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Storia del Teatro Antico - FIORENTINI

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Storia del Teatro Antico - FIORENTINI

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lezione 49>

Creation Date: 2026/10/25

Category: Others

Number of questions: 51

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Quali di questi non può dirsi un poeta ellenistico. Callimaco. Eronda. Gregorio di Nazianzo. Teocrito.

A quale periodo, convenzionalmente, di ascrive il periodo ellenistico?. A quello che va dalla battaglia di Cheronea (338 a.C.) alla morte di Nerone (68 a.C.). A quello che va dalla morte di Alessandro magno (323 a.C.) alla battaglia di Azio (31 a.C.). A quello che va dalla caduta di Atene (404 a.C.) alla battaglia di Cheronea (338 a.C.). A quello che va dalla battaglia di Azio (31 a.C.) alla caduta dell'Impero romano d'Occidente (476 a.C.).

Che cos'è la opsis per Aristotele?. E' la scenografia. E' l'impiego della parola scenica. E' la dimensione visiva dello spettacolo. nessuna delle precedenti.

Qual è la definizione che Aristotele dà di tragedia nella Poetica?. nessuna delle precedenti. Rappresentazione di un mito. Imitazione di un'azione seria, completa e dotata di una certa estensione. Imitazione di un discorso serio fra personaggi seri.

Perché, secondo Aristotele, l'Edipo re di Sofocle presenta la miglior forma di riconoscimento?. nessuna delle precedenti. Perché Edipo prende atto della situazione. Aristotele non ha mai scritto un'affermazione simile. Perché esso coincide col rovesciamento (peripezia).

A quale parte dell'imitazione appartiene il mythos secondo Aristotele?. Poiché non tutte le tragedie sono miti, non c'è questa valutazione aristotelica. nessuna delle precedenti. Ai mezzi dell'imitazione, insieme alla parola. All'oggetto dell'imitazione, insieme a caratteri e pensiero.

Quale autore risulta un ispiratore privilegiato della poesia di Eronda?. nessuna delle precedenti. Ipponatte. Archiloco. Callimaco.

Quando è vissuto Teocrito?. nessuna delle precedenti. 280-220 a.C. ca. 315-260 ca.C. ca. a cavallo fra III e II secolo a.C.

Quanti sono i mimiambi di Eronda e come sono conservati?. Sono sette, coservati da un papiro. nessuna delle precedenti. Sono sette e parti di un ottavo, conservati da un papiro. Sono sette e parti di un ottavo, conservati per via epigrafica.

Qual è l'origine della commedia secondo Aristotele?. Essa deriverebbe dai cori fallici e ha avuto origine in Sicilia. Essa deriverebbe dagli esperimenti letterari burleschi di Omero. Essa deriverebbe dai giambografi. nessuna delle precedenti.

Quando è vissuto Aristotele?. nessuna delle precedenti. 380-323 a.C. 379-301 a.C. 384-322 a.C.

La Poetica è un'opera dedicata al pubblico vasto?. nessuna delle precedenti. No, è un'opera concepita principalmente per gli allievi della sua scuola. Sì, ed era in due libri, il secondo dei quali dedicato alla commedia ma perduto. Sì, e aveva il titolo alternativo "Sui poeti".

In che cosa consiste la palliata?. Una commedia latina di ambientazione romana. Una commedia latina di ambientazione greca. Una tragedia latina di ambientazione greca. Una tragedia latina di ambientazione romana.

Chi ha composto l'Ambracia e che tipo di fabula costituisce?. Ennio e si tratta di una cothurnata. Nevio e si tratta di una praetexta. Ennio e si tratta di una praetexta. Nevio e si tratta di una cothurnata.

Che cosa caratterizza il prologo della Medea di Ennio rispetto al modello greco?. Un'invocazione alle divinità infere. Un cambiamento del personaggio prologante. L'introduzione della nave Argo. Un maggior realismo nell'esposizione logica dei fatti insieme a figure di suono.

Chi ha composto l'Ambracia?. Pacuvio. Nevio. Livio Andronico. Ennio.

Definire quale di questi aspetti "non" fa parte delle caratteristiche della tragedia romana arcaica. Il protagonismo degli attori. nessuna delle precedenti. Gli effetti sonori dati anche dalla metrica e dalla ripetizione di suoni vocalici o consonantici. La presenza del coro.

Quando è vissuto Ennio?. Rudiae 239 a.C.-Roma 180 a.C. nessuna delle precedenti. Roma 239 a.C.-Roma 169 a.C. Rudiae nel 239 a.C.-Roma nel 169 a.C.

Chi fu Accio?. Un commediografo (170 a.C.-90/80 a.C.). nessuna delle precedenti. Un tragediografo nipote di Ennio (220-130 a.C. ca.). Un tragediografo (170 a.C.-90/80 a.C.).

Che cos'è un praetexta?. E' una tragedia di ambientazione greca. E' una tragedia di ambientazione romana. nessuna delle precedenti. E' una commedia di ambientazione greca.

Quali tragedie praetextae compose Nevio?. Clastidium e Medea. nessuna delle precedenti. Non ci sono giunte praetextae di Nevio. Romulus e Clastidium.

Cos'è un palliata?. E' una commedia di ambientazione romana. E' una tragedia di ambientazione greca. E' una commedia di ambientazione greca. nessuna delle precedenti.

Esiste una dimensione religiosa nel teatro romano?. Sì, nella cornice dei ludi in cui erano inseriti. No, perché l'attenzione del pubblico era rivolta a spettacoli circensi o gladiatorii. Sì, perché mettevano in scena la religiosità romana. nessuna delle precedenti.

Che cosa sono i ludi Apollinares?. Erano manifestazioni in onore di Apollo, si svolgevano in luglio e comprendevano anche spettacoli. Erano manifestazioni in onore di Apollo, si svolgevano fra marzo e aprile e comprendevano anche spettacoli. Erano manifestazioni in onore di Apollo, si svolgevano fra gennaio e febbraio e comprendevano anche spettacoli. nessuna delle precedenti.

Che cosa accadde nel (o attorno al) 240 a.C.?. Nevio mise in scena il Clastidium. nessuna delle precedenti. Ennio mise in scena l'Ambracia. Livio Andronico mise in scena una propria tragedia considerata l'atto di inizio della letteratura latina.

Esisteva il coro nella tragedia romana dell'età arcaica?. Sì, e molti frammenti lo testimoniano. No, ma gli effetti del coro suscitati dal coro greco erano in qualche modo affidati agli attori. nessuna delle precedenti. Sì, perché in molti casi si tratta di una prassi di imitazione del teatro tragico greco.

Il modello principale dell'Hercules furens di Seneca va individuato in. Eschilo. Euripide. Sofocle. Ennio.

Chi recita il prologo della Medea di Seneca?. Giasone. La nutrice. Il pedagogo. Medea.

Come si configura il prologo dell'Edipo?. Si tratta di un dialogo sul far del giorno fra Edipo e Giocasta. nessuna delle precedenti. Costituisce il seguito di Sofocle, pertanto si tratta di un lamento di Edipo. Riprende da vicino il modello sofocleo e pertanto si tratta di un dialogo fra Edipo e la delegazione di giovani e sacerdoti presente anche in Sofocle.

Che cosa simboleggiano normalmente i protagonisti delle tragedie di Seneca?. Le passioni che il sapiens deve saper dominare. nessuna delle precedenti. Simboleggiano le branche della filosofia. Ricalcano esattemte i peronsaggi del modello greco.

Qual è il modello principale della Medea di Seneca?. L'Ippolito di Euripide. La Medea di Euripide. La Medea di Ennio. nessuna delle precedenti.

Perché l'Octavia è considerata inautentica da molti studiosi?. Perché si annuncia la morte reale di Nerone con una precisione tale da non poter esser conosciuta da Seneca che è morto prima dell'imperatore. Perché presenta forme metriche e tratti stilistici che nelle altre tragedie non si trovano. Perché si tratta dell'unica praetexta di Seneca. nessuna delle precedenti.

Quale modello principale ispira l'Hercules Furens?. nessuna delle precedenti. Le Trachinie di Sofocle. L'Eracle di Euripide. L'Agamennone di Eschilo.

Quale ruolo simbolico riveste la natura nel Tieste?. nessuna delle precedenti. Non ci sono riferimenti alla natura nel Tieste. La natura indica per antifrasi un luogo opposto al palazzo reale, chiuso su se stesso e rappresentante la natura violenta del poetere. La natura richiama lo spirito selvaggio di Tieste.

Le tragedie di Seneca che rapporto hanno con la messa in scena?. Esse erano destinate alla sola lettura. Come ogni opera che si riconosce come teatrale esse erano dstinata alla messa in scena ma non in teatro bensì in circoli ristretti. nessuna delle precedenti. Non è certo che esse furono concepite inzialmente per la scena, ciò non toglie che siano passibili di messa in scena.

Che modello ispira la necromanzia di Laio nell'Edipo?. nessuna delle precedenti. Il modello è ancora una volta nell'Edipo re di Sofocle, che è la fonte principale di ispirazione per questa tragedia. La necromanzia non c'è mai nel teatro greco, pertanto si tratta di un'innovazione senecana. Trattandosi di un re, probabilmente il modello è da vedersi nei Persiani di Eschilo o comunque nelle necromanzie regali della tragedia greca.

Quando è vissuto Seneca?. Roma 4 d.C.-Roma 66 d.C. Cordova 4/1 a.C.-Roma 65 d.C. nessuna delle precedenti. Cordova 4/1 a.C.-Corsica 49 d.C.

La Fedra è una fabula... cothurnata. praetexta. togata. nessuna delle precedenti.

Il modello del Plocium di Cecilio Stazio si identifica, grazie al testimone, in: Menandro. Difilo. Filemone. Plauto.

Quale autore greco Aulo Gellio confronta con Cecilio Stazio su frammenti di commedia paralleli?. Aristofane. Menandro. Filemone. Alessi.

Quale testimone offre il confronto fra Menandro e Cecilio Stazio?. Frontone. Elio Stilone. Varrone. Aulo Gellio.

Quante sono le commedie plautine superstiti?. Undici. Ventuno, di cui la ventunesima è frammentaria. nessuna delle precedenti. Venti, più il titolo della ventunesima, totalmente perduta.

Che cos'è la contaminatio?. E' l'impiego di cantica monodici al posto del coro. E' lo spostamento della scena nelle palliate da Atene in un'altra città della Grecia. nessuna delle precedenti. E' un procedimento ben visibile in Plauto, secondo il quale il modello principale della commedia è alterato dall'inserzione di un secondo modello.

Quale fra queste tre commedie non è di Plauto?. nessuna delle precedenti. Formione. Aulularia. Mercator.

Era presente il coro nella commedia latina?. nessuna delle precedenti. Sempre. Solo a volte. No.

Come si presenta il prologo del Rudens?. nessuna delle precedenti. E' un prologo recitato da un attore che impersonava la divinità Arturo, una stella del Grande Carro. E' un prologo recitato dal protagonista della commedia, Demone. E' un prologo recitato fra Giove e Mercurio.

Che variazioni compie rispetto al proprio modello Cecilio Stazio?. Poiché non si possono individuare modelli non è possibile nemmeno valuitarne il relativo ed eventuale scarto. Stando ai frammenti e al testimone, pare che Stazio inserisca elementi di maggior realismo. Stando ai frammenti e al teastimone, Stazio inserisce battute volgari. nessuna delle precedenti.

Quale modello ispira il Plocium di Cecilio Stazio?. Aristofane. Non sono definibili modelli. nessuna delle precedenti. Menandro.

Quale particolarità di ambientazione ha il Rudens?. E' ambientata in un interno. E' una togata, pertanto ambientata a Roma. nessuna delle precedenti. E' ambientata su una spiaggia e non ad Atene o, almeno in una città greca.

Che cosa sono i cantica?. Sono momenti scenici in cui l'attore, normalmente il protagonista, si produce in lunghi canti e danze. Sono momenti in cui l'attore danza accompagnato da un coro che canta le vicende con la danza evocate. Sono i canti del coro della commedia plautina. nessuna delle precedenti.

Che forma di spettacolo è l'Anfitrione?. Una commedia di ambientazione romana. nessuna delle precedenti. Una commedia di ambientazione greca. Si tratta di una tragicommedia, il travestimento comico del mito.

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