fratellum, agnellum, caballum. Ora individua se i vocaboli appartengono al Latino usato dai chierici amanuensi nelle abbazie durante il Medioevo Latino letterario Lingua poetica Latino parlato. Il latino classico si colloca nel IV a. C. II d.C. II a.C. I a. C. La proposizione finale si esprime con UT + congiuntivo UT + indicativo QUOD + indicativo QUOD + congiuntivo. Esempio corretto di una finale: Eos liberat quod domum redeant Eos liberat ut domum redeant Eos liberat ut domum redeo Eos liberat quod domum redeo. La paratassi nella lingua poetica Caratterizza solo l'epica è un fenomeno irrilevante E' respinta decisamente Viene utilizzata frequentemente. Il poetismo consiste In un neologismo proprio della prosa In una forma tipica della lingua poetica una figura retorica In un neologismo proprio della poesia. Caratteristica fondamentale della lingua poetica è La semplicità espressiva Il soggettivismo La conformità ad una tradizione metrica L'artificio retorico. Nella letteratura latina per IMITATIO si intende una figura retorica Il vizio condannato di copiare da altri autori La prassi di riprendere e ispirarsi a modelli letterari La citazione di brani presi da opere altrui. Nella letteratura latina il peso della tradizione Non ha alcuna rilevanza E' forte ma riguarda solo la produzione elevata, epica e tragica E' forte e condizione la lingua a tutti i livelli Tutto sommato non è poi così forte. L'espressione latine loqui è Un'affermazione di orgoglio latino rispetto al modno greco Una rivendicazione di purismo linguistico Fa riferimento ad un particolare metro Una figura retorica. Un verbo "impediendi" è ad es. RECUSO ed è normalmente seguito da una subordinata al congiuntivo è ad es. RECUSO ed è normalmente seguito da una subordinata all'indicativo è ad es. REDEO ed è normalmente seguito da una subordinata al congiuntivo è ad es. REDEO ed è normalmente seguito da una subordinata all'indicativo. "Qui strenuus esset hostes fugisti": in questa frase possiamo individuare un'ablativo assoluto una concessiva una consecutiva una finale. "Nemo tam strenuus erat qui urbem defenderet": in questa frase si ha una consecutiva una finale una concessiva un'infinitiva. La lingua d'uso rispetto alla lingua letteraria Entra in rapporto dialettico con alcuni livelli espressivi E' accolta a tutti i livelli E' respinta a tutti i livelli confluisce nella lingua poetica. il fenomeno della sinizesi consiste in Una sillaba lun ga viene contata come corta Due vocali in iato sono considerate come una sola sillaba Due coppie di parole sono disposte secondo lo schema AB /BA Due vocali in dittongo vengono considerate come due sillabe. L'epiteto è Un costrutto sintattico tipico della lingua d'uso Una figura retorica Un costrutto sintattico tipico della poesia Un'espressione formulare tipica della poesia. "Sedula anus et pius vir deos libenter acceperunt": la traduzione corretta è La premurosa vecchia e il pio uomo accolsero volentieri il dio La premurosa vecchia e il pio uomo accolsero volentieri gli dei La premurosa vecchia e il pio uomo accolsero malvolentieri gli dei La premurosa asina e il pio uomo accolsero volentieri gli dei. Il condizionamento metrico Un grecismo Un arcaismo Una forma plurale senza stringente giustificazione grammaticale o semantica Una figura retorica della prosa. Il condizionamento metrico Agisce fortemente nella lingua poetica influenza fortemente la lingua d'uso Riguarda solo la letteratura greca non la latina Agisce esclusivamente a livello lessicale. Per plurale poetico si intende Un grecismo Un arcaismo Una forma plurale senza stringente giustificazione grammaticale o semantica Una figura retorica della prosa. "Tunc statuerunt se unicum ansĕrem, domus custodem, deis mactare": qui possiamo individuare un ablativo assoluto una consecutiva un'infinitiva una finale. Quali sono gli strumenti a disposizione della ricerca espressiva in poesia Poetismo, arcaismo, grecismo, volgarismo, ricorso a figure retoriche Espressione del sentimento e dell'intimo Turpiloquio volgarità, espressionismo La metrica. Le forme -ier per -ari e -ere per -erunt sono Arcaismi amati dalla lingua poetica Volgarismi amati dalla lingua poetica Forme del latino cristiano Forme proprie della prosa. "Ovidius, clarus poĕta Latinus, narrat olim Iovem et Mercurium speciem hominum sumpsisse": qui possiamo individuare un ablativo assoluto un'infinitiva una finale una consecutiva. Cosa è un allotropo? un sinonimo una figura retorica una parola uguale ma avente origine diversa una parola diversa ma avente origine comune. Il linguaggio tecnico Deriva dalla lingua poetica Condiziona il linguaggo parlato in particolari momenti e ambiti E' di netta derivazione greca Resta confinato entro precisi ambiti senza ricadute linguistiche. Histrio e persona sono Termini etruschi del mondo teatrale termini romani del mondo teatrale Grecismi del linguaggio militare termini greci del mondo teatrale. Analisi linguistica in prospettiva diacronica e sincronica In prospettiva diacronica si prendono in esame le varie fasi storiche della lingua: latino arcaico, classico, imperiale, tardo...; in prospettiva sincronica gli strati della lingua: latino parlato, latino letterario, latino tecnico, latino volgare... In prospettiva sincronica si prendono in esame le varie fasi storiche della lingua: latino arcaico, classico, imperiale, tardo...; in prospettiva diacronica gli strati della lingua: latino parlato, latino letterario, latino tecnico, latino volgare... In prospettiva sincronica si prende in esame la lingua; in prospettiva diacronica si studiano invece le testimonianze letterarie degli autori In prospettiva sincronica si prendono in esame gli aspetti grammaticali; in prospettiva diacronica si studiano invece le testimonianze superstiti. La nozione di "sostrato" è importante nello studio dell'origine delle lingue per spiegare (attenzione: segna la risposta errata) Le differenze tra il latino letterario e il latino parlato L'evoluzione del latino parlato Le caratteristiche della lingua d'uso L'evoluzione del latino letterario. Il passaggio dal latino volgare all'italiano avvenne attraverso Una lenta acquisizione di strutture morfosintattiche da altre lingue neolatine Una sostituzione, a livello letterario, di una lingua nuova Una lenta trasformazione nella fonologia, nella struttura grammaticale e sintattica, e nel lessico Una sovrapposizione della lingua parlata su quella scritta. Scegli tra le seguenti definizioni di "lingua di sostrato" quella corretta Lingua degli antenati La lingua parlata dal popolo, in contrapposizione al latino Lingua del popolo conquistatore che si sovrappone a quella del popolo vinto Lingua alla quale si è sovrapposta e sostituita una lingua diversa, in seguito a conquista o predominio culturale-politico. Quali sono le altre lingue indoeuropee, oltre il latino? lingue iraniche, lingue indiane, lingue anatoliche francese, spagnolo, portoghese, rumeno Lingue romanze, lingue germaniche, lingue celtiche Lingue romanze, lingue germaniche, lingue celtiche, lingue slave, lingue baltiche, lingue iraniche, lingue indiane, lingue anatoliche, albanese, greco, armeno. Il latino, essendo una lingua indoeuropea, presenta affinità e somiglianza Con il greco Con le lingue dei popoli mediterranei della preistoria Con tutte le lingue dell'India e dell'Europa, antiche e moderne Con diverse lingue attestate in India e in Europa fin dai tempi più antichi. Un prestito è una parola di origine straniera un uso linguistico influenzato da una lingia diversa una parola di significato internazionale una parola presa da un'altra lingua. Il dittongo italaino deriva da una vocale breve atona in sillaba aperta latina da una vocale breve tonica in sillaba aperta latina da una vocale lunga tonica in sillaba aperta latina da una vocale breve atona in sillaba chiusa latina. Dal lessico militare derivano Molti termini etruschi passati al latino volgare Molti termini cristiani Molti termini di origine greca Molti termini di origine barbarica. In linea generale il linguaggio tecnico Ammette una larga gamma di sinonimi Segue le norme della prosodia greca Mira ad espressività ed effetto Mira a precisione e univocità. Dopo la caduta dell'Impero Romano dove sopravvive l'uso della lingua latina? Solo in Italia Solo in Europa Nell'impero romano d'occidente Nell'Impero romano d'Oriente. Il saturnio era una festa agricola VERO solo in epoca tarda nessuna delle risposte è vera FALSO. L'hysteron proteron è una figura retorica che dispone 4 termini secondo lo schema AB/BA una figura retorica che comporta l'inversione nell'ordine causa/effetto un metro greco una forma verbale. L'anacoluto è Una figura retorica che dispione 4 termini secondo lo schema AB/BA Un metro greco Una forma verbale Una figura retorica che isola un elemnto messo in rilievo. Il latino si estese a tutta la penisola italica perché chi conosceva la lingua dei vincitori poteva più facilmente commerciare con la potente Roma aggettivi e participi sostantivati Gli antichi italici non possedevano lingue e tradizioni proprie Era una lingua superiore. Un elemnto caratteristico della lingua d'uso è la disposizione delle parole il grecismo il metro il tempo dei verbi. L'influenza della lingua etrusca sul latino riguarda termini sentiti sempre come estranei dai latini si esprime a molti livelli; nel lessico riguarda soprattutto il commercio, il teatro e le professioni è assai limitata è limitata al lessico militare. La lingua d'uso si contraddistingue per Semplicità e chiarezza Grecismi e arcaismi Ipotassi e parallelismi Paratassi e anacoluti. Il latino preletterario comprende il periodo anteriore all'età classica le testimonainze non letterarie il periodo avanti Cristo il periodo anteriore al III sec. a.C. La riduzione dei dittonghi e il rotacismo sono fenomeni del latino preletterario del latino tardo del latino arcaico del latino classico. Quali sono le spinte alla base della lingua d'uso? Condizionamento metrico e tradizione greca Grecismo e Arcaismo Affettività e ricerca espressiva Precisione e rigore grammaticale. L'ellenizzazione è un fenomeno che risale all'età arcaica all'età tarda all'età preletteraria all'età classica. Quali mutamenti sono avvenuti nel passaggio dal latino all'italiano in relazione alle seguenti coppie di vocaboli: factum-fatto, septem-sette, lactem-latte, somnum-sonno? Fonetici e morfosintattici, per assimilazione di una delle due consonanti e la scomparsa della desinenza finale Lessicali, ossia a livello di significato Fonetici, per assimilazione di una delle due consonanti Morfologici, per la perdita della desinenza. Per latino volgare si intende Lingua usata dai chierici medievali Lingua poetica Latino parlato Latino letterario. E' tipico della lingua d'uso il ricorso a clausole metriche L'osservazione rigorosa dei casi Il ricorso a costrutti preposizionali Il ricorso alla subordinazione. Le lingue neolatine sono nate dalla fusione Del latino parlato e dela latino della chiesa Della lingua scritta dei romanzi con quella orale Della lingua latina con quella dei popoli che conquistano i Romani Della lingua scritta con quella parlata. Osserva i seguenti vocaboli: equitazione, equino, equestre. Ora individua se i vocaboli sono derivati dal Latino letterario Lingua poetica Latino parlato Latino usato dai chierici amanuensi nelle abbazie durante il Medioevo. L'accento latino può cadere Solo sulla penultima e sulla terzultima sillaba Su qualsiasi sillaba della parola Su qualsiasi sillaba della frase Solo sull'ultima e sulla penultima sillaba. Quali sono le varie fasi della storia della lingua latina? Latino delle origini, latino classico e latino postclassico latino preletterario letterario e medievale Latino preletterario, arcaico, latino classico, imperiale, tardo, cristiano e volgare Latino repubblicano, latino classico e latino medeivale. Cosa significa allitterazione? Ripetizione del suono finale Ripetizione del suono iniziale Ripetizione di uno stesso termine Due termini in caso diverso. Le lingue romanze sono lingue medievali tutte le lingue europee lingue derivate dal latino latino e greco. Le leggi fonetiche sono le norme del latino classico fenomeni spontanei del parlato una figura retorica le leggi che governano e spiegano i fenomeni fonetici. L'Etrusco è una lingua non indoeuropea ancora non è stato stabilito asiatica indoeuropea. Dal punto di vista lessicale il latino si può definire lingua filosofica lingua poetica lingua agricola lingua derivata dal greco. Plauto è importante dal punto di vista linguistico perché Ci offre un'importante testimonianza di latino arcaico a tutti i livelli o registri espressivi Ci offre un'importante testimonianza di latino arcaico parlato Ci offre una testimonianza di latino preletterario Ci offre un'importante testimonianza di latino farcito di grecismi. |
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