storia greca parte 1
|
|
Title of test:
![]() storia greca parte 1 Description: storia greca parte 1 |



| New Comment |
|---|
NO RECORDS |
|
La periodizzazione è una operazione. oggettiva. inutile. superata. convenzionale. Nel mondo islamico, la cosiddetta "ègira" indica: la fuga del profeta Maometto da La Mecca. l'apparizione dell'arcangelo Gabriele a Maometto. la conquista de La Mecca da parte di Maometto e dei suoi seguaci. l'inizio ufficiale della predicazione di Maometto. L'età del Bronzo in Grecia va: dal 2800 al 1100 a.C. dal 1100 al 600 a.C. dal 3500 al 2800 a.C. dal 5000 al 3500 a.C. Il cosiddetto "calendario gregoriano" venne introdotto: nel 1300 da papa Gregorio VII. nel 1582 da papa Gregorio VII. nel 1582 da papa Gregorio XII. nel 1300 da papa Gregorio XII. L'età del Rame in Grecia va: dal 2800 al 1100 a.C. dal 1100 al 600 a.C. dal 3500 al 2800 a.C. dal 5000 al 3000 a.C. Per quanto concerne il Paleolitico della civiltà greca, abbiamo testimonianze umane localizzate soprattutto: nel sud della Grecia, nello specifico in Arcadia, in Laconia, in Argolide e in Messenia. nel nord della Grecia, nello specifico in Tracia, nella Penisola Calcidica, in Tessaglia, in Beozia, in Argolide, nell'Eubea e nelle isole ioniche. nell'entroterra della penisola ellenica. nelle isole dell'Egeo e nelle isole ioniche. Nell'immaginario collettivo dei Greci, la cosiddetta "età degli eroi" giunge sino: alle guerre persiane. alla guerra del Peloponneso. alla invasione dei Dori. alla seconda colonizzazione greca. Per "fonte" si intende: tutto ciò che si è conservato dall'antichità. tutto ciò che è suscettibile di analisi filologica. tutto ciò che è giunto "recta via" dall'antichità. tutto ciò che è giunto per il tramite della scrittura. Tra le cosiddette "testimonianze volontarie" possiamo annoverare: scritti di carattere privato. ex-voto. resti di indumenti. trattati. Tra le cosiddette "testimonianze involontarie" possiamo annoverare: ex-voto. trattati. monumenti celebrativi. leggi. Stando a Bengtson, l'intima unitarietà dello spazio che va dalla Spagna all'India anteriore è stata sempre politicamente operante: nell'idea di democrazia radicale. nell'idea della fusione delle culture. nell'idea di impero universale. nell'idea delle radici indoeuropee. Per "cronologia assoluta" si intende: la distanza di un avvenimento storico dal punto di vista dell'osservatore. la definizione dei legami temporali tra i fatti storici. la collocazione dei fatti storici secondo un criterio sincronico. la collocazione dei fatti storici secondo una successione causale. Per "cronologia relativa" si intende: il legame temporale tra fatti storici. la distanza di un avvenimento storico dal punto di vista dell'osservatore. la collocazione dei fatti storici secondo un criterio diacronico. la collocazione dei fatti storici secondo una successione causale. La fase di transizione dal paleolitico al neolitico fu segnata: dalla lavorazione della ceramica a vernice lucida (Urfirnis). dall'utilizzo del ferro. dal graduale abbandono del nomadismo. dall'introduzione della rotazione delle colture. Il declino della civiltà minoica, a partire dal 1450 a.C. circa, fu segnato soprattutto: da un peggioramento delle condizioni climatiche. dalla diffusione degli Achei micenei. dalla scomparsa di un potere centrale forte. da una irreversibile crisi economica. Il termine "talassocrazia" indica letteralmente: il dominio sul mare. il dominio sulla terraferma. il dominio marittimo e sulla terraferma. il dominio incontrastato dei porti commerciali. Con ogni probabilità, i primi abitanti dell'isola di Creta giunsero: dall'estremo Oriente. dal Mediterraneo occidentale. da una zona imprecisata dell'Asia Minore. dal nord Europa. La scrittura minoica è stata denominata: ieratica. demotica. lineare A. lineare B. Le "Heroides" vennero composte da: Orazio. Virgilio. Ovidio. Lucrezio. La scrittura minoica è: geroglifica. alfabetica. alfabetica e sillabica. sillabica e geroglifica. La cosiddetta "fase neopalaziale" a Creta va: dal 1450 al 1100 a.C. dal 2000 al 1570 a.C. dal 1700 al 1450 a.C. ca. dal 2000 al 1700 a.C. La civiltà cretese è nota anche come: Micenea, dalla città di Micene. Minoica, dal nome di un leggendario sovrano. Palaziale, dal nome del Mons Palatinum in cui sorgeva la residenza del sovrano. Achea, dal nome della leggendaria popolazione degli Achei. La scrittura micenea è stata denominata: demotica. lineare B. ieratica. lineare A. Il passaggio dal Medio al Tardo Elladico, intorno alla metà del XVI secolo circa, fu segnato: dalla progressiva fusione di culture semitiche e indoeuropee. dalla progressiva penetrazione dell'elemento indo-iranico. dalla progressiva penetrazione dell'elemento indoeuropeo. dalla progressiva fusione di elementi semitici e celtici. Nel mondo omerico, Zeus Xénios protegge: lo straniero. il wanax. il lawaghétas. lo schiavo. Importanti scavi a Micene, a Tirinto e a Orcomeno vennero compiuti, alla fine dell'Ottocento, da: Schliemann. Ventris. Winckelmann. Papadimitriu. Nel corso del XIV secolo a.C. il centro di gravità del mondo egeo si spostò definitivamente: in Elide. in Tessaglia. in Argolide. in Attica. La società micenea presentava: una struttura tribale. una struttura matriarcale. una struttura patriarcale. una struttura centralizzata. Nel mondo miceneo, il "lawaghétas" era: il sacerdote del tempio. il signore che dominava la rocca. uno schiavo dipendente dal tempio. un comandante militare. La scrittura denominata lineare B è stata decifrata da: Papadimitriu. Winckelmann. Ventris. Schliemann. La scrittura denominata lineare B: è alfabetica ed è stata decifrata. è alfabetica e non è stata ancora decifrata. è sillabica e non è stata ancora decifrata. è sillabica ed è stata decifrata. Le città omeriche erano rette: da un basileus. da un wanax. da un dux. da un arconte. Nell'Odissea, modelli di riferimento per definire la figura del "basileus" sono: Alcinoo e Telemaco. Demodoco e Telemaco. Demodoco e Odisseo. Odisseo e Telemaco. Secondo l'analisi di Riccardo Di Donato, i re di Omero mancano della caratteristica principale della regalità, e vale a dire: del potere militare. del potere religioso. del potere giuridico. dell'unicità. Nell'Iliade, paradigma per definire la figura del "basileus" è: Menelao. Priamo. Agamennone. Nestore. Secondo gli studiosi, l'organizzazione politica omerica potrebbe essere immaginata: come una monarchia ereditaria. come una monarchia elettiva. come una oligarchia militare. come una oligarchia mercantile. A seguito della "migrazione dorica": si ebbe la diffusione di forme di potere di tipo monarchico. si ebbe la diffusione di forme di potere di tipo palaziale. si ebbe il declino di forme di potere accentrato. si ebbe la diffusione di forme di potere accentrato. Per gli storici, responsabili della caduta dei centri micenei furono: gli Illiri. i Dori. i Popoli del Mare. i Protoilliri. La grande migrazione dorica del 1200 a.C.: ebbe inizio dalla pianura ungherese. segnò il passaggio dalla età del rame a quella del bronzo. segnò l'inizio del periodo di massima espansione del regno hittita. ebbe inizio dalle regioni nordiche. Con ogni probabilità, è possibile mettere in relazione la distruzione di Troia VIIa: con l'arrivo dei Dori nel Peloponneso. con l'arrivo dei Traci in Asia Minore. con l'arrivo dei Frigi in Misia. con l'arrivo dei Protoilliri nell'Ellade. La prima grande migrazione indoeuropea è da porre: dopo la fioritura della cultura micenea. sul finire del Medio Elladico. sul finire dell'Antico Elladico. dopo la cosiddetta "invasione dorica". Intorno al II millennio a.C., il popolo greco ebbe origine: dalla commistione antropologica e linguistica di popoli orientali, di derivazione non certa. dalla commistione antropologica e culturale di caratteri iranici e antico-mediterranei. dalla commistione antropologica e culturale di caratteri antico-mediterranei e indoeuropei. dalla commistione antropologica e linguistica di caratteri antico-mediterranei e indo-iranici. In relazione alla caduta dei regni micenei venne elaborato il mito: del sinecismo dell'Attica. dei "nóstoi". della traslazione del corpo di Teseo. del ritorno degli Eraclidi. L'attuale scrittura alfabetica greca deriva: dall'alfabeto ionico. dall'alfabeto fenicio. dall'alfabeto eolico. dall'alfabeto dorico. L'alfabeto greco si compone di: 17 consonanti e 7 vocali. è privo di vocali. 17 consonanti e 5 vocali. 17 consonanti e 8 vocali. Il mito di Theuth, riguardante la nascita della scrittura, viene narrato da Platone: nel Fedro. nel Simposio. nello Ione. nell'Ippia Maggiore. I poemi attribuiti a Omero: esercitavano un ruolo di assoluta centralità nella paideia greca. vennero composti nel VII secolo a.C. derivavano da un medesimo orizzonte democratico i cui ideali si sostanziavano nella libertà e nella autonomia delle poleis. erano considerati opere letterarie di intrattenimento. L'alfabeto greco è attestato in Grecia a partire: dal secolo VIII a.C. dal secolo VI a.C. dal secolo V a.C. dal secolo XII a.C. A seguito della cosiddetta "grande migrazione", nell'Ellade: si ebbe un generalizzato impoverimento. si ebbe l'introduzione della scrittura sillabica. si ebbe un periodo di ricchi scambi economici e culturali con il Mediterraneo occidentale. si aprì un periodo di fioritura economica e culturale. In Occidente, le condizioni che resero possibile la cosiddetta "seconda colonizzazione greca" furono: contrasti fra genti italiche. la presenza di terre disabitate. la presenza di forme di governo accentrate. affinità culturali con le popolazioni autoctone. La prima colonia greca nella Magna Grecia fu: Siracusa. Cuma. Agrigento. Pitecussa. L'unica colonia fondata da Sparta nei territori della Magna Grecia fu: Cuma. Siracusa. Taranto. Agrigento. I primi colonizzatori, protagonisti della seconda colonizzazione greca, furono: Calcidesi. gli abitanti di Mileto. i Focesi. i Greci del Peloponneso. Rispetto alla prima, la seconda colonizzazione greca nel Mediterraneo: ebbe come protagonisti esclusivamente gli aristocratici. fu un processo molto più rapido. fu guidata esclusivamente dal proletariato contadino. ebbe dimensioni molto più vaste. La seconda grande colonizzazione greca riguardò in modo preminente: le coste settentrionali del Mar Egeo. l'area del Ponto. le coste occidentali e settentrionali del Mediterraneo. l'Anatolia. |




