storia greca parte 2
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Fra i secoli VIII e VII a.C. il territorio ellenico si presentava: come una compagine unitaria sotto il profilo culturale e linguistico. come un'area priva di qualsivoglia organizzazione statale. come un numero incalcolabile di stati. come una compagine territoriale e politica unitaria. Per stasis si intende: una particolare tattica militare. la discordia tra cittadini, dunque una sorta di guerra civile. la guerra contro nemici esterni. una strategia politica finalizzata alla difesa della autonomia. Nell'immaginario collettivo, Teseo viene considerato l'alter ego di: Eracle. Odisseo. Enea. Romolo. Stando alla tradizione, il primo autore di una legislazione scritta fu: Zaleuco di Locri. Caronda. Senofane. Draconte. All'educazione spartana veniva dato il nome di: Syssitia. Paideia. Agoghé. Rhetra. Almeno fino al VII secolo a.C. la storia politica di Atene fu determinata: da dinasti affiancati da un capo militare. da collegi sacerdotali con carica annuale. da capi militari con funzioni politiche e religiose. da grandi famiglie aristocratiche che svolgevano funzioni politiche e religiose. L'inizio dell'eforato si colloca intorno: al secolo VI a.C. al secolo VIII a.C. al secolo V a.C. al secolo VII a.C. Alla scadenza del mandato, l'arconte entrava a far parte: del collegio dei decemviri. dell'Areopago. della bulé. dell'apélla. L'arcontato era di durata: annuale. decennale. quinquennale. semestrale. L'arconte polemarco: era colui che dava nome all'anno. esercitava funzioni sacrali. esercitava funzioni politiche e amministrative. svolgeva funzioni militari. Sotto il profilo politico-costituzionale, Solone: lasciò inalterato lo status quo. eliminò le vecchie classi censitarie. confermò le vecchie classi censitarie. riunì le vecchie classi censitarie in due nuove classi. In base alla riforma soloniana, i cittadini di Atene vennero divisi a seconda: del censo. della famiglia di appartenenza. della capacità di contribuire alle spese dell'esercito. del demo d'origine. Oltre alla attività politica, Solone fu: un drammaturgo. un commediografo. un poeta lirico. un poeta elegiaco. I cosiddetti zeugiti: avevano rendita annua di 500 medimni di frumento. erano possessori di un paio di buoi oppure opliti con rendita di 200 medimni. erano salariati con rendita inferiore a 200 medimni. avevano rendita di 300 medimni. Sotto il profilo economico, Solone: introdusse la dracma leggera d'argento (euboica). eliminò la dracma pesante (eginetica). proibì la schiavitù per debiti. non intervenne sulla questione della schiavitù per debiti. I cosiddetti pentacosiomedimni: erano esclusi da qualsivoglia carica. potevano accedere esclusivamente alla carica di arconte. venivano eletti dai tesorieri. potevano accedere alla carica di arconte e di tesoriere. Stando a Platone, la tirannide: è necessaria. non è buona né per i dominatori né per i dominati. è utile per i dominatori e i dominati. è una forma di governo positiva. Significative considerazioni sulla tirannide sono contenute nella Repubblica di: Tucidide. Platone. Senofonte. Aristotele. In quale autore greco è attestato, per la prima volta, un uso deteriore del termine "tyrannos"?. Aristotele. Sofocle. Tucidide. Aristofane. L'affermazione della tirannide in Grecia pose fine: ai conflitti tra regni. ai conflitti tra le poleis greche. alle tensioni tra élites senatorie. alle tensioni interne alla classe aristocratica al potere. La tirannide in Grecia può essere considerata una tappa fondamentale nel passaggio: dalla oligarchia mercantile alla democrazia. dalla società arcaica alla polis democratica. dalla polis democratica ai regni. dalla monarchia alla polis democratica. L'affermazione della tirannide in Grecia si pone nel corso del: VI secolo a.C. VII secolo a.C. V secolo a.C. IV secolo a.C. I diacri (della montagna) erano guidati da: Megacle. Licurgo. Damasia. Pisistrato. Pisistrato riuscì a conquistare il potere anche grazie a uno stratagemma, e vale a dire: riuscì ad assediare l'arconte Megacle nell'acropoli, costringendolo a fuggire. riuscì a corrompere l'assemblea popolare tramite promesse di elargizioni. riuscì a farsi concedere dall'assemblea popolare una guardia armata personale. riuscì a eliminare i rivali politici, facendoli accusare di corruzione. In seguito all'arcontato di Damasia, Atene: visse un periodo di stabilità politica. fu teatro di un colpo di stato oligarghico. fu scenario di rivalità fra tre grandi partiti. fu scenario di numerosi colpi di stato. Momento propizio per il ritorno sulla scena politica di Pisistrato fu: l'allontanamento di Megacle. la riapertura del conflitto con Mileto. l'allontanamento di Cilone. la riapertura del conflitto con Megara. Negli anni di governo di Pisistrato, Atene: fu colpita da una drammatica epidemia di peste. visse un periodo di regresso economico. visse un periodo di prosperità e di pace. fu teatro di numerosi tentativi di colpi di stato. I paralii erano guidati da: Megacle. Pisistrato. Damasia. Licurgo. Il secondo governo di Pisistrato si protrasse senza alcuna interruzione: sino alla sua morte nel 528/527 a.C. sino alla cacciata di Pisistrato a seguito di un colpo di stato ordito da Cilone. sino alla cacciata di Pisistrato, a seguito della disastrosa campagna militare a sostegno dei Tessali contro i Beoti. sino al rovesciamento della tirannide a opera di Clistene. Secondo il giudizio di Aristotele, Pisistrato: governò in modo spregiudicato la città di Atene in vista di vantaggi personali. fu responsabile della crisi economica di Atene. governò la città con moderazione. governò la città in modo dispotico. Clistene si proponeva di realizzare: l'isonomia. una democrazia radicale. l'isegoria. una oligarchia. Le riforme di Clistene vennero osteggiate, in particolar modo, da: Damasia. Megacle. Isagora. Licurgo. Quali sono i protagonisti dell’ostrakophoria del 416 a.C.?. Alcibiade, Nicia, Lamaco, Feace. Alcibiade, Nicia, Lamaco, Iperbolo. Alcibiade, Iperbolo, Nicia, Feace. Alcibiade, Iperbolo, Feace, Andocide. Può essere considerato il "fondatore della democrazia" ateniese: Ippia. Solone. Isagora. Clistene. In base alla nuova organizzazione istituzionale introdotta da Clistene: la composizione della bulé fu ridotta a 200 membri. la composizione della bulé fu aumentata a 600 membri. la composizione della bulé fu aumentata a 500 membri. la composizione della bulé fu aumentata a 400 membri. In base alla nuova organizzazione istituzionale introdotta da Clistene, la bulé: si riuniva su richiesta dei pritani. si riuniva due volte all'anno. si riuniva quotidianamente, eccezion fatta per giorni fasti e nefasti. si riuniva una volta al mese. In base alla riforma introdotta da Clistene, ogni pritano: poteva ricoprire tale incarico solo due volte nella vita. non aveva alcun limite riguardante il numero dei suoi mandati. ricopriva tale incarico sino alla morte. poteva ricoprire tale incarico solo una volta nella vita. In base alla riforma introdotta da Clistene, ogni phyle: aveva esclusivamente funzione sacrale, dunque non godeva di alcun diritto di voto. nominava 10 consiglieri. sceglieva un reggimento di opliti e uno squadrone di cavalleria in modo da contribuire alla formazione della falange. nominava 50 consiglieri. In base alla nuova organizzazione istituzionale introdotta da Clistene, l'ecclesía: si riuniva una volta al mese. si riuniva in casi di estrema urgenza. si riuniva due volte al mese. si riuniva quattro volte al mese. Il termine isonomía vuol dire: uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. diritto di prendere la parola nelle pubbliche assemblee. diritto di veto in ambito legislativo. diritto di difesa in sede di processi penali. Stando alla "Costituzione degli Ateniesi" (XII 4), l'ostracismo venne attuato per la prima volta nel: 787 a.C. 587 a.C. 687 a.C. 487 a.C. Le rappresentazioni tragiche ad Atene avevano luogo in occasione: delle Grandi Dionisie. delle Olimpiadi. delle Panatenee. delle Lenee. Il primo agone tragico si svolse: tra il 333 e il 331 a.C. nel 486 a.C. tra il 535 e il 533 a.C. tra il 705 e il 703 a.C. Il primo agone comico si svolse nel: 435 a.C. 586 a.C. 535 a.C. 486 a.C. Stando ad Aristotele, tragedia e commedia ebbero origine da: esercizi stilistici nelle scuole di retorica. una improvvisazione. una evoluzione dell'epos omerico. una fusione di riti, di celebrazioni e di manifestazioni popolari preesistenti. Aristotele approfondisce le cause della nascita del genere teatrale: nella Poetica. nella Metafisica. nella Politica. nell'Etica Nicomachea. Nel dramma attico, l'ingresso del coro in scena prendeva il nome di: prologo. stasis. esodo. parodos. Nella struttura del teatro greco, i corridoi d'accesso alla scena per attori e pubblico venivano denominati: paròdoi. skené. kòilon. ikria. Aumentò a 15 il numero dei coreuti nel dramma tragico: Frinico. Euripide. Eschilo. Sofocle. Introdusse il secondo attore: Sofocle. Eschilo. Euripide. Aristofane. Introdusse il terzo attore: Sofocle. Eschilo. Euripide. Aristofane. Gli agoni drammatici avevano luogo nel contesto delle celebrazioni in onore di: Zeus. Atena. Apollo. Dioniso. Ad Atene l'organizzazione degli spettacoli teatrali era affidata: al corego. all'arconte polemarco. all'arconte eponimo. all'arconte basileus. Le commedie venivano messe in scena ad Atene in occasione: delle Lenee. delle Panatenee. delle Dionisie Urbane. delle Grandi Dionisie. Può essere considerato il maggiore esponente della produzione logografica: Erodoto. Ecateo di Mileto. Ellanico. Plutarco. La prima produzione in prosa fu costituita: dai cosiddetti logoi. dalle orazioni. dai romanzi. dai dialoghi filosofici. Il termine historíe venne utilizzato per la prima volta da: Tucidide. Erodoto. Senofonte. Polibio. Tucidide maturò una concezione del cosmo spiccatamente: antropocentrica. agnostica. teocentrica. atea. Definì i sofisti «prostituti della cultura»: Aristofane. Senofonte. Platone. Aristotele. Fu maestro di Alessandro il Grande: Platone. Zenone. Epicuro. Aristotele. Stando ad Aristotele (Met. I 2 982 b), l'origine della filosofia risiede: nella sperimentazione. nella meraviglia. nel dubbio. nella riflessione. Socrate. è stato un autore molto prolifico. non ha lasciato alcuna dottrina scritta. ha composto esclusivamente dialoghi. ha composto un trattato non pervenutoci. Nei suoi dialoghi Platone ricorre spesso all'impiego: dell'excursus etnografico. della novella. del mito. della poesia. Aristotele elaborò una visione del mondo: orizzontale e unitaria. teoretica e disinteressata. teoretica e universale. gerarchica e verticale. I filosofi cosiddetti presocratici posero al centro della loro speculazione: l'uomo. l'etica. il cosmo. la politica. Propose l'utilizzo del termine preplatonico in luogo di presocratico: Kranz. Havelock. Zeller. Nietzsche. Hanno curato la raccolta Die Fragmente der Vorsokratiker: Pauly e Wissowa. Diels e Kranz. Zeller e Kroll. Zeller e Walbank. La chiusura delle scuole filosofiche di Atene fu voluta da: Giustiniano. Diocleziano. Adriano. Marco Aurelio. Secondo Pfeiffer, ai Sofisti va ricosciuto il merito: di aver contribuito alla diffusione del libro. di aver contribuito alla diffusione dell'insegnamento gratuito. di aver contribuito alla diffusione dell'epos. di aver contributo alla diffusione del dialogo aporetico. I sofisti posero al primo posto del loro insegnamento: la capacità di dominare la natura. la capacità di dominare il logos. la capacità di mostrare la verità delle cose. la capacità di offrire una esegesi attendibile, non necessariamente convincente. I sofisti nutrirono interessi per la politica: mai. solo Ippia di Elide. sì, soprattutto quelli della cosiddetta "seconda generazione". sì, soprattutto quelli della cosiddetta "prima generazione". Frinico era: un tragediografo. un filosofo. un logografo. un attore tragico. Tratta della insurrezione ionica nel V libro delle sue Storie: Tucidide. Erodoto. Senofonte. Polibio. |




