Sociologia del benessere e degli stili di vita
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![]() Sociologia del benessere e degli stili di vita Description: eCampus LM61 |



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01. Il concetto di "società" comincia a originarsi con... la pubblicazione delle opere filosofiche del periodo dell’Illuminismo, che traeva le sue origini dalle scoperte scientifiche del XVII secolo. il processo di industrializzazione. il progresso negli studi sulla scienza e sulla matematica. la disgregazione delle società arcaiche, fondate su vincoli parentali e ordinamenti di tipo sacrale. 02. A E. Durkheim si deve innanzitutto... la definizione esplicita del concetto di società come realtà oggettiva non riducibile alla mera sommatoria dei singoli individui. la fondazione della scienza moderna. l'individuazione degli elementi strutturali della società come le istituzioni religiose e politiche, la proprietà e l’organizzazione della produzione, la famiglia, il linguaggio. la cosiddetta “metafora biologica” secondo cui la società può essere intesa come un organismo e, pertanto, dotata di funzioni, gerarchie, organizzazione e da studiare quindi in termini di dinamiche e statica. Il concetto di "sociologia" nella sua accezione più ampia... è sempre stato presente nella storia umana. emerge come effetto della Rivoluzione francese. si definisce a partire dalla Rivoluzione industriale. compare solo a partire dal XIX secolo in Europa. 04. Che cosa si intende per "anomia"?. Una situazione di marginalità sociale come effetto di un processo migratorio. Una privazione delle proprietà e dei beni personali a causa di una sanzione penale. Una temporanea mancanza di riconoscimento della propria identità sociale. Una situazioni di disorganizzazione e assenza di riferimenti normativi. 05. Come si definisce il concetto di "fatto sociale"?. Come il rituale fondamentale della credenza religiosa, attraverso cui gli individui manifestano di far parte di una comunità o di un gruppo. Come le maniere d’agire, di pensare e di sentire che presentano la proprietà di esistere al di fuori delle coscienze individuali e sono dotate di potenza coercitiva. Come tutti i modi di fare, di pensare e apparire che il gruppo sociale utilizza per esprimere la condivisione di schemi di comportamento. Come quel processo che favorisce il mutamento e le situazioni di disorganizzazione e assenza di riferimenti normativi tipici delle società moderne. 06. Il 'processo collettivo di riforma delle istituzioni, della legislazione, dell'educazione' è definito come: acculturazione. emancipazione. erudizione. civilizzazione. 07. Nella prospettiva di A. Comte, la società è intesa come... unità articolata che è qualcosa di più delle singole parti che la compongono. somma degli individui e delle loro qualità. fusione dei gruppi sociali e del loro status. insieme disomogeneo di soggetti che varia nel tempo e nello spazio. 08. Per la sociologia possiamo intendere la società e la realtà sociale come... “oggettive” e “analoghe” agli individui e alle loro qualità distintiva. “oggettive” e “altre” rispetto alla somma degli individui e alle loro caratteristiche. “oggettive” e “analoghe” alla somma dei gruppi sociali. “soggettive” e “altre” rispetto agli individui e ai gruppi sociali. 09. La sociologia, come scienza autonoma, emerge... tra il XVIII e il XIX secolo. tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX secolo. alla fine del Novecento. a metà dell'Ottocento. 10. Sulla scia del progresso scientifico e matematico si sviluppa anche una teoria del progresso umano, che risulta anche dall'interesse di filosofi come... Pierre Bourdieu, Mary Douglas e Bronislaw Malinowski. Auguste Comte, Emile Durkheim e Karl Marx. Werner Sombart, Thorstein Veblen e Max Weber. Francis Bacon, René Descartes e Gottfried Wilhelm Leibniz. 11. Le radici della sociologia moderna vanno ricercate... nella psicologia, come scienza gemella che si occupa della psiche dell'individuo. negli scritti dei filosofi antichi (ad es. Platone, Aristotele). nelle opere filosofiche del periodo dell’Illuminismo. nell'antropologia, come disciplina che studia le popolazioni e le loro culture. La cultura è al centro degli interessi di tre tradizioni sociologiche nazionali di inizio Novecento: la Scuola di Chicago, la tradizione tedesca, la Scuola francese di Sociologia. la Scuola Americana, la Scuola Tedesca di filosofia sociale, la Scuola Francese di Sociologia. la Scuola inglese, la tradizione tedesca, la Scuola francese di Sociologia. la Scuola di Chicago, la scuola tedesca, la Scuola di Birmingham. Quali erano gli interessi di ricerca di G.H. Mead?. La comunicazione fra individui nelle città. I problemi generati dall'immigrazione negli Stati Uniti. La formazione sociale del sé e della mente. La formazione psichica del sé e la sua azione sui comportamenti collettivi. 01. In sociologia il concetto di "ambiente" fa riferimento a... spazio geografico in cui vive una comunità. insieme di usanze e tradizioni che caratterizzano un gruppo. insieme di circostanze che delimitano il raggio di scelta e fissano gli obiettivi e le norme con cui le scelte vengono effettuate. un insieme di persone e gruppi e organizzazioni, con i propri modi di pensare e di agire. 02. Il comportamento sociale può essere osservato a livelli diversi della realtà sociale. Quanti e quali sono questi livelli?. 3 - micro, nano, pico. 4 - ultra, micro, macro e intermedio. 3 - micro, medio e macro. 3 - mini, midi, maxi. 03. A quale livello di analisi della realtà si colloca l'osservazione di fenomeni come le rivoluzioni, le migrazioni intercontinentali e la nascita delle nuove istituzioni?. Al livello globale. Al livello micro. Al livello macro. Al livello medio. 04. Quali tipi di fenomeni si possono osservare sociologicamente al livello medio della realtà?. Le relazioni nelle burocrazie; i movimenti sociali; la partecipazione alla comunità, alle organizzazioni, alle tribù. L'interazione in piccoli gruppi; l'immagine di sé; l'attuazione dei ruoli. I processi tecnologici globali, le piccole situazioni quotidiane, i grandi riti religiosi. Le rivoluzioni; le migrazioni intercontinentali; la nascita di nuove istituzioni. 05. Se analizziamo l'impatto sociale di un'azienda globale a livello macro, che cosa prenderemo in considerazione?. L’intera azienda e dei suoi rapporti sulla scena mondiale. Tutti i gruppi specifici all’interno delle fabbriche che operano all'interno della società globale. Le sue fabbriche e componenti e i sindacati con cui spesso si creano conflitti. Il sistema di infrastrutture dell'azienda e la gamma dei servizi offerti. 01. La prospettiva funzionalista considera... la struttura sociale come un sistema complesso e progettato per svolgere le funzioni essenziali della vita umana. come l’ordine sociale e il cambiamento sociale sono risultati di varie interazioni ripetute tra individui e gruppi. come gli individui interpretano le azioni proprie e altrui e le conseguenze di tali azioni per il gruppo sociale più ampio. come le nostre scelte raccontano agli altri di noi: cosa ci piace, cosa vogliamo diventare e così via. 02. "Capacità di un individuo o di un gruppo di modificare il comportamento degli altri", questa può essere considerata la definizione del concetto di: persuasione. interazione. carisma. potere. 03. Il concetto di potere occupa un posto centrale nella teoria... del conflitto. funzionalista. drammaturgica. dell'interazionismo simbolico. 04. Secondo la teoria della scelta razionale (nella visione sociologica)... è possibile delineare un modello complessivo che descrive il funzionamento della società, tuttavia va respinto l'accento sul consenso per privilegiare l'importanza delle divisioni sociali, concentrandosi sui temi del potere e della disuguaglianza. si concentra su ciò che le persone sembrano trarre dalle loro interazioni e su ciò che a loro volta contribuiscono a dare alla relazione o al gruppo più ampio. analizza, per correggerla, la coerenza fra gli obiettivi di un'azione e i mezzi impiegati dai soggetti per raggiungerli. quando sono coinvolti molti valori, il calcolo razionale dei benefici e dei costi diventa generalmente più facile, perché si crea spontaneamente una gerarchia fra di essi. 05. La prospettiva interazionista genera solitamente analisi della vita sociale... a livello micro della realtà sociale, con un'attenzione esclusiva per il linguaggio e le forme verbali della comunicazione. a livello delle relazioni interpersonali, ma non si limita al livello micro della realtà sociale. per tutti i fenomeni di significazione, ossia per ogni relazione che lega qualcosa di materialmente presente a qualcos'altro di assente (la luce rossa del semaforo che significa "stop"). a livello delle relazioni interpersonali, ma e si limita strettamente al livello micro della realtà sociale. 06. L'interazionismo è la prospettiva sociologica che si concentra su... come la società umana è strutturata in quanto sistema complesso con funzioni definite. l’ordine sociale e il cambiamento sociale come risultati di varie interazioni ripetute tra individui e gruppi. come il conflitto sia alla base degli scambi e dei contatti fra attori sociali. la ricerca degli individui nel massimizzare il piacere e ridurre al minimo il dolore. 01. L’approccio sociologico cerca di individuare come dalle condizioni sociali derivino condizionamenti riguardo alle possibilità di successo individuale. Questo è possibile grazie a.. la metanalisi. l'osservazione sul campo dei fenomeni. la metodologia di ricerca biografica. l'immaginazione sociologica. 02. Applicare l’immaginazione sociologica alla comprensione delle forze sociali che stanno plasmando il nostro posto nella vita, può contribuire a... capire i fattori che sono indipendenti dalla nostra azione e agiscono su di noi, influenzando le nostre possibilità. organizzare movimenti di opinione che rovescino lo status quo. assolutamente nulla, perché si tratta solo di immaginazione. fornire alle altre persone le soluzioni adatte a migliorare la loro vita. 03. Quando i sociologi visitano Starbucks, assistono a una varietà di comportamenti e interazioni che non sono necessariamente né immediatamente evidenti ai bevitori di caffè. La capacità di interpretare i numerosi eventi che si svolgono all’interno della caffetteria è indicata come: Intossicazione da caffeina. Romanticismo sociologico. Immaginazione sociologica. Sovraintellettualizzazione. 01. "Cultura come attributo della persona colta, che ha seguito un percorso più o meno lungo e impegnativo di educazione individuale e formazione", è questa un'accezione del termine... nell'interpretazione accademica. per l'antropologia. di senso comune. nelle belle arti. 02. "Cultura come attributo di un insieme di procedimenti tecnici e tradizioni (manufatti, rituali, strumenti della vita quotidiana) di un gruppo" è un'accezione che rimanda alla concezione... illuminista. razionalista. antropologica. umanistica. 03. Il concetto di cultura, come opposto a quello di civilizzazione, indica processi di tipo... individuale. globale. collettivo. nazionale. 04. La contrapposizione fra i termini cultura-civilizzazione diviene emblematica per due sistemi di valori distinti attraverso si definiscono... borghesia e classe operaia. borghesia e intellettuali. classe operaia e aristocrazia. borghesia e aristocrazia. 01. Se si vuole comprendere il concetto di cultura occorre ricostruirne... l'ideologia. la genealogia. la mitologia. la cosmogonia. 01. Nell'elaborazione di R.E Park, il concetto di "uomo marginale" è descrivibile come... una tipologia di soggetto che vive nella marginalità, ossia, tendenzialmente negli ambienti criminali. una tipologia di individuo che sperimenta un’incongruenza tra sistemi culturali e la vive come una perdita di status. il tipico comportamento messo in atto da molti immigrati, che vivono di elemosina o accattonaggio molesto. un tipo di soggetto che si comporta in modo schivo ed evita di trovarsi al centro dell'attenzione nelle interazioni sociali. 02. William Thomas e Floran Žnaniecki pubblicano uno studio assai ampio in cui sviluppano un’analisi del processo attraverso cui... la cultura d’origine degli immigrati risulta ininfluente rispetto all'integrazione nella cultura di ingresso. la cultura d’origine degli immigrati favorisce l'integrazione nella cultura di ingresso che valorizza la diversità. la cultura d’origine degli immigrati si rivela nociva rispetto ai modi di integrazione nella cultura di ingresso considerata come inferiore. la cultura d’origine degli immigrati si rivela incisiva sui modi di integrazione nella cultura di ingresso. 03. Lo studio Middletown dei coniugi Lynd è un'estesa ricerca sul campo di stampo... antropologico. geografico culturale. economico. statistico. 04. Gli autori legati alla Scuola di Chicago sono interessati a studiare... la vita culturale delle città americane. i problemi sociali delle minoranze etniche negli Stati Uniti. l'origine e le funzioni delle rappresentazioni collettive. le credenze utopiche, come quelle professate da certi movimenti millenaristici. 01. "La sfera coestensiva a quella dell’agire umano, in cui si collocano le rappresentazioni, le espressioni e tutte le funzioni significative di un gruppo, costituisce il cemento della società", questa è la definizione di: coscienza collettiva. immaginario sociale. dimensione simbolica. sistema normativo. 02. Il culto dell’individuo è un tipo di sistema di valori condiviso dalla collettività, secondo la teoria di... E. Durkheim. M. Weber. T. Veblen. K. Marx. 03. La cultura ha funzione regolativa e ordinatrice e opera attraverso... l'immaginazione. i mezzi di comunicazione di massa. le rappresentazioni. i conflitti di ruolo. 04. Secondo G. Simmel, il denaro ha valore simbolico e rappresenta... la contropartita monetaria di un servizio che può essere offerto o richiesto a una persona che appartenga allo stesso gruppo sociale. le relazioni sussistenti fra gli individui in seguito alla sua progressiva dematerializzazione e alla conseguente oggettivazione dei valori stessi. la proprietà di essere utile e di soddisfare bisogni umani. i margini di scambio all'interno di una relazione sociale, che mira a raggiungere un determinato fine. 05. Gli studi effettuati da E. Durkheim... sono stati profondamente influenzati dall'antropologia culturale. adottano concetti dell'antropologia ma impiegano prevalentemente il metodo statistico. hanno contribuito alla costituzione dell'antropologia come disciplina. si basano sul concetto di natura della filosofica tedesca, in particolare, del '700. 01. Secondo P. Bourdieu, è possibile individuare qualche forma di equivalenza tra categorie di gusto e categorie di persone?. Sì, ma la tesi è contestabile in quanto estremamente determinista. No, perché l'habitus separa il mondo degli oggetti dall'ordine cognitivo e dalle divisioni sociali. Sì, perché le scelte di consumo non dipendono solo dal capitale economico (capacità di spesa) dell'individuo. No, perché le scelte di consumo sono riconducibili solo al capitale economico di un individuo. 02. Secondo il modello dell'attore socializzato... i valori condivisi nella società vengono interiorizzati dall’individuo nel corso della socializzazione e diventano motivazioni profonde della personalità. i meccanismi di controllo sociale rafforzano la reattività alle aspettative di ruolo ed escludono le basi della personalità. se le credenze sono condivise da un gruppo allora definiscono un’importante identità dell'individuo che è convalidata da questo gruppo. solo le credenze che l'individuo riconosce convalidano la sua identità per ciascun membro del gruppo. 03. Secondo il modello dell'identità sociale... i valori condivisi nella società vengono interiorizzati dall’individuo nel corso della socializzazione, divenendo così motivazioni profonde all'agi. il rapporto tra società e cultura è caratterizzato dalla reciprocità dell’influenza fra le due realtà. solo certe classi di credenze condivise si correlano al comportamento e gli individui agiscono in conformità a una norma per dare validità a una certa identità. è possibile offrire una rappresentazione sistematica inerente alla relazione tra valori e integrazione degli attori sociali nel sistema sociale. 01. Nella diffusione dei comportamenti di consumo e delle mode, si vedono agire due principi contrastanti, da un lato, una tendenza a conformarsi agli stili di vita altrui, e dall'altro, una disposizione a distinguersi dagli altri. Questa concezione appartiene alla teoria di... K. Marx. G. Simmel. T. Veblen. E. Durkheim. 02. "Insieme unitario di preferenze distintive, che nella logica particolare di ognuna delle suddivisioni simboliche manifestano la stessa intenzione espressiva”. Questa è la definizione secondo la teoria di Bourdieu del concetto di: hexis. habitus. classe. stile di vita. 03. I beni di consumo hanno valore simbolico, e sono da intendersi come “accessori rituali” e “marchi” di identificazione, secondo la teoria di... M. Douglas e B. Isherwood. P. Bourdieu. G. Simmel e T. Veblen. M. Mauss. 04. Per poter accrescere il prestigio sociale, il consumo deve essere vistoso e superfluo e produrre un onore all’interno di una competizione messa in atto dalle classi superiori per la distinzione. Questa interpretazione appartiene alla teoria di... M Mauss. G. Simmel. T. Veblen. K. Marx. 05. La risposta generale alla domanda: “perché la gente desidera quello che desidera?” riguarda... lo schema di valori che un individuo condivide con il suo gruppo sociale di riferimento per il fatto di far parte di una cultura definita. i bisogni inconsci degli individui che appartengono alla società moderna e industrializzata e possono disporre di un elevato potere d'acquisto. i rituali di appropriazione dei beni messi in atto da parte dei soggetti che non dispongono di un potere finanziario elevato. la questione del prestigio e della distinzione che si possono ottenere rispetto ad altri membri del gruppo, o per l’identificazione e l’integrazione con il gruppo stesso. 06. L’indagine del consumo attraverso le lenti della questione culturale può essere ricondotta a... la filosofia tedesca. l'antropologia culturale. l'economia neoclassica. la psicologia sociale. 07. Secondo T. Veblen il consumo... non comprende l'acquisto di beni di lusso né la possibilità di dimostrare indirettamente tale lusso. si basa sempre su tre diverse strategie di ostentazione: spreco, ozio vistoso e agiatezza vistosa. è sempre caratterizzato dallo spreco di tempo, di chi considera il lavoro un'occupazione disdicevole dall'impegno inutile, di chi può mantenere persone, come la moglie o i servitori, che sprechino a loro volta il proprio tempo. può accrescere il prestigio sociale se vistoso e superfluo. 01. "Trasferimento intergenerazionale di valori culturali, sistemi simbolici e norme sociali", questa può essere considerata la definizione del concetto di... acculturazione. socializzazione. tradizione. educazione. 02. "Processo attraverso il quale alcune relazioni e azioni sociali vengono oggettivate e date per scontate dai componenti di un determinato gruppo sociale", questa può essere considerata la definizione del concetto di... legittimazione. istituzionalizzazione. globalizzazione. socializzazione. 03. "Spiegazione e giustificazione dell’esistenza e delle funzioni delle istituzioni sociali", questa definizione si riferisce al concetto di... globalizzazione. legittimazione. acculturazione. istituzionalizzazione. 04. Secondo J. Piaget, la socializzazione è... il comportamento esplicito dell'individuo come unità di analisi scientificamente analizzabile se ci si avvalendosi del metodo stimolo (ambiente) e risposta (comportamento). un processo adattivo, in cui l’individuo ha un ruolo attivo e dialettico con gli altri con cui interagisce. un processo passivo di persuasione volto a modificare le opinioni del singolo, attraverso metodi di condizionamento. una situazione in cui cognizioni o pensieri antitetici possono, nei casi più estremi, creare disagio alla vita della persona. Le culture del corpo costituiscono un segmento importante del bagaglio di un popolo in quanto... il corpo riflette i significati sociali e li assorbe sotto forma di abitudini e schemi di comprensione della realtà che può variare in base alle caratteristiche degli individui. attraverso la giusta educazione alla cura del corpo è possibile garantire la salute e il benessere. la dimensione corporea è la sede dello spirito e quindi la manifestazione dei valori e delle aspirazioni dell'essere umano. il corpo costituisce oggi un biglietto da visita fondamentale nelle società tardo moderne. Il corpo può essere inteso come il punto in cui si incontrano... spirito e materia, individuo e società. materia e spirito, pratica e teoria. natura e cultura, materia e spirito. natura e cultura, individuo e società. 03. La corrispondenza tra la distanza sociale e la distanza dai processi organici, laddove la seconda viene utilizzata come manifestazione simbolica della prima, è stata definita come... tecnica del corpo. principio della corrispondenza del corpo sociale. regola della distanza dall'origine fisiologica. società delle buone maniere. Il ritardo nell’analisi del ruolo sociale del corpo è dovuto a due ordini di opposizioni, quali?. società vs. individuo e ragione vs. emozioni. mente vs. corpo e sociale vs. biologico. fisico vs. psichico e collettivo vs. individuale. natura vs. cultura e corpo vs. spirito. Rispetto allo studio degli oggetti, la sociologia... afferma che gli oggetti sono ciò cui i produttori e le industrie culturali attribuiscono il potere di dire qualcosa relativamente alle nostre identità sociali. sostiene un'idea di mondo delle realtà oggettive come costituito da tutto quanto riguarda l'universo dello spirito umano e delle sue molteplici produzioni. preferisce studiare gli elementi inorganici e il mondo delle "realtà oggettive". Nessuna delle altre alternative di risposta. Nella prospettiva definita da M. Mauss, per comprendere il corpo occorre distinguere due livelli, quali?. Il livello del corpo sessuato e del corpo sociale. Il livello del corpo sessuato e quello degli usi sociali del corpo. Quello del corpo individuale e del corpo sociale. Quelli del corpo come utensile e come sorgente di simboli. 01. "Differenze che resistono a livello culturale tra uomini e donne e che si basano sulla distinzione biologica tra maschilità e femminilità", questa può essere considerata la definizione del concetto di... orientamento sessuale. genere. sesso. discriminazione sessuale. Qual è secondo R.W. Connell il modello di maschilità prevalente nella società odierna?. La maschilità egemone. La maschilità omosessuale. La maschilità subordinata. La maschilità complice. L'analisi compiuta da P. Bourdieu sulla società cabila mira a render conto delle connessioni fra: variabile di genere, corporeità, relazioni sociali e struttura sociale. struttura del genere, cultura patriarcale e gestione del corpo. aspetto fisico, status e potere sociale. sesso, gestione della corporeità e organizzazione del gruppo sociale. In base a quanto analizza P. Bourdieu della società cabila, possiamo dire che la divisione fra i sessi è: un processo. una categoria. un paradosso. una necessità biologica. Secondo P. Bourdieu, il fatto che uomini e donne appaiano in modi differenti all'interno della società è l'effetto di: una visione arbitraria della realtà che sostiene il sistema sociale attraverso le pratiche, ossia l'ordine culturale. un aspetto filosofico che riguarda l'essenza degli esseri umani, che nascono maschi oppure femmine, e per questo devono rendere materialmente visibile la differenza anche in termini di gerarchia sociale. un fondamento reale che sta alla base della riproduzione della società nel suo insieme, ossia la differenza sessuale. un’idea dell’inferiorità del sesso femminile rispetto a quello maschile e la conseguente ricollocazione delle donne in campo sociopolitico, culturale, professionale, o semplicemente interpersonale. Secondo P. Bourdieu, a che cosa si deve imputare la difficoltà a vedere in maniera critica la relazione fra generi?. Al potere dei media di distorcere la rappresentazione della maschilità e della femminilità, lasciando troppo spazio alle forme ibride e celebrandole inadeguatamente. All'aver assimilato schemi di comportamento e comprensione della realtà sotto forma di schemi inconsci di percezione e di valutazione, che ci portano a validare le strutture storiche dell’ordine maschile. Al fatto che le donne tendono alla vittimizzazione invece di cercare di aumentare il proprio valore a livello sociale, culturale e politico. Al fatto che l’identità sessuale di un individuo non viene stabilito dalla natura e dai dati genetici, bensì dalla percezione di ciascuno che è è libero di assegnarsi il proprio genere percepito, creando confusione fra generi. Come viene definita la tendenza comportamentale, secondo la quale le donne tendono a lasciare spazio e a contenere il corpo, occupandone il meno possibile, mentre gli uomini sono inclini a occupare più spazio e ad aspettarsi che ne sia lasciato loro?. Mensplaining. Mind-breaking. Menspreading. Slut-shaming. 02. In base alla prospettiva di P. Bourdieu, che cosa vuol dire che la costruzione simbolica della differenza opera anche a livello dell’esperienza dei corpi?. Che uomini e donne devono indossare dei simboli che permettano ai membri della società di capire la differenza fra di loro (ad es. i colori scuri per gli uomini, quelli chiari per le donne). Che, essendo più deboli e con muscoli meno sviluppati, i corpi delle donne non possono fare quello che fanno i corpi degli uomini. Che la normalità dei corpi dipende dalla loro adeguatezza ai codici di genere, ad es. una donna vestita da uomo può essere trattata come un uomo. Che le norme di genere si inscrivono nella corporeità degli individui, influenzando il loro modo di agire e di avere cura del proprio corpo. 01. Le principali ipotesi esplicative elaborate per dar conto delle disuguaglianze di salute possono essere raccolte in categorie di argomentazione definite. Quante e quali?. 3: della scelta individuale, della struttura sociale, del condizionamento biologico. 3: naturalistiche, degli stili di vita, dei contesti sociali e relazionali. 2: biologiche e sociologiche. 4: della fisiologia umana, del gruppo sociale, delle aspettative di ruolo, della psicologia individuale. 01. Il passaggio dalla spettacolarizzazione del corpo prestante all’espressività corporea tout court ha contribuito a ridirigere l’attenzione su un aspetto specifico della corporeità, quale?. La differenza dei tratti somatici. L'immagine e la forma del corpo. La potenza muscolare. Il potenziale inclusivo. 02. Nell'ambito della disabilità, l’educazione alla corporeità in movimento si configura come una modalità di affermazione di... nuovi canali comunicativi. disabilità anche a livello sociale (handicap). di modelli di maschilità e femminilità tradizionali. correzioni protesiche alle menomazioni funzionali o strutturali. 01. Finora il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione è stato perlopiù associato alle aree del mondo... più inquinate. del mercato emergente. più sviluppate. meno sviluppate. 02. Il fatto che l'aspettativa di vita è progressivamente aumentata, e le persone di ogni età hanno visto accrescersi il numero degli anni da vivere, ha reso più complesso il concetto di... generazione. età. vecchiaia. storia personale. 03. Gli studi che parlano di una rivoluzione demografica in corso nel mondo fanno riferimento al fatto che... il fenomeno dell'invecchiamento è ormai in riduzione in molte parti del mondo in via di sviluppo e influenzerà praticamente tutti i Paesi. per il 2025 si prevede un totale di circa 1,2 miliardi di persone di età inferiore ai 60 anni ed entro il 2050 si prevede che saranno 2 miliardi. la percentuale di persone di età pari o superiore ai sessant'anni sta crescendo più velocemente di qualsiasi altro gruppo di età. i tassi di natalità stanno crescendo in tutti i Paesi industrializzati. 04. Dai dati disponibili, risulta che i centenari costituiscono una piccola parte della popolazione totale nella maggior parte dei Paesi e si prevede... una diminuzione significativa entro il 2025. che si riduca di un terzo entro il 2025. un aumento importante entro il 2030. che triplichi entro il 2035. Dai dati disponibili, la popolazione anziana cresce rapidamente in valore assoluto ed è diventata... complessivamente meno informata in base alla classe sociale. generalmente più fragile. sostanzialmente più sana. meno attenta all'alimentazione e al benessere. 01. Il benessere può essere inteso come... dipendente in modo consistente dalla ricchezza. coincidente con la ricchezza. uno stato mentale piacevole, e insieme la rassicurazione associata allo stato di socievolezza, che si ricerca, almeno nella tarda modernità, in modo individualistico, attraverso pratiche fisiche e di consumo, ricollegandosi così al concetto di stile di vita. una sensazione piacevole, e insieme la rassicurazione associata allo stato di piacevolezza, che si ricerca, almeno nella tarda modernità, in modo olistico e integrato, attraverso pratiche sia fisiche sia mentali. Quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Il corpo è nel contempo soggetto al centro dell'esperienza di consumo e oggetto in quanto 'prodotto' da costruire e manipolare. Il tempo libero dedicato allo svago non può essere completamente trasformato in processo di acquisto di beni e servizi da parte della società dei consumi. Ciò che caratterizza la merce benessere è la duplice implicita considerazione di rappresentare un valore sociale spendibile nelle proprie cerchie sociali e di aprire lo spazio verso la costruzione di uno stile di vita che, focalizzandosi sul benessere, ingloba la dimensione della salute. Negli Stati Uniti degli anni Settanta, l'aerobica è la prima tipologia di ginnastica a diffondersi come forma di consumo e di piacere di massa. 02. Quale delle seguenti affermazioni è FALSA?. Provare benessere, attraverso l'ottenimento della forma fisica desiderata, oppure mediante il raggiungimento di un equilibrio psicofisico immaginato, è un obiettivo socialmente voluto. Il raggiungimento dell'equilibrio psicofisico è soprattutto l'effetto di una scelta individuale, piuttosto che il risultato di un processo di responsabilizzazione del cittadino-consumatore riguardo alla cura di sé. Il raggiungimento del benessere, culturalmente e socialmente regolato, lascia tracce leggibili sul corpo del soggetto che consuma, che comunica in tal modo l'adozione di un certo stile di vita, la conformità agli altri soggetti di pari status e la distinzione rispetto alle classi sociali inferiori. Nella società dei consumi di massa, anche i tempi dello svago e della vacanza vengono mercificati e standardizzati, innanzitutto attraverso la creazione del bisogno/dovere di fuga dalla quotidianità. Per studiare sociologicamente il corpo, occorre considerare... l'investimento economico di una persona nelle pratiche di abbellimento del corpo. i modi in cui un soggetto si prende cura della sua salute e mantiene uno stato di benessere individuale. le relazioni che un individuo instaura con lo spazio fisico e con quello virtuale. la congruenza della forma fisica di un individuo con il contesto sociale in cui vive. Per vetrinizzazione si intende: la nascita della vetrina nel XVII sec. la logica della visibilità e del controllo sociale associata alla cultura della democrazia borghese e alla cultura dei consumi, che si traduce nel mettere in scena le merci e renderle desiderabili. l'uso del vetro, insieme al ferro, per la realizzazione dei grandi magazzini che caratterizzano la vita urbana delle metropoli dell'800. l'affermazione dei grandi magazzini e conseguentemente la diffusione delle vetrine come strumenti di esibizione dei beni di consumo. 02. Secondo Lears, il consumo si è sviluppato quando l'etica degli appartenenti alle classi medio-alte e più secolarizzate, ha lasciato il posto a un'etica terapeutica di auto-valorizzazione. Che cosa significa?. Che l'individuo tende a valorizzare se stesso, a ricercare nel consumo le soddisfazioni non più ottenibili nel lavoro, anche a scapito della salute. Che questa etica è terapeutica nel senso che si impernia sulla preoccupazione costante della salute fisica e psichica, ma anche sull'auto-valorizzazione, in quanto l'individuo tende a ricompensare se stesso. Che la concezione romantica dell'individuo, orientata alla gratificazione del sé, si congiunge all'ascetismo della religione protestante, facendo del consumo un atto etico. Che la cultura della democrazia borghese, che comporta la necessità di un'assoluta visibilità sociale, genera il collasso di processi diversi come vetrinizzazione e auto-valorizzazione dei consumi. 03. Facendo riferimento alla teoria di V. Codeluppi, quale tra i seguenti NON è un effetto della comunicazione commerciale?. Rendere i beni utilizzabili per il lavoro di costruzione dell’identità di chi li consuma. Riuscire a coinvolgere la personalità di chi consuma, senza che si stabilisca un rapporto troppo profondo. Trasformare la società arcaica in una società di massa e di classe. Fare riferimento ai media e ai sistemi simbolici con un atteggiamento sempre più selettivo rispetto alle informazioni e alle suggestioni che devono essere utili agli scopi di chi consuma. 04. W. Sombart... distingue un primo capitalismo connesso alla grande richiesta di beni di lusso e un secondo capitalismo legato all'allargamento del consumo di beni di lusso. contesta l'idea che gli oggetti possano fungere da tramite per veicolare significati che rimandano come ponte verso gli ideali trasposti. identifica la logica della vetrinizzazione nelle metropoli dell'Ottocento. nega, al contrario di Weber, la mutazione delle forme di organizzazione sociale nel passaggio dalla comunità alla società che porta alla crisi dei legami collettivi della vita comunitaria. 05. Nelle società occidentali i beni di consumo sono contemporaneamente... elementi di mutamento (sono usati per ridefinire se stessi e i gruppi di appartenenza) e di continuità (fissano i significati sociali, le differenze di genere e di status). elementi di continuità e di sacralità. esempi di sacralità (con valenza religiosa) e di consumo profano. elementi di continuità (pubblicizzano l'identità culturale di chi li indossa, trasmettendo nuovi codici) e di riproduzione dell'ordine sociale (fissano i significati sociali). 01. Il concetto di benessere come caratteristico dell'ascesa della classe borghese è intrecciato a... un'insistenza sul concetto di self-made man, l'uomo che si è fatto da solo una posizione nella società. un'ideale di ricchezza e supremazia sociale. un apprezzamento dell'individualità e della tradizione familiare. un'idea di uguaglianza e democrazia. In un’accezione soggettiva e tipicamente tardo moderna, il benessere... si lega principalmente al potere d'acquisto e quindi alla possibilità di concedersi dei lussi. coinvolge progressivamente corpo e mente, per stare a significare la ricerca di uno stato positivo, olistico e integrato, da ottenere con strategie diverse, con impegno fisico e mentale, alludendo quindi al concetto di stile di vita. riguarda principalmente la mente e la ricerca di uno stato positivo, olistico e integrato, da ottenere con strategie diverse, fra cui meditazione e farmaci psicotropi. coinvolge esclusivamente il corpo su cui si costruisce un percorso di ricerca di un'immagine attraente, da ottenere con strategie diverse, ma soprattutto con impegno fisico. 01. La strategia attraverso cui si riesce a dare un senso positivo alla malattia, perché si è data una svolta e ci si pone come centro della propria vita, oppure si pone la malattia al di fuori di essa come qualcosa di distaccato ed estraneo, può essere definita come... disability paradox. bracketing. mindfulness. scotomizzazione. 02. In che cosa consiste il cosiddetto "disability paradox"?. Nell'inclinazione degli individui che hanno patologie croniche o disabilitati a mettersi in situazioni paradossali, per uscire dalle quali è necessario l'intervento di personale medico specializzato. In una tendenza delle persone affette da malattie croniche o disabilitanti a esasperare la propria sintomatologia per essere sostenute psicologicamente e materialmente da familiari e altre persone della cerchia più prossima. Nel fatto che le persone affette da malattie disabilitanti manifestano un grado di benessere indipendente dalla condizione da cui sono affette per adattamento alla patologia, in cui hanno incrementato gli aspetti positivi. In una situazione particolare in cui i soggetti affetti da malattie croniche o disabilitanti sono convinte di poter svolgere la vita nel modo precedente alla comparsa della patologia. |




