storia greca parte 3
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La piana di Maratona si trova: in Beozia. in Messenia. in Attica. in Argolide. I satrapi: avevano potere sia militare sia giudiziario. avevano potere sia militare sia civile. godevano di un potere illimitato. godevano di un potere esclusivamente militare. Stando a Erodoto, la rivolta ionica ebbe origine dai fatti di: Susa. Sardi. Nasso. Mileto. Le ragioni dello scoppio della rivolta ionica furono soprattutto di natura: religiosa. economica. politica. culturale. Per i Persiani la rivolta ionica fu un episodio: di notevole rilievo, quindi degno di trattazione. di capitale importanza. irrilevante, tanto da non meritare alcun racconto. gravido di conseguenze per gli sviluppi successivi della loro azione politica. All'epoca delle guerre persiane, i Persiani avevano un sistema di governo: di tipo autocratico. di tipo democratico. di tipo oligarchico. di tipo feudale. Per i Greci, il quadro organizzativo della Persia risultava nel complesso: affine, nonostante alcune divergenze. degno di ammirazione. enigmatico e affascinante. estraneo e inconciliabile. Le satrapie erano: unità amministrative. distretti fiscali. colonie di popolamento. organi di governo. Dario I organizzò i territori dell'impero persiano in: distretti linguistici. distretti fiscali. distretti regionali. demi. Le satrapie vennero introdotte da: Dario I. Ciro il Grande. Artaserse. Cambise. La battaglia di Maratona venne combattuta nel: 480 a.C. 590 a.C. 490 a.C. 580 a.C. Ne I Persiani Eschilo indicò quale causa della seconda guerra persiana: la hýbris di Serse. la codardia dei Persiani. la codardia dei Greci. la hýbris di Temistocle. Lo scontro a Platea, al termine della seconda guerra persiana, avvenne nel: 479 a.C. 409 a.C. 499 a.C. 413 a.C. La battaglia di Salamina venne combattuta nel: 490 a.C. 480 a.C. 580 a.C. 590 a.C. Dopo la battaglia di Maratona, sulla scena politica ateniese si impose: Dati. Callimaco. Temistocle. Milziade. Stando a Erodoto, la prima spedizione persiana del 490 a.C. era finalizzata a punire: Atene e Sparta. Atene e Mitilene. Atene ed Eretria. Atene e Argo. I 300 opliti pelonnesiaci, chiamati a presidiare le Termopile, erano guidati da: Brasida. Aristide. Leonida. Dati. Con il termine Pentecontaetia si è soliti indicare il periodo di tempo compreso fra: 373 - 323 a.C. 499 - 449 a.C. 490 - 440 a.C. 478 - 431 a.C. Durante il periodo della Pentecontaetia vennero poste le basi: della basileia ellenistica. della democrazia ateniese. dell'imperialismo ateniese. della tirannide ateniese. Temistocle venne accusato di: Medismo. Lenocinio. Corruzione. Empietà. Nel 462 a.C. Cimone coinvolse Atene nella terza guerra messenica a sostegno: degli Iloti. dei Persiani. dei Messeni. degli Spartani. La riforma costituzionale promossa da Efialte: fu accolta positivamente dall'aristocrazia. fu osteggiata dall'aristocrazia. fu osteggiata dai cittadini ateniesi. ricevette generale disapprovazione. Sotto il profilo della politica estera, Pericle: cercò di allearsi con la Persia in modo da portare guerra a Sparta. mostrò disinteresse verso le questioni esterne. concepì un ambizioso progetto espansionistico. fu promotore dell'equilibrio internazionale. Nel 460 a.C. Atene inviò una spedizione in Egitto, dove era scoppiata: una rivolta di schiavi. una rivolta antispartana. una rivolta antipersiana. una guerra civile. Il governo di Pericle fu definito "una democrazia solo a parole" da: Senofonte. Plutarco. Tucidide. Polibio. Tra i maestri di Pericle vi furono: Zenone e Anassagora. Aristotele e Zenone. Anassimandro e Aristotele. Platone e Anassagora. Sede delle riunioni e del tesoro della lega delio-attica era: il tempio di Zeus, a Olimpia. il santuario di Artemide, a Efeso. il santuario di Apollo e di Artemide, presso l'isola di Delo. il tempio di Athena Parthenos, ad Atene. Fissò nella cifra di 460 talenti il phóros dei membri della lega delio-attica: Temistocle. Cimone. Aristide. Pericle. La lega marittima delio-attica aveva lo scopo di proseguire la guerra contro: persiani. pirati illirici. Tebani. Cartaginesi. Il cosiddetto decreto megarese venne emanato da Pericle nel: 433 a.C. 432 a.C. 444 a.C. 430 a.C. Potidea: era una colonia corinzia, membro della lega peloponnesiaca. era una colonia calcidese, membro della lega peloponnesiaca. era una colonia corinzia, membro della lega delio-attica. era una colonia calcidese, membro della lega delio-attica. Chi è lo stratega della Lega Achea che riuscì a strappare l’Acrocorinto ai Macedoni?. Filopemene. Arato di Sicione. Arato di Soli. Licorta. Stando a Tucidide, la guerra del Peloponneso ebbe inizio ufficialmente in seguito: a una rivolta spartana. all'invasione del Peloponneso da parte dell'esercito persiano. a un incidente a Platea. all'invasione dell'Attica da parte dell'esercito tebano. Pericle morì: a seguito di una sentenza di condanna a morte. per una ferita riportata in guerra. di peste. vittima di un tradimento. Nelle sue intenzioni, Pericle desiderava condurre: una guerriglia. una guerra lampo. una guerra di logoramento. una guerra asimmetrica. Cleone: era un commerciante di cuoio, che difendeva gli interessi dell'impero marittimo e intendeva proseguire la guerra contro Sparta. era un aristocratico che intendeva proseguire la guerra contro Sparta. difendeva gli interessi dei proprietari terrieri e intendeva porre fine alla guerra contro Sparta. era un aristocratico che intendeva porre fine alla guerra contro Sparta. La cosiddetta pace di Nicia: fu fortemente punitiva nei confronti di Sparta. si rivelò un compromesso efficace, tanto da segnare l'inizio di un duraturo periodo di tregua. in linea teorica doveva aprire una tregua di 50 anni. fu firmata nel 423 a.C. La prima spedizione ateniese in Sicilia fu in difesa della città di: Leontini. Siracusa. Messina. Agrigento. Atene occupò la dorica isola di Melos: perché si era rifiutata di aderire alla lega di Delo e aveva dichiarato la propria neutralità. perché non aveva versato il "phoros", in qualità di membro della lega delio-attica. perché rappresentava un centro strategico per la conduzione di una guerra per mare. perché aveva fornito contingenti all'esercito spartano. All'epoca della spedizione in Sicilia, Nicia scelse di procrastinare il ritorno in patria a causa: di un maremoto. di un terremoto. della bonaccia. di una eclissi di luna. Nell'agosto del 413 a.C. la spedizione in Sicilia si concluse: con un vero e proprio massacro degli Ateniesi. con la messa a morte di Nicia, mentre gli Ateniesi vennero risparmiati. con la vittoria degli Ateniesi. con la fuga degli Ateniesi. Stando alla tradizione, dal massacro nelle Latomie vennero risparmiati solo quanti conoscevano i versi: degli Eraclidi di Euripide. delle Troiane di Euripide. delle Supplici di Eschilo. dei Persiani di Eschilo. L'occupazione dell'isola di Melos, all'epoca della Guerra del Peloponneso, si concluse nell'inverno del: 409 a.C. 410 a.C. 415 a.C. 413 a.C. Alcibiade convinse gli Ateniesi a intervenire in Sicilia a difesa della polis di: Catania. Segesta. Messina. Siracusa. Plutarco, nelle Vite, ritrae Nicia come un personaggio: intraprendente, ma vittima di una sorte avversa. timoroso e superstizioso. coraggioso e arrogante. codardo, ma sostenuto da una sorte favorevole. Plutarco, nelle Vite, ritrae Alcibiade come un personaggio: dissoluto ma generoso. rozzo e arrogante. ambizioso e ignorante. ambizioso e amante dei piaceri. Nel celebre epitafio in onore dei caduti nel primo anno di guerra, Pericle considera l'epidemia di peste: un evento prevedibile. una prova utile per testimoniare la tenacia degli Ateniesi. un evento voluto dagli dèi. un evento necessario per gli sviluppi successivi del conflitto. Quanti sono i discorsi che Tucidide, nella sua opera storica, mette in bocca a Pericle?. 4. 5. 3. 2. Nell'agosto del 406 a.C. gli Ateniesi riuscirono a prevalere sugli Spartani nei pressi: delle isole Cicladi. delle isole Arginuse. di Cizico. di Abido. A seguito della caduta del governo dei Quattrocento, ad Atene il potere passò nelle mani: dei Cinquemila cittadini. di dieci próbouloi. di un governo oligarchico filopersiano. di una commissione di trenta autokrátores. La battaglia sul mare di Egospotami venne combattuta nel: 403 a.C. e si concluse con la vittoria degli Spartani. 405 a.C. e si concluse con la vittoria degli Spartani. 405 a.C. e si concluse con la vittoria degli Ateniesi. 403 a.C. e si concluse con la vittoria degli Ateniesi. Nel settembre del 403 a.C. il regime oligarchico sostenuto da Sparta venne sostituito: dal regime dei Trenta tiranni. dal Collegio dei Dieci. dal Collegio dei Cinquecento. dal governo dei Quattrocento. Dopo la sconfitta nella battaglia navale di Notion del 407/406 a.C., Alcibiade: venne accolto presso la corte del Gran Re di Persia. venne processato e condannato a morte per la profanazione delle erme. fu costretto a pagare una ingente somma di denaro a motivo di risarcimento. si ritirò volontariamente nel Chersoneso tracico. Scopo ultimo della politica di Pisandro nel 411 a.C. era quello di: instaurare la dittatura dei Quattrocento. introdurre un potere personale di tipo autocratico. rafforzare il governo dei Cinquemila. restaurare la democrazia. Il regime dei Trenta tiranni venne rovesciato: a seguito dell'uccisione di Crizia. a seguito di un colpo di stato guidato da Trasibulo. a seguito dell'elezione di nuovi magistrati. a seguito dell'intervento dei Persiani. Il processo di Socrate si svolse ad Atene nel: 523 a.C. 323 a.C. 399 a.C. 499 a.C. Della cosiddetta "spedizione dei Diecimila" abbiamo testimonianza nell'Anabasi di: Timeo. Senofonte. Polibio. Eforo. La battaglia di Mantinea venne combattuta nel: 372 a.C. e si concluse con la vittoria di Sparta. 362 a.C. e si concluse con la vittoria di Sparta. 372 a.C. e segnò l'inizio dell'egemonia tebana. 362 a.C. e segnò l'inizio dell'egemonia tebana. I membri della seconda lega navale attica: erano tenuti a versare un contributo occasionale. non erano tenuti a versare alcun tributo, ma a fornire navi per la flotta. erano tenuti a versare un contributo annuale. non erano tenuti a versare alcun tributo. Con la cosiddetta pace di Filocrate del 346 a.C.: Filippo II ottenne la resa incondizionata dell'impero persiano. Filippo II ottenne ufficialmente il riconoscimento delle sue conquiste. Filippo II abdicò in favore del figlio Alessandro. Filippo II dichiarò ufficialmente l'avvio della koinè eiréne. Compose l'orazione Sulla pace: Lisia. Isocrate. Demostene. Andocide. La cosiddetta terza guerra sacra scoppiò tra Beoti e Focesi per il controllo: del santuario di Demetra Malophòros a Selinunte. del santuario di Afrodite a Erice. del santuario di Zeus a Olimpia. del santuario di Apollo a Delfi. Ricevette l'appellativo di Filelleno: Perdicca II. Alessandro I. Alessandro III. Perdicca III. Il regno di Macedonia prese parte alla guerra archidamica per volontà del sovrano: Alessandro III. Alessandro I. Perdicca II. Perdicca III. Stando a Plutarco, nel giorno in cui nacque Alessandro il Grande: vennero viste statue grondanti sudore nell'agorà di Pella. vennero visti rivoli di sangue nell'area della sorgente Dirce. il tempio di Artemis a Efeso fu distrutto da un incendio. dal lago Copaide vennero percepiti suoni simili a muggiti. Alessandro il Grande morì: a Susa nel 323 a.C. ad Alessandria nel 323 a.C. a Pella nel 323 a.C. a Babilonia nel 323 a.C. Stando al racconto di Plutarco, nel modo di vivere il dolore Alessandro il Grande è molto simile a: Achille. Patroclo. Odisseo. Ettore. L'assedio di Tebe a opera di Alessandro il Grande avvenne nel: 335 a.C. 333 a.C. 323 a.C. 343 a.C. Appena conquistato il potere, Alessandro il Grande: tentò di vendicare l'assassinio del padre. scelse di avviare l'impresa di conquista dell'Asia. si impegnò nel risanamento delle finanze del regno di Macedonia. seguì una politica prudente, nella prospettiva di una pacificazione dell'Ellade. L'assedio di Tebe viene narrato nell'Anabasi di Alessandro composta da: Plutarco. Flavio Arriano. Giustino. Curzio Rufo. L'assedio di Tebe viene ampiamente narrato nella Bibliotheca Historica di: Diodoro Siculo. Giustino. Flavio Arriano. Curzio Rufo. La battaglia nei pressi del fiume Granico si svolse nel: luglio del 331 a.C. luglio del 334 a.C. giugno del 331 a.C. giugno del 334 a.C. Alessandro il Grande ebbe come modelli epici e mitologici di riferimento: Achille ed Eracle. Ettore e Zeus. Ettore ed Eracle. Achille e Zeus. La definitiva sconfitta del Gran Re di Persia da parte dell'esercito di Alessandro avvenne nella battaglia: Isso. Granico. Zelea. Gaugamela. Dario III: una volta fuggito a seguito della battaglia di Isso, fece perdere definitivamente le sue tracce. venne ucciso da Alessandro il Grande. morì vittima di Besso, satrapo della Battriana. venne catturato da Alessandro, quindi lasciato libero. In seguito alla battaglia nella piana di Isso, nel novembre del 333 a.C.: Dario III venne catturato e ucciso. Dario III si dette alla fuga. Alessandro rimase gravemente ferito. Alessandro fu costretto alla ritirata. Convenzionalmente, si è soliti porre la fine dell'età ellenistica nel: 188 a.C. 145 a.C. 31 a.C. 211 a.C. Fu il più longevo regno ellenistico: quello degli Attalidi, in Asia Minore. quello dei Tolomei, in Egitto. quello degli Antigonidi, in Macedonia e in Grecia. quello dei Seleucidi, che si estendeva dall'Asia Minore sino alle valli dell'Indo. Il regno di Pergamo fu governato dalla dinastia: dei Seleucidi. degli Attalidi. degli Antigonidi. dei Tolomei. Il regno dei Seleucidi aveva come capitale: Alessandria. Pella. Antiochia. Pergamo. Convenzionalmente, si è soliti indicare l'inizio dell'età ellenistica: nel 321 a.C., anno della morte di Cratero e dell'assassinio di Perdicca. nel 323 a.C., anno della morte di Alessandro il Grande. nel 301 a.C., anno della battaglia di Ipso. nel 331 a.C., anno della sconfitta definitiva del Gran Re persiano a Gaugamela. Gustav Droysen elaborò il concetto di Ellenismo: desumendolo da un passo degli Atti degli Apostoli. per indicare un periodo di declino del mondo greco e di ascesa per il mondo orientale. desumendolo da un passo delle Storie di Alessandro Magno, composte da Curzio Rufo. per indicare un processo di mescolanza linguistica e culturale tra mondo greco e popolazioni conquistate da Alessandro il Grande. Nel 321 a.C., in occasione del convegno di Triparadiso, emerse irreversibilmente: il trionfo del progetto di impero universale auspicato da Alessandro il Grande. la tripartizione dell'impero in Europa macedone, Asia ed Egitto. l'evidente contrasto tra Antipatro e Perdicca. la necessità che l'Egitto detenesse il ruolo di guida nella organizzazione dei territori dell'impero universale di Alessandro. Il verbo greco hellenízein, letteralmente, indica: parlare il dialetto attico. parlare alla maniera dei Greci. parlare in greco moderno. parlare il dialetto eolico. Sancì il crollo definitivo dell'idea di impero universale: battaglia di Azio del 31 a.C. battaglia di Triparadiso del 321 a.C. battaglia di Ipso del 301 a.C. battaglia di Amorgo del 322 a.C. Compose i Pinakes: Compose i Pinakes:. Teocrito. Callimaco. Apollonio Rodio. L'intellettuale ellenistico manifesta uno spiccato gusto per: l'erudizione. i temi di interesse collettivo, avendo scelto come destinatario delle sue opere tutti i cittadini della polis. la cultura popolare. i temi di carattere politico. Per l'epoca ellenistica si è soliti distinguere tre grandi indirizzi filosofici: epicureismo, neoplatonismo e scolastica. epicureismo, stoicismo e neoplatonismo. epicureismo, patristica e naturalismo. epicureismo, stoicismo e scetticismo. Il Mousèion venne fondato nel 280 a.C. da: Attalo III. Tolomeo II Filadelfo. Attalo IV. Tolomeo IV Filadelfo. Una interessante testimonianza di lettura individuale già nella seconda metà del V secolo a.C. è presente: nelle Baccanti di Euripide. nella Poetica di Aristotele. nelle Rane di Aristofane. nelle Argonautiche di Apollonio Rodio. A seguito della distruzione di Corinto nel 146 a.C. venne sciolta: la lega peloponnesiaca. la lega etolica. la lega achea. la lega delio-attica. Nel 63 a.C. creò la provincia di Siria: Mario. Pompeo. Crasso. Silla. Nel 133 a.C. il regno di Pergamo: divenne ufficialmente indipendente a seguito della pace di Dardano. venne conquistato dal re del Ponto, Mitridate VI Eupatore. venne lasciato in eredità ai Romani dal sovrano Attalo III. venne diviso tra Seleucidi e Tolomei. La battaglia di Pidna si svolse nel: 198 a.C. 168 a.C. 158 a.C. 188 a.C. I primi germi della penetrazione di Roma nel mondo greco si posero: a seguito dei ripetuti attacchi perpetrati dai pirati illirici ai danni dei commercianti italici. con l'avvio della politica filoromana condotta da Filippo V di Macedonia. a partire dalla prima guerra dei diadochi. a seguito della morte di Alessandro il Grande. Temendo il coinvolgimento romano nelle vicende politiche greche, Filippo V di Macedonia stipulò una alleanza con: il regno di Pergamo. alcune regioni del Peloponneso (Elide, Messenia, Sparta). la lega etolica. Cartagine. La battaglia di Cinoscefale si concluse: con la disfatta di Perseo. con la disfatta di Filippo V. con la vittoria di Perseo. con la vittoria di Filippo V. La battaglia decisiva per le sorti della seconda guerra romano-macedonica fu: quella di Cinoscefale del 168 a.C. quella di Pidna del 168 a.C. quella di Pidna del 197 a.C. quella di Cinoscefale del 197 a.C. Compose lo Ierone: Senofonte. Polibio. Aristotele. Platone. Riguardo alla nozione di basileia, Platone e Aristotele prospettavano la figura di un re: filosofo. pater patriae. pedagogo. demiurgo. Nel VI libro delle Historiae Polibio elabora la teoria: dell'anakyklosis. dell'oclocrazia. della katharsis. della pambasileia. Plutarco dedica i suoi Consigli politici a: Dionigi II di Siracusa. Menemaco. Filippo V di Macedonia. Dione. Nell'immagine dei Greci, il termine ecumene indica: la "casa dell'educazione dell'umanità". il mondo noto e abitato. il mondo ideale. il mondo civilizzato, in antitesi ai territori abitati da gente barbara. Il trattato Sulle acque, le arie e i luoghi viene attribuito a: Strabone. Pausania. Ippocrate. Posidonio. |




