Storia della filosofia moderna e contemporanea Sgro' 2
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![]() Storia della filosofia moderna e contemporanea Sgro' 2 Description: Da lez 17 |



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Per quanto riguarda la sua concezione della religione, Locke. è a favore della persecuzione religiosa. crede in un unico Dio, creatore dell'Universo. è a favore della libertà di religione. è assolutamente ateo. Per quanto riguarda il pensiero politico, Locke è il teorico. del comunismo. del liberalismo. del nazionalismo. dell'assolutismo. Secondo Locke, tra le parole e le cose vi è un tipo di rapporto. convenzionale. divino. naturale. necessario. Secondo Locke, nello stato di natura gli uomini vivono. pacificamente, ma con possibilità di conflitto. pacificamente e senza possibilità di conflitto. secondo precise regole etiche e giuridiche. in continuo conflitto. Secondo Locke, la necessità di una organizzazione politica (lo Stato) nasce. dal bisogno di garantire la convivenza pacifica degli uomini. da un comandamento divino. spontaneamente, senza alcun fine specifico. dal naturale amore verso il prossimo che ogni uomo prova per il suo simile. In una delle sue ultime opere, Locke si propone. di cogliere il nucleo razionale del Cristianesimo. di criticare duramente ogni aspetto della religione cristiana. di avvicinare le dottrine metafisiche del Cristianesimo con la filosofia di Platone. di comparare la religione cristiana con le religioni orientali. Secondo Locke, quale istanza ha l'autorità per decidere in materia di fede?. La Chiesa. Il singolo credente. Lo Stato. Il Papa. Leibniz è considerato il fondatore della. logica fisica. logica naturale. logica geometrica. logica matematica. Il principio di identità e non contraddizione è il fondamento delle verità necessarie. della logica e della matematica. del diritto. dell'estetica. dell'etica e della politica. Leibniz è uno dei maggiori esponenti. del razionalismo. dell'empirismo. dell'ateismo. del probabilismo. Secondo Leibniz, la logica è. ars docendi. ars technica. ars dicendi. ars combinatoria. Secondo Leibniz, in quale luogo le verità di fatto e le verità di ragione vengono a coincidere?. Nell'universo infinito. In natura. Nella mente di Dio. Nella mente dell'uomo. Il principio di ragion sufficiente riguarda le verità. di diritto. di fede. di fatto. di natura. Secondo Leibniz, il mondo creato da Dio è. il più ordinato dei mondi possibili. il migliore dei mondi possibili. il più antico dei mondi possibili. l'ultimo dei mondi possibili. Per quanto riguarda la prova ontologica dell'esistenza di Dio, Leibniz. la rifiuta totalmente. la accetta, ma a determinate condizioni. non se ne è mai occupato direttamente. la accetta pienamente. Quale termine utilizza Leibniz per spiegare il rapporto tra la monade-anima e la materia del corpo, nonché la coesistenza di tutte unità discrete e molteplici delle monadi?. La logica matematica. La teodicea. L'armonia prestabilita. L'ars combinatoria. Secondo Leibniz, la monade rappresenta. un punto vuoto dell'universo. un punto reale e animato. un punto di non ritorno. un punto fisso e inanimato della realtà. Secondo Leibniz, le monadi sono. discernibili. separabili. inseparabili. indiscernibili. Il principio fondamentale della metafisica di Leibniz è. la monade. il linguaggio. il numero. la ragione umana. Secondo Leibniz, le monadi non hanno. né ragione né torto. né porte né finestre. né naso né orecchi. né mani né piedi. Secondo Hume, la tendenza a considerare insieme le idee particolari che presentano alcuni aspetti di somiglianza è dovuta. all'abitudine. alla ragione. al metodo cartesiano. alla fede. Nella formazione culturale dell'Illuminismo ha avuto un'importanza decisiva. la Riforma protestante. la scoperta dell'America. la cultura inglese. la rivoluzione industriale. Con il termine deismo si indica la corrente di pensiero che si propose di elaborare una dottrina. della religione naturale. del sentimento religioso. della nascita degli dei. della religione rivelata. Nell'interpretazione deistica il Cristianesimo veniva ridotto a. religione ufficiale dell'Inghilterra. pochi princìpi razionali. una versione più semplice dei Vangeli. quattro articoli di fede. Secondo Hume, l'unica base certa ed affidabile della nostra conoscenza è rappresentata dalla. percezione. fede. memoria. ragione. Secondo Hume, la cosa in sé. esiste solo in Dio. esiste, ma non possiamo conoscerla. esiste. non esiste. Secondo Hume, tempo e spazio, io e anima. non sono altro che nomi. derivano direttamente da Dio. sono delle idee innate che si ritrovano in ogni uomo. sono i fondamenti della nostra conoscenza. Secondo Hume, il principio di causalità. non presenta alcun carattere di oggettività e di necessità. costituisce il fondamento di ogni conoscenza scientifica. ci permette di prevedere lo svolgimento degli eventi. è il premio per la vera ed incondizionata fede in Dio. Secondo Hume, la prova logico-ontologica dell'esistenza di Dio. costituisce la migliore prova per dimostrare l'esistenza di Dio. è accettabile solo ad alcune condizioni. è assolutamente priva di fondamento. non ha bisogno di ulteriori dimostrazioni. Secondo Hume, il fondamento "naturale" delle religioni positive risiede. nella rivelazione divina. nel sentimento. nella ragione. nella fede. Secondo Hume, la teologia. è al di là e al di sopra delle possibilità conoscitive del nostro intelletto. è pienamente conoscibile e comprensibile per l'uomo. è interamente falsa. costituisce la base di ogni conoscenza scientifica. Secondo Hume, il principio della vita morale consiste nella. simpatia. ragione. fedeltà. antipatia. Secondo Hume, il criterio per la valutazione empirica dei meriti e delle azioni morali è rappresentato. dalla riduzione del numero di poveri. dal numero crescente di fedeli della Chiesa d'Inghilterra. dall'interesse e dall'utilità per la vita sociale. dall'interesse e dall'utilità per i singoli uomini. Secondo Hume, la ragione. deriva direttamente da Dio. è la schiava delle passioni. è la sovrana delle passioni. è subordinata alla vera fede. Secondo Hume, il fondamento della vita morale. è il sentimento. è la fede. è la ragione. sono le passioni. Il concetto di ragione che ispira l'Illuminismo deriva. da Aristotele. dalla tarda Scolastica. dalla tradizione filosofica inglese. dalla filosofia razionalistica francese. La caratteristica principale dell'Illuminismo risiede nella profonda e convinta fiducia nella. fede. ragione. tolleranza. cultura. L'Illuminismo si caratterizza come un fenomeno essenzialmente. italiano. inglese. tedesco. francese. La particolare concezione della filosofia che si diffonde nel "secolo di lumi". rispecchia la rigidità sistematica delle vecchie metafisiche. si pone al servizio della fede e della morale cristiane. offre una sintesi originale ed efficace di Platone ed Aristotele. sottopone a una critica spregiudicata e sferzante tutta la cultura tradizionale. Gli Illuministi considerano il Medioevo come. un periodo di oscurantismo, se non proprio di barbarie. il presupposto storico e scientifico della rivoluzione scientifica moderna. il connubio perfetto di ragione e fede. il momento più alto raggiunto dalla ragione umana. Agli occhi degli Illuministi, il cartesianesimo rappresenta. l'espressione emblematica della metafisica e della filosofia sistematica. la filosofia di riferimento in ogni indagine scientifica. il presupposto di ogni riflessione sull'uomo e su Dio. la perfetta espressione del "secolo di lumi". Gli Illuministi considerano la Chiesa come. la vera comunità dei fedeli. l'incarnazione concreta e visibile della bontà e giustizia divina. la custode della Rivelazione divina. l'incarnazione concreta e visibile dell'autorità, del privilegio e dell'oscurantismo. La concezione della storia degli illuministi può essere definita. reazionaria. provvidenzialistica. progressista. finalistica. Gli Illuministi ritengono che la storia. rappresenti la progressiva realizzazione del piano divino. sia fatta interamente e soltanto dagli uomini. non sia conoscibile dall'uomo. sia caratterizzata da necessità e finalità trascendenti. Dal punto di vista politico, l'Illuminismo si traduce essenzialmente. nell'egualitarismo, nel cosmopolitismo e nel pacifismo. nel socialismo. nell'autoritarismo. nel colonialismo. Gli Illuministi propugnano un ritorno alla. fede. virtù. natura. ragione. Secondo il principio nuovo della filosofia di Vico, è possibile conoscere veramente una cosa solo quando. la si vede. la si fa. la si pensa. la si disegna. Secondo Vico, nella storia ideale dell'umanità il passaggio dallo stato di natura agli ordini civili avviene grazie alla. religione. poesia. fantasia. scienza. Nei confronti del razionalismo cartesiano Vico assume una posizione di. radicale critica. convinta accettazione. accettazione, subordinata al soddisfacimento di determinate condizioni. compromesso teorico. Secondo Vico, chi può giungere alla vera scienza delle cose?. Dio. Il vero filosofo. L'uomo di fede. Qualsiasi uomo. Secondo Vico, nella storia ideale dell'umanità si verificano continui. corsi e ricorsi. corsi e trascorsi. corsi e concorsi. corsi e percorsi. Secondo Vico, la storia è. una scienza da studiare con lo stesso metodo applicato per le scienze della natura. una serie causale e gratuita di avvenimenti. la fedele trascrizione degli avvenimenti in ordine cronologico. la realizzazione progressiva di una storia ideale. Secondo Vico, le tre <<modificazioni>> della mente umana sono. senso, intelletto e ragione. senso, fantasia e ragione. corpo, anima e mente. senso, vista e memoria. I quattro autori di riferimento di Vico sono. Platone, Livio, Galilei e Cartesio. Platone, Aristotele, Agostino e Ockham. Platone, Locke, Hobbes e Spinoza. Platone, Tacito, Bacone e Grozio. Qual è la <<scienza nuova>> riscoperta da Vico?. Il diritto. La fisica. L'astronomia. La storia. Secondo Vico, qual è quella forza nascosta che trascende gli avvenimenti e li indirizza verso fini superiori?. L'istinto di conservazione, proprio di ogni essere vivente. La ragione umana. La volontà dei regnanti. La provvidenza divina. La <<scienza nuova>> di Vico è composta dall'unità di. filosofia e filologia. filologia e diritto. fisica e metafisica. teologia e filosofia. Secondo Vico, il criterio cartesiano dell'evidenza. deriva direttamente da Dio. è valido per tutte le scienze. è anche il principio basilare della sua Scienza Nuova. riguarda solo il piano immediato della coscienza. Secondo Voltaire, Dio. presenta tutte le caratteristiche che le Sacre Scritture gli attribuiscono. ha creato l'universo in funzione dell'uomo. non esiste. è un buon geometra e un buon meccanico. Secondo Rousseau, l'uomo è per natura. cattivo. buono. fedele. invidioso. Secondo Rousseau, l'unica soluzione per rimediare alla corruzione generale consiste. nel ritorno alla natura. nel progresso scientifico. nell'utilizzo consapevole e responsabile della ragione. nell'etica calvinista. Secondo Rousseau, le origini della diseguaglianza tra gli uomini sono da rinvenire. nelle diverse forme di religione naturale. nella istituzione della proprietà privata. nello sviluppo del linguaggio. nella costituzione fisica. Secondo Rousseau, il progresso delle scienze e delle arti. è assolutamente indifferente per lo sviluppo dell'umanità. ha fatto progredire l'umanità. ha corrotto l'umanità. ha avvicinato l'uomo a Dio. La pedagogia propugnata da Rousseau può essere definita. educazione positiva. educazione negativa. educazione impositiva. educazione razionale. Secondo Rousseau, per istituire una società in grado di preservare la libertà ed egualità originarie è necessario. affidarsi unicamente ai dettami della ragione. istituire una società scientifica. stipulare un contratto sociale. fondare una nuova setta religiosa. Come chiama Rousseau l'istanza che cura e promuove il benessere generale della collettività?. Volontà divina. Volontà di tutti. Volontà generale. Volontà razionale. La forma politica sostenuta e caldeggiata da Rousseau si configura come. una monarchia assoluta. una democrazia rappresentativa. una monarchia costituzionale. una democrazia diretta. Il contratto sociale propugnato da Rousseau si caratterizza come un patto di. unione. soggezione. subordinazione. negazione. Nella filosofia critica kantiana, la ragione critica. se stessa. la natura. il sentimento. l'aristotelismo. Con riferimento alla filosofia kantiana, che cosa si intende convenzionalmente per periodo "precritico"?. Il periodo della formazione universitaria. Il periodo antecedente alla lavorazione e alla pubblicazione delle tre "Critiche". Una fase di grande e profonda crisi religiosa. Il periodo in cui Kant non si è occupato di problemi gnoseologici e morali. Nel giudizio sintetico a priori. il predicato non è contenuto nel soggetto, ma vi aggiunge qualcosa di nuovo. il predicato è già implicito e contenuto nel soggetto. il predicato permette di conoscere il mondo noumenico. il predicato aggiunge nuove conoscenze al soggetto e permette di formulare proposizioni oggettive. L'analisi delle condizioni di possibilità della conoscenza scientifica compiuta nella "Critica della ragion pura" si caratterizza come un'analisi. trascendentale. razionalistica. empiristica. trascendente. Nel giudizio analitico a priori. il predicato non è contenuto nel soggetto, ma vi aggiunge qualcosa di nuovo. il predicato aggiunge nuove conoscenze al soggetto e permette di formulare proposizioni oggettive. il predicato permette di conoscere il mondo noumenico. il predicato è già implicito e contenuto nel soggetto. Nella "Critica della ragion pura" l'"Estetica trascendentale" si occupa della conoscenza. sentimentale. razionale. intellettuale. sensibile. Secondo Kant, la conoscenza scientifica. ordina la materia dell'esperienza sensibile mediante le forme a priori dell'intelletto. si basa solo sulle forme a priori dell'intelletto. utilizza le forme a priori dell'intelletto per oltrepassare i limiti dell'esperienza sensibile. si basa solo sui dati derivanti dall'esperienza. Nella "Critica della ragion pura" è contenuta in forma compiuta e sistematica la dottrina kantiana. della conoscenza. della morale. della religione. dell'arte. Nel giudizio sintetico a posteriori. il predicato è già implicito e contenuto nel soggetto. il predicato aggiunge nuove conoscenze al soggetto e permette di formulare proposizioni oggettive. il predicato non è contenuto nel soggetto, ma vi aggiunge qualcosa di nuovo. il predicato permette di conoscere il mondo noumenico. Secondo Kant, quali sono le caratteristiche del sapere scientifico?. Razionalità e moralità. Universalità e oggettività. Particolarità e soggettività. Oggettività e finalità. Quali sono le forme a priori della conoscenza sensibile?. I cinque sensi. Mondo, anima e Dio. Spazio e tempo. Le categorie. Secondo l'analisi della conoscenza scientifica condotta nella "Critica della ragion pura", l'uomo può conoscere. sia i fenomeni che i noumeni. solo i fenomeni. solo i noumeni. o i fenomeni o i noumeni. Secondo Kant, quale giudizio è adeguato per fornire le condizioni di una scienza oggettiva?. Il giudizio sintetico a posteriori. Il giudizio sintetico a priori. Il giudizio riflettente. Il giudizio analitico a priori. Nella "Dialettica trascendentale" la ragione pretende di poter conoscere. i fenomeni. la natura. i noumeni. se stessa. Nella "Critica della ragion pura" l'"Analitica trascendentale" si occupa della conoscenza. razionale. sentimentale. sensibile. intellettuale. Quali sono le forme a priori della conoscenza intellettuale?. I cinque sensi. Le categorie (o concetti). Mondo, anima e Dio. Spazio e tempo. Secondo Kant, qual è il principio unitario dell'attività sintetica del soggetto conoscente, grazie al quale tutti i diversi atti conoscitivi diventano articolazioni e specificazioni di un unico principio categorizzante?. Dio. L'Io penso. L'anima. La ragione. Il nuovo modo di rapportarsi del soggetto conoscente agli oggetti della conoscenza, espresso nella "Critica della ragion pura", è stato definito. rivoluzione gnoseologica. rivoluzione illuministica. rivoluzione scientifica. rivoluzione copernicana. Secondo Kant, il noumeno rappresenta. l'oggetto della conoscenza intellettuale. la cosa come essa è in sé. la cosa come si mostra a noi. l'oggetto della conoscenza sensibile. Nella "Critica della ragion pura" la "Dialettica trascendentale" si occupa della conoscenza. sensibile. sentimentale. intellettuale. razionale. Per quanto riguarda l'argomento logico-ontologico dell'esistenza di Dio, Kant. lo confuta decisamente. lo approva pienamente. lo ammette a determinate condizioni. ne dà una versione aggiornata ed ampliata. Nella "Critica della ragion pratica" come sono definiti i presupposti da ammettere come esistenti per poter comandare agli esseri razionali il rispetto della legge morale?. Postulati. Leggi. Idee. Massime. Nella "Critica della ragion pratica" è contenuta in forma compiuta e sistematica la dottrina kantiana. della morale. della conoscenza. della religione. dell'arte. Nella "Critica della ragion pratica" le determinazioni universali soggettive della volontà sono definite. leggi. massime. idee regolative. postulati. Nella "Critica della ragion pratica" le determinazioni universali oggettive della volontà sono definite. postulati. massime. idee regolative. leggi. La legge morale kantiana si presenta all'uomo sotto forma di un. invito. desiderio. dovere. consiglio. Nell'etica kantiana l'unico movente possibile dell'azione morale e virtuosa è rappresentato dal. bisogno. dovere. desiderio. piacere. L'etica kantiana pone alla base delle leggi della vita morale. gli imperativi categorici. i consigli della prudenza. le regole dell'abilità. gli imperativi ipotetici. Secondo Kant, l'azione veramente virtuosa e morale è. eteronoma e informale. autonoma e formale. noumenica e libera. fenomenica e razionale. Nel caso del sentimento del bello. la finalità consiste nell'accordo immediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. la finalità consiste nell'accordo mediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. il soggetto riflettente vede realizzato nella natura un disegno intenzionale e un fine oggettivo. l'intelletto è costretto ad ammettere i propri limiti, in quanto oltrepassa i limiti dell'esperienza sensibile. Nella "Critica del giudizio" il particolare tipo di giudizio che compete alla facoltà del sentimento è il giudizio. riflettente. razionale. determinante. artistico. Secondo l'estetica kantiana, il bello. è un mero gusto personale. è una proprietà oggettiva e costitutiva delle cose. è una qualità che il soggetto riflettente attribuisce alle cose. non è conoscibile, in quanto oltrepassa i limiti dell'esperienza sensibile. Nel caso del sentimento del sublime. il soggetto riflettente vede realizzato nella natura un disegno intenzionale e un fine oggettivo. l'intelletto è costretto ad ammettere i propri limiti, in quanto oltrepassa i limiti dell'esperienza sensibile. la finalità consiste nell'accordo immediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. la finalità consiste nell'accordo mediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. Nel caso del giudizio teleologico. la finalità consiste nell'accordo immediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. la finalità consiste nell'accordo mediato della cosa su cui si riflette con il soggetto riflettente. il soggetto riflettente vede realizzato nella natura un disegno intenzionale e un fine oggettivo. l'intelletto è costretto ad ammettere i propri limiti, in quanto oltrepassa i limiti dell'esperienza sensibile. Secondo Kant, qual è lo scopo finale della realtà, il fine al quale è subordinata teleologicamente tutta la natura?. Dio. L'uomo. La cosa in sé. La ragione. Secondo Kant, quale istanza è in grado di garantire l'accordo tra gli scopi propri del mondo naturale e gli scopi propri dell'uomo in quanto soggetto morale?. La ragione. Dio. La cosa in sé. La libertà. Secondo Fichte, la filosofia rappresenta la dottrina della. scienza. morale. conoscenza. ragione. In Fichte l'Io penso kantiano diventa l'Io. assoluto. razionale. sensibile. intellettuale. Secondo Fichte, l'Io rappresenta. solo la materia sensibile della conoscenza. o la forma o la materia della conoscenza. solo la forma a priori della conoscenza. sia la forma che la materia della conoscenza. Secondo Fichte, l'unico vero principio incondizionato del conoscere è rappresentato dall'Io. penso. empirico. divisibile. assoluto. Secondo Fichte, il non-Io rappresenta per l'Io un limite. esterno. interno. assoluto. immaginario. |





