storia dell'arte moderna
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![]() storia dell'arte moderna Description: dalla 21 alla 46 |



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1.Per quale di questi pittori paesaggisti Francesco I ebbe una particolare propensione?. Nicolas Poussin. Claude Lorrain. Gaspar Dughet. Salvator Rosa. 2. Dopo Francesco I chi implementò le raccolte estensi?. Francesco IV. Alfonso II. Laura Martinozzi. Alfonso IV. 3.Quale fu uno dei più grandi desideri di francesco I d'Este?. Ottenere la pala con la Madonna Sistina di Raffaello. Ottenere la pala con la Madonna di Foligno di Raffaello. Ottenere la Venere d'Urbino di Tiziano. Ottenere la pala di San Zaccaria di Giovanni Bellini. 4. Si può rilevare una presenza dei generi minori nelle raccolte estensi durante il Seicento?. Sì ma i dipinti relativi a questi generi erano esposti nella residenza di Sassuolo e non in quella ducale del centro di Modena. Sì, sono contemplati ma solo durante il Settecento. No, non c'è alcuna testimonianza della presenza di dipinti di questo genere. Sì, erano annoverati fra le opere più preziose nella galleria di quattro stanze nel palazzo ducale di Modena. 5. Dove possiamo ammirare oggi molte opere provenienti dalla collezione di Rodolfo di Praga?. Al Metropolitan Museum di new York. Al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Al Museo Ermitage di San Pietroburgo. Alla Gemaldegalerie di Dresda. 6. A quale duca estense dobbiamo la committenza di famosi Baccanali per i suoi Camerini?. Ad Ercole I. Ad Alfonso I. Ad Alfonso II. Ad Alfonso IV. 7.Chi sono i protagonisti del ciclo pittorico dei Camerini?. Venere e Vulcano. Venere e Diana. Bacco e Venere. Bacco e Apollo. 8.Chi furono gli artisti autori dei famosi Baccanali?. Giovanni Bellini, Tiziano, Dosso Dossi. Jacopo Bellini, Dosso Dossi, Raffaello. Jacopo Bellini, Dosso Dossi, Fra Bartolomeo. Gentile Bellini e Battista Dossi. 9. Di chi sono le principali opere letterarie classiche che costituiscono importanti fonti scritte per le opere pittoriche dei Camerini d'Alabastro?. Apollonio Rodio e Lucrezio. Ovidio e Callimaco. Tacito e Plinio. Filostrato e Ovidio. 10.Quale di questi artisti non trasse copie dai famosi Baccanali di Tiziano?. Alessandro Varotari detto Padovanino. Giuseppe Cesari. Peter Paul Rubens. Bastianino. 11.Un primo riflesso dell'influenza dei Baccanali giunti a Roma su grandi pittori si può notare. Negli affreschi della galleria Farnese di Annibale Carracci. Nella decorazione di palazzo Barberini di Pietro di Cortona. Nella rappresentazione dell'Aurora di Guido Reni a palazzo Pallavacini-Rospigliosi. Nella rappresentazione dell'Aurora di Guercinoa a palazzo Ludovisi. 12. Nelle opere di quale artista si colgono evidenti e duraturi riferimenti ai Baccanali di Tiziano?. Mattia Preti. Annibale Carracci. Nicolas Poussin. Guido Reni. 13.Quali furono i passaggi collezionistici principali delle tele Offerata a Venere e Baccanale degli Andrii di Tiziano?. Estensi (Ferrara)-Aldobrandini (Roma)-Ludovisi (Roma)-Napoli-Madrid. Estensi (Ferrara)-Aldobrandini (Roma)-Giustiniani (Roma)-Napoli-Madrid. Estensi (Ferrara)-Ludovisi (Roma)-Napoli-Madrid. Estensi (Ferrara)-Aldobrandini (Roma)-Napoli-Madrid. 14. In quali città italiane soggiornarono nel Seicento le tele dei Baccanali provenienti da Ferrara?. Ferrara e Napoli. Ferrara e Roma. Roma e Napoli. Roma e Ferrara. 15.Dove sostarono fra il 1633 ed il 1637 i due baccanali di Tiziano dopo essere stati donati da Olimpia Aldobrandini ai Ludovisi?. Rimasero nella collezione Ludovisi. A Napoli presso il vicerè, conte di Monterry, Manuel de Zuñiga. A Madrid presso il re Filippo IV di Spagna. A Madrid presso il vicerè, conte di Monterry, Manuel de Zuñiga. 16.In quale importante collezione romana confluirono i Baccanali estensi?. Nella collezione Spada. Nella collezione Pamphilj. Nella collezione Aldobrandini. Nella collezione Giustiniani. 17. Dove è stato recentemente rinvenuto un dipinto attribuito a Dosso Dossi e ricondotto al contesto dei camerini ferraresi?. A Mantova. A New York. A Madrid. A Bombay. 18.Quale capolavoro acquisì Pietro Aldobrandini durante il suo soggiorno al Nord?. Domine quo vadis di Annibale Carracci. Cristo della Moneta di Tiziano. Noli me tangere di Correggio. Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano. 19.Sono presenti opere di Caravaggio nella collezione di Pietro Aldobrandini?. No, stranamente nessuna. Sì, soltanto una. Alcuen acquisite però con attribuzione errata. Sì molte. 20. Quale di questi artisti fu al seguito del cardinale Pietro Aldobrandini durante il suo viaggio a Ferrara?. Correggio. Il Cavalier d'Arpino. Andrea del Sarto. Il Padovanino. 21. Tramite chi giunsero nella collezione Aldobrandini molti dipinti di scuola ferrarese?. Tramite Enzo Bentivoglio. Tramite Lucrezia d'Este. Tramite Francesco I d'Este. Tramite Vittoria della Rovere. 22. Qual è il primo documento utile per comprendere l'entità della collezione Aldobrandini?. Inventario del 1627. Inventario del 1563. Inventario del 1603. Inventario del 1503. 23.Per quali doti era apprezzato Carlo Saraceni dai collezionisti del Seicento e da Olimpia Aldobrandini soprattutto?. per la capacità di trattare le opere di genere minore. per i modi particolari nella resa dei paesaggi che accolgono episodi mitologici. il modo di dipingere tipicamente caravaggesco con i modi tipici della pittura napoletana. la capacità di accordare il colorismo veneto con il naturalismo tipicamente lombardo. 24. In che anno L Offerta a Venere e Gli Andrii di Tiziano passarono dalla raccolta Aldobrandini a quella Ludovisi?. Nel 1611. Nel 1621. Nel 1601. Nel 1631. 25.Da quale collezione proveniva il Noli me tangere di Correggio poi acquisito da Pietro Aldobrandini?. Dalla collezione Ercolani di Bologna. Dalla collezione Riccardi di Firenze. Dalla collezione Gonzaga di Mantova. Dalla collezione Doria di Genova. 26.Chi fu l'erudito che accompagnò Pietro Aldobrandini nel suo viaggio a Ferrara nel 1598?. Carlo Cesare Malvasia. Girolamo Agucchi. Cassiano dal Pozzo. Giovan Pietro Bellori. 27.Da cosa fu fortemente influenzato Benedetto Giustiniani nelle sue scelte artistiche?. Dalla vicinanza del fratello Vincenzo e dalle sue predilezioni artistiche. Benedetto non acquisì mai dipinti ma ereditò esclusivamente quelli del fratello Vincenzo. Dalle esigenze dettate dallo spazio ristratto in cui poi sarebbero confluiti i dipinti. la ferrea adesione ai dettami controriformistici e la passione per la storia. 28.Cosa significa fidecommesso?. Si tratta di un patto fra le parti nel momento in cui si commerciano quadri. Si tratta di una particolare clausola apposta ai contratti di compra-vendita dei quadri utile a garantire l'originalità delle opere. Si tratta di uno strumento giuridico utile a salvaguardare integro un patrimonio durante i passaggi ereditari in vigore dal Cinquecento. Si tratta di un particolare funzionario, commesso appunto, impiegato nel trasporto dei dipinti per controllare le fasi del trasporto delle opere da una città all'altra. 29. Come considerava le "copie" Benedetto Giustiniani?. Venivano impiegate per riempire "ammanchi" ossia per sostituire illustri originali che per diversi motivi non potevano essere raggiunti e annessi alla collezione. Le copie venivano esposte accanto agli originali per suggerire una sorta di gioco enigmistico nel fruitore. le copie venivano relegate in uno spazio apposito di palazzo Giustiniani e non facevano effettivamente parte della raccolta ufficiale. Benedetto non contemplava la presenza di alcuna copia nella propria collezione. 30.Nella collezione Giustiniani come sono considerate le scene di genere?. E' presente un ricchissimo nucleo di nature morte. La collezione è formata in gran parte da opere di genere minore. E' presente un ricchissimo numero di scene di genere. Non sono presenti, fatta eccezione per un'opera di Pietro Paolo Bonzi. 31.Chi furono i membri della famiglia Giustiniani che più di altri si segnalarono per la passione collezionistica?. Il cardinale Benedetto ed il fratello Vincenzo. Francesco ed il cugino Benedetto. Giuseppe ed il figlio Vincenzo. Giuseppe ed il figlio Benedetto. 32. Come considerava le "copie" Vincenzo Giustiniani?. Le copie venivano esposte da Vincenzo accanto agli originali per suggerire una sorta di gara fra i pittori. Vincenzo le impiegava per riempire "ammanchi" ossia per sostituire illustri originali che per diversi motivi non potevano essere raggiunti e annessi alla collezione. Vincenzo ordinava riproduzioni come in un grande laboratorio didattico per agevolare, di fronte a modelli prestigiosi, la formazione dei pittori. Vincenzo non contemplava la presenza di alcuna copia nella propria collezione. 33. Quale di queste opere antiche è stata fortemente voluta e acquisita da Scipione Borghese?. L'Ercole Farnese. L'Arianna Addormentata. L'Ermafrodito. L'Apollo di Belvedere. 34. Cosa realizzò Gian Lorenzo Bernini per la collezione Borghese?. Fregi che corrono lungo il perimetro della villa. Piccole sculture in terracotta. Alcuni gruppi scultorei in marmo. Una serie di dipinti mitologici. 35.Quale di queste opere non si trova oggi presso la Galleria Borghese?. Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano. San Girolamo di Caravaggio. Danae di Correggio. Amore e Psiche di Antonio Canova. 36.Che tipo di ruolo è conferito allo spettatore dei gruppi scultorei di Bernini?. Lo spettatore è chiamato a partecipare alla scena rappresentata dalla scultura, è attratto nell orbita dell opera d arte e ne diviene al tempo stesso spettatore e protagonista. Lo spettatore non è chiamato a parteciparvi, non è attratto nell orbita dell opera d arte. Lo spettatore rimane un elemento avulso rispetto alla scena, è chiamato a comprenderne le caratteristiche e a valutarne teoricamente l'assetto e la natura artistica. Egli è chiamato a parteciparvi, è attratto nell orbita dell opera d arte e ne diviene al tempo stesso spettatore e protagonista. 37.Come si può definire il collezionismo del Cardinale Borghese?. Non acquisiva lui direttamente le opere per cui non lo possiamo definire nemmeno un collezionista consapevole. Settoriale, mirato alle opere rinascimentali. Estremamente settoriale, rivolto esclusivamente alle opere di Caravaggio e dei caravaggeschi. Eclettico e onnivoro. 38.I gruppi scultorei di Bernini per il cardinale Borghese sembrano dialogare con. Architettura e storia. Storia e geografia. Marmo e trapano. Pittura e poesia. 39.Di quale papa fu nipote il cardinale Scipione proprietario di una grande collezione romana?. Fu nipote di papa Urbano VIII Barberini. Fu nipote di Gregorio XV Ludovisi. Fu nipote di papa Paolo V Borghese. Fu nipote di Innocenzo X Pamphilj. 40. Quale grande studioso moderno si occupò di riordinare criticamente i pezzi della galleria Spada?. Francesco Arcangeli. Andrea Emiliani. Federico Zeri. Roberto Longhi. 41. Com'è l'allestimento dell'attuale Galleria Spada?. Si tratta di una disposizione dei dipinti mirata a ricoprire, come in uso fra Sei e Settecento, la totalità delle pareti con dipinti di diverso genere e formato. I dipinti sono estremamente selezionati e in ogni sala del Museo si trova un numero esiguo di opere mentre una cospicua parte della collezione è oggi ricoverata nei depositi. I dipinti sono disposti in maniera lineare per agevolare una fruizione moderna e favorire la concentrazione su ogni singolo elemento. I dipinti sono suddivisi per Scuole artistiche, ad ogni sala corrisponde quindi un gruppo di dipinti con la stessa provenienza. 42.Durante il Seicento quale era la zona di Roma cui ambivano risiedere i personaggi dal più alto status sociale?. Sul Quirinale. Sul Pincio. Su via Barberini. Sulla centrale via del Corso. 43.In quale di queste collezioni romane sono meglio rappresentati i cosiddetti "generi minori"?. Nella collezione Spada. Nella collezione Doria Pamphilj. Nella collezione di Vincenzo Giustiniani. Nella collezione Aldobrandini. 44. Chi contrasse matrimonio Olimpia Aldobrandini unendo due importanti casate?. Con Camillo Ludovisi nel 1647. Con Camillo Borghese nel 1647. Con Camillo Barberini nel 1647. Con Camillo Pamphilj nel 1647. 45.Chi fu Francesco Mantovani?. Un funzionario di Francesco I d'Este. Un erudito che scrisse importanti trattati nel Seicento. Un mercante di dipinti proveniente da Mantova. Un cardinale nipote di Alessandro Ludovisi. 46. Come possiamo riassumere le tendenze collezionistiche dei Mattei?. Predilezione per i ritrati di cui possedevano una ricchissima e pregiata serie. Predilezione per Bassano, quadri fiamminghi, per Girolamo Muziano e per la'arte contemporanea, quindi per le pitture naturalistiche del primo Seicento. Predilezione per i dipinti rococò, di gusto già settecentesco e neocalssico. Predilezione per quadri di storia soprattutto interpretati dagli autori del filone classicista seicentesco. 47.Perchè Francis Haskell è particolarmente importante per lo studio della storia dell'Arte?. Perchè scoprì ed attribuì diverse opere. Perché elaborò nuove teorie stilistiche. Perchè fu un importante mercante di opere d'arte. Perchè propose un nuovo approccio per comprendere ed analizzare i fenomeni artistici del Seicento. 48.Quale frase meglio sintetizza l'approccio critico di Francis Haskell?. Si tratta di un approccio interdisciplinare, capace di considerare le variabili sociali, politiche ed economiche del contesto in cui vennero prodotte e collezionate le opere d'arte al fine di comprenderne appieno i significati. Si tratta di un approccio alla materia di tipo vasariano. Si tratta di uno studio basato esclusivamente sull'analisi delle scuole pittoriche e dei prodotti artistici considerati quali manufatti strettamente ed unicamente legati a scelte stilistiche. Si tratta di una classificazione dell'arte sulla base del concetto di Scuola Artistica. 49. In che anno è stato scritto Patrons and Painters. A Study in the Relations Between Italian Art and Society in the Age of the Baroque ?. 1963. 2001. 1961. 1969. 50.A cosa si riferisce il concetto di "eclettismo" nell'ambito dei nuovi studi sulla storia sociale dell'arte sviluppatisi sul finire del secolo scorso?. si intende l apertura incondizionata di un collezionista a diversi generi, stili, autori o addirittura la completa acriticità e mancanza di qualsiasi filtro selettivo. con eclettismo si riconosce un gusto collezionistico che tradisce l apprezzamento di un opera d arte in quanto tale, solo per il suo valore estetico per cui si apre a diversi generi, stili, scuole. si intende la volontà di un collezionista di ricoprire tutte le pareti della propria galleria senza lasciare alcuno spazio scoperto. si intende la tendenza di un collezionista a ricorrere a diversi mezzi e strumenti per conseguire l'acquisto delle opere d'arte desiderate. 51. Quale di questi personaggi si legò fortemente al papato Ludovisi e all'arte di quel periodo propugnando un'arte classicista lontana dal naturalismo?. Giovanni Baglione. Giovan Pietro Bellori. Giovan Battista Agucchi. Cassiano dal Pozzo. 52. Come si possono sintetizzare le direttive teoriche della corrente classicista del Seicento proposte soprattutto da Giovan Battista Agucchi?. Un'arte lontana dalla lezione naturalistica caravaggesca mirante invece a riproporre i principi antichi e rinascimentali che erano stati alla base delle opere di Raffaello e riproposti in quelle dei giovani bolognesi allievi dei Carracci attivi a Roma.Un classicismo che non condivideva quindi la mera riproposizione del dato reale ma propugnava la rielaborazione idealistica del dato naturale. Un'arte volta soprattutto a far rivivere in pittura le storie mitologiche e letterarie con una particolare raffinatezza stilistica. Un'arte basata sui precetti trecenteschi, prerinascimentali che riportasse in auge i fondi oro e la bidimensionalità dei corpi soprattutto nei soggetti sacri per una forma di rispetto e decoro ai precetti cristiani. Un'arte a metà starada fra la lezione naturalistica caravaggesca e la riproposizione dei principi antichi e rinascimentali che erano stati alla base delle opere di Raffaello. Un classicismo che condivideva quindi in parte la mera riproposizione del dato reale ma propugnava allo stesso tempo la rielaborazione idealistica del dato naturale. 53. Come si intitola l'opera fondamentale di Francis Haskell che promosse lo studio della storia sociale dell'arte?. Patrons and Painters: A Study in the Relations Between Italian Art and Society in the Age of the Baroque. Taste and antique. The lure of classical sculpture 1500-1900. Le immagini della Storia. Nati sotto Saturno. 54. Secondo la tendenza del "decoro" seicentesco, concetto chiave nelle vicende del rifiuto dei dipinti sacri di Caravaggio, il bello deve coincidere con il. santo. raffinato. grande. buono. 55. Come considera Giulio Mancini il fenomeno delle "copie"?. Un fenomeno deprecabile che svilisce l'opera originale e la sua valutazione sul mercato artistico. Tollerabile. Assolutamente disdicevole. Un fenomeno assolutamente rispettabile dato che la copia porta con sè il valore dell'idea dell'originale più l'abilità tecnica di una diverso maestro. 56. Quale altro studioso italiano proseguì la ricerca storico-artistica sulle orme di qualle tracciate da Haskell?. Antonio Pinelli. Luigi Spezzaferro. Franco Bernabei. Marco Tanzi. 57.Cosa si intende per "testimonianze dell'invisibile"?. E' una definizione relativa alle deposizioni giuridiche di particolari testimoni processuali. E' una definizione applicabile esclusivamente alle opere di soggetto sacro a aprtire dal Seicento. E' una definizione che dà Francis Haskell ai dipinti nel momento in cui entrano a far parte del circuito mercantile. E' una definizione che dà Krzysztof Pomian alle opere d'arte nell'ambito di una riflessione sulla storia del collezionismo. 58.Chi definì l'opera d'arte "testimonianza dell'invisibile"?. Roberto Longhi. Francis Haskell. Luigi Spezzaferro. Krisztof Pomian. 59. La diffusione delle teorie di Giovan Battisti Agucchi quali pittori favorì?. I pittori seguaci di caravaggio, di ogni provenienza geografica. I pittori bolognesi allievi dei Carracci durante il pontificato Ludovisi. Promosse un revival dei dipinti manieristi del primo Cinquecento. I pittori specializzati in scene di genere e nature morte. 60. Si possono considerare opere di caravaggio come il riflesso di una situazione sociale particolare alla vigilia del Giubileo?. Sì, opere come la Maddalena Penitente mostrano la pertinenza nei confronti dei costumi e dei gioielli contemporanei. No, non c'è alcuna relazione fra le opere di Caravaggio ed il contesto sociale in cui il pittore si trovava a vivere. Sì, opere cruente come la Giuditta e Oloferne ne sono un riflesso. No, Caravaggio si ispirò ad un'altra epoca, precedente a quella in cui visse, per la rappresentazione dei suoi dipinti. 61.Quale di questi ordini mendicanti si distinse per una particolare austerità e rigore?. I Gesuiti. I Teatini. Gli Oratoriani. I Francescani. 62. Quale fra gli ordini mendicanti dimostrò una raffinata tendenza artistica?. I Gesuiti. I Francescani. Gli Oratoriani. I Teatini. 63. Quali di questi gruppi religiosi non costituì un importante elemento propulsore per la realizzazione di nuove opere al fine di decorare antiche e nuove chiese?. Gesuiti. Oratoriani. Barnabiti. Teatini. 64. Che tipo di religiosità propugnavano i Gesuiti?. Una religiosità prettamente contemplativa. Una religiosità basata sulla carità e l'assistenza caritatevole. Una forma di cristianesimo attivo ed eroico dal piglio militare. Una forma di religiosità attiva ma soprattutto fuori dalla città e dai confini nazionali. 65. Quale di queste frasi è corretta: Durante il Rinascimento cominciarono ad essere ben visti i cosiddetti generi minori come il paesaggio, la natura morta e la scena di genere tanto che tutti gli artisti si specializzarono in almeno una di queste tipologie pittoriche. Durante il Seicento cominciano ad essere i primi dipinti con nature morte. Nel Settecento il genere pittorico del paesaggio acquista finalmente una propria autonomia, slegato da qualsiasi altra scena narrativa. Fra la fine del Cinque ed inizio del Seicento paesaggio e natura morta cominciano a diventare generi indipendenti dal soggetto principale, nei quali l'artista può comunque dimostrare tutta la sua perizia e il suo geni. 66.In che senso si può affermare che nel Seicento la "pittura si avviò a diventare una questione pubblica"?. Poiché la gestione pubblica del mercato dell'arte investì sempre più persone divenendo un settore di impiego molto ambito. Poiché sempre più si incentivarono le commissioni pubbliche a scapito di quelle private. Poiché i dipinti cominciarono a circolare, si innesca un mercato dell'arte e l'arte arriva così a "toccare" tutti gli strati della popolazione. Poiché si bandì la proprietà privata dei dipinti a favore di una generale funzione pubblica dei dipinti. 67. I più recenti studi mostrano che uomini e donne fruivano di dipinti nello stesso modo durante il primo Seicento?. Sì, uomini e donne, soprattutto negli strati più bassi della popolazione si rapportavano ai dipinti nello stesso modo. No, uomini e donne, soprattutto negli strati più bassi della popolazione si rapportavano ai dipinti in modo molto diverso. Le donne, più istruite, erano molto più consapevoli. Le donne non avevano praticamente accesso al mondo dell'arte, nemmeno al livello più elementare. No, uomini e donne, soprattutto negli strati più bassi della popolazione si rapportavano ai dipinti in modo molto diverso. Gli uomini, più istruiti, erano molto più consapevoli. 68. Nella "Lettera sulla pittura" Vincenzo Giustiniani contempla o meno i cosiddetti generi minori?. No, non li contempla. Sì, li annovera ma li degrada ai margini del campo artistico dell'epoca. Sì, li annovera all'11 posto, appena prima quindi del grado più eccelso di livello artistico. Sì, circa a metà del suo elenco li annovera. 69. Quale artista fiammingo rappresentò, durante il proprio soggiorno italiano, un modello di riferimento importante per i paesaggisti del paese?. Peter Paul Rubens. Jan van Eyck. Paul Bril. Rogier van der Weyden. 70. "S impegnano a dipingere li più vili, e bassi accidenti della natura con espressioni abiette e stomacose, cagioni che partoriscono più risate che meraviglie: cosa del tutto contraria a così maestosa professione". A chi si riferirono queste parole scritte da Giovan Pietro Bellori?. Agli allievi dei Carracci. Ai pittori di paesi. Ai Bamboccianti. Ai caravaggeschi. 71. La Rivolta di Masaniello da chi venne realizzato?. Saraceni e Codazzi. Codazzi e Bril. Cerquozzi e Codazzi. Cerquozzi e Bril. 72. Quale famiglia dimistrò un particolare apprezzamento per Michelangelo Cerquozzi e la sua pittura di genere?. I Colonna. I Barberini. I Borghese. I Doria. 73. Quale di questi artisti veneti inaugurò una fortunata tradizione pittorica di dipinti con cucine e mercati durante lil Cinquecento?. Jacopo Tintoretto. Paolo Veronese. Jacopo Bassano. Bonifacio de' Pitati. 74. Chi fu il pittore di riferimento dei cosiddetti Bamboccianti?. Peter Paul Rubens. Mario dei Fiori. Peter van Laer. Michelangelo Cerquozzi. 75. Le scene di genere entrarono esclusivamente nelle abitazioni di un basso ceto sociale?. Sì, entrarono esclusivamente nelle collezioni di bassa estrazione sociale poiché circolavano soltanto fra mercanti poco qualificati in particolari quartieri della città di Roma. No, vennero accolte dai ceti più bassi della popolazione ma ben presto si allinearono ai capolavori rinascimentali nelle collezioni di principi ed alti prelati del Seicento. Sì, le opere con scene di genere entrarono esclusivamente nelle abitazioni del popolo di più bassa estrazione sociale, accolte perchè facilmente comprensibili. No, non ebbero alcuna fortuna. 76. Caravaggio realizzò composizioni di sola natura morta?. Molti dipinti. Alcuni sono documentati ma non ci sono pervenuti. Una soltanto, la Canestra di frutta per il cardinale Borromeo. No mai. |




